Infrastrutture, da Regione ok a 129 mln per Cis Volare

Sono 129 mln di euro la somma che la Giunta regionale, guidata da Roberto Occhiuto, ha stanziato per il Cis Volare, di cui è avvenuta la sottoscrizione.

Con lo stesso atto è stato designato referente unico del Contratto istituzionale di sviluppo il dirigente generale del Dipartimento infrastrutture e lavori pubblici, Claudio Moroni, il quale dovrà, tra l’altro, predisporre un protocollo d’intesa per definire gli impegni degli enti coinvolti nell’attuazione del Cis Volare.

Con altri atti deliberativi del presidente Occhiuto, in seguito alle dimissioni della dottoressa Iole Fantozzi, nominata dal Consiglio dei ministri sub commissario alla sanità, Tommaso Calabrò è stato nominato dirigente generale ad interim del Dipartimento tutela della salute.

Claudio Maria Medaglia è stato nominato nuovo commissario straordinario dell’Arpacal. Sostituisce il generale Emilio Errigo, che andrà a ricoprire il ruolo di commissario ministeriale per la bonifica di Crotone, Cerchiara e Cassano. Maria Carmela Iannini è stata, invece, nominata commissario straordinario dell’Aterp.

La Giunta ringrazia Emilio Errigo e Paolo Petrolo, fino ad oggi commissari rispettivamente dell’Arpacal e dell’Aterp, per il lavoro svolto, per la professionalità, e per la collaborazione sempre dimostrata nei confronti di questo governo regionale.

La Giunta, poi, su proposta congiunta del presidente Occhiuto e dell’assessore ai trasporti, Emma Staine, ha rimodulato l’intero piano spesa, pari a oltre 100 milioni di euro provenienti da fondi di Programma di azione e coesione (Pac) Infrastrutture e Reti 2014/2020, che andavano spesi entro il 2026 e che sarebbero andati perduti a causa della complessità del progetto originario del 2010, mai avviato.

Nello specifico, 20 milioni di euro saranno utilizzati dal Comune di Reggio Calabria per azioni di mobilità sostenibile (parcheggi, stazioni di interscambio, corsie riservate con sistema di semafori intelligenti per i bus).

Con la restante cifra è stato programmato l’acquisto di nuovi treni, ibridi ed elettrici, per potenziare i servizi di trasporto pubblico regionale e migliorare i collegamenti sul territorio reggino (circa 46 milioni di euro), 25 milioni di euro saranno destinati a politiche del lavoro, 7 milioni di euro saranno investiti sugli aeroporti e un 1,5 milioni di euro sulle ferrovie turistiche.

Circa 66 milioni di euro su 100 che la Giunta oggi ha riprogrammato – con lo scopo di non perdere i finanziamenti – sono stati assegnati all’area metropolitana di Reggio Calabria. Ulteriori 34 milioni di euro verranno riprotetti su un altro strumento di programmazione, in modo da poterli riutilizzare nel territorio reggino per le finalità originarie. L’area metropolitana di Reggio Calabria aveva 100 milioni di euro a disposizione e continuerà ad avere la medesima cifra, senza perdere neanche un euro.

Infine, su indicazione della vicepresidente con delega all’istruzione, Giusi Princi, la Giunta ha approvato lo stanziamento di 16 milioni di euro per contrastare l’aumento delle spese scolastiche a cui sono andate incontro le famiglie calabresi in questo nuovo inizio di anno scolastico. L’importante misura vedrà quali beneficiari 36mila studenti frequentanti gli istituti secondari calabresi i cui nuclei familiari abbiano un reddito Isee fino a 15.748,78. (rcz)

Presentata la De.Co. della Calabria

È stata presentata, in Cittadella regionale, De.Co. della Calabria, manifestazione in programma dal 20 al 21 ottobre a Fuscaldo.

All’incontro con la stampa, sono intervenuti l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, il consigliere regionale, Domenico Giannetta, il sindaco di Fuscaldo, Giacomo Middea, il presidente dell’Unpli Calabria, Filippo Capellupo, la presidente del Flag “La Perla del Tirreno”, partners dell’evento, Gabriella Luciani, e il consigliere comunale delegato alle attività produttive, Carmine Scrivano.

«Questo è un momento di effervescenza per l’agroalimentare calabrese – ha dichiarato l’assessore Gallo –. Siamo reduci da Anuga, la principale fiera mondiale per l’industria alimentare, dove abbiamo avuto, anche in questo caso, un grande successo. I numeri ci dicono che l’export dell’agroalimentare è in crescita anche nel 2023: il 30% in più del 2022. Quindi la valorizzazione di prodotti di estrema nicchia, come quelli che hanno una denominazione comunale di origine (De.Co.), può rappresentare davvero un altro strumento per ampliare la consapevolezza che anche con i prodotti tipici dei territori si potranno generare economie».

«Le De.Co. – ha poi spiegato l’assessore Gallo – sono riconoscimenti del settore agroalimentare che hanno la funzione di legare un prodotto, o le sue fasi realizzative, ad un particolare territorio comunale. Pertanto, in Consiglio regionale, con la mia firma in calce a quella quella del Consigliere Domenico Giannetta, abbiamo approvato la legge n. 34 del 2 agosto 2023 sull’Istituzione e disciplina del Registro regionale dei Comuni con prodotti di Denominazione comunale di origine. Fuscaldo è tra i primi Comuni che potranno beneficiare di questa normativa, tantissimi altri, sono sicuro, lo seguiranno».

«Abbiamo voluto istituire questa legge sui prodotti De.Co – ha aggiunto il consigliere Giannetta – perché lo riteniamo uno straordinario strumento di valorizzazione del patrimonio alimentare identitario dei territori. La legge regionale consentirà ai Comuni la facoltà di disciplinare in materia di valorizzazione delle attività agroalimentari tradizionali e, ognuno con la propria autonomia, potrà contribuire a veicolare i prodotti aderendo al registro  dei Comuni della Regione Calabria De.Co. Uno strumento che consentirà di uscire dall’isolamento, di fare rete con le altre amministrazioni, per promuovere i prodotti di nicchia locali».

Il sindaco Middea è entrato nel merito dell’organizzazione della manifestazione «così importante e centrale – ha detto – per lo sviluppo della nostra regione e per la valorizzazione dei prodotti locali. L’iniziativa sarà un’ottima vetrina per fare emergere i tratti distintivi dei nostri ottimi prodotti come le alici, il pane di miglio, ma anche i portali. Si svolgerà nel centro storico di Fuscaldo, parteciperanno tantissimi produttori rappresentativi di tutte le province calabresi con il loro prodotti che hanno ottenuto, dalle diverse commissioni già istituite, il riconoscimento De.Co».

In questo contesto si è inserito il presidente dell’Unpli Capellupo il quale ha messo in evidenza il ruolo decisivo che le Pro-Loco potranno avere in questo percorso, che mette in primo piano le tradizioni territoriali ma anche la fondamentale funzione della cooperazione.

Nel corso dell’iniziativa, coordinata dal giornalista, Giovanni Folino, sull’importanza dei De.Co., sulle strategie di sviluppo locale di tipo partecipativo, sulla kermesse di Fuscaldo si sono soffermati anche la presidente Luciani e il consigliere Scrivano. (rcz)

Manifestazione Cgil, Bevacqua e Iacucci: «Si costruisca l’alternativa alla destra in Italia e in Calabria»

«Non potevamo esentarci, come gruppo consiliare del Pd Calabria, di manifestare, nella giornata di ieri, al fianco della Cgil, delle lavoratrici e dei lavoratori, delle associazioni, per rivendicare il pieno riconoscimento dei diritti costituzionali».

Ad affermarlo sono il capogruppo del Pd a Palazzo Campanella Mimmo Bevacqua e il vicepresidente del Consiglio di minoranza Franco Iacucci.

«Una piazza gremita di gente proveniente da tutta Italia è un segnale inequivocabile per il governo – affermano ancora i due consiglieri dem – ma anche per una forza di opposizione come il Pd. L’alternativa al malgoverno delle destre, a Roma come in Calabria, si costruisce nelle piazze e partendo dall’applicazione dei principi costituzionali: salute, diritti, lavoro, ambiente. Al Pd spetta ora raccogliere l’onere di questa sfida e diventare punto di riferimento per tutte le forze politiche e sociali che vogliono costruire un Paese unito e solidale. Ciascuno con il proprio ruolo, senza commistioni tra partito e sindacato, ma con un confronto ampio e con le maggiori convergenze possibili».

«Si inizierà il prossimo 11 novembre, sempre a Roma, con l’iniziativa a difesa della sanità pubblica – concludono Bevacqua e Iacucci – un appuntamento decisivo per impedire ogni disegno di sanità privata e destinata a tutelare salute di pochi. Ci prepariamo con entusiasmo, conviti che la grande partecipazione a questo evento sarà linfa per riscoprire la vera anima del Pd e ricostruirne la vera identità». (rcs)

Il 13 ottobre prove di evacuazione della Prociv in tutte le scuole della Calabria

Il 13 ottobre è in programma una prova di evacuazione in tutti gli istituti scolastici della Calabria. Lo ha reso noto la vicepresidente della Regione, Giusi Princi, spiegando come la Regione, aderendo alla Settimana nazionale della Protezione Civile, «vuole lanciare la campagna di sensibilizzazione Più + consapevolezza, Meno – rischi, promossa dall’assessorato all’istruzione, dalla Protezione civile regionale, d’intesa con l’Uufficio scolastico regionale».

«La Calabria – ha sottolineato Princi – è ad alto rischio sismico ed idrologico, occorre, quindi, supportare le scuole in iniziative di sensibilizzazione, di formazione degli studenti e del personale docente, circa l’acquisizione di comportamenti consapevoli volti alla riduzione del rischio dei disastri naturali».

La vicepresidente invita, pertanto, tutti gli istituti della regione a programmare per giorno 13 le prove di evacuazione e comunica che «il personale della Protezione civile è disponibile a supportare le istituzioni scolastiche interessate, che potranno manifestare la volontà di adesione registrandosi tramite apposito format già inoltrato a tutte le scuole calabresi».

«A conclusione della prova di evacuazione – ha spiegato –, nella stessa mattinata, le scuole sono invitate a promuovere incontri tematici che portino ad accrescere, negli studenti, la responsabilità e la consapevolezza sulle situazioni di rischio presenti nel proprio territorio, favorendo nel contempo la cultura dell’auto-protezione, della resilienza e della responsabilità».

«Per sensibilizzare meglio gli studenti su tali tematiche – ha proseguito –, tutti gli istituti calabresi sono stati omaggiati di apposito volume divulgativo nel quale viene specificato il ruolo della protezione civile in Italia; è corredato inoltre da importanti spunti didattici elaborati proprio per i docenti. Il testo è stato curato dal dottor Agostino Miozzo, già direttore generale del dipartimento di Protezione civile nazionale, e dal professor Mauro Dolce».

«Si vuol continuare lungo il solco della sensibilizzazione e della formazione – ha detto ancora la vicepresidente – già tracciato lo scorso anno con il mondo scolastico calabrese, che ha visto coinvolti oltre trecento docenti in lezioni frontali e in attività anche pratico laboratoriali, tenute dal direttore della Protezione civile regionale, Domenico Costarella e da Agostino Miozzo».

«É un lavoro di squadra fortemente orientato sulla conoscenza quale base della consapevolezza e, quindi – ha sottolineato – sulla prevenzione che deve necessariamente partire dalla scuola. Ringrazio tutto il mondo scolastico dalla direttrice generale Antonella Iunti, ai dirigenti scolastici e ai docenti per la fattiva e proficua collaborazione, il direttore generale Costarella, il prof Miozzo e tutto il Dipartimento della Protezione civile regionale per l’efficacia degli interventi a tutela della scuola e della Calabria tutta». (rcz)

Cammini di Calabria, Tavernise (M5S): «Che fine ha fatto il regolamento di attuazione?»

di DAVIDE TAVERNISE – Che fine ha fatto il regolamento di attuazione della legge regionale 15 marzo 2023, n. 12 sulle Disposizioni per la realizzazione, il riconoscimento, la valorizzazione e la promozione dei Cammini di Calabria? È la domanda che rivolgo al presidente della Giunta regionale, Roberto Occhiuto, in una interrogazione che pone in evidenza i ritardi, incomprensibili, per la redazione del fondamentale e necessario documento.

A tal proposito ho chiesto anche quale sarà la tempistica per la redazione ed emanazione del Regolamento, senza il quale non può esserci il pieno dispiegamento degli effetti giuridici e delle finalità e degli obiettivi contenuti nella Legge sui Cammini di Calabria.

L’articolo 12 della legge regionale dispone che la Giunta regionale, su proposta dell’assessore con delega in materia di turismo, di concerto con gli assessori con delega in materia di cultura, agricoltura e ambiente, emani il Regolamento di attuazione che deve disciplinare la materia, nel termine di 180 giorni dalla sua entrata in vigore. Ad oggi questo termine risulta scaduto e blocca le potenzialità di una legge regionale che ha finalità nobili per lo sviluppo sostenibile del territorio, del patrimonio religioso, naturale e storico-agricolo-paesaggistico e delle tradizioni locali nonché la conoscenza, il recupero, la salvaguardia del patrimonio escursionistico regionale, anche al fine di sviluppare il turismo ecosostenibile e implementare l’offerta culturale, enogastronomica e turistica regionale.

Siamo sempre più convinti del fatto che la Regione, a causa delle mille deleghe detenute dal presidente Occhiuto, viaggi a scartamento ridotto, senza una meta precisa, bloccando importanti risoluzioni che potrebbero far diventare la Calabria meta privilegiata di un turismo eco sostenibile. (dt)

(Davide Tavernise e consigliere regionale e capogruppo M5s)

Fulvia Caligiuri nominata commissaria dell’Arsac

L’imprenditrice agricola Fulvia Michela Caligiuri è stata nominata commissario dell’Azienda regionale per lo sviluppo dell’agricoltura (Arsac).

La decisione è stata deliberata, in seguito alla cessazione del mandato del direttore generale Bruno Maiolo, dalla giunta regionale, presieduta dal governatore Roberto Occhiuto, su indicazione dell’assessore all’agricoltura Gianluca Gallo. Caligiuri è stata in passato presidente provinciale di Confagricoltura e, nella precedente legislatura nazionale, ha ricoperto la carica di senatrice nelle fila di Forza Italia.

«L’esecutivo calabrese, sempre nella riunione di oggi – è detto in una nota – su proposta del presidente Roberto Occhiuto, ha nominato i commissari ad acta in 7 Comuni che non hanno ancora aderito ad Arrical (Autorità rifiuti e risorse idriche). Si tratta di Orsomarso, Sant’Eufemia d’Aspromonte, Badolato, Saracena, Maropati, Lungro e Mottafollone. I commissari avranno il compito di adottare il provvedimento di adesione all’ente di governo d’Ambito. Approvato, poi, su indicazione dell’assessore alla transizione digitale, alla sicurezza e alla legalità, Filippo Pietropaolo, il Piano speciale legalità, antiracket e antiusura per l’anno 2023, predisposto annualmente – per come previsto dall’art. 4 della legge regionale n. 9 del 2018 – dalla commissione del Consiglio regionale contro la ‘ndrangheta. Il Piano contiene le misure e le azioni per il contrasto alla diffusione di fenomeni di illegalità e alle possibili infiltrazioni nel tessuto economico e produttivo».

«Su proposta dell’assessore al lavoro e formazione professionale, Giovanni Calabrese – riporta la nota – sono state adottate le linee guida per il Sistema regionale di certificazione e validazione delle competenze. La Regionw, così per come stabilito dall’art 23 della legge regionale n. 25 del 2023, gestisce il sistema regionale integrato di certificazione delle competenze volto al riconoscimento, a livello nazionale, delle qualificazioni regionali e all’attuazione delle politiche regionali per l’apprendimento. Le qualificazioni sono rilasciate dalla Regione, attraverso l’Agenzia regionale per le politiche attive e i servizi per l’impiego della Calabria, nel rispetto dei livelli essenziali di prestazione stabili dalla normativa statale vigente. La certificazione è rilasciata da specifiche commissioni, sulla base del rispetto dei principi di terzietà, indipendenza e oggettività del processo valutativo». (rcz)

Mancati stipendi a Ferrovie della Calabria, il Sul preoccupato

Il Sindacato unitario lavoratori si domanda cosa stia succedendo in Ferrovie della Calabria dati i ritardi nel pagamento degli stipendi.

«Il Sul/Trasporti, i lavoratori e le lavoratrici – è scritto in una nota – sono preoccupati per quanto sta accadendo in Ferrovie della Calabria tanto da interrogarsi sulle sue reali condizioni finanziarie in cui essa realmente versa. Oltre ai ritardi che spesso si registrano nell’accredito degli stipendi a fine mese, con grave disagio delle famiglie dei dipendenti, Ferrovie della Calabria ormai dovrebbe aver accumulato un consistente “buco” per il mancato versamento delle quote al Fondo previdenziale di categoria Priamo, unitamente al probabile mancato versamento dei premi dovuti verso banche e assicurazioni; il tutto, però, nonostante le trattenute mensili sulle buste paga dei lavoratori avvengano con puntualità!».

Continua la nota: «Stessa sorte è riservata al Sul/Trasporti con le trattenute sindacali, comportamento che sta mettendo a dura prova lo svolgimento dell’attività sindacale a difesa dei lavoratori. Dopo anni di sacrificio e rinunce da parte dei lavoratori non possiamo né intendiamo assistere passivamente ad un ritorno indietro nel tempo e precisamente al 2011 quando siamo stati costretti a sottoscrivere l’accordo che avrebbe salvato dal fallimento Ferrovie della Calabria. A quanto sembra i bilanci dell’azienda, degli ultimi anni, sono in positivo, mentre i creditori, – finanziarie, banche e assicurazioni – bussano alla porta dei dipendenti invitandoli a regolarizzare le proprie posizioni e il Fondo Priamo comunica, con formali note, che da svariati mesi le quote del Tfr e della previdenza complementare non sono state versate».

«Considerato che si tratterebbe di svariate centinaia di migliaia di euro, di cui non sembrerebbe esserci traccia in bilancio – conclude il Sul – non ci resta che chiedere al Governatore della Calabria On. Roberto Occhiuto, che rappresenta la proprietà della controllata, di verificare opportunamente ed intervenire al riguardo, visto che chi ne paga le spese sono sempre i lavoratori, quella stessa gente che ha pagato un caro prezzo perdendo quote importanti del proprio salario dal 2011 ad oggi per salvare la propria azienda, quella stessa azienda che, pur provvedendo regolarmente alla periodica trattenuta delle suddette quote dai salari, sta consentendo che i creditori bussino alla porta degli ignari dipendenti. È consequenziale che questa situazione è oramai diventata insostenibile e se non dovesse nel breve termine registrarsi l’auspicato intervento della proprietà per un’inversione di tendenza che vada a garantire il pagamento degli stipendi nei tempi previsti e il saldo dei debiti nei confronti del Fondo Priamo e dei creditori dei lavoratori, non resterebbe che aprire una vertenza sindacale sul territorio regionale a tutela degli interessi dei lavoratori». (rcz)

La Calabria main sponsor del Galanight di Ginevra

La Regione Cakabria è stata main sponsor del Galanight 2023 di Ginevra. Lo ha reso noto l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Rosario Varì, sottolineando che si è trattato di «un’occasione rilevante, utile per illustrare, ad un parterre di ospiti prestigioso del mondo degli affari, sia la straordinaria bellezza della Calabria come meta turistica, sia le opportunità di investimento sul nostro territorio».

«Importante anche per stringere relazioni con gruppi imprenditoriali di primaria importanza nello scenario internazionale e con significativi protagonisti del mondo dell’innovazione tecnologico», ha aggiunto, in riferimento all’incontro tra Camera di Commercio Italiana per la Svizzera e dipartimento turismo della Regione Calabria che si è svolto alla presenza del console generale d’Italia a Ginevra, Pietro Marchegiani, dell’ambasciatore d’Italia a Berna, Lorenzo Cornado, del presidente della Camera-Ufficio di Ginevra e direttore operativo della MSC, Claudio Bozzo.

Per la Regione Calabria, oltre all’assessore Varì, hanno partecipato all’iniziativa anche la dirigente generale del dipartimento turismo, marketing territoriale e mobilità, Maria Antonella Cauteruccio, e la dirigente del settore marketing territoriale, Gina Aquino.

L’evento, che tra l’altro, ha visto come gold sponsor alcune delle più importanti attività economiche a livello mondiale, è stata occasione di presentazione della Calabria come destinazione turistica non convenzionale, con un’offerta naturalistica ricca e diversificata da sfruttare in ogni stagione dell’anno ma soprattutto importante opportunità di sviluppo di relazioni economiche con i più importanti partners di società operanti a livello internazionale con sede in Svizzera. (rcz)

Tavernise (M5S): «Servono tempi certi dalla Regione per la Ferrovia silana»

«Quali sono i tempi per realizzare e mettere a regime la Ferrovia della Sila, che da Cosenza arriva a San Giovanni in Fiore? Tratta riconosciuta da una legge dello Stato di rilevante pregio culturale, paesaggistico e turistico».

A chiederlo è Davide Tavernise, consigliere regionale e capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale.

«Come si ricorderà – afferma Tavernise – nel 2017 è stato previsto un finanziamento per il ripristino della ferrovia storica della Sila, attraverso i fondi Por, nell’ottica di un rilancio turistico della Sila. Una parte di quel finanziamento, pari a 685mila euro, è stato rimodulato nel 2023 dalla Giunta Occhiuto che lo ha spostato su un altro progetto, garantendo comunque la realizzazione dell’importante opera. Ad oggi, però non conosciamo i tempi di realizzazione né tantomeno dove la Regione intende trovare i fondi necessari al progetto.
Al tal proposito ho inoltrato apposita interrogazione al presidente della Giunta, Roberto Occhiuto, per conoscere tempistica e modalità per provvedere al reintegro delle originarie dotazioni finanziarie previste per il ripristino della funzionalità dei tratti Pedace – Moccone e San Nicola Silvana Mansio – San Giovanni in Fiore, secondo quanto previsto dalla D.G.R. 148/2023; I criteri e parametri utilizzati dall’Assessorato competente per la quantificazione delle spese da sostenere per il ripristino della tratta Pedace – Moccone e/o se esiste o meno uno studio di fattibilità che certifichi questi dati e valuti il ritorno economico della linea, in termini turistici e di mobilità rispetto alla pericolosità della Strada Statale 107 Silana Crotonese; e infine i tempi e modalità di finanziamento e ripristino della Ferrovia Silana da Cosenza a San Giovanni in Fiore, nella sua interezza».

«Sono convinto – conclude Tavernise – che la Ferrovia silana possa essere considerata una validissima alternativa per la mobilità interna, oltre che per quella turistica. Capace dunque di intercettare almeno una parte delle migliaia di persone che si spostano in auto su una delle strade più pericolose d’Italia, ossia la SS 107, troppo spesso interrotta per manutenzione sui tanti viadotti e gallerie che la contraddistinguono». (rcs)

La Locride territorio ottimale per la zootecnia

di ARISTIDE BAVA – «Puntare sulla qualità dei prodotti, la sostenibilità ambientale e il benessere animale per uno sviluppo del comparto zootecnico che produca redditività e soddisfi le richieste del consumatore». Questo in sintesi il risultato del convegno sul tema “Il ruolo del pascolo nell’alimentazione del bovino da carne”, finanziato dal Gal Terre Locridee e attivato con il progetto Valbiopas nell’ambito del Psr Calabria 2014-2020 a sostegno a progetti pilota ed allo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie nel settore agroalimentare ed in quello forestale.

Il progetto ha avuto come partner tre aziende della Locride e il Dipartimento Agricoltura, Ambiente e Alimenti dell’Università degli Studi del Molise. All’incontro che si è tenuto a Palazzo Nieddu di Locri è stato presente ed ha aperto i lavori l’Assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo che ha affermato che : «Si tratta di un progetto di grande interesse in un campo, quello del benessere animale, sul quale la Regione Calabria ha voluto investire molto e su cui si intende continuare a investire, contrariamente a quanto accade invece nel resto del Paese, dove chiudono molti allevamenti in favore dell’acquisto di carni dall’estero. Questo progetto invece rispetta l’ambizione di puntare sulla qualità e rendere anche la produzione di carne un marcatore identitario in grado di incentivare lo sviluppo economico territoriale».

Sul progetto si è soffermato Giuseppe D’Alessandro di VmLab: indicandolo come «una misura di cooperazione che ha coinvolto l’Università degli studi del Molise e tre imprese del territorio e che, partendo dall’analisi del comprensorio della Locride, ha proposto buone pratiche da trasferire alle aziende per esaltare le caratteristiche botaniche ed ecologiche del territorio affinchè vengano sfruttate per esaltare le qualità del prodotto carne».

Particolarmente interessante, poi, la relazione del Prof. Giuseppe Maiorano del Dipartimento Agricoltura, Ambiente e Alimenti dell’Università degli Studi del Molise: «Il pascolo – ha detto – è un’entità biologica quasi sempre eterogenea per la diversità delle piante presenti ma che dipende, nel tempo, dall’insieme delle condizioni non solo ambientali, ma anche antropiche e, particolarmente, dalle modalità della sua utilizzazione da parte del bestiame. Il progetto ha inteso valutare la componente floristica del pascolo presente in alcune aree rappresentative della Locride, I risultati del progetto hanno evidenziato che le famiglie botaniche presenti nei pascoli delle aree oggetto di studio sono rappresentate soprattutto da Graminacee (55%) e Leguminose (25%), oltre ad altre specie (20%). La presenza di differenti componenti floristiche, riscontrata nei pascoli, presuppone un diverso contenuto di sostanze fitochimiche».

Scendendo sul piano pratico, quindi, l’imprenditore capofila, Giuseppe Fragomeni, ha affermato che «Il progetto si sta rivelando di fondamentale importanza per il territorio e dà una grossa mano per una produzione di qualità, oltre che contribuire attivamente a un controllo del territorio limitando gli incendi e garantendo una cura dei terreni che prevengono gli allagamenti».

Il direttore regionale dell’assessorato all’agricoltura Giuseppe Giovinazzo ha, poi, precisato che «Non c’è mai stata una politica della carne al sud, ma neppure nel resto del Paese. Gran parte delle difficoltà oggi sono determinate dall’imposizione europea di modelli per rispondere a delle necessità di sostenibilità che vengono da altri settori».

Michele Colucci, presidente Ara Calabria ha detto: «Siamo perfettamente in linea con questo tema che vede al centro la salvaguardia della biodiversità anche per la difesa dalla tradizione. Ma questo non basta: bisogna continuare lavorare per alzare il livello della produzione. Abbiamo tutte le carte in regola per poter affrontare insieme le problematiche in essere e affrontare il futuro in serenità».

Nella conclusione, poi, Francesco Macrì, presidente del Gal Terre Locride, dopo aver ringraziato l’assessore Gallo per il suo impegno ha rimarcato che «Il comparto zootecnico ha un ruolo strategico per lo sviluppo economico della Locride e dell’intera regione. La Locride – ha precisato – è dotata un territorio splendido, idoneo alla produttività e al benessere, un territorio che però va gestito nella maniera adeguata perché possa produrre al meglio. Il progetto Valbiopas, in questa direzione, rappresenta un viatico importante ed efficace per le buone pratiche aziendali, per rafforzare la sicurezza alimentare e la sostenibilità ambientale. Uno sviluppo concreto e importante della zootecnia è possibile; dipende dalle nostre azioni, dalla capacità di mettere in campo sinergie, idee, e richiede l’impegno di tutti». (ab)