IN CALABRIA MEDICINA VUOLE FARE IL TRIS
CROTONE: OBIETTIVO UNA TERZA FACOLTÀ

di SANTO STRATI – L’idea di aprire una terza Facoltà di Medicina in Calabria, e più precisamente a Crotone d’intesa con la Link University, non è malvagia. Anzi, coinvolgere la Città pitagorica e i suoi ragazzi in questo progetto sembra particolarmente felice, anche se il Senato accademico dell’Unical sta facendo scintille per impedirne la nascita. A Crotone andrebbero le facoltà di Medicina, Infermieristica e Fisioterapia, secondo il progetto esposto dal Rettore uscente dell’Università Magna Graecia, Giovambattista De Sarro, che è anche presidente del Coruc (l’organo che raggruppa i rettori della Calabria e svolge funzioni di coordinamento del sistema universitario regionale.

Sta succedendo quanto avvenne a Catanzaro quando l’Unical annunciò l’intedimento di aprire a Cosenza Una Facoltà di Medicina a indirizzo tecnologico. Una guerra di campanile, una stupida guerra di campanile dove non ci sono vincitori o vinti, ma sicuramente un perdente: il sistema universitario calabrese.I dubbi del Senato accademico cosentino riguardano la qualificazione scientifica del percorso formativo che vi vuole delineare. “Troppi dubbi” – affermano al Senato accademico di Unical – viste le carenze e le competenze specifiche della Link Campus University. Ma è una ragione valida o sono, come al solito, pretestuose motivazioni per tenere “salda” la posizione dell’Unical in ambito medico scientifico? Secondo il Senato accademico il sistema universitario regionale deve ambire a rafforzarsi sempre di più anche con iniziative nell’ambito della formazione medico-infermieristica da attivarsi presso la Città di Crotone. In buona sostanza, viene contestato il metodo fin qui seguito dal Coruc (la cui convocazione – affermano – è stata irrituale) e si insiste sulla opportunità che ci sia l’impegno di vigilanza perché gli eventuali nuovi corsi rispondano ad alti standard di qualità, in un contesto di rete che conduca a percorsi di eccellenza. Aspettiamo di vedere cosa succede, ma intanto ci sia permesso di obiettare che queste posizioni di intransigenza non aiutano la Calabria, né tanto meno sono a vantaggio di una popolazione scolastica universitaria cherichiede attenzione e formazione. (s)

di FRANCESCO CANGEMI – Incredibile ma vero, dopo tante polemiche per l’attivazione all’Unical, la Calabria potrebbe avere un terzo corso di laurea in Medicina. Questa volta si tratta di Crotone e l’ateneo di Catanzaro è ben lieto di attivare una collaborazione con Link Campus University nella città pitagorica.

È in programma per questa mattina alla Cittadella di Germaneto una riunione del Coruc, il Comitato regionale universitario di coordinamento della Calabria, dove si discuterà sulle proposte di attivazione di nuovi corsi di laurea per l’anno 2024/2025. Proprio in questa riunione si discuterà del nuovo corso di laurea interateneo in Medicina, Infermieristica e Fisioterapia attivato dall’Università Magna Graecia di Catanzaro in collaborazione con la Link University, ateneo privato.

La Link University è un nome che, recentemente, i calabresi hanno imparato a conoscere per via dell’ex prorettore Carlo Maria Medaglia che il governatore Roberto Occhiuto aveva scelto come nuova guida dell’Arpacal ma che la Procura di Roma, proprio a pochissimi giorni dalla nomina calabrese, ha messo agli arresti domiciliari per frode tributaria per fatti che si sono consumati proprio quando era docente e prorettore della stessa università privata. La Link Campus University è stata fondata a Roma nel 1999 dall’ex ministro democristiano Vincenzo Scotti, su impulso di Guido De Marco e Francesco Cossiga, con il supporto di Luciano Consoli, come filiazione italiana dell’Università di Malta. Scotti ha ricoperto la carica di presidente dell’università per vent’anni.  L’intento era quello di essere una sorta di scuola di formazione per gli statisti di domani. Dal 2020 l’ateneo è di proprietà di Francesco Polidori, fondatore e patron di Cepu, gruppo che era stato azionista sin dal 2004. Polidori era stato anche un cofondatore della Link Campus. Dal 2021 il rettore è Carlo Alberto Giusti, già professore all’Università telematica e-Campus nonché presidente della Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino. Link University è noto per essere un ateneo strettamente legato alle tematiche socio-umanistiche e, per questo, sorprende che stia per attivare una convenzione con l’ateneo di Catanzaro per quanto riguarda le materie mediche.

Dall’Università Magna Graecia del capoluogo di regione sembrano aver premuto il piede sull’acceleratore visto che il rettore Giovambattista De Sarro, nella sua qualità di presidente del Coruc ha convocato per oggi una riunione proprio per discutere dei nuovi corsi di laurea da attivare. De Sarro, che il Primo novembre lascerà il ruolo di rettore dell’Università Magna Graecia di Catanzaro a Giovanni Cuda, ha firmato un decreto che fissa tutti i punti per la collaborazione con l’ateneo privato. Qualcuno ha visto delle tempistiche sospette visto l’imminente scadenza di De Sarro ma il diretto interessato, intervistato dalla Gazzetta del Sud, rimanda al mittente tutte le critiche e sostiene con forza la decisione.  Chi si oppone all’accordo fra Umg e Link, l’Università della Calabria di Arcavacata di Rende su tutti, fa notare che l’ateneo romano, come già detto, si occupa soprattutto di materie socio-umaniste ma la convenzione con l’ateneo di Catanzaro sembra bypassare la questione quando, nell’accordo, recita che «La Link si impegna, a reclutare e mettere a disposizione degli istituendi Corsi di studio: 10 Professori di Prima fascia, di cui almeno 6, individuati congiuntamente dai due Atenei, svolgeranno il proprio impegno didattico e di ricerca presso entrambe le Università». A Germaneto stamattina si prospetta una giornata di battaglia. (frc)

ISOLA CAPO RIZZUTO (KR) – Piani attuativi di Rigenerazione urbana, a Le Castella il primo Pau della Regione

Verrà presentato domani, venerdì 20 ottobre, il Piano Attuativo di Rigenerazione Urbana (Pau) di Le Castella, un nuovo strumento urbanistico che rientra nel nuovo Piano Strutturale Comunale e per il quale Comune di Isola Capo Rizzuto è primo in Calabria a metterlo in funzione. La rigenerazione urbana di Le Castella rappresenta, per l’amministrazione comunale, una sfida per l’attuazione dei principi di sostenibilità, qualità e innovazione, posti come base strategica anche del Psc.

Tra i contenuti strategici del Piano ci sono quelli di favorire il riuso edilizio di aree già urbanizzate e di aree produttive; promuovere la realizzazione di interventi volti ad elevare la qualità della vita; integrare sistemi di mobilità sostenibile; attrarre investimenti privati orientati agli obiettivi pubblici della rigenerazione; incrementare la sostenibilità ambientale.

Attraverso il Piano e con la consapevolezza che Le Castella è inserita in un sistema di Eccellenze che vanno dai beni storico-architettonici-archeologici a quelli naturalistici-ambientali, vengono fissate azioni progettuali finalizzate al contrasto del degrado edilizio e tipologico del tessuto urbano. Insomma, l’obiettivo è quello di cambiare volto e portare alla massima efficienza il borgo simbolo del turismo calabrese. Come detto, si tratta del primo Piano Attuativo Urbano della Regione Calabria, ciò dimostra il grande lavoro messo in campo dall’Assessore all’Urbanistica Giuseppe Fera, insieme all’ufficio urbanistica con all’interno professionisti di grande livello. Il Piano verrà reso pubblico ai cittadini domani, venerdì 20 ottobre ore 17.00, presso la Sala Parrocchiale “Rigon” di Le Castella, alla presenza del sindaco Maria Grazia Vittimberga, dell’assessore Fera e dei vari tecnici che hanno lavorato alla redazione del progetto. (rkr)

CROTONE – Prosegue con successo lo spin off di Cinalci Estate

Prosegue con successo lo spinoff della rassegna Cinalci Estate a cura del circolo Cinalci di Crotone, in stretta partnership con l’associazione artistico-culturale Compagnia dello Ionio, grazie al contributo della Calabria Film Commission e del Comune di Crotone.

Nell’ambito della formula vincente del CinemAperitivo, venerdì 20 ottobre, alle ore 18, presso la Sala Margherita, è previsto l’incontro “Buio in sala vs Buio in stanza ovvero Saper vedere il cinema al tempo delle piattaforme” a cura del giornalista e critico cinematografico Carlo G. Cesaretti, moderato dall’avvocato Antonio Laino, presidente del Circolo Cinalci di Crotone.

Il weekend, sabato 21 ottobre alle ore 10, proseguirà con la proiezione – per gli istituti scolastici crotonesi – del film “A Chiara”, presso il Cinema Teatro Apollo, con l’intervento dell’attrice protagonista nonché vincitrice del David di Donatello 2022, Swamy Rotolo. A seguire, giovedì 26 ottobre alle ore 10.30, la proiezione di “Space Monkeys”, alla presenza di Aldo e Severino Iuliano, rispettivamente regista e sceneggiatore del film.

«Crediamo sia molto importante portare il nostro film – per giunta girato tra il castello di Caccuri e la spiaggia di Crotone – tra gli studenti appartenenti alla generazione di cui ritraiamo la solitudine, in quanto cresciuti in un mondo in cui la tecnologia confonde reale e virtuale e li allontana dalla propria umanità» affermano i fratelli Iuliano, concordando pienamente con gli organizzatori della rassegna nel sostenere l’importanza dell’educazione al cinema sin da ragazzi per favorire la crescita e lo scambio di riflessioni. (rkr)

CROTONE – Il Centro Provinciale d’Istruzione per gli adulti contro la dispersione scolastica

Il 14 ottobre 2023, il Centro Provinciale d’Istruzione per gli Adulti (Cpia) di Crotone ha aperto le sue porte per la seconda giornata di “open day” presso la sede centrale di via Gioacchino da Fiore. L’iniziativa, promossa dall’istituto scolastico, ha suscitato un notevole interesse e partecipazione da parte della comunità. Ex studenti che avevano già frequentato il Cpia, attuali frequentanti e numerosi curiosi hanno partecipato all’evento, dimostrando un vivo interesse per l’offerta culturale, didattica e formativa proposta dall’istituto.

L’obiettivo principale di questa iniziativa è stato quello di rendere più accessibile e conosciuta l’ampia gamma di opportunità offerte dal Cpia. L’istituto si impegna a fornire un’educazione di qualità per gli adulti che desiderano conseguire la licenza media, il biennio delle scuole superiori o partecipare a corsi di italiano per stranieri, corsi di informatica e corsi di lingua (tra cui inglese, francese, tedesco e spagnolo).

La presenza dell’Assessore alla Cultura e all’Istruzione del Comune di Crotone, il Prof. Nicola Corigliano, ha aggiunto un tocco di ufficialità all’evento. L’Assessore ha elogiato l’iniziativa e sottolineato l’importanza della missione del Cpia nell’educare e formare adulti di diverse fasce d’età. Ha anche evidenziato il forte impegno dell’istituto nell’offrire un’istruzione inclusiva e aperta a tutti, enfatizzando i valori di democrazia e pluralismo che guidano il Cpia.

Durante l’evento, sono stati raccolti anche i pensieri e le testimonianze degli studenti del Cpia. Alcuni di loro provenivano da diverse nazioni e avevano diverse esperienze di vita alle spalle. Gli studenti hanno espresso la loro gratitudine alla Dirigente, ai Docenti e a tutto il personale dell’istituto per l’accoglienza calorosa e il supporto costante che hanno ricevuto. Hanno anche condiviso la loro soddisfazione per l’arricchimento culturale e personale ottenuto attraverso il Cpia, sottolineando l’importanza del dialogo costruttivo con i docenti.

Un momento significativo dell’evento è stato l’illustrazione di un cartellone ispirato ai valori di unità e solidarietà tra persone di diverse lingue e culture. Questo simbolico gesto ha enfatizzato il ruolo del Cpia nel promuovere l’integrazione e la comprensione tra le diverse comunità, sottolineando ancora una volta che l’apprendimento non ha età e che non è mai troppo tardi per acquisire nuove conoscenze.

Il Cpia di Crotone continua a svolgere un ruolo fondamentale nella promozione dell’istruzione tra gli adulti e nella lotta contro la dispersione scolastica. Questa giornata di “open day” ha messo in luce l’impegno dell’istituto nel creare un ambiente inclusivo e accogliente per gli studenti di tutte le età, promuovendo l’apprendimento e la crescita personale. L’istruzione non conosce confini di età, e il Cpia dimostra che non è mai troppo tardi per intraprendere un percorso di formazione e sviluppo personale. (rkr)

CROTONE – Mediterranei Invisibili, gli architetti crotonesi discutono con quelli siracusani

Mediterranei Invisibili – Viaggio sullo stretto V/Dialoghi tra Calabria e Sicilia (Crotone – Siracusa) è un evento che si terrà nella città pitagorica dal 19 ottorebe e promosso dall’Ordine degli Architetti della provincia di Crotone e dall’Ordine degli Architetti della provincia di Siracusa.

Il 19 ottobre alle ore 21.00 nel Centro storico Crotone si terrà il dibattito “Luoghi e persone”
dove ne parlerranno:
Francesco Verri (fondatore Circolo Velico)
– Vincenzo Voce (sindaco di Crotone)
Sergio Ferrari (presidente Provincia di Crotone)

La giornata seguente, 20 ottobre, si aprirà alle ore 10.00 con Itinerario in mare sull’imbarcazione Calafuria – dal Porto Vecchio di Crotone fino a Capo Colonna – dimostrazione del prelievo per campionatura biologica
“La terra vista dal mare”
Dialogando con:
Emilio Cellini (dottore in scienze biologiche e scienze naturali, dirigente regionale Arpacal)
– Anton Giulio Cosentino (geologo)
Achille Tricoli (presidente Fondazione Oappc Crotone)

Ore 13.00 – Parco archeologico di Capo Colonna
“Progetto e cultura”
Dialogando con:
Stefania Argenti (soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio Catanzaro Crotone)
Elisabetta Dominijanni (dirigente area tecnica Comune di Crotone)

Ore 15.00 Museo del Mare e dei Miti
“Linee di costa”
Dialogando con:
Anton Giulio Cosentino – Territorio-spazio-tempo – la mappe geo-sofica e i paesaggi musicali di Crotone
Marco Canesi (Politecnico di Milano) – Porti e territori
– con Ordine degli Architetti di Crotone

Ore 17.00 – Porto di Crotone
“Porti e infrastrutture”
Dialogando con:
Andrea Agostinelli (Presidente Adsp Mari Tirreno Meridionale e Ionio)
Alessandro Guerri (dirigente delegato Adsp Crotone)

Alle ore 20.00 – Club velico Porto Vecchio
Dialogando con:
Francesco Livadoti (presidente Oappc Crotone)
Pasquale Costabile (presidente Oappc Cosenza)
Fabio Foti (presidente Oappc Vibo Valentia)
Eros Corapi (presidente Oappc Catanzaro)
Ilario Tassone (presidente Oappc Reggio Calabria)
Sonia di Giacomo (presidente Oappc Siracusa)
Pino Falzea (presidente Oappc Messina). (rkr)

CROTONE – I farmacisti crotonesi si formano per le urgenze ed emergenze

Un fine settimana che ha fatto la differenza nella formazione di operatori sanitari del territorio di Crotone e provincia. È stato organizzato dal Centro di Formazione Simeup Crotone e dai suoi istruttori nazionali. Questo evento di due giorni ha portato alla formazione e certificazione di ben 50 nuovi operatori Blsd (Basic Life Support and Defibrillation). Un passo significativo nella promozione della prevenzione e della sicurezza nel nostro territorio. Il corso è stato organizzato congiuntamente dall’Ordine dei Farmacisti di Crotone e da Federfarma Crotone, dimostrando il crescente impegno della comunità farmaceutica crotonese nella promozione dell’assistenza sanitaria territoriale di qualità che vede appunto sempre di più la Farmacia assumere un ruolo di centralità.

L’evoluzione delle farmacie nel corso degli anni è stata notevole. Da semplici punti di distribuzione di farmaci, le farmacie si sono trasformate in punti di riferimento per la salute e il benessere delle comunità locali. Oltre alla gestione dei medicinali e delle terapie, i farmacisti sono oggi coinvolti in attività di consulenza, prevenzione e educazione sanitaria. Questa trasformazione è stata guidata dalla crescente consapevolezza dell’importanza del ruolo del farmacista nella gestione della salute delle persone. E uno dei pilastri fondamentali di questa nuova missione è l’acquisizione di conoscenze e competenze relative al primo soccorso e al Blsd.

Il Blsd è un insieme di procedure di soccorso di base che possono essere decisive in situazioni di emergenza. Conoscere come eseguire una rianimazione cardio-polmonare (Rcp) di qualità e utilizzare un defibrillatore può fare la differenza tra la vita e la morte in caso di arresto cardiaco. Gli operatori Blsd sono addestrati a riconoscere le situazioni di emergenza, a valutare il paziente, a eseguire la Rcp e a utilizzare un defibrillatore in modo sicuro ed efficace.

La formazione Blsd è fondamentale per i farmacisti, poiché spesso sono tra i primi a intervenire in situazioni di emergenza nella loro comunità. Tale ruolo viene assegnato anche per legge vedi Decreto Balduzzi (2014) e legge Gelli (2022). La posizione strategica delle farmacie le rende accessibili in tempi brevi, il che può fare la differenza nella sopravvivenza di un paziente in stato di arresto cardiaco. Inoltre, i farmacisti sono spesso consultati per problemi di salute, e possono educare i pazienti sulle procedure di emergenza e promuovere una maggiore consapevolezza nella comunità.

Questo fine settimana intensivo di formazione è stato un passo avanti nella promozione della sicurezza e della salute nella provincia di Crotone. L’entusiasta partecipazione dei farmacisti dimostra il loro impegno per una pratica professionale responsabile e orientata al servizio della comunità.

La collaborazione tra l’Ordine dei Farmacisti di Crotone, Federfarma Crotone e Simeup Crotone sottolinea l’importanza dell’unione di sforzi tra le organizzazioni locali per migliorare l’assistenza sanitaria. Questo è un chiaro esempio di come la comunità farmaceutica locale stia affrontando i nuovi compiti e le nuove sfide legate all’evoluzione della farmacia, promuovendo al contempo la salute e la sicurezza della comunità.

In conclusione, l’importanza della conoscenza del primo soccorso e del Blsd nei servizi farmaceutici non può essere sottolineata abbastanza. Questa formazione è fondamentale per garantire la sopravvivenza e il benessere delle comunità locali in situazioni di emergenza. Con il costante impegno dei farmacisti di Crotone e provincia, siamo sulla buona strada per migliorare ulteriormente l’assistenza sanitaria nella nostra città. (rkr)

CROTONE – Si presenta il libro “Il terzo profeta”

Domenica pomeriggio, a Crotone, alle 17.30, alla Nuova Scuola Pitagorica, si presenta il libro “Il terzo profeta – Più un sogno sembra impossibile più è destinato a realizzarsi” di Salvatore Mongiardo.

L’evento rientra nell’ambito del ciclo di appuntamenti “Incontri con l’autore” della Nuova Scuola Pitagorica.

Dopo i saluti istituzionali, interverrà l’autore. A seguire un dibattito pubblico.

l terzo profeta diffonde la dottrina capace di dare la felicità alle persone e la pace al mondo. Questa visione nasce dall’esame del periodo arcaico in Calabria, quando si viveva con uno stile di vita che Pitagora, il primo profeta, scoprì e formalizzò nel Pentalogo. Quella dottrina arrivò a Cristo, il secondo profeta, che la diffuse nel mondo. Il terzo profeta, l’autore di questo libro, la riporta alla sua purezza originaria per liberare il mondo dall’angoscia e dalla violenza. (rkr)

ISOLA CAPO RIZZUTO (KR) – Quasi terminati i lavori alla Caserma dei carabinieri

È di quasi €60.000,00 la spesa totale per i lavori di manutenzione della caserma di Isola di Capo Rizzuto, che necessitava di alcuni interventi ordinari diventati nel frattempo straordinari. Gli interventi hanno interessato in modo particolare la totale ritinteggiatura esterna dell’edificio, la sistemazione dell’area esterna e lavori di messa in sicurezza e ammodernamento di alcune aree interne.

La manutenzione è stata richiesta direttamente dal sindaco Maria Grazia Vittimberga, al fine di contribuire a migliorare la qualità dell’ambiente di lavoro per gli uomini e le donne che servono l’Arma dei Carabinieri, nonché a rafforzare la cooperazione tra l’amministrazione locale e le forze dell’ordine. L’obiettivo principale è quello di creare un ambiente pulito, sicuro e funzionale, al fine di garantire che i membri dell’Arma dei Carabinieri possano svolgere il loro importante lavoro nelle migliori condizioni possibili.

Un lavoro sicuramente impeccabile con risultati tangibili quello della Tenenza di Isola Capo Rizzuto, guidata dal neo comandante Emanuele Stefano, che ha ereditato quanto già di buono fatto dall’ex comandante Giuseppe Balducci. Grazie a questi sforzi, la caserma è diventata sempre più un punto di riferimento per la legalità e la sicurezza del territorio. Proprio per questo motivo, l’amministrazione ha voluto dare questo contributo in segno di riconoscenza e apprezzamento. (rkr)

A novembre arriva la rassegna “Crotone… voglia di teatro”

È tutto pronto, a Crotone, al Teatro Apollo, per la rassegna Crotone… Voglia di teatro ideato da Gianluigi Fabiano.

Sul palco del Teatro Apollo saranno 11 gli appuntamenti all’insegna della grande drammaturgia senza dimenticare, però, il divertimento e il puro spettacolo. Prosa, dai grandi classici agli autori contemporanei, tante commedie e il grande musical.

Organizzato dalla Gf Entertaiment e Finanziato dalla Regione Calabria, rientra nella Rete di Distribuzione “L’Altro Teatro” è co-finanziato con risorse PSC Piano di Sviluppo e Coesione 6.02.02 erogate ad esito dell’Avviso “Programmi di Distribuzione Teatrale” della Regione Calabria – Dipartimento Istruzione Formazione e Pari Opportunità – Settore Cultura” e con il patrocinio gratuito dell’Amministrazione comunale di Crotone.

Sabato 11 novembre, si alzerà ufficialmente il sipario della lunga stagione.

Alle ore 20.30, sul palco del Teatro Apollo, la Rassegna “Crotone…Voglia di Teatro” debutterà con la divertente commedia partenopea “A che servono questi quattrini”.

Una farsa godibile prodotta dal Teatro di Napoli-Teatro Nazionale e La Pirandelliana che vede in scena una bella e affiatata compagnia composta da Nello Mascia, Valerio Santoro, Gennaro Di Biase, Chiara Baffi, Luciano Saltarelli, Fabrizio La Marca diretti dal regista e attore Andrea Renzi, regista e interprete della celebre Compagnia Teatri Uniti assieme ai fondatori Toni Servillo, Mario Martone e il compianto Antonio Neiwiller.

 “A che servono questi quattrini” L’esilarante commedia, scritta nel 1940 da Armando Curcio fu in origine portata in scena al teatro Quirino di Roma l’8 maggio 1940 dalla compagnia di Eduardo De Filippo. La vicenda ruota intorno al Marchese Parascandolo detto il Professore che per dimostrare le sue teorie socratiche, bizzarre e controcorrente, ordisce un piano comicamente paradossale che svela l’inutilità del possesso del denaro. L’Italia di lì a poco sarebbe entrata nel conflitto della II Guerra Mondiale e il mondo post-capitalistico dell’alta finanza era di là da venire ma l’argomento, così esplicitamente indicato nel titolo, stuzzicò la curiosità del pubblico di allora tanto che, pochi anni dopo, nel 1942, la commedia venne trasposta sugli schermi cinematografici per la regia di Esodo Pratelli con Eduardo e Peppino De Filippo protagonisti e con, tra gli altri, Clelia Matania e Paolo Stoppa.

 Venerdì 24 novembre, ore 20.30, fa tappa la grande comicità di Biagio Izzo. La commedia scritta da Mirko Setaro e Francesco Velonà, con la regia di Pino L’Abbate. Sul palco, con Izzo: Mario Porfito, Carla Ferraro, Roberto Giordano, Adele Vitale, Ciro Pauciullo. Napoli. Antivigilia di Natale. Un’insolita bufera ha interrotto i collegamenti col resto d’Italia. Alfredo ha dovuto rinunciare a un viaggio con la moglie, con cui è separato da sei mesi, un viaggio in cui sperava di riallacciare i rapporti. Mentre è solo in casa sente bussare al balcone: un uomo infreddolito gli chiede di farlo entrare, è Riccardo, l’amante della vicina di casa, scappato sul cornicione perché, a causa della tempesta, il marito è rientrato prima del previsto. La vicina però è Elis, giovane moglie venezuelana di Michele, amico e vicino di casa di Alfredo, che il giorno prima della vigilia di Natale si ritroverà a vivere una favola al contrario, costretto a coprire la tresca di Elis ai danni del suo amico Michele, spacciando Riccardo per suo cugino. Dovrà anche recuperare il rapporto con sua moglie, e fronteggiare Ciro, un rapinatore capitato anch’egli sul suo balcone per scappare dall’appartamento in cui si era introdotto. La bufera inaspettata sconvolge i piani di tutti i personaggi, che si trovano quindi a vivere una vigilia di Natale piena di equivoci.

Martedì 5 dicembre, ore 20.30, la trasposizione teatrale del film cult  “Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto” di Lina Wertmüller, adattamento scritto da Lina Wertmüller in collaborazione con Valerio Ruiz. Ad interpretare i protagonisti: Giuseppe Zeno ed Euridice Axen con la regia di Marcello Cotugno. Sulla scena anche gli attori Barbara Alesse, Alfredo Angelici e Francesco Cordella. Sulla scia del grande successo della commedia del 1974, dell’opera, si ricolloca nella dimensione contemporanea, con un adattamento coerente con il clima socioculturale di oggi, rispetto a quello in cui era ambientato il film che vedeva protagonisti Mariangela Melato e Giancarlo Giannini.

Venerdì 19 gennaio, ore 20.30, la commedia di Eduardo De Filippo “Uomo e galantuomo” regia di Armando Pugliese con Geppy e Lorenzo Gleijeses.  Il primo testo in tre atti di Eduardo, scritto nel 1922. Meccanismo comico straordinario, narra la storia di una compagnia di guitti scritturati per una serie di recite in uno stabilimento balneare. Geppy Gleijeses (qui Gennaro De Sia), allievo di Eduardo, dal quale ricevette il permesso a rappresentare le sue opere, è alla settima interpretazione delle opere del Maestro. Lorenzo Gleijeses, allievo prediletto di Eugenio Barba, ha già interpretato con grande successo Luigi Strada in “Ditegli sempre di sì” con la regia del padre. Ernesto Mahieux, David di Donatello per “L’imbalsamatore” di Matteo Garrone sarà il Conte Tolentano. Armando Pugliese, tra i più grandi registi italiani, ha diretto più volte opere di Eduardo, soprattutto successi storici che hanno visto protagonista Luca De Filippo.

Sabato 27 gennaio, ore 20.30, arriva il musical La leggenda di Belle e la Bestia. La Compagnia dell’Ora presenta in un’opera completamente inedita con testi di Luca Cattaneo e musiche di Enrico Galimberti, un grande spettacolo ispirato alla nota favola di Jeanne-Marie Leprince De Beaumon. In un castello lontano un giovane principe, trasformato in una ripugnante bestia a causa della sua prepotenza, dovrà convivere con ricordi confusi del suo passato e di un amore per la sua principessa ormai diventato leggenda. Solo una persona in grado di amarlo più della sua stessa vita potrà spezzare l’incantesimo riavvolgendo nuovamente lo scorrere inesorabile del tempo. Una nuova storia di amore e di avventura raccontata in un musical travolgente, dall’epilogo inaspettato e mai raccontato.

Giovedì 15 febbraio, ore 20.30, la commedia francese di Coline Serreau “Tre uomini e una culla” con i divertenti Giorgio Lupano, Gabriele Pignotta, Attilio Fontana. La commedia, un riuscitissimo mix di tenerezza e divertimento, approda ora per la prima volta sui palcoscenici italiani grazie al nuovo adattamento teatrale firmato dalla stessa autrice del film, Coline Serrau. Fedele alla vicenda originale, lo spettacolo tratta con lievità e brio il ruolo dei padri e i nuovi modelli di famiglia. Chi non ricorda i dolci sorrisi che la piccola Marie rivolge dalla culla ai suoi tre papà “improvvisati” nella pellicola francese degli Anni Ottanta?La bimba, piombata improvvisamente nella routine libertina dei tre scapoli incalliti, finirà per conquistarne l’affetto e rivoluzionarne la vita.

Sabato 24 febbraio, ore 20.30, sarà la volta della pièce “Così è (se vi pare)” diretto da Geppy Gleijeses con Milena Vukotic, Pino Micol, Gianluca Ferrato. Scritta nel 1917 è forse la più bella commedia di Pirandello, presenta il vano tentativo di far luce, in una città di provincia, sull’identità della moglie del nuovo segretario di Prefettura: si tratta della figlia della Signora Frola, come questa sostiene con assoluta certezza? Oppure quella donna è morta tra le macerie di un terremoto e la moglie del segretario è tutt’altra persona (com’egli sostiene)? Così è, se vi pare: ognuno di noi ha la sua verità! L’idea dell’allestimento nasce da una strepitosa intuizione di Giovanni Macchia, il più rilevante critico di Pirandello: il cannocchiale rovesciato. “Le cose più vicine, vissute, torturanti, furono viste con il binocolo rovesciato: da quella distanza che ne permettesse la meditazione assorta o l’ironia o addirittura il grottesco”.

Martedì 5 marzo, ore 20.30, “Il Giocattolaio” con Francesca Chillemi e Kabir Tavani. Un thriller psicologico claustrofobico ricco di tensione e suspance in cui si susseguono colpi di scena a ritmo serrato che costringono lo spettatore a seguire tutta la vicenda col fiato sospeso. Un testo in grado di indagare la capacità umana di manipolare il prossimo e la straordinaria attitudine delle persone a mentire nonché l’inclinazione dell’essere umano a torcersi psicologicamente quando è mosso da forti emozioni soprattutto se si tratta di quelle più inconfessabili. Uno spettacolo che ci costringe a riflettere sul terribile potere del carisma e sulla nostra capacità di credere a qualunque verità purché ci faccia comodo.

Martedì 12 marzo, ore 20.30, lo spettacolo “Il cacciatore di nazisti” con Remo Girone. Racconta la storia di Simon Wiesenthal, un sopravvissuto all’Olocausto che, dopo essere stato imprigionato in cinque diversi campi di sterminio, successivamente ha impegnato la sua vita a dare la caccia e a consegnare al giudizio del mondo i più crudeli criminali di guerra della storia umana. La vicenda racconta per ellissi e episodi emblematici i 58 anni di inseguimento ai criminali di guerra nazisti responsabili della morte di più di 11 milioni di persone. Un tentativo epico, teatrale e civile per combattere la rimozione e l’oblio.

Mercoledì 24 aprile, ore 20.30 un’altra grande interprete calcherà il placo del Rendano: Lunetta Savino in “La madre” diretta da Marcello Cotugno. L’autore Florian Zeller in questa pièce indaga con estrema acutezza il tema dell’amore materno e le possibili derive patologiche a cui può condurre. La partenza del figlio, ormai adulto, viene vissuta dalla donna come un vero e proprio tradimento, come abbandono del nido, a cui si aggiunge una decadenza dell’amore coniugale in atto da tempo. Anna, la madre, è ossessionata da una realtà multipla, una sorta di multiverso della mente, in cui le realtà si sdoppiano creando un’illusione di autenticità costante in tutti i piani narrativi.

Mercoledì 8 maggio, ore 20.30, l’irriverente commedia di Dario Fo e Franca Rame “Coppia aperta…quasi spalancata” con Chiara Fracini e AlessandroFederico. Una favola tragicomica che racconta cosa vuol dire stare in coppia. Fo e Rame descrivono in modo perfetto con toni divertenti, ma anche drammatici raccontando le differenze tra psicologia maschile e femminile. Ironica quanto basta e sensuale quando vuole, Chiara Francini è un’artista eclettica, un vulcano di carisma e vitalità, con importanti ruoli sul piccolo e grande schermo. Qui si mette alla prova con un testo importante, che celebra il ruolo della donna all’interno della coppia. L’energica Antonia incarna l’eroina perfetta di tutte le mogli tradite e racconta con ironia la loro “sopravvivenza” tra le mura domestiche. (rkr)

CROTONE – Caserme dei vigili del fuoco aperte al pubblico

Caserme dei vigili del fuoco aperte nel crotonese. Lo fa sapere il comandante provinciale Roberto Fasano in una nota.

«Al fine di accogliere l’invito del Capo Dipartimento s.e. Prefetto Laura Lega, questo Comando aprirà ai cittadini le sedi operative site nei comuni di Crotone, Cirò Marina e Petilia Policastro nella mattinata del 13/10/2023», è scritto in una nota.

«Tale iniziativa si inquadra nelle attività svolte nel territorio della provincia, coordinate da S.E. il Prefetto di Crotone, dott.ssa Franca Ferraro, per celebrare la settimana della Protezione civile e la Giornata internazionale della riduzione del rischio naturale e vuole sensibilizzare i cittadini sui temi della sicurezza, della necessità di un approccio consapevole alle attività antropiche – cui è sempre connesso un rischio- ed all’uso del territorio, che tenga conto anche delle nuove sfide globali poste dai cambiamenti climatici. Laddove possibile, i cittadini saranno accolti e sarà loro illustrata l’attività svolta dai vigili del fuoco, e le caratteristiche delle attrezzature ed i mezzi in uso in caso di calamità ed in ambito di soccorso tecnico urgente. Tale iniziativa ha l’obiettivo di condividere la celebrazione della suddetta ricorrenza e diffondere la cultura della sicurezza». (rkr)