Lunedì FederAnziani presenta risultati progetto su sarcopenia

Lunedì 16 ottobre, in Cittadella regionale, FederAnziani, guidata da Maria Brunella Stancato, presenterà i risultati del progetto incentrato sulla sarcopenia, che è il processo che accelera l’invecchiamento velocizzando la progressiva riduzione della massa muscolare.

Saranno presenti gli assessori regionali Gianluca Gallo ed Emma Staine, il presidente del Consiglio Filippo Mancuso, il prof dell’Unical Giuseppe Passarino, il presidente del Consorzio Olio di Calabria Igp ed il presidente dell’Opi di Cosenza Fausto Sposato.

Il progetto, in collaborazione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e la regione Calabria, ha toccato, nel corso di questi mesi, vari punti della nostra terra e si è articolato in diversi interventi pratici, più che teorici, insieme agli anziani. Il titolo sintetizza meglio ogni altra parola: La vita non ha prezzo. La prevenzione ad ogni età. Una indagine scientifica in piena regola, con cui sono stati analizzati i danni provocati dal Covid ed, in particolare, dalla inattività e dalla non socializzazione.

«Grazie all’associazione Volare, grazie ai tanti amici che supportano l’iniziativa e grazie anche ai valenti medici e professionisti che hanno abbracciato felicemente l’idea, possiamo dire che finalmente un grande passo verso il mondo degli over, ma non solo, si è compiuto», hanno rimarcato Brunella Stancato ed Antonio Volpentesta, presidente di Volare.

«La sarcopenia è più diffusa di quello che si pensa. Il 13% delle persone di 60-70 anni è affetto da una perdita di massa muscolare significativa, dopo gli 80 anni, questo numero sale fino al 50%. Ovviamente non è facile definire la sua diffusione infatti i sintomi della sarcopenia sono poco riconoscibili e confusi spesso con un normale invecchiamento», è emerso nel corso del progetto.

Durante gli incontri sono stati somministrati ai partecipanti alcuni questionari ed effettuate indagini di screening sulla sarcopenia e su patologie correlate: le visite sono state svolte da personale medico adeguato e strumenti adatti. Inoltre durante gli open day si sono svolti degli incontri/convegni/seminari che hanno coinvolto il pubblico presente dove si è parlato principalmente della cultura della dieta mediterranea, di cibo biologico e di come, anche, l’inquinamento ambientale influisca sulla salute dei cittadini. (rcz)

 

FederAnziani Calabria: Altissima partecipazione al progetto “La vita non ha prezzo”

Quattrocento questionari elaborati e 228 visite medico/nutrizionali in tutta la Calabria. Sono questi i numeri raggiunti col progetto La vita non ha presso: la prevenzione ad ogni età di FederAnziani Calabria, guidato da Maria Brunella Stancato.

Un progetto che è partito da Scalea e che è arrivato fino a Caulonia e Roccella Jonica e che si incentra sulla sarcopenia, che è il processo che accelera l’invecchiamento velocizzando la progressiva riduzione della massa muscolare.

«La promozione della cultura della dieta Mediterranea e l’applicazione di corretti stili di vita ad ogni età il fulcro del progetto», ha spiegato Stancato in ogni centro della regione dove il progetto viene presentato.

Cosa prevede? «Il progetto prevede la somministrazione di un questionario, un’interazione seminaristica ed una visita medico nutrizionale. Gli open day termineranno nella città di Cosenza giorno 26 maggio 2023 presso il Centro d’aggregazione di S.Aniello. La seconda fase del progetto prevede l’analisi dei dati rilevati e per coloro che risulteranno bisognosi di attenzione vi sarà la possibilità di essere seguiti in un corretto apporto alimentare – ha continuato –. Mentre la terza fase, prevista per ottobre, consentirà ai partecipanti di effettuare un’ulteriore controllo medico nutrizionale: solo allora sapremo se l’applicazione di corretti stili di vita, seguendo i dettami della cultura della dieta Mediterranea, sia riuscita nell’intento di apportare un sostanziale beneficio alla vita delle persone over coinvolte»

Rallentare l’invecchiamento si può, tutto inizia dalla prevenzione. Tappa dopo tappa, dunque, in collaborazione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e la regione Calabria, sono state coinvolte persone e famiglie. Una indagine scientifica in piena regola, con cui vengono analizzati i danni provocati dal Covid ed, in particolare, dalla inattività e dalla non socializzazione.

«Grazie all’Associazione Volare, grazie ai tanti amici che supportano l’iniziativa e grazie anche ai valenti medici e professionisti che hanno abbracciato felicemente l’idea, possiamo dire che finalmente un grande passo verso il mondo degli over, ma non solo, si è compiuto», ha rimarcato proprio Stancato.

«È fisiologico che invecchiando la nostra massa muscolare tende a diminuire, superati i 30 anni il nostro corpo perde dal 3% all’ 8% di massa muscolare ogni dieci anni e dopo i 60 anni, questo decadimento, accelera portandoci all’invecchiamento», è emerso.

La sarcopenia è più diffusa di quello che si pensa. Il 13% delle persone di 60-70 anni è affetto da una perdita di massa muscolare significativa, dopo gli 80 anni, questo numero sale fino al 50%. (rrm)

A Scalea FederAnziani presenta il progetto sulla sarcopenia

“Rallentare l’invecchiamento si può, tutto inizia dalla prevenzione”. Maria Brunella Stancato, presidente di FederAnziani Calabria, ha presentato un nuovo progetto regionale incentrato sulla sarcopenia, che è il processo che accelera l’invecchiamento velocizzando la progressiva riduzione della massa muscolare. Prima tappa a Scalea, al centro sociale anziani ed insieme alle associazioni “Centro donne Roberta Lanzino” e “La Gàrdia”.

Il progetto, con il ministero del Lavoro e delle politiche sociali e la Regione Calabria che sono enti finanziatori, patrocinato dall’Ordine dei biologi e con la collaborazione di Cdn e “Terra e gusto”, toccherà vari punti della nostra terra e si articolerà in diversi interventi pratici, più che teorici, insieme agli anziani. Il titolo sintetizza meglio ogni altra parola: «La vita non ha prezzo. La prevenzione ad ogni età». Una indagine scientifica in piena regola, con cui saranno analizzati i danni provocati dal Covid ed, in particolare, dalla inattività e dalla non socializzazione.

«Grazie all’associazione Volare, grazie ai tanti amici che supportano l’iniziativa e grazie anche ai valenti medici e professionisti che hanno abbracciato felicemente l’idea, possiamo dire che finalmente un grande passo verso il mondo degli over, ma non solo, si è compiuto», ha rimarcato proprio la Stancato nel corso della prima intensa giornata educativa.

«È fisiologico che invecchiando la nostra massa muscolare tende a diminuire, superati i 30 anni il nostro corpo perde dal 3% all’ 8% di massa muscolare ogni dieci anni e dopo i 60 anni, questo decadimento, accelera portandoci all’invecchiamento. La sarcopenia è più diffusa di quello che si pensa. Il 13% delle persone di 60-70 anni è affetto da una perdita di massa muscolare significativa, dopo gli 80 anni, questo numero sale fino al 50%. Ovviamente non è facile definire la sua diffusione infatti i sintomi della sarcopenia sono poco riconoscibili e confusi spesso con un normale invecchiamento», è invece emerso nel corso del progetto che alle prime battute.
Dopo Scalea, Mormanno: previsto il secondo appuntamento giovedì 13 aprile; poi Tarsia, Mongrassano, Torano, Civita, San Basile, Parenti, San Pietro in Guarano, Redipiano, Sersale, Guardavalle, Rocca di Neto, Santa Severina, Caulonia, Roccella ionica, Guardia Piemontese, Cetraro, Corigliano Rossano ed Amantea.

«Tutte le province ed ogni luogo della Calabria avranno certamente la possibilità di misurarsi con la prevenzione. Osservare gli over sottoporsi ad alcuni test mirati e sorridere alla vita, è la migliore scelta progettuale esistente», le parole di Maria Brunella Stancato e di tutta la squadra operativa al suo fianco. Per la vita, per la prevenzione, per la sarcopenia. (rcs)

FederAnziani Calabria all’evento “Nonni in Rete”

Mercoledì 9 marzo, sulla pagina Fb de Il Marforio, è in programma l’evento Nonni in rete: educazione digitale, azionew formativa e sociale verso gli anziani, a cui prenderà parte Maria Brunella Stancato, consigliere nazionale di FederAnziani e presidente di FederAnziani Calabria e organizzato dall’Associazione Il Marforio.

Il convegno pensato dal consigliere Piero Cucunato, avrà l’obiettivo di mostrare com’è cambiata la quotidianità degli anziani attraverso le nuove tecnologie: un viaggio nella immersione nella sfera digitale, guardando attentamente i punti di forza e quelli deboli di questo “nuovo sistema” con cui devono convivere. L’avvento dei social network come ha cambiato la vita di un anziano? Quali difficoltà trovano i nostri nonni a usare Facebook o qualsiasi altra piattaforma digitale? Come si può migliorare il rapporto tecnologia-anziani?

L’evento introdotto da Paolo Trotta (Il Marforio) e condotto da Antonello Di Nunno (Vicepresidente “Il Marforio), vedrà come ospiti: il prof. Ernesto Vetrano (Docente di “Economia Aziendale” all’UniCusano), Piero Cucunato (Consigliere del IX Municipio di Roma Capitale); Maria Brunella Stancato (Consigliere Nazionale di Federanziani); Andrea Rapisarda (Presidente “Il Marforio”, che interverrà con una relazione sulla “Terza Digital-Età”), Roberto Messina (Responsabile Nazionale Dipartimento Politiche Terza Età). (rrm)

FederAnziani Calabria e Opi Cosenza incontrano Iacucci, Occhiuto e Caruso per il “Longevity Day”

Venerdì 19 novembre, alle 8.30, a Palazzo della Provincia di Cosenza, è in programma il Longevity Day, organizzato da FederAnziani CalabriaOpi Cosenza.

L’evento sarà l’occasione per accedere i fari su una delle problematiche più avvertite negli ultimi anni, e vedrà la partecipazione di Maria Brunella Stancato, presidente di FederAnziani Calabria, Fausto Sposato, presidente Opi Cosenza, Antonio Volpentesta, presidente dell’Associazione Volare a Santo StefanoFrancesco Iacucci, presidente Provincia di Cosenza, Roberto Occhiuto, presidente Regione Calabria e Franz Caruso, sindaco di Cosenza.

Quando si smette di essere giovani o a che età si diventa vecchi? Più di quindici, meno di trenta. Questa è la fascia d’età in cui si è “giovani” secondo Eurostat, l’ufficio statistico dell’Unione Europea. Prima si è bambini e ragazzi. Dopo si viene classificati come adulti. Non tutti sono d’accordo con queste soglie. Alla domanda “quando finisce secondo lei la giovinezza?”, la risposta più frequente è trentacinque anni. Si tratta di una media fornita dai sondaggi Ue, che nasconde però grandi differenze fra Paesi. Gli scandinavi allungano la soglia Eurostat di soli tre anni. Per i greci invece la giovinezza dura fino ai cinquantadue anni. Poi si diventa adulti per un breve periodo e a sessantacinque arriva la pensione.

Di questo e di tante altre cose si discuterà dunque. Molti gli ospiti, i premiati e gli interventi durante tutto il giorno: da Antonio Leonardo Montuoro Presidente Accademia della Dieta Mediterranea  a Lina Pecora – Consigliera Nazionale dell’Ordine degli Agronomi ; da Vincenzo La Regina– Vicepresidente FederSanità Anci Calabria a Maria Teresa Manes –  Medico Cardiologo Ospedale Civile di Paola, da Filippo Fimognari  Past President Nazionale Società Italiana di Geriatria Ospedale e Territorio a Clarice Gareri –  Ricercatrice Università Magna Grecia fino a Anna Maria Coscarello – Assistente Sociale Asp, Sinicropi Maria Stefania – docente del dip di Farmacia e Scienze della Salute e della Nutrizione Unical Francesca Greco Responsabile Virologia Ospedale Civile di Cosenza, Francesco Maria Fazio – Oncologo – Resort La Bruca dove la vacanza diventa anche cura, Roberto Matragrano Presidente Regionale Confartigianato, Corrado Rossi Imprenditore Maccaroni Chef Academy, Sergio Mazzuca Imprenditore, Lorenzo Gasparrini Segretario Nazionale Associazione Domina, Giuseppe Nisticò’ Presidente   Renato Dulbecco Institut, Filomena Greco Gruppo IGreco, Gianluca Gallo – Assessore Regione Calabria, Elvia Raia Presidente Nazionale Federcentri- Promotrice del #ildirittodicontare e Roberto Messina Presidente Nazionale Senior Italia- Gruppo Interparlarmentare Longevity. (rcs)

 

Antonio Volpentesta e Maria Brunella Stancato nel consiglio nazionale di FederAnziani

Prestigioso incarico per Antonio VolpentestaMaria Brunella Stancato, che sono stati eletti rispettivamente vicepresidente nazionale, con delega per il Sud, e consigliere nazionale, componente dell’esecutivo nazionale e responsabile sulla creazione degli Osservatori degli over60 di FederAnziani.

La nomina è avvenuta nel corso del terzo Congresso nazionale di Senior Italia Federcentri svoltasi a Fiuggi nei giorni scorsi, per eleggere i nuovi dirigenti dell’Associazione.

All’assemblea dei delegati era presente il Presidente Nazionale di Senior Italia Federanziani, Roberto Messina il quale ha coordinato i lavori. Erano inoltre presenti il Professore Francesco Florenzano in rappresentanza di Italia Educativa e l’on. Federica Gasparrini, Presidente di Federcasalinghe.

Dopo i saluti di rito del Presidente Messina, lo stesso ha dato la parola alla Presidente uscente di Senior Italia Federcentri Elvia Raia, che nella sua lunga relazione ha sottolineato che, nonostante la problematica del Covid e l’inattesa dipartita del Segretario Amministrativo Nazionale, l’associazione in tutte le regioni d’Italia ha lavorato molto ed intensamente incrementando il numero di affiliazioni di centri di aggregazione a livello nazionale.

La Presidente Raia ha ringraziato tutti i dirigenti uscenti per il lavoro svolto in quest’ultimo mandato e nello stesso tempo ha chiesto ai nuovi eletti di impegnarsi ognuno per le proprie competenze a lavorare sui territori per far in modo che Federcentri stia sempre più vicino agli iscritti delle variegate associazioni che aderiscono a Federcentri stessa. All’ordine del giorno oltre alla nomina dei dirigenti nazionali inserita anche la proposta di far aderire Italia Educativa e Federcasalinghe.

L’assemblea visto l’importanza di tali adesioni ha chiesto al Presidente Messina di sottoporre tale proposta ai voti, l’assemblea ha votato favorevolmente all’unanimità. Il Presidente Messina quale coordinatore dell’assemblea ha informato che sia Federanziani sia Federcentri avvieranno nel prossimo futuro servizi da offrire a tutto il mondo degli over 60 su tutto il territorio Nazionale.

Il primo, e sicuramente il più importante sarà “ E Memory ” sulla demenza senile con l’apertura del Centro Europeo a  Scalea in Calabria ed a seguire in Puglia ed Emila Romagna. Molti gli interventi dei vari delegati i quali hanno evidenziato le problematiche che affliggono i centri di aggregazione da Nord a Sud. (rrm)

FederAnziani lancia a Scalea il primo centro europeo per il decadimento cognitivo

Il resort La Bruca di Scalea diventa il primo Centro europeo d’eccellenza per il contrasto del deficit cognitivo e semantico, grazie a FederAnziani, il cui consiglio regionale ha deciso di patrocinare lo sviluppo del progetto dedicato agli Over 65 affetti da decadimento cognitivo all’interno del centro medico del resort, dove i pazienti, successivamente all’anamnesi, saranno seguiti da un team di neurologi, psicologi, psichiatri e fisiatri attraverso un monitoraggio costante.

Secondo l’Osservatorio demenze dell’Iss, la demenza nei paesi industrializzati interessa circa l’8% degli over 65 e supera il 20% tra gli over 80. Secondo alcune proiezioni, i casi di demenza potrebbero triplicare nei prossimi 30 anni nei paesi occidentali. E-memory è un innovativo sistema nato per migliorare la qualità della vita delle persone affette da forme di demenza, rallentando il decadimento cognitivo, favorendo l’utilizzo e il mantenimento temporaneo delle funzioni residue, aiutando a fissare la memoria a breve termine e promuovendo nel complesso l’autostima della persona.

Il sistema prevede, infatti, un’attività di stimolazione, condotta attraverso una terapia non farmacologica, che interviene non solo sulla sfera conoscitiva, ma anche su quella affettiva, sociale, comportamentale, relazionale, utilizzando tecniche differenti e spronando un processo attivo di cambiamento. Il sistema e-memory è frutto di un lungo lavoro condotto dalla Federazione attraverso un board composto dalle massime autorità in ambito medico-scientifico psichiatrico e non solo.

«Sono contento che i dirigenti della nostra federazione abbiano deciso di sostenere l’apertura di un centro di eccellenza a livello europeo in una regione come la Calabria affinché possano beneficiare di un importante servizio non solo gli abitanti della a Calabria stessa, ma anche quelli delle regioni limitrofe» ha dichiarato Roberto Messina, presidente nazionale di Senior Italia FederAnziani.

«A distanza di due anni ci ritroviamo in Calabria, a Scalea, presso il Resort La Bruca, per riprendere con fiducia le nostre attività a favore dei centri di aggregazione culturali degli anziani, che ruotano attraverso questi microcosmi luoghi di incontro e socializzazione. Siamo felici ma consapevoli dell’importanza della nascita di un polo europeo di studio sulle demenze e deficit cognitivo in Calabria», ha affermato Maria Brunella Stancato, presidente di FederAnziani Calabria.

«Le problematiche neurali – ha dichiarato Paola Taverna, vicepresidente del Senato – sono tra quelle che impattano più pesantemente sulla qualità della vita delle persone longeve e che importano un impegno sempre più oneroso per le famiglie coinvolte, nonché per il sistema sanitario nazionale. L’attività del centro farà leva su un innovativo sistema, E-Memory- nato per migliorare la qualità della vita delle persone affette da forme di demenza. Il Conoscere per deliberare di Einaudi che mi piace ripetermi ogni giorno in qualità di legislatore, trova in questa esperienza di successo una perfetta applicazione. Il sistema e-memory, infatti, è frutto di un lungo lavoro condotto dalla Federazione attraverso un board composto dalle massime autorità in ambito medico-scientifico psichiatrico e non solo. A tutti loro i miei complimenti e il mio in bocca al lupo per questa nuova importantissima attività».

«Sono felice di assistere alla presentazione del progetto EMemory, promosso da FederAnziani, – ha dichiarato il Sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri – che testimonia l’impegno concreto della Federazione sul territorio per supportare con interventi mirati la popolazione anziana, in particolare quella affetta da demenza».

«Sappiamo – ha aggiunto Sileri – che la demenza sarà purtroppo una delle prossime emergenze sanitarie e progetti come questo, che sfruttano la stimolazione cognitiva con il supporto di sistemi informatici, possono essere un valido aiuto per i pazienti e i loro caregivers, in assenza di terapie farmacologiche e con strumenti sostenibili per il nostro SSN».

«Mi auguro – ha concluso il sottosegretario – che l’iniziativa possa trovare ampia adesione e sarò felice di conoscerne gli esiti perché possa essere un’esperienza da diffondere in altri contesti territoriali».

Hanno partecipato all’incontro il Presidente facente funzione della Giunta Regionale della Calabria, Antonio Spirlì, il vice presidente del Parlamento Europeo, Fabio Massimo Castaldo, il Sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri, la vicepresidente del Senato, Paola Taverna, il Professor Francesco Maria Fazio, direttore del centro medico La Bruca, la Presidente di FederAnziani Calabria, Brunella Stancato e il Presidente Nazionale di Senior Italia FederAnziani Roberto Messina.

All’incontro, coordinato dal giornalista Francesco Mannarino, hanno partecipato Presidenti e delegati dei Centri di aggregazione culturale per anziani di tutta la Regione Calabria.

Il Board medico-scientifico
Del board e-memory fanno parte Roberto Messina, Presidente Nazionale di Senior Italia FederAnziani, Claudio Mencacci, Presidente della Società Italiana di Neuropsicofarmacologia e co-presidente della Società Italiana di Psichiatria Geriatrica, Emilio Sacchetti, Professore emerito di Psichiatria presso l’Università degli Studi di Brescia, Co-presidente della Società Italiana di Psichiatria Geriatrica, Pietro Fiore, Presidente della Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitativa (SIMFER), Rossella Costantino, Fisiatra della SIMFER, Fabrizio Vernieri, Professore Associato di Neurologia e Responsabile Unità Operativa Cefalee e Neurosonologia presso il Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma, Niccolò Marchionni, Professore Ordinario presso l’Università di Firenze, Direttore del Dipartimento Cardiovascolare dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Careggi di Firenze, Ornella Bianchi, nutrizionista presso l’ospedale Amico del Policlinico Casilino di Roma, Sergio Galezzi, Direzione UNASAM (Unione Nazionale delle Associazioni per la Salute Mentale), Marilena Consalvo, psicologa e psicoterapeuta, Domenico Montanaro, Amministratore Delegato Lifesense, Marianna Messina, Project Manager Senior Italia FederAnziani ed Erika Scuderi, Project Manager Senior Italia FederAnziani. (rcs)

PARENTI (CS) – L’evento di FederAnziani Calabria per aiutare gli anziani a “connettersi” e a usare i social

Lunedì 28 settembre, a Parenti, nella Sala Consiliare del Comune, è in programma un incontro formativo dove i ragazzi aiuteranno i ‘Senior’ ad imparare a usare le nuove tecnologie.

Una iniziativa di FederAnziani Calabria, presieduta da Maria Brunella Stancato, organizzata in sinergia con l’Amministrazione comunale di Parenti, che vuole aiutare gli anziani a connettersi, a saper utilizzare i social, chiedendo aiuto ai ragazzi che compongono il consiglio dei Giovani del Comune.

I ragazzi, infatti, aiuteranno i Senior ad utilizzare le varie piattaforme di comunicazione e dove potranno  seguire corsi di formazione, corsi di cucina, webinar gratuiti. Impareranno ad utilizzare Skype e Zooom, ecc..

«Può sembrare assurdo – si legge in una nota di FederAnziani Calabria – ma per loro che non sono nativi digitali, non è semplice. Noi, come Associazione, abbiamo avviato degli incontri Scientifici e pertanto vogliamo arrivare a più persone possibili per informarli su problematiche legate alle varie cronicità».

«Chiediamo – continua la nota – a tutti coloro che vorrebbero partecipare, ai Sindaci di fare squadra per non lasciare soli i nostri Nonni».

Inoltre, FederAnziani Calabria ha annunciato che, nella loro grande famiglia di Senior Italia Federcentri, con a capo il presidente Elvia Raia, è entrato il Centro di Aggregazione di Terranova da Sibari, che annovera un gruppo di iscritti molto importante quasi 500 persone adulte.

«Il sindaco Luigi  Lirangi, unitamente all’assessore ai Servizi Sociali Maria Grazia Salimena – prosegue la nota – hanno molto apprezzato le nostre proposte che ci vede determinati a continuare nell’azione di invito a socializzare e ad abbandonare i divani, attuando azioni di prevenzione e di invecchiamento attivo, auspicando di riuscire a fare breccia nella sensibilità delle amministrazioni locali, invitandole a mettere in atto azioni di Welfare rivolte alle persone che vogliono invecchiare in salute».

«Riteniamo – si legge ancora nella nota – che la socializzazione adulta sia una buona medicina per la depressione e per la prevenzione di altre problematiche legate all’incalzare del tempo e dell’età. Dall’ultimo rapporto dell’Istat si evince un  calo demografico in Calabria e un aumento della popolazione Anziana, dovuta in gran parte anche dalla impossibilità di trovare lavoro che costringe i giovani ad emigrare e ad abbandonare la Calabria. Non possiamo farci trovare impreparati, dobbiamo prevedere modelli di accoglienza e di supporto verso le persone Over 65».

«Anzi, in una politica di promozione della Calabria – conclude la nota – dal punto di vista Turistico dovremmo iniziare a pensare di realizzare un Borgo targato Over 60 dove gli anziani di tutta Europa ma anche di oltre confine potrebbero decidere di venire a vivere. Come associazione siamo pronti a collaborare con chi volesse promuovere un simile progetto». (rcs)

Luoghi, ricette e tradizioni con “Il cavaliere identitario tra gusto e storia” di FederAnziani

Un progetto che vuole ripercorrere e rilanciare luoghi, ricette e tradizioni della Calabria.  È questo l’obiettivo de Il cavaliere identitario tra gusto e storia, progetto ideato da FederAnziani Calabria, guidato da Maria Brunella Stancato, in collaborazione con l’Associazione Volare di Santo Stefano, guidato da Antonio Volpentesta.

Presentato per la prima volta a Parenti, il progetto farà tappa anche in altre città calabresi, con il cavaliere che farà da guida turistica tra i piatti e gli ingredienti alla scoperta di quel che prima c’era o di quel che ancora non si sa.

Si tratta, dunque, di una sorta di gara con cui, nel ristorante scelto, si darà vita al percorso culinario. Una giuria di esperti premierà quindi i sapori, i prodotti e la loro qualità, il gusto, l’impiattamento e la reale corrispondenza alla storia di quel piatto e di quella pietanza.

«Nella nostra terra ricca d’identità non si è mai puntato realmente a valorizzare le eccellenze che in ogni angolo ed in ogni vicolo si respirano», è emerso nel corso della conferenza stampa.

Insieme alla presidente Stancato e a Volpentesta, anche il sindaco di Scigliano Raffaele Pane in qualità di componente del Gal Sts, il presidente dell’associazione “Altra età” Pino Venneri e il primo cavaliere indicato Vincenzo Greco.

cibo

A Parenti, il piatto presentato è stato Ziti aru sucu da suriciara, realizzato con 1 suriciara (soppressata), salsa di pomodoro, pomodorini freschi, aglio e cipolla, olio, sale e pepe, il formaggio duro affumicato e ovviamente la pasta.

I ziti, hanno raccontato i protagonisti nella piazzetta del paese, sotto un campanile meraviglioso, si utilizzavano ad esempio soltanto nei matrimoni, un tempo.

La prossima tappa de Il Cavaliere sarà Mormanno. (rrm)

In Calabria il primo Parco dei Nonni nasce a Vibo

Sarà il Parco delle Rimembranze di Vibo Valentia ad ospitare il primo Parco dei Nonni.

Patrocinato da FederAnziani Calabria, l’idea del Parco è nato nel 2017 durante il Senior Junior e Baby Expo, progetto finanziato dalla Regione Calabria rientrando negli eventi Culturali Storicizzati tenutosi a Cosenza presso il Castello Svevo,  ed è stata riproposta nella lettera aperta fatta nei giorni scorsi da Federanziani Calabria alla presidente della Regione Calabria, Jole Santelli.

Il delegato provinciale di Vibo Valentia, Vincenzo Neri, insieme al  gruppo Associazioni O.a.s.i. hanno protocollato la richiesta di ristrutturazione del Parco delle Rimembranze sito in Vibo Valentia  riprendendo l’idea al fine di realizzare un Parco dei Nonni proponendolo al sindaco Paola Limardo.

È stato effettuato, rispettando le  misure di sicurezza in merito  alle Ordinanze di prevenzione Covid 19, il primo sopralluogo per stabilire gli spazi da dedicare alla realizzazione del Parco

«Siamo lieti – si legge in una nota di Maria Brunella Stancato, presidente di FederAnziani Calabria – che il comune di Vibo Valentia, nella persona del Sindaco, abbia accolto la nostra idea per realizzare uno spazio dedicato agli over 65 e non solo».

«Speriamo di poter collaborare con tutti gli altri Comuni – conclude la nota – e insieme ai nostri Partner storici tra cui l’OPI e le società Scientifiche che si occupano di riabilitazione e demenze per attuare dei percorsi specifici di riabilitazione e cura».

E mentre FederAnziani annuncia il Parco a Vibo, anche a Rende si è a lavoro per realizzare lo stesso progetto: il sindaco Marcello Manna, insieme all’assessore alle Politiche Sociali, Annamaria Artese e i ragazzi de La Terra di Piero, hanno incontrato al Parco Robinson gli architetti Sergio De LucaMassimo Cuconato, che hanno illustrato il loro progetto per il Parco dei Nonni.

«Poniamo oggi – ha dichiarato il sindaco Manna – la prima pietra di uno spazio pubblico, unico in Italia, simbolo di socialità e civismo che alimenterà il nostro welfare resiliente».

Per l’assessore Artese, invece, «prosegue il percorso sinergico intrapreso con l’associazione di volontariato con cui in questi mesi abbiamo costruito una rete solidale capace di sostenere le famiglie più bisognose della nostra città e dell’intera area urbana. Questa ulteriore iniziativa ci vede ancora insieme a promuovere una socialità altra che dona rilievo alle radici della nostra storia, ponendo il rapporto tra bambini e anziani in un unicum affettivo fatto di tradizioni familiari, condivisione e crescita. Sarà un progetto finalizzato ad integrare e sostenere bisogni e necessità creando una rete di nonni sociali a sostegno della comunità e dei genitori in difficoltà. Nonni, dunque, non solo per i propri nipoti, ma anche per tutti quei bimbi che i nonni non li hanno, perché lontani o perché non presenti».

«L’idea  –ha spiegato Sergio Crocco, presidente de La Terra di Piero – è quella di dare la possibilità agli anziani di usufruire del diritto al gioco e di farlo assieme ai loro nipotini in un’area attrezzata sia con giochi ideati apposta per persone mature che con i classici giochi per bambini. L’immagine che abbiamo in testa è quella del nonno che gioca con il nipotino nello stesso posto e possibilmente addirittura nello stesso gioco».

Il parco sorgerà nello spazio adiacente l’anfiteatro e sarà dotato di giochi pensati per le attività motorie di anziani e bambini

«Il benessere psicofisico, il preservare la nostra memoria storica in un rapporto inclusivo di continuità  –ha concluso il sindaco Manna –renderanno questa area patrimonio dell’intera area urbana». (rrm)