Da Regione ok a Piano Integrato Attività e Organizzazione e Piano Potenziamento Centri per l’Impiego

La Giunta regionale, guidata dal presidente Roberto Occhiuto, ha approvato il Piano integrato di attività e organizzazione e il Piano regionale straordinario di potenziamento dei Centri per l’impiego.

Il Piano integrato di attività e organizzazione (Piao) 2024-2026, proposto dall’assessore all’organizzazione e risorse umane e transizione digitale, Filippo Pietropaolo, ha lo scopo di assicurare la qualità e la trasparenza dell’attività amministrativa e di migliorare la qualità dei servizi ai cittadini e alle imprese; si prefigge, inoltre, di procedere alla costante e progressiva semplificazione e reingegnerizzazione dei processi anche in materia di diritto di accesso.

Il Piano è stato elaborato tenendo conto dell’atto d’indirizzo, approvato dalla Giunta regionale nel mese di novembre dello scorso anno, e delle posizioni delle diverse componenti amministrative, in un’ottica di integrazione e convergenza sinergica.

Su indicazione dell’assessore regionale al lavoro e formazione professionale, Giovanni Calabrese, è stato adottato in via definitiva anche il nuovo Piano regionale straordinario di potenziamento dei Centri per l’impiego e delle politiche attive del lavoro.

In seguito all’acquisizione del parere di coerenza, trasmesso dal competente direttore generale delegato della direzione generale del Ministero delle politiche attive del lavoro e dal direttore generale dell’Unità di missione Piano nazionale di ripresa e resilienza, il Dipartimento lavoro, ha predisposto il Piano per un importo complessivo di 55.485.315,98 di euro, di cui 10.593.900,48 quali risorse aggiuntive del Pnrr e 44.891.415,50 assegnate dallo Stato.

Il Piano individua tutte le linee d’intervento, ad esclusione del potenziamento professionale non oggetto di approvazione. E cioè: comunicazione coordinata sulle politiche attive del lavoro e sui servizi offerti; formazione degli operatori; Osservatorio regionale del mercato del lavoro; adeguamento strumentale e infrastrutturale delle sedi dei Centri per l’impiego; sistemi informativi; spese generale per l’attuazione. (rcz)

Turismo, Occhiuto: Con nuove rotte aeree in Calabria 5-6 mln di presenze in più nei prossimi anni

«Vorremmo far aumentare le presenze attraverso l’aumento dei voli in Calabria nei prossimi 4-5 anni di almeno 5-6 milioni di passeggeri». È quanto ha reso noto il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, nel corso della Bit di Milano.

«Se vogliamo davvero sviluppare il turismo – ha evidenziato – dobbiamo agire lungo tre dimensioni. La prima, alla quale stiamo già lavorando, è quella di migliorare l’incoming turistico attraverso il potenziamento degli scali aeroportuali. Lo stiamo facendo. La prossima settimana verrà l’amministratore delegato di Ryanair a indicare e a descrivere quali rotte la compagnia farà dalla Calabria. Ci saranno molte rotte dall’aeroporto di Reggio ma anche altre dagli altri aeroporti calabresi».

«Dalle stime che ci trasmettono i vettori – ha proseguito – noi da aprile di quest’anno, avremo un aumento che nell’anno prossimo potrà raggiungere già un milione di passeggeri. La seconda azione che dobbiamo mettere in campo sarà quella di migliorare la mobilità interna alla Calabria. Se arrivano un milione di passeggeri, se ne arrivano diciamo 5-6 milioni fra tre anni, come si muovono dai nostri aeroporti? Quando arrivano nelle stazioni, come vanno al santuario di Paola se non si fermano alla stazione di Paola? O dopo essere andati al santuario di Paola, se volessero andare a vedere i Bronzi di Riace, come arrivano a Reggio Calabria? Allora noi dobbiamo potenziare il reticolo del trasporto interno alla Calabria».

«Io ci ho provato, ho fatto due leggi regionali e il governo nazionale le ha impugnate entrambe – ha ricordato –. Si tratta di leggi per aumentare il numero di licenze di Ncc. Ho chiamato l’amministratore delegato di Uber perché si installasse in Calabria, ma c’è questo problema della platea di licenze che non consente nemmeno alle grandi strutture di insediarsi in Calabria. Però questo è un tema che va risolto facendo ricorso al mercato. Io mi auguro che più presenze ci siano, più sia possibile far nascere micro iniziative imprenditoriali anche da parte di giovani che si impegnano per offrire questo servizio di mobilità ai turisti».

«Il terzo aspetto che va potenziato per sviluppare davvero il turismo – ha concluso – è proprio quello della ricettività. Diciamoci la verità, noi dobbiamo fare tutti quanti un salto di mentalità elevando la nostra ambizione, facendo elevare l’ambizione della Calabria che può davvero rappresentare un pezzo importante del turismo. Dobbiamo invece imporci come una destinazione turistica di primaria importanza. Però per farlo anche qui il mercato è importante». (rrm)

La Regione valorizza la figura di Saverio Strati anche nelle scuole

La Regione Calabria intende valorizzare Saverio Strati, uno tra i più grandi scrittori italiani, nativo di Sant’Agata del Bianco, che con Corrado Alvaro è il più illustre autore calabrese, acuto interprete dei problemi dell’emigrazione e dell’integrazione culturale» in occasione dei Centenario della nascita.

«In attesa di formalizzare apposito protocollo tra Regione e Ufficio scolastico regionale, l’auspicio è quello di far conoscere ai nostri ragazzi la Calabria attraverso la lettura delle opere degli scrittori calabresi, che realmente l’hanno vissuta, l’hanno amata, l’hanno raccontata denunciandone le contraddizioni», ha spiegato la vicepresidente della Regione, Giusi Princi.

«La Regione Calabria – si legge nella nota – ha inteso istituzionalizzare un Comitato di indirizzo rappresentato dai massimi vertici delle Istituzioni, e un Comitato scientifico composto da professori, scrittori, ricercatori, prefatori di volumi, giornalisti, editori, a cui affidare le attività intellettuali poste alla base del programma di promozione del centenario».

«Tale Comitato – viene spiegato – avrà carattere permanente e se da un lato si inserisce all’interno di un progetto più ampio, promosso dalla Regione, che partendo dalla cultura, intende valorizzare le aree interne e a promuovere una visione rinnovata e positiva della Calabria, scevra da pregiudizi, dall’altro è anche parte di un progetto di sperimentazione, destinato alle scuole secondarie, elaborato d’intesa con l’Ufficio scolastico regionale, con l’obiettivo di promuovere lo studio di importanti scrittori calabresi, come Strati, ma anche Alvaro, La Cava, Calogero, Repaci, Perri, Costabile».

1Questo meraviglioso viaggio conoscitivo – è scritto nella nota – vogliamo, intanto, legarlo a Saverio Strati del quale appunto, nel 2024, ricorre l’anniversario. L’auspicio è che, promuovendo nelle Vostre scuole la lettura delle opere di Saverio Strati, recentemente ripubblicate utilizzando una grafica vivace ed affidando i testi introduttivi a intellettuali, contemporanei, facciate conoscere agli studenti frequentanti i Vostri istituti, questo importante scrittore, profondamente appassionato della Calabria e dei calabresi, che sarebbe significativo inserire, anche, nei documenti dei Consigli di classe delle classi terminali che si accingono a svolgere i prossimi esami di Stato». (rcz)

Federalberghi Calabria sarà protagonista alla Bit di Milano

La Federalberghi Calabria sarà protagonista alla Bit di Milano di un convegno sul turismo religioso che si terrà domani, domenica 4 febbraio, alle 16,30, all’interno dello stand della Regione Calabria.

Il tema è: “Tra cielo e terra” sulle orme di San Francesco di Paola” – Il richiamo di San Francesco di Paola varca i confini regionali per un’esperienza unica di turismo religioso e connessione spirituale e interverranno Fabrizio D’Agostino, pèresidente regionale di Federalberghi Calabria; Padre Francesco Maria Trebisonda, correttore prov. dei Frati minimi di San Francesco di Paola; Giovanni Politano, sindaco di Paola e Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria. Coordina i lavori Maria Antonella Cauteruccio, dirigente generale Dipartimento Turismo, marketing territoriale e mobilità della Regione Calabria.

«La Calabria deve aggredire i nuovi mercati – afferma Fabrizio D’Agostino presidente regionale di Federalberghi – presentando le sue varietà di culture e prospettive uniche attuando così una visione globale su un’ampia gamma di mete e attività: dall’enogastronomia alle esperienze local, dai viaggi relax fino ai cammini spirituali, dalle proposte di viaggio green al turismo rurale e rigenerativo».

«Arriva la nuova edizione di Bit – Borsa internazionale del turismo, in programma all’Allianz MiCo di Milano dal 4 al 6 febbraio 2024: una finestra sullo scenario del turismo globale, alla scoperta delle destinazioni più suggestive, delle attività più attraenti e dei trend di un comparto in continua evoluzione – è scritto nella nota di Federalberghi Calabria – Primo marketplace del prodotto “Italia” nel mondo, BIT Milano si conferma un evento rappresentativo per tutto il settore turistico, con un ampio parterre espositivo, da enti del turismo italiani ed internazionali, a vettori, ad associazioni di categoria, a tour operator fino a nuove destinazioni di nicchia.
La Calabria si presenta con il suo coloratissimo stand e con tutte le offerte turistiche per programmare e lanciare un 2024 che si preannuncia molto positivo. Tutti gli operatori regionali pronti ad incontrare gli oltre 1.100 espositori provenienti da 66 Paesi, tra i top buyer altamente profilati sia nazionali che internazionali, provenienti principalmente da Europa (44%), Nord America (14%), Asia (14%), Centro e Sud America (11%) e Medio Oriente (8%). Gli espositori possono così attivare relazioni di business e potenziare le opportunità di incoming e outgoing dai Paesi in target. Tre le aree tematiche in cui è suddivisa la manifestazione: Leisure, con le proposte delle destinazioni e degli espositori italiani e stranieri, BeTech per i servizi digitali e le startup ed il Mice Village con un focus sulla Meeting Industry». (rcz)

Il docufilm sui Bronzi di Riace tra le cinquine finaliste dei Nastri d’argento

Il docufilm sui Bronzi di Riace “Semidei” è tra le cinque finaliste ai Nastri d’argento, importante premio cinematografico italiano.

«Si tratta di un lavoro cofinanziato da Regione Calabria e Calabria film commission. Siamo fieri ed orgogliosi di questo risultato e ci auguriamo lo siano tutti i calabresi». A dirlo sono Giusi Princi, vicepresidente della giunta regionale della Calabria, e Anton Giulio Grande, commissario della Fondazione Calabria film commission, salutando con fervore la notizia dell’ingresso di “Semidei” tra le cinquine finaliste dei Nastri d’argento 2023, riconoscimento istituito dal Sindacato nazionale giornalisti cinematografici italiani.

Selezionato tra gli oltre 130 documentari proposti nel 2023 dai festival più importanti o nelle rassegne specializzate e poi proposti in sala o presentati anche su reti o piattaforme televisive, “Semidei”, con la regia del reggino Fabio Mollo e di Alessandra Cataleta, si è guadagnato un posto nella top five nella sezione “Cinema, spettacolo, cultura”. Si giocherà la vittoria finale con “Enzo Jannacci – Vengo anch’io” di Giorgio Verdelli, “Io, noi e Gaber” di Riccardo Milani, “Kissing Gorbaciov” di Andrea Paco Mariani e Luigi D’Alife e “Profondo Argento” di Giancarlo Rolandi e Steve Della Casa.

«Cofinanziare questo prodotto è stata una scelta ben ponderata e oggi possiamo dire ampiamente ben riuscita – evidenziano inoltre Princi e Grande – risultati come quello dell’ingresso nelle cinquine sono riscontri importanti che premiano una Calabria caratterizzata dai bronzi e dalla storia che ne accompagna mezzo secolo di storia dal loro ritrovamento con interviste e documenti inediti, testimonianze dirette. Tramite “Semidei” la Regione Calabria ha inteso mandare al mondo un messaggio ben preciso: siamo una terra dalle forti radici identitarie legate alla Magna Grecia che ne caratterizza la cultura e i valori dell’inclusione, dell’integrazione, del rilancio culturale e del riscatto sociale. E la produzione, Palomar, è riuscita perfettamente a raccontare questo, con una chiave moderna. Pertanto – concludono – siamo molto soddisfatti del successo che il docufilm sta riscuotendo a più livelli. Oggi, ancora una volta, vince la Calabria, vincono i calabresi e chi crede nella cultura come motore di cambiamento e di sviluppo». (rcz)

Disponibile il questionario per rilevare il fabbisogno professionale delle aziende calabresi

«Uno strumento che ci permetterà di avere una fotografia sulle reali esigenze delle aziende, invitandole a rispondere al questionario per meglio analizzare il fabbisogno e attuare misure adeguate». Così l’assessore regionale al Lavoro, Giovanni calabrese, ha definito il questionario anonimo per rilevare il trend del fabbisogno professionale delle aziende calabresi e anche per promuovere occupazione di qualità e ottimizzare l’incrocio tra domanda e offerta di lavoro.

L’indagine, infatti, servirà ad individuare sia le figure professionali carenti all’interno delle imprese sia ad adeguare l’offerta formativa ai fabbisogni aziendali.

L’assessorato al lavoro e alla formazione professionale e il Dipartimento lavoro della Regione Calabria sono impegnati attivamente nell’incremento dell’occupazione di qualità attraverso l’introduzione di nuovi strumenti, focalizzati sul potenziamento delle politiche attive del lavoro e sull’utilizzo degli incentivi all’assunzione come leva strategica.

L’assessore al lavoro e formazione professionale, Giovanni Calabrese, e il dg del Dipartimento welfare e lavoro, Roberto Cosentino, hanno spiegato che, nell’ambito dello sviluppo di azioni integrate e complementari tra il programma GOL (Pnrr), il Pr Fesr-Fse+ 2021-2027 e del Piano straordinario di potenziamento dei Centri per l’impiego, la Regione sta promuovendo un ventaglio di iniziative integrate per ottimizzare l’incrocio tra domanda e offerta di lavoro quali incentivi all’assunzione, aiuti ai costi salariali e alla formazione.

Per garantire consistenza a queste azioni, l’Osservatorio/laboratorio economico territoriale per le politiche del lavoro della Regione Calabria, che analizza i dati e gli impatti delle politiche del lavoro per supportare la programmazione, esecuzione e valutazione delle politiche settoriali di sviluppo, ha elaborato un breve questionario anonimo per rilevare il trend del fabbisogno professionale delle aziende calabresi su un arco temporale di 12 mesi.

Soddisfazione, per l’iniziativa, è stata espressa dal deputato di Fdi, Alfredo Antoniozzi, sottolineando come «bisogna percorrere la strada intrapresa dall’assessore Giovanni Calabrese che è quella di potenziare i centri per l’impiego e di incrociare domanda e offerta».

«Altrettanto importante è scoprire le vocazioni che spesso non vengono valorizzate perdendo importanti figure professionali – ha proseguito –. Anche la formazione in questo contesto ha una sua importanza perché coglie le opportunità individuali e le mette al servizio della comunità». (rcz)

 

 

Riforma Its, il ministro Valditara: La Calabria ha accolto il cambiamento con concretezza

La riforma sperimentale degli istituti tecnici e professionali «rappresenta per noi una sfida che la Regione Calabria ha raccolto con grande concretezza e lungimiranza». È quanto ha detto il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, nel corso del webinar promosso dall’Assessorato all’Istruzione della Regione Calabria insieme all’Ufficio Scolastico Regionale per illustrare a circa 10 mila famiglie calabresi la riforma.

All’evento erano collegati i dirigenti scolastici delle scuole secondarie di primo grado della Regione, tutti i dirigenti e i presidenti ITS della filiera dei tecnici e dei professionali autorizzati.

Il ministro, prima di entrare nel merito della riforma, ha detto di apprezzare molto l’iniziativa della vicepresidente della Regione Calabra, Giusi Princi, e della dirigente dell’Usr, Antonella Iunti, «che mi ha consentito di incontrare i genitori per un confronto a 360 gradi su questa riforma che incarna un modello fortemente innovativo e moderno, un modello avanzato in cui noi crediamo moltissimo e che ha l’obiettivo di dare più opportunità lavorative ai nostri giovani, con una formazione sempre più aderente alle necessità del mercato del lavoro e con una solida preparazione culturale di base».

«Tutto il percorso è stato costruito in strettissima sinergia con la Regione Calabria – ha spiegato – perciò è fortemente aderente alle necessita di questo territorio. Si tratta di una riforma importante per tutto il Mezzogiorno dove contiamo, ogni anno, più di 1 milione di posti di lavoro non coperti per mancanza di qualifiche. Sono le imprese che ci chiedono questo percorso. Parliamo di filiera, di 4 più 2, che prevede 4 anni di istruzione tecnica e professionale e 2 anni di istruzione tecnologica superiore».

«Non riduciamo il programma quinquennale – ha rimarcato – ma avviamo percorsi nuovi che puntano sulla qualità e non sulla quantità. L’organico rimarrà invariato anzi ci saranno tantissimi docenti in più a disposizione per seguire i nostri studenti. Sappiamo, infatti, che esistono fragilità in alcune materie come, ad esempio, matematica, italiano ed inglese, pertanto noi andremo a potenziare le specializzazioni mancanti reclutando, con contratto, dei docenti anche fra gli imprenditori e i manager. Ci sarà più alternanza scuola lavoro, più attività di laboratorio, scambi con l’estero e tanta internazionalizzazione e si farà anche della ricerca, novità, questa, che servirà ad incoraggiare i nostri studenti a puntare sull’innovazione».

«Stiamo lavorando anche per far sì che in Calabria e in Sicilia – ha aggiunto – possa nascere un’offerta scolastica tecnico-professionale di supporto alla formazione di tutte quelle maestranze, di tutte quelle competenze, quelle professionalità che saranno necessarie sia per la costruzione del Ponte sullo Stretto ma soprattutto per la gestione e lo sviluppo di quelle straordinarie potenzialità che questa opera genererà per il territorio».

«Credo che la Calabria – ha detto infine il ministro Valditara – abbia straordinarie potenzialità e grandi capacità di sviluppo, è una delle regioni d’Italia su cui scommetterei e lo dimostra l’entusiasmo con cui il mondo della scuola ha risposto a questa sperimentazione. È una bellissima testimonianza».

Molto soddisfatte della numerosa partecipazione all’evento la vicepresidente Princi e la diritrice Iunti, le quali hanno ringraziato tutto il mondo scolastico calabrese, i tanti genitori e il ministro Valditara «per aver accettato di confrontarsi con le famiglie della Calabria. La Regione – hanno sottolineato – vuole accompagnare i genitori affinché superino le titubanze legate alle novità attraverso la possibilità di diretto confronto con il ministro all’istruzione e la merito».

«Il mondo del lavoro calabrese  per i prossimi anni – hanno aggiunto – punterà molto sulle competenze tecniche e specialistiche e, come si evince da fonti Unioncamere e Anpal, le imprese locali assumeranno addirittura il 67% di personale in possesso di diploma secondario».

«La formazione garantita dalla filiera tecnico professionale sopperisce a tale fabbisogno – ha proseguito la vice presidente Princi – anche alla luce dei fattori che modellano i futuri bisogni occupazionali del mercato del lavoro calabrese, la costruzione del Ponte sullo stretto e l’istituzione della Zona economica speciale unica che richiamerà nuovi investimenti e la nascita di nuove imprese».

«La Regione Calabria, per i prossimi anni, con oltre 200 milioni di euro – ha proseguito Princi – incentiverà i processi di cambiamento e sviluppo finanziando, con le risorse destinate alla ricerca e all’innovazione, la nascita di nuove imprese e l’innovazione e l’internazionalizzazione di quelle esistenti. Queste misure, sostenute con forza dal presidente Occhiuto e da tutta la Giunta regionale – creeranno bisogni occupazionali avanzati e consentiranno di aumentare in Calabria profili professionali sempre più specialistici e qualificati».

La dirigente Iunti ha, infine, sottolineato la necessità che le scuole accompagnino le famiglie in questo nuovo percorso formativo, dando anche indicazioni sull’iter da seguire per l’iscrizione dal prossimo anno scolastico 2024/25, «che prevede – ha specificato – 4 anni di studio negli istituti tecnici o professionali (non più 5), due anni negli Its Academy, con il diretto coinvolgimento di aziende partner e con successiva possibilità di passaggio all’università per completare il percorso, per cui ha evidenziato che la Calabria è l’unica realtà d’Italia ad avere sottoscritto apposito protocollo con le università calabresi per il riconoscimento dei crediti formativi a quegli studenti che, concluso l’ITS, vogliano conseguire la laurea triennale». (rcz)

Tavernise (M5S): Occhiuto faccia luce sul caso dei “medici imboscati”

Il consigliere regionale del M5S, Davide Tavernise, si è chiesto «cosa trattiene il presidente della Giunta regionale, nonché Commissario ad acta della Sanità in Calabria, Roberto Occhiuto, a far piena luce sul caso» dei medici imboscati e a non fare come il suo omonimo della Regione Lazio, Francesco Rocca, che «sta impostando una caccia ai furbetti che anche in quella regione vanno ad alterare il corretto funzionamento dei presidi sanitari».

«E non penso neanche – ha detto – si possa trattare della paura di un confronto schietto e diretto con i sindacati, che potrebbero insorgere nel momento in cui si dovesse arrivare a prendere dei provvedimenti, magari attraverso ricorsi a pioggia. Di certo c’è che la Regione Lazio fa un ragionamento partendo da un dato certo: il 18% dei medici (ossia 1730 su 9805) gode dei benefici del “minor aggravio”».

«In Calabria non siamo in possesso neanche di questo dato – ha aggiunto –. Disponiamo solo di un dato parziale, 570 tra medici e infermieri sottratti in tutto o in parte alle corsie ospedalieri e destinati a ruoli amministrativi, e non grazie all’azione del Commissario ad acta o dei vari dirigenti sanitari, ma grazie all’azione del sottoscritto, che attraverso richieste formali e interlocuzioni durate mesi che ancora oggi vanno avanti, è riuscito a venire in possesso di una parte dei documenti che iniziano a dare un quadro del fenomeno».

«Per quello che si apprende, Rocca vorrebbe intervenire nei controlli andando a modificare l’ente certificatore – ha spiegato il consigliere regionale –. Al momento a visitare chi sostiene di essere inidoneo ad alcune mansioni è una commissione interna all’Azienda sanitario o ospedaliera di competenza, esattamente come avviene in Calabria. Il presidente del Lazio vorrebbe far giudicare il personale di un’azienda dalla specifica commissione di un’altra azienda. Azione che può portare ad un cambiamento incisivo. Ma si potrebbe anche affidare la valutazione delle inidoneità all’Inps o comunque ad un soggetto terzo e non al “medico competente” che è interno alla struttura».

«Anche in questo caso ho fornito al Presidente Occhiuto la soluzione su un piatto d’argento – ha spiegato ancora –: la mia proposta di legge però non è mai stata calendarizzata. Resta quindi una domanda fondamentale: perché Occhiuto e la sua maggioranza di governo non vogliono fare luce sulla questione?». (rrc)

Ryanair, i consiglieri regionali di Forza Italia plaudono al lavoro di Occhiuto

La decisione di Ryanair di investire sull’aeroporto di Reggio Calabria per i consiglieri regionali di Forza Italia è sintomo di grande credibilità istituzionale per la Regione.

«Una base Ryanair in Calabria, all’aeroporto di Reggio Calabria, è una grande opportunità non solo per l’Area Metropolitana reggina, ma per tutta la nostra regione. Stiamo parlando di un colosso mondiale e leader nel mercato del low cost, che sta realisticamente insediando nel nostro territorio una base logistica per gli aeromobili. Si tratta di un grosso investimento per migliorare la mobilità e l’accessibilità di questa area d’Italia e, al contempo, anche una decisione dalle ricadute importanti in termini occupazionali e di indotto. E tutto ciò grazie al grande lavoro ed impegno del Presidente Roberto Occhiuto, che ha nettamente migliorato gli standard di accessibilità di tutta la regione e quindi il livello di credibilità della Calabria agli occhi degli investitori internazionali».

A dirlo sono gli esponenti del Gruppo di Forza Italia in seno al consiglio regionale della Calabria, Michele Comito, Katya Gentile, Pasqualina Straface, Domenico Giannetta, Giacomo Crinò e Salvatore Cirillo, intervenendo sulle ultime novità relative all’Aeroporto di Reggio Calabria.

«Prima il rafforzamento dello scalo di Lamezia Terme, poi il rilancio dell’aeroporto di Crotone e ora questa bella notizia per Reggio Calabria… Sono tutte strategie mirate e lungimiranti che si devono alla determinazione del nostro Governatore. La scelta dell’azienda irlandese di insediare uno dei due nuovi hub italiani in Calabria rappresenta un punto di svolta per tutto il sistema aeroportuale calabrese, in chiave di sviluppo turistico. È una prospettiva che ci auguriamo possa concretizzarsi nel più breve tempo possibile».

Succurro (Anci) incontra Occhiuto per contrastare l’erosione costiera

La presidente di Anci Calabria, Rosaria Succurro, ha incontrato il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, per discutere del contrasto e della prevenzione dell’erosione costiera, da molti anni insistente nel territorio calabrese.

«Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha dato piena disponibilità ad affrontare da subito il problema dell’erosione delle nostre coste, iniziando da studi approfonditi e con un masterplan di elevato livello che verrà redatto dagli esperti delle università di Reggio Calabria e di Cosenza», ha detto Succurro, dicendosi soddisfatta «per l’immediato ascolto del presidente Occhiuto e per il metodo che ha scelto di seguire».

«Con il presidente Occhiuto – ha detto ancora Succurro – abbiamo parlato a lungo della questione, proprio come ci avevano chiesto i sindaci dei Comuni interessati. Già dai prossimi giorni, insieme a tutti i primi cittadini, ci confronteremo con la Regione e parleremo del problema nella sua complessità, anche in relazione ai cambiamenti climatici, in modo da affrontarlo in maniera completa ed efficace e non con singole iniziative locali». (rcz)