SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Il 26 l’assemblea costitutiva dell’Associazione Distretto Turistico Altopiano della Sila

Il 26 novembre, a San Giovanni in Fiore, alle 16, al Polifunzionale Futura Park, è in programma costitutiva dell’Associazione Distretto Turistico Altopiano della Sila, che è l’unico distretto turistico a essere riconosciuto in Calabria.

La riunione si inserisce nell’ambito della rassegna Incontri di Turismo Montano Sostenibile, organizzata dalla rete di imprese Destinazione Sila.

Il Distretto è un’entità socio-economica omogenea caratterizzata da un territorio storicamente e geograficamente determinato, ricadente nel Parco Nazionale della Sila e nella riserva della Biosfera dell’Unesco, che racchiude un insieme di risorse turistiche articolate ed integrate, a vantaggio del turismo lento ed ecosostenibile, nonché un insieme di imprese del settore turistico, agricolo, agroalimentare ed artigianale che producono beni e servizi offerti al turista e una comunità tradizionalmente ospitante.

Il protocollo di intesa sottoscritto per la delimitazione e l’istituzione del distretto ha attribuito al Gal Sila Sviluppo la funzione di coordinamento e di raccordo del partenariato in attesa di definire idonei strumenti di cooperazione.

Dopo il riconoscimento il Gal ha avviato le procedure per la costituzione dell’Associazione Distretto Turistico Altopiano della Sila, elaborando lo statuto, la bozza di atto costitutivo e le delibere per l’adesione dei soci.

L’Associazione è lo strumento giuridico di gestione del Distretto, uno strumento di coordinamento e dii governance per lo sviluppo turistico integrato e sostenibile del territorio silano.

Hanno sinora aderito all’Associazione 21 comuni dell’area, reti di imprese e consorzi, l’Ente Parco, i Gal, le Pro Loco, associazioni di categoria e altri soggetti che concorrono alla formazione dell’offerta turistica che hanno finalmente la possibilità di fare sistema per meglio rispondere alle esigenze del mercato, sostenere la cooperazione tra le imprese, migliorare l’organizzazione dei servizi e promuovere nuovi modelli di sviluppo sostenibile. (rcs)

 

Lunedì al via la 3° edizione degli Incontri sul Turismo Montano Sostenibile di Destinazione Sila

Da lunedì 15 al 28 novembre, nelle principali località dell’Altopiano silano, prende il via la terza edizione degli Incontri sul turismo montano sostenibile, organizzati da Destinazione Sila, guidata da Daniele Donnici, e composti da otto appuntamenti.

«L’evento – ha spiegato – che ha ottenuto anche il patrocinio della Camera di Commercio di Cosenza e dell’Università della Calabria, è un’occasione per accrescere le competenze nel settore turistico, con un focus su innovazione e digitalizzazione, ma anche uno spazio di programmazione partecipata e condivisa».

Si comincia lunedì 15 novembre alle ore 15, presso il Biafora Resort di San Giovanni in Fiore. Finanza agevolata, incentivi e opportunità del Pnrr il tema della giornata.

«Grazie al contributo di Alfredo Fortunato, esperto nel settore della competitività e innovazione e di Vincenzo Sposato, esperto di efficientamento energetico, offriremo una panoramica degli incentivi e delle opportunità per le imprese». Il 18 novembre alle ore 16, gli Incontri montani si sposteranno a Longobucco, presso il Museo dell’Artigianato silano e della difesa del Suolo.

«Questo secondo incontro – continua Daniele Donnici – si inserisce nel percorso di sinergia che vede Destinazione Sila collaborare con l’Ente parco, soprattutto per diffondere le opportunità della Carta europea del turismo sostenibile quale strumento per lo sviluppo del turismo sostenibile».

Il 23 novembre, Itms farà tappa all’hotel Tasso di Camigliatello Silano, dov’è in programma un seminario formativo intensivo. Il presidente di Destinazione Sila, Daniele Donnici, chiarisce: «È l’appuntamento clou di questa edizione 2021. Antonio Miano, consulente e formatore in ambito turistico, interverrà sui temi del marketing, del management e dell’organizzazione aziendale; illustrerà i modi attraverso i quali migliorare la reputazione di una destinazione turistica. Il 24 novembre lo stesso Miano sarà impegnato in un tour di coaching individuale. I partners che partecipano al seminario avranno cioè la possibilità di ospitare il consulente per una sorta di check up aziendale».

Il 25 novembre alle ore 10, nella sede dell’Ente parco nazionale della Sila, è previsto un lavoro di gruppo sul Piano operativo 2022-2024 di Destinazione Sila. «Sarà un importante momento di confronto e cooperazione. Tutti i partecipanti avranno l’opportunità di raccontare le proprie esperienze e portare i loro contributi. Attraverso tecniche di co-generazione, verrà elaborata una programmazione condivisa e partecipata».

Il 26 novembre a San Giovanni in Fiore, presso il polifunzionale Futura park, si discuterà del Distretto turistico dell’Altopiano della Sila. «È l’unico Distretto turistico calabrese riconosciuto formalmente sia dal Ministero che dalla Regione Calabria – precisa Daniele Donnici – il soggetto naturalmente vocato a svolgere un ruolo di programmazione e coordinamento del settore turistico dell’intero territorio del Parco Nazionale della Sila».

Si continuerà il 27 novembre alle ore 15, nell’agriturismo Biosila di Acri con un workshop sui Prodotti turistici esperienziali e sostenibili per chiudere poi il 28 con un Educational tour, che vedrà la presenza in Sila di tour operator provenienti da tutta Italia e specializzati nel turismo naturalistico. «A loro – conclude Daniele Donnici – faremo scoprire le bellezze del nostro territorio e le tante risorse che aspettano ancora di essere valorizzate al meglio».

«Il modello di sviluppo del turismo sostenibile che stiamo realizzando – ha dichiarato Daniele Donnici, presidente di Destinazione Sila – non può prescindere dalla costruzione di un momento di dialogo, confronto e coordinamento tra gli stakeholder, pubblici e privati, coinvolti nel processo».

«È necessario acquisire nuove competenze e puntare su una maggiore digitalizzazione. – ha spiegato il presidente di Destinazione Sila –. La pandemia offre opportunità inaspettate. I turisti prediligono luoghi all’aria aperta e immersi nella natura, dove sia garantito il distanziamento. La buona qualità dell’aria, dell’acqua e del cibo sono fattori decisivi nella scelta di una destinazione turistica».

Le statistiche parlano chiaro: «L’interruzione dei viaggi internazionali ha fatto sì che la Sila conoscesse un boom di richieste. Se, fino al 2019, registravamo prevalentemente flussi turistici dalle regioni di prossimità quali Puglia, Sicilia e Campania, da quando è scoppiata l’emergenza Covid, abbiamo notato che l’intero territorio nazionale ha iniziato ad apprezzare di più il Parco Nazionale della Sila».

All’interno di uno scenario profondamente e rapidamente mutato, gli Incontri sul turismo montano e sostenibile assumono pertanto un ruolo ancora più centrale e strategico. «Itms, che sin dalla prima edizione del 2019, ha ricevuto il patrocinio ed il sostegno dell’Ente Parco Nazionale della Sila, rappresenta un momento di incontro e confronto tra gli operatori turistici, le istituzioni pubbliche, le associazioni e le comunità locali».

 

LORICA (CS) – Il webinar sulla sostenibilità per celebrare la Giornata Mondiale della Terra

È in programma per domani mattina, alle 11, il webinar sulla sostenibilità organizzato dall’Ente Parco Nazionale della Sila, Destinazione Calabria e Coldiretti Calabria in occasione della Giornata Mondiale della Terra 2021.

Obiettivo del webinar, dal titolo Turismo e agricoltura per lo sviluppo sostenibile nel Parco Nazionale della Sila, celebrare la Giornata Mondiale della Terra, istituita negli Stati Uniti nel 1970 per mettere in luce le azioni urgenti da attuare per salvaguardare il pianeta e che quest’anno s’incentra sul tema Restore Our Earth, e ci si focalizzerà sulle azioni strumentali alla maggiore diffusione e valorizzazione dei prodotti agroalimentari locali all’interno della filiera turistica e, ancora, alla conoscenza e alla visita da parte dei turisti delle aziende agricole e agrituristiche del territorio.

Si tratta di un appuntamento che ben si inserisce tra i molteplici obiettivi di diffusione di buone pratiche degli operatori turistici. Obiettivi, tra l’altro, previsti nel piano di attività di supporto alla Cets, affidato dall’Ente Parco a Destinazione Sila.

A partecipare al webinar (visionabile sulla pagina Facebook dell’Ente Parco e di Coldiretti Calabria), l’assessore regionale al Lavoro, Sviluppo economico e Turismo Fausto Orsomarso, l’assessore regionale alle Politiche agricole e Sviluppo agroalimentare Gianluca Gallo, il presidente dell’Ente Parco Nazionale della Sila Francesco Curcio, il presidente di Coldiretti Calabria Franco Aceto, il presidente di Terranostra Calabria Adriana Tamburi, il presidente di Destinazione Sila Daniele Donnici, la responsabile marketing e turismo del Parco della Sila Barbara Carelli; operatori del settore agricolo e turistico. (rcs)

ESTATE DA LODE PER LA SILA, TURISMO OK
ITALIANI AFFASCINATI DAL GRANDE PARCO

L’estate 2020, nonostante le difficoltà provocate dall’emergenza sanitaria in corso, sarà difficile da dimenticare, per il Parco Nazionale della Sila che è riuscita, con le sue meraviglie, ad incantare e a far innamorare i visitatori di tutta Italia.

Notizie che riempiono il cuore di gioia, e che arrivano da Destinazione Sila, la rete turistica nata per mettere a sistema l’offerta turistica silana e offrire soluzioni e informazioni turistiche a chi sceglie come meta per le proprie vacanze il polmone della Calabria, guidata da Daniele Donnici, che avverte: «È ancora presto per tirare le somme sulla stagione estiva, ma un dato certo è che i mesi di luglio e agosto 2020 hanno registrato un incremento di presenze rispetto al 2019 nonostante la stagione sia partita con il 100% delle disdette delle prenotazioni effettuate prima del lockdown».

«Ad agosto si è registrato un vero e proprio boom di presenze – ha spiegato Donnici – con un significativo allungamento del periodo di permanenza. Le strutture ad oggi continuano a ricevere costantemente nuove richieste e si prevede un inedito prolungamento della stagione turistica almeno fino a metà settembre».

Un incremento che è facile si possa confermare anche nei prossimi anni considerando la soddisfazione dei nuovi visitatori. Un sentiment positivo è stato infatti registrato dagli stessi operatori: le attività di networking e digitalizzazione proposte da Destinazione Sila, che funge da vero e proprio aggregatore di servizi turistici, ha dato a molti l’opportunità di costruire itinerari personalizzati e di prenotare esperienze online, in linea con quello che oggi turisti e viaggiatori cercano.

A confermare questi dati, i commenti e le recensioni lasciate dai visitatori sui principali portali specializzati e sui social, che indicano la Sila come meta ideale per gli amanti della natura, per chi vuole scoprire un territorio originale e autentico, per chi ha voglia di godersi un viaggio all’insegna della lentezza e della scoperta. Un territorio capace di incantare letteralmente con le imponenze dei suoi boschi, da scoprire facendo trekking o biking, e dei suoi laghi che è possibile esplorare in canoa o in battello. (rrm)