Globo Teatro Festival, a Reggio in scena “Antigone – Il sogno della farfalla”

In scena questa sera, a Reggio, alle 20.30, al Parco Ecolandia, Antigone – Il sogno della farfalla di Donatella Venuti con Maria Milasi e Americo Melchionda che ne cura anche la regia.

Lo spettacolo rientra nell’ambito del Globo Teatro Festival – Connessioni Periferiche.

Tratto da “La tomba di Antigone”, sorprendente romanzo filosofico-poetico-teatrale della filosofa spagnola Maria Zambrano, in esilio per 45 anni sotto la dittatura franchista, “Antigone – Il sogno della Farfalla” dà voce a tutte quelle donne – eroine/martiri – che lottano contro le leggi prevaricatrici generate dall’abuso del potere, dalla violenza della guerra e dall’annichilimento del concetto stesso di “Umanità”. Lo spettacolo è scandito da evocative registrazioni sonore tra mito e storia contemporanea, tendendo da un lato a rendere l’intima rievocazione dei rapporti ancestrali tra i personaggi cardine della tragedia, dall’altro ad identificare in Antigone tutte le vittime sacrificali delle atrocità generate dai totalitarismi di ogni epoca. Un’interpretazione di intensa presa emozionale che impone interrogativi importanti attraverso il mito intramontabile di Antigone che continua a gridare il suo “No” alla guerra.

Nella vicenda narrata, Antigone indossa un logorato abito da sposa, ingurgita compulsivamente le pillole che bloccano l’enzima PKMZeta della memoria: vuole dimenticare! Ma in un luogo non luogo tra vita e morte, le ombre dei personaggi della sua storia si sovrappongono nel suo cervello sotto forma di allucinazioni. (rrc)

REGGIO – Con le Muse si parla de “I Figli di nessuno”

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 18, nella sede dell’Associazione Le Muse, è in programma l’incontro su I Figli di nessuno. Ospite dell’appuntamento, Salvatore Cutro, mediatore civile e commerciale, già consigliere di amministrazione dell’opera universitaria, consulente  dell’assessorato sport e cultura presso regione Sicilia.

La domanda che l’autore fa porre alla società contemporanea è perché il dolore dei figli di nessuno non viene compianto? Perché chi comanda i palazzi non ascolta le lamentele del popolo? Perché il diritto diventa un favore ? Domande e risposte che  non possono placare questo dolore, né fermare la ricerca della verità, né impedire la lotta del bene contro il male, né vanificarla con la minaccia di una scomunica sociale. Ma, con questo libro Curtò crea un pungolo affinché tutto non rimanga sepolto da tutto ciò che deturpa il volto di una comunità, di una istituzione. Persino una verità drammatica può confortare chi ha visto partire e scomparire il proprio figlio, marito, fratello. Il silenzio è l’unica risposta che non possiamo permetterci. Senza domande, voci della società, senza scelte politiche, uomini, ragazzi, non sarebbero mai saliti sui cosiddetti treni della speranza per cercare fortuna, lavoro, un medico che curi la malattia.

Una discussione per smuovere un sistema che, come afferma Stefania Isola – delegata Muse ricerca medico – scientifica, apre una via di uscita da un Sistema costruito per proteggere alcuni mali del nostro tempo fatto di voti, consensi e raccomandazioni. Vedendo i figli di nessuno, si capisce quanto siamo poco fortunati rispetto ai potentati economici. Ne emerge così uno sprone ad avere una coscienza comune, osservare come ciascuno di noi ricordi in modo diverso episodi del nostro recente passato.

Alle Muse questa settimana dopo il Gruppo di Ascolto delegato ai giovani dell’Istituto Comprensivo Pascoli Galilei, il pensiero, la riflessione aperta sarà quella di Angela Marcianò, prof. associato di diritto del lavoro – Dipartimento di Giurisprudenza Università di Messina, la quale si soffermerà sul senso della società di oggi e sull’essere appunto figli di nessuno nell’attesa del riscatto. I momenti di approfondimento e di lettura creativa saranno a cura dell’omonimo Laboratorio diretto da Clara Condello con le voci di Sonia Impala’, Santina Milardi, Mariolina Priolo, Antonella Mariani.  (rrc)

 

REGGIO – Continua la campagna “Io non rischio – Esercitazione Sisma dello Stretto”

Grande successo, a Reggio, per l’esercitazione nazionale di Protezione Civile Exe Sisma dello Stretto 2022 che ha visto protagoniste le due città metropolitane di Reggio Calabria e Messina. Una tre giorni durante le quali sono stati allestiti diversi scenari nell’ambito della simulazione di un terremoto di magnitudo 6 con conseguente allerta maremoto. Con l’obiettivo di coinvolgere la popolazione e dare una maggiore consapevolezza del rischio, nell’ambito dell’esercitazione sono state allestite 4 piazze della campagna di comunicazione Io non rischio.

A Reggio è stata individuata ed allestita per l’occasione Piazza Duomo e ha visto protagonisti la Pattuglia di Protezione civile “Lions”, dell’Associazione di volontariato “Istituto Per la Famiglia Onlus”, afferente al Sistema Acu “Azione Cristiana Umanitaria” fondato dal missionario cristiano Gilberto Perri, coordinata dal Presidente Nazionale Emmanuela Perri e dal Comandante dott. Maurizio Fiorenza, con la collaborazione dell’Associazione Giva di cui è presidente Angelo Morisano.

Piazza organizzata e svoltasi il giorno 5 Novembre dinanzi al Duomo di Reggio Calabria, accompagnata da un’esercitazione improntata sul recupero dei beni culturali, condotta dalla Polizia locale, dai Vigili del Fuoco ed organizzata dalla Protezione Civile Nazionale.
«Esperienza straordinaria vissuta da cittadini, istituzioni e volontari di Protezione Civile! – ha dichiarato il Comandante Maurizio Fiorenza della Pattuglia Lions –. Finalmente il Gotha della Protezione Civile Nazionale, con in testa il Dott. Curcio, ha deciso di attenzionare il nostro “ballerino” Sud che è zona sismica d’eccellenza, come la triste storia cittadina ci insegna».
«Grande dispiegamento di forze da parte della Protezione Civile che – ha continuato Fiorenza – di fatto, ha scelto il nostro scenario, per dimostrare le capacità di cui è in possesso oltre che per evidenziare tutte le criticità tipiche di un sistema tanto complesso quanto articolato quale è questo servizio ai cittadini. Esperienza, criticità a parte, davvero coinvolgente ed inebriante che ha visto i nostri volontari della Pattuglia Nazionale I.P.F. pienamente dediti all’evento distinguendosi per impegno e professionalità».
Ad esprimere grande riconoscenza e supporto per l’ottimo lavoro svolto dalla Pattuglia Lions, infatti, direttamente la dott.ssa Titti Postiglione, Vice-capo Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, la quale si è orgogliosamente complimentata con ogni volontario per il lavoro svolto, con l’augurio di poter collaborare ancora in futuro.
«Naturalmente – ha concluso il Comandante Fiorenza – è giunto il momento di tirare le somme: per me, per noi e per la mia Pattuglia, tutto ciò che si è fatto porta il segno “positivo”. Forse qualcosa si sta muovendo verso questa meravigliosa parte d’Italia e adesso sta a noi continuare per non vanificare, per l’ennesima volta, gli sforzi e l’attenzione rivoltaci». (rrc)

REGGIO – Il 19 novembre in scena “Tutti contro tutti”

Il 19 novembre, al Teatro “Francesco Cilea” di Reggio Calabria, è in programma lo spettacolo – già sold out – Tutti contro tutti di Maurizio Battista, per la rassegna di Officina dell’Arte di Peppe Piromalli.

Sarà «un work in progress umano più che artistico» dove si parlerà di tutto e di tutti senza filtri o maschere perché per l’attore romano Maurizio Battista «la vita è una, è troppo bella e travolgente per sprecarla».
Tra una battuta e l’altra, il noto comico, amico dell’Officina dell’Arte che, per questa settima stagione teatrale punta di nuovo su un raro “cavallo di razza” che da Nord a Sud incassa solo sold out, ci parla del suo spettacolo in scena al teatro “Francesco Cilea” sabato 19 Novembre ma, mette subito in chiaro una cosa: «Non vi svelerò ciò che andrò a fare perché il tutto si concretizza con il pubblico in sala e quindi, se volete sapere cosa accadrà, dovete venire a teatro».
Sarà sicuramente una serata all’insegna della comicità e dell’ironia tipica dell’artista romano che risponderà alle domande quotidiane tipo: «È proprio vero che si è destinati a vivere tutti contro tutti?» e ancora «Che si è costretti ad assecondare i ritmi frenetici della vita mandandola spesso fuori giri?».
«La risata unisce tutte le persone e dopo il periodo che abbiamo vissuto, ce ne servono tante di risate – ha detto il mattatore –. Nell’ultimo anno, mi è successo di tutto e lo racconterò agli spettatori: parlerò di Covid, della mia separazione, della mia bambina Annarella, dei social, di quella quotidianità che spesso schiaccia l’essere umano. Insomma, trascorreremo qualche ora tra risate, momenti per pensare e la buona musica dei Los Locos. Le loro hit hanno fatto ballare tutto il mondo e poi, Roberto Boribello e Paolo Franchetto sono due artisti straordinari».
L’umorismo graffiante di Maurizio riesce a radunare da sempre grandi e bambini e il vero successo di questo vulcanico artista è di essere così come lo si vede sul palco: nessuna maschera, nessun inganno, nessuna costruzione artistica. Battista è proprio l’amico della porta accanto.
«Io sono uno di voi, un uomo del popolo – ha aggiunto il comico romano –. Amo dire sempre ciò che penso anche se, a volte, la verità può essere scomoda. Se sono qui, è perché la gente mi vuole bene davvero e apprezza il mio essere schietto e sincero. Solo così si creano legami che ti ritroverai nel corso della vita. Non vedo l’ora di riabbracciare Reggio Calabria e il mio amico e direttore artistico dell’Oda Peppe Piromalli al quale voglio un mondo di bene. È una bella persona, viene a Roma a vedere ogni mio spettacolo e tra colleghi questo tipo di rapporto fatto di stima e affetto sincero è difficile trovarlo. E poi, come me, Peppe ha la forza, la passione, la pazienza e il coraggio di portare avanti un sogno estremamente bello ma tanto difficile». (rrc)

REGGIO – Alla Mediterranea la rassegna “SbaperTe – Una giornata in biblioteca”

Dal 14 al 16 novembre, all’Università Mediterranea di Reggio Calabria è in programma la seconda edizione di SBAperTE – Una giornata in Biblioteca, la rassegna promossa dal Sistema Bibliotecario dell’Università.

La Biblioteca della Residenza Universitaria di Via Manfroce ospiterà un evento incentrato sull’importanza della musica per il benessere psicofisico dell’individuo.

Nel corso dei singoli eventi il personale bibliotecario, illustrerà ai partecipanti i servizi e le risorse del Sistema Bibliotecario di Ateneo.

«La rassegna SBAperTE che si svolgerà dal 14 al 16 novembre – ha dichiarato Marina Mancini, coordinatrice scientifica dal Sistema Bibliotecario di Ateneo – si inserisce nell’azione di supporto della didattica e della ricerca svolta dal Sistema Bibliotecario di Ateneo, offrendo agli studenti nuove occasioni di crescita culturale». (rrc)

REGGIO – Comune e Metrocity promuovono le buone azioni per la Giornata Mondiale della Gentilezza

Nella Sala Biblioteca della Città Metropolitana di Reggio Calabria è stata presentata Con Gentilezza, promossa dal Comune e dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria in occasione della Giornata Mondiale della Gentilezza che si terrà il prossimo 13 novembre.

Il progetto “Con gentilezza” prevede un compito da portare a termine, ovvero svolgere una buona azione, non importa quale sia, basta un messaggio, un gesto di solidarietà, un aiuto o interessarsi ad un problema altrui. L’iniziativa che coinvolgerà gli istituti scolastici di Reggio e provincia, è stata promossa dagli assessorati all’istruzione, alle politiche giovanili, al welfare e allo sport del Comune in collaborazione con la Città Metropolitana di Reggio Calabria.

«Il nostro obiettivo – ha spiegato Lucia Anita Nucera assessore all’istruzione – è quello di sensibilizzare i giovani su un tema che oggi sembra scontato, ma che in realtà è molto importante per migliorare la qualità dei rapporti e del vivere civile. Rivolgere un gesto di gentilezza verso un’altra persona in maniera disinteressata significa migliorarci come persone e essere più disponibili verso gli altri. Sono gesti che possono cambiare il nostro modo di comportarci e che dovrebbero fare parte della nostra quotidianità».

All’incontro con i giornalisti, ha preso parte anche l’Assessore alle Politiche Giovanili, Giuggi Palmenta: «Il titolo che abbiamo scelto “Con gentilezza” ci accompagnerà per un anno intero. L’obiettivo è quello di trasformare un esercizio quotidiano in stile di vita. Prendersi cura degli altri, regalare un sorriso o una parola gentile sono atti semplici ma mai scontati».

«Il contesto sociale che viviamo ci spinge a vivere e agire in maniera veloce – ha proseguito – a volte senza pensare alle conseguenze che una parola può avere sull’altro. Abbiamo scelto di partire dal Fair play, proprio in occasione della partita casalinga della Reggio BIC che si disputerà sabato 12 novembre alle ore 20.30 al PalaCalafiore con ingresso gratuito. La gentilezza in campo vuol dire rispetto per l’altro, per l’ avversario ma anche rispetto verso lo sport. Ecco allora la necessità di riprenderci la gentilezza, promuovendone, come Amministrazione, i gesti e invitando i nostri concittadini a provare a praticarla ricordando che il vero modo di essere felici è quello di procurare la felicità agli altri».

Presenti, oltre all’assessore Demetrio Delfino e al Sindaco ff della Città Metropolitana Carmelo Versace, anche i rappresentanti di Reggio Basket in Carrozzina Ilaria D’anna e Antonio Cugliandro e la delegata regionale Fipic Amelia Cugliandro, che in occasione della partita di sabato 12 novembre in casa della squadra, hanno invitato la cittadinanza a supportarla. Al progetto ha partecipato anche Il consigliere comunale e metropolitano delegato allo Sport, Giovanni Latella.

L’iniziativa si svolgerà dal 13 novembre al 31 ottobre 2023. È possibile inviare foto, disegni, poesie o un qualsiasi elaborato scritto che rappresenti la gentilezza. Gli elaborati potranno essere inviati sull’e mail:lagentilezza@comune.reggio-calabria.it. (rrc)

Reggio capofila al Sud del progetto “Energia in periferia”

Reggio Calabria sarà il capofila al Sud del progetto Energia in periferia. Lo ha reso noto la vicepresidente della Regione, Giusi Princi, nel corso della conferenza stampa di presentazione avvenuta al Palazzo comunale di Reggio.

Princi si è detta «orgogliosa che Reggio Calabria sia capofila al Sud di un innovativo concetto di solidarietà, uno dei più importanti progetti solidali mai realizzati nel settore energetico. Sono felice che la concreta applicabilità sul territorio avvenga proprio nella nostra regione, nella quale sono tantissime le famiglie a rischio povertà energetica. E come Regione ci dichiariamo immediatamente disponibili ad ampliare il ventaglio delle città in cui portare avanti il progetto».

Presenti anche i partner e promotori dell’iniziativa: Anci, Ipsos Italia, Banco dell’energia, Fondazione Banco alimentare, Adiconsum, Edison, Signify.

«Questa iniziativa, per cui ringrazio tutti i preziosi partner, è davvero una boccata d’ossigeno che mi auguro possa essere mutuata nelle altre province calabresi – ha aggiunto la vicepresidente Princi – perché è un’azione reale, pratica, che sostiene concretamente le persone, le famiglie non in grado di sostenere le spese energetiche. Ben 100 i nuclei familiari in situazioni di difficoltà economica e sociale scelti direttamente dalle associazioni del Terzo settore di Reggio Calabria, a cui la rete di solidarietà pagherà le bollette, a prescindere dall’operatore con cui abbiano in essere il contratto».

«È un aiuto materiale – ha proseguito – a cui seguiranno a breve ulteriori iniziative che la Regione Calabria, dietro forte input del presidente Occhiuto, metterà in campo a sostegno delle famiglie e delle imprese più vulnerabili, avendo avuto il via libera dalla Commissione Europea proprio pochi giorni fa. Il 28 ottobre infatti l’Europa ha approvato un terzo accordo quadro temporale riguardo gli aiuti, ripristinando di fatto le deroghe di sostegno già messe in atto nel corso della pandemia da Covid19, per accompagnare la crisi del momento».

«Entro il mese di novembre pertanto – ha precisato la vicepresidente – la Regione Calabria darà seguito a questa misura europea intervenendo con azioni che interesseranno tutto il territorio calabrese».

«Fare sistema, fare squadra insieme al terzo settore ed al mondo del volontariato per stare accanto alle persone più vulnerabili: è questa la mission del progetto – ha concluso Giusi Princi – è questa la mission che la Regione ha pienamente sposato».

«Ritengo sia importante che nella regione con la più alta percentuale di comuni in pre-dissesto e dissesto si promuovano reti di collaborazioni tra associazioni ed enti. Un esempio virtuoso, questo, che, nonostante non sia risolutivo, può sicuramente essere replicato quale modello virtuoso», ha commentato il presidente di Anci Calabria, Marcello Manna(rrc)

Processo Miramare, Giuseppe Falcomatà condannato anche in appello

La Corte di Appello di Reggio Calabria ha emesso la sua sentenza, confermando la condanna per Giuseppe Falcomatà, sindaco sospeso di Reggio Calabria. La sentenza, dunque, è un anno di reclusione per Falcomatà.

Per gli altri ex assessori coinvolti, la Corte di Appello ha emesso una condanna di 6 mesi di reclusione. Si tratta di Acquaviva Giovanna Antonia, Anghelone Saverio, Neri Armando, Nardi Patrizia, Marino Giuseppe, Muraca Giovanni, Quattrone Agata, Spanò Maria Luisa, Zagarella Paolo, Zimbalatti Antonino.

«Non c’era nessun pronostico alla vigilia quindi aspettiamo di capire meglio le motivazioni che hanno motivato la sentenza. Sono sereno e tranquillo come prima. Sul piano giudiziario aspettiamo di conoscere le motivazioni; ci tengo a ringraziare i miei avvocati Panella e Caiazza che hanno fatto un ottimo lavoro e adesso aspettiamo. La città in questi mesi con i due sindaci facenti funzione e con la maggioranza ha retto il colpo, adesso si tratterà di resistere ancora un po’», ha detto Falcomatà dopo la lettura della sentenza.

Franco Germanò, già assessore comunale, ha commentato la sentenza: «La giustizia ha fatto il suo corso, adesso tocca alla politica. Il Consiglio Comunale e quello Metropolitano non hanno più legittimazione politica e devono essere sciolti. Per dimissioni del sindaco sospeso, auspicabili ma non probabili, oppure per dimissioni vere dei Consiglieri Comunali».

«Qui e ora serve un atto politico forte, da parte di chi riveste ruoli istituzionali – ha proseguito – per dimostrare che il senso vero del fare politica è solo servizio alla comunità, è solo onore e orgoglio di rappresentare i cittadini. È necessario che tutti i consiglieri del centrodestra si rechino dal Segretario Comunale e rassegnino le loro dimissioni. Dal Segretario Comunale, così come prevede la legge, perché abbiano valenza giuridica e esplichino gli effetti voluti».

«Qui e ora servono i Partiti – ha detto – che hanno una responsabilità enorme nella gestione di questa fase politica che si apre davanti a noi. Devono con chiarezza chiedere ai propri Consiglieri il passo indietro che la Città invoca. Devono poi garantirsi la sottoscrizione, da parte dei candidati non eletti, di una dichiarazione di rinuncia al subentro in Consiglio Comunale ai Consiglieri dimissionari».

«Qui o ora servono serietà e responsabilità – ha concluso –. Devono prevalere l’amore per la Città, la coerenza, il rispetto per le Istituzioni e per i cittadini. Serve uno scatto d’orgoglio in alternativa alla conservazione dello status quo. Solo così potremo sperare di riaprire una pagina nuova per la nostra Reggio, proponendoci come alternativa seria e credibile a una classe dirigente che ha ampiamente dimostrato i propri limiti e il cui unico obiettivo è stato quello di conservare posizioni di potere e di privilegio».  (rrc)

 

REGGIO – Successo per l’evento “Umberto Boccioni: Identità e territorio”

Grandissima partecipazione e successo, a Reggio, per l’evento Umberto Boccioni. Identità e territorio, organizzato dal Gruppo Xiphias, Associazione di Sviluppo Culturale, in partenariato con il “Telesia” Museum Galleria d’Arte contemporanea di San Roberto, finalizzato alla presentazione di un progetto rivolto ai bambini e ai ragazzi delle scuole reggine.

Un parterre di ospiti qualificati ha fatto da cornice agli esperti invitati nel salotto che ha messo al centro del dibattito culturale, non solo Umberto Boccioni ricordato nel 140º anniversario dalla sua morte, bensì la città di Reggio Calabria e le sue potenzialità, i giovani e il futuro che li attende.

«Il nostro progetto ha l’obiettivo di far conoscere ai giovani l’arte di Umberto Boccioni e al contempo, attraverso un’azione creativa, volgere lo sguardo verso la città e immaginarla, più bella, più accogliente…rigenerata – ha dichiarato con grande soddisfazione l’architetto Antonella Postorino, Presidente del Gruppo Xiphias –. Quindi non solo Futurismo ma Futuro Prossimo, affinché i bambini di oggi diventino protagonisti e artefici del cambiamento immaginato, di una rivoluzione culturale, che partendo dal basso, giorno dopo giorno, può cambiare le sorti di una città bisognosa di riaccendere i motori e “risalire” in vetta a tutte le classifiche».

Il salotto liberty dell’associazione Xiphias ha ospitato un dibattito in due round, il primo destinato agli storici e studiosi, il secondo agli artisti.

I lavori sono stati introdotti dall’arch. Antonella Postorino, affiancata dall’avv. Antonio Zuccarello, vicepresidente del Gruppo, e dalla dott.ssa Maria Cotroneo, direttrice del Telesia. Dopo i saluti Istituzionali portati dall’architetto Ignazio Ferro in rappresentanza dell’Ordine degli Architetti di Reggio Calabria, ha aperto la sezione degli storici il prof. Pasquale Amato, che ha illustrato le tappe della vita di Umberto Boccioni, evidenziando il suo fitto legame con il sud e il contesto culturale avanguardista che ne emergeva.

Il dott. Franco Arillotta ha descritto la città al tempo in cui nacque Boccioni, illustrando la cartolina di una Reggio “Bella e Gentile” di fine Ottocento, che si evolveva nei suoi tratti identitari, l’eleganza delle architetture e la qualità dei servizi e delle infrastrutture nascenti.

Il prof. Marco Nastasi ha messo a fuoco la realtà dei giovani, sommersi da un mondo che naviga a una velocità diversa da quella futurista, con visioni che spesso distolgono lo sguardo dallo stato identitario, Nastasi ha parlato di rottura con il passato, decostruzione e innovazione, istigando i giovani a riappropriarsi del ruolo di “carnefici” e ricostruttori della loro identità.

Il dott. Salvatore Timpano ha tenuto una lectio magistralis destinata agli studenti del liceo classico, ripercorrendo le tappe artistiche di Boccioni, mettendo a fuoco il tema costante della città.

IL secondo round del dibattito ha accolto nel salotto quattro artisti, il prof. Francesco Scialò, docente dell’Accademia di belle Arti di Reggio Calabria, l’artista e performer Pierina Laganà, l’architetto Mariella Siclari e, collegato in remoto, lo scultore napoletano Marco Barone.

Pierina Laganà ha esternato alcuni passaggi inerenti al Futurismo, non dimenticando che l’arte si impossessa degli uomini manifestandosi con leggerezza, la stessa ha illustrato una sua opera pittorica realizzata per l’evento. (rrc)

Calabriae OperaMusica Festival, dall’11 al 13 novembre in scena “È Strano”

Dall’11 al 13 novembre, il Rapsodie Agresti / Calabriae OperaMusica Festival propone È Strano, il cabaret lirico burlesco di Gianni Dettori.

Lo spettacolo, coprodotto con Progetti Carpe Diem, debutterà in Prima Nazionale all’Auditorium Lucianum di Reggio Calabria venerdì 11 alle ore 19, sabato 12 alle ore 19,30 sarà al Palazzo della Cultura di Locri e domenica 13 alle 18 a Palazzo Gagliardi di Vibo Valentia.
Si tratta di un irresistibile, eclettico, travolgente, raffinato, ironico spettacolo di trasformismo. Una performance unica nel suo genere, capace di far rivivere i personaggi  attraverso un playback funambolico, continui cambi di costumi e parrucche a ritmo vertiginoso, virtuosismo mimico e coinvolgimento del pubblico.
Gianni Dettori è un vero e proprio campione del travestitismo teatrale, con un bagaglio pressoché sterminato di personaggi maschili e femminili, canzoni e canzonette, parodie e macchiette. L’artista è stato protagonista di film che hanno vinto prestigiosi premi internazionali e ha partecipato in passato a importanti show televisivi.
Con È Strano, Dettori si misurerà per la prima volta con personaggi maschili e femminili dell’opera lirica svelandone  il lato comico e paradossale: Rodolfo, Mimi, Butterfly ma anche Rosina, Isabella, Cherubino e Carmen. Uno spettacolo giocato sulla linea di  confine fra melodrammatico e comico, fra sospiri e risate, fra tremori amorosi e pulsioni erotiche alla scoperta del lato esilarante della lirica. Ma non solo l’opera. Nello spettacolo vi sarà anche un doveroso omaggio all’Operetta, genere finalmente non considerato minore.
È Strano è uno spettacolo originale per il Festival Rapsodie Agresti nato da un’idea di Franco Marzocchi – il regista Di Don Giovanni e Così fan tutte – presentati nelle scorse edizioni del Festival al Teatro Cilea e giunge al debutto  anche grazie ai preziosi consigli del critico Andrea Merli e del regista e co-direttore artistico Renato Bonajuto.
 Rapsodie Agresti / Calabriae OperaMusica Festival è promosso e realizzato da Aps Traiectoriae con la Direzione Artistica di Domenico Gatto e Renato Bonajuto  è l’unico Festival di Musica  Lirica e Sinfonica riconosciuto dal Ministero della Cultura in Calabria. (rrc)