MIRTO CROSIA (CS) – La banda musicale intitolata a Franco Rizzo

La banda musicale di Mirto Crosia è stata intitolata a Franco Rizzo, già amministratore locale di Longobucco e Crosia, rappresentante politico a livello provinciale della Democrazia cristiana.

La cerimonia, coordinata dal giornalista Francesco Maria Madeo,  ha avuto luogo a Mirto, nell’aula liturgica della chiesa parrocchiale “Divin Cuore”, luogo di culto che egli ha frequentato assiduamente durante la sua vita.  L’iniziativa, promossa dall’Accademia musicale Euphonia, con il consenso della famiglia Rizzo, è stata patrocinata dal Comune di Crosia, dal Conservatorio di musica di Vibo Valentia e dal Circolo culturale “Zanotti Bianco” di Mirto, con il supporto della Bcc Mediocrati ed Elettroflotta.

La funzione è stata caratterizzata da un continuo alternarsi di “musica e parole”. Interventi commoventi si sono avvicendati alle sublimi performance che la banda musicale “Ing. Franco Rizzo” – Città di Crosia, magistralmente diretta dal M° Mazzei, con la partecipazione della Corale ‘Euphonìa’ guidata dal M° Giuseppe Fusaro, ha proposto alla folta e attenta platea. 

Si è dato il via alla manifestazione con l’apposito rito di benedizione da parte del parroco, don Umberto Pirillo, il quale ha evidenziato che l’ing. Rizzo ha scritto una pagina di storia del territorio. Il maestro Mazzei, fra l’altro, ha riferito l’ottimo rapporto con il compianto professionista di origine longobucchese. “Sempre presente a ogni evento. Dopo ogni concerto – ha riferito Mazzei – arrivava la sua telefonata, sottolineando le positività, ma anche ciò che c’era da migliorare”. Perché l’intitolazione?

«Affinché – ha detto Salvatore Mazzei – il suo esempio possa vivere in futuro, grazie alla banda “Franco Rizzo”».

Lo stesso direttore ha letto il messaggio del Presidente della Bcc Mediocrati, Nicola Paldino, il quale ha messo in luce la generosità di Rizzo: «ha saputo dare a tutti un input concreto. Un esempio di vita».

La dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo di Crosia, Rachele Anna Donnici, ha parlato di Franco Rizzo come di «un uomo speciale che ha fatto la differenza nel nostro comune. Un valore aggiunto. L’intero territorio ha goduto delle sue iniziative. L’intitolazione a suo nome di un’eccellenza della città è un gesto meraviglioso, un atto dovuto».

Nel corso della serata è stata comunicata, inoltre, la nomina di presidente onorario della banda musicale al preside Giuseppe Carrisi. Quest’ultimo, abitando da qualche anno a Roma, ha mandato un messaggio affettuoso e pieno di sentimenti alla famiglia dell’ingegnere Rizzo. Al contempo, nel ringraziare il maestro Mazzei e tutti i componenti della banda, ha riferito nel suo scritto che raggiante di meraviglia, seppur geograficamente lontano, sarà sempre vicino al sodalizio.

Saluti di ringraziamento verso il preside Carrisi sono giunti dal capobanda, M° Isabella Falcone.

«In questi anni – ha detto – il Maestro Carrisi – ha creato vere e proprie tradizioni di tipo musico – culturali, anche la banda è e deve continuare a essere questo: cultura, unione e bellezza».

Paola Nigro, Assessore alla Cultura del Comune di Crosia, ha portato i saluti del sindaco Antonio Russo e ha fatto notare che «persone come Rizzo, quando non ci sono più lasciano un’eredità che abbiamo il dovere di non sciupare».

Prima della conclusione della manifestazione, i musicisti dell’orchestra hanno omaggiato un ritratto alla famiglia Rizzo, firmato da ognuno di loro e realizzato dall’artista Rosa Scalise. È intervenuto infine, visibilmente commosso, Gianluca Rizzo, figlio del compianto ingegnere, che, a nome della famiglia, ha ringraziato evidenziando come il papà fosse un «cultore e un amante della musica, in tutte le sue forme, soprattutto della musica classica».

«In questi anni – ha detto – ha seguito i progressi dell’orchestra di fiati diretta dal maestro Mazzei, che considerava un grande professionista, una guida esemplare per l’incommensurabile bagaglio formativo che riesce a trasmettere ai giovani».

Infine, ha ringraziato l’Associazione Euphonia per aver voluto legare il nome di Franco Rizzo all’orchestra di fiati Città di Crosia. Il concerto si è concluso con l’esecuzione dell’intermezzo sinfonico  dell’opera ‘Cavalleria rusticana’ di Pietro Mascagni, una delle pagine musicali più amate dall’ingegnere Rizzo. (rcs)

Tavernise (M5S): Ufficio postale di Mirto Crosia in condizioni vergognose, serve rimodulazione del servizio

Il capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale, Davide Tavernise, si è recato all’ufficio postale di Mirto Crosia, che verte in condizioni vergognose, evidenziando la necessità di «avviare presto a soluzione».

«Da oltre dieci anni  ha dichiarato Tavernise – Poste Italiane si mostra incapace, o poco attenta, sulle esigenze di una comunità importante quale Mirto Crosia e di altre comunità limitrofe, che pur denunciano gli stessi disservizi, a cadenza costante».

«Poste Italiane – ha proseguito – da tempo immemore, non riesce a garantire un servizio adeguato ai cittadini di questo territorio: oltre dieci mila abitanti, con una percentuale importante di anziani. Mirto Crosia è esclusa dall’estensione degli orari di apertura, dell’ufficio postale, al pomeriggio. Dalle prime ore del mattino, lo stesso è caratterizzato da una lunga fila di persone in attesa, fuori al freddo. Tanto crea una situazione di non poca difficoltà complessiva su tutto il territorio e su tutto il servizio, considerando che rappresenta un punto di riferimento anche per diverse comunità limitrofe. A tanto si sommano i problemi di inagibilità, che talvolta colpiscono la struttura, causa infiltrazioni, determinandone la chiusura temporanea, e i problemi dello sportello automatico, spesso fuori uso».

«Ciò rende oltremodo necessario, e per questo mi attiverò presso i preposti dirigenti di Poste Italiane – ha concluso – una rimodulazione del servizio che consenta l’apertura dell’ufficio postale di Mirto anche al pomeriggio, il potenziamento dello stesso con nuove unità e, soprattutto, un nuovo sportello automatico».

MIRTO CROSIA (CS) – Domenica la Banda Musicale sarà intitolata all’ing. Franco Rizzo

Domenica 28 novembre, a Mirto Crosia, alle 19, nella Chiesa Divin Cuore, è in programma il concerto di Intitolazione della Banda Musicale Città di Crosia al compianto ingegnere Franco Rizzo, già Sindaco del comune ionico cosentino.

L’iniziativa, promossa dall’Accademia Musicale Euphonia con il benestare della famiglia Rizzo, è patrocinata dal Comune di Crosia, dal Conservatorio di musica di Vibo Valentia, e gode della collaborazione del Circolo Culturale Zanotti Bianco.

Grande cultore e appassionato di musica, profondo conoscitore dell’opera lirica italiana, l’ingegnere Rizzo nutriva immensa ammirazione per il maestro Mazzei e per tutti i giovani musicisti della banda musicale di Crosia che, per la straordinaria attività culturale e concertistica, considerava un fiore all’occhiello del territorio.

Il concerto dell’Orchestra di fiati, diretta dal 2010 dal Maestro Salvatore Mazzei, prevede l’esecuzione di brani di MorriconeBelliniCacciniAlbinoniMascagni e Lufrano, con la partecipazione straordinaria della Corale Euphonìa guidata dal Maestro Giuseppe Fusaro.

Alla manifestazione sarà presente il Sindaco del Comune, Antonio Russo(rcs)

MIRTO CROSIA (CS) – Dal 27 novembre la mostra di presepi di Lidia Oriolo

Dal 27 novembre, nella Sala Consiliare della delegazione municipale di Mirto Crosia, si potrà ammirare la mostra di presepi dell’artista Lidia Oriolo, fino al 5 dicembre.

Gli ospiti potranno osservare dei lavori unici. Si tratta della rappresentazione tridimensionale di borghi di vario genere (marini, collinari ecc.). Tutto realizzato a mano dalla professoressa Oriolo, con l’utilizzo di diversi materiali. Dunque, non classici presepi con legno e muschio, ma vere e proprie opere d’arte. Un’arte che contraddistingue lo stile di Lidia Oriolo. Ella ha sempre prodotto tante opere (pitture, sculture), ma è sempre stata restìa a esporre i propri lavori. Stavolta, però, allo scopo contribuire alla rinascita sociale, in questa fase che ci auguriamo possa essere definita al più presto “post” pandemica, ha deciso di effettuare un’esposizione.

«Lavori che mi hanno fatto compagnia – ha detto testualmente l’artista – perché realizzati durante la fase del lockdown». 

Lidia Oriolo è una delle poche persone nate a Crosia. Ha frequentato la scuola media a Pisa, quindi il Liceo artistico a Reggio Calabria. La sua formazione individuale, però, è stata costante in tutto il percorso della vita. Docente di Educazione artistica per 36 anni nell’allora scuola media, oggi diremmo secondaria di primo grado, svolti prevalentemente nella cittadina di Mirto Crosia. Ha trasmesso ai suoi alunni i suoi saperi, sia sotto il profilo teorico che quello pratico. Ma probabilmente avrà trasfuso in loro anche la gioia e la voglia delle attività artistiche. 

Il suo lavoro è sempre coinciso con la sua passione: l’arte. Infatti, negli anni, ha prodotto sistematicamente, tante sculture, pitture e ricami di vario genere. Oggi, anche noi, possiamo apprezzare le sue doti, attraverso la prima mostra presepiale.  (rcs)

MIRTO CROSIA (CS) – Il 9 novembre cerimonia inaugurale a.a. dell’Istituto Donizetti

Il 9 novembre, a Mirto Crosia, alle 18, nella Sala Consiliare della delegazione comunale, la cerimonia inaugurale dell’anno accademico 2021-2022 dell’Istituto Donizetti.

L’iniziativa, che verrà coordinata dal sociologo specialista e giornalista, Antonio Iapichino, vedrà la partecipazione attiva di vari rappresentanti istituzionali, fra cui, il direttore del Conservatorio di Musica “Torrefranca” di Vibo Valentia, Vittorino Naso, il direttore del Conservatorio di musica “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza, Maestro Francesco Perri. Il vicesindaco di Crosia, Gemma Cavallo e la docente del Conservatorio di Cosenza, Antonella Barbarossa.  

  L’Istituto Donizetti, guidato dal direttore Giuseppe Greco, oltre alla consolidata convenzione con il Conservatorio di Vibo Valentia, nei giorni scorsi,  dopo la partecipazione a un apposito bando del Conservatorio di Cosenza, risultando idoneo, ha siglato con esso un protocollo d’intesa che verrà presentato nel corso di codesta manifestazione, evidenziando i benefici che avrà modo di trarne il territorio in cui il Donizetti opera quotidianamente, da ben 15 anni. 

L’occasione consentirà al direttore Greco di presentare tutti i docenti e i collaboratori che nel corso dell’anno accademico lavoreranno per offrire validi impulsi formativi a coloro che sono i protagonisti del Donizetti: gli allievi.  Al contempo, lo stesso Greco, espliciterà i vari progetti che sono in cantiere e che vedranno l’attualizzazione nell’immediato futuro, senza perdere di vista il bisogno oggettivo di una collaborazione concreta con le famiglie dei corsisti, con le quali l’istituto situato nella cittadina ionica ha sempre mantenuto un rapporto sinergico finalizzato, caratterizzato da una continua interazione. 

L’ingresso in sala sarà consentito esclusivamente ai soggetti muniti di green pass. La manifestazione, che si svolgerà nel pieno rispetto delle norme anti-Covid, sarà arricchita dalle esibizioni musicali del Quartetto di percussioni del Conservatorio “Torrefranca” e dall’Agape wind quartet e perc. (rcs)

In copertina, Giuseppe Greco

MIRTO CROSIA (CS) – Cecilia Cesario all’Istituto Donizetti per master di canto

L’Istituto Donizetti di Mirto Crosia, guidata dal direttore Giuseppe Greco, per il secondo anno consecutivo si avvale, anche, della collaborazione della vocal coach di ”Amici” 2019 e di grandi tournée internazionali, Cecilia Cesario, che terrà delle lezioni di canto.

Tenuta la prima master dell’anno accademico 2021/2022, a cui ha preso parte attiva, anche, la docente di canto moderno del Donizetti, Giusy De Luca, la quale ha avuto una concreta interazione, oltre che un reale confronto su varie argomentazioni attinenti la disciplina, con la coach Cesario. Dunque, un “lavoro di squadra”, dove sono state stabile le linee guida di un progetto a più largo respiro.  

I diversi momenti del primo appuntamento sono stati caratterizzati dalle esercitazioni vocali, respirazione diaframmatica,  postura, preparazione a un palcoscenico, la scelta di un repertorio, ma soprattutto la costruzione di  un brano in maniera autonoma. I ragazzi, ora, dovranno effettuare i cosiddetti “compiti a casa”, in modo, poi, da interfacciarsi con l’esperta durante la prossima lezione. 

Assolutamente interessati gli allievi e soddisfatto il direttore Greco. Un primo approccio con Cecilia Cesario che ha consentito un reale momento di confronto con coloro che seguono il corso, avviando un percorso formativo, capace di offrire a un concreto impulso nell’approfondimento teorico e pratico del canto. 

Ognuno di loro ha avuto l’opportunità di porre quesiti, curiosità, ma anche effettuare le proprie considerazioni. Fra le mille domande poste alla Cesario, emergono quelle relative al lavoro nelle scuole famose, dove vengono prodotti i format televisivi, ma anche interesse sui ragazzi talentuosi. Si è parlato tanto della differenza tra canto lirico e canto moderno, mettendo a confronto le due realtà.

«I ragazzi che studiano canto – ha commentato il direttore Greco – devono sentire la necessità di cantare il genere che piace loro e che si cuce bene sulle loro corde». 

Seguiranno altri appuntamenti con Cecilia Cesario. La modalità delle lezioni sarà mista, anche in base all’andamento epidemiologico, e potrà essere in presenza e da remoto. Le iscrizioni, comunque, sono ancora aperte e le lezioni potranno essere seguite da chiunque ne avesse desiderio, mediante la prenotazione presso la segreteria dell’Istituto Donizetti.   

Cecilia Cesario nel 2019 ha elaborato dei pensieri interamente dedicati alla musica, racchiusi nel suo primo libro “Canta ciò che sei”. Ha continuato il suo lavoro di vocal coach all’interno della scuola di “Amici di Maria De Filippi”, curando e preparando le voci delle celebrità della prima edizione di “Amici Celebrities” e, nello stesso anno, le voci dei giovani artisti di “Amici di Maria De Filippi”. Cantante e vocal coach. Ha collezionato numerose esperienze a carattere nazionale e internazionale, lavorando in contesti televisivi e musicali importanti, calcando palcoscenici noti, con diversi artisti della musica italiana e non solo. (rcs)

CROSIA (CS) – L’Istituto Donizetti festeggia 15 anni di attività

L’Istituto Donizetti di Mirto Crosia festeggia 15 anni di attività, di esperienza, e di formazione continua. Un importante traguardo per l’Istituto guidato da Giuseppe Greco, che verrà celebrato con l’evento Gran galà – 15 anni insieme, in programma domani, mercoledì 21 e giovedì 22 luglio, a partire dalle 21.30, presso l‘Arena del mare sul lungomare ‘Centofontane’ di Mirto. 

Le date sono slittate di un giorno, rispetto alla programmazione originaria, a causa del tragico incidente automobilistico che si è verificato nella notte tra sabato e domenica scorsi, nel quale hanno perso la vita due giovani di Rossano. I referenti del Donizetti nello spostare l’evento, al 21 e 22 luglio, hanno voluto far sentire la propria vicinanza e rappresentare il cordoglio per quanto accaduto nel territorio del basso Jonio cosentino. Il direttore Greco avrebbe voluto posticipare ulteriormente la manifestazione, ma non è semplice mutare le date di un cosi articolato evento che coinvolge oltre cento persone. 

Con il Gran galà si concluderà l’anno accademico 2020/2021 del Donizetti, che è stato sicuramente atipico a causa dell’emergenza sanitaria in atto. 

Le due serate saranno diversificate: il primo appuntamento del 21 luglio sarà caratterizzato dall’esibizione di giovani pianisti, mentre la seconda serata (22 luglio)  prevede la performance delle classi di percussioni, fisarmonica, chitarra, canto, sax e recitazione. Le interpretazioni musicali saranno intervallate dalla band resident e dalle coreografie realizzate dalle classi di musical e movimento scenico.  L’evento si svolgerà nel pieno rispetto delle norme anti-Covid. A  tale scopo è richiesta la prenotazione (gratuita) dei posti, attraverso un messaggio whatsapp, al numero 338/17.71.124, comunicando quanti posti si desiderano riservare e i rispettivi nominativi. (rcs)

CROSIA (CS) – Bilancio positivo per i primi sei mesi dell’Accademia Musicale Euphonia

A sei mesi dalla sua inaugurazione, l’Accademia Musicale Euphonia di Mirto Crosia registra un bilancio positivo. Soddisfazione è stata espressa dal Maestro Salvatore Mazzei, che guida il sodalizio: «Sono lusingato, oltre che soddisfatto, dalle tantissime adesioni di soci allievi, nonché dall’attenzione che le istituzioni stanno riservando a questo progetto culturale di unione nella musica».

In effetti, nonostante le difficoltà causate dal periodo pandemico, l’Euphonia ha messo in cantiere numerose attività, che hanno dato opportunità e speranza a tanti giovani musicisti del territorio. 

Nello scorso mese di febbraio si è svolto, in modalità online, il primo Jazz webinar, tenuto dal Maestro Ferruccio Messinese. Evento che ha registrato ampia partecipazione da numerose città d’Italia. Per la prossima estate, ormai alle porte, è programmato il secondo appuntamento. 

Intanto, fra le ‘chicche’, si riporta la giovane età dell’allieva Maria Immacolata: quattro anni non ancora compiuti, ma innamorata del pianoforte; Rosa, 60 anni, stimata pittrice, che affianca alla sua raffinata arte la straordinaria passione verso la musica. E ancora. Le new entry, rappresentate dai  giovanissimi fratelli Davide e Lorenzo, che hanno portato a 80 il numero di adesioni all’Accademia, a cui si aggiungono le tante iscrizioni alla Corale Euphonia, istituita nel mese di gennaio e diretta dal Maestro Giuseppe Fusaro

Non mancano, poi, le storie e le emozioni di tanti ragazzi che coltivano la loro grande passione, sotto la guida attenta e professionale del team di docenti composto dai maestri Giuseppe Fusaro,  Clarissa De Rosa Arcuri, Stefano Tanzillo, Diego Forte, Marta Bruno, Antonio Francesco Sapia, Pasqualino Milito, Luca Lionetti, Salvatore Mazzei, e dai tutor Giuseppe Blefari e Isabella Falcone, a cui si è aggiunto di recente Gennaro Salatino (laureando in pianoforte presso il Conservatorio di Cosenza).

Molti allievi, grazie alla convenzione che lega l’Accademia Euphonia al Conservatorio “Fausto Torrefranca” di Vibo Valentia, studiano seguendo i corsi pre-accademici per il raggiungimento della laurea in musica, affinché la loro passione, il loro sogno, possa trasformarsi in realtà, divenendo una vera e propria professione.

Nello scorso mese di febbraio si sono tenuti, presso il Conservatorio vibonese, gli esami di certificazione per l’anno accademico 2019/20, rimandati a causa del Coronavirus. Tutti gli allievi, della struttura crosimirtese, partecipanti alla seduta d’esame, hanno superato brillantemente i rispettivi step formativi.

 Da sottolineare, inoltre, un prestigiosissimo traguardo internazionale ottenuto dall’allieva Giorgia Melone. La giovane pianista, di 11 anni, ha vinto il primo premio ai Golden Classical Music Awords, che le consentirà di esibirsi, nel 2022, alla Carnegie Hall di New York, in assoluto la sala da concerto più importante del mondo.

«Una soddisfazione immensa – ha commentato la maestra Clarissa De Rosa Arcuri, vicepresidente di Euphonia –  che dà lustro e prestigio alla nostra associazione e, soprattutto, ripaga l’impegno e la passione profusa dalla piccola Giorgia, dalla famiglia e da tutti noi docenti».

Tra le tante attività di questo primo semestre, oltre alla Corale Euphonia, che ha già dato dimostrazione di grande professionalità nello straordinario concerto di Passione “Perduname”, con l’Orchestra di fiati Città di Crosia, diretta dal maestro Mazzei, spiccano i seguitissimi concerti online della classe di canto del maestro Stefano Tanzillo. Il primo, in ordine di tempo, ‘Euphonia Xmas Voice’, si è tenuto in occasione del Santo Natale, mentre ‘La musica è donna’, dedicato al gentil sesso, è stato trasmesso in prima visione sulla pagina “Accademia musicale Euphonia”, l’8 e il 9 marzo scorsi.

Nella struttura, situata nella nuova via Almirante di Mirto Crosia, sono in cantiere, per il prossimo futuro, tante iniziative, fra cui, i saggi e gli esami di fine anno, il Premio musicale e la stagione concertistica ‘Euphonia’ in collaborazione con Ama-Calabria di Lamezia Terme e, in partnership con l’Istituto comprensivo Crosia Mirto, guidato dalla dirigente scolastica Rachele Anna Donnici, il progetto Musicainsieme, in occasione della Festa dell’Europa 2021 in programma per il prossimo 9 maggio.

Dunque, ampie collaborazioni e interazioni sono state strutturate in questi primi sei mesi di vita dal sodalizio ionico. D’altronde, il leitmotiv dell’Accademia musicale Euphonia è: ‘La musica si fa insieme’.

«Un modus operandi – ha concluso il maestro Mazzei – che trova nella musica la sua massima espressione e che, inevitabilmente, genera bellezza, benessere, disciplina, professionalità». (rcs)

 

CROSIA (CS) – Successo per il concerto “Perduname”

Grande successo per la seconda edizione del concerto Perduname dell’Orchestra di Fiati “Giacomo Puccini” di Mirto Crosia, diretta dal Maestro Salvatore Mazzei.

L’evento musicale è stato realizzato in una location d’eccezione: la rettoria “Madonna della Pietà” di Crosia, guidata dal rettore, don Giuseppe De Simone. Lo stesso presbitero, nell’introdurre l’esibizione, ha evidenziato come questo concerto sulla Passione di Cristo sia riuscito a lanciare un messaggio di fede e di amore, ricordando tutte le vittime a causa del Covid e tutte le persone che stanno combattendo contro questo virus. Lo stesso sacerdote ha tracciato la storia dell’antica chiesetta crosiota, già abbazia, costruita alla fine del XVI sec.

«Significativo realizzare questo concerto di Passione in questo luogo – ha commentato don Pino De Simone – in cui si presenta ai nostri occhi l’immagine di Maria, Madonna della Pietà, che ha fra le sua braccia il Figlio morto, deposto dalla croce».

L’antica chiesa, situata alla periferia del centro storico crosiota, dunque, ha rappresentato il centro propulsore dell’attività musicale e canora pianificata dall’Orchestra di fiati della cittadina ionica.  

«Un progetto di unione nella musica e di grande rilievo socio – culturale per far rivivere – ha commentato il Maestro Mazzei – le tradizioni popolari della Settimana Santa nella Valle del Trionto,  attraverso i canti di Passione del maestro, nonché preside emerito, Giuseppe Carrisi».

L’evento, trasmesso in prima visione sulla pagina Facebook “Banda G. Puccini Mirto – Crosia” ha riscosso un ampio successo di pubblico e di critica, raggiungendo circa 10mila interazioni sulla rete. 

Il progetto ‘Perduname’ è stato ideato e diretto da Giuseppe Blefari (che ha curato anche le trascrizioni e gli arrangiamenti), con don Umberto Pirillo, Salvatore Mazzei e Isabella Eugenia Falcone, capobanda della ‘Puccini’ nonché primo clarinetto.

Commoventi le performance dei solisti Antonio Vaglica (“Pietà di me”), Giovanni Comite (“Perduname”), Emilio Ruperto (“Madre io vorrei”), Chiara Palermo (“Popolo mio”), Martina Diaco (“Pietro”), Pako Cena (“Cum ‘a jumara”), Giuseppe Fusaro (“Anima Christi”), introdotte da alcuni monologhi, declamati da Debora Calarota e scritti da Francesca Abossida, che da anni affianca il maestro Carrisi nella composizione strofica di alcuni suoi canti.

Impeccabile la performance del Coro dell’Accademia Musicale “Euphonìa” diretto dal maestro Giuseppe Fusaro. Particolarmente attenta e interessata la folta platea di pubblico che, da remoto, ha seguito l’importante evento, manifestando messaggi di commozione per la bellezza della musica espressa dagli artisti, ma anche per le suggestive immagini dell’antica rettoria “Madonna della Pietà” di Crosia e del ben tenuto antico borgo. Immagini sapientemente elaborate da Mattia De Vincentis, Davide Brunetti e Giovanni Pedace, in collaborazione con Euphonía recording

L’iniziativa, che conferma il grande valore artistico dell’orchestra di fiati crosiota, magistralmente diretta, sin dal 2010, dal maestro Mazzei, ha unito nella preghiera l’intero territorio aprendo l’orizzonte a futuri progetti musicali di condivisione tra i tanti talentuosi musicisti del basso Jonio cosentino e della valle del Trionto che, nella diversità di stili e caratteristiche, sono riusciti, in questa seconda edizione di Perduname, a creare momenti musicali di grande spessore.

«Il progetto – ha commentato il sociologo Antonio Iapichino, referente per la Calabria della Società italiana di sociologia – riveste per il territorio una valenza, oltre che puramente musicale, anche di carattere  socio – culturale, senza sottovalutare l’importanza di tipo religioso, sia per la tipologia dei canti e sia per il periodo, liturgicamente forte, appunto, la Settimana Santa». 

«È solo l’inizio – ha affermato il direttore Mazzei – di un percorso nel quale la musica, la cultura e il territorio saranno valorizzati, in modo unitario e sinergico, attraverso una serie di iniziative che, man mano coinvolgerà una platea sempre più ampia di protagonisti». (rcs)

 

CROSIA MIRTO (CS) – La città si veste di giallo per la Giornata Mondiale dell’Endometriosi

In occasione della Giornata Mondiale dell’Endometriosi, Crosia Mirto veste di giallo il Palazzo della Delegazione comunale, sede del Consiglio comunale.

Lo ha reso noto l’assessore comunale ai Servizi sociali, Paola Nigro, comunicando l’adesione alla simbolica iniziativa che coinvolgerà i comuni italiani.

«Coloriamo di giallo – ha detto Nigro – il Palazzo comunale di Mirto, nonché sede dell’Assemblea civica, per trasmettere l’attenzione di tutta la comunità attorno ad una malattia importante, che interessa il mondo femminile, e che purtroppo è diffusa anche nel nostro territorio».

«È importante – ha aggiunto l’assessore – andare a colpire l’attenzione dei cittadini per sensibilizzarli sulla prevenzione da malattie come l’endometriosi che rappresenta una delle principali cause dell’infertilità femminile. Un appello, quindi, alle famiglie, alle ragazze, alle giovani donne della nostra Città affinché porgano maggiore cura alla loro salute e trovino il tempo per attività di screening».

«Da buoni e attenti rappresentanti delle Istituzioni – ha concluso Paola Nigro – vogliamo ricordare l’importanza del diritto alla salute: quindi volentieri facciamo nostro l’appello di illuminare il palazzo comunale per riaccendere l’attenzione su un tema come questo, così sentito da tantissime donne». (rcs)