COSENZA – Appello del sindaco Occhiuto: servono posti letto in terapia intensiva

Il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto ha lanciato un pressante appello alle autorità sanitarie e alla Presidente della Regione Calabria, Jole Santelli, per fronteggiare eventuali necessità di posti letto, in terapia intensiva o in isolamento, a causa dell’emergenza Coronavirus. Il Sindaco si è rivolto anche al Direttore generale dell’Azienda Ospedaliera e al commissario reggente dell’ASP di Cosenza, nella sua qualità di massima autorità sanitaria locale e Presidente della Conferenza dei Sindaci del distretto. Dal canto suo la Presidente Santelli ha chiesto proprio oggi al ministro della Salute Roberto Speranza l’assunzione di dirigenti medici specializzati in pneumologia, rianimazione, infettivologia, cardiologia, medicina interna, pronto soccorso oltre al personale paramedico, infermieristico e Oss.
«A breve – afferma Occhiuto – si potrebbe profilare la necessità di avere dei posti in terapia intensiva, cosa che si può solo cercare di ottenere nelle strutture esistenti. Lo stesso vale per i posti letto in isolamento. Sia per gli uni che per gli altri – afferma ancora il Sindaco – occorrono ambienti con pressione negativa, da cui l’aria non può uscire, oltre a tutta l’impiantistica medicale. Non si può pensare a nuove strutture, anche provvisorie, da realizzare nei prossimi giorni, essendo più agevole, invece, ricollocare pazienti affetti da altre patologie, di più facile gestione, per creare gli spazi necessari alle nuove esigenze indotte dal coronavirus che si dovessero manifestare. La ricollocazione dei pazienti di più agevole gestione – sostiene Occhiuto – potrebbe avvenire in ospedali semivuoti come Rogliano, S.Marco Argentano, Rossano, Cetraro, Praia e Lungro, dove peraltro il Sindaco ha già dato la disponibilità dell’ex ospedale ora riconvertito in Casa della salute. Basterebbe poco per riattivare qualche reparto per malati che non hanno particolari esigenze e creare posti all’Annunziata e al Mariano Santo per i pazienti affetti da coronavirus. Appare questa – aggiunge Occhiuto – la cosa più sensata da fare. Inoltre, dovrebbero essere allestite altre tensostrutture, oltre quella del triage già allestita nel piazzale esterno del pronto soccorso dell’Annunziata, per consentire di effettuare visite mediche alle persone che sospettano di essere state contagiate, in modo da evitare che si rechino al pronto soccorso e agli studi medici, diffondendo ad altri pazienti, più vulnerabili, il contagio. In questa ottica il Comune potrebbe mettere a disposizione le tende in dotazione alla protezione civile comunale».

Un’altra questione sulla quale il Sindaco Occhiuto ha richiamato l’attenzione delle autorità regionali e sanitarie è quella che riguarda «la necessità – ha detto il Sindaco – di procedere senza indugio all’assunzione di personale medico, infermieristico ed ausiliario. Ci vogliono – ha ribadito Occhiuto – più medici, più infermieri ed ausiliari, senza i quali la situazione di emergenza che potrebbe profilarsi non potrà essere adeguatamente fronteggiata. Ci facciamo inoltre interpreti e recepiamo senza esitazioni   le sollecitazioni che sono state indirizzate al Dirigente generale del Dipartimento Tutela della salute della Regione Calabria e ai commissari straordinari dell’Azienda Ospedaliera e dell’Asp di Cosenza dal Presidente dell’Ordine dei Medici Eugenio Corcioni per dotare tutti gli operatori sanitari dei necessari equipaggiamenti per prevenire il contagio (mascherine, tute, visiere, ecc.), atteso che, allo stato, nessuna iniziativa è stata ancora assunta in tal senso per consentire agli operatori della sanità di attendere ai loro compiti delicati nelle condizioni di maggior sicurezza possibili, evitando che le strutture sanitarie possano diventare luoghi di maggiore diffusione del virus». (rcs)
nella foto: la tensostruttura sanitaria all’esterno dell’Ospedale Pugliese di Catanzaro

COSENZA – L’ordinanza del sindaco contro il contagio da coronavirus

Il Sindaco di Cosenza Mario Occhiuto ha emanato un’ordinanza contingibile e urgente con la quale ha disposto l’adozione di misure idonee a prevenire la diffusione del coronavirus (Covid-19) sul territorio comunale, in attuazione del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020.
In particolare, il Sindaco Occhiuto ha disposto la chiusura sino al 3 aprile dei Centri sociali comunali per gli Anziani, ubicati in Via Popilia, Via Milelli, Serra Spiga e Donnici Inferiore, in considerazione del fatto che le attività e le iniziative dei Centri Anziani comunali comportano un notevole afflusso di pubblico appartenente alla fascia di popolazione della terza età, trattandosi di luoghi di incontro e di aggregazione e tenuto anche conto che negli stessi luoghi non risulta possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, come raccomandato all’art. 2, lett. b) del Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri. L’adozione della misura di chiusura dei Centri anziani comunali si è resa necessaria per contrastare la diffusione del virus e per evitare rischi di tipo sanitario, proprio perché la fascia di popolazione che fruisce dei servizi degli stessi centri è composta da persone in età avanzata e come tali particolarmente vulnerabili. Il personale comunale in servizio nei Centri anziani svolgerà la propria attività lavorativa presso il Settore Welfare, ubicato in Via degli Stadi.
Nell’ordinanza contingibile ed urgente il Sindaco ha, inoltre, disposto che tutti i locali pubblici ed aperti al pubblico presenti sul territorio comunale affiggano, in maniera ben visibile, apposito cartello, in formato non inferiore ad “A4”, contenente le prescrizioni di cui all’allegato 1 al D.P.C.M. 4.3.2020, recante le misure igienico-sanitarie che chiunque deve adottare per prevenire il rischio di contagio dal virus COVID-19. Tali prescrizioni sono immediatamente scaricabili, tra l’altro, dall’home page del sito internet istituzionale del Comune di Cosenza all’indirizzo www.comune.cosenza.it.
Nel provvedimento del primo cittadino si raccomanda, inoltre:
– di evitare che in qualsiasi luogo pubblico o aperto al pubblico del territorio comunale e, segnatamente, nei mercati all’aperto su suolo pubblico e negli spazi pubblici esterni di bar, ristoranti ed altri esercizi per la somministrazione alimenti, si creino assembramenti di persone, tali da non garantire la distanza minima interpersonale di un metro e, di conseguenza, si acuisca il pericolo di diffusione del virus;
– di rispettare pedissequamente tutte le misure igieniche e sanitarie già ampiamente diffuse dalle organizzazioni sanitarie riconosciute e in particolare quelle di cui all’allegato 1 al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020.
Nell’ordinanza vengono impartite anche le direttive al Corpo di Polizia Municipale affinché sia assicurata idonea vigilanza su tutto il territorio comunale in ordine al rispetto delle prescrizioni di cui al D.P.C.M. 4.3.2020 ed a quanto specificamente disposto con lo stesso provvedimento.
In particolare, il Corpo di Polizia municipale assicurerà la massima attività di sensibilizzazione nei confronti degli esercenti e dei cittadini tutti, al fine di evitare assembramenti di persone, nell’ambito dei mercati all’aperto, dinanzi a bar, ristoranti ed altri esercizi per la somministrazione alimenti e in altri luoghi pubblici, ponendo in essere ogni opportuna azione, nel rispetto delle norme di settore.
Inoltre, il Corpo di Polizia municipale coadiuverà il personale comunale addetto ai singoli Centri sociali comunali per Anziani nelle operazioni di chiusura delle relative strutture. (rcs)

COSENZA – Rinviata la presentazione della “Settimana di azione contro ogni forma di discriminazione sociale”

È stata rinviata, a data da destinarsi, la presentazione del programma delle attività della Settimana di azione contro ogni forma di discriminazione sociale in programma dal 5 al 21 marzo a Cosenza.

La manifestazione, promossa dal Respect Cosenza Club insieme a una rete di Associazioni che che operano sul territorio cittadino e dell’area urbana, accomunate dall’obiettivo di sviluppare, attraverso lo sport, la fratellanza e l’amore verso l’altro, il rispetto dei diritti umani come fondamento di una pacifica convivenza, dal valore etico universale, contro ogni forma di odio, razzismo e discriminazione sociale.

All’iniziativa, inoltre, partecipano attivamente i Comuni di Cosenza e Rende, sancendo una comunione d’intenti tra le due amministrazioni e che prevede anche il coinvolgimento delle scuole del territorio.

All’incontro con i giornalisti prenderanno parte la delegata del sindaco Occhiuto al terzo settore e Presidente della Commissione Cultura del Comune di Cosenza, Alessandra De Rosa, gli assessori alla Cultura e alle Politiche Sociali e Immigrazione del Comune di Rende, Marta Petrusewicz e Annamaria Artese, il presidente del Cosenza Calcio Eugenio Guarascio, Davide Franceschiello, presidente della Deputazione Calabria dell’Associazione Sociologi Italiani e Ahmed Berraou, presidente delle Associazioni Daawa e Respect Cosenza Club. (rcs)

COSENZA – Sabato il libro “Configurazione Tundra”

Sabato 7 marzo, a Cosenza, alle 18.00, alla Libreria Ubik, Elena Giorgiana Mirabelli presenta il suo libro Configurazione Tundra.

Dialogano con l’autrice Francesco CangemiAlfredo Sprovieri. Le letture sono a cura di Francesco Aiello.

Il libro è edito da Tunuè.

Un’architettura che genera mutazioni nel comportamento umano, funzionali a rendere l’individuo felice. Questo è il progetto Bioma, teorizzato da Marta Fiani. A Tundra, la città-bioma perfetta, Diana vive nell’appartamento che fu della figlia di Marta, Lea.

Diana, indagando tra le memorie di Lea – foto, lettere, quaderni – porterà alla luce il vissuto di Marta e di sua figlia, i ricordi, le aspirazioni e, soprattutto, il modo in cui il «modello Tundra» ha mutato le relazioni tra persone e la loro percezione del tempo – ma anche l’occasione per rispondere alla cruciale domanda: chi sono io? Un dramma futuribile al tempo stesso delicato e tagliente che rievoca le atmosfere di Don DeLillo e Solaris. (rcs)

COSENZA – Venerdì il libro “La morte bianca”

Venerdì 6 marzo, a Cosenza, alle 18.00, alla Mondadori Bookstore, Eugenia Rico presenta il suo libro La morte bianca (Elliot Edizioni).

Dialoga con l’autrice Alba Battista.

Il libro, definito da El Mundo «uno dei migliori libri dell’anno», è un romanzo di autofiction sull’amore e sulla morte che nel 2002 ha consacrato Eugenia Rico come una delle maggiori scrittrici in Spagna, assicurandole il premio Azorín e il plauso de «El País», e che arriva oggi per la prima volta in Italia. (rcs)

COSENZA – A Villa Rendano la mostra “Arcana Mater”

Domani pomeriggio, alle 17.30, a Villa Rendano s’inaugura la mostra Arcana Mater. I molteplici volti della Dea Suprema di Rita Mantuano.

Organizzata dalla Fondazione Attilio e Elena Giuliani Onlus, l’esposizione – in cui l’artista reinterpreta il mito della Dea Madre a partire dagli studi di Marjia Gimbutas – si potrà visitare fino a domenica 8 marzo.

Intervengono Anna Ciparrone, direttrice del Museo Multimediale Consentia Itinera, Oreste Pace, studioso di popoli antichi, Francesco A. Cuteri, archeologo e Michele Cosentino, dottorando in linguistica.

La lettura del testo critico di Nuccio Mula, componente Ass. Int. Critici d’Arte Parigi, è a cura di Antonio Simmarco. (rcs)

COSENZA – Il concerto di Eric 6et

Domani sera, alle 21.00, al Castello Svevo di Cosenza, il concerto di Eric Darius 6et.

Insieme a lui, una band tutta italiana composta da Roberta Gentile (voce), Raffaele Trapasso (basso), Emiliano Pari (synth, Hammond, and voice), Antonio Castrovillari (chitarra) ed Enzo Astone (drums).

Eric Darius è uno dei più virtuosi sassofonisti contemporanei jazzy-funky al mondo. La sua musica, infatti, attraversa in modo innovativo tutti i confini musicali, dal Jazz, R & B, Hip-Hop,  creando un sound e un approccio molto caratteristici e freschi, unici nel suo genere. (rcs)

COSENZA – Venerdì la mostra “La Bellezza”

Venerdì 6 marzo, alla Galleria Nazionale di Cosenza, alle 16.30, s’inaugura la mostra La Bellezza di Tonina Garofalo.

Partecipano all’iniziativa Antonella Cucciniello, direttore del Polo Museale della Calabria e Tonino Sicoli, direttore del Maon di Rende.

Tonina Garofalo, artista operante e residente a Fiumefreddo Bruzio (Cosenza), traccia figure dialettiche, fra l’organico e il razionale, con filamenti informali e disegni astratti. Si tratta di un piano dalla plasticità controllata, in cui le forme scivolano con leggerezza in un gioco di segni semplici, con tracce spumeggianti e vegetali, attraversate da quadrati e triangoli.

Piume, pennacchi, infiorescenze, spirali dalle quali emergono corpi trasparenti o mascherati, ruotano attorno ad un nucleo che rappresenta l’occhio, sguardo incisivo e scrutatore dell’anima fruitrice.

La ricerca della Garofalo si sviluppa da una fonte inizialmente indistinta indirizzata verso una realtà stilizzata e informale, in contiguità con uno sfuggente irrealismo fatto di elementi geometrici sovrapposti di particolari sguardi fissi.

La mostra si potrà visitare fino al 20 marzo 2020. (rcs)

COSENZA – Il libro “Mara. Una donna del Novecento”

Domani pomeriggio, a Cosenza, alle 18.00, alla Libreria Ubik, la presentazione del libro Mara. Una donna del Novecento di Ritanna Armeni.

L’evento è stato organizzato dalla Fondazione Premio Sila, nell’ambito degli incontri dedicati ad autori prestigiosi e libri dall’innegabile valore civile.

Dialogano con l’autrice Gemma Cestari ed Enzo Paolini.

Il libro, edito da Ponte alle Grazie, racconta di Mara, un’adolescente che si avvia verso l’età adulta nel bel mezzo del ventennio fascista. Mara ha tredici anni e per lei il Duce non è altro che il suo presente, forse il suo orizzonte. Con lui e con il regime fa i conti per vivere la sua vita, nutrire le sue speranze, le sue aspettative di donna “moderna”. Anche se il regime alle donne toglie, sottrae, anche se le allontana dalla vita pubblica, le relega nella dimensione privata del focolare domestico, Mara all’inizio spera di poter essere quello che desidera, sogna una libertà che piano piano realizzerà essere impossibile.

L’atroce disillusione di una bambina che diventa donna nel momento più buio del recente passato italiano è il tema di un libro magistrale, in cui la Storia (con la S maiuscola) si intreccia con la storia di Mara, piena di vita ma assediata dalla guerra, colma di aspettative ma frenata dalla sospensione dei diritti, proiettata nel futuro ma tradita dalla fine delle speranze. (rcs)

COSENZA – Apre lo Sportello Orientamento dell’Associazione Sole

A Cosenza, nasce lo Sportello Orientamento, nato dall’idea di tre giovani donne, ElisaLeaStefania dell’Associazione Sole.

Le tre donne, infatti, hanno voluto mettere insieme le proprie esperienze personali e professionali, e dare vita ad una realtà nuova che possa scendere in campo al fianco di tutti coloro che cercano una nuova opportunità lavorativa, che vogliono qualificarsi e riqualificarsi professionalmente, che si affacciano per la prima volta al mondo del lavoro, ma non solo.

«Il nostro obiettivo – ha spiegato Elisa, una delle tre promotrici – è quello di instaurare collaborazioni e convenzioni con Associazione, enti pubblici e privati ( fare rete) al fine di offrire una vastissima gamma di servizi».

«La nostra Associazione culturale – ha proseguito Elisa – si fa promotrice di eventi culturali e manifestazioni tenendo l’occhio puntato sull’attualità, su quelle che sono le nuove occasioni, la società è cambiata e noi vogliamo stare al passo con i tempi».
«Uno dei nostri focus – ha proseguito Elisa – è la riscoperta e la promozione della “cultura del lavoro” perché il lavoro deve nobilitare l’uomo, non farlo regredire e renderlo schiavo. Lo sportello fornirà a tutti i nostri associati consulenza ed assistenza a partire dalla redazione del Curriculum Vitae e Lettera di Presentazione, affinché tutti possano essere in grado di partecipare ad una selezione/colloquio e possano iniziare la ricerca di lavoro con gli strumenti giusti».
«Non vogliamo essere – ha concluso Elisa – solo un punto informativo attraverso l’Associazione Sole daremo vita a tirocini di Garanzia Giovani, saremo lo strumento affinché gli utenti possano partecipare a Bandi di Politiche Attive e saremo un supporto alle aziende nella ricerca attiva di personale». (rcs)
In copertina, da sinistra, Lea, Elisa e Stefania.