CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Successo per la prima della Sabatum Opera Symphony 2.0

Applausi convinti ed emozioni non solo musicali, ripetute. “Buona la prima”, si potrebbe dire, per lo spettacolo che punta dritto al recupero ed alla valorizzazione del ricco patrimonio della tradizione musicale popolare regionale. “Sabatum Opera Symphony”, nella prima tappa di un lungo tour partito da Torre Sant’Angelo di Corigliano-Rossano, ha entusiasmato il pubblico. L’associazione musicale Arteneò, che mira al proseguimento per un progetto orchestrale stabile, ha azzeccato la riproposizione in chiave sinfonica della musica popolare e di tradizione, dei racconti e delle ballate.

Il progetto orchestrale aspira a dare stabilità alle esperienze più interessanti e qualificate nel campo della musica popolare calabrese, coinvolgendo musicisti provenienti da tutta la regione.

Gli arrangiamenti, l’orchestrazione stessa, le produzioni e la direzione sono state a cura dei maestri Triestino Marrelli, Vito Clericò, Francesco Di Rende, Antonio Di Vasto e Giuseppe Madeo.

Il progetto era stato sperimentato nel 2018 coinvolgendo oltre 120 musicisti tra orchestrali e coristi tra cui anche il Piccolo coro del teatro Rendano e si è rafforzata nel corso del 2019/2020 grazie al contributo della Regione Calabria.

Un’operazione mai realizzata in Italia che si basa su una contaminazione fra la musica colta e quella tradizionale etnica, e contestualmente ha promosso, partendo da Corigliano-Rossano, l’unicum storico-culturale e ambientale della Calabria.

“Sabatum Opera Symphony 2.0” insomma è piaciuto ed ha ottenuto un primo importante successo: l’apprezzamento del pubblico accorso numerosissimo. Tra battiti di mano, a “ritmo calabrese” e canzoni ormai note al pubblico calabro, lo spettacolo è stato un successo.

Il percorso pensato come un Grand Tour contemporaneo all’interno delle aree strategiche localizzate prosegue ad ogni modo. Da Corigliano-Rossano al Parco Nazionale del Pollino e della Sila passando per le prossime tappe del 28 luglio a Spilinga, in piazza San Michele, quella del 30 luglio a San Lorenzo Bellizzi ed infine il 3 agosto a San Giovanni in Fiore nell’anfiteatro dell’Abbazia Florense.

Il Progetto è finanziato dalla Regione Calabria con Risorse PSC Piano di Sviluppo e Coesione 6.02.02 nonché il Brand “Calabria straordinaria” annualità 2022, oltre che con Risorse Pac Piano di azione e coesione 2014-2020 – Azione 6.8.3 annualità 2021. (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Il preside Madera soddisfatto dalle parole di Valditara sugli istituti agrari

«Bisogna dare centralità agli istituti tecnici agrari perché senza una formazione tecnica di serie A rischiamo di non avere quegli addetti che si richiedono e che oggi purtroppo il sistema scolastico italiano non sempre fornisce. Dobbiamo diffondere l’educazione alimentare nelle scuole, insieme all’importanza non solo della salute ma anche del territorio e del Made in Italy».

«Siamo estremamente soddisfatti – dichiara Saverio Madera, dirigente dell’Istituto d’Istruzione Superiore Majorana di Corigliano-Rossano – per le belle ed incoraggianti dichiarazioni del Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, intervenendo nel corso dell’Assemblea nazionale di Coldiretti».

«È esattamente in quella direzione, culturale, pedagogica ed economica al tempo stesso che – aggiunge – abbiamo deciso di incamminarci sin dall’avvio dello scorso anno scolastico con decisione, coinvolgendo tutta la nostra grande comunità scolastica».

«Abbiamo il dovere di far capire non soltanto alle nuove generazioni ma paradossalmente anche e soprattutto a quelle dei loro genitori che è soltanto governando con elevata formazione professionale le straordinarie opportunità dell’agricoltura in Calabria e della sua innovazione, della tutela, della trasformazione e della commercializzazione della sua biodiversità da record europeo e della qualificazione e destagionalizzazione della sua ricettività turistico-alberghiera, che – sottolinea il dirigente – si porrà un freno all’emigrazione ed alla fuga delle nostre risorse».

«E così come dissi all’avvio della mia esperienza alla guida di questa scuola, che in questo anno è diventata anche la prima per complessità in tutta la regione, ci sono oggi – scandisce – tutte le condizioni per costruire in Calabria percorsi virtuosi di crescita e successo professionale incontrando la grande domanda di competenza e innovazione che viene dalla rete imprenditoriale, soprattutto nel mondo dell’agricoltura».

«Per questo – conclude Madera – ritengo che il senso delle parole del Ministro Valditara riconosca e confermi sia lo sforzo messo in campo dal nostro Istituto, sia le prospettive di investimento nella loro terra e nel suo sviluppo eco-sostenibile che hanno oggi più di ieri quanti scelgono di frequentare con consapevolezza e merito i nostri indirizzi». (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – Parte dal Castello Ducale la produzione dell’Orchestra Sinfonica Brutia

Domani sera, a Corigliano Rossano, alle 21, al Castello Ducale, prenderà il via la tournèe di Ottomillimetri, la produzione estiva che l’Orchestra Sinfonica Brutia dedica alle musiche da film, nell’ambito della stagione 2023 finanziata dal Ministero della Cultura attraverso il Fus.

Un progetto che si articolerà in 11 concerti, in giro per la Calabria, ma con due “sconfinamenti” anche in Basilicata e Campania, a testimonianza di quanto l’impegno e la vocazione della prestigiosa istituzione musicale cosentina siano proiettati ben oltre il territorio di appartenenza. Con l’orchestrazione e la direzione del Maestro Francesco Perri, l’Orchestra sinfonica Brutia sarà chiamata a cimentarsi nel vasto, articolato ed affascinante repertorio delle musiche da film, territorio quest’ultimo molto congeniale a Perri per essere egli stesso autore di tante colonne sonore.

Nel corso del concerto del Castello Ducale di Corigliano-Rossano saranno riproposte, nella esecuzione degli archi dell’Orchestra Sinfonica Brutia, pagine memorabili della musica da film che hanno fatto la storia del cinema e che sono state scritte da autentici maestri come Ennio Morricone, Henry Mancini, Riz Ortolani, Piero Piccioni, Ryuichi Sakamoto e Armando Trovajoli. Tra i compositori cui il concerto è dedicato non potevano non figurare, inoltre, Stelvio Cipriani, Manuel De Sica, Carlo Rustichelli ed anche il calabrese Osvaldo Minervini del quale sarà riproposto, nella versione cantata e con l’accompagnamento al pianoforte, il brano “La luna è janca” tratto dal film “Il lupo della Sila” di Duilio Coletti.

L’omaggio a Ryuichi Sakamoto, scomparso alla fine di marzo di quest’anno, comprenderà, invece, brani tratti da “L’ultimo imperatore” e “Il Te nel deserto” di Bernardo Bertolucci. Il programma comprende, tra le altre colonne sonore, “Il Giardino dei Finzi Contini” composta da Manuel De Sica per il film del padre Vittorio, “Amici miei” di Carlo Rustichelli per il film di Mario Monicelli e, ancora, la colonna sonora di “Amore mio aiutami” composta da Piero Piccioni che diede vita ad un memorabile sodalizio artistico con Alberto Sordi. Nella suggestiva cornice del Castello Ducale risuoneranno inoltre le note che evocano il film “Nuovo Cinema Paradiso” di Giuseppe Tornatore e del tema di Deborah, tratto da “C’era una volta in America” di Sergio Leone, entrambe composizioni del grande Ennio Morricone.

Tra gli altri temi che saranno eseguiti dall’OSB anche quello del “Pinocchio” televisivo di Luigi Comencini, composto da Fiorenzo Carpi. Voce del concerto “Otto millimetri” sarà quella della cantante Francesca Maria Olia. Il concerto farà tappa, nel mese di luglio, al Parco Termale “Acquaviva” delle Terme Luigiane (22 luglio), al Teatro “Impero” di Chiaravalle Centrale ( 28 luglio) e al Castello Svevo Normanno di Morano Calabro (il 30 luglio). (rcs)

A Corigliano Rossano si è riunita la Task force per lo stato delle Acque Marine

Nella sede della Stazione Marittima del Porto di Corigliano si è riunita la Task Force per fare il punto sullo stato delle acque marine.

La task force è stata creata dalla consigliera regionale Pasqualina Straface, presidente della Commissione Regionale Sanità, Attività Sociali, Culturali e Formative nonché Segretaria della Commissione Regionale Ambiente su delega del presidente della Regione, Roberto Occhiuto.

L’obiettivo è quello di prevenire, controllare e contrastare con tutti i mezzi a disposizione qualsiasi forma di inquinamento marino e fluviale.

Una riunione che si è resa necessaria a seguito del clima di allarmismo che si registra nella popolazione di Corigliano-Rossano riguardo alla presenza, nelle acque marine costiere, di scie e chiazze che rendono impossibile la balneazione. Un allarme che quotidianamente viene registrato dalle istituzioni, che sono chiamate a fronteggiare questa situazione per evitare problemi di natura igienico-sanitaria e il diffondersi di paure e timori nell’opinione pubblica.

L’attività di polizia sul territorio sarà portata avanti dalla Capitaneria di Porto (Autorità Marittima) insieme alla fondamentale opera dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia Finanza, coordinati dall’Autorità Giudiziaria competente per territorio cui non si finirà mai di porgere gratitudine e riconoscenza. All’incontro erano presenti anche il Consorzio di Bonifica e i sindaci dei comuni costieri da Cassano All’Ionio a Mandatoriccio.

Dall’incontro è emersa la volontà di collaborare in maniera sinergica, ognuno con le proprie competenze, per esprimere al meglio un lavoro di cooperazione fra tutte le forze in campo.

Dai dati in possesso di Arpacal, condivisi dai biologi marini e dal Direttore Scientifico, che sono stati condivisi all’interno della riunione sono state escluse incidenze chimiche o batteriologiche. Una tale rassicurazione non ci rende esenti da ogni forma di accertamento e di prevenzione, che continueranno incessantemente nei prossimi giorni, ma ci permette di escludere pericoli per la popolazione. Consapevoli della tensione sociale creatasi negli ultimi giorni, visto il diffondersi soprattutto sui canali social di immagini e video, possiamo rassicurare la popolazione sulla qualità delle acque marine della costa jonica che sono assolutamente balneabili e sicure. È stato escluso, inoltre, qualsivoglia collegamento con quanto accaduto alla discarica di Scala Coeli.

Le conclusioni dell’incontro da parte del Commissario di Arpacal Gen. Emilio Errigo hanno dato maggiore rassicurazione visto l’impegno messo in campo dall’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale su mandato del Presidente della Regione Roberto Occhiuto.

La consigliera Straface: La guardia medica di Schiavonea garantirà il servizio in estate

La consigliera regionale Pasqualina Straface ha reso noto che la guardia medica di Schiavonea garantirà il servizio durante l’estate.

Un annuncio che arriva dopo la notizia circolata in mattina sullo stop dell’erogazione del servizio di Guardia Medica di Schiavonea, popolosa frazione marittima dell’area urbana di Corigliano.

«Le difficoltà del comparto sanitario le conosciamo tutti e insieme al Presidente Occhiuto – ha detto – stiamo sistemando tutte le vertenze che quotidianamente ci vengono sottoposte. Quello della mancanza di personale è un problema serio, che stiamo cercando di tamponare anche grazie all’intervento dei medici cubani che a breve prenderanno servizio nelle strutture ospedaliere del territorio, ma che ci pone di fronte in questa fase a continui provvedimenti emergenziali».

«La paventata interruzione del servizio di Guardia Medica a Schiavonea – ha detto ancora – avrebbe negato un servizio fondamentale per una popolazione che nei mesi estivi triplica, portando così ulteriore affanno sugli ospedali cittadini che sono già pieni di lavoro. Pertanto ho avviato un’interlocuzione con la dott.ssa Maria Beatrice Filici, Direttore della U.O.C. Cure Primarie del Distretto Jonio Nord, la quale è riuscita seppur tra mille difficoltà a conferire un incarico trimestrale ad un nuovo medico e a garantire così l’apertura del presidio sanitario di Guardia Medica dal prossimo 22 luglio».

«Possiamo, pertanto – ha concluso – rassicurare i cittadini e i tanti turisti che stanno godendo delle nostre attrattive sul fatto che avranno a disposizione il servizio di continuità assistenziale per tutta l’estate». (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Successo con gli endecasillabi di Maurizio Lastrico al Quadrato Compagna

Non capita spesso che l’attore aspetti il suo pubblico all’ingresso. Come fosse lo steward per l’accoglienza e per accompagnare lo spettatore al proprio posto. “Piacere, sono Maurizio… benvenuti signori”.

Eppure al “Quadrato Compagna” di Corigliano-Rossano, Maurizio Lastrico fa proprio questo. Tra risate e immancabili selfie. Si ride praticamente per tutto lo spettacolo e non mancano gli applausi ad uno degli attori più in voga del momento. Zelig e don Matteo sono solo un trampolino per il genovese, non v’è alcun dubbio.
Oltre 1ora e mezza di spettacolo, che rientra all’interno del Festival “Exit.Deviazioni in arte e musica”, ideato da Piano B, per l’occasione in collaborazione con la GF Entertainment, ed è inserito all’interno del CoRo Summer Fest edizione 2023 promosso dal Comune di Corigliano Rossano.

“Lasciate ogni menata voi che entrate” è stato il titolo dell’attesissimo monologo teatrale che ha raccolto consensi e presenze. Lastrico è stato l’unico mattatore di uno spettacolo divertente e ricco di interazioni con il pubblico; l’attore genovese ha raccontato storie saltando da un mondo all’altro della società umana e mescolando realtà molto distanti tra loro.

Il mondo dei bar, in cui si mescolano borbottii e luoghi comuni, gli oratori, i teatri stabili in cui si mettono in scena i grandi classici, le scuole, la campagna e la città. Un monologo dove la sua sperimentazione sul linguaggio parlato e scritto ha portato ai suoi celebri endecasillabi “danteschi” che hanno mescolato il tono alto e quello basso, raccontando con ironia di incidenti quotidiani, di una sfortuna che incombe, di un caos che gode nel distruggere i rari momenti di tranquillità della vita. Uno spettacolo che descrive la sua personale visione della vita e delle persone in un gioco comico di parole divertente ed irriverente.

Il pubblico di Corigliano-Rossano ha apprezzato, è stato catapultato sul palco ed ha interagito con lui. “La mia sperimentazione sul linguaggio parlato e scritto nasce dall’osservazione di realtà fra loro molto distanti: il mondo dei bar, in cui si mescolano borbottii e luoghi comuni, gli oratori delle parrocchie, i teatri stabili in cui si mettono in scena i grandi classici, le scuole (dell’obbligo e di recitazione), la campagna e la città”, ha racconta l’attore prima di “immergersi” sul palco. Prossimi appuntamenti: 23 luglio Stefano Bollani con Piano solo; 6 agosto Barbascura X in “Amore Bestiale tour”; 9 agosto Francesco Cicchella; 21 agosto Nino D’angelo ed il 1 settembre Mogol insieme a Carroccia.

Per la qualità dell’offerta e la pluralità delle espressioni artistiche, l’innovazione, la qualificazione delle competenze, l’interazione tra lo spettacolo dal vivo e la filiera culturale, educativa e del turismo messe in campo da Piano B il Festival Exit è riconosciuto dal Ministero della Cultura a valere sul Fondo Unico per lo Spettacolo e dalla Regione Calabria a valere sul Piano di Sviluppo e Coesione 6.02.02 e promosso dal brand Calabria Straordinaria.

Per conoscere il programma, gli orari degli spettacoli ed essere sempre aggiornato è possibile seguire la pagina “Exit.deviazioni in arte e musica” sia su Facebook che IG. Le prevendite sono attive presso la biglietteria In Prima Fila di Cosenza, online su Do It Yorself TicketOne. È inoltre possibile prenotare i ticket e ritirarli presso tutti i punti Sisal Mooney chiamando al numero 060406. (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Al via “Sabatum Opera Symphony 2.0” con quattro date

Al centro il recupero e la valorizzazione del ricco patrimonio della tradizione musicale popolare regionale. Un progetto orchestrale che aspira a dare stabilità alle esperienze più interessanti e qualificate nel campo della musica popolare calabrese, coinvolgendo musicisti provenienti da tutta la regione in un lavoro di rielaborazione del suono tradizionale in chiave sinfonica.

Ecco “Sabatum Opera Symphony”: l’associazione musicale Arteneò, che mira al proseguimento per un progetto orchestrale stabile, annuncia quattro date incentrate sulla riproposizione in chiave sinfonica della musica popolare e di tradizione, dei racconti e delle ballate, con esibizione sui monti (primo anno castelli, secondo anno aree archeologiche e nei luoghi di una Calabria da scoprire). Prima tappa mercoledì 19 luglio, ore 22, Torre Sant’Angelo, a Corigliano-Rossano. “Sabatum quartet in concerto” accompagnati dall’orchestra di fiati “Sabatum Orchestra”. Gli arrangiamenti, l’orchestrazione stessa, le produzioni e la direzione sono a cura dei maestri Triestino Marrelli, Vito Clericò, Francesco Di Rende, Antonio Di Vasto e Giuseppe Madeo.

Il progetto è stato sperimentato nel 2018 coinvolgendo oltre 120 musicisti tra orchestrali e coristi tra cui anche il Piccolo coro del teatro Rendano e si è rafforzata nel corso del 2019/2020 grazie al contributo della Regione Calabria. Un’operazione mai realizzata in Italia che si basa su una contaminazione fra la musica colta e quella tradizionale etnica, e contestualmente promuove l’unicum storico-culturale e ambientale della Calabria.

“Sabatum Opera Symphony 2.0” si ritaglia uno spazio proprio all’interno dell’attuale scenario calabrese, ma soprattutto si presenta con un carattere unico e innovativo da attrarre nuovo pubblico anche a livello internazionale, accrescere il livello culturale del pubblico e del territorio tutto, promuovere una nuova immagine della Calabria valorizzandone i beni materiali ed immateriali creando sinergia con gli attrattori e le aree di rilevanza”, fanno sapere i protagonisti.

Un percorso pensato come un Grand Tour contemporaneo all’interno delle aree strategiche localizzate nell’area del Parco Nazionale del Pollino e della Sila: borghi e luoghi storici che attraggono per la loro unicità e per la complessità del loro patrimonio. L’evento proposto in ogni luogo (composto da attività di scoperta, visita e concerto pomeridiano) offre una esperienza unica al fruitore da un lato, e dell’altro veicola lo scambio culturale e lo sviluppo economico nel rinnovo continuo dell’immagine del luogo.

Appuntamento dunque a Corigliano-Rossano; poi 28 luglio a Spilinga, in piazza San Michele, 30 luglio a San Lorenzo Bellizzi ed infine il 3 agosto a San Giovanni in Fiore nell’anfiteatro dell’Abbazia Florense.

Progetto finanziato dalla Regione Calabria con Risorse Psc Piano di Sviluppo e Coesione 6.02.02 nonché il Brand “Calabria straordinaria” annualità 2022, oltre che con Risorse Pac Piano di azione e coesione 2014-2020 – Azione 6.8.3 annualità 2021. (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Amarelli sui Mid: «Fondamentali per l’internazionalizzazione»

Basta sentir parlare, soprattutto gli amministratori pubblici, di volani (come se si dovesse sempre aspettare la manna dal cielo), di vocazioni (lasciamole ai santi) e di eccellenze (se poi le troviamo solo negli show cooking e latitano sistematicamente nella ristorazione e nelle strutture ricettive, come del resto nelle mense scolastiche e nella grande distribuzione). Il turismo, anzi i turismi, sono già disponibili e sono sotto i nostri occhi. Vanno soltanto letti, riconosciuti e costruiti. Con strategie precise e metodo unitario per tutti i territori. Senza confondere la pianificazione e gli investimenti in marketing territoriale (che rarissimi comuni calabresi mettono a bilancio) con gli eventi di intrattenimento sociale per i residenti e vacanzieri estivi che già stanziano in una destinazione (che rappresentano invece e purtroppo la fetta più importante di uno spreco milionario stagionale e senza alcun ritorno turistico).

Definendo i Mid il sorriso della comunicazione turistica della Calabria dei prossimi anni, è quanto ha dichiarato Lenin Montesanto, Program Manager della Cabina di Regia sui Marcatori Identitari Distintivi, intervistato sul progetto regionale di riscrittura della narrazione esperienziale della destinazione Calabria insieme a Giacomo Rinaudo, responsabile dei progetti di promozione turistica della Camera di Commercio Italiana di Nizza, all’attrice Annalisa Insardà ed a Pina Amarelli, Alfiere del Made in Italy.

«Bisogna saper confrontarsi con altri termini e con altri metodi – ha continuato Montesanto – per far avviare il giro di boa della destinazione Calabria, differenziando e moltiplicando l’attrattività e le presenze tutto l’anno: selezione dei target, misurazione dei risultati, comparazione internazionale. Nasce da queste premesse e dalla constatazione del sostanziale insuccesso dei modelli di promozione prevalsi fino ad oggi, l’ambizioso e competitivo progetto regionale dei Marcatori Identitari Distintivi (Mid), per la riscrittura della narrazione esperienziale della Calabria Straordinaria, quella inedita ed inesplorata, quella che – come ripete il Presidente Roberto Occhiuto – l’Italia non conosce e, quindi, l’unica da destagionalizzare e da internazionalizzare. La proposta finale di Mappatura dei Mid è stata depositata ufficialmente a maggio alla Fondazione Calabria Film Commission».

«I Mid sono fondamentali – ha spiegato Giacomo Rinaudo. Da Urbino collegato a Raffaello a Bra terra d’origine di Slow Food e sede dell’Università delle Scienze Gastronomiche, dalla Rotonda a Mare di Senigallia al caso e metodo inverso che stiamo sperimentando per Pisa, famosissima per la sua Torre e come tale oggetto spesso di un turismo mordi e fuggi e che noi stiamo invece promuovendo per il Parco di San Rossore, residenza estiva del Presidente della Repubblica, senza dimenticare Tropea con la Cipolla Rossa. Nell’ambito del nostro progetto 10 comuni – ha aggiunto il responsabile della Camera di Commercio italo-francese – abbiamo la necessità di promuovere all’estero le destinazioni e lo facciamo attraverso i Mid, perché generalizzare non serve assolutamente a nulla».

«Il fatto che si parli già così tanto dei Mid in Calabria – ha sottolineato Annalisa Insardà – vuol dire che si sta andando verso una nuova narrazione della nostra regione, con un’idea geniale rispetto alla cui disseminazione mi sono candidata ad esserne interprete. In Calabria c’è tanta oicofobia, soprattutto inconsapevole ed i Mid possono rappresentare un antidoto straordinario. Ai miei corregionali dico: fate della vostra calabresità una risorsa».

«Puntare sui Mid – ha chiarito Pina Amarelli – è fondamentale, è una cosa che istintivamente noi abbiamo sempre fatto attraverso la nostra esperienza familiare ed imprenditoriale e con la liquirizia ionica divenuta ormai una delle icone della nostra regione nel mondo, un metodo vincente che ora la Regione Calabria attraverso l’intuizione di Lenin Montesanto sta facendo in maniera scientifica». (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Quattro tappe al Quadrato Compagna di Schiavonea per il festival Exit

Il Festival Exit – prodotto e ideato da Piano B – continua la sua programmazione fino a settembre tra il Castello Normanno Svevo di Cosenza ed il Quadrato Compagna di Corigliano Rossano loc. Schiavonea (Cs), prima di spostarsi a San Lorenzo Bellizzi nel cuore del Parco Nazionale del Pollino.

Quattro date imperdibili inserite nel Coro Summer Fest, il cartellone dell’estate voluto dall’amministrazione comunale di Corigliano Rossano. Si parte sabato 15 luglio, alle 21,30 con lo spettacolo “Lasciate ogni menata voi che entrate” di e con Maurizio Lastrico, noto attore genovese che ha spopolato nella trasmissione Zelig. Non solo: al Quadrato Compagna, il prossimo 23 luglio sarà Stefano Bollani ad esibirsi in Piano Solo; mentre il 6 agosto sarà il turno di Barbascura X in “Amore Bestiale tour”. Ultimo appuntamento poi il 1° settembre con Mogol e Gianmarco Caroccia in “Emozioni – Viaggio tra le canzoni di Battista e Mogol”.

Per la qualità dell’offerta e la pluralità delle espressioni artistiche, l’innovazione, la qualificazione delle competenze, l’interazione tra lo spettacolo dal vivo e la filiera culturale, educativa e del turismo messe in campo dall’organizzazione, il Festival “Exit. Deviazioni in arte e musica” è riconosciuto dal Ministero della Cultura a valere sul Fondo Unico per lo Spettacolo e dalla Regione Calabria a valere sul Piano di Sviluppo e Coesione 6.02.02 e promosso dal brand Calabria Straordinaria.

Per conoscere il programma, gli orari degli spettacoli ed essere sempre aggiornato è possibile seguire la pagina dedicata al festival sia su Facebook che Ig. Le prevendite sono attive presso la biglietteria In Prima Fila di Cosenza, online su Do It Yorself e TicketOne. È inoltre possibile prenotare i ticket e ritirarli presso tutti i punti Sisal Mooney chiamando al numero 060406. (rcs)

A Rossano “Sfogliando il Codex” col vescovo Serafino Parisi

Si è svolto, a Corigliano Rossano si è svolto l’evento Sfogliando il Codex, alla presenza del Vescovo di Lamezia Terme-Nicastro Serafino Parisi.

Un evento organizzato in occasione dei 70 anni del Museo Diocesano e del Codex, che è iniziato con una meditazione sulla miniatura del “Cieco nato”, Mons. Serafino Parisi, Vescovo di Lamezia Terme-Nicastro, nonché delegato della Conferenza episcopale calabra (Cec) alla Cultura e Comunicazioni Sociali ed ai Beni culturali.

Dopo i saluti del vicario generale e direttore del Museo Diocesano e del Codex, don Pino Straface, Mons. Parisi ha introdotto la sua meditazione invitando a soffermarsi sul verbo “vedere” che permea il Vangelo di Giovanni, che si apre e si conclude proprio con una visione. Un vedere che ha tanti livelli di rifrazione con la figura e storia del nato cieco che offre la possibilità di indagare diversi aspetti della vita.

Un racconto che incrocia due temi vicini a ognuno di noi: il senso della malattia che tocca le corde più sensibili dell’animo umano e il senso della fede in Dio. All’apparente contraddizione di un Dio che, sul piano razionale, nella malattia che colpisce anche gli innocenti sembra venir meno alla sua missione salvifica di luce, il testo del cieco nato ci fa capire invece come la malattia si comprende solo nella logica della croce: attraversare la malattia come Gesù ha attraversato l’ora della croce per arrivare a Dio. Quindi vedere la malattia non come un castigo, ma come condizione di vita che diventa occasione per fare la propria professione di fede. Una meditazione che ha esaltato la forza della Parola e ricordato il messaggio primario che il Codex porta con se: custodire e diffondere la Parola di Dio.

L’Arcivescovo, Mons. Maurizio Aloise, ha ringraziato Mons. Parisi per il dono di questa riflessione e come dono per il suo primo anno di ingresso nella Diocesi di Lamezia Terme lo ha invitato a sfogliare le pagine color porpora del Codex. Non meno emozionante è stato quindi il momento dell’apertura della teca all’interno della sala dedicata al Codex del museo diocesano.

Accompagnato dalla vice direttrice Cecilia Perri, tra le miniature millenarie in oro e argento è stata esposta al pubblico quella del cieco nato che potrà essere ammirato dai visitatori. (rcs)