COSENZA – La mostra “Il valore della comunicazione: la Rai in Calabria”

Oggi, a Cosenza, alle 16.30, alla Biblioteca Nazionale, s’inaugura la mostra Il valore della comunicazione: la Rai in Calabria.

La mostra è stata organizzata in collaborazione con la sede regionale Rai e la Cineteca della Calabria in occasione dei 110 anni dal conferimento del Premio Nobel per la fisica a Guglielmo Marconi.

Interviene il prof. Gabriele Falciasecca, professore emerito dell’ Universita’ di Bologna, dal 1997 è Presidente della Fondazione Guglielmo Marconi.
In apertura, sarà presentato un documentario sui 60 anni della RAI in Calabria.

La mostra si potrà visitare fino al 14 dicembre. (rcs)

COSENZA – Il Premio “Cosenza: Ritratto di un’economia d’autore”

Alla Camera di Commercio di Cosenza, alle 18.00, la cerimonia di premiazione della prima edizione di Cosenza: Ritratto di un’economia d’autore.

Il Premio, indetto dalla Camera di Commercio di Cosenza, è riservato ad artisti come Pittori, Scultori, Fotografi, Disegnatori (vignettisti, fumettisti, ritrattisti), presenti sul territorio nazionale che rappresentino artisticamente al meglio i settori economici rappresentativi del territorio Cosentino e istituzionalmente rappresentati nella Camera di Commercio di Cosenza: Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura.

Quattro le categorie: Premio Pittura; Premio Scultura; Premio FotografiaPremio Disegno. (rcs)

 

COSENZA – In scena “La strage dei venditori di Pettini”

In scena, domani sera, a Cosenza, alle 21.00, all’Officina delle Arti, lo spettacolo La strage dei venditori di Pettini – Streghe o puttane?

L’evento inaugura la nuova stagione teatrale dell’Officina delle Arti con la direzione artistica di Eduardo Tarsia, che ha specificato che «quest’anno non insceniamo soltanto crimini e misfatti, ma anche vicende che indagano sul tessuto sociale e politico della città d’un tempo». (rcs)

 

COSENZA – La XI edizione del Cosenza International Tango Festival”

Da domani, fino a domenica 17 novembre, a Cosenza, al via l’undicesima edizione del Cosenza International Tango Festival, con la direzione artistica di Ciccio Aiello.

Nato nel 2009 come Cosenza Tango Festival, l’evento ha ottenuto, nel 2012, il riconoscimento a livello internazionale, grazie alla professionalità del suo direttore artistico, il Maestro Ciccio Aiello, che non si è risparmiato nel voler accrescere sempre più e meglio l’offerta del programma da offrire in questa edizione, che questa volta invaderà di musica la Città dei Ragazzi.

Il tango, dichiarato dall’Unesco patrimonio culturale immateriale dell’umanità, è una metafora della vita. Perché avvenga la trasmissione, sia per l’uomo sia per la donna, deve esserci l’abbraccio. Il contatto, che è fondamento del tango, incarna e incoraggia sia la diversità culturale che il dialogo e quando esso è espresso da icone direttamente da Buenos Aires, come Mariano Chicho Frumboli, genio dell’improvvisazione, in coppia con Juana Sepulveda, incredibili nella musicalità e nella dinamica, tutto si trasforma in sensuale armonia.

Insieme a loro, a Cosenza, Fabian Salas e Lola Diaz, una coppia radicata nella tradizione cui hanno applicato i principi della danza kinesiologia della danza moderna per analizzare la fisica nel tango argentino.

La terza coppia di ospiti saranno gli argentini Fernando Sanchez e Ariadna Naveira, affermata nel firmamento tanguero per la loro danza armoniosa che mescola il punto di vista di un tango moderno con l’essenza del tango della tradizione.

Padroni di casa Ciccio Aiello e Sofia Galanaki, proveniente dalla vicina Grecia, che oramai rappresenta una coppia di levatura internazionale, presenti nei più importanti festival di tango del mondo

Il Cosenza International Tango Festival, che ha ottenuto il patrocinio del Comune di Cosenza, si conferma ancora una volta, un evento unico in Calabria nel corso del quale, grazie ai consigli dei Maestri, ogni ballerino potrà appropriarsi degli elementi necessari per costruire il “proprio” tango e imparare a improvvisare in libertà.

A ciò si aggiunge l’importanza del tango come richiamo in una città come Cosenza, che sarà invasa da coppie di ballerini provenienti da ogni dove per apprendere le tecniche dei maestri generando un’inevitabile ricaduta positiva sul tessuto culturale, commerciale e turistico.

Il programma delle tre giornate, prevede anche quattro galà di tango con i migliori musicalizadores del calibro di Marcelo Rojas e Jorge Vacca da Buenos Aires, Sabino Cirulli da Venezia e Paolo Gaspari da Cosenza, a cui si aggiungeranno le performance di Carmine Parise da Cosenza e Clemente Russo da Reggio Calabria e le musiche dell’orchestra dal vivo Tango Sonos Quarte. (rcs)

COSENZA – “Sunflower”, un girasole contro la violenza sulle donne

Un girasole per non lasciare sole e indifese vittime di violenze. È questo l’obiettivo del progetto Sunflower delle Acli Provinciali di Cosenza, realizzato con la collaborazione del Coordinamento Donne Acli Cosenza, il Punto Famiglia e le Acli Colf di Cosenza, e che sarà presentato questa mattina, a Cosenza, alle 11.30, nella sala capitolare del Chiostro di San Domenico.

Dopo i saluti della presidente provinciale Acli, Caterina De Rose, e del presidente regionale, Filippo Moscato, interverranno Santina Bruno, responsabile progetto Sunflower, e Roberto Rossini, presidente nazionale Acli e portavoce nazionale “Alleanza contro la povertà”.

All’evento, coordinato da Filippo Salatino, addetto stampa Acli Cosenza, saranno presenti anche dirigenti regionali e provinciali dell’associazione.

Un progetto, dunque, che vuole dare supporto alle donne che si trovano nella dolorosa situazione di dover subire comportamenti violenti, ossessivi e persecutori nei confronti di loro stesse e/o dei propri figli da parte di uomini che approfittano delle loro debolezze. Allo stesso modo, porre attenzione anche alla difficile condizione che vivono tutti quei papà che sono vittime dei comportamenti ostruzionistici delle mamme dei loro figli, le quali, dopo la separazione, impediscono loro di avere un rapporto costante e continuo con il minore.

Nelle sedi, i soggetti interessati troveranno un centro di ascolto, un aiuto psicologico e un supporto legale al fine di affrontare e risolvere la casistica presentata. Gli utenti che intenderanno chiedere supporto al centro potranno farlo telefonando al numero verde 800807587attivo sette giorni su sette in fasce orarie diurne e serali, o recandosi nelle sedi preposte nelle ore di apertura al pubblico.

In particolare, al numero verde risponderanno alcune volontarie esperte nell’ascolto e nell’accoglienza che compileranno, in forma anonima, una sintetica scheda con le informazioni necessarie per un contatto tecnico-professionale successivo. In seguito, la persona verrà contattata per un appuntamento presso la sede più vicina dove, un avvocato civile o penale, di comprovata esperienza, le offrirà consulenza legale gratuita per informarla, valutato il caso, dei mezzi giuridici a sua disposizione per affrontare al meglio la questione.

Alla figura dell’avvocato verrà affiancata, inoltre, quella della psicologa necessaria per offrire alla vittima il supporto opportuno per affrontare le conseguenze delle violenze subite e superarle.

I professionisti operativi nelle varie sedi si occuperanno, altresì, di offrire alle coppie già separate o che hanno intenzione di farlo, un supporto psicologico e giuridico di sostegno alla bigenitorialità, finalizzato a superare i conflitti e comprendere l’importanza, per la sana crescita psicofisica dei figli minori, di entrambe le figure genitoriali.

Infine lo sportello offrirà un percorso di mediazione familiare affinchè la coppia possa, consapevolmente, valutare l’opportunità di evitare la separazione ed, eventualmente, affrontarla mantenendo, nell’interesse dei minori, rapporti sereni e civili.

Al fine di offrire alle vittime di violenze un aiuto concreto, si creerà una rete di servizi, in collaborazione con istituzioni, associazioni, enti religiosi e civili, in grado di affrontare, pur nella specificità delle rispettive funzioni, il fenomeno della violenza nell’ambito delle famiglie, con obiettivi comuni e modalità condivise, nello spirito cristiano che contraddistingue l’operato delle Acli sul territorio. (rcs)

 

COSENZA – L’incontro sul tema “La donazione degli organi”

Domani mattina, a Cosenza, alle 10.00, all’Auditorium dell’Istituto Tecnico Industriale “A. Monaco” di Cosenza, l’incontro sul tema La donazione degli organi: un dono per la vita.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione Italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule in collaborazione con il Leo Club Cosenza “Marilena Parisi”.

Interverranno sull’analisi delle questioni di natura etico-legale e sociale di questo delicato tema l’Assessore alla scuola e alle pari opportunità del Comune di Cosenza,  Matilde Spadafora Lanzino; le autorità lionistiche, con l’ingegnere Nicola Clausi, Governatore del Distretto Lions 108 YA, e Roberto Siciliano, vicepresidente Lions Club Cosenza Host; il Centro Regionale Trapianti Calabria; l’ASP di Cosenza; la dirigente scolastica del Liceo Scientifico Scorza, Carla Savaglio; il dirigente scolastico dell’ITI “A. Monaco”, Giancarlo Florio; l’AIDO comunale di Cosenza, nella persona del presidente, avvocato Brunella Tassone; la sede AIDO della regione Calabria, con il presidente, ingegnere Nicola Pavone; il Leo club “Marlena Parisi” nella persona del presidente Mirko Riccelli.

Nel corso del convegno il dottore Pellegrino Mancini, direttore del Centro Regionale Trapianti della Calabria, si occuperà di fornire agli studenti un quadro dei trapianti effettuati in Calabria, mentre la dottoressa Maria Vigna, coordinatore ospedaliero dell’attività di donazione e prelievo di organi e tessuti dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza, spiegherà quando si può donare.

Interverrà il dottore Sebastiano Vaccarisi, Responsabile dell’Unità Operativa di Chirurgia epato-bilio-pancreatica e trapianti, che chiarirà le modalità di donazione e  prelievo di organi. (rcs)

Un team calabrese rappresenterà l’Italia nell’Hackathon in Norvegia

Sarà un team calabrese a rappresentare l’Italia in Norvegia ai campionati di cultura informatica (Hackathon). Una gran bella soddisfazione per i giovani calabresi che hanno saputo imporsi nelle eliminatorie italiane.

«Faccio i complimenti alla nostra Elisa, best hacker, che avrà la responsabilità di rappresentare, insieme al suo eccellente team, il nostro Paese in un importante contesto internazionale» ha dichiarato Antonio Iacoianni, dirigente scolastico del Liceo Classico “Telesio” di Cosenza.

Elisa Vitale, della 5B, ha vinto, infatti, l’Hackathon di Matera, svoltosi nei giorni scorsi, e rappresenterà l’Italia in Norvegia per le prossime fasi della competizione a livello internazionale.

l’#HackCultura2019 –  l’hackathon degli studenti per la “titolarità culturale” è una iniziativa volta allo sviluppo di progetti digitali da parte degli studenti delle scuole italiane, per favorire nei giovani, in un’ottica di ‘titolarità culturale’, la conoscenza e la ‘presa in carico’ del patrimonio culturale nazionale.

Una tre giorni volta alla riflessione sulla Cultura e sulle connessioni tra reale e virtuale con dibattiti su innovazione, esperienza, laboratori e spettacoli sulla Scuola Digitale.

L’importante risultato, conseguito dalla studentessa cosentina, è stato possibile grazie anche alla studentessa Assunta De Francesca, «che ha avuto l’importante ruolo di mentor all’interno della manifestazione di Matera».

«Crediamo nei successi! – ha proseguito il dirigente scolastico Iacoianni – Questo è il nuovo slogan che mi piacerebbe coniare da oggi, nato dopo una riunione con i miei stretti collaboratori».

«Questa – ha proseguito il dirigente scolastico Iacoianni – è, forse, la nostra forza, la forza di questo straordinario Progetto Telesio, che si sta imponendo con autorevolezza a livello nazionale: credere nei sogni e trasformarli in successi! In successi formativi».

«La forza del progetto – ha proseguito Iacoianni – è una visione condivisa, una leadership che trova consensi non celati ma concreti. L’impegno di tanti che dietro le quinte lavorano per fare di un’idea, di ogni sogno, un successo». (pa)

 

COSENZA – Il libro “Il segno clinico di Alda”

Questo pomeriggio, a Cosenza, alle 17.30, al Teatro Rendano, la presentazione del libro Il segno clinico di Alda di Michele Caccamo.

L’evento è stato organizzato da Teatro in Note in collaborazione con Corti Cosenza e il patrocinio del Comune di Cosenza.

Si parte con i saluti di Mario Occhiuto, sindaco di Cosenza, e di Alessandra De Rosa, presidente Commissione Cultura Comune di Cosenza.

Michele Caccamo e Gaetano Marchese dialogano sul tema Gli inediti di Alda Merini a dieci anni dalla sua morte. L’evento sarà arricchito dalle musiche del Maestro Simone Radesca. Le letture sono a cura di Vera Segreti. (rcs)

COSENZA – In scena “La cicala, la formica e…”

In scena questo pomeriggio, alle 18.00, al Teatro Morelli, lo spettacolo La cicala, la formica e… di Virginio De Matteo.

Lo spettacolo, tratto liberamente da Le Favole di Jean de La Fontaine, è con Raffaella MirraMimmo Soricelli e Virginio De Matteo.

La trama si struttura agendo su un certo numero di racconti (La cicala e la formica, Il topo di campagna e il topo di città, La tartaruga e la lepre e così via); racconti in cui La Fontaine, con insuperabile ironia e acutezza, attraverso i suoi animali, tratta la natura delle cose e analizza la complessità della natura umana mettendone a nudo debolezze, pregi e difetti.

La messa in scena, con estrema semplicità, pone l’accento sull’insegnamento della favola. Per tutti c’è una morale che ci insegna a destreggiarci nella vita.

Semplici storie diventano pillole di saggezza quotidiana e morali universali per grandi e piccini. (rcs)

COSENZA – La conversazione su “I Gioielli nella storia”

Questo pomeriggio, a Cosenza, alle 16.45, al Museo dei Brettii e degli Enotri, la conversazione I gioielli nella storia, organizzato dalla Delegazione FAI di Cosenza in collaborazione con il Museo dei Bretti e degli Enotri.

Dopo una breve introduzione della Direttrice del Museo e Delegata Cultura FAI Cosenza, dott.ssa Maria Cerzoso, sui gioielli degli Enotri e dei Brettii, che nell’occasione saranno prelevati dai depositi del Museo ed esposti per la prima volta, la dott.ssa Renata Tropea, gioielliere di antica tradizione nota in tutta la regione, proporrà un affascinante excursus sulle tecniche di lavorazione, i materiali, le principali fogge stilistiche e tutto ciò che ha contraddistinto, dalla Preistoria ai giorni nostri, un vero e proprio prodotto artistico e non solo.

Al termine dell’evento, si potrà visitare il Museo, con un biglietto ridotto di €3 per gli iscritti al FAI, invece che di € 4. (rcs)