Torna in Calabria il Festival della Colonna Sonora

Prende il via oggi la seconda edizione del Festival della Colonna Sonora, manifestazione ideata dal compositore Franco Eco in collaborazione con l’Associazione Compositori Musica per Film, che si terrà tra Reggio, Crotone, Parenti e Gerace.

«Siamo uno dei pochi festival in Italia a sviluppare un format di musica per film promuovendo beni architettonici, musica contemporanea e artisti del territorio. Ma, oltre che suono, il cinema è anche luce, così abbiamo deciso di programmare alcuni concerti sia all’alba che al tramonto, tra castelli, borghi e chiese monumentali», ha dichiarato Eco illustrando il calendario della rassegna organizzata dall’Associazione Skené Cultura, con il sostegno della Regione Calabria, del Comune di Crotone e dei partner Siae – Società Italiana degli Autori ed Editori – e Acmf – Associazione Compositori Musica per Film rappresentata dal Comitato Tecnico Scientifico composto da Pasquale Catalano, Riccardo Giagni e Alessandro Molinari – con il patrocinio della Fondazione Calabria Film Commission.

L’estate calabrese sarà scandita da concerti e masterclass che si susseguiranno nelle città di Reggio Calabria e Crotone, ma anche a Parenti, in provincia di Cosenza, e a Gerace, uno dei più bei borghi d’Italia, incastonato nel Parco Nazionale dell’Aspromonte.

Ad alzare il sipario sulla seconda edizione del Festival della Colonna Sonora, lunedì 10 luglio, saranno i flauti dell’Amarcord Flutes che si esibiranno nel Piazzale della Chiesa Santa Maria del Carmine, a Parenti. Si proseguirà mercoledì 12 luglio con il “Cineconcerto cult immagini” a cura del  pianista Andrea Francesco Calabrese all’interno della Chiesa monumentale di San Francesco d’Assisi a Gerace per poi fare tappa, lunedì 17 luglio, a Reggio Calabria, precisamente nell’Arena Alberto Neri di Catona, dove si terrà il concerto sinfonico della colonna sonora con l’Orchestra del Teatro Cilea diretta da Alessandro Bagnato, il contributo di ACMF e  la partecipazione del mezzosoprano Cristina Larizza, del pianista Andrea Francesco Calabrese, del fisarmonicista Lorenzo Albanese, dell’armonicista Stefano Caccamo e del typewriter Carlo Aurelio Colico, per la regia di Claudio Bagnato.

A suggellare i momenti musicali, all’interno del Castello V di Crotone, saranno, lunedì 7 agosto, il duo chitarristico “Concorde” composto da Claudio Bagnato e Antonio Barresi e l’indomani, martedì 8 agosto all’alba, le note soavi del Quartetto Deva.

«Abbiamo scelto un programma nuovo e accattivante per creare occasioni musicali che possano abbracciare il pubblico di tutte le età, promuovendo momenti di condivisione musicale all’interno di location suggestive che rappresentano la cornice naturale di quelle musiche nate per raccontare un’immagine trasferendo un’emozione», ha spiegato Bagnato, condividendo con Franco Eco l’entusiasmo per l’apprezzamento del pubblico affascinato dalla settima arte.

Interesse registrato anche tra i più giovani che sognano di lavorare nel mondo del cinema e avranno l’opportunità di seguire le masterclass sulla musica per film, che si terranno nella Sala Margherita a Crotone, a cura del critico cine-musicale e direttore di ColonneSonore.Net Massimo Privitera, del pianista Andrea Francesco Calabrese e del maestro Alessandro Bagnato.

Così, il Festival della Colonna Sonora allieterà l’estate calabrese donando momenti di crescita significativi per l’intero territorio, grazie al potere della musica. (rcz)

 

REGGIO – Caffè Letterari, lunedì incontro con la giornalista Valentina Clemente

Èla giornalista di Sky Tg 24, Valentina Clemente, il prossimo ospite dei Caffè Letterari del Circolo Culturale Rhegium Julii.

L’appuntamento è per lunedì 10 luglio, alle 21.30, al Circolo del Tennis “Rocco Polimeni”.

Clemente è autrice del libro “Biden,  primo tempo” edito da Santelli, un testo dedicato all’attualità americana ed in particolare al suo Presidente in carica che, dopo il suo insediamento, ha avuto diverse difficoltà a conseguire gli obiettivi prefissati.

Clemente, sulla scia di altri giornalisti conclamati, fa un’analisi molto attenta delle contraddizioni sociali e culturali ancora presenti nella società americana indicandone i paradossi e le scelte di principio che ne fanno un Paese leader.

La serata sarà introdotta dall’ex giornalista sportivo della Rai Tonino Raffa insieme ad Anna Foti e la giovane giornalista di Repubblica Samantha De Martin.

Valentina Clemente è giornalista professionista dal 2009. Vanta collaborazioni importanti con Al Jazeera, La Stampa ed esperienze giornalistiche svolte negli Stati Uniti. ν

Domani Carlo Calenda sarà a Reggio Calabria

Domani il leader di AzioneCarlo Calenda, sarà a Reggio Calabria per partecipare all’evento pubblico Calabria, sul serio, in programma alle 18.30 a L’A Gourmet l’Accademia.

All’incontro parteciperanno anche il sen. Marco Lombardo e Carmelo Versace, sindaco facente funzioni della Città Metropolitana, i consiglieri regionali Giuseppe Graziano e Francesco De Nisi e tutta la dirigenza regionale di Azione.

«Accoglieremo la visita di Calenda – ha affermato Versace – cogliendo l’occasione per rappresentargli le necessità e le aspettative più stringenti del nostro territorio. Ora più che mai abbiamo la necessità di reclamare l’attenzione delle massime istituzioni nazionali, condividendo il percorso di sviluppo che ci riguarda, nell’ottica delle opportunità che questa particolare fase storica offre anche al nostro territorio». (rrc)

A Reggio alla segretaria di Fdi si sono ricordati i Moti di Reggio

Nei giorni scorsi, nella segreteria politica di Fratelli d’Italia a Reggio Calabria, si è svolto il convegno La Rivolta di Reggio: riflessioni di un testimone di quello strano evento storico dell’Italia contemporanea. Alla ricerca di una memoria storica condivisa, per i ragazzi di allora e per quelli di oggi, organizzato dal Coordinamento cittadino di FdI.

Il convegno, moderato dall’architetto Marcello Altomonte, ha visto i saluti iniziali del consigliere comunale e capogruppo di Fratelli d’Italia Demetrio Marino e dell’eurodeputato Denis Nesci, collegato in videoconferenza.

Attraverso le relazioni del dott. Vincenzo de Salvo e dell’arch. Filippo de Blasio di Palizzi, si è tornati indietro nel tempo, ricordando anni difficili e complessi per Reggio Calabria, evidenziando come la Rivolta sia da considerare un “evento storico nazionale” anticipatore di processi politico-sociali che si sarebbero affermati in seguito su scala nazionale e non solo.

Il dott. De Salvo, nel corso del suo intervento, ha elencato date e fatti ufficiali in modo lucido e chiaro, senza prestarsi a campanilismi che avrebbero potuto favorire ambiguità e mistificazioni. La spontaneità e la legittimità che portarono alla Rivolta di Reggio trovarono purtroppo una macchina statale sorda e impreparata, con gli esiti che tutti conosciamo.

L’arch. Filippo de Blasio di Palizzi, con un prezioso intervento, è riuscito a fare luce rispetto gli aspetti tecnici legati all’urbanistica non soltanto degli anni della Rivolta ma anche del periodo successivo. Un punto di vista originale, figlio di competenza e preparazione, utile anche a chiarire le difficoltà attuali di Reggio Calabria da un punto di vista urbanistico.

L’evento  organizzato dal Coordinamento cittadino di FdI si è chiuso con il sentito intervento dell’on. Natino Aloi, protagonista in prima persona degli anni della Rivolta. Attraverso un intervento emozionante e coinvolgente, l’on. Aloi ha fatto rivivere ai presenti le emozioni e la passione che guidarono la città negli anni ‘70, periodo che vide una Reggio Calabria compatta e determinata a combattere uno scippo subito.

Lo sguardo analitico e preciso di Aloi infine si è spostato sull’attuale periodo storico, con la Reggio Calabria di oggi che solo con coerenza, moralità e rifacendosi ai valori di un tempo potrà trovare nuova linfa e la via del riscatto. (rrc)

REGGIO – Con la Domenica al Museo oltre 2200 ingressi al MArRC

Sono stati 2203 i visitatori che hanno scelto di visitare il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria durante La domenica al Museo, iniziativa voluta dal ministero della Cultura, guidato da Gennaro Sangiuliano.

«Fare una visita al Museo nella prima domenica del mese – ha dichiarato il direttore del MArRC, Carmelo Malacrino – è diventato un’abitudine per tanti reggini e calabresi. È quasi un appuntamento fisso, in cui la comunità del territorio si ritrova non solo per rivedere i suoi Bronzi di Riace e di Porticello, ma anche per scoprire le varie novità della programmazione museale. Tanti, in questa prima domenica di luglio, hanno voluto visitare la grande mostra “Per gli dei e per gli uomini. Musica e danza nell’antichità”, che ho avuto il piacere di curare insieme alle archeologhe Angela Bellia e Patrizia Marra».

«Un affascinante percorso espositivo – ha aggiunto – con oltre 160 opere provenienti da diversi musei, alcune esposte per la prima volta. È il caso, ad esempio, di due kymbala, piccoli piatti in bronzo utilizzati come strumento musicale proprio a Reggio nell’antichità. Un’affascinante e inedita testimonianza di quanto la musica fosse presente e importante anche nell’area dello Stretto». (rrc)

REGGIO – Domenica ingresso gratuito al MArRC

Domenica 2 luglio al Museo Archeologico Nazionale di Reggio calabria torna la Domenica al Museo, voluta dal Ministero della Cultura, guidato da Gennaro Sangiuliano

«Abbiamo deciso di estendere la gratuità anche ad altre giornate dell’anno – ha dichiarato il ministro –; queste giornate contribuiscono ad aumentare la consapevolezza del valore inestimabile dei luoghi della cultura statali che sono le fondamenta della nostra identità. Grazie a tutto il personale che consente le aperture».

Tutti potranno ammirare il ricco percorso del MArRC, sviluppato sui quattro livelli in ordine cronologico e tematico, concludendo la visita con la sala dei magnifici Bronzi di Riace e di Portielo. Circa 200 vetrine con migliaia di reperti esposti, dalla preistoria alla tarda età imperiale. I visitatori potranno interagire con i canali social del Museo attraverso gli hashtag #MArRC, #museitaliani e #domenicalmuseo.

«Entriamo nel pieno della stagione estiva – il direttore del Museo, Carmelo Malacrino –. Il MArRC offrirà una suggestiva programmazione di mostre e di eventi, molti dei quali torneranno ad animare la splendida terrazza affacciata sullo Stretto. Un appuntamento molto atteso dai turisti e da tutta la comunità del territorio. Questa prima domenica di luglio con ingresso gratuito sarà anche l’occasione per visitare la grande mostra “Per gli dei e per gli uomini. Musica e danza nell’antichità”, che ho avuto il piacere di curare insieme alle archeologhe Angela Bellia e Patrizia Marra».

«Un affascinante percorso espositivo, con oltre 160 opere provenienti non solo dalle collezioni del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria – ha concluso –, ma anche da quelle del Museo Archeologico Nazionale di Napoli e del Museo Archeologico Regionale “Paolo Orsi” di Siracusa. Vi aspettiamo». (rrc)

REGGIO – La giornalista e scrittrice Elena Kostioukovitch prima ospite dei Caffè Letterari del Rhegium Julii

Sarà la giornalista, scrittrice e docente presso l’Università Statale di Milano, Elena Kostioukovitch, a essere la prima ospite dei Caffè Letterari del Circolo Culturale Rhegium Julii, che prenderanno il via il 3 luglio, al Circolo del Tennis Rocco Polimeni.

Kostioukovitch arriva a Reggio Calabria con il suo nuovo libro Nella mente di Vladimir Putin edito da La nave di Teseo. Nel corso della serata sarà presentato il suo ultimo libro interloquirà con la giornalista Anna Foti, con il saggista Enzo Filardo e con la Dirigente scolastica del Liceo Scientifico Alessandro Volta Marisa Monterosso.

Saranno presenti il Sindaco ff della Città Metropolitana Carmelo Versace, l’assessore metropolitano alla cultura Filippo Quartuccio, il Presidente del Circolo tennis Ezio Privitera e del Rhegium Julii Pino Bova.

Il programma 2023, un vero Festival della letteratura, sostenuto dalla Città metropolitana di Reggio Calabria, con il patrocinio del Comune di Reggio Calabria, con il supporto dei Comuni di Campo Calabro e Bagnara Calabra, dell’Università Mediterranea, del Rotary Club Reggio Calabria, dei Lions Club Host e Villa San Giovanni e gode della collaborazione di importanti Associazioni cittadine: Confcommercio RC, FAI, Panathlon RC, Orchestra di Fiati di Delianuova, Fidapa RC, CIF, Deputazione di Storia Patria per la Calabria, Fondazione Italo Falcomatà, Accademia del tempo libero, CIS e numerose altre associazioni simpatizzanti.

Saggista, traduttrice, allieva di Galina Murav’eva ed Eugenj Solonovic, Elena Kostioukovitch arriva da Kiev in Italia nel 1988 dopo aver tradotto in russo ”Orlando furioso” di Ludovico Ariosto, “I promessi sposi” di Alessandro Manzoni, “Il nome della rosa” di Umberto Eco. Insegna letteratura russa e tecnica della traduzione letteraria prima a Trento, poi stabilmente alla Statale di Milano. Cura le collane russe per le case editrici Frassinelli e Bompiani. Ha tradotto per l’Italia Ljudmila Ulickaja, Boris Akunin, Sasa Sokolov nonché il volume Le radici della cultura russa di Dimitrij Sergeevic Lichacev. Nel 2006 pubblica Perché agli italiani piace parlare del cibo (Frassinelli). Nel 2013 esce il suo romanzo Zwinger, casa editrice Corpus. Nel 2014 esce Sette notti (Bompiani). (rrc)

REGGIO – Al Planetario l’evento internazionale Asteroid Day

Domani sera, a Reggio, alle 21, al Planetarium Pythagoras, si celebrerà l’Asteroid day, giunto alla nona edizione. Si tratta di una iniziativa che punta a migliorare la conoscenza dei fenomeni naturali per evitare fenomeni di panico tra la popolazione.

Dopo i saluti istituzionali e l’introduzione della professoressa Angela Misiano, Responsabile Scientifico del Planetario, la conversazione con Bruno Monteleone, esperto e collaboratore del Planetario, su Asteroidi: piccoli, brutti e… cattivi?

Seguirà, a cura dello Staff, una breve illustrazione del cielo stellato con particolare riferimento alle costellazioni estive e l’osservazione al telescopio con la Luna grande protagonista. La prenotazione non è obbligatoria l’ingresso è libero.

La scienza deve aiutare a conoscere meglio i fenomeni naturali per poter avere un approccio equilibrato rispetto ad eventi che, al solo sentir parlare, generano panico fra la popolazione. Questo è il caso degli asteroidi: troppi sono gli allarmismi, anche dei media, sull’argomento.

Per incoraggiare una più consapevole conoscenza su questi oggetti del nostro Sistema Solare è stato istituito nel dicembre del 2014 l’Asteroid Day: una giornata di sensibilizzazione dell’opinione pubblica per spiegare alla popolazione cosa sono questi nostri compagni di viaggio attorno al Sole e, se e perché possono costituire un pericolo per il nostro Pianeta.

La giornata scelta per questa iniziativa a cui aderiscono gli scienziati e non solo, di tutto il mondo è il 30 di giugno. Il 30 giugno 1908, nelle vicinanze del fiume Podkamennaya Tunguska nel nord dell’attuale regione di Krasnoyarsk, si verificò un’esplosione. La gran parte degli esperti ritiene che sia stata causata dall’impatto di un grande meteorite, un asteroide o anche una cometa. (rrc)

REGGIO – Si presenta il libro “Le politiche pubbliche nell’era digitale”

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 18.30, al Circolo del Tennis “Rocco Polimeni”, sarà presentato il libro Le politiche pubblicate nell’era digitale di Domenico MarinoDemetrio Naccari Carlizzi, edito da Rubbettino.

Si parte con i saluti di Paolo Brunetti, sindaco f.f. del Comune di Reggio e di Carmelo Versace, sindaco f.f. della Metrocity RC. Coordina Peppe Caridi, direttore di Strettoweb.

Intervengono Francesco Cannizzaro, deputato di Fi,Vittorio Zito, sindaco di Roccella Jonica. Intervengono gli autori.

Un’orchestra non è solo una somma di voci, di strumenti e di suoni. È un corpo armonico in cui ogni elemento ha un ruolo fondamentale per la melodia e la diversità dei suoni. L’analogia che vuole proporre questo libro è fra la programmazione economica e un concerto di musica sinfonica. Il trait d’union di questi due ambiti è l’armonia degli strumenti (politiche pubbliche) e della lettura (bisogni). 

La programmazione armonica rappresenta un insieme di metodologie e strumenti per gestire in misura ottimale gli obiettivi economici in un contesto di complessità. Questo nuovo paradigma, in un mondo che si avvia ad essere totalmente digitale e regolato da algoritmi, diventa un approccio insostituibile nella cassetta degli attrezzi del decisore pubblico. Il volume, dopo una descrizione del cambiamento di scenario degli ultimi anni, pone le basi per definire in maniera costruttivistica il concetto di programmazione di precisione e di politiche economiche armoniche. Attraverso un percorso teorico e uno studio di casi, il lettore verrà introdotto a questo nuovo modo di progettare le politiche e potrà acquisire strumenti e metodologie per gestire e creare nuove policies: armoniche e di precisione. (rrc)

Alla Mediterranea i primi laureati abilitati all’insegnamento

Si è tenuta, all’Università Mediterranea di Reggio, la prima seduta di laurea magistrale in Scienze della Formazione Primaria.

Le 25 studentesse ammesse alla seduta di laurea hanno discusso tesi inerenti l’innovazione didattica, la sperimentazione di nuove pratiche e metodologie d’insegnamento, ma anche le discipline matematiche, giuridiche e geografiche.

Il Rettore, prof. Giuseppe Zimbalatti, ha dichiarato «In questa giornata l’Università Mediterranea pone la corona d’alloro sul capo dei primi laureati in Scienze della Formazione Primaria».

«E lo fa – ha aggiunto – certa di aver formato giovani maestre e maestri capaci di restituire alla dimensione politico-culturale del lavoro educativo un nuovo e più pregnante significato. I nostri studenti escono da queste aule consapevoli della matrice umanistica dell’educazione, consci che lo sviluppo cognitivo e intellettuale dei più piccoli passa attraverso l’acculturazione come dimensione costitutiva dell’emancipazione, che l’educazione deve essere intesa come principio di libertà».

«L’Università Mediterranea – ha concluso – ha inteso assumersi la responsabilità istituzionale di un progetto formativo che dia alla società maestri in grado lasciare una traccia nel percorso pensato con e per i loro allievi. Ai nostri maestri, i più sinceri auguri per una vita personale e professionale ricca di soddisfazioni».

Il prof. Daniele Cananzi, direttore Dipartimento di Giurisprudenza Economia e Scienze Umane (DiGiES) ha evidenziato come «ogni sessione di laurea è importante perché rappresenta un momento di festa per la comunità scientifica, per i nostri studenti che finiscono il loro percorso di studio e per le famiglie e i parenti degli studenti che partecipano a questo esame finale trovando soddisfazione per gli sforzi premiati».

«Le prime lauree in Scienza della formazione primaria – ha continuato – sono anche le prime lauree della terza e più giovane anima del Dipartimento, quella di Scienze Umane, e rappresentano un importante momento non solo di festa ma anche di completamento del primo ciclo di studi in un ambito strategico per il Dipartimento e dell’Ateneo Reggino. La gioia si unisce allora alla consapevolezza di quanto importante sia la formazione per il territorio, di quanto si sta facendo per migliorare sempre più l’apporto che l’Università Mediterranea può garantire allo sviluppo».

La prof.ssa Alessandra Priore, coordinatrice del Corso di laurea magistrale in Scienze della Formazione Primaria ha spiegato come «la formazione iniziale degli insegnanti rappresenta per l’Università Mediterranea un obiettivo prioritario che si realizza attraverso un costante lavoro di ricerca e di riflessione sul valore fondante che l’istruzione scolastica riveste per la crescita e il benessere delle nuove generazioni e del territorio».

«In linea con l’evoluzione del sistema scolastico e con i continui rinnovamenti dello scenario normativo di riferimento – ha proseguito – il corso di laurea in Scienze della Formazione primaria si articola attraverso un’offerta didattica che favorisce la costruzione di una professionalità docente basata su ampie aree di competenza che promuovono l’acquisizione di uno sguardo prospettico ed un approccio critico-riflessivo all’insegnamento».

«La crisi che colpisce le agenzie educative nell’attualità – ha concluso – può essere affrontata esclusivamente attraverso il miglioramento della formazione degli insegnanti e la trasformazione dell’identità pedagogica della scuola. Oggi è un giorno di grande festa, auguro ai laureandi di trovare la propria strada nell’insegnamento e di assumere il ruolo con responsabilità educativa». (rrc)