A Crotone una due giorni sulla rete delle Donne della Magna Grecia

di ARISTIDE BAVANei giorni scorsi le sezioni Fidapa di Roccella, Siderno, Brancaleone, Melito, Reggio Calabria, hanno preso parte, unitamente alle sezioni Fidapa di molti altri centri della Calabria ad una nuova tappa del progetto  “Rete Donne della Magna Grecia” che si è tenuta a Crotone. 

Hanno partecipato, tra le altre, le Sezioni di Crotone,  Trebisacce, Corigliano, Rossano, Cirò Marina, Botricello, Catanzaro, Soverato,  Kroton che hanno effettuato un “viaggio alla scoperta della scuola pitagorica femminile”.

Per l’occasione hanno aderito  al protocollo della “rete” le sezioni di Canosa, Gallipoli, Terlizzi, Terra d’ Otranto, Tursi, Taranto, Salandra, Pisticci Marconia del Distretto Sud Est, Spezzano Albanese del Distretto Sud Ovest, Comiso e Vittoria del Distretto Sicilia. Due giornate caratterizzate da variegati momenti culturali che hanno interessato anche il il Museo Archeologico Nazionale del Parco di Capocolonna dove si è tenuto un apprezzato convegno che ha avuto come appendice una sfilata dei gioielli linea magna Grecia del maestro Gerardo Sacco che si è anche intrattenuto a lungo con le rappresentanti della Fidapa.

Il gruppo ha, anche, visitato il Museo archeologico e varie “bellezze” della città. Significativo anche un apposito spettacolo della Compagnie danze storiche Le Krotoniadi del teatro danza Olimpia. All’incontro oltre alle varie sezioni Fidapa della Calabria hanno anche partecipato socie Fidapa provenienti da Campania, Basilicata, Sicilia e Puglia, presenti anche molte autorità Fidapa del Distretto Sud Ovest dalla Presidente Franca Dora Mannarino alle Past President Fiammetta Perrone e Pina Genua Ruggero; la segretaria Laura Gualtieri e le componenti del Collegio dei Revisori Rosalba Viscomi e Mimma Palumbo.

Le sezioni del Distretto Sud Ovest della Fidapa Bpw Italy hanno creato  questa ipotesi progettuale basata su una rete per realizzare in collaborazione iniziative culturali sulla tematica “Donne della Magna Graecia”.

L’attività, estremamente interessante, fa parte del tema internazionale, Nuove azioni attraverso la cooperazione, ed ha come  il filo conduttore la volontà condivisa di creare rete per valorizzare le donne del passato, del presente e del prossimo futuro. All’incontro convegnistico, moderato da Rosaria Vazzano, ha anche partecipato il sindaco di Crotone. Vincenzo Voce.

L’evento che si è accompagnato alla Rete Fidapa Donne Magna Greciaè stato presentato con il titolo “Kroton: Viaggio alla scoperta della Scuola Femminile Pitagorica”. Ed è stato arricchito da un  Tour nei Parchi e Musei archeologici Nazionali crotonesi, luoghi suggestivi che fanno rivivere la storia Magno Greca e scoprire la Scuola Pitagorica Krotoniate Femminile.

Tra i luoghi più apprezzati dell’evento  le visite guidate al Castello di Carlo V e al Museo Archeologico nazionale nonché a  Piazza Pitagora. (ab)

 

REGGIO – Si presenta il libro “Nuovi strumenti sulla frontiera delle Medical Humanities”

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 16.45, alla Biblioteca Villetta “P. De Nava”, sarà presentato il libro “Nuovi strumenti sulla frontiera delle Medical Humanities: dalla medicina narrativa allintelligenza artificiale”, a cura di Paola Radici Colace. La manifestazione fa parte della Primavera Reggina 2025” ed è stata inserita nel Maggio dei libri 2025”, campagna nazionale di promozione della lettura, con lobiettivo di sottolineare limportanza della lettura per la crescita personale, culturale e civile. Introducono lincontro Daniela Neri, responsabile della Biblioteca De Nava”, e Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria. La nuova metodica viene focalizzata da tre diversi punti di vista: letterario-retorico (Paola Radici Colace, già Professore Ordinario di Filologia Classica, Università degli studi di Messina), medico (Antonio Pugliese, già Professore Ordinario di Clinica Medica Veterinaria, Università degli studi di Messina), comunicazionale (Francesco Pira, Professore associato di sociologia dei processi culturali e comunicativi, Università di Messina). (rrc)

A Locri successo per il convegno “Scuola di pace e cultura dell’incontro”

Lo scorso 30 aprile nella sede centrale del Polo Liceale “ Zaleuco – Oliveti – Panetta – Zanotti”, guidato dalla dirigente Carmela Rita Serafino, si è svolto un pomeriggio di alta formazione valoriale grazie alla conferenza “Scuola di pace e cultura dell’incontro”.

L’evento è stato organizzato nell’ambito del progetto Pcto “Scuola della Pace”, che vede giovani studenti operare in veste di educatori a diretto contatto con i bambini della scuola primaria “ I.C Platì – Careri – De Amicis” di Platì, guidato dalla Dirigente Daniela Perrone che collabora con la Referente, prof.ssa Anna Maria Mittica, per la realizzazione del percorso di alternanza.

L’incontro ha visto come protagonisti i frati comboniani, in visita a Platì e Careri. Gli ideali di solidarietà e promozione dei diritti umani, che animano il progetto “Scuola della Pace’’, hanno trovato un sostrato comune in quelli di cui la famiglia comboniana è portatrice sin dalla sua fondazione.

Una profonda sinergia ha caratterizzato l’incontro tra i missionari, portatori della loro esperienza nelle realtà più svantaggiate del mondo, e i giovani studenti; si è gettato luce sull’importanza della cooperazione e sulla necessità della “rigenerazione’’ intesa come processo di trasformazione della società attraverso il superamento del pregiudizio e della paura della diversità.

Significativi gli interventi delle dirigenti Serafino e Perrone, nonché della responsabile del progetto, prof.ssa Anna Maria Mittica, che hanno messo in evidenza l’importanza della scuola come comunità educante volta alla realizzazione del diritto allo studio, allo sviluppo delle potenzialità di ciascun discente nel rispetto delle sue peculiarità ed al recupero delle situazioni di svantaggio e di povertà educativa(rrc)

Al Caffè Alzheimer ascolto, supporto, formazione e informazione per familiari di persone affette da demenza

“Non puoi farcela da solo. Cosa accade dopo una diagnosi di demenza” è il focus dell’incontro che si è tenuto nei giorni scorsi al Centro Diurno di Catanzaro, nell’ambito dei Caffè Alzheimer, uno spazio di condivisione e confronto tra esperti e familiari di persone affette da demenza, promosso dall’associazione Ra.Gi.

Sono intervenuti il geriatra Roberto La Cava, la psicologa Amanda Gigliotti e della caregiver Anna Correggia.

«È importante considerare tre nuclei fondamentali che coesistono e si interscambiano: il corpo, l’anima e lo spirito. Al degenerare di uno, inevitabilmente, gli altri due ne risentono. Per tale motivo, è importante prendersi cura del paziente a 360 gradi, collaborando con realtà come l’associazione Ra.Gi. che, mentre noi medici curiamo il sintomo, si soffermano sulle emozioni dei pazienti», ha dichiarato La Cava.

È sempre più evidente che la diagnosi di demenza coinvolge e travolge il nucleo familiare del paziente, influenzandone la salute fisica e mentale. Anche i caregivers diventano pazienti. Ne ha dato dimostrazione la signora Anna Correggia, moglie di un paziente, che ha raccontato: «All’inizio, quando portavo mio marito al Centro Diurno, mi sentivo in colpa, avevo l’impressione di abbandonarlo. Soltanto conoscendo meglio la realtà della Ra.Gi., mi sono resa conto che non trattano i nostri cari come malati, ma come persone la cui dignità va rispettata».

L’obiettivo della Ra.Gi. è, infatti, alleggerire il carico assistenziale e tendere la mano ai caregivers per superare la sensazione di solitudine e offrire risposte a dubbi e paure. Come ha ribadito La Cava durante il Caffè Alzheimer in cui si è avvicinato soprattutto con il cuore alle esigenze dei familiari dei pazienti con demenza, è importante chiedere aiuto per prendersi cura con maggiore serenità dei propri cari, ma anche di sé stessi.

A tal punto, dinanzi alla domanda “A chi chiedere aiuto?”, è stato inevitabile un dibattito sulla difficoltà sanitaria che si registra sul territorio calabrese: i caregivers presenti hanno confidato di sentirsi, spesso, spaesati, in quanto i tempi per l’assistenza sono molto lunghi, gli aiuti spesso sono generici e superficiali e le terapie talvolta sembrano non essere abbastanza mirate. “Purtroppo esistono poche strutture come il Centro Diurno della Ra.Gi. e non sempre è facile venirne a conoscenza” hanno commentato alcuni familiari manifestando il desiderio che il sostegno possa diventare sempre più diffuso e concreto. 

La psicologa Gigliotti, a tal proposito, ha sottolineato come il ruolo del caregiver sia fondamentale per trovare soluzioni insieme agli operatori: «È importante che ci sia uno scambio reciproco, riguardo al mondo del paziente e alle sue manifestazioni. Bisogna mantenere unite le due corsie parallele del sistema sanitario e del sistema socio-assistenziale perché accanto alla terapia farmacologica è altrettanto necessaria la terapia non solo cognitiva e motoria, ma anche emotiva».

Proprio questo è l’obiettivo dell’associazione Ra.Gi. che sta diventando un faro per le famiglie di persone con demenza, in grado di guidarle e sostenerle dopo la diagnosi. Attraverso questi incontri gratuiti, che proseguiranno ogni mese presso il Centro Diurno in Via Acri a Catanzaro, l’associazione presieduta da Elena Sodano si apre al territorio, principalmente al centro storico del capoluogo, ma anche alle famiglie che vivono nei quartieri e spesso per vergogna o cattiva informazione non si avvicinano a spazi di formazione e informazione così utili. I Caffè Alzheimer, inoltre, sono organizzati anche a Cicala, Miglierina e Molochio, in provincia di Reggio Calabria. In tal modo, tra sorrisi, ascolto, abbracci e consapevolezza, il tortuoso cammino della demenza, percorso insieme, diventa meno faticoso. (rcz)

REGGIO – Mercoledì l’incontro “Edipo a Colono ed Elettra”

Mercoledì 7 maggio, a Reggio, alle 16.45, nella Sala Giuffrè della Villetta De Nava, si terrà l’incontro “Edipo a Colono ed Elettra. Due tragedie di Sofocle, una sola Passione”.

L’incontro, organizzato in occasione del 60esimo Ciclo delle rappresentazioni classihe al Teatro Greco di Siracusa, rientra nell’ambito del Ciclo di Incontri “I Simposi del Mercoledì”, ideato dal Presidente nazionale A.I.Par.C., dott. Salvatore Timpano.

I saluti istituzionali sono affidati a Giuseppe Falcomatà, sindaco di Reggio Calabria, e al  dott. Salvatore Timpano, presidente nazionale A.I.Par.C, che introdurrà anche e modererà l’incontro. Relaziona la prof.ssa Francesca Neri, critico letterario.

Gli eroi di Sofocle non riconoscono altre prospettive che le proprie, sono al servizio di una idea e di una passione unica.Anziano e stanco, mendico e lacero, Edipo vuole essere sepolto lontano dalla sua città, Tebe e da tutti i soprusi ricevuti, vicino ad Atene. La sepoltura, in quattro tragedie di Sofocle, è un segno di grandezza, il riepilogo di una esistenza.

Elettra è posseduta da un abisso di dolore sopportato grazie ad un’unica, violentissima passione, quella della vendetta, in una tensione continua e furente che non si placa neppur con la prima pugnalata inferta da Oreste a Clitemnestra. (rrc)

Lunedì a Reggio “Un mare di Salute”

Lunedì a Reggio, al Porto, si terrà l’iniziativa “Un mare di Salute”, organizzato dalla Garante della Salute della Regione Calabria, Anna Maria Stanganelli, dedicato alla cultura della prevenzione e alla promozione dei corretti stili di vita.

Si tratta di un vero e proprio mini villaggio aperto a tutti i cittadini calabresi che visiteranno la nave scuola Amerigo Vespucci, che fa tappa a Reggio domani e martedì 6 maggio, ubicato all’ingresso del flusso visitatori e lungo il percorso che porta alle banchine, negli spazi compresi tra via Florio e la piazzetta della stazione marittima.

L’allestimento del mini villaggio, che sarà operativo il giorno 5 maggio, concomitante all’approdo del glorioso veliero, prevede due distinte aree: l’area stand, lungo la via Florio, dedicata alle visite e agli esami diagnostici gratuiti, oltre che all’attività a carattere informativo e divulgativo sulle diverse patologie di cui si occupano le singole associazioni di pazienti; l’area palco, riservata ai talk, con la presenza di autorità, istituzioni, medici e rappresentanti del mondo dell’associazionismo.

Dalle 12 alle 20, i visitatori avranno l’opportunità di effettuare screening gratuiti per la prevenzione oncologica e di altre patologie, e di ricevere consulenze e orientamento alla salute con personale medico specializzato. In particolare, prelievi HPV, Pap Test, visite ginecologiche, a cura del personale della rete dei consultori dell’Asp di Reggio Calabria, diretta dal dr. Antonio Alvaro. Ecografie della tiroide, ecografia mammaria, mappatura dei nei, a cura della Lily – Sezione di Reggio Calabria, presieduta dal dr. Ernesto Giordano. Attività informativa sulla Breast Unit, a cura del GOM “Bianchi Melacrino Morelli” di Reggio Calabria, con la presenza della commissaria straordinaria Tiziana Frittelli, del referente dr. Costarella e dei vertici aziendali. Accoglienza, attività di sensibilizzazione, distribuzione di materiale informativo sulle buone pratiche di prevenzione, saranno a cura delle associazioni di pazienti.

Prevista inoltre la presenza di un mezzo di polidiagnostica di prossimità dell’Avis con effettuazione di screening veloci (pressione, emoglobina e glicemia) e raccolta “promesse di donazione”. Assistenza sanitaria a cura della Croce Rossa Italiana – Sezione di Reggio Calabria. Per ciò che concerne lo spazio incontri, le attività saranno precedute da un flash mob, organizzato dall’associazione “Grace” per celebrare la resilienza femminile, che si terrà alle 15.30. Previsti otto step tematici con talk di circa 45 minuti ciascuno, a partire dalle ore 15 fino a conclusione, moderati dal giornalista Danilo Monteleone e coordinati dai dr. Sandro Giuffrida e Giovanni Tripepi: “Legalità e diritto alla salute”, con un dialogo tra il Procuratore Lombardo e il magistrato Luciano Gerardis; “L’impegno delle istituzioni per la promozione della salute”, con la presenza della dr.ssa Frittelli, del sub commissario regionale alla Sanità Ernesto Esposito, di Mauro Boldrini di AIOM, dell’assessore regionale Capponi e del consigliere regionale Giannetta. E ancora, “Presente e futuro dell’oncologia in Calabria”, con il dirigente generale del dipartimento regionale Tutela della Salute, Tommaso Calabrò, e con i dr. Filippelli, Tagliaferri, Tassone, Turano.

“La prevenzione delle patologie oncologiche sul territorio regionale”, con il dirigente regionale del settore Prevenzione, Francesco Lucia e i dr. Iaria, Caputo, Giordano e Capalbo.

“Il ruolo dei vaccini per la tutela della salute pubblica”, con i dr. Crea, Mazzitelli, Surace, Minniti, Palamara. “Screening e diagnosi precoce: medici e associazioni a confronto”, con i dr. Nasso, Furgiuele, Pileggi, Basile, Alvaro, la coordinatrice di FAVO Calabria, Antonietta Romeo e Maria Anedda, delegata di Europa Donna per la Calabria. “Salute, prevenzione e corretti stili di vita”, con il patron della Reggina calcio, Antonino Ballarino e il presidente, Virgilio Minniti, Lucia Minniti della fondazione Possidonea, Valerio Chinè, di Caffè Mauro e Sabrina Albanese, del Circolo del tennis “Polimeni”.

Infine, “Portami al mare. In viaggio per la Calabria con il Garante della Salute, tra diritti negati e speranze ritrovate”, con i dirigenti dell’associazione “Rhegium Julii”, Giuseppe Bova e Mario Musolino. L’iniziativa si è avvalsa del supporto di partners quali Reggina 1914, Columbus Academy, Possidonea formazione, Radio Touring 104, Caffè Mauro Spa, Papilla food explorers, Asd Circolo del Tennis “Polimeni”, “Rhegium Julii”, azienda “San Vincenzo” e Lions distretto 108 YA.

Durante l’evento sono previsti intermezzi musicali a cura del maestro Tenore Aldo Iacopino. La progettazione del villaggio della salute è stata omaggiata dallo Studio arch. Enrico Pata, la progettazione grafica è stata curata da Marco Cordiani, i servizi tecnici sono stati forniti da “Video Travel” di Marrara e la comunicazione dal portavoce dell’Ufficio del Garante, Domenico Latino.

«Un Mare di Salute” – ha evidenziato la Garante Stanganelli – intende promuovere una nuova cultura della prevenzione, avvicinando i cittadini ai servizi sanitari in un contesto di grande valore simbolico come quello rappresentato dalla Vespucci, emblema di eccellenza, tradizione e futuro. Un invito a prendersi cura di sé, riscoprendo la bellezza di navigare verso un benessere consapevole. L’evento – ha aggiunto – è aperto a tutti i visitatori e si inserisce nell’ambito delle attività del Garante della Salute finalizzate a rafforzare l’educazione sanitaria e la tutela dei diritti dei cittadini alla salute. Vi aspettiamo numerosi per salpare insieme verso un mare di salute!». (rrc)

SELLIA MARINA (CZ) – Martedì s’inaugura lo sportello Yes I Start Up Calabria

Martedì 6 maggio, a Sellia Marina, alle 18, nella Casa Comunale di Piazza Antonino Scopelliti, sarà inaugurato lo sportello Yes I Start Up Calabria.

L’apertura dello sportello nasce dalla sinergia tra l’amministrazione comunale ed il progetto Yes I Start Up Calabria, promosso dall’Ente Nazionale per il Microcredito e Regione Calabria.

L’obiettivo è quello di sostenere le migliori idee imprenditoriali, trasformandole in attività economiche sostenibili e durature, in grado di generare occupazione e crescita locale. Il servizio, completamente gratuito, offrirà accompagnamento e assistenza agli aspiranti imprenditori, con particolare attenzione ai giovani e ai soggetti più fragili. Lo sportello YISUC sarà aperto, naturalmente, non solo ai cittadini di Sellia Marina, ma a tutto il comprensorio. 

A fare gli onori di casa sarà il sindaco di Sellia Marina, Walter Placida. Interverrà Antonello Rispoli, Project Manager dell’Ente Nazionale per il Microcredito, che illustrerà le opportunità offerte da Yes I Start Up Calabria. Le conclusioni dell’incontro saranno affidate al Vice Presidente della Giunta Regionale, Filippo Pietropaolo. All’evento prenderanno parte, tra gli altri, i Sindaci dei Comuni del comprensorio. 

L’apertura dello sportello Yes I Start Up Calabria a Sellia Marina rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione istituzionale tra Ente Nazionale per il Microcredito, Regione Calabria ed enti locali, uniti da un obiettivo comune: promuovere e sostenere l’autoimprenditorialità come leva per la crescita economica e sociale del territorio.

Questa collaborazione consente di mettere a sistema risorse, competenze e strumenti operativi, offrendo un percorso concreto e accessibile a chi desidera avviare una propria attività, soprattutto giovani, donne e persone intenzionate a restare nella propria terra d’origine. L’apertura dello sportello Yes I Start Up Calabria vuole sottolineare che solo attraverso un’azione coordinata e radicata sul territorio è possibile generare un impatto duraturo, contrastare lo spopolamento e costruire un futuro fatto di opportunità ed innovazione per la Calabria. (rcz)

A Siderno grande festa per l’inaugurazione della Villa Comunale

di ARISTIDE BAVAÈ stata festa grande ieri sera (mercoledì ndr) a Siderno dove, presente il pubblico delle grandi occasioni, è stata inaugurato il rifacimento della Villa Comunale.

C’era molta attesa perché i lavori erano stati accompagnati anche da pesanti polemiche ma alla fine ha prevalso la “sidernesità” e l’inaugurazione è stata salutata positivamente da tutti. Alla inaugurazione hanno partecipato le massime autorità cittadine con in testa il sindaco Maria Teresa Fragomeni, il vicesindaco Salvatore Pellegrino e l’assessore ai Lavori pubblici Maria Teresa Floccari che sono brevemente intervenuti per salutare la festosa inaugurazione. Presenti anche alcuni esponenti della minoranza.

La “festa” è stata allietata anche dalla presenza del Vescovo della Diocesi Locri-Gerace, Mons. Francesco Oliva, che ha benedetto la nuova struttura  e dall’assessore regionale Maria Stefania Caracciolo che molti ricorderanno anche come commissaria prefettizia della città e si è compiaciuta per questa importante realizzazione.  Sono anche intervenuti Alessandro Ciprioti e Lorenzo Surace, rispettivamente ideatore del progetto e responsabile del settore lavori pubblici.

È stata una festa corale, poi conclusasi con un concerto serale dopo l’accensione delle luci della villa che hanno dato alla nuova struttura un notevole impatto positivo. La Villa Comunale adesso è un tutt’uno con il lungomare. Dopo gli interventi effettuati è stato ora restituita ai cittadini, come lo stesso Vescovo ha detto, ed è pra perfettamente fruibile anche per i visitatori. L’intenzione è quella di renderla uno dei luoghi più attrattivi della Città, sede ideale di manifestazioni di cultura, spettacolo e arte.

È stata concepita per garantire anche adeguata accessibilità alle persone con disabilità e garantire la massima partecipazione dei cittadini agli eventi che, soprattutto d’estate, saranno organizzati, grazie a due gradinate realizzate per garantire una buona visione e che opportunamente illuminate riescono a creare un’atmosfera abbastanza suggestiva. 

Secondo l’Amministrazione comunale l’utilizzo di pavimentazione in terra naturale stabilizzata e certificata (di provenienza locale) impreziosisce il fondo drenante, permettendo di coniugare la bellezza di nuovi innesti e installazioni alla tutela di alberi e aiuole storicamente presenti. Sono presenti percorsi alberati e una vasca coi pesci rossi completamente rifatta ( significativa la decisione di dedicare una apposita targa al compianto dott. Antonio Diano che nel corso della sua vita si è dedicato con passione alla cura della vasca…) e, quindi, la struttura sarà anche luogo ideale per i momenti di relax dei cittadini e dei visitatori.

La serata, dopo il rituale taglio del nastro e gli interventi delle autorità si è conclusa con il concerto dell’orchestra d’archi “Sfracellos” diretta dal Maestro Giovanni Curinga. (ab)

SOVERATO – Da Viminale ok al piano di riequlibrio finanziario

La Cosfel, Commissione per la Stabilità Finanziaria degli Enti Locali, presieduta dal sottosegretario Wanda Ferro, ha approvato, dopo 13 anni, il Piano di riequilibrio finanziario del Comune di Soverato.

Il via libera è avvenuto nell’ultima seduta del 24 aprile scorso presso il Ministero dell’interno, «ritenendo il raggiungimento di un equilibrio sostanziale nel periodo programmato».

Lo ha reso noto il sindaco di Soverato, Daniele Vacca, spiegando come «si tratta di un processo basilare per gli enti locali che versano in condizioni dí difficoltà economiche con conseguenti criticità nella capacità di gestione degli stessi».

L’iter di approvazione da parte della Cosfel, prima dell’approvazione definitiva da parte della Corte dei Conti, ha impegnato l’ufficio finanziario con innumerevoli integrazioni e richieste di istruttoria. Con impegno, sacrificio e diverse misure correttive messe in atto negli ultimi due anni e mezzo, le criticità emerse sono state dunque superate.

«È un passo in avanti di fondamentale importanza per la nostra città – commenta con soddisfazione il primo cittadino Vacca –. Il progetto di risanamento economico finanziario dell’ente è una delle priorità di questa Amministrazione sul quale la Giunta comunale, gli uffici e il Consiglio continueranno a lavorare con determinazione».

«Sì va – ha aggiunto – dunque, verso il risanamento definitivo dell’ente ed è doveroso rivolgere un ringraziamento

al dott. Bruno Iorfida, responsabile dell’ufficio finanziario e ai dipendenti dell ufficio stesso oltre che al sottosegretario all’interno Wanda Ferro per la proficua interlocuzione con gli uffici del Ministero».

Il Comune guidato dal sindaco Vacca, con la misura di risanamento in questione, mira a ripristinare dunque l’equilibrio finanziario dell’ente e a produrre  benefici per l’intera comunità attraverso la riduzione dei debiti e una gestione efficiente delle risorse. I provvedimenti adottati in questi ultimi anno hanno così permesso di far aumentare gli incassi da entrate proprie, aumentare l’erogazione dei servizi alla cittadinanza e soprattutto coprire il disavanzo emerso dal controllo della Corte dei Conti.

L’Ente ha dimostrato la propria solidità e la capacità di rialzarsi, anche con azioni dure e ad alto impatto, come il recupero dell’evasione tributaria, incentivando la partecipazione dei cittadini anche con l’adozione di diversi regolamenti per favorire gli incassi dei tributi correnti. Il Piano passerà ora sotto la lente della Corte dei Conti per l’approvazione definitiva. (rcz)

GIMIGLIANO (CZ) – Si consegna il Premio dedicato a mons. Nicola Canino

Domani e sabato, a Gimigliano, sarà consegnato il premio dedicato a mons. Nicola Canino.

Si tratta di una iniziativa voluta dal Consiglio di Amministrazione della Basilica di Porto, in collaborazione con il Comune di Gimigliano e con il sostegno e l’approvazione dell’Arcivescovo Claudio Maniago.

Il Premio, concepito come tributo alla memoria e all’opera pastorale di Monsignor Canino, intende valorizzare il legame profondo tra la comunità, la fede e la cultura.

A rendere ancora più significativo l’omaggio sarà la realizzazione di un murales sul Giubileo della speranza, opera di un gruppo di giovani studenti frequentanti il Liceo Artistico “Siciliani – De Nobili” di Catanzaro, registrando il consenso e l’ammirazione della dirigente scolastica Rita Filomena Folino.

L’iniziativa si propone di unire memoria storica e creatività giovanile, promuovendo valori come l’accoglienza, la solidarietà e la speranza. Un gesto concreto e carico di significato, che lega il passato al presente e dona nuova linfa a uno dei luoghi più cari alla comunità di Gimigliano e alla Chiesa Diocesana in Catanzaro Squillace

Il murales verrà realizzato sulla facciata della Casa di Accoglienza dei Giovani, situata nella suggestiva valle di Porto, accanto al Santuario mariano, diventando simbolo visivo e permanente dell’eredità spirituale lasciata da Monsignor Canino.

Figura di spicco del primo Novecento, Nicola Canino fu guida spirituale e punto di riferimento per il culto della Madonna di Porto tra il 1921 e il 1937, anno in cui venne nominato vescovo della diocesi di Oppido Mamertina.