COSENZA – Al via l’Autunno Musicale

È in corso, fino al 29 dicembre, a Cosenza, al Museo dei Brettii e degli Enotri, al via la 20esima edizione della Stagione Concertistica Autunno Musicale.

La rassegna, con la direzione artistica di Luigi Santo, prevede un cartellone ricco di concerti, itinerari storici, eventi e mostre fotografiche, degustazioni di vini calabresi e dirette radiofoniche.

Il programma

Settembre

Si parte, il 10 settembre, alle 20.00, con il concerto Aspettando l’Autunno: Il Quarteto Rossini, con Marco Reiß (violino), Ingo Fritz (viola, violino), Marcel Körner (violoncello) e Wolfram Wessel (contrabbasso).

Sabato 21 settembre, alle 18.00, il concerto Dithyrambos con Linda Hedlund (violino) e Diana Nocchiero (pianoforte).

Sabato 28 settembre, alle 18.00, il concerto di Donato D’Antonio dal titolo Desires for Guitar.

Ottobre

Sabato 5 ottobre, alle 18.00, il concerto Lieder- und Arienabend con Gudrun Kohlruss (soprano) e Andreas Kersten (pianoforte).

Sabato 12 ottobre, alle 18.00, il duo Fortecello composto da Anna Mikulska (violoncello) e Philippe Argenty (pianoforte); domenica 13 ottobre, al Duomo di Cosenza, alle 19.30, il concerto Il suono della Cattedrale con Gail Archer (organo). Sabato 19 ottobre, alle 18.00, il concerto La magia del violino tra Bach e Beethoven con Ali Cihat Askin (violino) e Roberto Issoglio (pianoforte); domenica 20 ottobre, alle 18.00, il Duo Casals composto da Felicitas Stephan (violoncello) e Wolfgang Lehmann (pianoforte). Sabato 26 ottobre, alle 18.00, il concerto Il Pianoforte all’Opera! con Andrea Calvani (pianoforte) e Aldolfo Capitelli (pianoforte).

Novembre

Venerdì 1° novembre, alle 18.00, il concerto per pianoforte Note romantiche in bianco e nero di Lucrezia Proietti;sabato 2 novembre, alle 18.00, il concerto di Ferdinando Molteni (voce) e Elena Buttiero (pianoforte); sabato 9 novembre, alle 18.00, il concerto Desequilibre con Agnès Pyka (violinoLaurent Wagschal (pianoforte)sabato 16 novembre, alle 18.00, Viaggio in Europa con Maria Teresa Battistessa (clarinetto) e Livia Rigano (pianoforte); sabato 23 novembre, alle 18.00, il concerto Quattro mani per Quattro Stagioni con Luca Arnaldo Maria Colombo (pianoforte) e Sugiko Chinen (pianoforte); sabato 30 novembre, alle 18.00, il concerto di Giovanna Savino (flauto) e Angelo Olivieri (chitarra).

Dicembre

Sabato 7 dicembre, alle 18.00, il concerto per pianoforte Il sogno pianistico: da Mozart a Chopin di Sabrina Dentesabato 14 dicembre, alle 18.00, il concerto Fantasie e Virtuosismi con Rocco Parisi (clarinetto basso) e Maurizio Barboro (pianoforte); sabato 21 dicembre, alle 18.00, il concerto di Luisa Sello (flauto) e Aurora Sabia (pianoforte); giovedi 26 dicembre, alle 18.00, il concerto Graziosi Ardimenti di Barbara Tucci (soprano), Francesca Sabrina Donato (traversiere), Fausto Castiglione (viola da gamba, violoncello barocco) e Donatella Chiodo (spinetta, clavicembalo); domenica 29 dicembre, alle 18.00, il concerto Belcanto italiano con Valeria Lombardi (soprano) e Salvatore Moscogiuri (pianoforte). (rcs)

 

COSENZA – Il concerto de Il Quartetto Rossini

Questa sera, a Cosenza, alle 20.30, al Museo dei Brettii e degli Enotri, il concerto de Il Quartetto Rossini.

Lo spettacolo è il primo appuntamento della stagione concertistica Autunno Musicale, giunto alla 20esima edizione.

Il quartetto è composto da Marco Reiß (violino) Ingo Fritz, (viola/ violino) Marcel Körner, (violoncello) e Wolfram Wessel (contrabasso).

Per l’occasione potrà essere visitata anche la mostra fotografica Armonie di Scatti a cura di Luisa Boscarelli. (rcs)

COSENZA – In scena “U Piscispada”

In scena questa sera, a Cosenza, alle 21.00, al Castello Svevo, lo spettacolo U Piscispada.

Lo spettacolo, di e con Barbara BruniFrancesco Antonio Conti e con la regia di Fracesco Antonio Conti, prende il nome dalla ballata di Mimmo nazionale che la racconta come una storia vera accaduta in Calabria: alcuni pescatori siciliani avevano arpionato un pescespada e mentre lo stavano deponendo sul bagnasciuga, un altro pesce che seguiva la barca con un salto andava a raggiungere il compagno: era il maschio della femmina arpionata, che aveva preferito morire accanto al suo Amore.

Trattare l’Amore, dunque, come quell’attimo fuori dal tempo che si muove su una linea sottile e che rifiuta il superfluo.

Un viaggio tra letteratura, musica, e nei dialetti siciliani seguendo la metafora di U Piscispada, la cui battaglia con il fiocinatore e la ciurma tutta per scampare alla morte racconta la crudeltà dell’esistenza ma, allo stesso tempo, esalta il sacrificio, il rispetto e la completezza dell’Amore. (rcs)

 

 

COSENZA – Pasqualino Pandullo nuovo caporedattore del Tgr Calabria

È il vibonese Pasqualino Pandullo il nuovo caporedattore del Tgr Calabria.

La nomina è stata ufficializzata nel pomeriggio di ieri dal direttore della Tgr nazionale, Alessandro Casarin, dopo il “job posting” effettuato dalla Rai, martedì scorso a Roma, alla presenza dell’amministratore delegato Fabrizio Salini.

Successore di Luca Ponzi, che ha assunto la guida del Tgr Liguria, Pandullo, nato a Tropea nel 1958, lavora in Rai dal 1988, ed è stato presidente regionale dell’Unione Cattolica Stampa Italiana. (rcs)

 

 

 

DIPIGNANO – Il trekking tra le culture e l’ambiente dell’area urbana

Questo pomeriggio, a Dipignano, alle 16.30, parte il trekking urbano trekking tra le culture e l’ambiente dell’area urbana.

L’evento, che rientra nell’ambito di 5 Sensi di Marcia, l’iniziativa dell’Assessorato al Turismo e Marketing Territoriale del Comune di Cosenza guidato da Rosaria Succurro, è organizzato in occasione della Sagra del Polentone.

Nel corso del trekking, si visiteranno il Museo del Rame di Palazzo Albi Marini, il Santuario della Madonna della Catena, il Museo degli Antichi Mestieri, la Chiesa dell’Ecce Homo, degustazione dei prodotti del panificio “Il Forno di Tesano” e si assisterà allo scodellamento della polenta. (rcs)

 

COSENZA – Il libro “Patriots. La musica italiana da Berlusconi al sovranismo”

Questo pomeriggio, a Cosenza, alle 18.00, presso la Libreria Ubik, la presentazione del libro Patriots. La musica italiana da Berlusconi al sovranismo di Fernando Rennis.

Dialoga con l’autore la giornalista Ester Apa.

Il libro è edito da Arcana Edizioni.

Tempi strani, quelli che stiamo vivendo: un rapper spagnolo finisce in carcere per le sue rime, la stessa sorte tocca agli artisti russi e nel mondo angloamericano nuove leve e musicisti affermati prendono posizione su Trump e Brexit. Insomma, in altri paesi gli artisti si espongono e lo fanno con album, canzoni, interviste, concerti o partecipando a iniziative di vario genere, qui in Italia numerosi articoli sottolineano il letargo della canzone politica.

Al contempo testate estere quali il «New York Times» raccontano di come i rapper, afroitaliani e non, stiano fronteggiando il clima xenofobo che attraversa la penisola. I dibattiti sulla presunta “italianità” delle canzoni in radio e di quella vincitrice a Sanremo, la querelle sui porti chiusi, i duelli a suon di tweet tra politici e cantanti, nonché la mobilitazione per Riace da parte di un folto gruppo di artisti, mostrano tuttavia che qualcosa si muove. Patriots è un’indagine sul complesso rapporto tra politica e musica in Italia negli ultimi vent’anni, un tentativo di capire cos’è rimasto delle canzoni di protesta degli anni Sessanta e verificare se il nostro paese si allinea con quanto sta succedendo in Gran Bretagna e Stati Uniti.

D’altronde, l’ascesa di Salvini e del Movimento 5 Stelle non sono fenomeni destabilizzanti come il referendum britannico e le ultime elezioni presidenziali americane? Queste pagine provano a comprendere le reazioni del mondo musicale italiano a eventi importanti come il G8 di Genova, i casi Aldrovandi e Cucchi, così come alle esternazioni dei politici nostrani. Patriots è un viaggio negli ultimi due decenni di storia e musica italiana, una fotografia di come l’Italia sta cambiando e, di conseguenza, di come stanno mutando gli italiani. Perché, in fin dei conti, non sono mai soltanto canzonette. (rcs)

COSENZA – Il Festival “Fatti di Musica” arriva in città con tre appuntamenti

Fatti di Musica, il Festival del miglior live, giunto alla 33esima edizione, di Ruggero Pegna, arriva a Cosenza con tre appuntamenti imperdibili.

«Due eventi mondiali per la prima volta a Cosenza – ha anticipato il promoter Ruggero Pegna – e l’atteso ritorno di uno dei più amati e originali cantautori italiani. Il mio festival del miglior live d’autore italiano e internazionale, come ogni anno, passa anche dal Teatro Rendano con eventi eccezionali!».

L’8 e il 9 novembre, in scena lo spettacolo Alice dei Momix, la compagnia di ballerini-illusionisti diretta da Moses Pendleton; il 5 dicembre, al Teatro Rendano arriva, per la sua unica tappa calabrese, Vicinio Capossela, con Ballate per Uomini e Bestie. Chiude in bellezza, il 12 febbraio 2020, il musical originale dei QueenBen Elton We will rock you.

Enorme, non solo in Calabria, l’attesa per i Momix di Pendleton. Come sottolinea Pegna, «uno degli spettacoli più originali e belli di sempre», capaci di evocare un mondo di immagini surreali facendo interagire corpi umani, costumi, attrezzi, giochi di luce.

«Credo che sia un evento irripetibile in Calabria – ha dichiarato il promoter – vista la ridotta capienza dei teatri di questa regione, gli altissimi costi di produzione e la lunga lista d’attesa a causa di richieste da tutto il mondo; quindi, è uno spettacolo assolutamente imperdibile. Peraltro – aggiunge Pegna – Cosenza è tra le prime assolute di questa nuova creazione ispirata ad Alice nel Paese delle Meraviglie, spettacolo appena presentato in prima mondiale!».

Alice nel Paese delle Meraviglie, la bambina curiosa in un universo assurdo, è una delle favole più famose di tutti i tempi con il suo mondo pieno di fantasia e divertimento e, quindi, non c’è da stupirsi che sia l’ispirazione per l’ultimo spettacolo del genio di Moses Pendleton, perché anche lui è il creatore di mondi simili a sogni, popolati spesso da creature strane e stravaganti.

Il corpo di Alice cresce, si restringe e cresce di nuovo; quelli dei ballerini mutano per mezzo di oggetti, corde e corpi di altri ballerini. Il Bianconiglio, il Cappellaio matto, lo Stregatto, la Regina di Cuori e il Bruco, che consiglia ad Alice di mordere il fungo su cui è seduto, torneramnno tra effetti, coreografie e nuovi strabilianti incantesimi.

«Con questo spettacolo – ha dichiarato Moses Pendleton – voglio raggiungere sentieri ancora inesplorati nella fusione di danza, luci, musica, costumi e proiezioni. Vedo Alice – prosegue il genio della coreografia – come un invito a inventare, a fantasticare, a sovvertire la nostra percezione del mondo, ad aprirsi all’impossibile. Il palcoscenico è il mio narghilè, la mia tana del coniglio».

Come in ogni produzione Momix, il pubblico sarà coinvolto in un viaggio magico, misterioso, divertente, eccentrico e molto altro. Come Alice cade nella tana del coniglio e sperimenta infinite trasformazioni, così farà anche il pubblico di questo straordinario evento.

A Cosenza, i Momix saranno premiati con il Riccio d’Argento di Fatti di Musica nella sezione Miti dello Spettacolo. Come è noto, “Fatti di Musica” è riconosciuto dall’ Assessorato Regionale alla Cultura e al Turismo “Grande Festival Internazionale Storicizzato” per la “Valorizzazione del sistema dei beni culturali e per la qualificazione e il rafforzamento dell’offerta culturale in Calabria”. (rcs)

COSENZA – Il “Premio Artes Maximae Fredrich II Hohenstaufen”

Questa sera, a Cosenza, alle 20.30, al Castello Svevo, la cerimonia di consegna del Premio Artes Maximae Fredrich II Hohenstaufen.

Al Premio, ideato dal critico d’arte e artista Gianfranco Pugliese, si affianca una mostra di 101 artisti provenienti da tutta Europa.

Nel corso della serata, saranno assegnati dieci premi in bronzo realizzati dal Maestro Mimmo Frascà da una giuria presieduta da Vincenzo Le Pera, e composta da Giuseppe GiglioGianluca CovelliAlessandra CarelliGiovanna AdamoAdele Paola.

Presenti, alla cerimonia, il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto e l’Assessore al Turismo e Marketing Territoriale Rosaria Succurro.

«Obiettivo della mostra – ha spiegato Gianfranco Pugliese – è quello di mettere in sinergia le varie risorse dei tanti artisti presenti sul territorio nazionale e internazionale che, con la loro ricerca, manifestano nuovi contributi stilistici nel panorama dell’arte contemporanea». (rcs)

COSENZA – Il libro “Marzo per gli agnelli”

Questo pomeriggio, a Cosenza, alle 18.00, alla Libreria Ubik, la presentazione del libro Marzo per gli agnelli di Mimmo Gangemi.

L’evento apre il ciclo di presentazione dei libri finalisti della sezione narrativa del Premio Sila ’49.

Dialoga con l’autore, il giornalista della Gazzetta del Sud Arcangelo Badolati.

Il libro è edito da Piemme.

Ognuno ha con il destino un appuntamento che non è in grado di dirottare.
Quello di Giorgio Marro, brillante avvocato penalista, si è compiuto nel momento in cui un dramma ha colpito la sua famiglia in diversi modi, tutti disastrosi: il figlio piccolo ora in un’immagine sorridente da una lapide, il maggiore in sospensione tra un inganno di vita e la morte che se la prende comoda, sbeffeggia anche, la moglie in un delirio doloroso che l’ha indotta a scendere dal mondo, lui impaziente che si consumi la caduta interminabile e giunga il tonfo.

Mentre annaspa tra limacciosi pensieri di distruzione, Giorgio intravede i bagliori di una battaglia che è disposto a combattere solo chi non ha più niente da perdere, solo chi, dopo aver vissuto con le spalle voltate a non vedere, può smettere di avere paura: c’è la ‘ndrangheta dietro la pressante richiesta di acquistare un suo terreno a picco sul mare dello Stretto, brullo e arso dal sole, e che non vale nulla; c’è la ‘ndrangheta dietro la scomparsa di due malavitosi, padre e figlio, che lui è stato l’ultimo a vedere vivi, lassù nella proprietà contesa, e che immagina incappati nella lupara bianca; c’è la ‘ndrangheta dietro le prepotenze per convincerlo a vendere. E da quelle parti la ‘ndrangheta è zi’ Masi, un capobastone che non sa rinunciare all’antico, la ‘ndrangheta sono i Survara, che hanno abbracciato la modernità delittuosa e le nefandezze a essa appiccicate.

Marro indaga. Si spinge lontano, fino a disturbare l’avidità feroce, fino a restare ingabbiato nei contrasti tra le due ‘ndrine, fino a impattare nella brutalità della violenza criminale, fino a stagliarsi ombra solitaria, lunga di un sole già basso. (rcs)

 

COSENZA – Al via l’Art Fabrique “Metamorfosi”

Oggi, a Cosenza, all 17.00, al Complesso di San Domenico,  la terza edizione dell’Art Fabrique “Metamorfosi”.

L’evento, firmato Ania Lilith Gallery e patrocinato dall’Amministrazione Comunale, rientra nell’ambito del Festival delle Invasioni.

Il progetto Art Fabrique, ideato dalla fotografa Stefania Sammarro, è contenitore di idee, factory nata per l’ideazione, la realizzazione e la diffusione della cultura visiva in Calabria, e testimonia il cambiamento, la trasformazione, il passaggio dal vecchio al nuovo, una nuova concezione dell’arte in tutte le sue forme e declinazioni.

Il progetto vedrà la realizzazione, attraverso un catalogo online, di una visione che appartiene a professionisti, giovani e talenti del territorio cosentino e calabrese che hanno scelto, dopo varie esperienze anche all’estero, di concepire una nuova forma di immagine e di cultura in Calabria. Art Fabrique vuole essere un punto di riferimento per tutti i nuovi talenti del mondo della fotografia, del fashion designer, del makeup che vogliono far emergere un tipo di comunicazione differente, inerente principalmente alla moda, all’arte, alla performance.

« Il nostro scopo – ha dichiarato Stefania Sammarro, art director dell’evento – è quello di portare i nuovi professionisti dell’immagine, attraverso la formazione con esperti, corsi, letture portfolio, eventi espositivi, scambi culturali, ad affermare e condividere la propria arte, in modo non convenzionale».

Ad inaugurare l’evento, che vedrà come ospite d’onore Filippo Laterza, il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto e l’Assessore al Turismo e Marketing Territoriale Rosaria Succurro.

Al mattino, alle 11.00, si inizia con un workshop di fotografia a cura di Stefania Sammarro, dal titolo Metamorfosi dei luoghi e della città attraverso la moda. Nel pomeriggio, il vernissage Metamorfosi con esposizione della stessa Sammarro e mostra collaterale di Valerio Baldari, Umile Lionetti e Luana D’andrea.

Nel chiostro le installazioni Laboratorio d’artista, con gioielli e arte di Valeria Cataudella, Metamorfosi con la stilista Vincenza Salvino, Angolo di Stile con Atelier Da Gianfranca.

Alle ore 18, Flash Mob e defilè “Creative Wedding”, con abiti di Melina Baffa. L’evento è presentato da Rosa Cardillo. (rcs)