Sen. Abate (Misto) su istituzione fermata Maratea del Frecciargento Sibari-Bolzano

La senatrice del gruppo MistoRosa Silvana Abate, si è detta perplessa, di fronte alla decisione della Regione Calabria, di far fermare il Frecciargento Sibari-Bolzano anche a Maratea, in Basilicata, in quanto «continuo a non capire come mai tutte le nuove fermate richieste vengano convogliate su questo treno, che rappresenta l’unico collegamento ad alta velocità tra la Sibaritide e il resto dell’Italia e che con tanta fatica e lavoro siamo riusciti a portare su quella Fascia Jonica da sempre abbandonata dai politici che l’hanno amministrata negli ultimi decenni».

«Non ne faccio una polemica campanilistica – ha spiegato – ma questa decisione pone una serie di problemi e interrogativi nel merito della questione. Al di là dei (minimi) tempi materiali che si perderanno per la discesa e la salita dei passeggeri, di fatto viene tolta utenza sia alle aree turistiche del Tirreno Cosentino sia, e soprattutto, alle aree turistiche e archeologiche della Sibaritide stessa nella stagione più importante dell’anno per queste zone. Il problema più grave è proprio che, istituendo la nuova fermata, si rende il treno meno fruibile poiché si va a ridurre la disponibilità dei 216 posti per i viaggiatori sulla Fascia Jonica che non possono notoriamente usufruire di altri treni né ad alta velocità né del servizio universale disponibili, invece, per Maratea».

«Il tutto – ha proseguito – diventa ancora più incomprensibile se si pensa che proprio dal 13 giugno partirà anche il regionale Crotone-Sibari andata e ritorno in coincidenza proprio col Frecciargento considerando che anche per Crotone (e per tutta la Fascia Jonica) esiste solo ed esclusivamente questo collegamento veloce. Una scelta, quindi, illogica avvenuta, peraltro, grazie ad un accordo a titolo gratuito tra Regione Calabria e Basilicata. Da quanto emerso in questi giorni sulla stampa, a questo va aggiunto anche il fatto che la suddetta stazione non sarebbe a norma in quanto non sarebbero state abbattute le barriere architettoniche. Al momento, in base alle informazioni in mio possesso, si potrebbe profilare anche una carenza di legittimazione nella richiesta fatta dall’assessore calabrese ai Trasporti Catalfamo poiché da una prima verifica di bilancio risalente all’agosto del 2020, così come previsto nel contratto istituitivo della Frecciargento tra la Regione Calabria e Trenitalia, è emerso inequivocabilmente che la Regione deve coprire economicamente solo ed esclusivamente la tratta Sibari-Paola, poiché tutto il resto del percorso si mantiene già a mercato, ragion per cui la Calabria può avanzare richieste solo su una tratta da lei sovvenzionata».

«Per questo motivo – ha proseguito – ho scritto a Trenitalia e ai vertici della Regione Calabria chiedendo che venga rivista con assoluta urgenza la decisione di assegnare, per tutto il periodo estivo, la fermata alla stazione di Maratea onde evitare un grave ed irreparabile pregiudizio a tutto il bacino di utenza della Fascia Jonica. La Calabria, e in particolar modo la Fascia Jonica, andrebbero tutelate maggiormente anche dai sindaci e dall’assessore regionale Gallo, unico rappresentante del territorio jonico. A mio avviso, invece, se ne dovrebbe programmare con puntualità e decisione il futuro. Non concederla gratuitamente al primo offerente per accordi politici tra colleghi di partito».

«Così – ha concluso – si rischia di vanificare il lavoro fatto in passato da me con gli altri rappresentanti istituzionali per istituire questa Freccia che resta l’unico collegamento veloce della Jonica col resto d’Italia. La Calabria e la Sibaritide hanno bisogno di ben altro. Questo è l’ennesimo esempio di come la politica negli ultimi vent’anni abbia soltanto pensato a svendere la fascia jonica e i suoi residenti». (rp)

Catalfamo: il Frecciargento Sibari-Bolzano sarà attivo anche nel 2021

Il Frecciargento Sibari-Bolzano resterà operativo anche nel 2021. Lo ha annunciato l’assessore regionale ai Trasporti, Domenica Catalfamo, che, in merito alle iniziative intraprese dalla Regione per tutelare il servizio, anche su sollecitazione dell’assessore all?Agricoltura, Gianluca Gallo, ha precisato che «già da tempo, la Regione ha condiviso con Trenitalia le modalità di proroga del servizio sperimentale oltre la naturale scadenza contrattuale, vale a dire il 31 dicembre 2020».

«Questo – ha aggiunto – garantirà una sperimentazione continuativa sopperendo anche alle criticità della sospensione subita dal servizio a causa dell’emergenza Covid-19 dal 13 marzo 2020 al 28 maggio 2020».

«Nello specifico – ha spiegato il dipartimento Infrastrutture –,ì lo scorso 10 ottobre, per verificare l’opportunità di estendere nei termini di legge i servizi per tutto l’anno 2021, la Regione ha chiesto a Trenitalia di elaborare un Piano economico finanziario (Pef) relativo all’annualità 2021, tenendo conto che, proprio per la natura sperimentale del servizio, esso dovrà attuarsi in condizioni ordinarie. In riscontro alla suddetta richiesta, Trenitalia, ha trasmesso la proposta di piano economico finanziario (Pef) relativo all’annualità 2021, redatto in “condizioni ordinarie” del servizio, ovvero senza tenere in considerazione né l’utilizzo del nuovo sistema di prenotazione dei posti atto a garantire la distanza di sicurezza tra le persone (vendita a “scacchiera”) né l’applicazione da parte del gestore dell’infrastruttura dello sconto sul pedaggio, con una previsione, per l’annualità 2021, di un valore del corrispettivo di servizio. L’esame del piano proposto ha consentito di poter procedere con gli atti di competenza della Regione Calabria, prevedendo l’allocazione delle necessarie somme a valere sul Piano di azione e coesione 2014/2020».

«La prosecuzione del servizio “Freccia” – ha sottolineato l’assessore Catalfamo – viene contemplata in un’ottica di concreta implementazione del sistema dei trasporti regionale che deve necessariamente prevedere una connessione dell’intero territorio alle direttrici principali e che, in questo caso, garantirà il versante ionico regionale attraverso il collegamento col punto nodale ferroviario di Sibari. Inoltre, si ritiene che i riscontri derivanti dalla sperimentazione consentiranno di offrire alla Regione Calabria la dimostrazione tecnica e oggettiva della necessità e utilità del servizio di potenziamento del trasporto pubblico regionale ed interregionale sulle tratte dotate di domanda potenzialmente significativa».

«E, in tal senso – ha concluso la Catalfamo – si auspica una attenzione sempre maggiore da parte del Governo centrale e del ministero delle Infrastrutture verso i collegamenti a lunga percorrenza tra la Calabria e il resto del Paese». (rcz)

Abate (M5S): Il Frecciargento Sibari-Bolzano via Roma presto sarà prenotabile

La senatrice del Movimento 5 StelleRosa Silvana Abate, ha reso noto che il Frecciargento Sibari-Bolzano via Roma tornerà presto prenotabile, «perché ho chiesto a Trenitalia di scomputare il periodo di restrizione Covid dal conteggio dei mesi del primo anno dall’attivazione».

«Gli assessori della Regione Calabria – ha aggiunto – dovrebbero ben conoscere il dossier del Frecciargento (e non del Frecciabianca come qualcuno lo ha definito prima di correggere) prima di intervenire in merito e dovrebbero, soprattutto, sapere bene come da luglio scorso i corrispettivi pagati dalla Regione si limitavano alla sola tratta Paola-Sibari (e non più Salerno-Sibari). Al momento, infatti, resta contribuita la sola tratta Paola-Sibari, dove non esiste altra produzione a mercato, con un costo per la regione molto contenuto».

«Una ennesima vittoria – ha proseguito la senatrice – che dimostra che avevo ragione quando dicevo che i numeri ci sono, e che questo treno si sarebbe finanziato da solo. Ecco perché ora la Regione dovrebbe chiedere i bilanci di questo primo anno, come da contratto, a Trenitalia (scorporando il periodo delle restrizioni Covid) per vedere se ci sono i numeri affinché anche la tratta Sibari-Paola vada a mercato».

«Attualmente – ha detto ancora la senatrice del Movimento 5 Stelle – ho riscontri positivi per dire che, anche considerando le restrizioni, i numeri per avere la Freccia tutta a mercato ci siano perché prima di marzo avevamo oltre ottanta presone in partenza quotidianamente da Sibari. La scelta di abbandonare la fascia ionica, privandola di ogni servizio, è stata una scelta ben precisa della vecchia politica che ha sempre tutelato i soliti noti a discapito dei cittadini e del territorio».

«Spero che l’assessore regionale ai Trasporti, Domenica Catalfamo mi convochi presto per ragionare di tutti i disservizi che bloccano lo sviluppo della fascia jonica e che l’assessore regionale al Welfare, Gianluca Gallo si documenti onde evitare di dire altre cose poco corrette». (rp)

Frecciargento Sibari-Bolzano, il sindaco Papasso: il servizio è fondamentale e deve essere prorogato

Il sindaco di Cassano allo Ionio, Gianni Papasso, ha chiesto di partecipare all’incontro con l’assessore regionale ai Trasporti, Domenica Catalfamo, per fare il punto della situazione del Frecciargento Sibari-Bolzano, il cui contratto scadrà a fine mese.

Il primo cittadino, infatti, ha preso posizione a sostegno della continuità del nuovo servizio di qualità, che consente una mobilità moderna ed efficiente attraverso il collegamento veloce, su rotaia, del vasto e importante comprensorio della Sibaritide-Pollino verso il resto del Paese.

«Sarebbe un vero delitto – ha affermato Papasso – sopprimere, dopo anni di giuste rivendicazioni delle popolazioni e dei rappresentanti istituzionali del versante jonico, questo unico riferimento di trasporto ad alta velocità che tanto apprezzamento ha riscontrato nella popolazione utente. Per quanti hanno l’esigenza di andare e tornare in tempi brevi da Roma e Napoli, le due corse previste risultano indispensabili in quanto consentono a tutti i viaggiatori di essere collegati con il resto dell’Italia».

A tal riguardo, il sindaco di Cassano, condividendo anche le finalità dell’iniziativa messa in campo dall’onorevole Silvana Abate, riguardante il sollecito della proroga del contratto del Frecciargento Sibari-Bolzano stipulato tra l’Amministrazione Regionale della Calabria e Trenitalia, in scadenza alla data del 31 dicembre prossimo, ha chiesto di   partecipare all’incontro con l’assessore regionale ai Trasporti, Catalfamo, per fare il punto della situazione, che dovrà provocare la sottoscrizione del nuovo contratto tra le parti, con il quale la Regione Calabria si impegna a contribuire in parte, così come è già avvento, alla sostenibilità economica del collegamento, essenziale per la mobilità da e per l’area jonica.

Il sindaco di Cassano, ha, inoltre, ricordato che nello scorso mese di novembre la giunta comunale aveva con un proprio deliberato, fatto voti a Ferrovie dello Stato e alle altre Autorità competenti per la proroga del collegamento ferroviario Frecciargento Sibari – Bolzano, con la conseguente stabilizzazione a tempo indeterminato del servizio in modo da garantire al comprensorio della fascia jonica un collegamento divenuto ormai vitale per lo sviluppo socio-economico.

Il Frecciargento, ha fatto ingresso nella stazione ferroviaria di Sibari, per la prima volta, accolto da una folla festante, il 16 settembre 2019. (rcs)

Corbelli (Diritti Civili) a Spirlì: Rinnovare contratto del Frecciargento Sibari-Bolzano

Franco Corbelli, presidente del movimento Diritti Civili, ha lanciato un appello al presidente f.f. della Regione Calabria, Nino Spirlì, affinché rinnovi il contratto, che scade a fine mese, con Trenitalia, per il Frecciargento Sibari-Bolzano.

Si tratta, infatti – ha detto Corbelli – di un «importante servizio del Frecciargento Sibari Bolzano, che la presidente Jole Santelli aveva difeso e anche potenziato, con la storica fermata, nel luglio scorso, alla stazione di Torano Lattarico, dando così una grande opportunità (a costo zero per lo Stato), anche a oltre 3000mila persone di più di  60 comuni dell’area urbana di Cosenza, Rende, Castrolibero, Montalto, della Presila, del Savuto, della Valle del Crati e dell’Esaro, sino a pochi mesi fa completamente tagliati fuori dai collegamenti veloci con Roma, il Centro e il Nord del Paese».

Corbelli è stato promotore, nei mesi scorsi, insieme a 40 sindaci, ai parlamentari Enza Bruno Bossio (Pd) e Alessandro Melicchio (5 Stelle) di una lunga battaglia per la storica fermata del Frecciargento a Torano, «una grande conquista civile, che sin dall’inizio è stata condivisa e sostenuta dalla Governatrice calabrese Jole Santelli».

E, proprio per ringraziarla, il leader di Diritti Civili continua a tenere da mesi, sulla popolare pagina Fb di Diritti Civili, un breve video, con le immagini della prima storica fermata, il 17 luglio scorso, e, in sovraimpressione, di Jole, applaudita dalla folla presente in piazza, davanti alla stazione di Torano. Un video che continua ad essere condiviso da migliaia e migliaia di calabresi.

«Tanti calabresi che vivono al Nord e in altre città del Centro Italia – ha spiegato il leader di Diritti Civili – mi stanno chiamando in queste ore per dirmi che non possono prenotare il Frecciargento Sibari Bolzano, appunto per il mancato rinnovo del contratto che scade alla fine di questo mese di dicembre, dichiara Corbelli. Per questo mi sono subito attivato chiedendo l’intervento del presidente Spirlì. Quel treno veloce, voluto un anno fa dall’ex presidente Mario Oliverio, dall’ex assessore Roberto Musmanno e dalla senatrice Rosa Silvana Abate, è stato fondamentale per far uscire dall’isolamento la Sibaritide e, dal luglio scorso, anche la vasta e popolosa area urbana, grazie alla fermata alla stazione di Torano, che, ricordo, si trova a 200 metri dallo svincolo autostradale e 10 minuti di macchina dalla città di Cosenza e dall’Unical e a pochi minuti da decine di altri comuni vicini».

«Il Frecciargento è, per questi motivi – ha proseguito Corbelli – una grande opportunità che non bisogna assolutamente perdere, che occorre difendere e semmai potenziare e valorizzare. Jole, che, come mi aveva subito fatto sapere con un messaggio, era rimasta molto contenta per quel mio video omaggio a luglio, dopo la prima storica fermata di Torano Lattarico, mi aveva sempre detto che questo treno non si toccava e che lo avrebbe difeso, mantenuto e anche potenziato».

«Sono certo – ha concluso – che anche il presidente Spirlì adesso farà la stessa cosa, anche per rispetto della volontà e memoria della indimenticabile Jole». (rrm)

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SIBARI, IL FRECCIARGENTO DIVENTI FISSO
CALABRIA JONICA È PIÙ VICINA ALL’ITALIA

Il Frecciargento Sibari-Bolzano farà la sua ultima corsa il 31 dicembre, o forse no? Mantenere un collegamento ferroviario che consente a un bacino di oltre 150 mila persone di spostarsi dalla costa jonica fino al profondo Nord, per una regione come la Calabria non è fondamentale, di più. È necessaria, dunque, una mobilitazione generale della Regione per evitare che si interrompa un collegamento che si è rivelato vitale per l’area dell’Alto Jonio, ma anche per l’intera Calabria.

È per i cittadini del territorio jonico – prendendo in prestito le parole della compianta presidente Jole Santelli, quando annunciò a inizio ottobre la proroga della tratta fino a fine anno – «il giusto diritto a ricevere servizi di qualità per una mobilità moderna ed efficiente» oltre che un segnale importante per una regione che ha bisogno di investimenti non solo infrastrutturali, ma anche di trasporti, e un’ulteriore proroga o la stabilizzazione a tempo indeterminato di un servizio così fondamentale, può essere un chiaro segnale – da parte di Regione e delle Autorità competenti – della volontà di investire seriamente su un territorio che ha tante potenzialità da poter sfruttare.

Ed è per questo che il Comune di Cassano allo Ionio, guidato dal sindaco Gianni Papasso, ha deliberato per chiedere alle Ferrovie dello Stato, alla Regione Calabria, al Ministero delle Infrastrutture e ai Comuni del Cosentino, la proroga del collegamento ferroviario Frecciargento Sibari – Bolzano con la conseguente stabilizzazione a tempo indeterminato del servizio in modo da garantire al comprensorio dell’Alto Ionio un collegamento divenuto ormai vitale per lo sviluppo socio-economico oltre che sostenibile – dal punto di vista economico – dato l’alto numero di adesioni.

Gli amministratori di Cassano, infatti, hanno sottolineato che «il territorio dell’Alto Jonio registra un forte ritardo infrastrutturale e che i collegamenti con il resto del Paese sono resi particolarmente difficoltosi, così da rappresentare un ostacolo per lo sviluppo dell’intero territorio» ma, grazie al collegamento Sibari-Bolzano, si è «rotto l’isolamento della costa jonica cosentina e ha messo in connessione un’area, come la Sibaritide, importante dal punto di vista economico e turistico con il resto del Paese» e che la soppressione del treno «determinerebbe un arretramento per l’intero territorio rendendo inutili i vantaggi già conseguiti con l’attivazione del percorso».

Vantaggi, dunque, che non si può permettere di perdere, soprattutto se la Calabria è diventata ‘più vicina’ all’Italia grazie a questo collegamento che potrebbe – e speriamo – diventare ancora più importante e, sopratutto, dovrebbe essere potenziato in futuro, qualcosa venisse confermato o indeterminato. Un gesto che, per la Calabria e i calabresi, rappresenterebbe un passo in avanti verso un vero e proprio sviluppo e un futuro che viene sempre più chiesto a gran voce. (rrm)

Il Frecciargento Sibari-Bolzano ferma anche a Torano-Lattarico

«La FrecciaArgento Sibari- Bolzano fermerà anche a Torano». Ad annunciarlo, la presidente della Regione Calabria, Jole Santelli, che definisce la nuova fermata un «segno concreto per far uscire dalla marginalità i territori di una regione come la nostra che merita di riacquistare la centralità perduta».

«Ci siamo battuti – ha dichiarato la presidente Santelli – per assicurare questo nuovo scalo, capace di venire incontro alle esigenze di tanti calabresi. Una battaglia condivisa con la delegazione parlamentare della provincia di Cosenza, i sindaci del comprensorio e Franco Corbelli».

Ed è lo stesso Corbelli ad annunciare, sulla sua pagina Facebook, che la nuova fermata sarà operativa dal 17 luglio, mentre la vendita dei biglietti partirà dal 9 luglio.

«Abbiamo vinto una battaglia storica» ha dichiarato Corbelli.

«Torano (Cosenza)-Roma meno di 4 ore – scrive ancora su Facebook Cobelli – Torano (Cosenza)-Firenze poco più di 5 ore. Torano (Cosenza)-Bologna poco più di 6 ore. Torano (Cosenza)-Verona 7 ore. Torano (Cosenza)-Bolzano, meno di 8 ore». La partenza dalla stazione di Torano-Lattarico, infine, è prevista poco prima delle 7 del mattino e rientro la sera, intorno alle 22. (rrm)

 

CORIGLIANO ROSSANO – Il convegno “Il Frecciargento e lo sviluppo della Sibaritide”

Stamattina, a Corigliano Rossano, alle 10.00, all’Hotel Roscianum, il convegno Il Frecciargento e lo sviluppo della Sibaritide.

«Un’opportunità – si legge in una nota della Senatrice del Movimento Cinque Stelle Rosa Silvana Abate, organizzatrice dell’evento – non solo per il Sud Italia, ma anche per il Nord, che ha accolto in favore il nuovo servizio attivato grazie alla nostra proficua collaborazione istituzionale».

All’evento saranno presenti Daniel Alfreider, Assessore alla Mobilità della Provincia Autonoma di Bolzano (in video conferenza), Roberto Musmanno, Assessore Regionale ai Trasporti, Paolo AttanasioSabrina De Filippis, responsabili della divisione “Long Haul” di Trenitalia che si occupa dei treni a lunga percorrenza.

«E spero – prosegue la nota della Senatrice Abate – che partecipiate anche voi per discutere di questo servizio segnalando anche possibili migliorie da apportare a questo treno che sono certa sia il primo passo di una rivoluzione della mobilità della Sibaritide e del Basso e Alto Jonio. Nelle prossime ore pubblicheremo il programma definitivo, intanto colgo l’occasione per invitarvi a partecipare all’evento e salutarvi caramente».

«In più – conclude la nota della Senatrice Abate – proprio ieri mattina, ho scritto anche ai sindaci del circondario perché so che molti di loro hanno previsto delle navette dirette a Sibari con partenza e arrivo dai e nei comuni che amministrano in concomitanza con il Frecciargento. Molti cittadini e attivisti, però, mi segnalano che da diversi paesi e città ancora non sono attivi collegamenti. Affinché il servizio ad alta velocità sia fruibile da tutti sarebbe utile che anche gli altri comuni riescano ad attivare un servizio simile per permettere ai residenti di arrivare facilmente alla stazione di Sibari. Il mio impegno è anche quello di aiutarli a risolvere qualsiasi problematica anche di questo tipo». (rcs)