LAMEZIA – Al via il concorso “Poesia è vita”

Al via, a Lamezia Terme, il concorso Poesia è vita, ideato da Franca Maria Mete, autrice di Sublimi Dintorni (Editrice “Grafichè – Collana Calliope), dedicato ed indirizzato alle classi delle scuole primarie degli Istituti Comprensivi di Lamezia Terme.

Un’occasione per guardare alla vita con la delicatezza e l’incisività del verso poetico che, se pur criptato, riesce a rendere intellegibili i sentimenti dell’inconscio quanto della segretezza dell’animo.

Un concorso che diventa occasione per avvicinare gli studenti lametini alla dimensione poetica della lingua italiana, alla sua capacità di essere strumento di comunicazione emozionale, culturale, sociale.

«Siamo sempre di corsa, ostaggio del tempo e non riusciamo a guardare ciò che si nasconde oltre le lancette di un orologio – dichiara l’ideatrice – e questa iniziativa, si pone proprio come momento per smuovere l’apatia a cui ci sottopone spesso e paradossalmente, la frenesia. La mia idea è quella di provare a dialogare con le nuove generazioni, stimolandone la viva creatività e costruire insieme, attraverso un metro poetico e la forza prorompente della lingua italiana, culla di espressionismo sentimentale, un percorso di confronto comunitario».

«Un bando – spiega – che nasce non come mera iniziativa, ma come una più intima scommessa mirata a far emergere la scrittura creativa dal mondo dell’ingenuità adolescenziale, argilla da plasmare con la curiosità intellettuale e la ricerca introspettiva, educandone il senso civico e formare così, una coscienza ineludibile sia dall’ etica che dall’estetica. Mi auguro che ogni studente, attraverso sollecitazioni linguistiche e culturali, potrà iniziare una sua ricerca introspettiva».

La partecipazione al concorso è gratuita. Potranno partecipare tutti gli alunni delle scuole primarie, componendo poesie a tema libero. Gli insegnanti selezioneranno una sola poesia tra quelle della propria classe. Le poesie selezionate nelle classi di ogni istituto, passeranno una seconda selezione di cinque poesie a cura degli insegnanti dell’Istituto che hanno aderito al bando di concorso. I dirigenti comunicheranno ai docenti, le modalità di svolgimento del concorso.

«Vi sarà un premio – conclude Franca Maria Mete – non un vincitore se non la capacità di ogni singolo alunno, di aver dipinto la realtà attraverso la poesia perché, ci ricorda Leonardo Da Vinci, la pittura è una poesia muta, e la poesia è una pittura cieca”».

A tutti i partecipanti auguro il mio personale in bocca al lupo, augurandomi che il sorriso sia lo strumento che tutti utilizzeranno, nella dimensione della loro gaia età, ed a loro dedico questo suggerimento: “La poesia è quando un’emozione ha trovato il suo pensiero e il pensiero ha trovato le parole” (Robert Lee Frost). Per ogni info, è attiva la casella di posta poesiaevita2022@gmail.com.

LAMEZIA – Al via la prima edizione del concorso “Giovanil… mente” di AiParC

Al via, a Lamezia Terme, la prima edizione di Giovanil… Mente, organizzato da AiParC Lamezia Terme, presieduto da Dora Anna Rocca e che vedrà protagonisti gli studenti delle scuole medie.

Il concorso, quest’anno, darà la possibilità ai giovani di raccontare storie di lametini che meritano di essere menzionati. Sarà, dunque, proposta l’intitolazione di una via, di un sito della città al personaggio che la Giuria del Premio avrà considerato meritevole di tale gratifica.

Spiega la Rocca: «Ad emergere dovranno essere le storie di personaggi locali che con il loro spirito di sacrificio e abnegazione nella realtà quotidiana abbiano realizzato qualcosa in un quartiere, in un rione, in una via della città di Lamezia Terme e del comprensorio per cui meritano di essere menzionati/e. Persone di cultura, imprenditori ed imprenditrici, poeti, scrittori, artisti, partecipanti alle grandi guerre, crocerossine, benefattori e benefattrici che abbiano dato lustro alla città e anche donne e uomini che nel silenzio della quotidianità abbiano lavorato per realizzare qualcosa di bello in una Lamezia troppo spesso bistrattata e che assurge agli onori della cronaca solo per fatti negativi».

«I giovani potranno, così – ha spiegato ancora – chiedere ai propri genitori o ai propri nonni, se ci sia qualche familiare, amico o conoscente che nel passato sia riuscito a realizzare qualcosa di importante anche se non sia stato menzionato/a perché poco conosciuto/a. AIParC Lamezia Terme rappresentato da validi professionisti in collaborazione con il Comune, vuole premiare dunque i giovani lametini che attraverso la riscoperta delle proprie radici, possano aiutare a riscoprire l’identità di un territorio la cui ricchezza è legata non solo a luoghi naturali ma anche e soprattutto a personaggi locali, le cui storie saranno raccontate proprio dalla nuova generazione».

È stato dunque inviato il bando di concorso ai Dirigenti delle scuole medie inferiori da parte dell’assessorato alla cultura ed alla Pubblica Istruzione rappresentato dalla dottoressa Giorgia Gargano che si dichiara soddisfatta per l’iniziativa tesa a valorizzare gli aspetti positivi della città. In seguito all’adesione delle scuole tramite e mail da inviare alla Segreteria del premio (comunicata alle scuole con il regolamento), sarà inviato a ciascuna di esse un link a cui ciascuno studente di quella scuola potrà accedere per poter inviare un file in Word sotto la supervisione dei docenti referenti, allegando eventuali fotografie inedite, tramite la piattaforma Google moduli.

Agli Istituti partecipanti sarà conferito un riconoscimento da parte della Presidenza del Consiglio comunale presieduta dall’ avvocato Giancarlo Nicotera che afferma: «È una iniziativa lodevole che coinvolge i giovani nella vita pubblica della città, riscoprendo la sua anima più bella. Così facendo il Comune non è più un’entità distante, ma rende i suoi ragazzi partecipi ed attivi, ripercorrendo storia e azioni di persone che fungono da esempi, grazie ai loro insegnamenti veri e vissuti».

Solo agli studenti che parteciperanno attraverso le rispettive scuole sarà data l’opportunità di partecipare al Premio. L’organizzazione premierà i vincitori con una pubblicazione della Grafichèeditore di Antonio Perri, in cui saranno inserite le dieci storie premiate dalla Giuria.

A fine giugno saranno proclamati i vincitori di questa edizione, mentre i premi saranno loro corrisposti nel corso di una cerimonia che si terrà entro il mese di ottobre organizzata da AIParC Lamezia in collaborazione con il Comune di Lamezia Terme. (rcz)

 

LAMEZIA – Pubblicato il report sull’attività del Centro Antiviolenza Demetra

È stato pubblicato, sul sito istituzionale del Comune di Lamezia Terme, il report dell’attività del Centro Antiviolenza Demetra, i cui numeri «ammoniscono sulla necessità di ascoltare le tante fragilità silenziose del territorio e provare loro, a dar voce con la presenza e la professionalità di uomini e donne pronti a fornire supporto».

Anche i dati del 2021 purtroppo, risentono delle limitazioni covid che ha costretto ad un accompagnamento a distanza. Molte persone, infatti, sono state aiutate integrando incontri on line ed in presenza. Nonostante le difficoltà pandemiche però, il centro ha continuato a svolgere una intensa attività che potesse dare al territorio, risposte e supporto, registrando nel corso dell’anno, un incremento degli accessi allo sportello: 56 nel 2021, 38 nel 2020 -anno covid-, 28 nel 2019. 

La direzione scelta è stata quella di un supporto che guardi a percorsi personali dedicati, alle sue evoluzioni, ricordando che è necessario guardare al tempo e alla differenziazione delle problematiche. Ogni intervento si è reso possibile grazie alla fattibilità di offrire sostegni all’autonomia, ed esperienze lavorative previste nelle progettazioni.

In particolare, presso il centro Demetra sono stati realizzate le seguenti azioni di sostegno all’autonomia personale e all’uscita dalla violenza:
• È stata rafforzata la rete con i servizi del territorio per il potenziamento di azioni integrate socio-
sanitarie (CSM), formative di base (CPIA) e lavorative (Ufficio per l’impiego, rete Imprese disponibili a tirocini)
• È stata amplificata l’informazione e la formazione alla prevenzione della violenza interagendo i
Medici di famiglia e i medici Pediatri che vanno a rafforzare l’ azione già in essere con i sanitari del e Presidio Ospedaliero di Lamezia Terme
• Sono state avviate riflessioni e azioni nei confronti degli uomini autori di violenza e sulla cultura
tra generi e violati.
Il Centro porta con sé una valenza sociale oggi necessaria e di urgente attenzione. Sin dalla sua nomenclatura, la realtà Demetra a Lamezia Terme rimanda a quell’occasione che ogni individuo dovrebbe avere durante la propria esistenza, di potersi riappropriare del proprio destino e provare così, se pur con la ferita nell’animo e sulla pelle, a ritrovare la strada della felicità.

Il centro è dedicato proprio ed infatti, a Demetra, la dea greca del grano e dei raccolti. simbolo della ricchezza dei doni della terra per tutti gli uomini, che depauperata del bene più importante, ammonisce il mito, la figlia, rimanda a tutte quelle donne che si sono viste private della libertà, in tutte le sue forme, dal corpo alla mente, al cuore.

 «È necessario – ha sottolineato l’assessore Tersa Bambara – continuare ad intensifiare l’azione politica ed amministrativa di supporto ad un centro che, rappresenta una realtà impagabile non soltanto per la città ma per tutto il suo comprensorio, riuscendo a colmare quei gap che spesso la società non riesce a seguire o a volte, neanche a leggere. Una città può dirsi tale solo quando insieme si lavora per la felicità di ognuno, attraverso cooperazione, dialogo e dedizione». (rcz)

LAMEZIA – L’incontro sui Saggi di M. de Montaigne

Domani pomeriggio, a Lamezia Terme, alle 17, nella sede dell’Università della Terza Età e del Tempo Libero, è in programma l’incontro Un libro sincero: Saggi di M. de Montaigne. Relazione la prof.ssa Gabriella Colistra.

Un libro sincero” è la dedica che Michel de Montaigne – celebre filosofo e scrittore francese del Cinquecento – rivolse ai suoi lettori per affermare che i suoi “Saggi” non furono scritti per la gloria o per compiacimento, bensì per gli amici e i parenti, cosicché tutti potessero ricordarlo dopo la morte. (rcz)

La rassegna Mondovisioni – I documentari di Internazionale al Civico Trame di Lamezia Terme

La rassegna Mondovisioni  – I documentari di Internazionale, il progetto di CineAgenzia per la rivista Internazionale, prenderà il via il 10 febbraio al Civico Trame di Lamezia Terme.

Il centro culturale polifunzionale di via degli Oleandri, esito delle esperienze di Fondazione Trame e Ala Associazione Antiracket Lamezia, che interviene sul territorio con attività socio-culturali di sensibilizzazione verso i temi della legalità e della democrazia promuovendo occasioni di confronto intergenerazionale, aggregazione e formazione, accoglie nel 2022 i più appassionanti e urgenti documentari su attualità geopolitica, diritti umani e libera informazione, selezionati dai maggiori festival di tutto il mondo e proposti in esclusiva in lingua originale sottotitolati.

Coerente alla linea editoriale di Internazionale e ai valori sostenuti e diffusi da Trame.Festival dei libri sulle mafie, la rassegna Mondovisioni racconta la complessità del nostro tempo, dominato da propaganda e disinformazione, attraverso storie esemplari e senza filtri, che ci coinvolgono e ci riguardano.

Quattro sono i film selezionati per volgere lo sguardo oltre il nostro territorio ed esplorare la fitta trama della realtà contemporanea mondiale, tra conflitti, abusi e tensioni, e svelare cosa si è mosso mentre la pandemia iniziava la sua corsa.

Attraverso queste storie, che ci conducono fino in Francia, Turchia, India e Mali, il pubblico è invitato a confrontarsi con temi che spesso i media osservano da lontano.

Si parte giovedì 10 febbraio con Writing With Fire, nella shortlist dei candidati degli Academy Awards in corsa agli Oscar 2022: un gruppo di agguerrite donne Dalit sfida un’India settaria e maschilista creando dal basso un giornale unico al mondo. Si tratta della coraggiosa esperienza di “Khabar Lahariya”, testata giornalistica impegnata nella denuncia della corruzione e dell’oppressione delle minoranze. Il 17 febbraio è la volta di The Monopoly of Violence che, nel ventennale del G8 di Genova, propone una riflessione più che mai attuale sulla repressione e la violenza di stato, sullo sfondo di sconvolgenti immagini dalle proteste dei gilet gialli francesi.

Si prosegue poi con The Last Shelter, il 10 marzo, e Dying To Divorce, il 24 marzo. Il primo ci porta a Gao, al confine meridionale del Sahara, un crocevia delle rotte dei migranti africani, alla scoperta di un luogo di solidarietà in cui si incrociano speranze e sogni infranti, fino all’Europa. Protagonista dell’ultimo titolo della rassegna è invece la Turchia di Erdogan: Dying to Divorce segue le vicende dell’avvocata Ipek Bozkurt, impegnata nella denuncia del crescente fenomeno della violenza domestica contro le donne e dei femminicidi, in un paese sempre più conservatore e integralista. Il documentario, scelto dal Regno Unito come candidato per l’Oscar al miglior film straniero, è una prospettiva unica sulla lotta per essere una donna indipendente nella Turchia moderna.

Tutte le proiezioni avranno inizio alle ore 19. L’ingresso è libero con tesseramento fino a esaurimento posti, per accedere è necessario Green pass rafforzato. Si prevede possibilità di replica di ciascuna visione stando alla situazione pandemica. Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi al 329.0566908 o visitare il sito www.civicotrame.it.

L’intera programmazione è un invito allo spettatore a non esaurire l’esperienza della visione in un unico appuntamento, ma piuttosto a tornare, approfondire, contestualizzare, legarsi allo spazio che gli offre questa esperienza.

La rassegna di Mondovisioni a Civico Trame si colloca in continuazione con la programmazione del Laboratorio di cittadinanza per giovani protagonisti Civic Up – Persone. Le cose che abbiamo in comune, partito lo scorso dicembre in collaborazione con Mammut Teatro.

Il laboratorio settimanale, che si è tradotto in un’esperienza sociale con l’obiettivo di stimolare pensieri critici e consapevoli, riflessioni e confronto tra i ragazzi partecipanti, prosegue i suoi appuntamenti anche nei prossimi mesi.

Il 24 febbraio arricchisce il cartellone di incontri e ospiti il gruppo Fem.In. Cosentine in lotta, il collettivo transfemminista intersezionale attivo sul territorio di Cosenza, che si occupa di lotta femminista, discriminazione ed emarginazione. Il 17 marzo, invece, sarà la volta dell’artista poliedrico e scrittore Francesco Carlo Kento, con le sue rime e le sue storie di immigrazione e integrazione, razzismo ed esclusione sociale, “alle origini del rap”. (rcz)

LAMEZIA – Basilio Perugini: Lamezia Storica un’occasione culturale

L’avvocato Basilio Perugini, figlio del fondatore della città di Lamezia Terme, Arturo, ha manifestato il proprio consenso a Lamezia Storica, un progetto edito da Grafichéditore che guarda al patrimonio cittadino, ed al suo intersecarsi con i comuni dell’hinterland in un abbraccio di storia, presentato sotto la lente di ingrandimento dello storico prof. Villella, fondatore e responsabile, e con il coordinamento di Antonio Perri, direttore responsabile.

Un’idea nata quasi per gioco e con tutta l’incognita che può accompagnare una scommessa culturale ma che, nel giro di poco tempo, ha conquistato adulti e ragazzi, diversi per storie personali ma tutti accomunati da quell’unica certezza che è appunto, Lamezia storica. Ed in particolare, a manifestare il proprio consenso alla nuova rivista, sono stati i lametini che non vivono più nella propria terra natia ma che, ne seguono costantemente i suoi sviluppi.

«La grave situazione sanitaria, che ha impedito l’organizzazione delle consuete iniziative del Comitato “4 gennaio”, – ha dichiarato l’avvocato Perugini – purtroppo non consente ancora la realizzazione di pubbliche manifestazioni a sostegno della sua attività e del percorso di evidenziazione di tutte le potenzialità di Lamezia Terme e delle altre realtà territoriali che costituiscono da sempre un unico comprensorio». 

«Un’occasione culturale dunque – ha proseguito Perugini – che certamente rientra nelle finalità del nostro Comitato ci è stata offerta dalla felice iniziativa dell’amico Prof. Vincenzo Villella con la pubblicazione del numero zero della Rivista “Lamezia Storica”  che riprende  i temi già ampiamente esplorati delle comuni radici storiche e culturali degli ex  Comuni che hanno costituito  Lamezia Terme e dei Comuni del Comprensorio, ed in particolare, dei Comuni contigui con i quali la nostra Città costituisce un unicum territoriale».

«Ai fini di incrementare la collaborazione – ha detto ancora – il nostro Comitato intende sostenere la proposta di render la rivista disponibile per le amministrazioni comunali e per i consiglieri comunali dei Comuni contigui. La Grande Lamezia come Unione dei Comuni contigui rimane l’obiettivo che intendiamo riproporre ai nostri Rappresentanti, ai Sindaci, ai Consigli Comunali, sollecitandone a mantenere concretamente vivo il comune sentimento di appartenenza ad un’unica realtà e validamente contribuire a costruire la Grande Lamezia».

Dal suo canto, il professor Villella ringrazia l’avv.Perugini, esternando la sua ammirazione per la costante azione di promozione della nostra città fuori dalle sue mura storiche e geografiche, contribuendo alla mission che ha illuminato il progetto, quella cioè, di investire ogni concittadino del ruolo di ambasciatori-testimoni della vivacità storica che anela intono alle sue bellezze naturali lametine.

«La sfida – aggiunge lo storico – è quella di coinvolgere le realtà scolastiche che, attraverso sollecitazioni linguistiche e culturali, saranno la roccaforte del nostro patrimonio». (rcz)

LAMEZIA – La Fiera di San Biagio si farà

La Fiera San Biagio a Lamezia Terme si farà. Lo ha reso noto l’Amministrazione comunale, che ha autorizzato lo svolgimento dopo un attento dialogo fra amministrazione comunale, polizia locale e forze dell’ordine, con l’unica esigenza di poter garantire l’organizzazione di un evento nel pieno rispetto di tutte le normative ministeriali anti-contagio covid, e garantendone, così, la tutela della salute pubblica.

A tal proposito, dovendo adempiere ad ultime prescrizioni comunicate nella giornata di ieri, e rispondere così, alle richieste della Polizia di Stato e del responsabile della sicurezza, nonché alle richieste governative in tema di controllo della pandemia da Covid 19, dopo aver inoltre consultato la commissione consiliare competente, si è deciso di posticiparne lo svolgimento nei giorni 4/5/6 febbraio, lasciando la data del 3 alle sole funzioni religiose.

Per poter accedere all’area interessata dalla manifestazione fieristica sarà necessario essere munito del Super Green Pass, mascherina e garantire il mantenimento del distanziamento sociale.

La decisione di rinviare la fiera ai giorni seguenti il canonico periodo, è stata dettata da mere esigenze organizzative. Come si legge nel corpo dell’ordinanza infatti, non essendoci le risorse umane e organizzative per garantire uno scrupoloso controllo sul possesso delle certificazioni verdi COVID-19 nei giorni 1, 2 e 3 febbraio 2022, in quanto ricadenti in giorni feriali che vedono eventuali volontari impegnati in altre attività lavorative; Appare opportuno prevedere lo svolgimento di detta fiera nei giorni 4, 5 e 6 febbraio 2022 poiché, ricomprendendo le giornate di sabato e domenica, potrebbe essere più agevole reperire addetti al controllo della certificazione verde Covid -19.

«L’Amministrazione – precisa al vicesindaco, avv. Bevilacqua – ha lavorato alacremente in sinergia con il dirigente preposto, arch. Molinaro ed il settore interessato, per garantire che la città possa godere di una parentesi di valenza culturale e sociale, che rimanda alla tradizione di un eco preziosissimo di usi costumi della modernità. A tal proposito – sottolinea Bevilacqua – voglio ringraziare tutti coloro che hanno dato il loro contributo e che sono sicuro, continueranno a farlo e garantire così, il sereno svolgimento della Fiera, certi che vi sia da parte della cittadinanza tutta, la piena consapevolezza delle tante criticità alle quali purtroppo, la pandemia ancora ci vincola».

Dall’amministrazione giunge poi, il monito al massimo rispetto delle norme, e la richiesta di disponibilità a collaborare con i numerosi volontari che presteranno servizio a tutela della sicurezza di ognuno. (rcz)

LAMEZIA – Al Caffè Letterario celebrata la Giornata della Memoria

Parole e musiche dai campi di concentramento è stato l’evento con cui il Sistema Bibliotecario Lametino di Lamezia Terme ha voluto celebrare, al Chiostro Caffè Letterario, la Giornata della Memoria.

L’evento, a cura dei volontari del servizio civile con la partecipazione del Liceo Tommaso Campanella, diretto dalla Dirigente dott.ssa Susanna Mustari, è stato condotto dal prof. Pasqualino Scaramuzzino, esperto musicologo e studioso del   fenomeno  del rapporto tra lager nazisti e musica, che ha eseguito al pianoforte brani musicali e canti scritti da prigionieri dei lager nazisti, nelle condizioni estreme della vita nei campi di sterminio, accompagnato dalla lettura dei testi delle canzoni e di poesie, a cura dei giovani partecipanti all’incontro.

La studentessa Alessandra Falleti della classe di canto IIIAM del Liceo Campanella ha cantato, con grazia e talento, il brano “E finchè potrai guardare” da un adattamento della M. Giovanna Massara su testo di Anna Frank e musiche di John Williams.

La serata si è conclusa con l’intervento del giovane e brillante studente Giuseppe Bagnato dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, che ha presentato un bel video appositamente realizzato per la Giornata della Memoria, rientrante nel suo progetto “Artualità – Terezin e l’Art Brut” che tratta della straordinaria esperienza artistica dei bambini nel campo di Terezin. (rcz)

Il Polo Tecnologico “Rambaldi” di Lamezia tra i finalisti del concorso nazionale “Mad for Science”

Il Polo Tecnologico “Carlo Rambaldi” di Lamezia Terme è tra le 50 finaliste del concorso nazionale Mad for science, indetto dalla Fondazione Diasorin e giunto alla quinta edizione.

Il concorso, rivolto agli istituti superiori, nasce con l’obiettivo di far elaborare agli studenti progetti che mettano in luce la stretta connessione tra  la ricerca scientifico-tecnologica e la promozione della salute e del benessere della comunità e, quest’anno, è stato aperto agli istituti tecnici dotati di biolaboratorio, opzione che ha consentito al Polo “Rambaldi” di poter partecipare.

Il Polo, infatti, ha presentato un progetto altamente innovativo, elaborato da un team interdisciplinare formato dagli studenti Valentina Michienzi, Riccardo Vescio, Carmelo Buemi, Costantino Bruno e Vincenzo Pio Bruno, coordinati dalla docente team leader Annamaria Carpino, selezionati attraverso un bando interno nell’ottica di valorizzare le eccellenze dei diversi indirizzi del Polo.

Lo studio del team del “Rambaldi” si è concentrato sull’antibiotico-resistenza ai ceppi batterici che colonizzano l’ambiente fluviale della piana di Lamezia Terme. Il concorso, riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione come iniziativa di valorizzazione delle eccellenze delle scuole secondarie di secondo grado, prevede per la scuola vincitrice un primo premio di 75mila euro per l’implementazione del proprio biolaboratorio; un secondo premio di 37mila 500 euro con le stesse finalità; un premio speciale “Comunicazione” di 15mila euro;   un premio per gli ultimi otto finalisti di 10mila euro  per l’acquisto di piccola strumentazione e materiale da laboratorio. (rcz)

 

 

 

LAMEZIA – Al Teatro Grandinetti in scena “Lisistrata”

Domani sera, al Teatro Grandinetti di Lamezia Terme, alle 21, in scena Amanda Sandrelli in Lisistrata, con adattamento di Ugo Chiti.

L’evento segna la ripartenza della stagione teatrale di AMA Calabria, ideata e diretta da Francescantonio Pollice, che accoglie una delle opere più importanti scritte dal commediografo greco nel 411 a.C.

Una nuova produzione di Arca Azzurra che, per questo spettacolo, sceglie un’opera di estrema attualità. ‘Lisistrata’ racconta la società del suo tempo, quel dualismo tra uomini e donne che ancora oggi persiste e ci porta a credere di poter risolvere le diseguaglianze solo attraverso la violenza, la corruzione, lì dove l’irrazionalità umana la fa da padrone. È Amanda Sandrelli a dar voce e volto all’ateniese Lisistrata, precorritrice dell’emancipazione femminile e del pacifismo, creando un personaggio moderno, dalla battuta vivace e dall’intelligenza in grado di far riflettere chiunque assisterà allo spettacolo. (rcz)