REGGIO CALABRIA – Liceo Campanella e Amici del museo analizzano l’emancipazione della donna

Per la Giornata internazionale della donna 2024 il liceo classico Tommaso Campanella e l’associazione Amici del Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria hanno tenuto un convegno dal tema “Dalle suffragette alla emancipazione della donna”.

I due soggetti hanno voluto organizzare «un proficuo incontro tra l’eccellente istituzione scolastica calabrese e l’associazionismo culturale reggino; ma anche il confronto fra due generazioni di donne. E così è stato».

Introdotto dall’intervento propositivo della dirigente scolastica prof. Carmen Lucisano e da quello illustrativo del presidente dell’associazione, prof. Francesco Arillotta, il convegno si è quindi articolato nelle tre relazioni di base.

La prof. Minella Bellantonio, vicepresidente dell’associazione, ha tracciato la storia del Movimento femminista internazionale, ricordandone i “capitoli” principali: dalle coraggiose suffragette di fine XIX secolo ai grandi momenti segnati dalle due Guerre mondiali, fino ai giorni nostri e ai riconoscimenti ottenuti sia sul piano giuridico che su quello sociale.

La ginecologa dott. Costanza Calarco, dal canto suo, ha rifatto il percorso di civiltà e di sanità pubblica che ha portato le donne ad ottenere la possibilità di scelta consapevole della propria maternità.

L’avv. Francesca Panuccio ha ricordato le tante esperienze professionali legate ai delicati momenti psicologici che portano una coppia allo scioglimento del suo matrimonio, e le guarentigie giuridiche poste a tutela della donna.

È seguito un ampio dibattito, sollecitato dagli interventi di numerosissimi alunne e alunni del liceo, che, con i loro mirati quesiti, hanno dimostrato il vivo interesse dei giovani alle tematiche trattate. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Cartisano nuovo presidente di Legambiente “Città dello Stretto”

Daniele Cartisano nuovo presidente di Legambiente “Città dello Stretto”. In una atmosfera di armonia ed entusiasmo, il Circolo di Legambiente Reggio Calabria “Città dello Stretto”, riunito ieri in Assemblea, ha proceduto al rinnovo delle cariche direttive del Circolo e alla definizione del quadro programmatico delle attività associative per il prossimo futuro.

L’Assemblea dei soci, sulla spinta di una volontà unanime di cambiamento, ha eletto, dunque, Daniele Cartisano, 30 anni, assistente sociale, già referente della Fondazione Antonino Scopelliti, alla carica di presidente, Filippo Toscano, 31 anni, libero professionista nel settore della grafica e della comunicazione, come vicepresidente, e Davide Grilletto, esperto di diritti umani e dirigente del terzo settore, in qualità di segretario. Rinnovato anche il Consiglio direttivo dove siedono oltre agli stessi Cartisano e Toscano: Nuccio Barillà, Lidia Liotta, Nino Lopresto, Angelo Odierna, Nicoletta Palladino, Angelo Raso, Oriana Schembari.

Nel corso dell’incontro la presidente uscente Nicoletta Palladino ha sottolineato il grande lavoro portato avanti da tutti negli anni, in particolare dai soci fondatori e storici del Circolo: Nuccio Barillà e Lidia Liotta, Nino Lopresto, Angelo Raso, la cui competenza e passione hanno rappresentato sempre una guida preziosa e indispensabile. Nella sua relazione di conclusione mandato, Palladino ha ricordato le tante azioni nella vita cittadina e della provincia tutta, – quali le lotte contro il Ponte sullo Stretto, la Centrale a carbone di Saline Joniche, il rigassificatore di Gioia Tauro, il sostegno alle cause sociali, come quelle di Riace e delle periferie reggine – e ha ribadito come le difficoltà degli ultimi periodi, a causa del Covid e del distanziamento imposto, se hanno rallentato non hanno però fermato le attività, che hanno avuto il solito momento di grande vivacità in occasione della sua nota manifestazione, la gara podistica Corrireggio.

Il neo presidente Daniele Cartisano ha ringraziato i soci della fiducia accordata e ha tracciato gli impegni in riferimento alle tematiche più stringenti: la rigenerazione urbana, la mobilità sostenibile e le periferie; lo smaltimento dei rifiuti e gli ecoreati; la transizione ecologica e le energie rinnovabili; infine ha confermato ancora una volta la ferma e motivata opposizione al Ponte sullo Stretto, progetto frutto di un modello di “sviluppo insostenibile” inaccettabile.

Un particolare momento è stato dedicato al ricordo della presentazione, da parte del circolo, esattamente trent’anni fa nel marzo del 1994, dell’esposto alla Procura della Repubblica sul sospetto interramento di rifiuti tossici e sulle navi “a perdere”; una vicenda inquietante, che diede il via a numerose inchieste, intrecciandosi con episodi oscuri della storia non solo italiana, e in particolare con le misteriose morti del Capitano Natale De Grazia e della giornalista Ilaria Alpi, di cui il prossimo 20 marzo ricorreranno i 30 anni.

Numerosi i rappresentanti delle associazioni del terzo settore che hanno voluto essere presenti in questo momento importante, che è divenuto occasione di uno scambio e di un fitto dialogo anche con i rappresentanti istituzionali intervenuti, l’assessore alla Pianificazione territoriale del Comune di Reggio Calabria Paolo Malara e il Consigliere delegato alla Cultura della Città Metropolitana Filippo Quartuccio.

Cartisano e il Direttivo hanno formulato, infine, un invito a tutte le realtà associative a collaborare insieme con impegno e responsabilità nel dibattito cittadino, in una interlocuzione aperta e indipendente con le istituzioni e con quanti vogliono adoperarsi per la difesa e lo sviluppo del territorio, tenendo ben presente i capisaldi dell’azione legambientina, che coniuga sempre il tema della giustizia ambientale con quello della giustizia sociale. (rrc)

PALMI (RC) – “Uno, nessuno e centomila” con Lo Verso fa sold out

“Uno, nessuno e centomila” a Palmi con Enrico Lo Verso fa sold out. Un attore, Enrico Lo Verso. I suoi personaggi, Vitangelo Moscarda, Dida, Anna Rosa, Quantorzo e Firbo, Marco di Dio e sua moglie Diamante. Un palcoscenico quello del teatro Manfroce di Palmi che per la serata ha segnato un altro sold out.

Dopo il successo strepitoso del concerto dell’Orchestra Tzigana di Budapest, la grande prosa nella rassegna Synergia 48 organizzata dell’associazione Nicola Antonio Manfroce, ha proposto al pubblico il romanzo “Uno, Nessuno e Centomila” del premio nobel per la Letteratura siciliano Luigi Pirandello nell’adattamento di Alessandra Pizzi.

Uno spettacolo che dal 2016 ha riportato l’attore palermitano Enrico Lo Verso al teatro, collezionando oltre seicento repliche. Questa la prima tappa nel reggino, dopo Cosenza e Catanzaro negli anni scorsi.

La produzione Ergo Sum è stata proposta nell’ambito della rassegna Synergia 48, organizzata dell’associazione culturale Nicola Antonio Manfroce, presieduta da Antonio Gargano, e finanziata con l’avviso pubblico Promozione Eventi Culturali 2022 della Regione Calabria.

In una scenografia essenziale interroga sé stesso e il pubblico il protagonista, figlio di un banchiere, Vitangelo Moscarda. Egli si aggira nei meandri della propria mente con l’urgenza di decodificare lo sguardo che gli altri posano su di lui, come se la sua vita fosse tale nella misura in cui potesse vederla scorrere attraverso lo sguardo altrui, in un incessante “vedersi vivere”. Mai solo sulla scena, pur interpretando un monologo, il magistrale Enrico Lo Verso, è capace di far vivere attorno a sé tutti gli altri personaggi. Dunque sembra solo ma non lo è. Sembra l’interprete di un solo personaggio ma niente è come sembra e lui è l’archetipo del figlio del caos.

«Quest’opera è nata per il teatro. Il ragazzo che l’ha scritta, Luigi Pirandello – ha sottolineato con ironia Enrico Lo Verso – ha sbagliato a classificarla come romanzo perchè parla della vita e delle maschere che inesorabilmente indossiamo per passarci dentro. Dunque è da sempre un’opera destinata al teatro perché è il teatro che racconta la vita. Noi tutti siamo irriducibilmente molteplicità. Vitangelo Moscarda condensa proprio la tensione costante verso la conoscenza di sé stesso che in fondo è l’unica verità profonda del nostro essere. In un flusso continuo ci evolviamo, specchiandoci nello sguardo degli altri. Siamo esseri fluttuanti di cui solo un siciliano, avvezzo a macinare e a ragionare per arrivare all’essenza, a frantumare a qualunque costo, avrebbe potuto scrivere. Una dimensione nella quale io mi riconosco».

Così l’attore Enrico Lo Verso che si è detto anche legato alla Calabria da un rapporto profondo. «Una terra nella quale mi sento a casa come in Sicilia. Non è possibile distinguere. Siamo fatti allo stesso modo», ha detto ancora l’attore palermitano che al termine dello spettacolo dal palco e in platea ha voluto soffermarsi a parlare con il pubblico.

Presente allo spettacolo anche la regista Alessandra Pizzi. «Quando scrivo gli adattamenti per il teatro, vedo già lo spettacolo in scena. È stato così anche questa volta. Questo spettacolo è stato scritto oltre otto anni fa per Enrico Lo Verso e se lui, che io neppure sapevo che all’epoca non recitasse più in teatro, non avesse alla fine accettato di interpretarlo, sarebbe rimasto nel cassetto. La sicilianità è una peculiarità essenziale. Non si tratta solo di inflessione linguistica ma di approccio al pensiero di Pirandello che solo un altro siciliano avrebbe potuto praticare. Siamo davvero molto soddisfatti di questi otto anni di tournée nei teatri e sono particolarmente contenta di essere venuta qui a Palmi. Non mi è più possibile seguire lo spettacolo come all’inizio ma tenevo a essere qui dove, per il secondo anno consecutivo, è stato proposto un mio progetto. La scorsa stagione fu la volta dell’Omaggio a Enrico Caruso di Danilo Rea e Barbara Bovoli. Dunque tenevo a salutare e ringraziare il dottore Antonio Gargano e questo meraviglioso pubblico», ha concluso la regista Alessandra Pizzi. (rrc)

REGGIO CALABRIA – L’Accademia del tempo libero porta in scena il Tricolore

In occasione della Giornata internazionale della donna, l’Accademia del tempo libero ha voluto portare in scena imperativi rivolti alle donne.

Campeggia il Tricolore in una scenografia che appare retrò. Un vintage patriottico che si mescola alla contemporaneità dei volti sorridenti dei “Ragazzi del vento nuovo” ad impersonare il Vento della libertà che spira per tutta l’opera. Vittoria Onesto, Luigi Cappuccio, Antonio Coviello, Selene Yvonne Mayaud, Emma Coviello, Carmine Mottola, Mary Arcudi, Claudio Cappuccio, questi i nomi dei ragazzi che sono stati coreografia vivente e protagonisti dello spettacolo.

«Il musical storico poetico scritto e diretto da Marina Neri, avvocata e poetessa reggina, ha offerto l’occasione per un coinvolgimento non scontato né usuale, del mondo delle associazioni reggine, quali partners nel progetto intergenerazionale di messa in scena di un’opera che vede per protagonista una figlia della nostra terra, Elisabetta Romeo, prima donna a sventolare il Tricolore del regno a seguito dell’unità d’Italia», dichiara soddisfatta Silvana Veloná, presidente dell’Accademia del tempo libero.

A trasmettere emozioni sul palcoscenico gli attori Giovanni Suraci, Carmen Sottilotta, Nuccia Macrì a rappresentare rispettivamente “La Storia, La Montagna ed Elisabetta Romeo”. La musica, sapientemente dosata del maestro Mario Taverriti, è stata coprotagonista delle scene. La conduzione della serata è stata affidata al poeta scrittore Francesco Tassone e alla stessa Marina Neri che, con garbo e notevole forza empatica, hanno saputo trascinare il pubblico dentro la Storia in un ideale viaggio nel tempo.

La presenza dei bersaglieri, sezione di Reggio Calabria, ha donato alla serata emozioni tangibilmente visibili sui volti del folto pubblico in sala. Il suono della tromba a spandere le note del Silenzio in memoria delle tantissime donne vittime di violenze e femminicidi, hanno saputo toccare i cuori di tutti.

«Elisabetta Romeo, protagonista colpevolmente ignorata del Risorgimento Italiano, rivive in questa serata in cui lei stessa diviene occasione di unità nell’epoca dell’autonomia Differenziata, delle diverse velocità di crescita della nostra Nazione», dichiara l’autrice Marina Neri.

«La presenza di tante associazioni reggine a sostenere il progetto:AIParC, Anassilaos, Apodiafazzi, Artisti reggini della Sanità, Bersaglieri sez di Reggio Calabria, CIF comunale di Reggio Calabria, Circolo Meli di Melito Porto Salvo, Comune di Santo Stefano in Aspromonte, Deputazione di Storia patria, Associazione 18 settembre 2003 di Santo Stefano in Aspromonte, Consulta giovanile di Santo Stefano in Aspromonte, Fidapa Morgana, Rhegium Julii, Rizes, nelle persone dei rispettivi presidenti, dimostra che l’ unione, la sinergia e la coesione possono fare superare gli steccati della letargia e dell’ oblio che bloccano ogni desiderio di riscatto per la nostra realtà. Un modo diverso per interpretare la giornata internazionale della donna dando valore alla Bandiera, alla Costituzione della Repubblica Italiana intesa quale baluardo di diritti», ha chiosato l’autrice.

L’Inno di Mameli omaggio al Tricolore eseguito dai Bersaglieri, con i presidenti delle associazioni partecipanti a rendere omaggio alla bandiera, intonato dall’intera platea ha concluso una serata che ha visto la recitazione inframmezzata da applausi a sottolineare il gradimento da parte del pubblico di un’opera che ha saputo, sapientemente, coordinare i vari momenti di interazione sul palcoscenico e che ha visto una interpretazione eccellente da parte dei suoi protagonisti.

«Un lavoro che ha successo è sempre espressione corale», dichiara la Neri che, al momento conclusivo dello spettacolo ha parole di gratitudine verso Elena Romeo, Amadeo Caterina, Caterina Manti, Maria Ielo per la splendida coreografia, verso Salvatore Marrari, Franco Donato e Luigi Maida per il supporto tecnico e nei confronti della pittrice Carmen Schembri Volpe per la realizzazione del dipinto raffigurante Elisabetta nel suo Aspromonte.

REGGIO CALABRIA – Le Muse incontra la polizia per aiutare le “vittime vulnerabili” delle truffe

Domani, martedì 12 marzo alle 18 presso la sala d’arte “Le Muse” di via San Giuseppe di Reggio Calabria, incontrerà gli agenti della Questura per l’incontro dal tema “La polizia di Stato di Reggio Calabria incontra le vittime vulnerabili per prevenire le truffe ai loro danni”.

Il presidente Muse prof. Giuseppe Livoti, ricorda, come tale incontro dal grande valore divulgativo è sì rivolto agli adulti ma, potrebbe essere rivolto a tutte le età dell’uomo e dunque, non solo alle età più vulnerabili.

«Un ringraziamento dovuto – dice Giuseppe Livoti – va al questore Bruno Megale che offre un segnale di grande attenzione alle necessità della popolazione, impegnandosi non solo attraverso le attività di controllo straordinario, ma anche assicurando una costante presenza per la prevenzione e il contrasto delle attività criminali, offrendo una concreta risposta alla richiesta di sicurezza dei cittadini».

La Polizia di Stato già da qualche mese ha avviato il progetto No.s.s. “Non siete soli” con l’obiettivo di diffondere la cultura della prevenzione e di innalzare il livello di consapevolezza di coloro che, per naturali condizioni di vulnerabilità, sono maggiormente esposti al rischio di divenire vittime di truffa.

A tal fine, anche “Le Muse” aderiscono a questa attività di incontri che si svolgono non soltanto in città ma in tutta la provincia, proprio al fine di diffondere il più possibile il messaggio dell’importanza della prevenzione e di sottolineare la ferma volontà della polizia di stato di voler diventare un punto di riferimento ben identificabile per tutte le persone che, proprio per la loro condizione di naturale vulnerabilità, sono maggiormente esposte all’azione dei truffatori.

Durante la conversazione, gli agenti della polizia di Stato, nello spiegare dettagliatamente le strategie utilizzate dai truffatori ed illustrare quali sono i campanelli d’allarme dinanzi ai quali innalzare la soglia di attenzione si servono di un apposito vademecum realizzato dalla Polizia di Stato.

Una guida semplice ed intuitiva che ognuno può scegliere di tenere a portata di mano per avere una maggiore serenità e ricordarsi di prestare la massima attenzione davanti a qualsiasi situazione anomala che dovesse loro presentarsi. Verranno presentate le varie tipologie di truffe: truffa della consegna del pacco postale, truffa delle false pietre preziose, la falsa beneficenza, la falsa eredità e sarà occasione di dibattito e di confronto. La cittadinanza è invitata a partecipare. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Il consigliere Cardia premia i ballerini Joey e Rina

Il consigliere comunale di Reggio Calabria Mario Cardia premia i ballerini Joey e Rina dell’associazione Stardust che si sono esibiti al Palascatolone.

Cardia ha rivolto ai due i propri complimenti: «Una serata magica, piena di sorprese, una festa che ha coinvolto centinaia di persone. Il 2024 inizia alla grande per Antonella Bramato e tutto il suo staff».

Il consigliere comunale continua poi: «Esprimo grande soddisfazione per questi traguardi raggiunti, Joey e Rina sono davvero straordinari e ci hanno fatto vivere un pomeriggio magico, da consigliere comunale mi sembra doveroso omaggiarli e ringraziarli per aver scelto la nostra città; rivolgo poi un plauso particolare e strameritato a tutto lo staff tecnico della Asd Stardust ed in particolar modo alla Presidente Antonella Bramato, alla sua famiglia ed a tutti coloro che la supportano, davvero grazie di cuore».

«Chi fa politica – conclude – ha il dovere di sostenere e supportare le associazioni del nostro territorio che sono il motore pulsante della nostra città». (rrc)

REGGIO CALABRIA – Al rione Ferrovieri grande successo per la Festa della donna di “Nonni in gamba”

Festa della donna al rione Ferrovieri di Reggio Calabria grazie all’associazione “Nonni in gamba” del presidente Pippo Campolo.

Oltre trecento i partecipanti che, oltre ad ammirare le esibizioni dei vari gruppi partecipanti, ha potuto cimentarsi in pista durante le pause dello spettacolo.

Ospite della serata il consigliere comunale Mario Cardia che è intervenuto affermando: «I nonni sono davvero un tesoro da custodire. Trascorrere questa giornata colma di significati insieme ai tantissimi amici dell’associazione è davvero meraviglioso, ringrazio di cuore il presidente Pippo Campolo, Angela Calabrò, Alberto Campolo, Daniela, Anna e tutti coloro che tutti i giorni da anni si impegnano h24 per il sociale».

«In occasione della giornata internazionale della donna – continua Cardia – è doveroso stare al fianco della famiglia Campolo e di tutti gli associati che da anni danno lustro alla periferia sud della nostra città con un forte impegno sociale. Sarò sempre al fianco delle realtà positive del nostro territorio».

«Continuano dunque le attività culturali e ludico didattiche dell’associazione reggina Nonni in Gamba – dice il presidente Pippo Campolo # con particolare attenzione al progetto dedicato agli over 60 che mira ad essere di aiuto in diverse patologie fisiche (ad esempio diabete, problemi circolatori, osteoporosi, ecc…) e psichiche (quali depressione, senso di solitudine e apatia) legate all’età». (rrc)

PLATI’ (RC) – Foti: «Il Ddl Calderoli tenga conto del parametro demografico»

di NICOLA FOTI – Da qualche giorno è stato pubblicato il report che delinea il quadro di investimenti tramite il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) per il nostro Paese, sottolineando come la percentuale di fondi spesi ha raggiunto il 47% rispetto a quelli stanziati.

Ad oggi è possibile certamente fare diverse considerazioni legate alle scelte di spesa intraprese di natura poco efficace che vanno o che sono andate a inficiare lo scopo benevolo per cui sono nate.

A breve la Camera Dei Deputati si troverà a discutere del famoso “Ddl Calderoli” conosciuto anche come il Ddl Autonomia, il Comune di Platì in vista della prossima finanziaria chiederà a questo Governo di tenere in considerazione l’importante parametro demografico in rapporto al tasso di crescita tra i criteri utilizzati per la ripartizione dei trasferimenti erariali e degli incentivi.

Queste misure straordinarie di rilancio territoriale, se correttamente usate potrebbero infatti fornire l’impulso necessario a mantenere i normali livelli di stabilità e crescita in tutto il nostro paese, andando di fatto a contrastare il costante grado di impoverimento, sia in termini di natura sociale che di natura economica. (nf)

(Nicola Foti è consigliere comunale di Platì)

REGGIO CALABRIA – In corso la demolizione della vecchia cabina Enel a San Sperato

Sono quasi ultimati i lavori di demolizione della vecchia cabina Enel nell’area adiacente il campo di calcio a 5 realizzato dall’amministrazione comunale nel quartiere di San Sperato, zona collinare a sud di Reggio Calabria. Questa mattina un sopralluogo del sindaco Giuseppe Falcomatà, insieme al consigliere Filippo Burrone, per verificare lo stato di avanzamento di un intervento che restituisce al quartiere un ampio spazio comune che sarà ulteriormente riqualificato.

Nell’ambito della programmazione dei Patti per il Sud, l’amministrazione comunale aveva infatti messo in cantiere il recupero di un’area, da tempo inutilizzata, per la realizzazione di una struttura sportiva e di una serie di spazi di socialità per il quartiere, per un investimento complessivo di 200 mila euro. Già lo scorso anno i lavori per il campo di calcio a 5 erano stati ultimati e adesso, da qualche giorno, è in fase di ultimazione l’intervento di demolizione della vecchia cabina Enel, a completamento di un progetto che restituisce decoro ad un’area importante del quartiere.

Soddisfatto il consigliere comunale Filippo Burrone, che dall’inizio ha seguito gli interventi programmati con i Patti per il Sud. «Felici di poter condividere con la cittadinanza questo ennesimo obiettivo realizzato – ha affermato il consigliere a margine del sopralluogo – avevamo assunto un impegno con i tanti cittadini che risiedono in questo quartiere ed oggi lo portiamo a termine, togliendo di mezzo una struttura, la vecchia cabina, che era lì da decenni, sottraendo luce e spazi alla comunità dei residenti di quell’area. L’intervento sarà completato nelle prossime settimane con il nuovo asfalto su tutta la via e con il posizionamento di panchine e nuovi arredi urbani, sotto le alberature gia presenti, a creare degli spazi di socializzazione per i ragazzi, per le famiglie e per gli anziani del quartiere, che avranno un’ulteriore area di aggregazione con in campo di bocce che è ststo pensato ed eseguito proprio nello spazio adiacente al campo di calcetto».

«Prosegue l’attività di valorizzazione delle periferie da parte dell’amministrazione Falcomatà. Nel quartiere di San Sperato sono diversi gli interventi già ultimati ed altrettanti quelli in programmazione. Su tutti, ricordo il completamento della scuola elementare, che era un miraggio per il quartiere e che oggi è una realtà, e le tante attività di rigenerazione sulla viabilità. Segno tangibile – conclude il consigliere Burrone – di un’attenzione che questa amministrazione sta dedicando a quest’area residenziale della città che è sempre meglio attrezzata di servizi pubblici e spazi di socialità». (rrc)

REGGIO – Domenica la seconda edizione di “Una passerella per Grace”

Domenica 10 marzo, dalle ore 17.30 all’Auditorium “Gianni Versace” del Cedir di Reggio Calabria, si terrà la seconda edizione di “Una passerella per Grace”, organizzato dall’Associazione Grace e l’Associazione Artemide.

L’iniziativa benefica, presentata alla Città metropolitana, suona toccante e significativa. Al tavolo dei relatori della sala “Perri” erano seduti l’assessore comunale Carmelo Romeo; il Garante regionale della Salute Anna Maria Stanganelli; il presidente dell’associazione Grace Lidia Papisca; il presidente dell’associazione Artemide Valeria Pellegrino (che presenterà l’evento) e il direttore artistico Mario Vitolo.

Anche per questa nuova edizione l’evento celebrerà la forza e la femminilità delle donne che hanno affrontato o stanno affrontando un percorso di cura dopo la diagnosi di tumore.

Ogni donna sarà valorizzata ed esaltata attraverso abiti, gioielli e accessori, sottolineando la sua unicità e bellezza intrinseca grazie alla partecipazione di sponsor che hanno sposato la mission dell’iniziativa. La presenza in passerella anche di modelle professioniste, infatti, trasmette un messaggio importante: la malattia non è un ostacolo alla bellezza e all’eleganza.

Un coro istituzionale unanime farà da cornice alla sfilata, infatti l’evento è stato patrocinato dal: Consiglio regionale della Calabria; dal Comune di Reggio Calabria; dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria; dal Comune di Villa San Giovanni; dall’Ufficio Garante della Salute Regione Calabria; dall’Ufficio Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza Regione Calabria; dall’Ufficio Garante dei Diritti delle persone private della libertà personale del Comune di Reggio Calabria; dalla Favo nazionale e dalla Favo Calabria; dal Gom; dall’Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria; dall’Ordine dei Medici chirurghi e degli odontoiatri di Reggio Calabria; dall’Hospice “Via delle Stelle” di Reggio Calabria; dalla Camera di Commercio reggina; Confcommercio Reggio Calabria e dall’Ordine Assistenti Sociali Calabria; Europa Donna Italia ed Europa Donna Calabria.

Ad alzare il sipario per l’edizione 2024 sarà un’esposizione artistica a cura di artisti reggini che con le loro opere d’arte accoglieranno gli ospiti e li proietteranno in una serata emozionante e ricca di spettacolo e sorprese. E sarà proprio l’emozione il filo conduttore dell’iniziativa. Un momento toccante sarà l’esibizione di Benedetta Marcianò che canterà l’inedito “Grace c’è” scritto da Mauro Giamboi per l’occasione. Momenti più “leggeri” saranno affidati a Davide Tusa, in arte Mago Plip, palermitano doc che porterà sul palco un’esplosione di risate e stupore.

Una sfilata, quindi, che non sarà solo palcoscenico ma un potente promemoria della forza e della resilienza di chi affronta ogni giorno la malattia. (rrc)