In Calabria arriva il musical “Mare fuori”, 5 date fra Reggio Calabria e Cosenza

Reggio Calabria e Cosenza si preparano ad accogliere il musical “Mare Fuori”, trasposizione della amatissima serie tv Rai-Picomedia, che sta riscuotendo già un enorme successo. Il debutto a Napoli, con tutte le date partenopee del 2023 sold-out e l’aggiunta di nuove, prima di sbarcare in Calabria con il tour di gennaio. E anche a Cosenza, viste le numerose richieste, è stata già aggiunta una terza data.

Il nuovo spettacolo teatrale, diretto da Alessandro Siani, prodotto da Best Live e distribuito per la Calabria da L’Altro Teatro, sarà al Teatro Cilea di Reggio Calabria martedì 23 gennaio e mercoledì 24 gennaio alle ore 21.00, al Teatro Rendano di Cosenza venerdì 26 gennaio (ore 20.30), sabato 27 gennaio (ore 20.30) e domenica 28 gennaio (ore 18.30).

Ben 22 i protagonisti del musical, tra i famosi attori della serie e alcuni volti nuovi come il cantante Andrea Sannino nel ruolo dell’educatore del carcere e il ballerino Mattia Zenzola, vincitore dell’ultima edizione di Amici. Nel cast la star Maria Esposito (Rosa Ricci), Antonio Orefice (Totò), Giuseppe Pirozzi (Micciarella), Enrico Tijani (Dobermann), Antonio D’Aquino (Milos), Giulia Luzi (la direttrice). E ancora: Carmen Pommella, Emanuele Palumbo, Leandro Amato, Antonio Rocco, Christian Roberto, Giulia Molino (reduce dal format “Amici” e da “Sanremo giovani”), Bianca Moccia, Angelo Caianiello, Pasquale Brunetti, Yuri Pascale Langer, Sveva Petruzzellis, Anna Capasso, Fabio Alterio, Benedetta Vari. I biglietti sono in vendita sul circuito Ticketone.

Il successo fenomenale di Mare Fuori diventa dunque una nuova sfida musicale, con i brani originali della serie e non solo. La location è il carcere minorile di Nisida, si narra in modo profondo e crudo la vita di un gruppo di ragazzi all’interno di un istituto penitenziario. Dietro le sbarre, guardando oltre, si affaccia un mare libero e immenso, una sorta di sogno, di miraggio. La detenzione è ancora più dura guardando il “Mare fuori”. La versione teatrale riproporrà i temi al centro della fiction: le motivazioni che hanno portato in carcere i ragazzi, la famiglia distrutta nei suoi valori primordiali, la lotta fra bande, la delinquenza beffarda che trascina una persona non “adulta” a fare determinate scelte. Si tratta di riflettere su una sorta di gioventù bruciata, figlia di un destino amaro e inaccettabile.

La direzione musicale è del maestro Adriano Pennino, le coreografie di Marcello e Mommo Sacchetta, scenografie di Roberto Crea e i costumi di Eleonora Rella.

“Mare fuori il Musical rientra nella Rete di Distribuzione “L’altro teatro” è co-finanziato con risorse Psc Piano di Sviluppo e Coesione 6.02.02 erogate ad esito dell’Avviso “Programmi di Distribuzione Teatrale” della Regione Calabria – Dipartimento Istruzione Formazione e Pari Opportunità – Settore Cultura”. (rcs)

REGGIO CALABRIA – Arriva la Casa della Befana: spettacoli, musica, cinema e letture animate

Babbo Natale torna a casa ed ecco che arriva la Befana. Dopo il successo dei giorni scorsi all’interno della Villa Comunale di Reggio Calabria, il Villaggio di Babbo Natale si trasforma in Casa della Befana.

La strega più dolce che ci sia è pronta ad accogliere le famiglie reggine desiderose di trascorrere un paio d’ore all’insegna del divertimento.

Giovedì 4 e venerdì 5 (pomeriggio) e sabato 6 gennaio (mattina) la Casa della Befana vi aspetta per trascorrere insieme gli ultimi giorni di festa con tantissime attività tra cui giochi, laboratori, musica, animazione, letture animate, spettacoli e cinema.

Oggi alle ore 17:00 in programma il film “La tela di Carlotta”, a seguire, alle ore 18:30 i personaggi e le mascotte di Frozen animeranno il villaggio dedicato alla Befana.

Venerdì 5 gennaio alle 17:00 sul “grande schermo” della Villa Comunale verrà proiettato “Mamma ho perso l’aereo” e alle 18:30 lo spettacolo dell’Uomo Palla a cura del “Cerchio Magico”.

Il programma della Casa della Befana si chiuderà sabato 6 con un grande spettacolo di magia, ideato dall’associazione “GiocoleReggio” (ore 11:30).

Prevista inoltre per oggi un’abbondante nevicata dagli effetti speciali che stupirà il pubblico di ogni età.

Con un tocco di scopa, la Villa Comunale Umberto I riprenderà quindi vita e le vie della centralissima area verde si coloreranno nuovamente con decine e decine di calze e giochi per tutti, grandi e piccini. (rrc)

REGGIO CALABRIA – La Uil Scuola Rua lancia l’allarme sui precari

Più di 3mila assistenti amministrativi e tecnici sono senza contratto dal 1° gennaio 2024. Per i collaboratori scolastici il contratto terminerà il 15 di aprile. Migliaia di docenti e Ata supplenti sono senza stipendio da quasi 4 mesi. A mettere in fila le criticità inaccettabili di tempi e stipendi è il Segretario territoriale Uil Scuola Rua Reggio Calabria, Luca Scrivano.

Con le recenti disposizioni ministeriali è stato stabilito che i contratti di 5.739 collaboratori scolastici – assunti nell’ambito dei progetti del Pnrr e dell’Agenda Sud – saranno prorogati fino al 15 aprile 2024. Tuttavia, 3.166 assistenti amministrativi e tecnici, anch’essi assunti per le stesse finalità, si ritrovano senza contratto dal 1° gennaio 2024.

«Si tratta di una discriminazione inammissibile – afferma il segretario – come Uil Scuola Rua rivendichiamo la proroga, per tutto il personale Ata, di tutti i contratti terminati il 31 dicembre 2023 fino al 30 giugno 2024. Sarebbe un primo intervento, anche se non risolutivo, sia a sostegno delle legittime aspettative del personale precario che per le scuole, sempre più oberate di adempimenti burocratici».

«Per il personale Ata – sottolinea Scrivano – visto il sovraccarico del lavoro a cui è sottoposto, è ormai indispensabile un intervento legislativo per avviare un piano straordinario di immissioni in ruolo e per l’ampliamento dell’organico, anche al fine di rendere stabile l’attuale organico aggiuntivo. Sui supplenti senza stipendio, infine, stiamo assistendo ad uno scarica barile. Invece di cercare il colpevole, il ministero si assuma la responsabilità e sani questa intollerabile situazione. Non è possibile che un cavillo burocratico e organizzativo impedisca il regolare pagamento di coloro che, con impegno e dedizione, lavorano tutti i giorni ed hanno diritto ad essere retribuiti», conclude il segretario. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Milia (Fi): «Tapis roulant già chiuso dopo i grandi annunci»

«Dopo un giorno dall’annuncio in pompa magna del Sindaco Falcomatà della riapertura al pubblico e la rimessa in funzione del tapis roulant, questa è la situazione che si presenta alla città: cancelli di nuovo sbarrati, tapis roulant fermo e cittadini delusi».

Con queste parole il capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale, Federico Milia, denuncia il cambio di rotta dell’ Amministrazione Falcomatà: dalla riapertura al pubblico del tapis roulant alla sua chiusura non sono trascorse neppure 24 ore.

«È vergognoso illudere i cittadini, proclamando riaperture che non sono oggettivamente reali, al solo scopo di distrarli dalla verità, una verità che stiamo cercando in tutti i modi di portare alla luce, in consiglio comunale come per strada, in mezzo alla gente», prosegue il consigliere.

«Ieri ho condiviso la soddisfazione per il risultato ottenuto dopo mesi di richieste, interrogazioni, solleciti presso gli uffici competenti, riproponendo sui social un video che realizzai il 12 luglio per denunciare la chiusura del tapis roulant in piena stagione estiva», dichiara Milia nella nota.

«Ma le soddisfazioni per il lavoro svolto, ai tempi dell’ Amministrazione Falcomatà, ahimè, durano poco: oggi 4 gennaio, alle ore 13, a distanza di un giorno dall’annuncio della sua riapertura, i cancelli del tapis roulant sono chiusi. Vedo dietro quel cancello tutta la disillusione di una città ferma, come quel tappeto che non si muove», conclude amareggiato Milia. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Reggio Christmas City, eventi che incantano a Palizzi e Bagnara

Il nuovo anno a Palizzi Marina si apre con la musica di “Reggio Christmas Voices”, l’evento promosso dalla città Metropolitana di Reggio Calabria, attraverso Svi.Pro.Re., inserito nel programma di “Reggio Christmas City”.

In uno dei paesi più belli della Costa dei Gelsomini, è andato in scena un recital lirico con le voci degli artisti del Coro Lirico Siciliano, Alberto Munafò, Lorenzo Papasodero e Federico Parisi accompagnate al pianoforte da Francesco Allegra.

Un viaggio nelle più suggestive e intime pagine della tradizione musicale natalizia e della canzone italiana del Novecento.

All’interno della chiesa del Santissimo Redentore le voci degli artisti del Coro Lirico Siciliano hanno commosso l’intero pubblico presente. Un concerto dalle grandi emozioni, un viaggio in musica tra le più celebri pagine del ricco e celebre repertorio nel Novecento italiano musicale: da artisti come Tosti a De Curtis, da Leoncavallo a Bixio. Arte, storia, musica le componenti del Gran Galà Lirico che ha avuto come protagonisti le tre voci tenorili di Munafò, Papasodero e Parisi.

«Grazie al preziosissimo contributo della Città Metropolitana di Reggio Calabria e all’impegno di Svi.Pro.Re. – ha dichiarato il primo cittadino di Palizzi Umberto Nocera – l’intera comunità ha beneficiato di un evento culturale di altissimo livello. Dopo il Concerto di Natale del 29 dicembre che ha visto protagonisti i fratelli Tirotta, nella serata di ieri tre magnifiche voci tenorili del Coro Lirico Siciliano hanno deliziato un pubblico in visibilio presso la chiesa del Santissimo Redentore a Palizzi Marina. È stata una serata a dir poco sublime – conclude il sindaco Nocera – che ha registrato una standing ovation da parte del pubblico ad ogni brano eseguito. Rivolgo il nostro doveroso ringraziamento al Sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà e all’amministratore unico di Svi.Pro.Re. Michele Rizzo».

Soddisfatto anche il vicesindaco di Palizzi Stefano D’Aguì. «I talenti del nostro amato sud racchiusi nelle voci del Coro lirico siciliano. L’arte è un nostro diritto, la cultura è un bene comune primario. Senza siamo il nulla. Grazie alla Città Metropolitana di Reggio Calabria , alla Svi.Pro.Re. e a Monsignore Canonico Leone Stelitano ieri sera abbiamo respirato arte».

Il Coro Lirico Siciliano, Oscar della Lirica 2017, è una realtà che in pochi anni si è imposta nel panorama musicale, teatrale, sinfonico e lirico nazionale, divenendo il coro ufficiale delle due maggiori stagioni liriche della Sicilia, il Taormina Festival (ex Taormina Arte) e il Luglio Musicale Trapanese Ente di Tradizione. Collabora con il Teatro Massimo “Vincenzo Bellini”, il Teatro Comunale di Bologna, L’Orchestra Sinfonica Siciliana, Festival Internazionale della Musica di Macao – Cina, China Opera Festival.

Altro straordinario successo del Natale targato Città Metropolitana è la Festa del Torrone di Bagnara Calabra. «Un evento organizzato con lo scopo di promuovere le eccellenze enogastronomiche del nostro territorio come il torrone, il pesce, il pane di Pellegrina, il miele e lo zafferano, con la proficua collaborazione degli Enti del Terzo Settore, associazioni, e attività economico-produttive, che sono state coinvolte attraverso la pubblicazione di un apposito bando – ha commentato l’Assessore allo Sviluppo Economico di Bagnara Paolo Gramuglia – Un’altra occasione per fare rete con il tessuto economico del nostro territorio e il mondo dell’associazionismo, che ha già prodotto anche di recente importanti risultati in termini di promozione turistica e sviluppo economico per la nostra cittadina».

L’obiettivo della Svi.Pro.Re. è quello di coinvolgere, nelle prossime festività natalizie, attraverso un numero maggiore di eventi, anche gli altri paesi del territorio metropolitano per promuovere e valorizzare l’intera provincia, con eventi culturali di vario tipo. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Procedono i lavori per il completamento del tapis roulant con la galleria e l’ascensore

Proseguono i lavori per la manutenzione ed il completamento del tapis roulant di Reggio Calabria. Ieri mattina il sindaco Giuseppe Falcomatà ha effettuato un sopralluogo lungo il sistema ettometrico cittadino che collega, nella parte centrale della città, il Lungomare Falcomatà fino a via Reggio Campi ed al Monastero della Visitazione. Con il primo Cittadino c’erano il vicesindaco Paolo Brunetti, ed i tecnici impegnati nei due interventi, Claudio Brandi e Paolo Giustra.

Nei mesi passati il tapis di via Giudecca, grazie ad un intervento finanziato nell’ambito della programmazione Pon Metro, è stato interessato da importanti lavori di efficientamento e manutenzione straordinaria che hanno già determinato la completa rifunzionalizzazione di tutte le rampe, oltre che un risparmio in termini energetici ed economici, ed un miglioramento generale del funzionamento della struttura. Una parte dei fondi previsti rimarrà disponibile, a completamento lavori, per la successiva manutenzione ordinaria. Interventi specialistici e articolati per garantire, tra l’altro, i parametri di sicurezza rispetto alle attuali normative.

«In questi anni – ha spiegato Falcomatà – giustamente i cittadini hanno criticato il malfunzionamento del tapis roulant, molto discontinuo. Possiamo annunciare, come hanno potuto vedere i cittadini da diversi giorni, che oggi finalmente tutti i tappeti, sia in salita che in discesa, sono perfettamente funzionanti, grazie al completamento dei lavori di manutenzione ed all’ulteriore intervento previsto con i Patti per il Sud».

«Voglio ringraziare i rup Paolo Giustra e Claudio Brandi. Ancora qualcosa dovrà essere fatta: ad esempio la sostituzione dei neon, ormai antiquati, con delle lampade a led molto più funzionali. Completato l’efficientamento energetico resta ancora del lavoro. Oggi abbiamo visto come stanno proseguendo i lavori all’interno della galleria che porta agli ascensori che conducono agli ascensori che consentono di raggiungere il Monastero della Visitazione».

«La cittadinanza – chiude il primo cittadino – può quindi rendersi conto di quanto vada avanti un cantiere che è meno visibile in città ma i cui lavori stanno procedendo. Manca soltanto l’ultimo tratto, continueremo a seguire i lavori fino alla fine, in modo che questo strumento di mobilità alternativa in città possa essere perfettamente funzionante».

L‘intervento di completamento del tapis roulant, nel tratto che va da via Filippini a via Reggio Campi, è finanziato coi Patti per il sud per un importo complessivo di 500.000 euro.

L’intervento, in particolare, riguarda due tratte: una orizzontale, attraverso una galleria artificiale e un tratto verticale, costituito da un ascensore in uscita su via Reggio Campi, all’altezza dello slargo delle storiche Tre Fontane, che sarà anch’esso riqualificato al termine dell’intervento con il posizionamento degli storici delfini bronzei. Esternamente sono state realizzate delle scale di collegamento tra via Filippini e via Possidonea, con una piazzetta, degli spazi a verde, illuminazione e arredo urbano. (rrc)

REGGIO CALABRIA – L’iconica Regina Schrecker in città per un concorso per le scuole

L’associazione culturale “Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere” di Reggio Calabria, ad inizio 2024 accoglie l’iconica figura della moda Regina Schrecker a Reggio per presentare un concorso per le scuole.

Il presidente Muse prof. Giuseppe Livoti, fa presente, come ancora vive il ricordo del 2017, anno in cui la popolare star della moda internazionale ha ricevuto il Premio Nazionale Muse regalando alla città un momento di grande confronto con una donna che è stata ed è ancora oggi simbolo pop di arte, bellezza, cultura.

Regina Schrecker esordisce da giovanissima come top model, quando sfila sulle passerelle dei grandi maestri dell’alta moda a Roma, Firenze e Parigi. Mitteleuropea per formazione e background culturale, cosmopolita ed internazionale per educazione, artista per tradizione ed eredità familiare, è in Italia, a Firenze, che scopre la sua vera, grande passione: creare moda. Entrata nel fashion system, come modella, durante il suo primo anno di studio alla Cattolica di Milano (Lingue, Storia dell’Arte e del Teatro), lavora poi anche in Rai per molti indimenticabili “Caroselli” a fianco di Johnny Dorelli, Enzo Jannacci e Walter Chiari.

Eletta “Lady Universe”, dopo qualche anno vissuto intensamente sotto le luci della ribalta, decide di fare il grande salto da “oggetto” a “soggetto” e debutta come free-lance fashion designer. La sua moda, lanciata come griffe nel 1980, raggiunge in poco tempo i massimi livelli e Regina diventa ben presto una delle giovani speranze della moda italiana.

È un modello del vestire anticonformista, modernissimo e al contempo ricco delle suggestioni legate alle antiche tradizioni, una moda sempre all’avanguardia ed estremamente raffinata. Nel 1983, di passaggio a New York, ritrova l’amico di sempre, il grande pop artist Andy Warhol, che le dedica, in ricordo della loro amicizia, una straordinaria coppia di ritratti che diventano le “icone” della sua griffe, e la fotografa per la copertina della rivista “Interview”. Nell’85 chiede ad Arnaldo Pomodoro di “scolpire” la bottiglietta del suo profumo: la forma della scultura, triangolare, ricorda la piramide di Cheope, con tutti i suoi segreti e misteri. Negli anni ’90, si dedica ai mercati emergenti, i paesi dell’Est e dell’Oriente: Regina Schrecker è una delle prime griffe che a portare il messaggio della moda italiana in paesi come la Russia, l’Ucraina, la Repubblica Ceca, il Giappone e la Cina fino ad Ulan Bator, capitale della Mongolia. Nel 2000 crea i costumi teatrali per “Madama Butterfly”, opera lirica presentata al Festival Puccini di Torre del Lago e successivamente in tournée mondiale, fino a rappresentare l’Italia all’Expo Internazionale di Aichi/Nagoya (Giappone 2005). Sempre attiva anche nel mondo dell’arte e del teatro, ha realizzato i costumi di scena per il “Rigoletto” di Verdi al Teatro Carlo Felice di Genova (2013) e ha esposto la sua opera “Out of the Mirror” al Museo d’Arte Contemporanea Italiana in America (Palazzo Merati), in concomitanza con la 55ima Biennale di Venezia (2013).

In visita a Reggio Calabria oltre ad ammirare le bellezze storico-artistiche del territorio tra Scilla, Chianalea, Bagnara e naturalmente la nostra città, accompagnata da Livoti, la Schrecker si è potuta confrontare col presidente Muse per lanciare al Sud un contest che sta per concludersi il 20 gennaio in quel di Rovigo. “Regina Schrecker Andy Warhol Fashion e Pop Art in Villa Morosini” è l’ultima grande mostra che ha presentato un binomio indissolubile che si era instaurato tra Andy Warhol e Regina Schrecker tra gli anni ’70 e ‘80. Presso la nota villa, sono esposte ben due le opere che il Maestro realizzò ritraendo la splendida modella e stilista, conosciuta a New York. Proprio attorno a queste due opere si è snodato il percorso artistico di esaltazione dell’arte di Andy Warhol e di Regina disegnando una rima stilistica di rara bellezza in una location di eccezione, sulle sponde del Po. Alcune tra le più emblematiche opere dell’artista (da Elvis a Marylin, da Liz Taylor a Liza Minelli) hanno dialogato in modo empatico con i modelli di alta moda prodotti e firmati Regina Schrecker. Una mostra dove si può notare la figura di Regina che ha ispirato anche altri artisti come un ritratto che Jean-Michel Basquiat le fece su un piatto del mitico Toulà (il primo gruppo italiano che portò l’alta ristorazione in Europa, negli anni ’60) e la boccetta di profumo della Maison Schrecker, disegnata da Arnaldo Pomodoro.

L’associazione culturale “Le Muse” sarà portavoce e promotrice del contest “Regina Schrecker: students in pop art” ovvero un concorso aperto alle scuole di primo e secondo grado che permetterà agli alunni di caratterizzare graficamente o con oggetti di recupero delle sagome artistiche progettate dalla nota stilista facendo così un vero e proprio atto creativo condiviso. Livoti dichiara di essere contento di promuovere e portare avanti tale contest poiché si è tenuto già in Veneto e dunque, saremo proprio noi al Sud a riunire l’Italia del mondo della scuola e della creatività incoraggiando a quella manualità che caratterizza l’operato della nota stilista. Presto coinvolgeremo l’assessorato alla pubblica istruzione del Comune di Rc ed i dirigenti scolastici di tutta la provincia affinchè ci possa essere un messaggio che coinvolga più realtà con una premiazione finale ed una mostra collettiva con le opere dei giovani artisti che avranno partecipato. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Chiude con successo l’Allegria festival

Lo scorso 30 dicembre si è conclusa la seconda edizione dell’Allegria Festival, manifestazione promossa e ideata dall’associazione “Calabria dietro le quinte Aps” e sostenuta dal Comune di Reggio Calabria nell’ambito del progetto “ReggioFest2023: cultura diffusa” e cofinanziata a valere sul Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo della “Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura” e dalla Regione Calabria “Fondo nazionale per le politiche giovanili” – Linea 2.

Un ricco programma artistico che, dal 18 novembre al 30 dicembre 2023, ha coinvolto 10 periferie della città di Reggio Calabria (Gebbione – Santa Caterina – San Brunello – Trabocchetto – Oliveto – Sant’Elia – Rione San Giorgio Extra – Catona – Pentimele – Sbarre) creando momenti di animazione e socializzazione attraverso la realizzazione di eventi di spettacolo dal vivo (13 spettacoli), formazione (3 workshop/laboratori) e due iniziative di trekking urbano al fine di riscoprire i siti culturali e archeologici del territorio reggino. Volti noti del cabaret e della stand-up comedy si sono esibiti in spazi teatrali poco conosciuti (teatro San Bruno; sala Allegra Tribù) della periferia: la comica Laura Formenti da “Colorado” e “Comedy central”, Giancarlo Barbara direttamente da “Zelig”, l’attrice Roberta Paolini con il teatro visual della “Supercasalinga”.

Tanti gli eventi teatrali e musicali per ragazzi e bambini con lo spettacolo “Piccole paure per tutte le età” della compagnia Spazio teatro, la favola di Collodi reinterpretata nello spettacolo “Una famiglia intera di pinocchi” della compagnia “Isola di Confine”, le performance coinvolgenti degli artisti di strada “Cantagiro barattoli” con le marionette danzanti, le bolle e i numeri divertenti di Mister I, il circo di Mister big Circus, le performances di giocoleria e fuoco della compagnia Giocolereggio, i burattini del “Mostro mangiacolori” con l’attrice Daniela Castiglione e la musica napoletana con il gruppo reggino “Partenope”.

Non sono mancati eventi natalizi con lo spettacolo “Ciuffo e Pepper e la mongolfiera dei desideri”, il teatro di figura “Natale con i tuoi” con i burattini di Bambabambin Puppet Theatre e l’evento speciale della Mongolfiera steampunk al parco commerciale le Ninfee con animazione, photo-boot e l’utilizzo dei Visori di realtà virtuale. Spettacoli ma anche tanta formazione nel campo dello spettacolo per giovani dai 15 ai 34 anni con i workshop di teatro comico con gli attori nazionali Rocco Barbaro, Gennaro Calabrese, Gigi Miseferi e ancora, lo stage di Burlesque con la ballerina reggina Samuela Piccolo.

La manifestazione inoltre, è stata integrata a percorsi di trekking urbano e laboratori per riscoprire i siti archeologici della periferia della città come l’area archeologica della Collina degli Angeli a Trabochetto e i fortini di Pentimele.

«Anche quest’anno, siamo riusciti a regalare tanti sorrisi alle periferie reggine attraverso un festival diffuso che mira a promuovere i vari generi artistici dello spettacolo dal vivo e, in particolare, dell’arte di strada, con la partecipazione di artisti e compagnie nazionali e locali – afferma il presidente di Calabria dietro le quinte Giuseppe Mazzacuva -. Significativo è stato il coinvolgimento delle comunità locali e dei giovani attraverso l’attivazione di una rete culturale con enti associativi ed istituzionali presenti sui territori della periferia urbana. Siamo già all’opera per il 2024 con l’organizzazione della decima edizione del Festival Nazionale del cabaret Facce da bronzi. Vi aspettiamo a teatro». (rrc)

Reggio Calabria piange la scomparsa del dottor Antonino Nicolò

Addio al luminare Antonino Nicolò. La città di Reggio Calabria piange il primario. «Il Grande ospedale metropolitano “Bianchi Melacrino Morelli” di Reggio Calabria – è scritto in una nota- esprime il più profondo cordoglio e la più sincera vicinanza ai familiari del dr. Nino Nicolò, già primario della Neonatologia di questo Ospedale».

Al dr. Nicolò, «in occasione del concerto di fine anno del 30 dicembre, il G.O.M. ha conferito una riconoscimento alla carriera con la seguente motivazione: “Ha contribuito in modo importante a porre le basi, negli anni ’70, ed a sviluppare la Neonatologia, specialità all’epoca quasi sconosciuta, allevando con grande competenza e garbo i professionisti che oggi continuano la sua opera caratterizzata dalla grande umanità cui ha sempre improntato il suo rapporto con i familiari dei piccoli pazienti, elemento essenziale nell’attività diagnostica e terapeutica”».

Continua l’ospedale: «Ieri mattina, il Collegio di Direzione del G.O.M., convocato in seduta straordinaria, al fine di rendere omaggio all’illustre Collega, ha disposto che venga allestita la camera ardente nella Aula “Spinelli” del presidio “Riuniti”, aperta ieri fino alle 20.00, e oggi dalle 9.00 alle 13.00. I funerali si terranno oggi, 4 gennaio, alle ore 15.00, alla Chiesa di San Giorgio al Corso».

«Angelo salvifico per migliaia di neonati che devono la vita alla sua professionalità ed alla sua straordinaria dedizione alla cura del prossimo. L’intera cittadinanza di Reggio Calabria piange addolorata la scomparsa del Dottor Antonino Nicolò, il medico dei bambini, storico fondatore e primario del reparto di Neonatologia agli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria, oggi Grande Ospedale Metropolitano, per decenni pilastro insostituibile di una delle eccellenze della sanità cittadina e regionale». Così in una nota il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà esprime sentimenti di cordoglio per la scomparsa del medico reggino.

«In pensione da qualche anno – ha continuato il sindaco – il Dottore Nicolò è stato per lungo tempo un riferimento della comunità medica e scientifica, non solo a Reggio Calabria, ma in tutta Italia. Medico illuminato, attento ricercatore, capace di unire la sua straordinaria esperienza alla capacità di innovare, utilizzando al meglio le più moderne tecnologie al servizio della medicina sui neonati. Negli ultimi decenni Nicolò è stato un vero e proprio modello per generazioni di medici che si sono avvicendati nel reparto da lui fondato, attingendo alle competenza, alla professionalità ed alla straordinaria umanità che il primario aveva acquisito nel corso della sua lunga e brillante carriera scientifica. Recentemente era stato insignito dal Gom di un riconoscimento alla carriera, che rimane un segno indelebile dell’enorme affetto che la comunità reggina ha sempre tributato nei suoi confronti».

«Alla sua famiglia e a quanti in questi decenni hanno avuto la fortuna di incontrarlo nel corso della sua attività giungano sentimenti di sincero cordoglio da parte delle Amministrazioni comunale e metropolitana. Reggio Calabria – conclude il sindaco – non dimenticherà l’esempio di un uomo che ha saputo fare del suo lavoro una vera e propria missione. Da sempre al servizio della sua comunità, angelo salvifico per migliaia di neonati che devono la loro vita alla sua professionalità ed alla sua straordinaria dedizione alla cura del prossimo».

Si unisce al cordoglio anche il consigliere comunale Massimo Ripepi. «Non avrei mai voluto scrivere queste righe di cordoglio e di commiato perché per tutti noi che l’abbiamo conosciuto e amato, il Dott. Nino Nicolò, o Ninì come lo chiamavamo, ha rappresentato un punto di riferimento stabile e sempre presente, unico e inimitabile – dice Ripepi – Non esisteva ora del giorno e della notte che, nonostante in pensione da molti anni e con importanti esiti di una grave malattia, non rispondesse al telefono per portare avanti la sua missione di clinico d’eccellenza che ha salvato migliaia di vite non solo di neonati e bambini in età pediatrica. Ciò che desidero consegnare a queste righe, non tanto di cordoglio quanto di amorevole saluto, è piuttosto l’affetto fraterno che ha legato Ninì a tutta la mia famiglia, fin dal tempo dei giochi di quartiere nella Repubblica di Sbarre con mio padre Lillo. Prendiamo tutti esempio dalla vita di Ninì, uomo, rheggino e sublime professionista, unico e inimitabile, gigante della morale e dell’etica che ha dedicato ai pazienti e al prossimo tutta la sua esistenza. Ciao Ninì che il Signore Gesù Cristo ti accolga tra le sue braccia, adesso ti potrai riposare nella gioia e nella pace. Ti vogliamo bene e ci mancherai tantissimo». (rrc)

PALMI (RC) – Domani sera al Teatro “Manfroce” il Concerto di Capodanno

Il concerto di Capodanno. Domani sera alle 21,15 il Teatro “Manfroce” di Palmi, costruito negli anni 50 del secolo scorso dall’imprenditore Rocco Sciarrone e riaperto dopo 25 anni di forzata chiusura, ospiterà la grande orchestra sinfonica di Odessa che si esibirà con il celebre pianista italiano, di origini calabresi, Giuseppe Albanese.

L’appuntamento è di indubbia rilevanza considerata la presenza dei musicisti ucraini provenienti dalla città storicamente più importante, per storia, tradizioni, monumenti e rapporti culturali del Mar Nero, oggetto peraltro nelle ultime settimane di pesanti bombardamenti da parte delle forze armate russe.

Il concerto vedrà l’esecuzione delle più famose musiche di Strauss e, da parte del pianista Albanese, del concerto per pianoforte di Schumann. Gli orchestrali e il pianista terranno uno spettacolo di due ore per il quale è già sold out.

«E’ un appuntamento di elevato interesse musicale e culturale – spiega Antonio Gargano, presidente dell’Associazione “Amici della musica” di Palmi – che ci consentirà di viaggiare nel tempo con le note di compositori che hanno fatto la storia della musica. E’ per noi un onore ospitare Giuseppe Albanese e l’orchestra sinfonica di Odessa che suoneranno insieme travolgendoci – ne sono certo- con la loro bravura artistica». (rrc)