COSENZA – “Turchese” di Flaminia Bolzan

Questo pomeriggio, a Cosenza, alle 18.00, presso la Libreria Ubik, la presentazione del libro Turchese di Flaminia Bolzan.

Dialoga con l’autrice Chiara Penna.

Il libro, edito da Do it Human, racconta di Turchese. Lei ha trent’anni, ha poca voglia di lavorare e la sicurezza presuntuosa di chi appartiene a una famiglia ricca. Vive a Roma, lontana dalla routine borghese, sospesa in un mondo di irrequieta infelicità. Fuma erba e abusa di psicofarmaci per placare i tormenti che attanagliano la sua mente. L’unico punto di riferimento è Flaminia, l’amica di infanzia calma e riflessiva, che puntualmente riesce a stanarla da guai e malinconie.

Turchese, nel cuore di una città che segue a fatica i battiti delle sue emozioni, osserva dalla finestra un barbone che dipinge marciapiedi e urla versi di poesie sulla morte. Lo studio della psicologa rappresenta l’unico luogo in cui ogni cosa sembra poter essere messa al suo posto, fino a quando Turchese inizia a ricevere una serie di lettere anonime e un invito a giocare. Il mittente diventa presto un alter ego in incognito che domina pensieri e azioni della ragazza. Una storia dirompente che trascinerà Turchese nel vortice di un passato torbido e irrisolto. Perché, dopotutto, è nell’ombra che si distingue la luce. (rcs)

COSENZA – Dibattito-evento in ricordo di Giacomo Mancini

Oggi a Cosenza, nel ricordo di Giacomo Mancini, scomparso l’8 aprile 2002, la Fondazione a lui intitolata propone una significativa iniziativa culturale, con la presentazione del libro di Antonio Pilati La catastrofe delle élite.
A Giacomo Mancini, “Vecchio Leone” socialista la Calabria deve moltissimo. Il leader ha dedicato molto spazio e tante energie alla cultura, al sapere, all’informazione, nella sua lunga e dignitosa attività, politica e amministrativa. Che merita di essere conosciuta, approfondita, spiegata, in primis, ai giovani. In questa ottica, l’evento di oggi alle 17.30 al Salone degli Specchi della Provincia di Cosenza è anche l’occasione per celebrare l’anniversario della scomparsa di un politico originale, inquieto, innovatore, amato e anche molto avversato.
Un “Vecchio Leone”, sempre, orgoglioso, combattivo, con la schiena dritta e mai con il cappello in mano.
Presiede la manifestazione il figlio, il giornalista Pietro Mancini, partecipano il Presidente della Provincia di Cosenza Franco Iacucci, il sindaco Mario Occhiuto, l’assessore regionale alla Cultura Maria Francesca Corigliano, Mario Bozzo, presidente della Fondazione Carical e Klaus Algieri, presidente della Camera di Commercio di Cosenza. 

Al dibattito sul libro, che sarà moderato da Giacomo Mancini, partecipano con l’autore Antonio Pilati Mario Caligiuri, docente Unical e direttore del Master in Intelligence e Marco Gervasoni, docente universitario ed editorialista del Il Messaggero. (rcs)

COSENZA – “Natura itineris”, il progetto di educazione ambientale

È stato presentato a Cosenza, alla Casa delle Culture, Natura itineris, il progetto di educazione ambientale rivolto agli alunni delle Scuole della città di ogni ordine e grado.

Un progetto che è nato dalla sinergia tra il Comune di Cosenza ed il Centro Studi naturalistici del Pollino “Il Nibbio” di Morano Calabro, affiancato da alcuni validissimi partners come l‘Associazione “Greenwood” e il Cea Pollino-Calabria che raggruppa al suo interno esperti professionisti del settore, che ha l’obiettivo di far conoscere il mondo delle scienze naturali attraverso il gioco, la sperimentazione e l’esplorazione per avviare una serie di laboratori didattici a supporto degli istituti scolastici della città, con la finalità di diffondere sempre di più la cultura del rispetto dell’ambiente, a partire dalle giovani generazioni.

L’iniziativa è cominciato alla Confluenza dei fiumi, dove i ragazzi di alcune classi degli Istituti scolastici della città hanno partecipato ad alcune delle attività laboratoriali previste. Altri ragazzi si sono, invece, recati in visita, nella Villa vecchia, al Diorama naturalistico realizzato, nel settembre del 2016, sempre dal Centro studi “Il Nibbio”. Subito dopo si sono trasferiti alla Casa delle Culture dove hanno preso possesso della sala attrezzata predisposta dal Comune e dagli esperti del “Nibbio” e delle associazioni partners per seguire una prima fase di lezioni scientifiche.

Il progetto “Natura Itineris” è stato, subito dopo, presentato agli alunni delle scuole, alle insegnanti e ai dirigenti scolastici, nella Sala “Gullo” della Casa delle Culture. All’incontro, oltre al sindaco Mario Occhiuto, hanno preso parte l’Assessore alla Scuola, Matilde Spadafora Lanzino, l’Assessore alla Sostenibilità Ambientale, Carmine Vizza, l’ing. Nicola Bloise, presidente del Centro Studi naturalistici del Pollino “Il Nibbio” e il presidente dell’Associazione Greenwood, Giacomo Gervasio.

«Abbiamo pensato a questo progetto – ha dichiarato il sindaco Occhiuto – per sensibilizzare i cittadini sul tema dell’ambiente. Le città si costruiscono – ha detto il primo cittadino – perché gli uomini vogliono stare insieme e vogliono vivere in posti dove la qualità della vita deve essere garantita. Oggi molte città sono inquinate e non sono più le città delle persone, ma sono diventate le città delle macchine: ci sono più macchine che persone che generano non solo traffico, ma anche inquinamento atmosferico e malattie. Queste città non sono più a misura delle persone, ma soprattutto non sono città a misura dei ragazzi e dei bambini».

«Cosenza – ha aggiunto il sindaco Occhiuto – è bellissima anche per la presenza dei fiumi che si intersecano tra loro, alla confluenza, dove siete stati questa mattina e dove la leggenda narra che sia stato sepolto Alarico con il suo tesoro. Nella città nuova stiamo cercando di costruire dei parchi e delle reti ecologiche, ma si sta sta lavorando anche al progetto del fiume navigabile. Una parte è stata già riqualificata con opere di ingegneria naturalistica e adesso, fino a via Popilia, renderemo il fiume navigabile con gli argini che saranno resi praticabili. E’ importante ripartire dai fiumi, ma anche dal centro storico».

«L’ambiente è importante – ha sottolineato il sindaco Occhiuto -. Se non c’è rispetto per l’ambiente, in futuro sul nostro pianeta non ci sarà neanche la vita».

«Abbiamo voluto – ha sottolineato l’Assessore Carmine Vizza – promuovere e valorizzare le risorse naturali e culturali del nostro territorio, soprattutto del centro storico, a partire dalla Confluenza dei fiumi che sarà uno dei siti dove saranno svolte le attività didattiche all’esterno per passare poi alla Villa vecchia, attraverso il Diorama, ma anche attraverso l’ambiente naturale circostante ed il suo patrimonio arboreo (previsto anche un percorso botanico dedicato). È questa un’operazione culturale che si propone di ridare impulso al centro storico e diffondere l’ecoturismo nella parte antica della città».

«Questa iniziativa rappresenta – ha dichiarato l’Assessore Spadafora Lanzino – un ulteriore abbraccio che il Sindaco in primis e la Giunta poi, danno alle scuole che hanno acquisito una loro centralità nelle azioni dell’Amministrazione che hanno come obiettivo proprio la crescita degli studenti. Questo progetto mi piace molto sia per la qualità dei partners che contribuiscono ad arricchire l’offerta, sia perché ha un duplice significato: avvicinare la natura, ma anche avvicinare la conoscenza del nostro territorio e del suo habitat».

«La parola ambiente – ha spiegato l’ing. Bloise – è il linguaggio del futuro. Se al primo posto non c’è l’ambiente, non esiste il futuro. Dobbiamo pensare all’ambiente a tutto tondo. Abbiamo diecimila ragazzi delle scuole all’anno che visitano il nostro Museo naturalistico di Morano. Il segreto è farli innamorare di ciò che ci circonda. Questo progetto è la ciliegina di un importante percorso che è stato intrapreso dal sindaco Occhiuto e dall’Amministrazione Comunale di Cosenza. Un processo magico che porterà ad apprezzare sicuramente quello che c’è intorno a noi». (rcs)

COSENZA – In scena “Moby Dick”

In scena questa sera, alle 20.30, al Teatro dell’Acquario di Cosenza, lo spettacolo Moby Dick con Maurizio Stammati.

Lo spettacolo, una produzione del /Centro R.A.T./Teatro dell’Acquario di Cosenza, e con la regia di Antonello Antonante, rientra nell’ambito della Stagione Teatrale 2019 del Teatro dell’Acquario.

Moby Dick, allegoria dell’uomo alla ricerca di se stesso ed esplorazione del mistero.
Nelle pagine di Melville si scopre che quell’abbandonare la sicurezza della terraferma, per puntare verso la verità del mare aperto, appaga per sempre l’istinto di qualsiasi Ulisse e l’ambizione di qualsiasi gioventù.
La Pequod (il nome della baleniera del capitano Achab) si trasforma, preso il mare, in un microcosmo, in una medievale allegoria dell’uomo, del suo destino, delle sue scelte, o addirittura in un riassunto della storia dell’uomo. (rcs)

 

COSENZA – 15esima serata di solidarietà per Bambi

Questa sera, a Cosenza, alle 20.00, presso il Teatro Rendano, la 15esima serata di Solidarietà per BAMBI – Associazione Amici dei BAMBIni della Chirurgia Pediatrica.

L’evento è stato organizzato da Bambi CosenzaRuvio. Il ricavato, infatti, finanzierà le attività di Casa Bambi “Gianfranco Marcelli”.

Sul palco si alterneranno RUVIO con alcuni inediti del suo nuovo album Ruvio”, I TULIPANI, il gruppo formato daAlessandro Ruvio, Aldo D’Orrico Yandro Estrada, che proporrà una carrellata dei migliori successi italiani degli anni ’60, i musicisti Nando Farina al sax e Francesco Parise al pianoforte e il corpo di ballo guidato da Francesca De Buono.

Ospite d’eccezione il cantautore Brunori Sasche regalerà al pubblico parte del suo bellissimo repertorio.

Casa BAMBI, inaugurata il 3 marzo scorso, è nata per ospitare in maniera totalmente gratuita le famiglie dei bambini ricoverati all’Annunziata per un intervento chirurgico che risiedono ad almeno cinquanta chilometri dall’ospedale di Cosenza. (rcs)

COSENZA – Al via la quinta edizione del B-Book Festival

Prende il via oggi, a Cosenza, la quinta edizione del B-Book Festival.

Organizzata da La Cooperativa delle donne e da Teca srl, in collaborazione con Cooperativa Don Bosco e di diverse organizzazioni nazionali e del territorio, la manifestazione, con la direzione artistica di Michele D’IgnazioJole Savino, si svolgerà tra il Complesso Monumentale di San Domenico e la Città dei Ragazzi.

Cinque giorni di Festival, arricchiti da spettacoli, incontri con gli autori, incontri formativi, laboratori creativi e concerti.

«I libri – ha spiegato il direttore artistico D’Ignazio – sono stati il punto di partenza del festival, cinque anni fa. E lo sono ancora. Ci aiutano a esplorare noi stessi e la realtà che ci circonda. Ma non solo. Vogliamo fare della lettura un’esperienza collettiva, un motivo di partecipazione. Un laboratorio culturale. Saranno delle giornate all’insegna della meraviglia, dell’immaginazione e del confronto».

«Leggere le città – ha proseguito i direttore artistico D’Ignazio – sarà il tema della quinta edizione del Festival, tema declinato nelle sue tante sfumature. Le città dei libri e dei bambini, per iniziare; dove i bambini leggono, dove hanno spazi per giocare, per pensare, per crescere e far fiorire le domande giuste. Ma anche le città invisibili e quelle capovolte, partendo dalla grande capacità dei bambini di capovolgere il punto di vista e rovesciare il mondo. Le città come luogo di arrivo e di partenza che hanno sempre a che vedere con i viaggi e le migrazioni. Le città come luoghi di accoglienza ed inclusione. Le città degli alberi, tra i palazzi e la natura, in un equilibrio fragile ma che può e deve essere raggiunto. Le città delle storie e delle avventure, fonte e ispirazione per tanti nuovi libri, che devono essere ancora scritti (e letti!)».

«E, ultima ma non ultima – ha proseguito il direttore artistico D’Ignazio – la nostra città, Cosenza, e in particolar modo il punto in cui città antica e contemporanea si uniscono – il Chiostro di San Domenico – che per la prima volta sarà, assieme alla Città dei Ragazzi, il luogo fisico che accoglierà tutta l’energia che B-book riesce a sprigionare. Ed è su questa suggestione che abbiamo lanciato l’idea di un gioco-concorso rivolto a tutte le scuole cittadine, chiedendo ai ragazzi di raccontare, attraverso un breve testo, un pensiero, un disegno, uno slogan, la loro idea di città».

Tantissimi gli ospiti che prenderanno parte alla manifestazione, tra cui Bruno Tognolini, scrittore e poeta, Nadia Terranova, giornalista e scrittrice che collabora con Repubblica, Internazionale e il Foglio, e docente alla Scuola del libro di Roma, Massimo Birattari, redattore, traduttore e consulente editoriale, esperto di scrittura e di grammatica, Guia Risari, scrittrice per diverse case editrici e riviste letterarie, Gianluca Caporaso, autore che si occupa di solidarietà, volontariato e progettazione culturale, conduttore di laboratori di scrittura fantastica, Alessandra Auditore e Francesca Bottone, scrittrici e musiciste, specializzate in musicoterapia e didattica musicale per la prima infanzia, Marco Dallari, docente di Pedagogia e didattica dell’educazione artistica, Manlio Castagna, scrittore e critico cinematografico, vicedirettore del Giffoni Film Festival; Beniamino Sidoti, esperto di gioco e narrazione, di scrittura creativa e animazione alla lettura, Elisa Mazzoli, scrittrice, premio Nati per Leggere 2018 e collaboratrice della rivista Pimpa, Sergio Olivotti, maestro ed illustratore che ha all’attivo numerosi libri illustrati, mostre e performance.

Ancora, presenti Marisa Vestita, autrice ed illustratrice, Zita Dazzi, giornalista di Repubblica e autrice di libri per ragazzi, Cristina Petit, maestra, illustratrice e scrittrice, Gisella Laterza, giornalista e scrittrice di libri e di viaggi, Patrizia Fulciniti, insegnante e scrittrice calabrese ideatrice della Biblioteca Errante, Assunta Morrone, dirigente scolastica e scrittrice.

Il Festival terminerà il 10 aprile. (rcs)

Inaugurato a Cosenza il grande planetario, celebra l’astronomo Giovan Battista Amico

Finalmente è fatta. Cosenza può vantare il secondo Planetario più grande d’Italia, che è stato inaugurato stasera alle 20.

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Un evento ampiamente annunciato, quello dell’inaugurazione, dal sindaco Mario Occhiuto che ha già avuto modo di dichiarare: «Un’altra importante opera pubblica, il Planetario di Cosenza, viene finalmente consegnata ai cittadini. Abbiamo voluto intitolarlo all’astronomo cosentino rinascimentale Giovan Battista Amico, mentre la piazza antistante, che è in fase di procedura d’appalto, prenderà invece il nome dell’astrofisico Stephen Hawking recentemente scomparso».

L’inaugurazione, inoltre, è stata accompagnata da uno spettacolo di luci, musica, teatro e colori. Un’attrazione artistica ad hoc per incantare il pubblico prima e dopo il taglio del nastro.

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Il sindaco Occhiuto, infine, ha voluto ringraziare il gruppo di lavoro guidato dal vicesindaco Jole Santelli e tutta la macchina comunale, insieme al Comitato scientifico del Planetario.

«Invito i cosentini – ha dichiarato il sindaco Occhiuto – i calabresi e tutti i visitatori, a partecipare a questo momento di festa collettiva che restituisce un altro pezzo di città alla vita e alla fruizione sociale».

«Sarà una grande festa – ha concluso il sindaco Occhiuto – nella quale come sempre privilegiamo il coinvolgimento dell’intera comunità a cui dedichiamo uno spettacolo che vorremmo restasse nella memoria del territorio».

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Infine, già per il mese di aprile sono in programma un ciclo di conferenze scientifiche e lectio magistralis che anticiperanno l’apertura a regime dal prossimo mese di giugno per il pubblico, e dal prossimo mese di settembre in concomitanza con la riapertura delle scuole. (pa)

COSENZA – Il progetto “Tecnologie digitali e lingua inglese”

All’Istituto Tecnico Industriale “A. Monaco” di Cosenza, diretto da Giancarlo Florio, al via il progetto per adulti e giovani adulti Tecnologie digitali e lingua inglese.

Si tratta di un progetto che rientra nell’ambito dei percorsi formativi afferenti al PON FSE 10.3.1A-FSEPON-CL-2017-6, finanziato dal MIUR con Fondi Strutturali Europei 2014-2020 per un ammontare di 27.210,00 euro, e che ha l’obiettivo di “recuperare” l’allievo adulto al «saper essere e al saper fare», conducendolo al conseguimento di importanti certificazioni nel settore informatico e delle lingue da poter utilizzare direttamente nel mondo del lavoro.

Tanti gli obiettivi prefissati per questa iniziativa: prevenire e affrontare atteggiamenti e comportamenti di abbandono, soprattutto per anticipare e mitigare il fenomeno dell’insuccesso scolastico, realizzando pienamente il diritto allo studio e la centralità dei discenti, oltre promuovendo il dialogo costruttivo e la convivenza tra soggetti. Ancora, favorire nuovi ambienti di apprendimento, incentivando l’autostima e la valorizzazione delle proprie capacità, oltre che l’intenzione di far sviluppare ai partecipanti capacità espressive, comunicative e logico-operative con l’uso di diversi linguaggi e tecniche multimediali.

Sono tre, infatti, gli indirizzi individuati e rivolti agli studenti della serale: conseguimento della patente europea del computer (ECDL full standard); conseguimento della certificazione CISCO IT-essential; conseguimento della certificazione A2 lingua inglese.

L’azione Inglese per Tutti, infine, si articola nel potenziamento della lingua straniera, mentre per lo sviluppo delle competenze digitali l’attività formativa si identificherà con le azioni titolate Tecnico Informatico e La Patente per le Nuove Tecnologie. (rcs)

 

 

COSENZA – La presentazione delle guide di Slow Food

Questo pomeriggio, a Cosenza, alle 15.30, presso l’Istituto Alberghiero “Mancini-Tommasi”, la presentazione delle quattro guide Birre d’Italia, Osterie d’Italia, Slow Wine Guida agli extravergini di Slow Food.

L’evento, arricchito da una tavola rotonda, sarà un momento per creare una giusta osmosi tra quanti amano la cultura del buon cibo e del buon bere e dare valore ai prodotti enogastronomici identitari come essenza delle comunità e soprattutto di incontro e confronto.

Alla tavola rotonda, dal titolo Nuove frontiere dello sviluppo locale tra produzioni e territori, parteciperanno Grazia Cammalleri, dirigente scolastico dell’Istituto “Mancini-Tommasi, Sarino Branda, direttore di Unindustria Calabria, Carmelo Fabbricatore, presidente regionale Urcc, Salvatore Orlando, docente Unical, Maurizio Rodighiero, portavoce Slow Food Calabria, Giovanni Soda, direttore Nucleo investimenti pubblici Regione Calabria e Demetrio Stancati, presidente del Consorzio Terre di Cosenza. Modera Felicia Cinnante, delegato dell’Istituto “Mancini-Tommasi” ai rapporti con gli Enti.

Saranno presenti, inoltre, diverse aziende presidi di oli premiati in guida: i birrifici La Magara e De Alchemia; le osterie La tana del ghiro di San Sosti, La Kamastra di Civita, Lucrezia di Trebisacce e le Aziende vinicole Masseria Falvo, Serracavallo, Cantine Viola, Terre del Gufo, Terre Grecaniche e Spiriti Ebbri. (rcs)

COSENZA – Si parla dell’influenza e delle conseguenze di social e internet nei rapporti familiari

Oggi, a Cosenza, alle 15.30, presso il Palazzo della Giustizia, il convegno I linguaggi dei social network e l’influenza del mondo virtuale nei rapporti familiari e sociali: aspetti legali, sociali e psicologici.

L’evento è stato organizzato dall’AMI – Associazione Avvocati Matrimonialisti Italiani Sezione Distrettuale Catanzaro-Cosenza, e vuole mettere in risalto come sia fondamentale un’idonea educazione alle nuove tecnologie da parte delle nuove generazioni, che devono tenere nel dovuto conto certi principi che prima di essere giuridici sono etici, tra cui il dovere di rispettare i propri simili, di attenzionare il diverso, di tutelare i diritti all’immagine e alla privacy delle persone che ci vivono attorno.

Intervengono il presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Cosenza, Vittorio Gallucci, la presidente dell’AMI Sezione Distrettuale di Catanzaro-Cosenza, Margherita Corriere, lo psicologo e psicoterapeuta Marco Pingitore, la sociologa Debora Cilio, la segretaria del distretto AMI di Catanzaro, Brunella Tassone.

Conclude i lavori lo scrittore e giornalista Attilio Sabato che, in occasione del convegno, presenterà la sua ultima opera “Facce da Facebook”. Modera la giornalista Giulia Fresca.

In una nota di presentazione del convegno, l’avvocato Margherita Corriere, nell’anticipare alcuni degli elementi di approfondimento del tema, mette in evidenza come la giurisprudenza di legittimità indica «come una relazione instaurata da uno dei coniugi sul web non è elemento sufficiente per addebitare a questi la fine del matrimonio, qualora manchi la prova che la storia virtuale sia stata la causa del fallimento del matrimonio». (rcs)