A febbraio arriva a Reggio e a Catanzaro Massimo Ranieri

Il 16 e 17 febbraio arriva, a Reggio e Catanzaro, Tutti i sogni ancora in volo, il tour di Massimo Ranieri.

L’evento è organizzato da Gf Entertainement e L’Altro Teatro.

Ideato e scritto da Edoardo Falcone e Massimo Ranieri, riparte il viaggio di Massimo Ranieri, insieme al suo pubblico, con il nuovo spettacolo. Dopo oltre 800 repliche di Sogno e son desto ecco un’ altra straordinaria avventura tra canto, recitazione, brani celebri, sketch divertenti e racconti inediti. 

Tra le tante canzoni ci sarà anche il brano vincitore del Premio della critica a Sanremo 2022, “Lettera di la dal mare”. In scaletta bellissimi inediti scritti per Ranieri da alcuni grandi cantautori italiani tra i quali: Pino Donaggio, Ivano Fossati, Bruno Lauzi, Giuliano Sangiorgi e molti altri; brani che fanno parte del suo nuovo album, che ha lo stesso titolo dello spettacolo, uscito il 18 novembre scorso, che porta la firma della produzione musicale di Gino Vannelli. Anche questa volta ci sarà un Massimo al 100%, che offrirà al suo pubblico tutto il meglio del suo repertorio più amato e prestigioso.

Lo spettacolo si veste di una nuova veste scenografica, l’organizzazione generale della produzione è di Marco De Antoniis, con una band di musicisti inedita dove possiamo trovare al pianoforte Seby Burgio, alle tastiere e voce : Giovanna Perna, al basso Pierpaolo Ranieri, alla batteria Luca Troll, percussioni di Arnaldo Vacca, alle chitarre Andrea Pistilli e Tony Puja, violino e voce: Valentina Pinto e ai fiati troviamo il sax di Max Filosi e la voce e il sax di Cristiana Polegri. (rcz)

A Reggio e Roccella in scena “Persone naturali e strafottenti”

Il 25 e 26 novembre, a Reggio e Roccella Jonica in scena lo spettacolo Persone naturali e strafottenti, la tragicommedia cruda, poetica ed esilarante del maestro Giuseppe Patroni Griffi.

Si tratta di un grande appuntamento per la rassegna del Centro Teatrale Meridionale, diretto da Domenico Pantano. Venerdì 25 novembre, lo spettacolo andrà in scena all’Auditorium “Zanotti Bianco” di Reggio Calabria, per il Progetto ReggioFest Cultura diffusa 2022.

n replica il giorno dopo, sabato 26 alle 21.00, allAuditorium comunale di Roccella Jonica, nell’ambito della XXX Stagione teatrale della Locride 2022-2023.

Un’opera del 1973 che viene riproposta oggi in un nuovo allestimento per la regia di Giancarlo Nicoletti, con un cast d’eccezione, non convenzionale e proveniente da mondi teatrali diversi: Marisa Laurito che veste i panni del ruolo che fu di Pupella Maggio; lo stesso Giancarlo Nicoletti presta la sua attorialità unica e la sua esperienza di uomo di teatro a 360° al travestito Mariacallàs e la giovane rivelazione del cinema italiano Giovanni Anzaldo interpreta quel Fred che fu creato da un esordiente Gabriele Lavia. Completa il cast il poliedrico Livio Beshir, protagonista di numerose fiction e lavori cinematografici.

Quattro persone, quattro solitudini, che s’incontrano nella notte di Capodanno di una Napoli chiassosa e crudele, fra accese discussioni, recriminazioni, desideri repressi, liti. Donna Violante, la padrona, ex serva in un bordello, discute e litiga con Mariacallàs, un travestito, in bilico fra rassegnazione, ironia, squallore e cattiveria. E ancora, Fred e Byron che sono alla ricerca dell’ebbrezza di una notte: l’uno, uno studente omosessuale alla ricerca di una vita libera dalle paure, l’altro, uno scrittore nero che vorrebbe distruggere il mondo per vendicare le umiliazioni subite.

Un teatro che non teme di scandalizzare, attraversando emarginazione, violenza, distanze socio-culturali, la ricerca continua di un altro che non esiste: la drammaturgia di Patroni Griffi è ironica, visionaria e poetica. 

Il noto critico teatrale Franco Cordelli ha scritto «In quanto al noioso, non se ne parla: di noioso non c’è nulla, non c’è che uno scoppiettante e continuo scambio di battute feroci, di giudizi lapidari di ogni personaggio verso gli altri e verso il mondo, di fuoriuscite d’anima. Ma ‘Persone naturali e strafottenti’, come si vede nella regia di Nicoletti, non consiste di queste battute. Consiste della sua struttura del tutto inedita nel dramma borghese: una struttura aperta, senza linee di svolgimento verso una o altra direzione, arresa alla sua ‘naturale’ libertà di sviluppo e linguaggio».

La produzione è di Altrascena, aiuto regia di Giuditta Vasile, costumi di Giulia Pagliarulo, disegno luci di Daniele Manenti, direttore di scena Claudia Tagliaferro

Uno spettacolo da non perdere per gli amanti del teatro, per la prima volta a Reggio e provincia, che segna con una scelta non scontata il cartellone organizzato dal Centro Teatrale Meridionale. (rrc)

 

REGGIO – Prorogata la mostra “Terremoti d’Italia”

È stata prorogata, di una settimana, la mostra Terremoti d’Italia, allestita sul Lungomare di Reggio Calabria. Lo ha reso noto l’assessore regionale alle Infrastrutture, Mauro Dolce e la vicepresidente Giusi Princi, «per consentire ancora ad altri di poter godere di questo innovativo modo di comunicare a tutta la cittadinanza».

Al 19 novembre, risultano essere 4000 le presenze, di cui circa 1600 studenti a seguito di prenotazione da parte dei relativi istituti scolastici. E per le prossime due settimane, quindi fino al 3 dicembre, ci sono prenotazioni da parte delle scuole per più di duemila visite, andando di fatto ad esaurire gli slot disponibili per le prenotazioni. Numeri importanti dunque già nelle sole prime due settimane di attività, sia grazie alla presenza sistematica delle scuole (al mattino), sia per la presenza di un pubblico variegato (soprattutto nel pomeriggio) che può visitare la mostra anche senza prenotazione. Molte le dichiarazioni di apprezzamento da parte degli studenti, dei docenti e dei dirigenti scolastici.

«La mostra costituisce un percorso emozionante, stimolante e soprattutto arricchente; davvero una full immersion nella prevenzione toccata con mano – ha dichiarato Antonio Iaconianni, Preside del Liceo Telesio di Cosenza, al termine della visita presso la tensostruttura –. Sono contento che i miei ragazzi abbiano partecipato, perché la diffusione della consapevolezza è cultura. In questo caso cultura del rischio. Sinceri complimenti alla Regione Calabria ed alla Protezione civile per questo interessante progetto».

Grande la soddisfazione da parte del Vicepresidente della Giunta Regionale, Giusi Princi, e dell’Assessore alle Infrastrutture, Mauro Dolce: «L’obiettivo di raggiungere quanti più studenti possibile con i contenuti della mostra è stato raggiunto. In tal modo stiamo portando avanti un’azione di prevenzione ad ampio raggio e di lunga prospettiva, grazie all’azione di sensibilizzazione al tema del rischio sismico soprattutto delle giovani generazioni, nonché cittadini e professionisti di domani, che porteranno questa esperienza nel loro percorso di crescita».

«Come già avvenuto nelle passate edizioni in altre città e regioni italiane – hanno proseguito – la mostra ha interessato un pubblico molto vario e differenziato, per età e per cultura. Questo aspetto legato al target risulta determinante in un territorio come la Calabria e in particolare in una città come Reggio, dove il rischio sismico è particolarmente elevato e dove la prevenzione più efficace può nascere proprio dalla conoscenza e dalla consapevolezza del rischio di tutti i cittadini».

Stante l’interesse e le richieste pervenute, la Regione Calabria e Il Dipartimento Nazionale della Protezione civile hanno concordato di prolungare la permanenza della Mostra per una ulteriore settimana, rispetto al periodo inizialmente previsto, ossia fino al 10 dicembre. Pertanto, sarà possibile effettuare prenotazioni da parte delle scuole e visitare liberamente la mostra fino a tale data. (rrc)

Il Liceo Scientifico Zaleuco all’opera “Il barbiere di Siviglia”

Gli studenti delle classi quarte del Liceo Scientifico Zaleuco di Locri hanno partecipato allo spettacolo Il barbiere di Siviglia di Gioacchino Rossini, andato in scena al Teatro “Francesco Cilea” di Reggio Calabria.

Lo spettacolo fa parte dell’iniziativa Scuole all’opera, realtà riconosciuta tra le più importanti e prestigiose del Meridione d’Italia, che, da molti anni, porta in riva allo Stretto migliaia di studenti, provenienti da tutta la Calabria e dalla provincia di Messina.

L’organizzazione dello spettacolo è stata dell’Associazione Nuovo Laboratorio Lirico, in collaborazione con l’Orchestra del Teatro “F. Cilea”, diretta dal M° Alessandro Tirotta, che ha curato l’adattamento per i ragazzi delle scuole. Un cast di cantanti di altissimo livello, che hanno saputo appassionare le nuove generazioni alla massima forma d’arte di matrice italiana: Alfonso Zambuto (Conte d’ Almaviva), Raffaele Facciolà (Figaro), Alessandro Vargetto (Don Bartolo), Chiara Tirotta (Rosina), Daniele Bartolini (Don Basilio), Ilenia Morabito (Berta), Angelo Parisi (un ufficiale), per la regia di Gaetano Tirotta, da cinquant’anni in questo settore.

Maestro collaboratore Grazia Maria Danieli, M° al clavicembalo Roberto Oppedisano. Sculture sceniche di Giorgio Nordo e allestimenti Giò Marra, segretario di produzione Katya Sapone, sartoria d’Arte “Stile d’Epoca”, costumista Rene’ Bruzzese, proiezioni e luci “Nicolasi Production”. Obiettivo di “Scuola all’Opera”, oltre alla diffusione del patrimonio operistico classico, è quello della partecipazione attiva degli studenti, che hanno potuto interagire, alla fine dello spettacolo, con i protagonisti dell’opera, per sentire più vicina l’arte della lirica, che può sembrare sorpassata e fuori moda, ma che, in realtà, è una fucina inesauribile di emozioni, che aiutano a sentire la vita più solidale e vera.

Un’opportunità unica, quella degli studenti del Liceo Zaleuco che, sempre più, si attesta come scuola attenta ad una formazione completa, in cui la cultura veicolata sui libri deve trovare riscontro nell’esperienza concreta, visibile e palpabile. Non si può essere cittadini consapevoli, lanciati ad edificare il futuro della società, senza conoscere il nostro patrimonio artistico e letterario, di cui le nuove generazioni sono araldi e custodi sopraffini, proiettando quei valori di bellezza, eroismo e democrazia, che ci hanno contraddistinto da millenni, rendendoci fautori indiscussi della storia di tutto l’Occidente. “La cultura è un bene comune primario, come l’acqua; i teatri, le biblioteche, i cinema sono come tanti acquedotti” (Claudio Abbado). (rrc)

REGGIO – Verso la consegna dei Premi nazionali e internazionali Rhegium Julii

Lunedì 21 novembre, alle 11, nella Sala Gilda Trisolini di Palazzo Alvaro, è in programma la presentazione della 54esima edizione dei Premi nazionali e internazionali Rhegium Julii e che si terranno il 26 novembre all’Università Mediterranea di Reggio Calabria.

La conferenza sarà moderata dalla giornalista Anna Foti, alla presenza dei sindaci ff della Città metropolitana e del Comune di Reggio Calabria, del delegato del Rettore dell’Università mediterranea, dei rappresentanti delle associazioni promoter. Il presidente del Rhegium, Pino Bova, illustrerà le tappe dell’iniziativa.

Nel pomeriggio alle 18.30, il direttivo del Rhegium sarà ricevuto da S.E.. L’Arcivescovo di Reggio Calabria Bova  Mons  Fortunato Morrone.

Tantissimi i premiati di questa edizione: Valeria Parrella  Premio Corrado Alvaro per la Narrativa con il libro La Fortuna. Relaziona Annarosa Macrì. A Gemma Calabresi Milite il Premio Leonida Repaci per la saggistica con La crepa e la luce. Relaziona Annarosa Macrì.

A Giuseppe Manitta il Premio “Lorenzo Galogero” per la Poesia con il libro L’etica dell’acqua. Relaziona Corrado Calabrò. A Pietro Massimo Busetta il Premio “Gaetano Cingari” per gli Studi Meridionalistici con il volume Il lupo e l’agnello. Dal mantra del Sud assistito all’operazione verità. 

Sono stati assegnate, inoltre, tre menzioni speciali a: Antonio Salvati per il romanzo Pentcho, Antonella Radogna per la raccolta poetica Ciò che sai amare e Michele Caccamo per il libro su Pasolini Le sacche della rana.

Sono queste le conclusioni a cui è pervenuta la giuria presieduta da Corrado Calabrò e composta da: Benedetta Borrata, Giuseppe Caridi, Gioacchino Criaco, Nadia Crucitti, Luca Desiato, Mimmo Gangemi, Dante Maffia, Annarosa Macrì e Domenico Nunnari, dopo un estenuante lavoro di selezione.

I premi saranno consegnati il 26 novembre prossimo, alle ore 18.00, presso l’Aula magna Antonio Quistelli dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria in una serata molto speciale condotta dalla giornalista Ilda Tripodi.

Sarà presente per l’occasione a Reggio Calabria la scrittrice e docente di letteratura russa presso l’Università di Oxford, Cambridge e Tromso (Norvegia) Josephine Von Zitzewitz, esperta di letteratura russa underground e del dissenso, a cui è stato attribuito il Premio internazionale “Città dello Stretto” 2022.

L’importante scrittrice sarà intervistata, inoltre, dalla giornalista Elena Kostioukovich Traduttrice di Umberto Eco in Russia e autrice del recente volume Nella mente di Vladimir Putin (La nave di Teseo).

Con il 2022 si rinnova il patto di rilancio del Mezzogiorno attraverso una rinnovata intesa tra le Istituzioni, l’associazionismo, la comunità e il mondo della cultura e del pensiero rigenerante. (rrc)

REGGIO – Il 25 novembre si presenta “Omaggio a Gianni Versace”

Il 25 novembre, a Reggio, alle 11, nella Sala “Gilda Trisolini” di Palazzo Corrado Alvaro, si presenta l’Omaggio a Gianni Versace, più di una settimana di iniziative in programma dal 28 novembre e organizzate dal Club per l’Unesco “Re Italo”, guidato da Alberto Gioffrè, l’Associazione Paspartu, guidata da Tatiana PotapovaConfapi – Calabria, guidata da Susanna Quattrone.

Nel 2020 il Club per l’Unesco della Città Metropolitana di Reggio Re Italo volle commemorare il grande stilista reggino Gianni Versace, che manifestò più ampliamente le sue capacità professionali lontano dalla sua città natale, con la realizzazione di una targa ricordo, da porre nella casa più amata tra quelle utilizzate da Gianni per le sue prime esperienze sartoriali e come figurinista: in Via dei Pritanei 18.

Con l’appassionato apporto dell’Associazione locale Paspartu, e con l’aiuto della Confapi e di alcuni privati cittadini, nonché delle due Associazioni Accademia Kronos e Sandhi, si realizzarono alcuni video sulla vita di Gianni, e vennero infine poste due targhe ricordo, la cui inaugurazione ufficiale non fu consentita dalla successiva pandemia.

A distanza di due anni, dopo la pausa forzata della pandemia, il Club Unesco ha ripreso l’argomento, supportato questa volta anche da numerosi enti privati, pur senza apporti finanziari di alcun genere.

L’idea della “semplice” inaugurazione della targa è stata rielaborata, arricchita, ampliata, fino a comprendere: un concorso di progettazione di un bozzetto da utilizzare per la realizzazione di un gioiello curato dalla Gioielleria Gerardo Sacco, che materialmente offre il Premio ai migliori tre studenti delle scuole superiori; una mostra di abiti di stilisti calabresi, sia affermati che alla prima esperienza, ispirati allo stile di Gianni Versace; la creazione di un piatto “alla Gianni” che forse potrà ritrovarsi in futuro nei menù di tutti i ristoranti reggini; l’esposizione di numerosi quadri realizzati con la stessa ispirazione ed alla portata di cittadini e turisti fino a Natale.

Ed in ultimo (ma non per importanza) una vera e propria sfilata di moda con 15 stilisti e 18 splendide modelle, tutte liete di contribuire, con il loro personale impegno, a dare lustro alla città di Reggio attraverso un complesso evento che segnerà la storia della nostra città quale luogo che ha dato i natali al più noto stilista di tutto il mondo. La seconda parte della stessa sfilata, dopo un intervento musicale dal vivo, sarà dedicata ai gioielli calabresi doc del citato Gerardo Sacco.

L’iniziativa, totalmente autogestita (cioè basata sulla passione dei Soci delle Associazioni e dei rispettivi Volontari), vuole anche rappresentare un utile tassello per la candidatura all’ingresso della Moda Italiana nella Lista del Patrimonio Mondiale Unesco come Bene Immateriale, e porre la città di Reggio di Calabria quale  luogo della Moda Italiana, Patrimonio Culturale con Tutela, Conservazione, Valorizzazione e Fruizione, come indicato dalla Commissione istituita dal Mibac il 19-12-2018 e dal Ministro Bonisoli, nella seduta del 2 luglio 2019.

REGGIO – Al MArRC doppio appuntamento per “Gli Incontri d’Autunno”

Doppio appuntamento, al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, per gli “Incontri d’Autunno”: oggi, alle 17, è prevista la conferenza “Prometeo incatenato di Eschilo. Il titano punito per il dono all’uomo della speranza e del futuro”. L’evento è organizzato in collaborazione con il Centro Internazionale Scrittori della Calabria. Modera Lorerey Rosita Borruto, presidente del Cis Calabria.

La prof.ssa Paola Radici Colace, ordinario di Filologia Classica all’Università degli Studi di Messina, nonché presidente onorario e direttore scientifico del CIS Calabria, guiderà il pubblico alla scoperta di una delle più importanti tragedie di Eschilo dedicata al titano Prometeo.

«Il mito di Prometeo si intreccia nell’epoca moderna con i pericoli della rivoluzione tecnologica e delle scoperte scientifiche, che ci fanno domandare se non sia il caso di porre uno stop e fermarsi prima che sia troppo tardi– ha dichiarato la Prof.ssa Paola Radici Colace –. E la cronaca sembra dare ragione del pericolo insito nell’eccessiva esuberanza di una intelligenza poietica: è il caso della bomba atomica; è il caso dell’algoritmo così potente da essere capace di creare fake news o spam assolutamente credibili, tanto da indurre chi lo ha creato, OpenAi, a non rilasciarlo nell’infosfera».

Si prosegue, poi, venerdì 18 con l’incontro “La moneta di Esculapio e le acque termali reggine”, a cura dell’Associazione Amici del Museo.

Ad introdurre l’incontro sarà Francesco Arillotta, presidente dell’Associazione, che alternerà la discussione sull’iconografia di Esculapio e sulle acque termali con il prof. Benedetto Carroccio, docente in numismatica presso l’Università della Calabria.

«Gli Incontri d’Autunno sono un’ottima iniziativa per mettere in contatto ed in sinergia associazioni ed istituzioni operanti sul territorio – ha dichiarato il direttore del Museo, Carmelo Malacrino –. Ringrazio il Centro Internazionale Scrittori della Calabria e l’Associazione Amici del Museo per le solide collaborazioni attuate nel corso degli anni con il Museo e che continuano ancora con interessanti attività».

Ci sarà tempo fino al 20 di novembre, domenica, per visitare la mostra “L’età degli Eroi. La Magna Grecia e i Bronzi di Riace”; prorogate anche le esposizioni “Il vaso sui vasi. Capolavori dal Museo Jatta di Ruvo di Puglia”  e “Oltre l’emergenza. Attività e restauri dopo l’alluvione del 2018”, al livello E del MArRC.

Lungo la monumentale scalinata progettata da Marcello Piacentini sarà anche possibile ammirare la mostra fotografica “I Bronzi di Riace. Un percorso per immagini”, con foto di Luigi Spina.

Al museo si accede dal martedì alla domenica con orario continuato dalle 9:00 alle 20:00 (ultimo ingresso alle 19:30).

L’ingresso è gratuito per bambini e ragazzi fino ai 18 anni. Da 18 a 25 anni il biglietto d’ingresso è ridotto a 2 euro. (rrc)

REGGIO – Il 20 novembre al via la campagna di comunicazione “Hai la stoffa giusta?”

Domenica 20 novembre, a Reggio Calabria, prende il via la campagna di comunicazione Hai la stoffa giusta?. L’iniziativa fa parte del calendario di attività realizzate dallo Europe Direct Reggio Calabria – Assessorato Politiche Giovanili, a cura dell’Associazione Fare Eco, ed in partnership con le associazioni Pandora, Artemide e Rifiuti Zero Reggio Calabria, per promuovere nella cittadinanza uno stile di vita più sostenibile, attraverso i temi del recupero, della riparazione e del riutilizzo.

Le prime attività di questa settimana europea, che sarà densa di appuntamenti (promosse tramite le pagine facebook dello Europe Direct Reggio Calabria e dell’associazione Fare Eco), si terranno presso il salone parrocchiale della chiesa di Santa Maria della Candelora in via Aschenez n. 2 – Reggio Calabria. 

Il 20 novembre dalle ore 16:00 alle 18:00, vi sarà il laboratorio gratuito per bambini dai 4 ai 12 anni, con la realizzazione di panettoni in tessuti recuperati. I panettoni salvadanai, realizzati dai bambini nel corso del laboratorio con tessuti recuperati, serviranno per la campagna “panettone sospeso”, un’iniziativa dell’Associazione Pandora che si ispira alla tradizione napoletana del “caffè sospeso”: come a Napoli il caffè è un simbolo, così il panettone lo sarà per Reggio Calabria. Sulla pagina Facebook @corredinosospeso verrà pubblicata la mappa di dove verranno posizionati. Se sei un’attività commerciale puoi richiedere il panettone salvadanaio per ospitarlo nel tuo negozio, manda un messaggio WhatsApp al 3273214562 o e-mail a  associazionepandorarc@gmail.com

Nel corso di questo laboratorio i bimbi realizzeranno anche una busta per la lettera a Babbo Natale sempre con tessuti recuperati, personalizzata con le loro mani. Ed essendo il 20 novembre la giornata mondiale dei diritti dei bambini, discuteremo con loro sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Per iscrizioni e informazioni basta compilare il form https://forms.gle/q2SykgxMTvcwNReE9

Dopo la realizzazione dei panettoni salvadanai, dalle ore 18:00 ci sarà un focus, dedicato agli adulti, sulle buone pratiche contro lo spreco alimentare a cura delle associazioni Artemide, Fare Eco e Rifiuti Zero Reggio Calabria. Ogni anno, le famiglie italiane buttano oltre 2 milioni di tonnellate di cibo nella pattumiera. L’incontro sarà un’occasione per scambiarsi consigli utili su come evitare questi sprechi, come risparmiare ed essere meno impattanti nell’ambiente. Ci saranno pillole su come organizzare il frigorifero e la lista della spesa, sulla corretta lettura delle etichette, sulla conservazione dei cibi e ancora, sul vuoto a rendere e sul compostaggio domestico anche in balcone. Dalla teoria si passerà alla pratica, con l’elaborazione di una ricetta svuota frigo e anti spreco grazie alla presenza del biologo nutrizionista Giovanna Anghelone, che spiegherà come mangiare in modo sano e comporre ‘piatto giusto’. 

Dal 21 novembre fino ai giorni precedenti al Natale, molte pasticcerie ed esercizi commerciali potranno lasciare un’offerta in questi speciali panettoni salvadanai per poi poter acquistare un panettone, che verrà donato a chi è meno fortunato, a partire dai beneficiari del progetto Corredino Sospeso della predetta associazione. I panettoni saranno unicamente acquistati da artigiani locali al fine di sostenere le loro attività in questo periodo di emergenza energetica e per la valorizzazione dei prodotti del territorio. (rrc)

REGGIO – Installata a piazza Castello una nuova panchina parlante per la prevenzione sul diabete

È stata installata, a Piazza Castello di Reggio Calabria, una panchina blu contro il diabete, per la divulgazione e la prevenzione di questa diffusissima patologia.

L’iniziativa è stata realizzata dall’Amministrazione in occasione della Giornata mondiale del diabete, i rappresentanti delle Associazioni “Uniti verso un nuovo Domani…ODV”, con il Presidente Samuele Rampino, e Associazione Giovani con Diabete Professor Renato Caminiti, con la Presidente Raffaella Caminiti, che hanno collaborato alla realizzazione della nuova panchina parlante.

Presenti il Consigliere delegato al Decoro e agli Arredi Urbani, Massimiliano Merenda, e l’assessora con delega alla Sicurezza, alle Politiche Giovanili e alla Partecipazione Giuggi Palmenta. Insieme a loro i promotori della nuova iniziativa.

«È davvero un onore poter essere qui a inaugurare questo nuovo spazio di socialità – ha affermato il Consigliere delegato Massimiliano Merenda – questa piazzetta è diventata ormai non solo un luogo di storia, per la vicinanza al Castello Aragonese, ma anche uno strumento per comunicare alla Città dei valori fondanti che tengono insieme la comunità, sulla democrazia, sui diritti, sulla nonviolenza ed ora anche sulla prevenzione sanitaria su una patologia diffusa e subdola come il diabete».

«Sarà, quindi – ha concluso – un’ulteriore testimonianza di come un arredo urbano possa diventare uno strumento simbolico di comunicazione. Ringrazio pertanto i ragazzi delle due associazioni che hanno promosso questo progetto, che l’Amministrazione comunale ha sposato volentieri, realizzando questa nuova panchina a completamento delle altre già installate negli anni scorsi».

Soddisfazione è stata espressa anche dall’Assessora Giuggi Palmenta che ha ricordato «l’impegno dell’Amministrazione in occasione di una ricorrenza significativa come la Giornata mondiale del diabete».

«Grazie al suggerimento pervenuto dalle associazioni – ha affermato – abbiamo voluto realizzare questa panchina, che reca anche una targa con un codice digitale informativo dove poter trovare una serie di informazioni utili, dedicando proprio insieme ai volontari un’intera giornata allo screening gratuito per la prevenzione di questa patologia».

«La nostra – ha concluso – è stata un’adesione convinta a questa bella iniziativa che consente alla cittadinanza di agire sul tema della prevenzione del diabete, mettendosi in contatto con le associazioni ed intervenendo già in una fase precoce della patologia». (rrc)

REGGIO – Mercoledì in scena “Eduardo e la sua Napoli”

In scena, mercoledì 16 novembre, a Gallico, alle 20.30, nella Chiesa di San Nicola di Santa Domenica, lo spettacolo Eduardo e la sua Napoli, con  Gino De Luca, Ciro Meglio, Mirella Carnile, Ciro Mazaner, Martina Fiele, Umberto Ranieri, musiche eseguite da Tommaso Maione, per la regia dello stesso Gigi De Luca.

Lo spettacolo apre la rassegna del Centro Teatrale Meridionale, per la direzione artistica di Domenico Pantano, nell’ambito di ReggioFest Cultura diffusa 2022. Portare lo spettacolo dal vivo nelle periferie della città, offrendo l’occasione di assistere agli eventi in location nuove e più accessibili, è l’intento del progetto voluto dal Comune di Reggio Calabria, in occasione del 50° anniversario del ritrovamento dei Bronzi di Riace. 

Il Centro Teatrale Meridionale, realtà nata in Calabria e divenuta di livello nazionale per la sua attività continua e di alto spessore, propone una ricca programmazione che proseguirà nelle prossime settimane con un cartellone articolato adatto a ogni tipo di pubblico e con grandi nomi del teatro italiano.

Un ottimo inizio per una rassegna che il direttore artistico Domenico Pantano ha voluto molto ricca e adatta a gusti diversi, e che vedrà sugli insoliti palcoscenici reggini figure note come Debora Caprioglio, Marisa Laurito e tanti altri. 

Lo spettacolo mette in scena la figura di Eduardo De Filippo, nel suo rapporto con la straordinaria storia culturale della sua città. Un percorso nell’universo teatrale, musicale, artistico in cui si è formato Eduardo, insieme ai suoi fratelli Titina e Peppino, eccezionali interpreti della “napoletanità”. 

Personaggio di riferimento della pièce è proprio quel Sik Sik, prestigiatore da strapazzo, che, come dichiarato dallo stesso Eduardo, è il più amato tra tutti quelli da lui creati nel suo immenso repertorio. “Sik Sik, l’artefice magico” ebbe un successo senza precedenti per quegli anni, con ben 450 rappresentazioni solo a Napoli. 

È proprio tramite lui che la sapiente regia di Gigi De Luca costruisce la sua cavalcata d’arte che porterà a conoscere le numerose figure fonte d’ispirazione per il maestro, Totò, Raffaele Viviani, Salvatore Di Giacomo, Gabriele D’Annunzio e tanti altri uomini di cultura, protagonisti di una Napoli epica, riproposta in questo spettacolo che si muove con facilità tra canzoni, macchiette e sketch comici. (rrc)