CROTONE – Domenica in scena “Ars Longa vita brevis”

Domenica 27 febbraio, al Teatro della Maruca di Crotone, alle 18.30, in scena il monologo Ars longa vita brevis, scritto, diretto e interpretato da Alessandro Castriota Scanderbeg.

Lo spettacolo, che rientra nell’ambito della sezione OFF della rassegna “Crotone…Voglia di Teatro”, a cura della GF Entertainment, è una produzione recente della compagnia Teatro Rossosimona, guidata da Lindo Nudo, nella quale frustrazione e precarietà di chi lavora nel mondo dello spettacolo vengono narrate in chiave farsesca attraverso siparietti dove più voci mostrano il cammino incessante alla ricerca di un lavoro che non mortifichi una professionalità costruita in anni di studio. Il sopraggiungere della pandemia acuisce la problematica e l’artista si scopre ancora più fragile, senza possibilità di realizzazione e senza sostegno economico, per poi capire, nel letargo sul suo immancabile letto sfatto, che l’essenza della vita sta nel percorso e non nell’arrivo, nella fede in sé stessi, nell’umiltà, nella solarità, nella dignità e  nell’amore.

Scanderbeg – autore, attore, musicista e cantante con esperienze al Teatro dell’Opera di Roma, all’Accademia Chigiana di Siena e nell’orchestra nazionale jazz di Paolo Damiani – integra testi e musiche da lui composti con liriche di Gioacchino Rossini e brani di Herman Hupfeld e Nice. Una riflessione fra il divertente e l’amaro che indaga il tema sempre attuale della precarietà dei lavoratori dello spettacolo.

Lo spettacolo si svolgerà seguendo la normativa vigente anti Covid-19. Green Pass obbligatorio. (rkr)

Carmen Carceo (CI) a Occhiuto: Considerare Crotone e Provincia una priorità

La coordinatrice provinciale per Crotone di Coraggio ItaliaCarmen Carceo, ha scritto una lettera aperta al presidente della Regione, Roberto Occhiuto, chiedendo di «considerare Crotone e la sua Provincia priorità tra le numerose tematiche che si troverà ad affrontare da governatore della Calabria».

«Sento il dovere e la responsabilità – ha scritto Carceo – di tutelare il territorio nel quale vivo, perché il mio impegno politico continua con la sola umile funzione di voler rappresentare le persone che in me hanno riposto la loro fiducia. Lo devo a loro, ai tanti giovani che desiderano restare nella nostra Calabria, ai miei figli, a me stessa. Perché, semplicemente, amo la mia terra e desidero prendermene cura. Crotone è la provincia “fanalino di coda” di una regione che a sua volta è “l’ultima ruota del carro” d’Italia. Non è un volersi compiangere ma una mera analisi della realtà. Una realtà che deve necessariamente cambiare o meglio, crescere: adesso o mai più!».

«La prego – ha proseguito la Carceo nella sua missiva – pertanto di voler considerare Crotone e la sua provincia una priorità tra le numerose tematiche che si troverà ad affrontare da governatore della Calabria.  Spero vivamente che avremo modo di discutere in presenza tutte le emergenze che interessano questo territorio tanto bello quanto martoriato, con l’auspicio che le azioni future e le scelte che i diversi amministratori locali effettueranno per conto della collettività recheranno sin da subito un segnale reale di svolta all’insegna di un necessario sviluppo nel pieno rispetto delle regole e della legalità con il sostegno della Regione».

«Approfitto – ha concluso il consigliere comunale di Mesoraca rivolgendosi sempre ad Occhiuto –  per invitarLa, nei tempi che riterrà opportuni, a visitare Crotone e tutto il comprensorio, a cui, nonostante i numerosi problemi, sono orgogliosa di appartenere. La Sua presenza sarebbe un forte segnale di intesa, di intenti e di condivisione di scelte e valori».

Le parole della Carceo vengono proprio dopo quelle del Presidente Giovanni Toti che, proprio in questi giorni, ha detto che «Occorre ridare tutti insieme dignità all’azione politica di questo Paese, che non è fatta solo di regole ma anche di quell’etica della responsabilità che chiunque faccia politica deve avere ben scolpito nella testa e nel cuore. Dignità che dice che alcune cose sono giuste nel dibattito politico e altre non ci possono più stare, come la differenza tra le promesse in campagna elettorale e quello che si può realizzare».

«Serve la serietà dei programmi – ha proseguito – la meritocrazia, l’ascensore sociale, l’impegno. Per troppo tempo abbiamo visto un pendolo della politica oscillare sugli estremi e promettere cose infattibili, per seguire obiettivi irrealizzabili. Un Paese dove tutto è dovuto, non credo sia possibile.  Un Paese dove tutto è possibile, lo dobbiamo invece costruire insieme».

«È chiaro che Giovanni Toti ha deciso di rimboccarsi le maniche per il bene del Paese e qui in Calabria l’area moderata e centrista è pronta ad aiutarlo, credendo pienamente nel suo progetto», ha concluso. (rkr)

CROTONE – Al via il primo cantiere di Antica Kroton

Al complesso scolastico S. Francesco di Crotone, ha preso il via il primo cantiere del progetto Antica Kroton. Il complesso scolastico sarà interessato da un progetto di riqualificazione e rifunzionalizzazione, ad una serie di usi necessari alla conservazione, restauro e catalogazione dei rinvenimenti archeologici provenienti dalle programmate attività di scavo.

La struttura scolastica “San Francesco” viene inoltre identificata quale luogo da dedicare alla promozione e creazione di nuove imprese culturali, assegnandole la funzione di vero e proprio centro di animazione e di conoscenza dell’impresa culturale e di impulso allo sviluppo dell’industria creativa. (rkr)

In Calabria eletti i segretari Provinciali di Reggio, Crotone, Catanzaro e Vibo Valentia

Reggio, Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia hanno i segretari Provinciali del Partito Democratico. Si tratta di Antonio Morabito (Reggio), Giovanni Di Bartolo (Vibo), Leo Barberio (Crotone) e Domenico Giampà (Catanzaro), che sono stati eletti nel corso dei congressi Provinciali.

Solo Cosenza è rimasta – temporaneamente – orfana del suo segretario, che sarà eletto a marzo. Il rinvio è stato determinato dai ricorsi presentati alla commissione garanzia dai due concorrenti, Maria Locanto e Antonio Tursi.

Ad augurare buon lavoro ai neo segretari, il Partito Democratico Calabria: «Una nuova classe dirigente, giovane e dinamica, che avrà il compito di rigenerare la comunità democratica calabrese con competenza ed entusiasmo», si legge sulla pagina FB.

A congratularsi per la nomina di Gennarino Masi, il deputato del Movimento 5 StelleGiuseppe d’Ippolito, che lo ha definito un «professionista di livello e persona di indubbie qualità umane, morali e politiche».

«Sono convinto – ha proseguito il parlamentare del Movimento 5 Stelle – che insieme a Masi proseguiremo il lavoro già intrapreso con il commissario dei dem lametini, Franco Lucia, di costruzione di un centrosinistra plurale ed unito, aperto ai giovani e alla società civile, in grado di restituire a Lamezia Terme la centralità perduta e di affrontare le grandi sfide del futuro, a partire dal sano utilizzo dei fondi del Pnrr per lo sviluppo della città e dell’intero comprensorio».

«A Lamezia Terme, il Movimento 5 Stelle ed il Partito democratico hanno collaborato in maniera costante e costruttiva, ritenendo indispensabile – ha concluso D’Ippolito – presentare un progetto politico alternativo a quello del centrodestra e basato sulle potenzialità del territorio, sulla difesa dei beni comuni, sul rilancio della sanità pubblica, sul potenziamento dei servizi primari, sulla legalità e sulla trasparenza amministrativa, sulla partecipazione dei cittadini al governo della cosa pubblica». (rrm)

CROTONE – Al Teatro Apollo in scena “Stanno sparando sulla nostra canzone”

In scena domani sera, alle 20.30, al Teatro Apollo di Crotone, in scena Veronica Pivetti in Stanno sparando sulla nostra canzone.

Lo spettacolo, scritto da Giovanna Gra e diretto da Gra&Mramor, apre la la Rassegna Crotone…Voglia di Teatro 2022.

Una sensuale e spiritosa Veronica Pivetti, in arte Jenny Talento, fioraia di facciata ma, in realtà, venditrice d’oppio by night, che finisce col cedere alle avances di un fallito e truffaldino giocatore di poker, Nino Miseria. Rapita dalla passione, Jenny si lascerà trascinare in un mondo perduto fatto di malavita, sesso, amore e gelosia. Siamo in America nei mitici anni venti, anni d’oro e ruggenti. I baci e gli abbracci non sono più un pericolo, l’epidemia di spagnola è un lontano ricordo. In ogni pentola, o quasi, frigge un pollo. Gli scampati corteggiano le sopravvissute. Siamo in pieno proibizionismo, la malavita prospera e con essa un folto sottobosco di spregiudicati. Questa l’atmosfera dello show supportato da una trascinante colonna sonora che va da David Bowie a Gianna Nannini, da Tina Turner a Tiziano Ferro, da Gloria Gaynor a Renato Zero, passando per Cher, Achille Lauro, l’intramontabile Raffaella Carrà e il sempre attuale Elton John. (rkr)

CROTONE – Al via bando di gara per progettazione ed esecuzione per recupero del Bastione del Castello Carlo V

Sul sito di Invitalia è stato pubblicato il bando di gara per la progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori sulla base del progetto definitivo, per l’intervento di “Recupero e ristrutturazione del Bastione di San Giacomo del Castello Carlo V di Crotone”.

L’intervento è finanziato dal Ministero della Cultura nell’ambito del Pon (FESR) “Cultura e Sviluppo” 2014-2020) per un ammontare di euro 3.000.000.

Il soggetto attuatore dell’intervento è il Segretariato Regionale del MiC per la Calabria, diretto da Salvatore Patamia

Il Castello Carlo V risale all’XI secolo. Dopo la conquista della città da parte dei Normanni è tra i 75 castelli delle terre di Ruggero II. Dichiarato di interesse culturale nel 1965 ai sensi della legge 1089/39, è un grande complesso monumentale costituito da bastioni e cortine murarie che cingono una collina. La fortezza racchiude un’area di 13.560 m² ed ha un perimetro di 640 m. 

Il Bastione San Giacomo è posizionato, in riferimento alle principali direzioni geografiche, nella zona sud-est del Castello, il cui ingresso è ubicato sul lato ovest. Entrati nel Castello, il percorso per raggiungere la sommità del Bastione è costituito da una rampa pavimentata con porfido che conduce sul lato sud del Castello, su un’area pavimentata anch’essa in porfido, che si estende dalla Torre Comandante al Bastione San Giacomo. Tale area attualmente non è fruibile in quanto, a seguito di indagini di caratterizzazione eseguite nell’ambito del progetto “Crotone. Castello di Carlo V. Interventi di bonifica e messa in sicurezza delle aree contaminate da NORM”, è risultata contaminata da Norm, pertanto

richiede un intervento di messa in sicurezza mediante realizzazione di pavimentazione in calcestruzzo di spessore minimo di 11 cm e densità di 2,35 g/cm3. 

La sommità del Bastione San Giacomo nel tempo è stata oggetto di diversi interventi che hanno previsto la realizzazione di opere in calcestruzzo che hanno portato: alla chiusura di vani e/o vuoti; allo smantellamento del sistema di allontanamento delle acque meteoriche; a rendere il piano di calpestio irregolare.

Lungo il piano di calpestio sono presenti: aperture di areazione/illuminazione chiuse con grate; basamenti in calcestruzzo con piastra superiore in acciaio su cui durante la prima guerra mondiale furono installate batterie costiere; vegetazione diffusa.

Percorrendo le scale interne del Bastione San Giacomo, che si presentano poco regolari, è possibile giungere all’esterno del Castello Carlo V, mediante la postierla detta “Le Sette Porte”, che conduce all’orto botanico posto ai piedi dello stesso Bastione.

Il Bastione San Giacomo, previa pulizia dei vani interni, sarà oggetto dei seguenti interventi: ripristino della superficie sommitale; pulizia della muratura dei paramenti esterni, eliminazioni di elementi postumi (quali elementi in acciaio infissi), ripristino della muratura in corrispondenza delle aperture sui lati sud e ovest (vecchie bocche di fuoco); chiusura dei fori lungo le pavimentazioni interne; chiusura dei fori lungo i paramenti ovest, in corrispondenza del vano ove è presente una palma, e lungo il paramento nord in corrispondenza del vano in cui è stata ricostruita la parete; ripristino dei cancelli d’ingresso; ripristino dell’illuminazione interna; realizzazione del sistema di raccolta e allontanamento delle acque meteoriche.

La progettazione definitiva è stata curata dall’ex Soprintendenza Abap per le province di Cosenza, Catanzaro e Crotone, adesso Soprintendenza ABAP per le province di Catanzaro e Crotone. (rkr)

 

CROTONE – Gli studenti del Liceo Artistico in visita all’Officina Pitagorica per ammirare la costruzione della statua di Pitagora

Gli studenti del Liceo Artistico di Crotone hanno fatto visita all’Officina Pitagorica, per ammirare la costruzione della statua di Pitagora, a opera del Maestro Gaspare Brescia, con il suo staff, sostenuto dalla Nuova Scuola Pitagorica e dalle tante altre persone e organizzazioni che da varie parti della Calabria, fin anche dall’estero, stanno donando un contributo a sostegno della costruzione della Statua di Pitagora a Crotone.

Gli studenti, quindi, hanno potuto seguire delle lezioni speciali e trascorrere delle ore immersi nell’arte e nella cultura, approfondendo un messaggio filosofico e etico universale che fonda le sue radici nell’antica Kroton italica e pitagorica.

Studenti e docenti sono rimasti entusiasti nell’ammirare come dai blocchi dell’argilla delle colline crotonesi della Vrica stia prendendo così forma una statua possente, alta oltre tre metri e mezzo, carica di messaggi che rappresentano la storia e il territorio. Oltre il grande monumento tutti i partecipanti hanno visionato le altre opere d’arte per poi mettere mano ai pennelli per dedicarsi loro stessi alla creazione di disegni e dipinti.

Il progetto promosso dalla Nuova Scuola Pitagorica è aperto a tutti. Qualsiasi altra associazione, impresa, organizzazione o liberi cittadini possono contribuire e prenderne parte, suggerendo iniziative e sostenendo la raccolta fondi. La stessa Officina Pitagorica è aperta e visitabile mattina e sera. Un motivo in più per vivere la città di Crotone e impegnarsi per il suo risveglio socio-culturale ed economico. (rkr)

CROTONE – Inaugurato il Vicolo degli Innamorati

Nel giorno di San Valentino, a Crotone, è stato inaugurato il Vicolo degli Innamorati. Una iniziativa voluta dall’Associazione Crotone in Fiore, dove è stata apposta una targa, in un vicoletto di Via Pitagora.

La presidente dell’associazione, Caterina Cotroneo, insieme ad altri associati e due addetti dell’azienda Metal carpenteria, che ha realizzato e donato la targa, hanno dato vita e colorato un vicoletto del centro storico che altrimenti sarebbe rimasto anonimo.
La stradina ieri pomeriggio si è animata, è stata abbellita e si spera che possa prendere vita e diventare un punto di riferimento per tutti gli innamorati che magari possono scambiarsi tenerezze proprio sotto la targa.

Lo scopo dell’associazione, d’altro canto, è esattamente questo, rivitalizzare spazi del centro storico, renderli gradevoli e fruibili.
Se è stato possibile realizzare tutto ciò è grazie alla caparbietà degli associati che hanno voluto regalare un altro scorcio suggestivo alla città e alla popolazione.

Un contributo notevole è stato data anche dall’azienda Metal carpenteria di Sergio Torromino che ha sposato fin da subito l’iniziativa mettendo a disposizione, oltre ad aver realizzato, donato e collocato la targa.

Il vicolo degli innamorati è solo l’ultimo in ordine di tempo, ma ne seguiranno sicuramente tanti altri, perché Crotone in fiore ha già “battezzato” i vicoli della fortuna, degli abbracci, dei poeti e artisti. Un piccolo contributo per un centro storico che merita di essere rivalutato e rivitalizzato. (rkr)

CROTONE – La quinta lezione del corso di Archeologia e Storia

Domani pomeriggio, a Crotone, alle 18, al Museo e Giardini di Pitagora, è in programma la lezione su I Borbone e la Calabria, a cura di Francesco Vignis.

L’evento è la quinta lezione del Corso di Archeologia e Storia del Gak, in collaborazione col Consorzio di Cooperative Jobel.

Vignis dialogherà su un periodo storico che ancora oggi si presta a stereotipi e divisioni.
Lo esaminerà con l’occhio del cronista, più che di storico, descrivendo i profili delle donne e degli uomini che hanno caratterizzato questo periodo, da Carlo III a Francesco II, l’ultimo re.
Una dinastia, quella dei Borbone, fortemente legata ad un territorio per lungo tempo vicereame e che ridiventa Regno autonomo proprio con il loro avvento. Una storia che si sviluppa per 126 anni, tra alti e bassi, rivolte e fughe, alleanze e divisioni e con cinque sovrani, con personalità e caratteristiche sempre diverse ma allo stesso tempo strettamente ancorati alla loro casata.
Pater familias più che Re. E poi le donne, che ebbero un ruolo fondamentale durante il regno: da Elisabetta Farnese a Maria Sofia, l’ultima regina della storia sposata per procura. E personaggi altrettanto significativi del periodo borbonico: da Bernardo Tanucci al cardinale Fabrizio Ruffo.
Ed il loro rapporto con la Calabria, anche questo caratterizzato da numerosi stereotipi ma che, in realtà, vede la presenza dei Borbone particolarmente radicata. Invito a partecipare in presenza ed in alternativa, seguendo la diretta sulla pagina Facebook del Museo. (rkr)

 

CROTONE – Lunedì l’evento “Appuntamento al buio… con un libro”

Lunedì 14 febbraio, a Crotone, è in programma l’iniziativa Un appuntamento al buio con… un libro, organizzato dall’Assessorato alla Cultura e dalla Biblioteca Comunale “Armando Lucifero” in occasione di San Valentino.

Dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.30 alle 18.30 si potrà prendere in prestito un libro di cui non si conosce né il titolo né l’autore, perché avvolto in un pacchetto che non ne fa intravedere la copertina.
Il lettore dovrà, quindi, orientarsi in base ad alcune frasi riportate sul pacchetto e potrà scegliere il proprio libro lasciandosi ispirare dal proprio sentimento e dalle proprie sensazioni e scoprire, leggendo, il piacere della lettura.
Ma non è l’unica sorpresa per chi visiterà la biblioteca comunale presso la Casa della Cultura, in via Vittorio Emanuele.
Gli studenti e gli ospiti, nella Sala Lettura, troveranno una dedica speciale in occasione della festa degli innamorati.
Perché leggere un libro è come innamorarsi. (rkr)