REGGIO CALABRIA – 1500 studenti partecipano alla Corsa di Miguel sul lungomare Falcomatà

La Corsa di Miguel arriva sul lungomare Falcomatà di Reggio Calabria debuttando in Calabria con un pienone di studenti, emozioni, corse, danza e musica. La carica dei 1500 ragazzi ha prima riempito l’Arena dello Stretto per ascoltare le esecuzioni dell’orchestra della scuola “Tommaso Gulli” e il flash mob dal titolo “No alla violenza di genere, sì alla coesistenza” messo in scena dalle ragazze del “Volta”, del “Panella Vallauri”, del “Leonardo Da Vinci” e ancora del “Gulli”.

Poi tutti di corsa sulla distanza di un chilometro per ricordare il maratoneta poeta argentino desaparecido Miguel Benancio Sanchez.

In una mattinata, celebrata anche da Rai Calabria, che ha patrocinato le quattro tappe calabresi, che ha ribadito lo slogan della manifestazione: sport di tutti, per tutti, con tutti. Un impegno che ha coinvolto tanti istituti scolastici di Reggio Calabria e del territorio della Città metropolitana, che ha dato il proprio supporto così come l’amministrazione comunale, partner dell’evento, rappresentata dal sindaco Giuseppe Falcomatà. Il primo cittadino ha ricordato la figura di Miguel Sanchez quale esempio per i più giovani, ponendo l’accento sullo sport come stile di vita.

Gli organizzatori del Club atletico centrale e dell’Unione stampa sportiva hanno poi ringraziato gli altri compagni di viaggio dell’iniziativa: da Radio Touring alla Croce Rossa, da Sport e Salute al Coni e al Comitato italiano paralimpico. (rrc)

REGGIO CALABRIA – L’Anpi lancia un concorso per un nuovo logo

Partigiani reggini si organizzano e vogliono un nuovo logo. La costituente sezione Anpi “Nilde Iotti” di Reggio Calabria, infatti, in occasione dell’apertura della nuova sede, ha bandito un concorso di idee per premiare la migliore proposta per l’ideazione/realizzazione di un logo che contraddistingua la sua azione e diventi l’immagine riconoscibile della propria attività di sezione.

Il logo dovrà esprimere e riflettere l’immagine di Nilde Iotti. Il bando è rivolto agli studenti del liceo artistico “M. Preti – A. Frangipane” di Reggio Calabria. La partecipazione all’iniziativa è gratuita. I progetti grafici potranno essere presentati entro il 10 aprile 2024.

A questa iniziativa ne seguiranno altre per coinvolgere le nuove generazioni alla scoperta di quei personaggi che per il loro impegno (spesso con il sacrificio costato la vita) e la loro dedizione alla causa della libertà e democrazia hanno contribuito a realizzare la Repubblica.

Riteniamo che la conoscenza dei principi fondamentali della nostra Costituzione sia indispensabile per un esercizio consapevole della cittadinanza e per promuovere valori dell’uguaglianza e delle pari opportunità. (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Concluso il progetto “Luci ed ombre nello sport”

Spiegare agli alunni i pericoli del gioco d’azzardo. In attesa della decima edizione della manifestazione “Giochiamo per un sorriso”, ieri mattina, presso l’istituto superiore “Nostro-Repaci” di Villa San Giovanni si è concluso il progetto “Luci ed ombre nello sport”, alla presenza della dottoressa Elisabetta Felletti del Ser.D – Dip Dsm e D.Asp di Reggio Calabria e della dottoressa Sofia Ciappina, psicologa e psicoterapeuta.

Dopo avere trattato la scorsa settimana il tema della legalità e del gioco legale ed illegale con Rosanna Scopelliti, presidente della Fondazione Antonino Scopelliti e Fortunata Pizzi, funzionaria dell’Adm di Reggio Calabria, ieri è stato trattato più nello specifico il tema scelto quest’anno dagli organizzatori da inserire nell’importante evento sportivo con scopo benefico che si terrà nella giornata del 19 maggio ed in quello culturale che si terrà invece nel pomeriggio del 26 maggio.

Nella giornata odierna le due professioniste, interagendo con gli studenti, hanno spiegato il concetto del gioco d’azzardo, i sentimenti, gli effetti ed i pericoli derivanti dallo stesso. Le dottoresse hanno esposto anche alcuni casi clinici facendo scoprire ai ragazzi una cruda realtà, una realtà che pur apparendo molto lontana da essi, è invece molto vicina perché potrebbe riguardare un loro familiare, un amico, un compagno di classe.

«È dunque importante svolgere attività di prevenzione per contrastare il fenomeno della ludopatia, patologia molto diffusa tra gli adolescenti e gli adulti». Con queste parole, il presidente del Comitato Provinciale Pgs di Reggio Calabria Filomena Iatì commenta la splendida mattinata trascorsa con gli studenti dell’Istituto “Nostro-Repaci” di Villa San Giovanni.

Ed ancora, il presidente Iatì sottolinea: «È questo lo scopo che PGS Reggio Calabria si prefiggono, cercando anche di fare comprendere ai giovani l’importanza dei veri valori dello sport: il rispetto di sé, dei compagni di squadra, degli avversari, il fair play, la gioia dello stare insieme e lottare per il raggiungimento di uno scopo comune».

Ed è in quest’ottica che il direttivo reggino ha inteso inserire il tema della ludopatia nella più ampia programmazione di Giochiamo per un sorriso 10 che si svolgerà il prossimo 19 maggio ed in occasione della quale, parte del ricavato andrà devoluto proprio al SerD. – Dip -Dsm e D.Asp di Reggio, sotto forma di strumentazione medica ed attraverso il finanziamento di un progetto di riabilitazione sportiva dei pazienti della struttura affetti da ludopatia. (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Le Giornate di primavera del Fai alla scoperta della seta

Si terrà sabato 16 marzo, alle ore 15 presso la sala del consiglio comunale di Villa San Giovanni, le Giornate Fai di primavera 2024 che avranno per tema “Coltivare Capolavori: l’industria e l’arte della seta a Villa San Giovanni”.

L’evento, organizzato dalla Delegazione Fai di Reggio Calabria guidata dalla capodelegazione Dina Porpiglia, offrirà una preziosa occasione di scoperta della storia e dell’arte della seta che hanno caratterizzato la città dello Stretto, nelle giornate del 23 e 24 marzo 2024.

Prenderanno parte alla conferenza stampa Dina Porpiglia, capodelegazione Fai di Reggio Calabria; Rocco Gangemi, delegato regionale all’ambiente; sindaco della Città metropolitana di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà; sindaca Villa San Giovanni, Giusy Caminiti; la dirigente Ipalbtur Enza Loiero e Angela Puleio, direttrice Archivio di Stato di Reggio Calabria. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Igiene urbana, dal 18 marzo Teknoservice lascia la città

«Da lunedì 18 marzo lasceremo il posto ad un’altra azienda che si occuperà dei servizi di igiene urbana in città». Con questo messaggio, contenuto in un comunicato stampa di saluto alla popolazione, l’azienda Teknoservice lascia la città di Reggio Calabria.

«Come azienda TeknoService vogliamo ringraziare tutta la cittadinanza di Reggio Calabria, per aver collaborato con noi in questi due anni. Anni caratterizzati, sin dal primo giorno, da un lavoro mirato e incessante, per garantire alla popolazione un servizio efficiente e funzionale, nonostante le tante difficoltà, in primis quella relativa ai conferimenti dei rifiuti di indifferenziato e organico presso gli impianti», è scritto in un comunicato.

«Sebbene l’incertezza contrattuale dell’appalto – continua la nota – abbia accompagnato l’azienda durante tutto il suo operato, sono sempre stati chiari quali fossero gli obiettivi da raggiungere per restituire alla città di Reggio Calabria, lo splendore che merita, città che abbiamo apprezzato, che ci ha accolto diventando anche un po’ casa nostra».

«Vogliamo ricordare in primis a noi stessi, che in due anni abbiamo raggiunto il 41% di raccolta differenziata, oltre ad altri obiettivi, quali la funzionalità del servizio di raccolta porta a porta, regolarizzandolo in tutta la città, la pulizia definitiva del muro della vergogna di Ciccarello, abbiamo consegnato centinaia di bidoni carrellati e cassonetti all’interno di condomini ed attività commerciali per facilitare e migliorare il servizio. Abbiamo supportato le iniziative ambientali, giornate di pulizia organizzate da associazioni locali, tenuto incontri nelle scuole, e siamo stati presenti laddove fosse necessario – conclude Teknoservice – Siamo grati di aver servito tutta la città, pertanto ancora una volta vogliamo ringraziare per la collaborazione tutta la cittadinanza reggina, salutandoli calorosamente». (rrc)

REGGIO CALABRIA – Conclusa la seconda edizione di Una passerella per Grace

All’Auditorium “Gianni Versace” del Cedir di Reggio Calabria è andato in scena l’orgoglio di 11 donne reggine. Francesca, Gioconda, Angela, Graziella, Mariagrazia, Mariella, Patrizia, Angela, Lisetta, Maria e Sonia. Sono loro le protagoniste della II edizione di “Una passerella per Grace” che, accompagnate da modelle professioniste, hanno sfilato in passerella lanciando un potente promemoria di forza e resilienza di chi affronta ogni giorno la malattia.

L’iniziativa benefica è stata organizzata dall’associazione Grace in collaborazione con l’associazione Artemide. Ad alzare il sipario l’esposizione artistica a cura di artisti reggini che con le loro opere d’arte hanno accolto gli ospiti ed accompagnati in una serata memorabile che ha celebrato la forza e la femminilità delle donne che hanno affrontato o stanno affrontando un percorso di cura dopo la diagnosi di tumore.

Donne che condividono da tempo un contesto clinico, fatto di diagnosi, di attese e di terapie. Donne che vivono paure e speranze. Donne che condividono lo stesso sentimento verso la vita quando questa passa attraverso l’esperienza della malattia: il profumo sublime dell’esserci e la conseguente fame di bellezza. Ed erano bellissime in passerella – uno staff competente si è occupato di loro per valorizzare la loro naturale ed intatta bellezza – hanno tirato fuori l’orgoglio di essere donne con una luce che ha illuminato il cuore dei presenti come ha sottolineato Lidia Papisca, presidente dell’associazione Grace visibilmente emozionata e cuore pulsante dell’iniziativa.

Ogni donna è stata valorizzata ed esaltata attraverso abiti, gioielli e accessori, sottolineando la propria unicità e bellezza intrinseca grazie alla partecipazione di sponsor che hanno sposato la mission dell’iniziativa.
In passerella anche una chicca della nuova Grace Collection, cappellini realizzati a mano artigianalmente e firmati Mona Lisa for Grace: «Non abbiate paura del cambiamento, fa parte della vita». A farli eco anche il primo cittadino di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà che ha elogiato la forza delle donne riconoscendo quanto essa sia determinante non solo per affrontare la malattia: «Stiamo ammirando a donne speciali, esempi di coraggio e grande determinazione, capaci di mettersi in gioco e dar vita a qualcosa di veramente unico. Una determinazione che è un faro di speranza e di cambiamento sociale e culturale».

L’associazione Grace accoglie giornalmente lo smarrimento che segue la diagnosi della malattia, la paura che accompagna l’inizio di un percorso terapeutico non facile, il terrore di non farcela e la speranza della guarigione. Sentimenti che sono propri di tutte le donne che si trovano a confrontarsi con una diagnosi oncologica. E all’interno dell’ospedale che la persona deve essere supportata allo scopo di maturare la consapevolezza di non «essere la propria malattia».

E lo ha rimarcato e sottolineato il Direttore sanitario del Gom “Bianchi-Melacrino-Morelli” di Reggio Calabria, Salvatore Costarella: «Non siete sole». Il ricavato della serata vedrà anche una donazione alla Breast Unit dello stesso nosocomio da parte dell’Associazione Grace.

Tante le emozioni durante “Una passerella per Grace”. Ha definito la serata «straordinaria» il Garante regionale della Salute, Anna Maria Stanganelli: «Non è il cancro che definisce il paziente ma il suo percorso, attraverso quella danza della vita, dove ogni singolo passo rappresenta il segno di un cambiamento e ogni abito indossato un capitolo dell’esistenza di queste donne. Grazie per le emozioni che regalate». Sulla stessa lunghezza d’onda anche l’assessore comunale reggino Carmelo Romeo: «Una passerella per Grace non è solo una sfilata, ma un messaggio di speranza e di unità che sottolinea come insieme si possano superare gli ostacoli».

La parte artistica dello spettacolo è stata curata dall’associazione Artemide, presidente Valeria Pellegrino nonché presentatrice della serata e dal direttore artistico Mario Vitolo che ha curato le due ore di intrattenimento. Momenti spensierati sono stati affidati a Davide Tusa, in arte Mago Plip, palermitano doc che ha portato sul palco un’esplosione di risate e stupore.

Ad emozionare il numeroso pubblico anche l’esibizione di Benedetta Marcianò che ha cantato l’inedito “Grace c’è” scritto da Mauro Giamboi per l’associazione Grace. Lo stesso Giamboi è stato premiato dal violinista, violista e direttore d’orchestra siciliano Antero Arena «Per aver tessuto le note e le parole di “Grace c’è”. La sua arte ha catturato l’essenza della bellezza e della speranza che definiscono la mission di “Grace, l’amore che dà la vita”». (rrc)

BOVA MARINA (RC) – Venerdì verrà intitolata una strada a Bettino Craxi

Bova Marina dedica una strada a Bettino Craxi. La cerimonia di intitolazione si terrà venerdì 15 marzo alle ore 10, presso piazza Municipio, alla quale prenderanno parte insieme al primo cittadino Saverio Zavettieri, sindaci dei Comuni limitrofi, altre cariche istituzionali e cittadini, la figlia Stefania Craxi, senatrice della Repubblica.

Bettino Craxi viene riconosciuto come uno dei politici più rilevanti della Prima Repubblica ma anche, tra i più controversi a causa delle vicende giudiziarie che lo hanno coinvolto.

Bettino, segretario del Psi dal 1976 al 1993 e premier dal 1983 al 1987, fu costretto all’esilio ad Hammamet in Tunisia e qui morì nel 2000, in una terra straniera dove si era rifugiato in seguito alle inchieste per corruzione che lo vedevano coinvolto, in particolare quella di “Mani pulite” che ha segnato la vicenda storica conosciuta come “Tangentopoli”.

In ricorrenza del decimo anniversario dalla sua morte, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano scrisse una lettera alla moglie e ai figli di Bettino per mostrare la sua vicinanza ma, soprattutto, per «mettere in evidenza come sia da acquisire al patrimonio della collocazione e funzione internazionale dell’Italia la conduzione della politica estera ed europea del governo Craxi».

Nel quadriennio della sua esperienza governativa, Bettino «ha lasciato un’impronta incancellabile in un complesso intreccio di luci e ombre, nella vita del nostro Stato democratico» e pur essendo stato una figura sicuramente divisiva, con gli anni è stato rivalutato da molti esponenti politici e dall’opinione pubblica.
Tante infatti sono le città e i Comuni che hanno dedicato uno spazio pubblico allo statista.

L’intitolazione di una via a Bova Marina e l’emissione del francobollo celebrativo degli Accordi di Villa Madama (emesso il 13 Febbraio 2024 dal Ministero delle Imprese e Made in Italy) è un altro modo come scrisse Roberto Maddaloni, “di ridare ad un uomo che non ebbe nessuna garanzia di un equo processo, di riconoscimento del diritto alla difesa, la dignità che merita nella storia del nostro Paese e che possa servire da monito alle nuove generazioni che di lui sanno poco o nulla». (rrc)

CITTANOVA (RC) – Emilio Solfrizzi chiude la ventesima stagione teatrale

Giovedì 21 marzo, al teatro Gentile di Cittanova, chiude la ventesima stagione teatrale, organizzata dall’associazione Kalomena, con lo spettacolo “L’anatra all’arancia” che vedrà in scena Emilio Solfrizzi e Carlotta Natoli .

Il progetto della rassegna ha il patrocinio dell’amministrazione comunale di Cittanova, oltre che il sostegno della Bcc-Banca della Calabria Ulteriore e del bar-pasticceria “Le Chicche” di Taverna.

I biglietti possono essere acquistati in teatro il mercoledì e il sabato oppure online su Viva Ticket.
Info: 347. 7191399 / 320.6184249 – email: kalomena@libero.it

L’anatra all’arancia racconta di una coppia sposata da diversi anni finisce in crisi per colpa della personalità del marito, inaffidabile, incline al tradimento, alle bugie. Esasperata la moglie si innamora di un altro, l’opposto del marito, un uomo di animo nobile, gentile e attendibile.

È «L’anatra all’arancia» di William Douglas Home e Marc-Gilbert Sauvajon: un classico feuilleton dove i personaggi si muovono algidi ed eleganti su una scacchiera irta di trabocchetti. Ogni mossa dei protagonisti, però, ne rivela le emozioni, le mette a nudo a poco a poco e il cinismo lascia il passo ai timori, all’acredine, alla rivalità, alla gelosia; in una parola all’Amore, poiché è di questo che si parla.

“L’anatra all’Arancia” è una commedia che ti afferra immediatamente e ti trascina nel suo vortice di battute sagaci, solo apparentemente casuali, perché tutto è architettato come una partita a scacchi. La trasformazione dei personaggi avviene morbida, grazie a una regia che la modella con cromatismi e movimenti talvolta sinuosi, talvolta repentini, ma sempre nel rispetto di un racconto sofisticato in cui le meschinità dell’animo umano ci servano a sorridere, ma anche a suggerirci il modo di sbarazzarsene.

“L’anatra all’arancia” è conosciutissimo, reso famoso in Italia dal film interpretato da due grandi attori, Monica Vitti e Ugo Tognazzi. Ma non tutti sanno che questo testo è nato per il teatro: diverso dalla versione cinematografica che molti ricordano, è stato portato per la prima volta sui palchi italiani da Alberto Lionello e Valeria Valeri. E’ un’opera assolutamente eccezionale, è un unicum perché riesce a unire due comicità che normalmente si respingono: quella molto più british di Douglas Home che l’ha concepita negli anni Sessanta e quella francese più calda e vicina alla nostra di Sauvajont che l’ha adattata nel 1973. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Protestano gli anziani del centro sociale di via Graziella

Gli anziani del centro sociale di via Graziella a Reggio Calabria protestano contro la chiusura della struttura e ne chiedono la riassegnazione da parte del Comune.

«Vent’anni di attività buttati via così senza alcun preavviso, riapriteci il centro sociale», così gli anziani di via Graziella ancora oggi a protestare fuori dalla struttura chiusa.

Continua la loro nota: «Da una settimana chiamiamo tutti i giorni responsabili del Comune, dirigenti, assessori, i quali continuano a darci appuntamenti ed a bidonarci. Il sindaco ci ha mandato in mezzo alla strada e non ci riceve! L’assessore al Welfare continua a dirci che viene “a vedere la situazione”, “domani sono da voi”, “oggi sono da voi”, ripete da una settimana prendendoci solo in giro».

«Chiediamo di essere subito auditi in commissione politiche sociali alla presenza del sindaco e dell’assessore al Welfare, gli anziani non possono essere abbandonati – chiedono – Da vent’anni tutti i giorni il centro sociale ospita oltre cento anziani con attività che sono imprescindibili per la salute degli stessi. Ed i lavori annunciati che hanno portato alla chiusura non sono ancora iniziati, non c’è nemmeno affisso un cartello con nome ditta e durata lavori, nulla di nulla, solo una rete che impedisce l’accesso e molti dei nostri oggetti personali rimasti dentro».

«Riapriteci il nostro centro sociale – chiedono – le nostre attività non si possono fermare, gli anziani non possono essere abbandonati in questo modo!». (rrc)

ROCCELLA JONICA (RC) – Reti idriche della locride, incontro tra Sorical e i Comuni

Domani, mercoledì 13 marzo 2024, alle ore 10.30, all’ex Convento dei Minimi di Roccella Jonica si terrà un incontro di presentazione dei progetti di Sorical e della Regione Calabria per l’ingegnerizzazione delle reti idriche dei Comuni della Locride, a valere sulle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza e del Fondo sviluppo e coesione.

Interverranno ad illustrare i primi interventi di investimento dei progetti previsti per i Comuni superiori a 6.000 abitanti, ricadenti nel Distretto 7: l’amministratore unico di Sorical, avv. Cataldo Calabretta, il direttore generale di Sorical, ing. Giovanni Paolo Marati e il commissario Arrical, ing. Bruno Gualtieri.

Saranno presenti alla riunione i sindaci di Roccella Jonica, Caulonia, Gioiosa Jonica, Marina di Gioiosa Jonica, Bovalino, Locri e Siderno.

All’incontro, inoltre, sono stati invitati a partecipare anche i consiglieri regionali della Locride. (rrc)