La Regione Calabria sarà partner ufficiale di Macfrut 2023

La Regione Calabria sarà partner ufficiale di Macfrut 2023 di Rimini, la fiera internazionale dedicata al settore ortofrutticolo ed all’innovazione tecnologica nel comparto, che si terrà dal 2 al 5 maggio.

Lo ha annunciato l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, a seguito dell’incontro svoltosi in Cittadella alla presenza del presidente e del dg della Fiera riminese, rispettivamente Renzo Piraccini e Gigi Bianchi, oltre che del direttore generale del Dipartimento Agricoltura, Giacomo Giovinazzo, e dei rappresentanti delle organizzazioni dei produttori e dei Consorzi di Tutela calabresi.

Al centro del confronto, le prospettive di crescita di un settore – quello ortofrutticolo – in forte espansione: il fatturato è passato dagli 861 milioni del 2021 ai 946 del 2022, pari a circa un terzo di quello fatto segnare, nel complesso, dal comparto agricolo. Cifre significative, per una terra che con oltre il 30% delle superfici bio è naturalmente vocata alla produzione ortofrutticola: la Calabria è prima in Italia nella produzione di clementine (tra le quali il clementino Igp) e di recente si è affermata anche nella coltivazione dei kiwi, in particolare di quello a polpa gialla.

Tipologie produttive strettamente connesse agli areali di pianura e costieri, con circa 35.000 ettari dedicati agli agrumi, altre decine di migliaia riservati a pesche e nettarine, 3.000 ai kiwi (e di questi poco più di 700 ai kiwi gialli). Seguono coltivazioni orticole di grande importanza, come il finocchio Igp di Isola Capo Rizzuto, la patata della Sila e la principessa, dell’ortofrutta, la Cipolla rossa di Tropea, senza dimenticare il settore della trasformazione, dove spiccano succhi d’arancia di rara squisitezza e produzioni di nicchia come le bucce candite: il 95% di quelle che impreziosiscono i panettoni di matrice italiana provengono proprio dalla Calabria.

«Una realtà importante, favorita dagli investimenti e dalla programmazione messa in campo dalla Regione e che va ora indirizzata verso modelli di crescita improntati a sostenibilità e lungimiranza – ha sottolineato l’assessore Gallo presentando i contenuti di un’iniziativa – che, se da un lato porterà la Calabria ad essere protagonista indiscussa della kermesse ortofrutticola riminese, dall’altro, nel solco della collaborazione suggellata coi vertici della Fiera, disegna già all’orizzonte nuove prospettive di sviluppo».

«La scelta di investire sulla partnership con Macfrut, definita col presidente Occhiuto e la Giunta regionale – ha spiegato Gallo – punta non solo e non tanto ad assicurare ai nostri produttori una pur prestigiosa vetrina, quanto piuttosto a definire strategie di crescita che facciano della nostra terra, attraverso il porto di Gioia Tauro, un ponte tra l’Italia e gran parte dell’Europa ed i mercati mediorientali. Una sfida allettante che la Calabria dell’ortofrutta, numeri e qualità alla mano, è pronta ad accettare». (rcz)

Intesa tra Regione e Federazione Italiana Tradizioni Popolari per valorizzare la cultura popolare calabrese

Promuovere, tutelare e valorizzare il patrimonio della cultura popolare calabrese, con particolare attenzione ai giovani, a cui deve essere tramandato il patrimonio etnografico, espressione identitaria della storia e delle radici della nostra Terra, patrimonio inalienabile delle differenti identità locali. È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa sottoscritto tra la Regione e la Federazione Italiana Tradizioni Popolari.

Ad apporre la firma sull’accordo sono stati il Vicepresidente con delega alla Cultura, Giusi Princi, in rappresentanza del Presidente Roberto Occhiuto, ed il Presidente nazionale della FITP Benito Vittorio Ripoli, appositamente giunto in Calabria per l’occasione. Ad affiancare Ripoli, il Segretario generale nazionale FITP, Franco Megna, il Vicepresidente nazionale, Gerardo Bonifati, ed il Presidente del Comitato regionale, Marcello Perrone, particolarmente orgogliosi del risultato raggiunto.

È la prima volta che viene istituzionalizzata una così importante intesa in tale ambito.

«Sono molto orgogliosa – ha dichiarato Giusi Princi – perché abbiamo l’obbligo di trasferire alle nuove generazioni il nostro bagaglio culturale popolare, identitario dei nostri usi e costumi, tradizioni e folklore. Oggi la Cittadella è stata travolta dal grande entusiasmo dei gruppi, delle ballate, delle musiche, dei costumi d’epoca pregiati e storici, alcuni dei quali risalenti a quasi un secolo fa».

Nell’ambito del protocollo d’intesa, attraverso forme di partenariato, accordi di programma e sinergie organizzative, la Regione Calabria si impegna a tutelare e valorizzare l’importanza del patrimonio etnografico, favorendo la diffusione della conoscenza delle tradizioni calabresi quale strumento d’immagine turistica.

La FITP ne garantirà gli stessi presupposti attraverso i gruppi e le compagnie calabresi affiliati alla Federazione stessa, valorizzando la funzione educativa e sociale della musica popolare quale fattore di diffusione delle tradizioni culturali, di aggregazione e socializzazione delle varie realtà regionali, proponendo spettacoli, rassegne e festival su tutto il territorio calabrese, così da rivalutare e far rivivere la cultura popolare tradizionale.

«Vi ringrazio per tutto ciò che fate e che farete soprattutto da oggi in poi – ha detto la vicepresidente rivolgendosi alla FITP ed a tutti i Gruppi presenti – per rappresentare al meglio la Calabria e far sì che, al pari delle altre regioni, il nostro folklore riesca a diventare attrattore turistico in grado di suscitare interesse nazionale ed internazionale».

«La passione, l’abnegazione, i valori di aggregazione e di appartenenza visti qui oggi – ha detto ancora – mi fanno ben sperare. Con la sottoscrizione di questo protocollo, fortemente caldeggiato dal Consigliere regionale Katya Gentile, abbiamo tracciato una bella pagina per la nostra Terra, che contribuirà a narrare una cultura che identifica la fierezza dell’essere calabresi, alimentandola anche nelle migliaia di calabresi sparsi nel mondo».

«È una sfida nella quale la Giunta Occhiuto crede molto. Ed è importante che ci credano soprattutto i tanti gruppi folkloristici – ha concluso – che hanno da sempre rappresentato al meglio le radici della nostra calabresità». (rcz)

L’assessore Calabrese: Stabilizzati 11 lavoratori con Azienda Calabria Lavoro

Sono stati sottoscritti dei contratti, a tempo determinato, per 11 lavoratori di Azienda Calabria Lavoro. Lo ha reso noto l’assessore regionale al Lavoro e Formazione professionale, Giovanni Calabrese, sottolineando come «abbiamo restituito un minimo di speranza ad altri lavoratori ‘dimenticati’, per i quali possiamo iniziare a pensare ad un percorso di stabilizzazione».

«Il nostro obiettivo – ha evidenziato – è di rimediare alle storture del passato, che non hanno prodotto stabilità lavorativa, e provare a risolvere l’atavico problema del precariato pubblico che rappresenta, in modo evidente, il fallimento della politica nei confronti dei nostri cittadini calabresi».

«È un compito arduo che, con il Presidente Roberto Occhiuto ed il sostegno del Governo Meloni e del Parlamento – ha concluso – abbiamo l’obbligo di affrontare e risolvere per costruire una Calabria normale».

All’iniziativa in Cittadella hanno preso parte la commissaria di Azienda Calabria Lavoro, Elena Latella, e il dirigente del dipartimento regionale Lavoro e Welfare, Roberto Cosentino(rcz)

Consorzio di Bonifica Trebisacce, Tavernise (M5S): Stagione irrigua a rischio se Regione non stanzia 2 mln

«Se la regione Calabria non mette a disposizione 2 milioni di euro la stagione irrigua è fortemente a rischio». È quanto ha denunciato il consigliere regionale del M5S, Davide Tavernise, ricordando come «nei mesi scorsi ho denunciato un avviso d’intimazione di pagamento, formalizzato dall’Agenzia delle entrate –riscossione provincia di Cosenza, per un importo complessivo pari a 19 milioni di euro».

«Una cifra monstre – ha spiegato – a cui altre se ne aggiungono e per cui diversi sono gli atti di pignoramento in essere, che bloccano di fatto i conti del consorzio di bonifica».

«Il consorzio di bonifica di Trebisacce – ha ricordato ancora – è il più grande consorzio della Calabria ed è chiamato a incidere su un territorio vasto con le sue peculiarità. Come ampiamente denunciato però, e riconosciuto dalla giunta regionale attraverso il commissariamento, è stato oggetto di un’amministrazione contabile a dir poco discutibile. A tanto si aggiunge la scarsa riscossione per le legittime pretese di quanti vengono chiamati a pagare senza un beneficio diretto al proprio fondo. In attesa degli opportuni e rivisti piani di classifica, cuciti su misura al territorio interessato, oggi dunque è ancora emergenza e la via d’uscita per garantire la stagione irrigua è una: dalla regione servono due milioni di euro».

«È apprezzabile – ha concluso – il lavoro oggi portato avanti dal commissario perché notevoli sono le vertenze da seguire come il pagamento degli stipendi, i progetti legati al Pnrr, la gestione finanziaria complicata, ma la situazione era e resta problematica per cui è richiesto ancora un intervento della regione. E questo certo non fa che aumentare le responsabilità per chi ha amministrato il consorzio di bonifica di Trebisacce». (rrc)

Regione e Procure del Distretto di Reggio insieme per migliorare l’efficienza degli uffici giudiziari

Migliorare l’efficienza degli uffici giudiziari. È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa che è stato siglato tra la Regione Calabria e le Procure del Distretto di Reggio. Una intesa storica, firmata in Consiglio regionale dalla vicepresidente della Regione, Giusi Princi, e dal Procuratore generale della Repubblica di Reggio Calabria, Gerardo Dominijanni.

Si tratta di un importante accordo di collaborazione mirato al miglioramento dell’efficienza degli uffici giudiziari, a beneficio tanto degli operatori del pianeta Giustizia quanto dell’utenza. Finanziato dalla Regione Calabria con quasi mezzo milione di euro, questo ambizioso progetto mira soprattutto a potenziare la strumentazione informatica delle Procure coinvolte, finanziando l’acquisto di postazioni informatiche, computer, scanner, stampanti ed altri dispositivi, che consentiranno di accelerare i tempi delle procedure.

Il percorso progettuale vede capofila la Procura Generale presso la Corte d’Appello di Reggio Calabria e coinvolge le Procure della Repubblica di Reggio Calabria, Palmi e Locri, e la Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni di Reggio Calabria.

Oltre ai due firmatari, alla presentazione in conferenza stampa sono intervenuti: il Capo di Gabinetto del Ministero della Giustizia, Alberto Rizzo, il Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, Giovanni Bombardieri, il Procuratore della Repubblica di Palmi, Emanuele Crescenti, il Procuratore della Repubblica di Locri, Giuseppe Salvatore Casciaro, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria, Roberto Di Palma, il Presidente dell’Ordine degli Avvocati reggini, Rosario Infantino, il Direttore Generale dell’UOA del Dipartimento Programmazione Unitaria della Regione Calabria, Francesco Venneri ed il Dirigente del Settore Edilizia e Lavori pubblici della Regione Calabria, Francesco Tarsia.

«Obiettivo della Regione è rendere la giustizia più rapida e sempre più vicina alle esigenze dei cittadini – ha detto la vicepresidente Giusi Princi – migliorando la qualità dei servizi forniti all’utenza . Questa la mission del progetto pilota, il primo in Calabria, fortemente voluto dal Presidente Occhiuto e dal Procuratore Dominijanni, partito in via sperimentale dalla provincia di Reggio, ma che si pone l’obiettivo di essere esteso su scala regionale ed elevato quale best practies a livello nazionale».

«Quest’oggi abbiamo tracciato un’ importante pagina di sinergia tra pubbliche amministrazioni – ha rimarcato il Procuratore Generale Gerardo Dominijanni – che determinerà il potenziamento dell’efficienza degli uffici giudiziari attraverso nuova strumentazione informatica e quindi soprattutto una giustizia più vicina ai cittadini: meno burocrazia e servizi più rapidi. Ringrazio il Presidente Roberto Occhiuto nell’avere sostenuto il progetto, il Vicepresidente Giusi Princi che, con la sua concretezza e determinazione, ne ha permesso il raggiungimento, i colleghi Procuratori di Reggio, Palmi, Locri e la Procura per i Minori, il Capo di Gabinetto del Ministero della Giustizia, Alberto Rizzo, per l’importante supporto fornito alla Procura Generale capofila del progetto».

Per il Ministero della Giustizia «questo tipo di iniziativa rappresenta un modello virtuoso di collaborazione fattiva fra enti pubblici in un settore che sconta da anni una serie di ritardi e carenze che purtroppo generano disagi inaccettabili per i cittadini. Promuovere la digitalizzazione della Giustizia è quanto mai cruciale per poter risolvere le inefficienze dovute ai ritardi ed alla lentezza dei processi, che costano all’Italia il 2% di Pil, ovvero 40 miliardi di euro l’anno. Rendere la Giustizia più efficiente – secondo i rappresentanti del Ministero – è un obiettivo che si può realizzare attraverso i tanti progetti che il Ministero sta mettendo in campo a livello nazionale ma anche e soprattutto con il supporto fondamentale che può arrivare da accordi territoriali, come questo fra la Regione Calabria e la Procura Generale della Repubblica di Reggio». (rrc)

Intesa tra Regione e Guardia di Finanza per contrastare le frodi

La Giunta regionale, guidata dal presidente della Regione, Roberto Occhiuto, ha deliberato lo schema di protocollo d’intesa tra la Regione Calabria e il comando regionale della Guardia di Finanza. Questo protocollo ha la finalità di contrastare le frodi nell’utilizzo delle risorse pubbliche connesse al Pnrr.

L’esecutivo, su proposta della vicepresidente, Giusi Princi, ha, poi, approvato la delibera relativa all’autorizzazione per il trasferimento gratuito al Comune di Reggio Calabria dei terreni di proprietà della Regione per consentire il completamento della costruzione del nuovo Palazzo di Giustizia, in riferimento al protocollo d’intesa tra il Ministero della Giustizia e il Comune stipulato nel mese di gennaio 2022.

Con delibera dell’assessore all’Agricoltura, Gianluca Gallo, è stato definito il Programma regionale di Forestazione 2023 con una dotazione finanziaria di 66 milioni di euro.

Su indicazione dell’assessore alla Programmazione unitaria e all’Ambiente, Marcello Minenna, è stato, infine, istituito il Comitato di sorveglianza 2021-2027 in seguito alla presa d’atto della conclusione del negoziato per l’approvazione del Programma regionale Calabria Fesr Fse 2021-2027. (rcz)

La Regione istituzionalizza i gruppi folkloristici calabresi

Domani, alle 15.30, nella Sala Verde della Cittadella regionale, sarà sottoscritto un protocollo d’intesa tra la Regione e la Federazione Italiana Tradizioni Popolari.

Un evento storico, in quanto è la prima volta che si istituzionalizzano i gruppi folkloristici, espressioni delle identità, della storia e delle radici della Calabria. Alla conferenza stampa parteciperanno la vicepresidente della Regione, Giusi Princi, in rappresentanza del Presidente Roberto Occhiuto, e Benito Vittorio Ripoli, presidente della Federazione.

I due sottoscriveranno il protocollo finalizzato a promuovere e diffondere su scala regionale la conoscenza antropologica calabrese, con particolare attenzione ai giovani, delle culture popolari delle comunità italiane e di quelle straniere e quindi perseguire l’obiettivo di tutelare e valorizzare queste culture, intese come patrimoni inalienabili delle differenti identità locali.

Nell’ambito del protocollo d’intesa, attraverso forme di partenariato, accordi di programma e sinergie organizzative, la Regione Calabria si impegna a tutelare e valorizzare l’importanza del patrimonio etnografico, favorendo la diffusione della conoscenza delle tradizioni calabresi quale strumento d’immagine turistica.

La FITP ne garantirà gli stessi presupposti attraverso i gruppi e le compagnie calabresi affiliati alla Federazione stessa, valorizzando la funzione educativa e sociale della musica popolare quale fattore di diffusione delle tradizioni culturali, di aggregazione e socializzazione delle varie realtà regionali, proponendo spettacoli, rassegne e festival su tutto il territorio calabrese, così da rivalutare e far rivivere la cultura popolare tradizionale.

Oltre alle due parti firmatarie, nel corso della conferenza di presentazione, interverrà il Consigliere regionale Katya Gentile, Presidente della VI Commissione Consiliare, che ha fortemente creduto in tale iniziativa, e Franco Megna, Segretario Generale nazionale FITP.

Non mancheranno costumi e strumenti d’eccezione. (rcz)

Regione e Procure del Distretto di RC insieme per migliorare l’efficienza degli uffici giudiziari

Domani pomeriggio, alle 15.30, nell’Aula Commissioni del Consiglio regionale, sarà sottoscritto l’accordo di collaborazione tra Regione Calabria e Procura Generale della Repubblica di Reggio Calabria, nell’ambito del Progetto Miglioramento dell’efficienza degli uffici delle Procure del Distretto di Reggio Calabria.

Finanziato dalla Regione con quasi mezzo milione di euro, questo ambizioso progetto mira a potenziare la strumentazione informatica delle Procure coinvolte (computer, postazioni, scanner, stampanti ed altro); ciò consentirà di accelerare i tempi della Giustizia, anche in funzione di una maggiore qualità dei servizi erogati all’utenza. 

Avallato dal Ministero della Giustizia, il percorso progettuale vede capofila la Procura Generale presso la Corte d’Appello di Reggio Calabria e coinvolge le Procure della Repubblica di Reggio Calabria, di Palmi, di Locri, e la Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni di Reggio Calabria.

È un progetto pilota, che vede coinvolte in questa prima fase le Procure di Reggio Calabria, ma che si pone l’obiettivo di essere esteso in futuro all’intera regione; un’azione sperimentale, la prima in Calabria, che vuole porsi come best practice pure nel resto d’Italia.

Per presentarlo, interverranno in conferenza stampa: il Vicepresidente della Regione, Giusi Princi, il Procuratore generale della Repubblica di Reggio Calabria, Gerardo Dominijanni, il Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, Giovanni Bombardieri, il Procuratore della Repubblica di Palmi, Emanuele Crescenti, il Procuratore della Repubblica di Locri, Giuseppe Salvatore Casciaro, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria, Roberto Di Palma, il Capo di Gabinetto del Ministero della Giustizia, Alberto Rizzo. (rrc)

 

A Lamezia Amministratori e pubblici e bibliotecari a confronto per Avviso su Biblioteche calabresi

Nei giorni scorsi, al Chiostro San Domenico di Lamezia Terme, si è svolto un confronto tra Amministratori pubblici e bibliotecari di varie città della Calabria, per le biblioteche calabresi che si accingono a candidarsi al bando regionale dedicato alle biblioteche e archivi calabresi.

Erano presenti Gianni Stefanini, direttore di Rete delle Reti (l’associazione dei Sistemi Bibliotecari italiani alla quale il Sistema Bibliotecario Lametino aderisce quale socio fondatore); Stefano Rinaldi, coordinatore della Rete nonché dirigente della Rete Bibliotecaria di Bergamo (capitale italiana della cultura 2023 insieme a Brescia) insieme a Chiara Di Carlo; Riccardo Demicelis della biblioteca di Cinisello; Giovanni Mojoli del Sistema Bibliotecario Milano nord ovest; da remoto Stefania Guadagnolo del Sistema Castelli Romani. 

L’incontro, organizzato dal Sistema Bibliotecario Lametino a seguito della pubblicazione del bando della Regione Calabria a favore delle pubbliche regionali e in scadenza il 31 marzo,  si è incentrato sullo scambio di esperienze e buone pratiche sviluppate in diversi contesti territoriali e che possano essere di stimolo e confronto per le biblioteche calabresi che si accingono a candidarsi al bando regionale.

È stato uno dei rari momenti di conoscenza e confronto tra le realtà regionali calabresi che, anche in questo campo, soffrono di un mancato raccordo e scarsa collaborazione che ne inficiano le potenzialità di crescita e miglioramento dei servizi al pubblico.  Il confronto estremamente proficuo che ne è scaturito ha portato ad individuare alcune linee comuni di indirizzo nella preparazione delle proposte da presentare alla Regione Calabria per rispondere al meglio agli obiettivi che il bando propone, mettendo in rete le biblioteche calabresi nell’offrire servizi innovativi, sviluppando economie di scala, adattando al contesto calabrese esperienze positivamente sperimentate nelle altre regioni.

In particolare, sono state esaminate le azioni per lo sviluppo di servizi innovativi per la riduzione del digital divide, per servizi a categorie di utenti con particolari difficoltà (BES, anziani, persone con difficoltà fisiche e sensoriali, ecc.), per lo sviluppo di piattaforme di comunicazione,  formazione e informazione circa le attività che si realizzano in biblioteca e nel territorio.  Su questi e altri temi di comune interesse si è deciso di lavorare insieme, nel breve tempo che rimane per la presentazione dei progetti, mettendo a frutto lo scambio di idee ed esperienze.

Giacinto Gaetano, direttore del Sistema Bibliotecario Lametino, ha esteso l’invito alla collaborazione a tutte le biblioteche calabresi che vogliano provare a migliorare i propri servizi mettendoli in rete, a realizzare economie di scala, a stabilire collaborazioni e confronti con realtà innovative che possano contribuire a compiere un salto di qualità nell’organizzazione e gestione delle biblioteche calabresi. (rcz)

In Cittadella regionale il Forum Sistema Integrato Zero-Sei

Domani, lunedì 13 marzo, alle 9.30, nella Sala Verde della Cittadella regionale, è in programma il Forum sul Sistema Integrato di Educazione e Istruzione 0-6, che sarà coordinato dalla vicepresidente della Regione, Giusi Princi.

«Una Regione che vuole qualificare e creare servizi educativi per l’infanzia – ha spiegato Princi –, deve condividere con tutti gli attori le linee programmatiche e le risorse finanziarie da destinare alle realtà locali per il panorama infanzia».

La vicepresidente Princi ha voluto riunire in un unico grande forum allargato tutte le componenti del mondo “zero-sei”, vale a dire quello dell’educazione dell’infanzia.

Interverranno: USR Calabria, Università, Anci, Responsabili Ambiti Territoriali Sociali, Sindacati comparto Scuola, Scuole polo per la Formazione, Rappresentanti del Terzo Settore, Associazioni rappresentative dei Servizi, Associazioni rappresentative delle Famiglie, Associazioni a tutela dell’Infanzia.

«La povertà educativa territoriale legata all’infanzia è uno dei tanti gap che la Calabria ha bisogno di colmare. Certa che la mission di avere una Regione a misura di bambino ci accomuni tutti – ha spiegato Princi – scopo dell’incontro è proprio quello di creare alleanze, fare rete, avviando una programmazione e un iter di accompagnamento promosso dalla Regione che supporti le realtà locali di tutte le province calabresi a potenziare le infrastrutture ed i servizi educativi legati all’infanzia». (rcz)