REGGIO – Stasera in scena “Edipus”

In scena questa sera – e in replica domani alle 18.00, alle 21.00, presso la Sala Spazio Teatro, lo spettacolo Edipus con Silvio Barbiero.

Lo spettacolo rientra nell’ambito della rassegna Teatrale La casa dei racconti 2019 dell’Associazione Culturale Spazio Teatro, ed è l’ultimo atto della Trilogia degli Scarozzanti di Giovanni Testori, Edipus è – come gli altri testi della trilogia – un capolavoro del teatro contemporaneo, una delle punte estreme della ricerca linguistica del drammaturgo lombardo che si appella alla conoscenza del mito da parte dello spettatore per riscriverlo ed incarnarlo nel corpo di un teatrante. (rrc)

 

REGGIO – Il libro “Pinuccio Tatarella. Passione e intelligenza al servizio dell’Italia”

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 17.30, presso l’Hotel Torrione, la presentazione del libro Pinuccio Tatarella. Passione e intelligenza al servizio dell’Italia di Fabrizio Tatarella.

L’evento è stato organizzato dalla Fondazione Tatarella in occasione del Ventennale della scomparsa di Pinuccio Tatarella.

Intervengono Giuseppe AglianoGiuseppe BombinoBeniamino ScarfoneErnesto SiclariFortunato AloiDemi ArenaRenato MedutiRenato Mania e Fabrizio Tatarella. Modera Daniele Romeo.

Il libro, edito da Regnani-Giubilei, raccoglie contributi e testimonianze non solo di chi è stato protagonista della Seconda Repubblica, ma anche di alcuni protagonisti dell’attuale fase politica. Politici, giornalisti, uomini delle Istituzioni ricordano come Tatarella sia stato un esempio per molti, anche per le future generazioni a cui questo libro è rivolto. (rrc)

REGGIO – L’incontro su “La fabbrica di San Pietro, da Bramante a Bernini”

Oggi a Reggio, alle 116.45, presso la Biblioteca Comunale “Pietro De Nava”, l’incontro La fabbrica di San Pietro, da Bramante a Bernini.

L’evento è stato promosso dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria.

Relaziona, con l’ausilio di videoproiezioni, la prof.ssa Francesca Paolino, già prof. Associato di Storia dell’Architettura dell’Università “Mediterranea” Reggio Calabria, componente del Comitato Scientifico del CIS, illustrerà la storia e l’architettura della Basilica di San Pietro in Vaticano.

La Chiesa più grande del mondo sorge nel luogo dove, secondo la tradizione, fu sepolto l’apostolo Pietro nel 64 d. C. Il primo disegno della Basilica di San Pietro fu affidato a Donato Bramante (1444-1514) quando nel XVI secolo fu abbattuta per essere costruita in forme monumentali. (rrc)

REGGIO – Il concerto del duo Cicero-Troja

Questa sera, a Reggio, alle 21.00, presso l’Atrio del Dipartimento Digies, il concerto An Italian Tale di Antonino CiceroLuciano Troja.

Il concerto rientra nell’ambito della rassegna musicale La musica che gira intorno, organizzata dall’Università Mediterranea di Reggio Calabria in collaborazione con il Conservatorio “F. Cilea”. (rrc)

REGGIO – La conferenza-dibattito su Antonello De Saliba

Questo pomeriggio a Reggio, alle 16.30, presso la Pinacoteca Civica, la conferenza-dibattito Attorno ad una nuova attribuzione: Antonello De Saliba? La Madonna col Bambino e Santa Caterina D’Alessandria della Pinacoteca Civica di Reggio Calabria.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione Italiana Parchi Naturali in collaborazione con Deputazione di Storia Patria per la CalabriaAssociazione Regionale Amici del MuseoCultura Artistica in Calabria.

Intervengono Irene Calabrò, Assessore alla Valorizzazione del Patrimonio Storico di Reggio Calabria, Fabrizio Sudano, delegato del Direttore Generale Avocante Soprintendenza Mibac RC,  Giuseppe Caridi, presidente Deputazione Storia della Calabria, Franco Arilotta, presidente Associazione Amici del Museo, Maria Luisa Neri, vicepresidente Nazionale A.I.ParC., Danila Neri, responsabile Settore Cultura del Comune di Reggio, Daniela Vinci, funzionario Storico dell’Arte Soprintendenza Mibac RC. Relaziona Mario Panarello, storico dell’arte Università Mediterranea di Reggio. Coordina e introduce Salvatore Timpano, direttore Dipartimento Arte A.Parc.C. (rrc)

REGGIO – La città accoglie un meeting internazionale sui valori europei

In questi giorni, a Reggio, a Palazzo Alvaro, si sta svolgendo un importante meeting internazionale sui valori europei.

Organizzato nell’ambito del progetto Game On! Bonding Generation and Cultures, e finanziato dal programma europeo Erasmus+ per lo scambio di buone prassi nell’educazione degli adulti, il meeting ha visto la partecipazione dei Consorzi di organizzazioni provenienti dal PortogalloBulgariaPolonia e Spagna.

Presenti anche la Municipalità di Freguesia de Cascais e Estoril (Portogallo), la Municipalità di Trudovets (Sofia, Bulgaria), l’Unione delle Associazioni MULTIKULTURA (Cracovia, Polonia), l’Associazione “Avanzando” (Canarie, Spagna) e per l’Italia: l’Associazione Innovamentis in partenariato con la Città Metropolitana di Reggio Calabria.

Il meeting internazionale, infine, rappresenta anche un momento di formazione per lo staff delle organizzazioni europee partecipanti al progetto (“Joint Staff training”).

Hanno partecipato ai lavori Antonino Castorina, Consigliere delegato alle Politiche Comunitarie e Formazione Professionale, Francesco Macheda, Dirigente del “Settore 5 – Istruzione e Formazione professionale” e Giorgio Panuccio, Responsabile dell’Ufficio politiche UE.

«Questo meeting internazionale a Reggio Calabria – ha dichiarato  il Consigliere Castorina – avviene in un momento particolare per l’Unione Europea, perché oggi più che mai, è importante promuovere un senso di appartenenza e di identità europea, oltre che la conoscenza delle opportunità e degli strumenti offerti dalla UE».

«Tra i principali obiettivi – ha proseguito il consigliere Castorina – della strategia Europa 2020 per l’istruzione e la formazione, è che almeno il 15% degli adulti dovrebbe partecipare all’apprendimento permanente (c.d. Lifelong Learning). Pertanto, una delle prossime sfide europee, consisterà nel fornire opportunità di apprendimento agli adulti, per tutta la loro vita, in particolare gruppi svantaggiati, compresi gli anziani».

Il dott. Macheda, ha presentato le attività del settore 5 della Metro city di RC di recente istituzione e le azioni in atto nell’ambito dellepolitiche comunitarie a gestione diretta. Questo avverrà nell’ambito di un sistema aperto e dinamico, come è quello comunitario e per le opportunità che ne derivano, in particolare per la formazione professionale, l’istruzione scolastica e universitaria, la ricerca e la progettazione.  Ciò per il migliore soddisfacimento dei bisogni dei cittadini, il senso di appartenenza e la consapevolezza di una vera e concreta cittadinanza europea attiva. (rrc)

REGGIO – Il concerto dell’Orchestra sinfonica del Cilea

Questa sera a Reggio, alle 20.45, presso il Teatro Cilea, il Concerto lirico-sinfonico dell’Orchestra Sinfonica del Conservatorio “F. Cilea” diretto da Peter Tiboris.

L’evento apre il sipario sulla 29esima Stagione Concertistica del Conservatorio di Musica “Francesco Cilea” di Reggio Calabria.

In programma una triade di capolavori beethoveniani: l’Ouverture Coriolano, l’aria per soprano Ah! perfido e la Settima Sinfonia. Un evento prestigioso di respiro internazionale grazie alla presenza del soprano finnico-canadese Eilana Lappalainen e di Peter Tiboris.

«Il concerto – ha dichiarato il direttore prof. Maria Grande – avviene al termine di una masterclass cui hanno partecipato in gran parte i nostri studenti guidati dal docente di Esercitazioni orchestrali prof. Giuseppe La Malfa e diretti dal Maestro Tiborised è il risultato del raccordo virtuoso tra l’attività formativa e la produzione artistica del Conservatorio, uno dei nostri principali obiettivi che pongono gli studenti sempre al centro dell’attività dell’Istituzione offrendo loro la possibilità di confrontarsi anche con prestigiose personalità musicali in ambito internazionale». (rrc)

 

REGGIO – Al Ciroma Beer Pub i Sad Clowns

Questa sera, a Reggio, alle 21.30, presso il Ciroma Beer Pub, il concerto dei Sad Clowns.

Il gruppo, composto da quattro giovani di Crotone – Mykyta, Isacco, Alessandro e Giuseppe – cercano di rompere il piattume quotidiano in cui sono irrimediabilmente immersi, rifugiandosi in un sound tediato e ricco di influenze. Una voce melliflua ma dal tono sommesso, armonie di chitarra echeggianti, e una sezione ritmica immediata
e incisiva, danno forma a dolci suoni, dal retrogusto amaro, paragonabile alla  tristezza della domenica pomeriggio, alla nausea di Sartre, ma che allo stesso tempo lenisce e purifica come un’esperienza catartica. Musica non indicata per i  viaggi.

REGGIO – All’Università per Stranieri si potrà studiare la lingua calabro greca

«Istituire una cattedra per salvare una lingua che rischia l’estinzione è un atto importantissimo, che serve non solo a preservare il nostro prezioso patrimonio culturale, ma significa anche lavorare attivamente per la sua valorizzazione» ha commentato Filippo Quartuccio, Consigliere Metropolitano e Delegato alla Cultura, alla notizia dell’istituzione della cattedra di Lingua calabro greca all’Università per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria.

«Proprio nei giorni scorsi – ha proseguito il consigliere Quartuccio – il  la Città Metropolitana è stata promotrice di un convegno sul tema, nel corso del quale è stato approfondito l’argomento che l’Amministrazione Falcomatà ha molto a cuore. Con l’occasione mi sono fatto promotore dell’istituzione di un tavolo permanente, con Enti e Associazioni, col fine di individuare azioni da porre in essere per la valorizzazione di questo patrimonio culturale».

«Le minoranze linguistiche – ha proseguito il consigliere Quartuccio – rappresentano il legame col nostro passato, rappresentano la nostra storia, che non va dispersa ma tramandato di generazione in generazione. Un plauso, dunque, va rivolto al Magnifico Rettore, Salvatore Berlingó, al CDA  della “Dante Alighieri”, presieduto da Antonino Monorchio e al Presidente Santo Monorchio, della Fondazione Greca di Calabria, che ha collaborato all’istituzione. A questo primo passo devono seguire ulteriori azioni per la tutela del patrimonio, che non consta solo della lingua ma racchiude un insieme di valori che partono dagli antichi borghi dell’area grecanica, che vanno preservati, agli usi, costumi, musiche e a tutto ciò che ruota attorno a questa splendida civiltà».

«L’auspicio – ha concluso Quartuccio – è il coinvolgimento, in quest’opera conservativa, di Enti, Istituzioni e associazioni che, attraverso il loro contributo, possano rafforzare l’azione dell’Ateneo per la tutela di uno dei valori più importanti che un popolo detenga: la sua storia».

La lingua Calabro greca è conosciuta anche come dialetto greco-calabro, ed era un idioma parlato in provincia di Reggio. Chiamato localmente greco di Calabria, è, formalmente, una lingua minoritaria appartenente alla minoranza linguistica greca d’Italia insieme alla Grecìa Salentina.

Parlata in tutta la Calabria meridionale fino al XV – XVI secolo, il greco-calabro viene menzionato nel Red Book dell’Unesco  sulle lingue a rischio di estinzione, insieme al greco salentino. Euromosaic lo annovera tra le lingue minoritarie a rischio dell’Unione Europea.

Oggi, il Greco di Calabria viene parlato colo a Gallicianò, Roghudi, Chorìo di Roghudi, Bova e Bova Marina, e nei quartieri di San Giorgio Extra, Rione Modena di Reggio Calabria. (rrc)