REGGIO – L’incontro “Emily Dickinson: Sarei sempre più sola senza la mia solitudine”

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 17.30, nella Sala San Giorgio della Chiesa di San Giorgio al Corso, si terrà l’incontro Emily Dickinson: “Sarei sempre più sola senza la mia solitudine”, organizzato dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria.

Aprono l’incontro gli interventi di don Antonio Cannizzaro, parroco della chiesa di San Giorgio al Corso e di Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria. Introduce Maria Quattrone, già Dirigente Scolastico del Liceo Classico “T. Campanella” di Reggio Calabria e, con il contributo di video proiezione, Silvana Comi, docente di Lingua e Letteratura Inglese, illustra attraverso una rilettura di Emily Dickinson (1830-1886), le opere e la vita evidenziando una personalità eclettica, capace di intuizioni senza tempo.

La Dickinson nei suoi scritti si sofferma sui temi della morte, della natura e della spiritualità. La poetessa americana ha vissuto gran parte della sua vita in isolamento, dedicandosi alla scrittura e alla ricerca della verità interiore. (rrc)

GIOIOSA JONICA (RC) – Venerdì il recitalo della pianista Anna Lucia Trimboli

Venerdì 24 maggio, a Gioiosa Jonica, a Palazzo Amaduri, alle 18.30, si terrà il recital della pianista Anna Lucia Trimboli.

L’evento è stato organizzato da Ama Calabria in collaborazione con l’Accademia Musicale Ars Musica ed è realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura Direzione Generale dello Spettacolo, della Regione Calabria Assessorato alla Cultura e della Città Metropolitana di Reggio Calabria.

Nel corso del recital saranno eseguite opere di Franz Liszt, Fryderyk Chopin e Aleksandr Nikolaevič Skrjabin(rrc)

FRASCINETO (CS) – Il Polo scolastico “Arbereshe” ricorda la Strage di Capaci

Domani mattina, a Frascineto, alle 10,  nell’Auditorium “A. Groccia” del Polo Scolastico “Arbereshe”, si ricorderà la Strage di Capaci.

L’evento, animato dagli alunni, vedrà l’intervento del Procuratore della Repubblica di Castrovillari, Alessandro D’Alessio e del sindaco Angelo Catapano .Anche quest’anno, Maria Falcone, sorella del giudice assassinato il 23 maggio 1992, affida il suo messaggio a Francesco Garofalo, presidente del Centro studi “Giorgio La Pira”, di Cassano All’Jonio che ha promosso l’iniziativa.

«Ho sentito il bisogno di manifestare la mia vicinanza per quanto fate per onorare la memoria di un giorno buio della storia del nostro Paese. Giovanni – scrive la professoressa Falcone –, come molti sapranno, sosteneva che per sconfiggere la criminalità mafiosa non poteva essere sufficiente una semplice repressione, ma che era necessario ed anzi ancor più utile e produttivo, da un lato, creare dei meccanismi di cooperazione tra le Istituzioni, dall’altro, diffondere tra i giovani la cultura della Legalità, gettando le basi per una società libera dalla prevaricazione mafiosa».

«È quindi – ha proseguito –, necessario soffermarsi con attenzione sulla crescita dei nostri ragazzi ed in tal senso bisogna riconoscere che la scuola ha avuto in questi anni un ruolo determinante per generare una cultura stabile e duratura, ingrediente basilare nella lotta al crimine organizzato. È altrettanto importante, però, che anche il mondo dell’associazionismo e dell’attivismo sociale sia fervente in questo contesto, e che sfrutti al meglio la propria capacità aggregativa generando iniziative capaci di far riflettere i ragazzi su i valori dell’antimafia. Così come il mondo dell’informazione, composto da donne e uomini cui spetta l’arduo compito di raccontare storie che non vorremmo venissero mai scritte e che spesso, semplicemente per averle raccontate, si ritrovano anch’esse nel mirino di cosa nostra».

«Insomma, si tratta di un problema che coinvolge tutti – ha proseguito – ed è proprio per questo che, come lo stesso Giovanni affermava, tutte le migliori forze del Paese devono unirsi e camminare insieme. Solo così, infatti, può diventare possibile quel rinnovamento culturale capace di spazzare via la mentalità mafiosa con tutto il disvalore che porta con sé. Auspico che grazie anche ad azioni come le vostre, si possa un giorno mettere la parola fine sul questo terribile male che è il fenomeno mafioso».

Garofalo si è detto «commosso per questo messaggio, che estendo a tutti ed in particolare agli studenti desiderosi di vivere in un mondo migliore». (rcs)

MELITO PORTO SALVO (RC) – Sopralluogo di Falcomatà al cantiere dell’Istituto “Familiari”

Il sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, ha fatto un sopralluogo al cantiere dell’Istituto Superiore “Familiari” di Melito Porto Salvo.

Insieme al dirigente scolastico Vincenzo Zappia ed alcuni docenti del plesso, Falcomatà ha avuto modo di visionare anche gli interni del “Familiari”, oggetto di un cospicuo intervento di restyling finanziato dalla Città Metropolitana per 1,2 milioni di euro.

Nel dettaglio, i lavori hanno riguardato l’inserimento di pilastrini, l’integrazione di porzioni di travi per un ulteriore rinforzo dell’edificio, la sostituzione degli infissi della facciata principale, la messa a norma dell’intero impianto elettrico, la messa in sicurezza e l’impermeabilizzazione della copertura, il ripristino del cordolo superiore del parapetto esistente col distacco di tutte le parti ammalorate ed il rifacimento della facciata e delle pavimentazioni interne del piano primo.

Il sindaco Falcomatà, nel corso del sopralluogo, ha avuto modo di apprezzare anche la serra allestita nelle pertinenze della scuola dove gli allievi e le allieve possono perfezionare conoscenze e processi relativi alle colture ed alla botanica. Allo stesso modo, il sindaco si è soffermato nel box adibito ad ospitare i moderni mezzi agricoli messi a disposizione della comunità scolastica per i corsi agli studenti.

Relativamente al campo di calcio a 5, entro l’inizio del prossimo anno scolastico, i ragazzi e le ragazze dell’Istituto superiore e, con loro, anche le associazioni e le realtà sportive del territorio, potranno usufruire di un moderno campo da calcetto che Palazzo Alvaro ha finanziato, attraverso il Credito sportivo, con ulteriori 400 mila euro. La ditta sta procedendo a risistemare il campo da gioco, la tribuna, gli spogliatoi, la recinzione, le reti parapalloni ed ogni dettaglio necessario al regolare svolgimento dell’attività sportiva all’aperto. (rrc)

CROTONE – Al via il Pasta Fest

Prende il via domani, a Crotone, la prima edizione del Pasta Fest, la tre giorni sostenuta dalla Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia, attraverso la sua azienda speciale Promocalabriacentro, assieme al Comune di Crotone.

L’obiettivo della manifestazione, in programma fino a sabato 25, è quella di promuovere le aziende e le produzioni locali attraverso un percorso enogastronomico che punta alla riscoperta e alla valorizzazione attraverso l’esposizione e la degustazione, in appositi stand, dei vari formati di pasta che contraddistinguono la tradizione calabrese: per citarne alcuni, i fileja, gli stranguji, le scilatelle, le chitarreja.

L’evento è stato illustrato nella sede camerale di Crotone nel corso di una conferenza stampa alla presenza del presidente dell’ente camerale Pietro Falbo, della vicepresidente Emilia Noce, dell’assessore al Turismo del Comune di Crotone Maria Bruni e dall’organizzatore della manifestazione Roberto Talarico.

«L’amministrazione e l’assessorato sostengono con convinzione la realizzazione di eventi finalizzati alla valorizzazione e promozione delle risorse del territorio che pongano, altresì, in risalto il legame tra cultura, storia, arte, costume, tradizione, natura e sostenibilità ambientale», ha dichiarato l’assessore al Turismo di Crotone, Maria Bruni, nel corso della conferenza stampa.

«Pasta Fest sarà un contenitore ricchissimo di eventi in cui oltre alla degustazione dei prodotti agroalimentari della filiera della pasta e dei suoi condimenti delle nostre imprese, si alterneranno momenti di musica, mostre e laboratori. Vi invitiamo pertanto a partecipare per promuovere insieme il nostro territorio e le nostre imprese», ha aggiunto la vicepresidente Emilia Noce.

«Il Pasta Fest rappresenta una vetrina importante per le nostre imprese – ha spiegato il presidente Pietro Falbo – durante il quale avranno la possibilità di mostrare le proprie eccellenze, e non solo a livello locale ma anche all’estero. Ecco perché la Camera di commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia ha sposato con convinzione il progetto, sostenendolo attraverso la sua azienda speciale. La storia delle origini e dei luoghi in cui è nato questo prezioso alimento che è la pasta, va tramandata e valorizzata e sicuramente il Pasta Fest offrirà ai visitatori un’esperienza multisensoriale ricca dei profumi della nostra bella terra». (rkr)

 

REGGIO – Al MArRC si presenta il libro in onore di Maria Pia Di Dario Guida

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 17.30, nella Sala Conferenze del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, sarà presentato il libro Scritti in onore di Maria Pia Di Dario Guida, a cura di Gaetano Bongiovanni, Giuseppina De Marco, Maria Katja Guida

Il volume, edito da Editori Paparo 2022, raccoglie gli scritti che amici e colleghi hanno voluto offrire alla studiosa per festeggiarne i sessant’anni di attività. 

Dopo i saluti istituzionali di Fabrizio Sudano, direttore del MArRC, presenta gli “Scritti” Mario Panarello, Accademia di Belle Arti di Lecce. Saranno presenti i curatori, per rispondere alle domande e dialogare con il pubblico.

Fra i maggiori studiosi della cultura artistica dell’Italia meridionale, Maria Pia Di Dario Guida si è dedicata fin dagli anni giovanili all’indagine sistematica sul territorio rivelando agli studi personalità e opere sconosciute e ricostruendone le vicende in una serie di saggi e relazioni a mostre e convegni internazionali e monografie. Un impegno particolare ha profuso nella tutela e valorizzazione del patrimonio artistico della Calabria articolando l’attività su due linee interdipendenti, una prevalentemente operativa l’altra rivolta alla ricerca, giungendo alla ricostruzione globale della cultura artistica della regione.

I saggi raccolti nel volume riflettono nei contenuti il vasto raggio di interessi – dall’Altomedioevo al primo Novecento – che caratterizza i suoi percorsi di ricerca e offrono importanti e inediti contributi al dibattito critico costituendo un fertile strumento per nuovi confronti. (rrc)

REGGIO – Con AiParC si è parlato de I Macchiaioli: la luce e il colore

Successo, a Reggio, per la conferenza su I Macchiaioli: la luce e il colore. La pittura dal vero in Italia organizzato nel Salone “Gilda Trisolini” di Palazzo Alvaro da AiParC, in collaborazione con l’Associazione Anassilaos, Touring Club Italiano Club di Territorio di Reggio Calabria, Deputazione di Storia Patria per la Calabria, Fidapa – Sezione Morgana di Reggio Calabria e Città Metropolitana di Reggio Calabria.

L’evento rientra nell’ambito del ciclo di incontri Maestri del Novecento dalla Collezione d’Arte Contemporanea di Palazzo della Cultura Pasquino Crupi di Reggio Calabria.

 Un autorevole avvicendamento di relatori, da Giuseppe Caridi, presidente Deputazione di Storia Patria per la Calabria, Emira Del Moro, presidente Fidapa sezione Morgana di Reggio Calabria.

Stefano Iorfida, presidente dell’Associazione Anassilaos ha condotto magistralmente alla disamina di Salvatore Timpano, presidente nazionale AiParC, che ha dato inizio alla conferenza.  Le parole dell’ esperto di arte hanno condotto per mano il folto pubblico dentro un ritorno al passato, nel 1855,  quando un gruppo di giovani artisti al Caffè Michelangelo di Firenze, ispirato dalle opere realiste di Courbet, Corot e della Scuola di Barbizon diede vita a quel rivoluzionario fenomeno pittorico conosciuto come “Movimento Verista” che in quegli stessi anni diede vita ad altrettanti fenomeni pittorici quali quello dei Macchiaioli in Toscana, la Scapigliatura in Lombardia e il Verismo Sociale in Campania.

Con il supporto di slides, il presidente Timpano, ha condotto i presenti attraverso un viaggio tra assoluti capolavori della Storia dell’arte italiana e non solo, quali il paesaggio delle colline di Settignano immortalato dalle pennellate di Telemaco Signorini e il gentile ritratto della  signora Martelli a Castiglioncello dipinta da Giovanni Fattori.

E proprio a Giovanni Fattori, il relatore presidente Timpano ha voluto dedicare ampio spazio iniziando da “Il campo italiano alla battaglia di Magenta” del 1861 considerato il primo quadro italiano di storia contemporanea.

Quindi, è stata la volta di altre  opere importanti quali la “Rotonda di Palmueri” capolavoro di Fattori dipinto nel 1866 ed oggi esposto a Palazzo Pitti, la “Libecciata” del 1880, esposta anche questa a Palazzo Pitti, con la quale il Fattori volle misurarsi in un confronto a distanza con la pittura francese.

Un suggestivo racconto in cui si è dato ampio spazio ad altre espressioni della “Macchia” quali quelle di Silvestro Lega e Telemaco Signorini.

Del Lega si è avuto modo di apprezzare opere quali il “Canto dello stornello” del 1867 e il “Pergolato” del 1868, mentre del Signorini “La sala delle agitate al manicomio di San Bonifacio” del 1865 alla “Toeletta del mattino” del 1898.

La Scapigliatura lombarda e piemontese con le opere di Federico Faruffini, Tranquillo Cremona e Daniele Ranzoni e il Verismo meridionale con Domenico Morelli e l’abbruzzese Teofilo Patini hanno concluso questo viaggio attraverso la cosiddetta “Arte del Vero” o più genericamente “Verismo”.

Il corso della serata ha  riservato anche un piccolo spazio alla scultura di metà Ottocento in Italia offrendo ai presenti una più che aporofondita analisi delle opere di Adriano Cecioni e Medardo Rosso.

La serata si è conclusa con gli interventi finali del dott. Iorfida e del professore Caridi.  Il prossimo appuntamento sarà il 17 giugno, con il “Realismo e la pittura “del vero” e “dal vero”. (rrc)

 

CATANZARO – Alla Fiera Gutenberg incontro con gli autori Curcio e Tassoni

Domani mattina, a Catanzaro, alle 9, alla Biblioteca De Nobili, sarà presentato agli studenti del Liceo Scientifico Siciliani, il libro Leonardo Sciacia. Confessioni di un investigatore di Milly CurcioLuigi Tassoni, edito da Rubbettino.

L’evento rientra nell’ambito della 21esima edizione di Gutenberg, la fiera del libro, della multimedialità e della musica.

A seguire, alle 11, sarà presentato il libro L’eremita di Sant’Anna,  di Achille Curcio e a cura di Milly Curcio. (rcz)

CROPANI (CZ) – L’incontro “La nave del folle… un viaggio verso il se”

Domani sera, a Cropani, alle 19, nella Biblioteca Comunale “Saverio Grande”, si terrà l’evento La nave del folle… un viaggio verso il Se, promosso dal Rotary Club Cropani con il patrocinio del Comune di Cropani, guidato dal sindaco Raffaele Mercurio.

Intervengono il presidente del Rotary Club Cropani, avv. Giancarlo Pitari, il dott. Michele Gabriele Rossi, direttore Dipartimento Salute mentale e Dipendenze, il prof. Marcello Sestito, dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria.
È prevista la proiezione del docufilm I tasti Giusti, prodotto da Salvatore Paravati.
L’iniziativa, spiegano i promotori, «ha lo scopo di poter dare un Focus su questo importante argomento, con la presenza del professore Marcello Sestito, dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, che propone l’idea di realizzare un Museo di Opere artistiche sulla Follia nella città di Girifalco ma da poter riproporre in altri luoghi. Tracciare quindi memoria di una condizione sempre vissuta con lo Stigma sociale.  Successivamente, verrà proiettato un cortometraggio sul paziente psichiatrico autore di reato,  in un ideale percorso che va dal reato all’inclusione sociale e lavorativa, attraverso l’opera quotidiana di operatori e strutture della Salute Mentale dell’Asp di Catanzaro».
«Rilevante la promozione culturale che porta avanti il Rotary Club Cropani, autorevolmente presieduto dall’avvocato Giancarlo Pitari, per lo sviluppo del territorio, certificata da eventi di alta valenza», ha evidenziato la Presidenza del Sindacato Libero Scrittori Italiani sezione Calabria, rappresentata da Luigi Stanizzi, precisando che, anche in questo caso, il Rotary ha saputo cogliere l’apporto di prestigiose personalità come Salvatore Paravati, filmmaker indipendente, regista, montatore e operatore di macchina.
La storia è di 25 minuti e racconta come un autore di reato, da paziente psichiatrico, viene reinserito nella vita comune grazie al lavoro della psicologa della Rems di Girifalco. (rcz)

CASTROVILLARI (CS) – Giovedì al via La Primavera dei Teatri

Prende il via giovedì, a Castrovillari, la 24esima edizione della Primavera dei Teatri, il festival diretto da Saverio La Ruina, Dario De Luca e Settimio Pisano e in programma fino al 2 giugno.

«Arrivati alla 24esima edizione – hanno detto i direttori artistici – abbiamo scelto di rimetterci in discussione, per indagare un modo diverso di agire e di intendere il nostro ruolo e la nostra funzione. Primavera dei Teatri non è solo un evento: è un catalizzatore di cambiamento per il territorio e la comunità, una scommessa sul potere trasformativo dell’arte. La principale novità introdotta è PRIMA, esperimento di piattaforma internazionale che nasce con l’obiettivo di contribuire al percorso creativo di giovani artist^ operanti nell’ambito della danza e della performance».

«Nel corso di cinque giorni, si potrà assistere ad alcune creazioni ancora in divenire – realizzate anche grazie alle residenze offerte dal festival e raggruppate nella sezione Open Studios – e ai lavori ultimati di artisti nazionali e internazionali – hanno proseguito – all’interno della sezione Programmazione. Contestualmente abbiamo rafforzato l’anima consueta di Primavera, con l’obiettivo puntato sulla nuova drammaturgia e un programma che investe molto sulla nuova generazione di autori e autrici alle prese con la complessità e le criticità della società contemporanea. Il progetto di quest’anno è frutto di un lavoro curatoriale complesso e articolato – fatto di visioni, studio, confronti in giro per l’Europa – per dare un senso e una profondità diversa alla ritrovata identità multidisciplinare del festival».

Il festival, dedicato ai nuovi linguaggi della scena contemporanea, è un “avamposto” a Sud della drammaturgia contemporanea e della nuova creatività, un laboratorio di incontri e confronti tra artisti di diversa estrazione e generazione. Oltre 55 eventi tra teatro, danza, musica, performance, prestigiose residenze artistiche, workshop, presentazioni di libri, convegni e mostre. Novità di questa edizione è Prima, esperimento di piattaforma internazionale con l’obiettivo di contribuire al percorso creativo di giovani artisti  operanti nell’ambito della danza e della performance.

 Nel corso di cinque giorni (23 | 27 maggio), si potrà assistere ad alcune creazioni ancora in divenire – realizzate anche grazie alle  residenze offerte dal festival e raggruppate nella sezione Open studios – e ai lavori ultimati di artisti nazionali e internazionali all’interno della sezione Programmazione.

Alla piattaforma parteciperanno professionisti provenienti da tutto il mondo, una comunità internazionale composta da artisti, produttori, direttori artistici e curatori si riunirà a Castrovillari per confrontarsi sulle pratiche di curatela, incontrare gli artisti coinvolti e vederne i lavori. Il progetto, lungo e articolato, fatto di visioni, studio, confronti in  giro per l’Europa, vuole dare un senso e una profondità diversa all’identità multidisciplinare del festival e, d’altra parte, intende sviluppare un’azione sistematica e continuativa per promuovere a livello internazionale il patrimonio creativo dei giovani artisti che operano nel campo delle performing arts. Dopo aver dato per oltre vent’anni un contributo importante per il rinnovamento del linguaggio scenico e per il ricambio generazionale in Italia, Prima sposta ora l’asse sul panorama internazionale.

Il progetto ha come obiettivo fondante quello di continuare nel lavoro di creazione di un ambiente propizio all’ormai indispensabile cambiamento generazionale nell’ambito del teatro e delle arti performative. Le residenze del 2024 si aprono in modo particolare alla performance, scommettendo su giovani artisti  le cui creazioni si collocano fuori dai confini di genere, sostenendone i percorsi creativi spesso in cooperazione con diverse istituzioni internazionali. Durante i periodi di residenza le artiste e gli artisti avranno la possibilità di confrontarsi con la comunità internazionale di curatrici e programmatori, attraverso le sessioni di pitch e presentando i propri lavori all’interno della sezione Open studios. L’obiettivo è quello di favorire la reciproca conoscenza e il dialogo intorno alle nuove opere in fase di creazione.

La prima giornata (28 maggio) vedrà protagonisti Dino Lopardo con Affogo e il Teatro Studio Krypton con Ismene. Il 29 maggio si prosegue con Tindaro Granata che propone Vorrei una voce, e poi due prime assolute: Antimo Casertano in Mare di ruggine (la favola dell’Ilva) ed Elvira Scorza con Tutta colpa di Ugo.   Giovedì 30 maggio, Accademia Perduta propone lo spettacolo Gramsci Gay; e poi due prime assolute: Caroline Baglioni con Play e Davide Iodice con Pinocchio / Che cos’è una persona.

Il festival prosegue venerdì 31 maggio con Fabio Pisano che presenterà lo spettacolo Spezzata. Rapsodia (Per Intercessione del Silenzio) in prima assoluta, Giulia Scotti in anteprima nazionale proporrà Quello che non c’è (progetto di spettacolo vincitore del Premio Tuttoteatro.com Dante Cappelletti 2023),  mentre I quattro desideri di Santu Martinu sarà la proposta artistica di Dario De Luca. Si arriva a sabato 1° giugno. Tre le prime assolute dalla giornata: la Compagnia Dammacco/Balivo presenterà La morte ovvero il pranzo della domenica, Pier Lorenzo Pisano –porterà in scena Totale, mentre Zitto Peter! Una sitcom sulla nausea di nascere, sarà  la proposta offerta da Bruttipensieri. Tre le proposte in programma per l’ultima giornata del festival – domenica 2 giugno: Kepler 452 Album, Marco Sgrosso A colpi d’ascia, Tommaso Urselli / Alberto Oliva / Claudio Facchinelli Il rivoluzionario errante

Ad arricchire ulteriormente il festival c’è la sezione Oltre. Al di là del fulcro centrale di ogni programmazione, ovvero gli spettacoli, cosa c’è? La risposta è molto altro! Laboratori, incontri, mostre, panel, installazioni proiezioni. Durante Prima, ogni giorno a mezzogiorno appuntamento dedicato ai pitch dei progetti in residenza. Un momento informale di incontro tra gli artisti e gli operatori, per parlare dei percorsi di creazione, di produzione e di possibili coproduzioni. Il tutto davanti a un aperitivo nella splendida atmosfera del chiostro del Protoconvento. Dal 28 maggio al 2 giugno il gruppo R.A.C. (regist_ a confronto) prima associazione di categoria per regist_ teatrali in Italia, propone un workshop di formazione e confronto a cura di due regist_ R.A.C. e un regista ospite, rivolto a15 att_rici_ori, selezionati attraverso una call pubblica nazionale. Il progetto è a cura di Nicola Borghesi, Stefano Cordella, Fabiana Iacozzilli. Ogni sera – dalle ore 23.00 – presso il Protoconvento, si terranno Dj Set e concerti. Tre le mostre: Massimiliano De Luca, Tommaso Le Pera, Angelo Maggio. E poi gli Incontri: Gradienti di liveness. Performance e comunicazione dal vivo nei contesti mediatizzati con Laura Gemini, Cronicario con Dario Tomasello, La distribuzione degli spettacoli dal vivo, un percorso di curatela con Elena Lamberti, Cinema e Teatro: Trasformando il paesaggio culturale regionale a cura della Fondazione Calabria Film Commission, Tommaso Le Pera: la memoria visiva del teatro con Romolo Perrotta. (rcs)