CORIGLIANO ROSSANO – Si presenta il “Calabria Blues Passion”

Domani mattina, alle 11.30, all’Auditorium “Alessandro Marelli” di Corigliano Rossano, si presenta il Calabria Blues Passion – Memorial Marco Fiume, in programma il 29 ed il 30 luglio.

La manifestazione, giunta alla 19a edizione, fortemente voluta ed organizzata dall’Associazione Musicale Marco Fiume, in collaborazione col Comune di Corigliano Rossano, principale sponsor di quest’anno e col patrocinio gratuito della Regione Calabria e della Provincia di Cosenza, si avvale del prezioso supporto di prestigiosi partner che ogni anno offrono il loro sostegno.

Confermata, quindi, la valenza di un progetto nato per ricordare un sogno e una passione, all’insegna della collaborazione e dell’amicizia dei più grandi artisti del genere. Una manifestazione cresciuta negli anni in esperienza e professionalità e, soprattutto, in popolarità; una kermesse che ha proposto ogni anno personaggi mitici del panorama internazionale, i quali hanno contribuito a rendere il Memorial una delle rassegne Blues più significative e qualificate in Europa.

Il Calabria Blues Passion vuole, dunque, associare la buona musica di qualità al ricordo di Marco, che proprio grazie alla kermesse continua a vivere tra noi, regalandoci emozioni e trasmettendoci il suo grande amore per il Blues.

Alla conferenza stampa saranno presenti Maria Giulia Sorrentino, presidente dell’Associazione Musicale Marco Fiume, Anna Minnicelli, che presenterà le due serate dell’evento. (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – Svoltosi primo incontro informale tra Europa Verde e Sinistra Italia

A Corigliano Rossano si è svolto il primo incontro informale tra il coordinatore dell’esecutivo regionale di Europa Verde,  Giuseppe Campana e il segretario regionale di Sinistra Italiana, Angelo Broccolo.

I due dirigenti regionali si sono incontrati al fine di programmare e mettere in campo, già nei prossimi giorni in Calabria  ed a partire dalla città di Corigliano -Rossano, un’ iniziativa che tiene insieme giustizia sociale e ambientale sulla scia di un progetto politico e civico siglato dalle due forze progressiste lo scorso 2 luglio a Roma nell’ambito dell’iniziativa “ Nuove Energie”.

Un percorso questo che ci vedrà uniti alle prossime elezioni politiche per mettere al centro la giustizia climatica, ambientale, sociale e generazionale.

Oggi più che mai in Italia e in Calabria serve un progetto politico che abbia la forza di combattere le ingiustizie. Non può esserci giustizia se distruggiamo i nostri territori .

Servono più che mai nuove energie, reti civiche, cittadini e cittadine che si riconoscano in questo progetto ecologista e solidale.

Nell’incontro di questa mattina diverse sono state le riflessioni condivise dai due dirigenti regionali Campana e Broccoli e, tra le altre, quella sul ruolo importante che hanno i partiti nell’educare i cittadini alla democrazia, un ruolo questo che purtroppo negli ultimi tempi è stato maldestramente rubato dai noti movimenti nazionali, dei quali abbiamo poi visto le vere finalità e i veri interessi politici e personalistici perseguiti nel concreto. Critici sono stati i due dirigenti regionali anche verso una certa sinistra che continua a mostrare arroganza perdendo di vista il fine ultimo per cui ci si candida a fare politica a vantaggio della peggiore destra che oggi governa la nostra regione.

La discussione ha riguardato anche la cattiva gestione dei rifiuti in Calabria, la mancanza di prospettive lavorative e le difficoltà delle famiglie calabresi aggravate dagli aumenti incontrollati di questa guerra e dalla pandemia, così come la questione del sistema di depurazione calabrese del tutto inesistente soprattutto sulle coste tirreniche, che è diventata ormai un aspetto “rinomato” in dispregio alle meraviglie paesaggistiche della costa.

Vogliamo lanciare una nuova alleanza per l’innovazione, che sia contro la conservazione e per fare questo abbiamo bisogno di nuove energie, pulite, rinnovabili, solidali.

Appuntamento quindi nei prossimi giorni a Corigliano Rossano. (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – Il 27 agosto il concerto di Frah Quintale

Il 27 agosto, a Corigliano Rossano, all’Anfiteatro De Rosis, alle 21.30, è in programma il concerto di Frah Quintale.

Nel 2016 fa il suo esordio solista pubblicando per Undamento il singolo “Colpa del vino” e partecipando alla compilation dell’etichetta, Undamento vol. 1, al fianco di artisti quali Patrick Benifei, Coez, Anansi e David Blank. Il 2016 è anche l’anno di “Gravità”, altro singolo presente poi sul primo EP intitolato 2004.

Cinque pezzi musicati da Ceri (già al fianco di Coez), dal sapore fortemente pop che lo mettono in luce soprattutto grazie ad una vena creativa molto florida supportata da un’ottima scrittura.

«Credo che il rap sia il nuovo pop – ha detto Frah Quintale – ma mancano un po’ ancora delle penne secondo me, siamo cresciuti tanto negli ultimi dieci anni a livello musicale, di produzione e stilistico, ma secondo me mancano delle belle belle penne, c’è ancora un po’ di strada da fare».

Frah Quintale è tra gli artisti che hanno cambiato il gioco del pop italiano, contribuendo a delineare un nuovo genere. Con i suoi lavori discografici appare chiaro che, con la musica, crea una vision perfettamente distinguibile e difficilmente etichettabile.
E lo ha sempre fatto a modo suo, col suo gusto per la melodia, le sue interpretazioni, e quella freschezza che caratterizza ogni suo brano. Un artista dalle intuizioni sempre originali che, pezzo dopo pezzo, non ha mai smesso di portare nuova linfa vitale alla musica italiana.

I biglietti sono in vendita su TicketOne e Diy Ticket Do It Yourself. (rcs)

A Corigliano Rossano l’incontro “Quale Impresa Cafè” dei Giovani di Confindustria

Lunedì 4 luglio, al Castello di Corigliano Rossano, alle 17.30, è in programma Quale Impresa Cafè, un momento di incontro promosso dalla rivista nazionale dei Giovani di Confindustria diretta da Alfredo Citrigno, in collaborazione con i Giovani di Unindustria Calabria e di Confindustria Cosenza.

All’evento, interverrà il presidente nazionale dei Giovai Imprenditori di Confindustria, Riccardo Di Stefano. Al centro del dibattito il tema Welfare aziendale e marketing territoriale: le nuove leve per lo sviluppo che sarà affrontato da esperti e rappresentanti istituzionali.

A porgere i saluti istituzionali i presidenti di Unindustria Calabria Aldo Ferrara, dei Giovani Imprenditori calabresi Umberto Barreca e dei Giovani di Confindustria Cosenza Roberto Rugna.

Accanto al presidente Riccardo Di Stefano e al direttore di “Quale Impresa” Alfredo Citrigno, interverranno l’Assessore per il Turismo della Regione Calabria Fausto Orsomarso, il Responsabile Commerciale Puglia, Matera, Calabria di Banca Mediolanum Ugo Lombardi, e Jacqueline Verdicchio, Head of business welfare di Randstad Italia. Coordinerà i lavori il direttore dell’Eco dello Jonio Marco Lefosse.

Nel corso dell’incontro non mancheranno i riferimenti ai cambiamenti in atto che stanno condizionando la vita di imprenditori e cittadini e la cui indeterminatezza induce a ripensare continuamente gli investimenti programmati ed i piani di allargamento della base produttiva. Qualunque ipotesi di sviluppo, se vuole realizzarsi in concreto e durare nel tempo, dovrà necessariamente fare i conti con la crescita delle imprese, una nuova visione di welfare aziendale e di benessere dei lavoratori in armonia con il contesto in cui le aziende operano, per continuare a creare lavoro e generare ricchezza per le comunità. Il marketing territoriale diventa, così, una leva per lo sviluppo del Sud che trae linfa vitale dalla cultura identitaria strettamente connessa alla sua diffusione, capacità di analisi e di testimonianza attiva. 

Il “Quale Impresa Cafè” dei Giovani Imprenditori di Confindustria sarà, quindi, una occasione importante per valorizzare le potenzialità culturali ed economiche del territorio ed al tempo stesso favorire un momento di confronto e di conoscenza utile a fare rete e stringere nuove alleanze, avendo come obiettivo di lungo termine la crescita economica e sociale dei territori e del Paese. (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – L’assessore Argentino: Spiagge senza barriere progetto di civiltà

L’assessore comunale al Turismo di Corigliano Rossano, Costantino Argentino, ha evidenziato come Spiagge senza barriere è un progetto di civiltà.

«Un progetto bello come “Spiagge libere, sicure e senza barriere” – ha spiegato – non si può descrivere con i numeri, dal momento che stiamo parlando dell’allestimento di due spiagge comunali inclusive, attrezzate, rese sicure da personale qualificato. Un progetto che rientra nel lungo percorso che speriamo porterà la città ad ottenere la bandiera blu, un riconoscimento che non è stato mai assegnato nella storia degli ex comuni e che quindi richiede molte innovazioni ed interventi».

«Credo però, a scanso di equivoci – ha proseguito – che sia utile che la cittadinanza conosca quali sono i costi di questo progetto, i quali comunque danno anche l’idea di quanto sia importante. Per ognuna delle due spiagge individuate sono previsti: Acquisto attrezzature € 6.695,00 che comprendono: 2 salvagenti anulari con sagola galleggiante 25 metri, 1 rullo con sagola galleggiante 100 metri e cintura, pennone con kit bandiere, binocolo, megafono, ancorotto, goffa, baywatch, kit medico, passerella per disabili 25 metri, torretta, pattino di salvataggio, sedie job, bombola di ossigeno 3 litri ed altre attrezzature».
«Servizi di assemblaggio e posa in opera delle attrezzature – ha spiegato ancora – nonchè di tutte le indicazioni previste nell’ordinanza di sicurezza balneare della Guardia Costiera € 500,00. Spese per il personale € 11.354,00 che comprendono: 2 bagnini con brevetto, part-time per il mese di Luglio; 4 bagnini part-time per il mese di Agosto; 1 coordinatore del servizio di salvataggio; spese per consulenza del lavoro. Oneri assicurativi € 630,00».
«È un progetto di civiltà, ed è – come tutto ciò che riguarda questa amministrazione – completamente trasparente», ha concluso. (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – Il meeting “Il Mezzogiorno e il Pnrr”

Giovedì 9 giugno, al Castello Ducale di Corigliano Rossano, alle 16.30, è in programma il meeting Il Mezzogiorno e il Pnrr. Opportunità e scenari, organizzato nell’ambito della quinta edizione del Maggio Europeo, alla presenza del direttore della Svimez, Luca Bianchi.

Insieme a Bianchi, saranno presenti Domenico Cersosimo, Direttore della Scuola Superiore di Scienze della Pubblica Amministrazione, Università della Calabria, Giovanni Soda, Drigente del Dipartimento Programmazione, Comune di Corigliano-Rossano e il sindaco della città, Flavio Stasi.

Filo conduttore della manifestazione è il progetto Urbact, nell’ambito del quale la città è stata selezionata insieme a Rovereto, Cuneo, Sestri Levante, Siena, Ferrara. Un progetto, si legge in un comunicato del Comune, «che fornisce utili spunti per la definizione di best practice locali e contribuisce al miglioramento delle capacità dei diversi livelli istituzionali, oltre a costituire un necessario momento di confronto con le città di altri paesi europei».

«Urbact – continua la nota del Comune – è il principale programma europeo sullo sviluppo urbano sostenibile. Finanzia azioni di rete tra le città e il miglioramento della governance delle sfide urbane, supportando l’azione di funzionari e amministratori locali e promuove la realizzazione di processi partecipativi che portano alla definizione di strategie e interventi da realizzare su scala locale. Sostiene le città nello sviluppo di soluzioni innovative, che integrano le dimensioni economiche, sociali e ambientali dello sviluppo urbano, favorendo la condivisione di buone pratiche e approcci innovativi al governo delle città».

Al meeting seguirà dalle 19, sempre al Castello Ducale, l’evento Siviglia Experience, con video immersivi nella realtà della città spagnola, esposizioni artistiche e la mostra fotografica Europa in Immagini.
Dalle 20 nel Piazzale delle Armi, percorso enogastronomico a cura di Slow Food Magna Graecia Pollino, cui farà seguito la presentazione del progetto Digital push for creative transformation a cura dell’associazione Musikart che opera nel settore della cultura e della creatività.
Il progetto “Digital push for creative transformation” è un partenariato strategico che mira a creare un programma educativo sostenibile ed efficiente dedicato ai giovani con poche competenze digitali coinvolti nel settore della cultura e della creatività.
Fine serata con il Sevilla Festival, uno spettacolo di Flamenco: Tablao Flamenco por la Calle. Chiuderà la giornata il DjSet di Giuseppe Adduca(rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – È nato il gruppo consiliare di Italia al Centro

A Corigliano Rossano si è costituito, ufficialmente, il gruppo consiliare di Italia la Centro, che conta due consiglieri, Vincenzo Scarcello e Gennaro Scorza, nato dalla collaborazione e dalla volontà di sposare il progetto del Presidente Giovanni Toti e del senatore Gaetano Quagliariello.

«Sarà occasione per fare squadra, perchè il lavoro coordinato ripaga sempre, oltre i personalismi e a completo vantaggio del bene comune», ha commentato il consigliere comunale e segretario provinciale del partito Vincenzo Scarcello.

Il consigliere Scorza è stato anche nominato coordinatore cittadino, importante ruolo nella terza città calabrese per popolazione.

«Abbiamo deciso di costituire un gruppo nell’ambito della formazione politica nella quale troviamo naturale posizionamento e nella quale porteremo avanti il nostro impegno politico.   Lavoreremo per il bene della città e confidiamo in un grande supporto di imprenditori, artigiani, cittadine e cittadini che ci indicheranno la strada giusta per far sì che Corigliano Rossano diventi di fatto l’esempio da seguire”.  Queste le parole del consigliere Scorza.

“Quello che si vuole rappresentare è una politica attiva che guarda con attenzione al territorio – ha sottolineato il coordinatore cittadino –, una politica supportata a livello regionale e nazionale, diventando parte integrante per la concretizzazione di progetti per il bene della collettività».

Il gruppo consiliare infatti nasce lo stesso giorno in cui, dopo un incontro con il Presidente del Consiglio Draghi,  viene ufficializzata al Senato la componente Italia Al Centro con capodelegazione il Senatore Paolo Romani. «Questa formazione centrista – ha dichiarato Giovanni Toti – continuerà ad appoggiare le politiche del Governo». 

Continua quindi a crescere il radicamento sul territorio della nuova formazione politica che proprio in questi giorni sta lanciando la campagna di tesseramento e che promette di recitare un importante ruolo alle prossime elezioni politiche. (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – La tre giorni di festeggiamenti per San Francesco

Prende il via domani, a Corigliano Rossano, la tre giorni di celebrazione all’insegna di musica, riti tradizionali e festeggiamenti per San Francesco, organizzata dal Comitato religioso San Francesco di Paola insieme alla Pro Loco e la Pro Loco Rossano.

Domani, sabato 23, si parte alle 19 con la statua del Santo che visita il Quartiere via Ospizio e Ariella con la benedizione delle campane. Alle 20.30, il concerto de I ragazzi di ieri.

Domenica 24, alle 10 è in programma la processione motorizzata della statua del Santo allo scalo, mentre nel pomeriggio, alle 17.30, la processione si sposterà a Schiavonea, dove è prevista la cerimonia in memoria dei caduti in mare.

Alle 20.30, il concerto dell’Associazione Musicale e Culturale “Città di Corigliano Rossano”, diretta dal Maestro Pio Antonio Francesco Santella. Lunedì 25, alle 10.30, dopo la celebrazione eucaristica, la consegna delle chiavi della città a San Francesco.

Alle 16.30, la visita della statua nel Centro storico e, per la prima volta, entrerà a Palazzo di città – Palazzo Bianchi. Dalle 20.30, la street band Takabum si esibirà in un percorso musicale itinerante per le vie del centro storico, mentre dalle 22 è previsto il 54 FreeStyle, con Morgan, Martina Beltrami, Arma, Dj Jad e Wlady che saranno guidati dai conduttori di Studio54Network e con in consolle Francesco D’Augello. (rcs)

Corigliano Rossano è ufficialmente città: il titolo conferito dal presidente Mattarella

Corigliano Rossano è diventata ufficialmente città. Il titolo onorifico è stato rilasciato dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella su proposta del ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese.

Il prestigioso riconoscimento viene conferito quando viene riconosciuta l’importanza storica, artistica, civica o demografica di un Comune. Un provvedimento che rende onore e inorgogliscono la comunità e l’Amministrazione, giunto a coronamento di un iter avviato con delibera del consiglio comunale n. 42 in data 27 luglio 2021 e passato il 10 marzo scorso attraverso il via libera del Prefetto di Cosenza.

Corigliano-Rossano, attualmente con 74.848 abitanti, è frutto della fusione dei comuni di Corigliano Calabro e di Rossano, entrambi con origini antichissime e già insigniti del titolo di città. Alla fusione dei due comuni si è giunti nel 2018 grazie alla volontà della società civile e dei rappresentanti politici attraverso un referendum.

«È un riconoscimento importante, per la nostra città unica – ha dichiarato il sindaco Flavio Stasi – Non si tratta di un titolo onorifico privo di significato ma è la risposta alla nostra visione di città che parte dalle importanti tradizioni di Corigliano-Rossano per sviluppare una strategia che ripensi la città in una prospettiva di lungo periodo. Ora si può si può dare avvio al concorso di idee per la scelta dello stemma e gonfalone della nuova città». (rrm)

Tavernise (M5S): Occhiuto adotti tutte le iniziative per potenziare il pronto soccorso dello Spoke di Corigliano Rossano

Il consigliere regionale e capogruppo del Movimento 5 StelleDavide Tavernise, ha chiesto, in una interrogazione al presidente della Regione, Roberto Occhiuto, di adottare «ogni utile iniziativa per potenziare il pronto soccorso dello spoke di Corigliano Rossano dotandolo di tutte le unità necessarie, aggiungendo urgentemente nuovi medici e agendo per aumentare la sicurezza del personale sanitario».

«Il pronto soccorso dell’ospedale Giannettasio di Rossano è al collasso – ha proseguito –. Diversi sono i pazienti in attesa di ricovero e a causa dell’alto numero di malati che arrivano a bordo delle ambulanze il personale sanitario, già sotto organico, è costretto a turni estenuanti per sopperire anche alla mancanza di operatori sanitari dovuto alla diffusione della nuova variante Covid. Una situazione esplosiva che sottopone il personale in organico a un maggiore carico di lavoro e a pressioni incessanti da parte dei cittadini che chiedono, a giusta ragione, di essere visitati e sottoposti alle cure del caso. Mentre risultano essere stati inviati una decina di operatori socio sanitari e poche unità di infermieri per tamponare la situazione, anche se non sufficienti a risolvere la cronica situazione di sotto-organico, il numero di medici disponibili nel pronto soccorso dell’ospedale Giannettasio si è ulteriormente assottigliato negli scorsi mesi, indipendentemente dalle positività al Covid, che in questo momento è solo un’aggravante, passando da otto a sei unità. Due medici, infatti, sono attualmente in malattia, poiché colpiti da problemi cardiaci. Uno di questi ha subito un’aggressione, nel pronto soccorso aggressioni verbali ed anche fisiche si perpetuano da tempo verso medici ed infermieri, mentre era in servizio nella sala medica. In ragione del procurato  grave malore è stato trasferito all’unità di emodinamica di Castrovillari, lasciando un posto vuoto e mai ricoperto».

«Ad oggi, il pronto soccorso di Rossano, unico a sottoporre a tampone molecolare, e non rapido, i pazienti costringendoli ad attese infinite prima del ricovero, nonostante la grande volontà del personale sanitario –– ha spiegato – non è più in grado di garantire la sicurezza delle prestazioni alla cittadinanza di tutto il territorio della costa ionica e dell’entroterra montano. Una responsabilità che non può non ricadere, stante il perpetrarsi nel tempo e le continue denunce degli operatori sanitari, anche sul direttore sanitario e il primario del pronto soccorso, che è anche direttore del dipartimento emergenza urgenza, assenti e per niente incisivi nella risoluzione delle problematiche, per cui necessita la loro rimozione immediata  dall’incarico».

«Con le lunghissime attese, e il rischio contagio – ha concluso – è certamente in gioco la salute e la sicurezza dei cittadini di un’ampia zona, che si vedono negati i più elementari e fondamentali presidi di tutela e la garanzia costituzionale del diritto alla salute. Lavorare in un pronto soccorso comporta maggiore responsabilità, rispetto ad altri reparti, posto che si è anche ad alto rischio denunce. E anche per questo motivo, solo aumentando il personale e sostituendo i vertici dirigenziali dell’ospedale sarebbe possibile gestire meglio i pazienti e avere meno rischi di errori». (rcs)