Presentato il portale della Provincia di Cosenza “Tuffiamoci”

Si chiama Tuffiamoci il portale istituzionale della Provincia di Cosenza, guidato da Rosaria Succurro, che è stato presentato a Paola nei giorni scorsi.

Il portale, «che invita alla sfida e mette allegria, ma adesso è anche la principale parola di buon auspicio per il mare di Calabria», è stato presentato in attuazione di un protocollo d’intesa sottoscritto da 21 comuni, associazioni ambientaliste ed Arpacal.

A fare gli onori di casa il sindaco Giovanni Politano che, in sintonia con il progetto messo in campo, si è dimostrato sensibile alla tematica e fiducioso per le sinergie che vanno aggregandosi a difesa della risorsa mare, sottolineando come «da soli non si va da nessuna parte».

Dello stesso avviso anche gli altri amministratori della costa tirrenica cosentina, che hanno presenziato compatti all’incontro di presentazione, moderato dal giornalista Valerio Caparelli, e che ha visto alternarsi i contributi del prof. Michelangelo Iannone, direttore scientifico dell’Arpacal, e del coordinatore del progetto, Giorgio Durante, che ha illustrato gli obiettivi dell’iniziativa.

«Il portale telematico – ha spiegato Durante – ha la duplice funzione di servire gli enti locali in relazione a una specifica documentazione inerente la depurazione delle acque, inclusa la pubblicazione di analisi di autocontrollo e di verifiche scientifiche prodotte dall’Arpacal. Uno strumento a servizio del cittadino, importante per la collettività, che ha come finalità la funzione di rendere trasparenti e intellegibili gli atti della Pubblica Amministrazione in un ambito che mostra tante criticità».

«Avere informazioni e notizie sullo stato delle acque di balneazione è interesse di tutti – ha sottolineato il dirigente provinciale del settore ambiente, Giovanni Amelio – e gli uffici della provincia sono a disposizione delle municipalità per meglio governare il sistema».

Alessandro Ruvio, presidente dell’associazione Mare Pulito, ha sottolineato quanto sia importante la collaborazione tra le associazioni e le istituzioni: Ruvio ha dichiarato anche che «la soluzione delle problematiche del Mar Tirreno del cosentino non sono certamente risolvibili a breve termine, ma ogni intervento volto a migliorare le sue condizioni è benvenuto, perché qualche giorno in più di mare pulito è una conquista importante ed è un segnale che si è sulla strada giusta».

Ha concluso la conferenza stampa di presentazione la presidente della Provincia di Cosenza, Rosaria Succurro, la quale ha sottolineato l’importanza di questo ambizioso progetto ma anche come si stia creando una coscienza comune dei diversi soggetti istituzionali sull’ambiente, in generale, e sulla battaglia per rendere il mare pulito, in particolare.

La presidente Succurro ha anche spiegato come la Provincia di Cosenza sia scesa in campo per quelle che sono le sue competenze anche nell’ambito del monitoraggio degli scarichi, utilizzando personale della Polizia Provinciale, già all’opera.

Tutto ciò in piena sinergia con la Regione Calabria e con il Presidente Roberto Occhiuto, «con il quale stiamo lavorando intensamente per raggiungere importanti obiettivi».

La presentazione del portale tuffiamoci.info è in realtà un work in progress, che vuole mettere in rete tutti i soggetti interessati alla tutela dell’ambiente marino e soprattutto i comuni costieri. (rcs)

Garofalo (Centro Studi Giorgio La Pira): Realizzare un corso per i beni culturali al Liceo di Cassano allo Ionio

Francesco Garofalo, presidente del Centro Studi “Giorgio La Pira” ha chiesto al presidente della Provincia di Cosenza, Rosaria Succurro, di realizzare «un corso per i beni culturali abbinato al Liceo Classico di Cassano allo Ionio».

«Il Patrimonio Culturale – ha evidenziato –, rappresenta l’eredità del passato di cui noi oggi beneficiamo e che trasmettiamo alle generazioni future. Paesi e città d’Italia custodiscono un immenso patrimonio artistico e monumentale, fonte insostituibile di vita e di ispirazione, che oltre a rappresentare una importantissima testimonianza della nostra storia, costituisce al tempo stesso, una primaria risorsa economica per il turismo e lo sviluppo del territorio».

«L’identificazione – scrive Garofalo –, la protezione, la tutela e la trasmissione alle generazioni future del patrimonio culturale e naturale di tutto il mondo rappresentano la missione principale di un corso per i beni culturali. In tale contesto, insiste nel Comune di Cassano All’Ionio, il Museo Nazionale della Sibaritide e il più importante Parco Archeologico della Calabria, del Mezzogiorno d’Italia e patrimonio dell’intero Paese».

«È fondamentale preparare – ha sottolineato –, le nuove generazioni alla conoscenza, alla tutela, alla valorizzazione dell’immenso ricchezza storica; professionisti di larghe vedute, che siano in grado anche di fornire un’alternativa a quel binomio cultura-marketing. Competenze che non possono prescindere da una formazione umanistica e ampia». 

«Potrebbe essere una significativa opportunità – ha proseguito – per integrare al Liceo Classico di Cassano All’Ionio, la disciplina dello studio con un approfondimento mirato alla storia e conservazione dell’arte, al diritto dei beni culturali e tante esperienze sul campo, che includono musei e i siti archeologici del territorio, sulla base anche di tante esperienze già in atto in Italia, ad adottare il modello di Liceo Classico per i beni culturali».

«Certo della ben nota sensibilità del presidente della provincia – ha concluso –, valuterà positivamente tale ipotesi, nella consapevolezza e nella fiducia, per una sempre maggiore conoscenza della storia di cui l’Italia può andare fiera in tutto il mondo. In attesa di un suo riscontro, l’occasione è gradita per inviare deferenti ossequi». (rcs)

Mare Pulito: Dalla Provincia di Cosenza aggiornamento su protocollo d’intesa

L’Associazione Mare Pulito ha reso noto il report della Provincia di Cosenza sulle attività realizzate in attuazione di quanto previsto dal Protocollo d’Intesa per la Salvaguardia e la Tutela del Mare, sottoscritto il 3.12.2021.

«Come comunicato dalla Provincia – ha spiegato mare Pulito – il Portale Web, la cui realizzazione era prevista entro giugno 2022, è in fase di completamento. La Provincia prevede che una versione “beta” del Portale sarà online, presumibilmente, entro una settimana. Il portale dovrebbe contenere tutte le notizie relative agli impianti di depurazione, alle analisi delle acque e degli scarichi, agli stati di avanzamento dei progetti e agli scarichi abusivi individuati».

«La Provincia, come previsto nell’articolo 4 del Protocollo, ha chiesto (e ulteriormente sollecitato a maggio 2022) ai comuni del Tirreno cosentino l’invio dell’Allegato 1 – continua Mare Pulito – relativo alle informazioni in merito allo stato di avanzamento di eventuali progetti relativi alla realizzazione dei nuovi impianti di depurazione di acque reflue o di progetti di potenziamento degli impianti di depurazione comunali esistenti. Ad oggi, hanno provveduto all’invio dell’allegato 1 solo i comuni di: Belvedere Marittimo, Fiumefreddo Bruzio, San Lucido, Paola, Tortora, Diamante, Santa Maria del Cedro». 

«È stata, invece – prosegue Mare Pulito – rispettata la previsione contenuta nell’articolo 10 del Protocollo: la Provincia, infatti, ha inviato alla Regione Calabria la richiesta, sottoscritta da tutti i comuni del Tirreno cosentino, di emanazione “di una nuova Legge Regionale in materia di Tutela dei corpi idrici”».

«È stata poi richiesta dalla Provincia, come previsto nel Protocollo – riporta Mare Pulito – la disponibilità di uomini e mezzi della Polizia Provinciale, da affiancare al personale dei singoli comuni, per l’attività di individuazione e contrasto di ogni potenziale fonte inquinante, tra le quali gli scarichi abusivi. I primi controlli sono stati effettuati il 5.7.2022 nei Comuni di Tortora e Scalea e non hanno evidenziato alcuna irregolarità». 

«L’Associazione Mare Pulito comunica, invece, che – rispettando quanto previsto nel “Protocollo d’intesa per la salvaguardia e la tutela del mare” – sono state regolarmente portate a termine sei lezioni di sensibilizzazione ambientale (5 era il numero minimo di lezioni necessarie in un anno) presso vari istituti scolastici, campi estivi e una casa circondariale, dando appuntamento per i prossimi incontri coi ragazzi all’apertura del nuovo anno scolastico». (rcs)

Rifiuti, la presidente Succurro ha riaperto le discariche di Cassano allo Ionio e Vetrano

La presidente della Provincia di Cosenza, Rosaria Succurro, ha firmato la riapertura delle discariche di Cassano allo Ionio e Vetrano «per evitare il caos, montagne di spazzature nelle strade, un salasso economico ai calabresi e danni al turismo».

«Ero stata sollecitata dal commissario dell’Autorità unica calabrese – ha spiegato la presidente – in materia di acqua e rifiuti, Bruno Gualtieri. Inoltre, avevo acquisito il parere dell’Arpacal e ascoltato la voce dei sindaci, preoccupatissimi di ripiombare in una situazione di emergenza ambientale, specie in piena estate e con la stagione turistica che procede a gonfie vele».

«Sarei stata cieca e irresponsabile, se non avessi pensato al bene dei Comuni e in primo luogo dei cittadini, che – sottolinea la presidente Succurro – avrebbero dovuto subire aumenti tariffari a causa dell’obbligato invio dei rifiuti fuori regione, con esborsi insopportabili».

«Grazie a questa ordinanza, invece, i territori potranno respirare, posto che la Regione Calabria, guidata dal presidente Roberto Occhiuto, sta risolvendo con coraggio – ha concluso Succurro – i vecchi problemi di gestione dei rifiuti». (rcs)

Siglato accordo tra Confcommercio, sindacati e Provincia di Cosenza per il lavoro stagionale

È stato sottoscritto, tra  Confcommercio provincia di Cosenza e dai sindacati dei lavoratori Filcams Cgil Cosenza, Filcams Cgil Sibaritide Pollino, Fisascat Cisl Cosenza, Uiltucs Uil Cosenza, un accordo territoriale che consente di assumere dipendenti con contratti a tempo determinato per gestire meglio i picchi di lavoro legati alla stagionalità.

Unici requisiti imprescindibili per le imprese saranno l’applicazione del CCNL Terziario Distribuzioni e Servizi Confcommercio e l’ubicazione nelle località a prevalente economia turistica elencate nell’accordo.

L’obiettivo è promuovere la flessibilità in entrata, aumentare le garanzie e le tutele per i lavoratori e rendere le imprese più propense ad assumere, non solo d’estate, per esempio durante i saldi estivi, ma anche in occasione di festività natalizie, eventi locali e altri momenti topici.

I titolari di negozi al dettaglio, ma anche di imprese di servizi, potranno quindi rafforzare il proprio organico, nei periodi di maggiore concentrazione del lavoro, assumendo nuovi dipendenti con contratti stagionali a tempo determinato.

I lavoratori assunti a tempo determinato stagionale in applicazione dell’accordo godranno del diritto di precedenza rispetto alle assunzioni a tempo determinato di pari mansione a condizione che ne segnalino la volontà per iscritto entro 4 mesi dalla conclusione del rapporto. (rcs)

L’Associazione Mare Pulito ha incontrato la presidente della Provincia di Cosenza Succurro

Si è discusso del protocollo d’intesa sottoscritto, nel dicembre 2021, dalla Provincia di Cosenza, dai 21 Comuni della costa tirrenica Cosentina, dall’Arpacal e dall’Associazione Mare Pulito, nell’incontro svoltosi tra una delegazione di Mare Pulito e la presidente della Provincia di Cosenza, Rosaria Succurro.

La Presidente Succurro ha manifestato il pieno interesse per le attività svolte e i risultati raggiunti dall’Associazione; altresì, ha espresso la ferma intenzione di attuare il Protocollo e di rispettare le scadenze ivi previste, prima fra tutte quella della predisposizione del portale web sul quale verranno pubblicati tutti i riferimenti agli impianti pubblici di depurazione, le analisi agli scarichi di ogni impianto, i reports sui rifiuti prodotti dalla depurazione, i costi energetici degli impianti, le analisi delle acque di balneazione, gli stati di avanzamento dei progetti di realizzazione e/o potenziamento degli impianti di depurazione e delle reti fognarie di ogni comune, nonché i reports sugli scarichi abusivi individuati.

A tal fine, la presidente ha confermato all’Associazione Mare Pulito di aver già rinvenuto i fondi per la realizzazione del portale. Sarà, inoltre, onere della Provincia sollecitare i comuni costieri al rispetto delle scadenze previste nel protocollo, nonché all’invio di ogni informazione e documentazione necessaria per come previsto. 

Oltre a ciò, la Presidente si è impegnata a proseguire sulla via di piena sinergia e costante collaborazione con l’Associazione Mare Pulito, così da poter realizzare progetti importanti per la tutela del mare e dell’ambiente. 

«Da parte sua – si legge in una nota di Mare Pulito – l’Associazione ha accolto con grande favore la disponibilità della Presidente Succurro e auspica che, da questa cooperazione, possano derivarne finalmente risultati concreti per il tirreno cosentino. Mare Pulito continuerà a svolgere la propria attività di monitoraggio del territorio, tramite la sua rete di referenti, grazie alla quale comunica tempestivamente alle singole istituzioni le eventuali criticità di volta in volta riscontrate; l’Associazione continuerà, altresì, con la propria attività di sensibilizzazione sul tema del rispetto dell’ambiente». (rcs)

Alla Provincia di Cosenza hanno preso servizio i quattro dirigenti nominati dalla presidente Succurro

Alla Provincia di Cosenza hanno preso servizio i quattro nuovi dirigenti nominati dalla Presidente Rosaria Succurro.

Si tratta dell’Ing. Giovanni Amelio, al quale è stato affidato l’incarico per l’avvio delle attività relative ai progetti del PNRR e ad interim il Settore Edilizia; dell’Avv. Giovanni De Rose, che ha ottenuto l’incarico della direzione del Settore Relazioni Interistituzionali e ad interim il Settore Assistenza tecnico-amministrativa agli Enti Locali; del dott. Giuseppe Meranda, già Funzionario dell’Ente, al quale è stato conferito l’incarico della direzione del Settore Bilancio e Patrimonio; dell’Ing. Gianluca Morrone, al quale è andato l’incarico di direzione del Settore Viabilità e ad interim i Settori Trasporti, Datore di Lavoro e Pianificazione territoriale.

I citati incarichi a contratto sono stati conferiti a seguito di selezione pubblica volta ad accertare, in capo ai soggetti interessati, il possesso di comprovata esperienza pluriennale e specifica professionalità nelle materie oggetto dell’incarico.

«Sono arrivata alla scelta dei nuovi dirigenti attraverso un’attenta selezione fra le domande pervenute, scegliendo sulla base dell’esperienza e della professionalità di ciascuno», ha sottolineato la Presidente Succurro, aggiungendo che «sia Meranda che Morrone si sono fatti apprezzare, da Funzionari dell’Ente, per professionalità e competenza; Giovanni De Rose unisce l’esperienza di direzione sia nella stessa Provincia e per le stesse Relazioni Interistituzionali e Assistenza agli Enti Locali, sia nella città bruzia e non ultimo al Ministero della Giustizia; Giovanni Amelio vanta un curriculum di consistente spessore e comprovata esperienza su attività e progetti inerenti la gestione di Fondi europei e quindi del Pnrr».

I quattro nuovi dirigenti, il cui incarico a tempo determinato scadrà al termine del mandato della Presidente Rosaria Succurro, hanno già avuto modo questa mattina di avere un primo incontro con il personale, in occasione degli auguri pasquali che la Presidente della Provincia ha voluto porgere ai dipendenti nella Sala delle Adunanze dell’Ente. (rc)

Un Polo sanitario nel Centro storico di Cosenza

di FRANCO BARTUCCI – L’Associazione politico culturale “Io partecipiamo”, con presidente Piero Minutolo, già sindaco di Cosenza, ha inoltrato al nuovo presidente della Provincia di Cosenza, Rosaria Succurro, unitamente ai consiglieri provinciali, una lettera aperta finalizzata ad attivare finanziamenti Pnrr per realizzare nel centro storico di Cosenza un polo sanitario pubblico.                                                                                                       

Nella lettera si puntualizza che la Regione, la Provincia e il Comune di Cosenza dovrebbero stipulare un Contratto istituzionale di sviluppo  finalizzato alla realizzazione di un polo sanitario nel centro storico di Cosenza recuperando in forma di  consolidamento, ristrutturazione o  demolizione con ricostruzione dell’ex Istituto Tecnico Commerciale “A. Serra”, ubicato nel centro storico, per destinarlo  a sede di buona parte dei servizi dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, dislocati al momento in vari luoghi della città dei Bruzi. 

«L’edificio – afferma nella lettera – versa da più di otto anni in uno stato di colpevole abbandono e degrado strutturale ancorché si tratti di un bene pubblico di oltre 3.200 metri quadri  con un valore commerciale superiore a un milione di euro in base a una stima effettuata nel 2015. La notevole dimensione della struttura potrebbe consentire non solo l’accentramento di gran parte dei servizi dell’ASP sparsi nella città di Cosenza ma anche la destinazione di uno spazio alla cura degli ammalati cronici mediante strumenti e piattaforme di telemedicina e teleassistenza, con evidente risparmio di risorse umane e finanziarie». 

Il presidente Minutolo ricorda poi alla nuova Presidente della Provincia di Cosenza, Rosaria Succurro, che la proposta è stata oggetto di una petizione online che, ancorché in periodo di lockdown, ha ottenuto più di 400 firme e, di recente, è stata esaminata anche dalla Commissione Sanità del Consiglio comunale di Cosenza che si è pronunciata con valutazione favorevole e unanime. 

Ricorda altresì che qualora la proposta venga accettata potranno conseguirsi almeno quattro interessi pubblici rilevanti individuabili nelle seguenti posizioni: la Provincia di Cosenza, proprietaria dell’immobile, verrebbe sollevata dall’obbligo di sostenere le spese necessarie ad impedirne l’ulteriore deperimento strutturale e si renderebbe protagonista di una lodevole iniziativa politica di notevole rilevanza sociale che ne rivaluterebbe ruolo e immagine; la Regione Calabria realizzerebbe dall’utilizzo dell’ex ITC “A. Serra” una considerevole economia sulla spesa impegnata per il pagamento dei fitti dei locali utilizzati dall’ASP nella città di Cosenza che si aggira intorno a 800.000 euro all’anno ovvero 4 milioni in cinque anni.    Economia di spesa che potrebbe essere meglio impiegata alla razionalizzazione, al potenziamento e all’ammodernamento della medicina territoriale nella città di Cosenza;  cosentini non sarebbero più costretti a subire il disagio di dover raggiungere servizi e uffici dell’Azienda Sanitaria situati adesso in luoghi della città tra essi molto distanti; Centro storico. L’insediamento di un significativo numero di servizi sanitari garantirebbe giornalmente la presenza nei quartieri limitrofi di un gran numero di persone che potrebbe suscitare in aziende e singoli cittadini l’interesse ad investire in attività turistiche, artigianali, commerciali a ristrutturare immobili a uso residenziale. 

Segnerebbe inoltre, insieme al finanziamento statale di 90 milioni, l’avvio di un concreto processo di rinascita della città storica e un serio tentativo di riequilibrio territoriale a sud di Cosenza.                                                                                                                    

«Il tempo stringe. Urge, pertanto, archiviare il dibattito astratto e la stagione degli annunci – sostiene il presidente Minutolo nella sua lettera – per approdare finalmente sulla riva della concretezza realizzando interventi puntuali e operativi  in grado di aprire subito i cantieri per tentare di tirar fuori Cosenza vecchia dalle sabbie mobili. Questa nostra proposta potrà essere realizzata in due o tre anni grazie alla semplificazione delle procedure e ai consistenti e irripetibili finanziamenti che il Pnrr destina in buona parte alla rigenerazione urbana e al potenziamento della medicina territoriale di prevenzione».

 La lettera si chiude rivolgendo un appello al Consiglio Provinciale di Cosenza affinché venga approvata la mozione presentata sull’argomento nel mese febbraio con la quale si impegna il Presidente dell’Ente a promuovere una interlocuzione con il Presidente della Regione quale Commissario straordinario per l’emergenza sanitaria in Calabria e con il sindaco di Cosenza finalizzata alla sottoscrizione di un Contratto Istituzionale di Sviluppo che punti ad ottenere il finanziamento necessario a realizzare l’opera e a potenziare e razionalizzare il Servizio sanitario di prevenzione  nella città capoluogo.     

Una proposta intelligente che mira a rianimare il centro storico Cosentino nell’ottica di cominciare a lavorare seriamente nella definizione di quel programma che guarda con forte interesse alla realizzazione di quell’unica grande città che partendo da Settimo di Montalto Uffugo, integrando il  campus  universitario, arriva fin dentro il centro storico avendo come spina dorsale di servizio la metropolitana abbandonata e che al contrario va recuperata dal nuovo governo regionale e dalle città di Cosenza, Montalto Uffugo e Rende sui cui territori era stato programmato il tracciato. (fb)

Rosaria Succurro è la presidente della Provincia di Cosenza

Prestigioso incarico per Rosaria Succurro, sindaco di San Giovanni in Fiore, che è la prima donna a essere eletta presidente della Provincia di Cosenza.

La neo presidente ha vinto le elezioni contro Ferdinando Nociti, candidato del centrosinistra e presidente f.f. dopo l’elezione di Franco Iacucci a consigliere regionale, e Flavio Stasi, sindaco di Corigliano Rossano.

«È grande la mia emozione – ha detto Rosaria Succurro – per essere il primo presidente donna della Provincia di Cosenza, che abbraccia un territorio tra i più vasti del Paese. Lavorerò da presidente dell’ente intermedio facendo da collante tra i Comuni e la Regione, con un rapporto costante con i 150 sindaci della provincia. M’impegnerò in primo luogo per restituire alla Provincia di Cosenza la centralità politica e istituzionale che merita».

Emozionato il già sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, che, su Facebook, ha scritto: «Non c’è cosa più gratificante che quella di vedere che le persone più belle di cui ci si è circondati durante le proprie esperienze, crescano nei successi e raggiungano traguardi importanti».

«La Provincia di Cosenza – ha proseguito – ha per la prima volta una Presidente donna, bravissima, competente, dinamica e innovativa. Sono certo che per Rosaria Succurro la sua decennale e travolgente esperienza di assessore del Comune di Cosenza, e di sindaco poi di San Giovanni in Fiore, sarà fonte di crescita e benessere di tutta la comunità provinciale».

Anche il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, ha fatto le sue congratulazioni alla neo presidente: «sono certo che onorerà questo ruolo con la dedizione che la contraddistingue. Abbiamo tante sfide da affrontare nei prossimi anni, insieme sapremo costruire occasioni di sviluppo per i nostri territori».

L’Uncem nazionale e regionale ha augurato alla presidente Succurro buon lavoro. Il presidente regionale, Vincenzo Mazzei, ha sottolineato che «Il suo impegno e le sue riconosciute qualità quale Sindaco di San Giovanni in Fiore e Vice Presidente regionale Uncem, sono stati alla base della sua affermazione. Rosaria è la prima donna in Calabria a ricoprire tale prestigioso ruolo. Siamo  convinti che a beneficiarne saranno non solo gli amministratori locali cosentini con i quali saprà costruire positivi rapporti di collaborazione, ma soprattutto i territori interni e montani della Calabria, di cui saprà sicuramente essere reale interprete e rappresentante». (rcs)

GLI IMPRENDITORI COSENTINI OTTIMISTI
SEGNALE IMPORTANTE PER LA RIPARTENZA

Cresce e migliora la fiducia degli imprenditori cosentini per il prossimo futuro. È quanto emerge dal rapporto redatto da Demoscopika e promosso dalla BCC Mediocrati, giunto alla 17esima edizione dal titolo L’economia in Provincia di Cosenza. Dinamiche congiunturale e sistema del credito, che ha evidenziato come «le imprese prevedono per il 2021 una ripresa dei ricavi che sarebbe, però, ancora insufficiente a recuperare i livelli pre-pandemia» mentre le previsioni riferite agli investimenti rimangono invece generalmente più prudenti».

«Sale di 9 punti dal 5,7% al 14,6% – si legge – la quota degli operatori economici che prevedono una ripresa (somma della modalità “positivo” e “molto positivo”), mentre gli imprenditori che prevedono ancora una recessione dell’economia (somma dei giudizi “negativo” e “molto negativo”) – che l’anno precedente in cui è scoppiata la crisi Covid erano la maggioranza – si dimezzano passando dal 52,6% al 26,2%».

«Aumenta, anche – si legge ancora nel rapporto – la percentuale di quanti sono convinti che la situazione rimarrà stabile (dal 41,7% al 59,2%) per cui il saldo (differenza tra previsioni positive e negative) migliora sensibilmente di 35,3 punti percentuali, ma continua comunque a restare in area negativa, passando da -46,9% a -11,6%».

Da sottolineare, poi, come «i giudizi negativi degli intervistati, superano quelli positivi, con un picco di aspettative negative per la situazione economica regionale (-42,6%)».

«Nel 2021 – viene spiegato nel rapporto – l’indice di fiducia generale migliora sensibilmente registrando un forte “rimbalzo”. Dopo il crollo verticale dell’anno precedente in cui era sceso (-37,7 punti) ad un punto minimo (53,1) della serie storica, recupera ben 35,3 punti attestandosi all’88,4 ai livelli del 2019. Prima della crisi Covid l’indicatore era risultato in tendenziale crescita raggiungendo il suo picco massimo nel 2018 (98,5%). Una risalita che era iniziata dal lontano 2014, dopo il minimo storico toccato nel 2013 (40,9).

«Partendo dai volumi di vendita (fatturato) – viene rilevato – dopo la rilevante flessione del 2020 (42,2 punti) l’indicatore previsionale per il 2021 recuperando quasi tutti i punti persi (36,9 punti), supera anche se di poco quota 100 rientrando nell’area positiva di crescita (100,8) del periodo preCovid (2018-2019). Positivo anche l’andamento del fattore cash-flow, che si attesta a quota 100 risalendo di 40,3 punti segno evidente di un miglioramento delle aspettative sulla liquidità e sugli incassi futuri, dopo il forte calo dell’anno precedente (30,8 punti) che aveva visto scendere l’indicatore a 63,9».

«Le attese su una ripresa degli investimenti – viene evidenziato – evidenziano il rialzo più consistente, +47,2 punti, attestandosi a 97,6; un dato che mostrerebbe una maggiore propensione da parte degli imprenditori ad intraprendere progetti di sviluppo aziendale, come reazione alla crisi Covid del 2020, in cui l’indicatore aveva subito il calo vistoso, 53,5 punti, passando da 103,9 a 50,4 il valore più basso dopo le aspettative sull’economia regionale. Ricordiamo che nel periodo ancora precedente, 2014-2018, l’indicatore nonostante la lieve flessione del 2017 (-3,6), aveva segnato una crescita verticale di ben 62 punti che lo aveva portato in area positiva (108,1)».

Demoscopika, inoltre, ha rilevato come si registra «un miglioramento delle aspettative sulla situazione finanziaria esterna ossia della fiducia verso il sistema bancario e la disponibilità di credito, che segnano il rialzo comunque più contenuto rispetto agli altri fattori, pari a 21,8 punti, risalendo a quota 86,3».

In sintesi, «dopo il brusco calo dell’anno 2020 determinatosi a seguito della grave crisi pandemica che aveva fatto scendere le aspettative ai minimi storici, nel 2021 si rileva un forte “rimbalzo” e miglioramento dell’indice di fiducia, segno evidente di una reazione molto positiva di contrasto alla crisi da parte degli imprenditori, che lascia ben sperare ad una futura ripresa».

Tuttavia, «l’entità della crescita nei prossimi mesi dipenderà in modo cruciale dall’esito positivo della campagna vaccinale. In tale ambito, potrebbe incidere favorevolmente la rapida e piena attuazione degli interventi in corso di definizione nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) che privilegiano, tra gli altri, gli investimenti volti al recupero dei ritardi nel campo della digitalizzazione e quelli volti a fronteggiare il cambiamento climatico e a promuovere la sostenibilità ambientale».

La sottosegretaria per il Sud, Dalila Nesci, intervenuta alla presentazione del rapporto a Rende, ha ribadito la necessità, da parte del tessuto produttivo, «i interventi strutturali per innovarsi e rafforzarsi e stiamo lavorando proprio in questo senso, riservando particolare attenzione ai terrori».

«Come Governo, tramite il PNRR – ha aggiunto – abbiamo voluto investire 50 miliardi di euro sulla transizione digitale perché è fondamentale per la competitivà della nostra economia. Abbiamo, inoltre, destinato 35 miliardi a Istruzione e ricerca perché riteniamo fondamentale favorire il trasferimento tecnologico e l’integrazione tra università e imprese. Altri 700 milioni sono stati stanziati per istituire le ZES al Sud, una priorità per lo sviluppo economico e sociale che inverta la rotta dei tagli e consenta di colmare i divari.  Continuano a lavorare per il bene dei cittadini, in sinergia con tutte le realtà che concorrono a definire il sistema Paese».

«Gli istituti di credito – ha concluso –giocano un ruolo cruciale per sostenere il tessuto produttivo, in particolare è fondamentale il ruolo esercitato dalle banche di credito cooperativo che, per la natura mutualistica della loro missione, sono essenziali ai fini del sostegno alle economie locali.  Sono convinta che, se lavoreremo insieme, potremmo cogliere la storica occasione – conclude Nesci – di far ripartire l’economia e di renderla ancora più solida, equa e prospera». (rrm)