TAURIANOVA (RC) – A giugno ritorna l’Infiorata

Ritorna l’Infiorata a Taurianova. La sesta edizione è infatti prevista dal 20 al 23 giugno, organizzata dalla Pro loco “Taurianova nel cuore”.

Visto lo straordinario successo registrato lo scorso anno, quando nel corso della tre giorni sono giunte in città circa 100mila persone, i ragazzi della Pro loco, guidati dal presidente Nello Stranges e dal suo vice Pier Luigi Melara, già da mesi sono al lavoro per organizzare la nuova edizione della kermesse dell’arte effimera. Con lo scopo di fare ancora meglio rispetto all’anno scorso, la direzione artistica della manifestazione è stata affidata a Valentina Mammana, artista di fama internazionale, presidente dell’associazione CulturArte di Noto, alla quale da anni viene affidata la direzione artistica dell’Infiorata di Noto, del Festival europeo delle arti effimere e di numerose manifestazioni di arte effimera che si svolgono nelle più importanti città al mondo.

Valentina Mammana è anche vicepresidente della Cidae (Coordinadora internacional de entidades de alfombristas de arte efimero), l’associazione internazionale delle arti effimere più importante al mondo, con sede in Spagna – che attualmente sta definendo il riconoscimento come Patrimonio immateriale dell’Unesco, dei tappeti floreali e altri materiali naturali realizzati dalle associazioni che raccoglie al suo interno – della quale l’Infiorata di Taurianova fa parte dall’estate dello scorso anno.

In virtù dell’inserimento nell’élite mondiale delle Infiorate, i ragazzi della Pro Loco lo scorso luglio, sono stati protagonisti del Festival delle arti effimere european edition, tenutosi a Noto, mentre a fine agosto sono volati a Barcellona, dove si è svolto il Congresso internazionale di arte effimera e patrimonio culturale immateriale, organizzato proprio dalla Cidae.

«A seguito della richiesta pervenutaci dall’amministrazione comunale – ha annunciato il presidente della Pro loco Nello Stranges – di associare il tema della sesta edizione dell’Infiorata al prestigioso riconoscimento ottenuto dalla nostra città da parte del Ministero della Cultura, di Capitale italiana del libro 2024, abbiamo deciso di accostare l’Infiorata al magico mondo dei fumetti, pertanto il tema di quest’anno sarà “La magia del fumetto incontra l’arte effimera”».

A tal proposito, gli organizzatori hanno avviato dei contatti con alcuni artisti del Lucca Comics & Games, la fiera internazionale dedicata al fumetto, che si svolge a Lucca, in Toscana, e presto verranno annunciate importanti novità. Quella di scegliere il fumetto come tema di quest’anno, è una scelta condivisa con il sindaco di Taurianova, Roy Biasi, e gli assessori alla Cultura, Maria Fedele, e agli Eventi di promozione, Massimo Grimaldi.

«Sulla base di questo tema – ha continuato Stranges – verranno realizzati 18 quadri floreali e materiali naturali, di 24 mq ciascuno, per un totale di 432 mq. Ne varrà fuori un lunghissimo tappeto floreale, che andrà a coprire oltre 150 metri del corso XXIV Maggio. In ciascun bozzetto verrà riprodotto con l’utilizzo di fiori, uno dei personaggi dei fumetti più famosi al mondo, incastonato con maestria all’interno di uno sfondo che richiamerà i luoghi più belli e rappresentativi della nostra regione, tra questi anche Palazzo Contestabile, scelto oltre che per la sua bellezza storico-culturale, anche per rendere omaggio alla memoria dell’avvocato Francesco Contestabile, scomparso lo scorso anno». Inoltre, non mancheranno le manifestazioni collaterali che da sempre impreziosiscono l’Infiorata di Taurianova.

Continuano anche quest’anno le collaborazioni con le più prestigiose associazioni di infioratori. Oltre a quelle che hanno già partecipato l’anno scorso, ossia l’associazione CulturArte di Noto, l’Accademia maestri infioratori di Genzano, i maestri infioratori di Gerano, l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, l’Antica Kaulon di Monasterace, il Gruppo infioratori di Gallico, il Gruppo mosaici di Palmi e il gruppo artistico Antheja di Palmi, si aggiungeranno l’associazione Infiorata borgo antico di Bovalino, l’associazione socio-culturale Zoì di Gioia Tauro, l’Associazione maestri infioratori di Montefiore dell’Aso, l’associazione Tappeti di segatura di Camaiore e l’associazione Inverdurata di Pachino.

Anche quest’anno, l’Infiorata di Taurianova, da tempo inserita nel portale di Calabria straordinaria come uno degli eventi più attrattivi della nostra regione, vanterà diversi patrocini, tra i quali in primis quello della Regione Calabria, della Presidenza del Consiglio regionale, della Città metropolitana di Reggio Calabria, dell’Anci Calabria, dell’Epli attraverso il protocollo d’intesa con il Ministero del Turismo e il Ministero della Cultura, di Calabria straordinaria, della Fondazione istituto regionale per la comunità greca di Calabria – della quale è presidente Nino Spirlì – la Cidae, l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, l’associazione CulturArte di Noto, il Comune di Taurianova, e altri importanti istituzioni di cui si aspetta l’ufficialità. Main sponsor dell’Infiorata sarà invece, l’imprenditore Natale Princi.

Riflettori puntati quindi sull’Infiorata, non solo dal punto di vista artistico, ma anche per il fatto che potrebbe diventare Patrimonio immateriale dell’Unesco. «Su questo frangente – ha sottolineato Stranges – per il momento preferiamo mantenere il riserbo», così come sui nomi di prestigio del panorama mondiale dell’arte effimera e dello spettacolo, che prenderanno parte alla tre giorni. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Fratelli d’Italia all’attacco di Falcomatà sul campo di Ciccarello

Dopo la Lega, anche Fratelli d’Italia all’attacco del sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà sui lavori del campo di Ciccarello.

«Non si è ancora spenta l’eco della riunione del coordinamento del nostro partito presso la sede di Ciccarello, aperta ai cittadini per discutere delle varie problematiche che attanagliano quel territorio, che si apprende dell’ennesima sconfitta amministrativa del centrosinistra – è scritto in una nota di Fratelli d’Italia – L’unico impegno tangibile preso con il quartiere, ovvero il campo di Ciccarello, non verrà rispettato nonostante le tante promesse e le tante rassicurazioni e la lunga attesa dei cittadini e delle società sportive è destinata a rimanere tale».

Continua la nota: «Nel luglio 2018 sui social il sindaco affermava: “Il campo di calcio di Ciccarello sta prendendo forma. Oggi ho effettuato un sopralluogo per verificare l’andamento del cantiere e per assicurarmi che tutto prosegua secondo i tempi”, scriveva. Due anni dopo, nel 2020, sempre sui social, annunciava invece la quasi completa riqualificazione del campo. Oggi, invece, con la Determina Dirigenziale del comune n. 743 del 25/2/2024 l’appalto viene revocato e la gara annullata. Il campo di Ciccarello, quindi, entra a pieno titolo nell’albo speciale delle tantissime incompiute della nostra città».

«Tuttavia – aggiungono – ci appare singolare la “riserva” con la quale si prova a scaricare sulla ditta appaltatrice la cause dell’annullamento della gara. Infatti un una nota viene sottolineato che: “Il Comune si riserva di rinviare ad un successivo atto la valutazione e quantificazione del danno conseguente il suddetto inadempimento e l’avvio dell’azione risarcitoria, nonché la sussistenza dell’obbligo di segnalazione all’Anac”. Come da prassi consolidata, anche qui la colpa è di altri e questa amministrazione tende a scaricare le proprie responsabilità. Infatti, la gara d’appalto era stata espletata nel dicembre del 2022, come si può pensare che un’impresa stia ai loro comodi per oltre un anno!».

«Continua inesorabile – conclude Fratelli d’Italia – la debacle politico-amministrativa di questa compagine del centrosinistra reggino, che ha fatto della mala gestio della cosa pubblica un leit motiv, inanellando un fallimento dietro l’altro. Ormai i cittadini sono talmente stanchi e arrabbiati di questo stato di cose che non aspettano altro che tornare al voto per spazzare via questa sciagura». (rrc)

SIDERNO (RC) – Monterotti formatore all’Istituto d’istruzione superiore Marconi

Emanuele Monterotti, autore di podcast per L’Espresso, formatore all’Istituto d’istruzione superiore Marconi di Siderno.

Proseguono le lezioni del progetto La voce di Antigone, realizzato dal Centro antiviolenza “A. Morabito” della Piccola opera Papa Giovanni all’interno della progettualità finanziata dalla Fondazione “Una Nessuna Centomila” e organizzato insieme a Living Camera, agenzia di comunicazione visiva.

Il terzo appuntamento ha visto la presenza di un esperto in podcast, Emanuele Monterotti laureato in Storia moderna e contemporanea all’Università La Sapienza di Roma, dalla storia passa allo storytelling e al giornalismo, diplomandosi alla Scuola Holden a Torino e collaborando con diversi progetti editoriali.

Dal 2019 lavora in Feltrinelli Education, per cui si occupa di comunicazione e di formazione per il settore culturale e creativo. È autore di podcast indipendenti e per l’Espresso del podcast “Senno di poi”.

Monterotti ha incontrato gli studenti coinvolti nel progetto, spiegando cos’è un podcast, e scegliendo insieme a loro il concept e il format. Gli studenti entusiasti hanno avuto modo di entrare nel vivo dell’organizzazione di un progetto editoriale, in un dialogo continuo con il docente il quale ha risposto a tutte le loro curiosità. Nei prossimi incontri si passerà alla fase di scrittura. I ragazzi, dopo aver incontrato gli esperti del Centro antiviolenza, hanno ormai le basi per poter costruire i primi contenuti delle puntate avente come tematica la cultura di genere dal loro punto di vista. Il lavoro di progettazione entra nel vivo, sempre supportati dalla docente referente Veneranda Legato e dagli addetti ai lavori, i ragazzi divisi in gruppi, ognuno con il suo ruolo, creeranno l’equipe per realizzare la puntata.

Il team dei formatori scelto e coordinato da Living Camera coinvolti nel progetto, oltre Monterotti, sono: Ylenia Zindato, attrice e autrice del podcast Diari di Bordo, la quale ha già incontrato gli studenti e raccontato la sua esperienza; Teresa Mascianà, musicista di fama internazionale e ingegnere del suono che si occuperà della registrazione e del Sound Designer delle puntate; e Riccardo Morabito, esperto in Marketing, il quale studierà insieme ai ragazzi la strategia di diffusione del podcast, sia sulle maggiori piattaforme ma anche sul territorio, grazie ad un adesivo ecologico distribuito nei luoghi d’attesa sul quale ci sarà un qrcode da scansionare per accedere al podcast.

Il progetto La voce di Antigone ha inaugurato una strada tutta da sperimentare, utilizzando uno strumento nuovo per un tema, la cultura di genere, così attuale. Il format del podcast è unico nel suo genere, per la tematica trattata e soprattutto per i giovani autori. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Domenica 3 marzo ingresso gratuito al Museo archeologico

Domenica 3 marzo ingresso gratuito al Museo archeologico di Reggio Calabria che aderisce a #domenicalmuseo, l’iniziativa del ministero della Cultura che consente l’ingresso gratuito, ogni prima domenica del mese, nei musei e nei parchi archeologici statali.

Il mese di febbraio si è chiuso con una importante due giorni di confronto per il MArRC. Il 26 e 27 febbraio il direttore Fabrizio Sudano ha relazionato, insieme all’arch. Claudia Ventura, funzionario responsabile dell’Ufficio Tecnico del museo, al convegno nazionale “Allestire l’Archeologia.

Progetti in corso e nuove proposte per i musei e i parchi archeologici nazionali” organizzato a Roma dalla Direzione Generale Musei, alla presenza del direttore generale Massimo Osanna. Un incontro con oltre 100 convegnisti, tra archeologi, architetti, ingegneri, docenti universitari, museologi e museografi per fotografare lo stato dell’arte dei progetti di allestimento dei musei italiani. Sono stati illustrati e discussi circa 40 progetti, incluso quello del MArRC e, a seguito della visita fuoriprogramma del Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, i lavori si sono conclusi con una tavola rotonda, coordinata da alcune tra le personalità attualmente più competenti del settore.

«Un importante momento di confronto e dialogo per il Museo di Reggio Calabria – commenta Sudano. Abbiamo presentato ad una platea di oltre 100 convegnisti il percorso in atto di potenziamento dell’accessibilità culturale del MArRC, finanziato da fondi del Pnrr. La nostra relazione ha riscosso un notevole successo e il confronto con la rete dei Musei Italiani ci ha reso orgogliosi del lavoro in atto e ci ha regalato stimolanti spunti di riflessione su nuovi percorsi e strumenti narrativi per l’allestimento del patrimonio archeologico».
E il mese di marzo parte all’insegna della partecipazione e dello spirito di comunità per il MArRC. Domenica 3 marzo 2024 torna l’appuntamento mensile con la Domenica al Museo. Come ogni prima domenica del mese, infatti, è previsto l’accesso gratuito in tutti i musei, i parchi archeologici e i luoghi della cultura statali del Ministero della Cultura aperti al pubblico».

Ottima occasione per ammirare i Bronzi di Riace e di Porticello, nonché visitare i quattro livelli di allestimento permanente, con gli altri preziosi reperti esposti.

Il MArRC è aperto dal martedì alla domenica (lunedì chiuso), con orario continuato dalle ore 9:00 alle 20:00, ultimo ingresso ore 19:30. Fino ai 18 anni l’ingresso è sempre gratuito. Tutte le info su www.museoarcheologicoreggiocalabria.it Le visite si svolgono nei consueti orari di apertura consultabili online, con possibilità di prenotazione per singoli e gruppi.

Prenotazioni, servizi aggiuntivi e biglietteria sono gestiti da Coopculture. Per prenotazioni della visita: 0639967600 (attivo lun-dom 9-18), per info e prenotazioni settore Didattica/Scuole: 0639967600 e edu@coopculture.it; per prenotazioni Gruppi: 06 39967600 e tour@coopculture.it (rrc)

REGGIO CALABRIA – Consegnato il cantiere per il ripristino della strada provinciale tra Riace marina e Camini

Consegnato il cantiere per il ripristino della Strada Provinciale tra Riace marina e Camini. Il consigliere metropolitano Rudi Lizzi ha preso parte alla consegna parziale del cantiere. Con un finanziamento di 600.000 euro di fondi della Prociv, si punterà a mettere in sicurezza un tratto interessato da una frana.

sieme al sindaco riacese Antonio Trifoli, Rudi Lizzi ha sottolineato «l’importanza di un’attività destinata ad ottimizzare le qualità di un’arteria fondamentale per la circolazione dei residenti e, soprattutto, dei visitatori che, soprattutto nel periodo estivo, riempiono uno degli scorci più belli e suggestivi del comprensorio».

«L’investimento – ha spiegato Rudi Lizzi – servirà a risagomare la piattaforma stradale per il corretto deflusso delle acque e verranno posti dei pali ed opere per impedire fenomeni di scivolamento della sede stradale».

«L’impegno della Città metropolitana – ha detto ancora – è lineare e costante lungo tutto il territorio. In questi giorni, come amministrazione, stiamo effettuando una serie di sopralluoghi per verificare l’andamento dei lavori in corso nella fitta rete viaria di nostra competenza. Anche a Riace, come più recentemente a Caulonia, abbiamo voluto far sentire, ai cittadini ed alla ditta impegnata nell’esecuzione dei lavori, la presenza di un Ente che tiene alta l’attenzione su un settore estremamente delicato e che, negli ultimi anni, ha visto interessati il sindaco Giuseppe Falcomatà ed il vicesindaco, delegato alla Viabilità, Carmelo Versace».

«Nonostante i forti tagli sui trasferimenti statali dedicati alle manutenzioni delle nostre strade – ha aggiunto il consigliere metropolitano – l’amministrazione di Palazzo Alvaro sta recuperando somme per garantire integrità e sicurezza sui 1.800 chilometri di strade metropolitane. Si tratta di arterie importanti, con un flusso di traffico veicolare intenso e che rappresentano snodi particolarmente rilevanti per i residenti e per lo sviluppo di strategie turistiche».

«Ovviamente – ha concluso Rudi Lizzi – la Città Metropolitana sta continuando a programmare, ad investire e ad individuare somme necessarie ad assicurare la migliore viabilità possibile. Nei prossimi giorni, continueremo a monitorare cantieri e strade così da poter aggredire e risolvere le difficoltà più impellenti». (rrc)

REGGIO CALABRIA – Va avanti sino a domenica 3 marzo la Festa del cioccolato artigianale

Da oggi sino a domenica 3 marzo, su corso Garibaldi a Reggio Calabria, si tiene la Festa del cioccolato artigianale. L’evento, che ha il patrocinio del Comune di Reggio Calabria, Confesercenti e Conpait (Confederazione pasticceri italiani), inizia alle 10 del mattino e va avanti sino a notte.

Già dalle prime ore di apertura sono stati tanti i reggini che hanno passeggiato tra gli stand, degustando le prelibatezze offerte dalla prestigiosa squadra dei maestri cioccolatieri dell’Associazione Nazionale “Choco Amore” provenienti da varie regioni italiane.

Durante la mattinata si è tenuto anche un importante momento formativo voluto da Conpait. A partecipare, con particolare interesse, gli studenti delle terze, quarte e quinte classi dell’IpalbTur di Villa San Giovanni.

«Gli allievi hanno mostrato molta attenzione, ci hanno seguito per l’intera mattinata – ha dichiarato Angelo Musolino, presidente Conpait – e quindici di loro sono riusciti nella preparazione delle uova pasquali. Hanno svolto una parte pratica fondamentale. Ora speriamo che mantengano l’interesse e la passione. Formarli e far sì che possano diventare sempre più bravi e competenti è per noi essenziale, perché sono il nostro vivaio, a cui in futuro potremo attingere, grazie alle conoscenze teoriche e pratiche acquisite negli anni di studio. Abbiamo bisogno di loro per il ricambio generazionale».

Sono attesi numeri importanti nel fine settimana di apertura della Festa. Tantissimi visitatori, non solo reggini, avranno la possibilità di compiere dei veri e propri percorsi del gusto con le varie ricette di cioccolato “puro”. Dalla pralineria agli spezzati, dal gianduiotto al cioccolato speziato, ci sarà la possibilità di assaporare e acquistare prodotti genuini senza additivi né conservanti e per questo con scadenza breve. Non mancherà, infine, la famosa ed unica “oggettistica in cioccolato”. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Concluso il corso per docenti “Una culla di libri”

Și è concluso il progetto “Una culla di libri”, promosso dall’associazione ricreativa e culturale Arci Aps e condiviso da Santina Crisalli, responsabile del coordinamento delle scuole dell’infanzia comunali di Reggio Calabria, corso di formazione per le docenti delle scuole dell’infanzia comunali.

L’iniziativa – vincitrice del bando “Leggimi 0-6” 2021 e finanziato dal Centro per il libro e la lettura – è rivolta alle comunità straniere e alle famiglie italiane residenti nel comune di Reggio Calabria e mira a far avvicinare gli alunni più piccoli (fascia d’età 3-6 anni) alla lettura precoce, quale strumento idoneo a favorire lo sviluppo cognitivo dei più piccoli e il rafforzamento dei legami affettivi con gli adulti, attraverso un approccio interculturale in sinergia con le comunità straniere presenti sul territorio comunale.

Sono stati inoltre avviati progetti specifici proprio nelle scuole, con l’obiettivo di stimolare le nuove generazioni alla lettura animata.

La lettura precoce è una pratica pedagogica e culturale che si rivolge alle famiglie con bambini in età prescolare (0-3 anni e 4-6 anni) e agli educatori ed operatori dei settori educativi e socio sanitario. La lettura ad alta voce di un racconto o di una fiaba rappresenta un’attività fondamentale per aiutare lo sviluppo intellettivo, emotivo e relazione dei bambini, inoltre è una pratica che rafforza ed impreziosisce la relazione genitore-bambino.

Il progetto ha la caratteristica di essere “itinerante” con un’anima “on the road”, raggiungendo decine di famiglie e bambini di Reggio Calabria, svolgendosi nelle principali piazze e parchi giochi della città. I testi, nel corso degli incontri, non sono soltanto letti, ma anche “animati” grazie alla mimica ed alla voce di educatori esperti e di cantastorie che dialogano con i bambini ed interagiscono con loro.

La conclusione del corso di formazione per docenti, dunque, rappresenta una tappa ulteriore di un percorso che porterà, nel prossimo futuro, alla realizzazione di nuovi progetti per avvicinare i bambini insieme ai loro genitori ad altre forme culturali ed artistiche ai fini dell’inclusione socio-culturale. (rrc)

ROCCELLA JONICA (RC) – Stefano Massini in scena domenica 3 marzo con l’Alfabeto delle emozioni

Domenica 3 marzo, alle 18.30 all’Auditorium comunale di Roccella Jonica, l’attore Stefano Massini sarà in scena con l’Alfabeto delle emozioni. Lo spettacolo fa parte del cartellone della trentesima Stagione teatrale della locride curata dal Centro teatrale meridionale che vede Domenico Pantano come direttore artistico.

L’Alfabeto delle emozioni è «un monologo – prodotto da Savà Produzioni creative – che esplora la forza e la fragilità dell’essere umano. Noi siamo quello che proviamo. E raccontarci agli altri significa raccontare le nostre emozioni. Ma come farlo, in un momento che sembra confondere tutto con tutto, perdendo i confini fra gli stati d’animo? Ci viene detto che siamo analfabeti emotivi, e proprio da qui parte Stefano Massini, lo scrittore così amato per i suoi racconti in tv del giovedì sera a Piazzapulita per un viaggio profondissimo e ironico al tempo stesso nel labirinto del nostro sentire e sentirci».

«Fin da piccoli ci insegnano a non mostrare le nostre emozioni: piangere in pubblico è, ad esempio, sbagliato, aver paura dimostrazione di debolezza. A fronte della melassa che ci dicono sulle emozioni, queste vengono represse, nascoste e quando va bene considerate peccato o malattia», afferma Massini. E allora siccome le emozioni sono la risposta istintiva a ciò che ci accade, L’alfabeto delle emozioni procede come un gioco in cui Massini estrae da una scatola alcune lettere a cui sono abbinate parole e storie e da qui inizia a raccontare, in balia del caso e sostenuto da un disegno drammaturgico che intesse le storie in base alle lettere estratte (P come Paura, F come Felicità, M come Malinconia). Massini, che ha scritto lo spettacolo, trascina il pubblico in un susseguirsi di storie e di esempi irresistibili, con l’obiettivo unico di chiamare per nome ciò che ci muove da dentro, scorrendo visi, ritratti, nomi, situazioni, con l’estro e il divertimento di un appassionato narratore.

Un appuntamento imperdibile che impreziosisce una stagione teatrale costellata di successi e apprezzamento, come spiega il direttore Pantano: «Abbiamo fatto un investimento notevole per programmare e realizzare questa rassegna, ospitare spettacoli e nomi di rilievo del panorama teatrale nazionale, e il pubblico ha riconosciuto il nostro impegno trentennale e il valore delle nostre scelte».

«Dopo anni non facili per il settore – sottolinea Domenico Pantano – ora è il momento di crescere in termini di interesse e di partecipazione, soprattutto nel nostro territorio: stiamo lavorando per questo, moltiplicando le opportunità, insieme alle istituzioni, e ad altre valide realtà culturali».

La primavera si annuncia ricca ancora di nomi e immancabili appuntamenti con il cartellone del Centro teatrale meridionale, che si svolge con il patrocinio del Comune di Roccella, del Comune di Locri e dell’assessorato alla Cultura del Comune di Locri, ed è co-finanziato dall’assessorato regionale alla Cultura della Regione Calabria.

Stefano Massini è uno scrittore che ha la sua cifra distintiva nel coniugare una spiccata vena letteraria a un forte estro di narratore dal vivo; con i suoi affreschi narrativi “tocca il cuore e la mente”, emoziona e fa riflettere, creando cortocircuiti con uno stile unico. È l’unico autore italiano nella storia ad aver ricevuto un Tony Award, l’Oscar del teatro americano, (oltre ad aggiudicarsi sia il Drama League Award 2022 che l’Outer Critics Circle Award 2022). Il grande pubblico italiano lo ha scoperto con i suoi interventi raffinati e spiazzanti in televisione a Piazzapulita, e in altri programmi televisivi, come Ricomincio da Rai 3. Dal 2016 collabora con il quotidiano la Repubblica.

Divulgatore pop, graffiante, ironico, spiazzante, lontano dall’aurea dell’intellettuale autocelebrativo e elitario, è un compositore e “scompositore” di parole e di storie, indagatore delle storie quotidiane e degli stati d’animo. Le sue speciali ‘lezioni’-racconti sui libri nel talent show Amici lo hanno fatto cjonoscere e apprezzare anche dal pubblico dei giovanissimi. I suoi testi sono tradotti in 27 lingue e messi in scena da Broadway alla Comédie- Française, da registi come Luca Ronconi o il premio Oscar Sam Mendes. Qualcosa sui Lehman (Mondadori 2016) è stato uno dei romanzi più acclamati degli ultimi anni (premio Selezione Campiello, premio SuperMondello, premio De Sica, Prix Médicis Essai, Prix Meilleur Livre Étranger). I suoi ultimi libri sono Dizionario inesistente (Mondadori 2018), Ladies Football Club (Mondadori 2019), Eichmann. Dove inizia la notte (Fandango 2020) e Manuale di sopravvivenza. Messaggi in bottiglia d’inizio millennio (Il Mulino 2021). La sua nuova opera teatrale, già in corso di traduzione in molti paesi, è il monumentale Manhattan Project, affresco teatrale di oltre 5 ore sulla nascita della bomba atomica, pubblicato in Italia per Einaudi (marzo 2023). (rrc)

LOCRI (RC) – Produttività agricola e il turismo rurale, nuovo bando del Gal Terre Locridee

Produttività agricola e il turismo rurale, nuovo bando del Gal Terre Locridee con scadenza fissata al 26 marzo 2024.

Nell’ambito del Pal “Gelsomini” del Gal Terre Locridee, è stato pubblicato il bando per l’incremento della produttività agricola e del turismo rurale, relativo alla misura 16 “Cooperazione” intervento 16.2.1 – II edizione del Psr Sviluppo locale leader, “Sostegno a progetti pilota ed allo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie nel settore agroalimentare ed in quello forestale”.

L’intervento mette a disposizione risorse aggiuntive provenienti dalla Regione Calabria per l’azione 2.2 “Promuovere l’integrazione e l’innovazione”, intervento 2.2.1.

Da bando, sono ammissibili interventi in diverse aree tematiche: incremento della produttività agricola e valorizzazione delle risorse (rinnovamento varietale, nuove tecniche colturali, corretta alimentazione e benessere degli animali, tecnologie d’avanguardia, biotecnologie sostenibili); innovazioni tecnologiche di prodotto e processo delle filiere (ottimizzazione dei processi produttivi, qualità, sicurezza e tracciabilità dei prodotti, valorizzazione energetica); innovazioni gestionali delle filiere (integrazione orizzontale e verticale, sviluppo di sistemi distributivi, commerciali, promozionali e di marketing); tutela genetica della biodiversità della Locride (valorizzazione della biodiversità, tecniche e sistemi di gestione del suolo, valorizzazione di specie animali a rischio erosione genetica). La dotazione finanziaria è di 600.000 euro.

Sono ammessi a presentare domanda per ottenere il sostegno le aggregazioni composte da imprese del settore agricolo o agroindustriale, in forma singola o associata, organizzazioni di produttori, organismi interprofessionali, organismi di ricerca e/o sperimentazione, incluse le università, soggetti pubblici e/o privati proprietari e gestori di boschi e loro associazioni.

L’aggregazione deve comunque obbligatoriamente prevedere la presenza di un organismo di ricerca o/e sperimentazione pubblico o privato.

Sul sito del Gal Terre Locridee, www.galterrelocridee.it, è possibile prendere visione del bando completo. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Il Garante comunale dei diritti dei detenuti incontra i sindacati di polizia penitenziaria

Il Garante comunale dei diritti delle persone private della libertà personale, l’avvocato Giovanna Russo ha incontrato i sindacati di polizia penitenziaria all’interno del progetto per la creazione di un welfare penitenziario.

Nella giornata di martedì, a Palazzo San Giorgio, l’incontro con i sindacati di polizia penitenziaria (Daniela Iiriti e Fabio Viglianti per il Sinappe, Maurizio e Silvio Policaro per l’Osapp e Massimo Musarella per l’Uspp) per trattare temi di particolare interesse relativi ai due istituti penitenziari insistenti sul territorio reggino.

I rappresentanti sindacali, in uno spirito di piena collaborazione e condivisione con l’indirizzo offerto dalla Garante, hanno inteso cristallizzare i lavori del tavolo all’interno di un documento permanente, finalizzato al raggiungimento di obiettivi comuni volti a garantire sicurezza e trattamento, non trascurando il fondamentale valore del corpo di polizia penitenziaria.

La proposta della garante Russo, antesignana in tal senso nel “pianeta carceri”, è stata pienamente accolta dalle parti che si sono impegnate nella redazione “a più mani” del primo Protocollo G2P.

«Un documento d’intenti chiari e trasparenti per rendere gli istituti penitenziari una “casa di vetro”», ha commentato l’avvocato Russo, citando un’espressione dalla stessa coniata. «Un luogo in cui sia finalmente visibile l’operato della polizia penitenziaria – ha proseguito la Garante – e se ne possa dare valore proprio in virtù di quell’imprescindibile dialogo in trasparenza e lealtà istituzionale. La polizia penitenziaria, dunque, non solo quale garante della legge, dell’ordine e della sicurezza, ma fondamentale presidio al fine di restituire “cittadini consapevoli” alla società».

I sindacati hanno confermato, nel corso dell’incontro, gli intenti ed anche i risultati già da diverso tempo perseguiti dall’ambizioso progetto portato avanti dall’ufficio del garante comunale. Un esempio per tutti è rappresentato dai risultati raggiunti nell’ambito della sanità penitenziaria, il cui nuovo modello ha saputo mettere in rete e far dialogare tutte le istituzioni interessate. Un tavolo tecnico operativo che ha portato Arghillà a una profonda revisione organizzativa.

Nel pomeriggio di martedì, inoltre, si è discusso anche di “formazione del personale, costruzione di un sistema di rete per la migliore risoluzione di problematiche ataviche che incidono in modo diretto sul territorio libero e non”.

La volontà espressa dall’avvocato Russo è quella di «rendere l’ufficio del garante comunale sempre più di prossimità, di studio e di conoscenza delle problematiche che affliggono le carceri e si ripercuotono sui detenuti in primis, ma anche sulla qualità della vita della polizia penitenziaria. Molto dovrà essere fatto – ha concluso l’avvocato Russo – e il compito è arduo. Ma l’incontro ha l’ambizione di creare un modello virtuoso, che sia d’ispirazione per finalità cui tutti dovranno concorrere. Una filosofia che tende a costruire una società migliore, garante dei diritti di tutti, seguendo gli irrinunciabili passi e sacrifici dei tanti uomini e donne della giustizia». (rrc)