Inaugurata la Biblioteca di Caulonia, Princi: Libri sempre più veicolo di cambiamento

«L’inaugurazione dei nuovi servizi della biblioteca di Caulonia costituisce una grande pagina di cultura e speranza che si inserisce nell’ambito di un progetto di più ampio respiro, con cui la Regione Calabria ha puntato sul sapere e sulla sana aggregazione, offrendo un contributo importante al contrasto della povertà educativa». È quanto ha dichiarato la vicepresidente della Regione, Giusi Princi, all’inaugurazione della nuova biblioteca multimediale di Caulonia.

«In particolare, per la prima volta – ha aggiunto – con l’Avviso pubblico ‘Misure di sostegno per biblioteche e archivi storici pubblici’, a fronte di una dotazione complessiva di 4 milioni e 600 mila euro a valere sul Por Calabria 14-20, la Regione Calabria è riuscita a finanziare 84 interventi tra cui, la biblioteca di Caulonia che è stata ammessa per un contributo pari a 60 mila euro, che corrisponde, tra l’altro, al massimale stabilito per ciascuna biblioteca beneficiaria».

«Da sempre – ha proseguito – le biblioteche sono stimate ed impiegate come dimore della conoscenza universale. fondamentale, però, è anche il loro ruolo pedagogico. Leggere rende liberi ed empatici, conoscere significa esplorare nuovi orizzonti, è questo quello che noi dobbiamo regalare alle nostre amministrazioni. Frequentare una biblioteca, quale posto sicuro in cui dedicarsi alla lettura, allo studio, o più semplicemente ritrovarsi, significa avere non solo un presidio culturale ma anche di legalità».

«Animata da questo spirito – ha detto ancora – ringrazio l’Amministrazione comunale di Caulonia che è riuscita a cogliere l’opportunità che la Regione le ha dato e, in particolar modo, i miei complimenti vanno al sindaco, Francesco Cagliuso, all’assessore alla cultura, Antonella Ierace, al consigliere regionale Salvatore Cirillo, che tanto si è speso per il territorio, e alle Associazioni e le Cooperative culturali che hanno dato corpo alla realizzazione di questo ambizioso progetto».

«Grazie al finanziamento regionale ed al lavoro sinergico dell’Amministrazione tutta – ha detto ancora – la biblioteca di Caulonia è diventata sempre più moderna e digitale e, anche grazie all’innovativo ‘camper’ del libro, riesce oggi a raggiungere le zone più periferiche e porre particolare attenzione al target di soggetti più fragili, come disabili e stranieri, che solitamente tendono a rimanere ai margini del circuito culturale».

«Da donna di scuola, mi piace il fermento che in questi giorni si è creato in Regione attorno alla lettura. L’avviso per il finanziamento per biblioteche e archivi storici pubblici – ha ribadito in conclusione la vicepresidente Princi –, unitamente al riconoscimento di Capitale del Libro 2024 al comune di Taurianova, costituiscono due importanti tappe per questa Regione, punti di partenza da cui trarre nuova linfa e nuovi spunti. È un sogno che si avvera e che condivido con il Presidente Occhiuto e con la giunta tutta: affidare il cambiamento della Regione alla cultura, una splendida arma che arricchisce ed ingentilisce l’umanità».(rcz)

La Regione amplia dotazione finanziaria per progetto “Culture della tradizione” del Gal Terre Locridee

La Regione Calabria ha ampliato la dotazione finanziaria per il progetto Colture della tradizione – Potenziamento delle aziende agricole: impianti e allevamenti del Gal terre Locridee con 600 mila euro.

Il progetto fa parte dell’azione 2.1 del Pal “Gelsomini”, misura/intervento 4.1.1 del Psr Calabria 2014-2020, relativo a investimenti di ammodernamento, ristrutturazione e innovazione di aziende agricole al fine di migliorarne la produttività e la competitività.

Si procede, quindi, allo scorrimento della graduatoria relativa al bando “Colture della tradizione”, includendo nel finanziamento anche i progetti collocati in graduatoria ma, in un primo momento, non finanziati per mancanza di fondi. Sono oltre 80 i progetti finanziati.

Si tratta di una misura molto importante, che va a incentivare l’inclusione sociale e lo sviluppo economico delle zone rurali, migliorando le prestazioni economiche delle aziende agricole e incoraggiando la ristrutturazione e l’ammodernamento delle stesse. L’intervento, infatti, ha come oggetto le colture agroalimentari diffuse nell’area della Locride e rientra nelle finalità del Gal per lo sviluppo della competitività e della sostenibilità delle imprese, attraverso il rafforzamento delle produzioni tipiche del territorio e lo stimolo all’organizzazione e allo sviluppo di forme aggregative, nell’ottica di accrescere l’identità e la voglia di appartenenza a un sistema locale. L’opportunità di recuperare la biodiversità colturale e riscoprire prodotti della tradizione rurale, si coniuga con possibili soluzioni innovative per la produzione e la trasformazione, secondo principi di efficacia e qualità.

«Riteniamo si tratti di progetti validi e necessari per il territorio – ha dichiarato il presidente del Gal Terre Locridee, Francesco Macrì –, per cui è importante e significativo si sia potuto procedere con lo scorrimento della graduatoria. Abbiamo sempre sottolineato, infatti, l’importanza di predisporre e sostenere azioni a favore dell’imprenditoria agricola e agroalimentare, con interventi mirati al potenziamento delle capacità e qualità produttive, in funzione dello sviluppo del comparto in tutta l’area locridea».

«Attraverso le idee progettuali – ha dichiarato il direttore del Gal Terre Locridee, Guido Mignolli – messe in campo nel settore dell’imprenditoria agricola, nelle forme della filiera e della cooperazione, pensiamo si possa andare a comporre un tessuto produttivo più stabile, legato alla tradizione, ma con elementi di innovazione per migliorarne le prestazioni. Per questo abbiamo ritenuta fondamentale l’Appendice al Pal “Gelsomini” a sostegno di questo progetto». (rrc)

Ferrovie, positivo incontro tra Rfi e sindacati

È stato positivo l’incontro, svoltosi in Cittadella regionale, tra i sindacati e Rfi, dove si è discusso delle cifre e dei progetti delle opere previste da Rfi in Calabria a partire dalla situazione relativa al futuro tracciato dell’Alta Velocità.

L’incontro, sollecitato dai sindacati per fare il punto sugli investimenti, in particolare per le opere relative all’Alta Velocità e all’elettrificazione della linea jonica, ha visto la partecipazione del presidente della Regione, Roberto Occhiuto, del dirigente generale ai Lavori Pubblici, Claudio Moroni, il dirigente di Rfi con delega agli investimenti in Calabria e Sicilia, Marco Marchese, dirigenti e collaboratori regionali di Rfi e i vertici regionali di Cgil, Cisl e Uil: Angelo Sposato, Tonino Russo e Mariaelena Senese, accompagnati dai rappresentanti di Categoria.

Un confronto proficuo su argomenti importanti che, come è stato evidenziato da tutte le parti, rappresentano un capitolo cruciale per la crescita della Calabria.

Ulteriori confronti avverranno nel futuro, per seguire la coerenza con il cronoprogramma degli investimenti illustrati da Rfi. (rcz)

Lunedì Occhiuto e Princi presentano il progetto “Apprendere insieme” a supporto delle Dsa

Lunedì 12 febbraio, in Cittadella regionale, alle 12.30, il presidente della Regione, Roberto Occhiuto e la vicepresidente Giusi Princi presenteranno il progetto Apprendere insieme, che prevede azioni di supporto in ambito dei Disturbi specifici dell’apprendimento (Dsa).

All’incontro con la stampa interverranno anche i dg regionali Tommaso Calabrò (Dipartimento regionale tutela della salute) e Maria Francesca Gatto (Dipartimento istruzione), i direttori generali delle Aziende provinciali: Antonio Battistini (Catanzaro e Vibo), Lucia di Furia (Reggio Calabria), Antonello Graziano (Cosenza), Antonio Brambilla (Crotone), la direttrice dell’Ufficio scolastico regionale, Antonella Iunti, rappresentanti di Ordini professionale e associazioni di categoria.

Sono 25 milioni le risorse previste con il nuovo Pr che, rendendo strutturale il progetto, prevederanno, per la prima volta in Calabria, e fino al 2028, l’attivazione di equipe dedicate, attivate presso ogni Azienda sanitaria provinciale, costituite da psicologi, logopedisti, neuropsichiatri infantili, a servizio di ogni istituto scolastico. (rcz)

Calabria por Cuba difende i medici sudamericani dalle polemiche sollevate da Corcioni

Calabria por Cuba, in un comunicato stampa, difende i medici sudamericani dalle polemiche sollevate da Corcioni, presidente dell’Ordine dei medici di Cosenza.

«L’associazione Calabria por Cuba – scrivono – esprime sconcerto e preoccupazione per la polemica gratuita e, per molti aspetti strumentale e pretestuosa, nei confronti dei medici cubani in servizio negli ospedali calabresi, che nei giorni scorsi è stata scatenata sugli organi di informazione dal presidente dell’Ordine dei medici di Cosenza. Risulta molto grave ed offensiva la posizione assunta dal Presidente dott. Corcioni, poiché nel tentativo di sapore razzista di infangare la presenza dei medici cubani negli ospedali calabresi, è giunto perfino a mettere in discussione la loro comprovata competenza e professionalità. È davvero singolare che in Calabria ci possano essere ancora dichiarazioni così faziose e ostili, dopo oltre un anno nel quale abbiamo potuto constatare con mano e direttamente il grandissimo e straordinario contributo che i medici cubani hanno dato alla sanità calabrese, curando ed assistendo con capacità, impegno e qualità tantissimi cittadini e cittadine che quotidianamente sono stati costretti a fare ricorso ai pronto soccorso ospedalieri della regione».

«Pertanto – aggiungono – nel respingere fermamente queste posizioni espressione di un preconcetto discriminatorio, vogliamo esprimere ai medici cubani impegnati in prima linea a tutela della salute della nostra comunità la piena e totale solidarietà dell’associazione Calabria por Cuba, pensando di interpretare il sentimento di vicinanza e di fratellanza che proviene dalla stragrande maggioranza del popolo calabrese.
Inoltre, vogliamo riaffermare la validità della scelta coraggiosa assunta dal presidente della Regione on. Roberto Occhiuto, che è stata motivata dalla condizione disastrosa e drammatica in cui versa la sanità calabrese. Una scelta che abbiamo sostenuto e condiviso fin da subito, anche perché si muove controcorrente: in un mondo segnato da muri e barriere è assai importante che dalla Calabria sia partito questo messaggio forte di apertura, dialogo e condivisione. Peraltro, la presenza dei medici cubani conferma la grande visione di Fidel Castro che in passato aveva più volte detto, “Cuba non esporta bombe, ma medici che salvano le vite”. Ed è proprio così».

«Cuba, nonostante il bloqueo ultra sessantennale degli Stati Uniti d’America – conclude la nota – è riuscita a costruire negli anni un sistema sanitario, educativo, sportivo e culturale di eccellenza, esempio per tutti i paesi in via di sviluppo e la sua sanità è considerata la migliore di tutta l’America Latina. Pertanto, rivolgiamo un sentito ringraziamento alla Repubblica di Cuba che in un momento di grave emergenza della sanità calabrese ha messo a disposizione le sue risorse per aiutare la nostra regione e per fare in modo che fosse impedita la chiusura di interi reparti e di diversi ospedali, garantendo la prestazione di servizi, assistenza e cure che altrimenti sarebbero stati negati. Resta fermo il fatto che ciò evidentemente non rappresenta la soluzione definitiva e strutturale dei problemi della sanità calabrese che richiede scelte nuove e riformatrici che mettano al centro la sanità pubblica contro le privatizzazioni selvagge che stanno cancellando il diritto alla salute dei cittadini». (rrc)

Nelle prossime settimane sarà istituito il tavolo tecnico per migliorare la mobilità

L’assessore regionale alle Politiche Sociali e ai Trasporti, Emma Staine, ha reso noto che nelle prossime settimane sarà istituito il tavolo tecnico di lavoro per migliorare la mobilità e l’accessibilità del sistema dei trasporti.

L’annuncio è stato fatto nel corso della seduta della Terza Commissione regionale Sanità, durante la quale si è discusso delle persone con diagnosi dello spettro autistico e delle problematiche che riguardano la totale integrazione, l’erogazione dei servizi socio assistenziali e socio sanitari e il sostegno alle famiglie.

«L’inclusione sociale – ha dichiarato l’assessore Staine – non può non tener conto di un sistema dei trasporti adeguato e snello che garantisca libertà di movimento e la partecipazione attiva alla vita sociale, civile e lavorativa. Dunque, è per me fondamentale rintracciare ogni soluzione possibile per migliorare il servizio di trasporto locale perché, come ripeto da tempo, il mio unico obiettivo è creare nel nostro territorio un sistema di trasporti che consenta a tutti, in particolare alle persone più fragili, la libertà di spostarsi».

Al Tavolo saranno chiamati a partecipare i rappresentanti del mondo della disabilità e tutti gli stakeholder che si occupano dei servizi di trasporto nei diversi contesti territoriali. Si lavorerà per gradi, partendo dall’individuazione e approfondimento delle problematiche nei diversi settori dei trasporti pubblici e privati, fino ad arrivare a soluzioni concrete al fine di garantire un miglioramento dei servizi per le persone con disabilità. (rcz)

Regione Calabria e Calabria film commission annunciano il progetto “Creatività talentosa”

Un concorso di idee gratuito per i giovani tra i 18 e i 34 anni e residenti in Calabria che hanno voglia di raccontare il territorio.

La Regione Calabria e la Calabria film commission annunciano, in collaborazione con Anica academy ets, il lancio di: “Creatività talentuosa”, un’iniziativa che nasce con l’obiettivo di dare spazio ai giovani e alla creatività, valorizzando il loro talento nell’ambito di un progetto che ponga particolare attenzione agli ambiti culturali, linguistici e storici delle comunità calabresi.

Attraverso dei percorsi laboratoriali dedicati a scrittura, produzione, film making e comunicazione, i partecipanti avranno la possibilità di realizzare i propri progetti per il territorio con il supporto dei migliori professionisti dell’audiovisivo. Le loro idee saranno presentate ad una commissione di esperti e la migliore prodotta entro l’anno.

Il programma che prevede una fase di laboratori propedeutica al vero e proprio sviluppo di un’idea dal punto di vista creativo, organizzativo, comunicativo e distributivo, è gratuito e dedicato esclusivamente ai giovani residenti in Calabria con un’età compresa tra i 18 e i 34 anni. Le attività avranno inizio ad aprile 2024 e si terranno presso la Fondazione Terina, zona industriale Benedetto XVI, località Ficarelle, Lamezia Terme.

Progetto realizzato con il contributo del Dipartimento Politiche giovanili e del Servizio Civile Universale e della Regione Calabria, in attuazione dell’Intesa/accordo N. 101 Del 7 ottobre 2010.

Il termine per presentare la domanda di ammissione è il 29 febbraio 2024. Bando completo: https://www.anicaacademy.org/creativita-talentuosa/ (rcz)

Dalla Regione 16 mln contro il caro scuola

Sono 16 milioni di euro la somma che la Regione Calabria ha stanziato contro il caro scuola. Lo ha reso noto la vicepresidente della Regione, Giusi Princi, spiegando come la Regione «ha approvato l’avviso pubblico relativo alla concessione di borse di studio regionali d’importo pari a 500 euro, denominate “Voucher Caro Scuola” e relative all’anno scolastico 2022-2023».

La somma sarà destinata per due finestre differenti: «8 milioni per la prima che, con il presidente Occhiuto e con la Giunta tutta, abbiamo voluto destinare per fronteggiare il ‘caro scuola’, al fine di tutelare e salvaguardare il diritto allo studio degli studenti calabresi anche garantendo loro un sostegno economico concreto per le spese a cui le famiglie sono andate incontro ad inizio anno scolastico, permettendo così loro di far fronte alle spese per l’acquisto di materiale scolastico, per supporti digitali, per spese di trasporto scolastico e di accesso ai servizi culturali. Di fatto, si tratta di un sostegno concreto per garantire la frequenza scolastica degli studenti appartenenti a famiglie a basso e medio reddito».

«Pertanto – ha specificato inoltre Princi – destinatari della borsa di studio sono gli studenti e le studentesse che nell’anno scolastico 2022-2023 hanno frequentato regolarmente le classi di un istituto secondario di secondo grado della Regione Calabria e che appartengano a nuclei familiari aventi un indicatore Isee non superiore ad euro 15.748,78».

Si specifica che in questa prima finestra vengono esclusi gli studenti della prima classe non avendo maturato la frequenza in un istituto di secondo grado nell’anno 2022-2023.

Si anticipa, però, che a giugno verrà aperta una nuova finestra in cui rientreranno gli studenti del primo anno che, nel frattempo, avranno maturato il requisito della frequenza.

Le istanze di accesso al bonus dovranno essere inoltrate dal genitore o direttamente dagli studenti, purché maggiorenni, dalle ore 09:00 del 12 febbraio 2024 alle ore 23:59 del 22 marzo 2024 tramite la piattaforma regionale dedicata e raggiungibile al seguente link https://istruzione.regione.calabria.it/bandi seguendo le istruzioni contenute nella guida operativa allegata all’avviso.

Al fine di garantire tale opportunità ad un numero maggiore di studenti, rispondendo prontamente esigenze economiche delle tante famiglie calabresi, la vicepresidente Princi invita i dirigenti «a voler dare la massima diffusione all’iniziativa all’interno delle comunità scolastiche, supportando, eventualmente, i genitori interessati nella presentazione della domanda sulla piattaforma, con la medesima disponibilità con cui, da sempre, accompagnate le famiglie. Per qualsivoglia esigenza – ha informato Princi – il Dipartimento regionale istruzione, presieduto dalla dg Maria Francesca Gatto, è disponibile a supportare l’iniziativa, anche attraverso appositi webinar di accompagnamento che saranno tenuti dalla dirigente Perani». (rcz)

Alla Bit di Milano una Calabria davvero Straordinaria

Si conclude con un bilancio positivo la partecipazione della Calabria alla Bit Milano 2024.

Quest’anno, dal 4 al 6 febbraio presso l’Allianz MiCo, la Regione ha puntato su una promozione mirata, presentando un’offerta turistica variegata in grado di soddisfare le esigenze sempre più diversificate dei turisti provenienti da tutto il mondo.

Il fitto programma di eventi presso lo stand della Calabria Straordinaria, allestito con una veste grafica rinnovata e accattivante, ha riscontrato un’importante partecipazione sia da parte degli addetti ai lavori che dai visitatori e la stampa presente in fiera.

Oltre alle rinomate spiagge e coste, la Calabria ha valorizzato le aree protette offrendo una vasta gamma di attività per gli amanti dell’outdoor e del relax e mettendo in luce l’importanza della sostenibilità ambientale nel turismo e della tutela e promozione delle aree protette marine e montane.

La presentazione del progetto “Italea – Il viaggio verso le tue radici” ha evidenziato come questo tipo di turismo può contribuire a promuovere un senso di appartenenza e identità culturale tra i visitatori, nonché a stimolare lo sviluppo economico e sociale delle comunità locali attraverso l’incremento del turismo sostenibile e responsabile.

Il panel dedicato al turismo religioso, intitolato “Tra cielo e terra sulle orme di San Francesco di Paola”, ha visto il presidente Occhiuto condividere idee e visioni con altri relatori di spicco, esplorando le potenzialità delle radici spirituali della regione come attrattore turistico da valorizzare.

La promozione del territorio calabrese alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano è stata supportata da una serie di iniziative e collaborazioni strategiche, tra cui spicca la partnership con Rai Com. Questa collaborazione ha già portato a importanti risultati, come la realizzazione dello scorso Capodanno televisivo Rai a Crotone.

«La Calabria viene percepita come una regione importante turisticamente soltanto per il mare mentre è uno scrigno di bellezza e di esperienze che spesso il paese non conosce – è intervenuto il presidente della Regione Roberto Occhiuto – La Calabria ha montagne straordinarie, è la regione della Magna Grecia, con pezzi di storia e di cultura immersi nel mare, itinerari enogastronomici straordinari, borghi bellissimi, e la Bit è l’occasione per far incontrare la Calabria con operatori che possono darci una mano a investire sullo sviluppo turistico della Regione».

«Abbiamo fatto un progetto con la Rai che sta funzionando molto bene. La Rai ospita in 50 produzioni all’anno, servizi sulla Calabria e sulle bellezze naturali, paesaggistiche, culturali e solo nei primi tre o quattro mesi abbiamo fatto circa 50 milioni di telespettatori», ha continuato Occhiuto.

«Quindi è un modo per dare al Paese un racconto diverso, perché della Calabria si parla a volte solo per i suoi problemi, invece è una terra piena di risorse e di grande opportunità e questo accordo serve a fare entrare la Calabria più bella nella casa di milioni di italiani».

Durante la partecipazione alla Bit Milano, il presidente Occhiuto, coadiuvato dai dirigenti del Dipartimento Turismo, marketing territoriale e mobilità, ha delineato tre driver cruciali per lo sviluppo del turismo in Calabria.

La prima riguarda il potenziamento degli scali aeroportuali per migliorare l’incoming turistico. In questo senso, è stato annunciato l’arrivo in Calabria dell’amministratore delegato di Ryanair per definire nuove rotte dalla Regione, con l’obiettivo di aumentare i voli e attrarre almeno 5-6 milioni di passeggeri nei prossimi 4-5 anni. Si prevede già un significativo aumento dei passeggeri già dall’anno prossimo.

La seconda azione si concentra sul miglioramento della mobilità interna alla Calabria, fondamentale per garantire un’esperienza turistica fluida e completa. Tuttavia, si auspica che l’aumento delle presenze turistiche possa stimolare la nascita di nuove iniziative imprenditoriali, soprattutto guidate da giovani, nel settore della mobilità.
Il terzo aspetto cruciale è quello della ricettività, che richiede un cambiamento di mentalità e un’ambizione elevata da parte di tutti gli attori coinvolti nel settore turistico.

Il presidente Occhiuto ha sottolineato l’importanza di imporsi come una destinazione turistica di primaria importanza e ha invitato al coinvolgimento del mercato per raggiungere questo obiettivo. Non solo mare, appunto, il coinvolgimento dei “Borghi più belli d’Italia”, durante la tre giorni, ha contribuito a evidenziare il ricco patrimonio culturale e storico della regione. In Calabria ben 16 borghi sono riconosciuti tra i più belli.
Il panel dedicato alla “Locride 2025” ha chiuso in bellezza la partecipazione della Calabria alla Bit Milano 2024.

Gli operatori turistici, gli enti e le associazioni presenti alla fiera hanno espresso soddisfazione per la promozione dell’offerta turistica calabrese, confermando il successo dell’evento.

Soddisfazione per come è andata la Bit 2024 arriva anche dallo Jonio cosentino. La delegazione cassanese era composta dal sindaco Giovanni Papasso e dal consigliere delegato al Turismo Gianluca Falbo i quali hanno incontrato i principali giornalisti e player del turismo arrivati a Milano per informarsi e scoprire gli ultimi trend dei viaggi.

«Nei miei interventi – ha raccontato il sindaco Papasso – ho spiegato il lavoro fatto per valorizzare al meglio il nostro territorio visto che Sibari, già da alcuni anni, è la principale meta turistica in Calabria per numero di visitatori italiani e così vogliamo continuare. Grande parte delle idee di viaggio in mostra, oltre alle attività più mainstream, pongono al centro l’attenzione alla sostenibilità, con proposte outdoor e slow, per esperienze autentiche a contatto con il territorio, attraverso ciclovie panoramiche, cammini suggestivi, percorsi enogastronomici e experience “di prossimità”; i riflettori si accendono anche sui viaggi wellness, sul bleisure, per un mix tra viaggio d’affari e leisure, e le alternative più avventurose per i nomadi digitali. Tutte cose che già da tempo stiamo cercando di valorizzare e portare avanti da noi. Abbiamo la consapevolezza che siamo sulla strada giusta e stiamo prendendo molti contatti in tal senso».

La Bit è stata anche occasione di incontro: «oltre ad uno scambio di battute col presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, col quale il confronto è costante e serrato – ha raccontato ancora – alla Ministra del Turismo Daniela Santanchè abbiamo consegnato la brochure delle nostre bellezze, che ha sfogliato con molta attenzione, e l’ho invitata a visitare Cassano Sibari. Le ho sottolineato che Sibari non è del mio comune, Sibari è del mondo intero e merita una sua visita. Ho avuto modo di salutare i giornalisti presenti, come Giuseppe “Peppone” Calabrese, conduttore di Linea Verde, e Klaus Davi, con il quale abbiamo chiacchierato abbondantemente sul nostro territorio, invitandolo anche a Cassano per una prossima cerimonia che organizzeremo. Nel corso delle giornate abbiamo incontrato anche tanti colleghi e amici sindaci e amministratori del territorio rafforzando l’idea di fare squadra insieme».

Tanti i temi affrontati e, proprio nel corso di una delle sessioni di lavoro che si sono tenute allo stand di Calabria Straordinaria, in una di queste si è affrontato il tema “Tutela del patrimonio naturale e turismo sostenibile nelle aree protette” e, parlando di Parchi e Riserve naturali, Papasso è intervenuto per portare all’attenzione dei relatori la Riserva naturalistica della Foce del Fiume Crati, alla quale l’amministrazione comunale sta già lavorando, che è importantissima non solo per Cassano Sibari, affinché sia inserita nei prossimi itinerari e venga valorizzata sempre di più e meglio.

«Ho parlato – ha concluso – anche dell’Area Sic, sito di interesse comunitario, che abbiamo sempre a Sibari, dove nidifica la Cicogna bianca, dove sosta il Fratino e dove depone le sue uova la tartaruga Caretta Caretta, che deve essere anch’essa necessariamente tutelata e promossa. Ho sottolineato come la nostra intenzione sia quella di contribuire a valorizzare in Europa e nel Mondo il nostro meraviglioso territorio calabrese di cui Sibari rappresenta una parte sostanziale, importante e imprescindibile».

Una presenza consolidata e di successo anche quella del Comune di Corigliano-Rossano alla Bit di Milano, il principale appuntamento fieristico nazionale dedicato al turismo, che si è aperta domenica mattina per chiudersi oggi. Per il comune di Corigliano-Rossano, che sta conquistando il pubblico presente con il suo materiale informativo il pubblico in Fiera, sono presenti l’assessore al Turismo, Costantino Argentino, l’assessore alla Cultura, Alessia Alboresi, con i rappresentati del Museo Castello Ducale, Agata Febbraro e del Museo Diocesano e del Codex, Natalino Scino.

Il risultato di tanta attenzione è frutto di un lavoro certosino di promozione della città, di una programmazione ben precisa e di una forte condivisione di progettualità ed obiettivi con le realtà del territorio. A dare il benvenuto agli operatori turistici è stato il Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, che ha inaugurato lo stand di “Calabria Straordinaria” e ha fatto visita allo stand di Corigliano-Rossano.

«Il nostro spazio, all’interno dello stand di Calabria Straordinaria sta riscuotendo grande interesse e attenzione – ha dichiarato l’assessore Costantino Argentino – è stato preso d’assalto da buyers e operatori del settore interessati alle nostre proposte. Ma guardiamo anche avanti. Oltre l’imminente Carnevale, siamo al lavoro ad un’altra grande stagione di iniziative ed eventi soprattutto dall’alto profilo culturale, rassegne e festival consolidati, contiamo, inoltre, di aggiungere delle manifestazioni di straordinario rilievo, ma non solo fare turismo significa anche lavorare nell’ottica dei servizi, dell’inclusività e dell’accessibilità e soprattutto innalzare la qualità dell’offerta».

«Il Comune di Corigliano-Rossano ha un enorme patrimonio naturale, paesaggistico, culturale, artistico e architettonico, associato a un sistema dell’accoglienza diffuso che rispecchia la nostra idea di turismo. Vogliamo diventare una destinazione sempre più competitiva e capace di intercettare anche i bisogni di un turista più consapevole e attento alle nuove tendenze connesse al turismo lento, tema portante di questa edizione della Bit, che conferma la grande attenzione e interesse per la nostra città, lo faremo continuando a raccontare il nostro territorio e ripensare alle esperienze che può offrire». (rcz)

Protesta trattori, Occhiuto: Subito un tavolo Regione-Agricoltori

«Sono disponibile a promuovere un tavolo Regione-agricoltori, nel quale mi farò affiancare dall’assessore Gianluca Gallo, per ascoltare le vostre proposte e per valutare in modo concreto quali interventi possiamo mettere in campo come Regione per venire incontro alle vostre richieste». È quanto ha dichiarato il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, incontrando gli agricoltori in protesta con i loro trattori a Rosarno.

«Sono venuto volentieri per attestare la solidarietà della Regione nella battaglia che voi state conducendo – ha detto –. È chiaro che io sono il presidente della Regione e la solidarietà di chi governa si deve tradurre in atti concreti. La maggior parte delle vostre rivendicazioni riguardano l’Europa, il governo nazionale, però anche noi come Regione dobbiamo essere impegnati a rendere il vostro lavoro più semplice».

«Inoltre sono impegnato, come governatore – ha sottolineato – a chiedere al Governo che risolva alcune questioni che sono oggetto della vostra rivendicazione, non solo del mondo agricolo calabrese, ma di tutti quelli che stanno protestando in tutta Italia, come ad esempio la proroga dello sgravio Irpef».

«Ritengo che su questo il Governo interverrà nei prossimi giorni – ha aggiunto – attraverso il decreto Milleproroghe. Credo che quello che avete fatto è servito a far capire all’Europa che l’agricoltura va rispettata perché rappresenta un settore che aiuta l’ambiente».

«Io governo una Regione, la Calabria – ha ricordato –, che è esposta continuamente a pericoli alluvionali, di dissesto idrogeologico, anche perché purtroppo in molti luoghi non c’è più la presenza dell’uomo. Se ci fosse l’agricoltura di montagna, di prossimità, molte zone della nostra Regione sarebbero presidiate dall’uomo e probabilmente avremmo meno problemi legati al dissesto e alle alluvioni.
Quindi, l’atteggiamento dell’Europa di contrastare l’esercizio dell’agricoltura per rispettare l’ambiente, rischia di generare l’effetto opposto perché provoca lo spopolamento dei nostri Comuni e la mancanza di coltivazione dei terreni, generando appunto fenomeni di dissesto idrogeologico».

«Per cui io credo che voi svolgiate una funzione importante non solo nell’agricoltura, ma per il rispetto dell’ambiente calabrese – ha concluso –. Noi non ci possiamo consentire di spopolare ancora di più i nostri Comuni, perché altrimenti non ci sarà nessuno a prendersi cura del nostro territorio. Voi, lavorando la terra, vi prendete cura del vostro territorio e in qualche modo ci aiutate a prevenire che si verifichino dei problemi ambientali. Per questo secondo me avete un ruolo molto importante e delicato». (rrc)