Sanità, la Calabria punto di riferimento per i pazienti affetti da sensibilità chimica multipla

La Calabria diventa punto di riferimento per i pazienti affetti da Sensibilità Chimica Multipla, con il primo day hospital  a loro dedicati e in condizioni di assoluta sicurezza presso il Policlinico Universitario Germaneto di Catanzaro.

Questo è stato possibile grazie a un progetto nato nel 2020 e portato avanti dall’Azienda Ospedaliera Universitaria Mater Domini di Catanzaro e coordinato da Leonzio Fortunato, Primario di Odontoiatria; dal Referente clinico e scientifico MCS, Luigi Lidonnici; dal Magnifico Rettore, Giovan Battista De Sarro da Luca Gallelli, e Pasquale De Fazio, che ha previsto l’attivazione di un posto letto in Day Hospital.

Il progetto nasce per creare un team ospedaliero multidisciplinare al fine di sviluppare un’integrazione della ricerca scientifica di base, traslazionale e delle strategie terapeutiche per i pazienti con sospetta Mcs in collaborazione con l’Ospedale Sant’Andrea di Roma per la formazione e l’informazione riguardante la malattia Mcs al fine di creare protocolli terapeutici condivisi per trattare in loco i pazienti.

La Mater Domini di Catanzaro, centro di riferimento regionale per l’Mcs (DCA 116 del 2018), ha intrapreso un vero e proprio cambio di passo con l’insediamento della nuova Giunta regionale in quanto alta è stata sin da subito l’attenzione che il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto ha posto sulla problematica Mcs, istituendo un tavolo tecnico regionale di medici specializzati al fine di creare le linee guida per i protocolli terapeutici da dedicare proprio ai pazienti Mcs.

Fondamentale è stato anche il lavoro svolto dal Dipartimento Tutela della Salute Regione Calabria guidato dal Direttore Generale Jole Fantozzi e da Francesco Lucia, congiuntamente all’impegno profuso dal Commissario Straordinario Vincenzo La Regina affinché, oltre all’attivazione immediata degli ambulatori di Odontoiatria Mcs  presso il Policlinico Universitario di Germaneto, dal 22 febbraio 2023 venisse attivato un posto letto in Dh Mcs.

Un lavoro di squadra che oggi fa sì che la Calabria sia la prima regione d’Italia a garantire questo importante servizio in Day Hospital MCS a tantissimi pazienti e potenziali fino a ieri costretti ad intraprendere viaggi della speranza in altre città del Paese con particolari rischi per la propria salute e con un dispendio di energie e risorse economiche non indifferente.

Grazie a questo Centro specializzato la Calabria diventa un punto di riferimento non solo per i pazienti calabresi ma anche per tutto il sud Italia e oltre. Un vero motivo di orgoglio della sanità regionale e un altro tassello che si aggiunge a questo rivoluzionario momento storico. È quanto si legge in una nota del Dipartimento Salute e servizi socio-sanitari della Regione Calabria. (rcz)

Turismo, grandi adesioni intra e fuori regione per l’avviso sui viaggio d’istruzione

La vicepresidente della Regione, Giusi Princi, ha reso noto che «il bando sul turismo montano ha registrato grande interesse con tantissime adesioni provenienti non solo dalla Calabria, ma anche dalle limitrofe Sicilia, Basilicata, Campania e Puglia, alle quali, per la prima volta, è stato aperto l’Avviso».

Si tratta di un Avviso pubblico promosso dal Dipartimento Turismo, d’intesa con il settore Istruzione, avente ad oggetto “Viaggi di Istruzione per la promozione del Turismo Scolastico Montano”.

Gli istituti scolastici che hanno ottenuto il contributo per la realizzazione di un viaggio d’istruzione all’interno di uno dei Comuni montani della Calabria sono infatti complessivamente oltre 100, con richieste provenienti da varie province delle regioni coinvolte, tra cui Potenza, Messina, Lecce, Caltanissetta, Matera, Salerno, Caserta. Per la Calabria, gli istituti destinatari del finanziamento sono: 34 dalle Province di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia; 26 per la Provincia di Cosenza; 24 per quella di Reggio Calabria.

Dalla Sila all’Aspromonte, diverse le richieste degli istituti intra e fuori Regione equamente distribuite per i territori montani calabresi, i cui comuni sono stati dettagliatamente riportati nell’Avviso. Il bando è stato particolarmente significativo, in quanto permetterà alle scuole di utilizzare il contributo regionale, quale importante occasione per facilitare lo scambio culturale tra giovani di realtà locali diverse, rendendoli messaggeri di valori culturali, storici e ambientali differenti.

«Il viaggio alla scoperta delle aree di montagna della Calabria sarà un’opportunità di aggregazione e condivisione delle grandi bellezze che anche in chiave montana sa offrire la nostra Terra – ha aggiunto Princi – ma diventerà ancora più strategico perché, l’averlo rivolto anche agli istituti scolastici delle regioni limitrofe, su impulso del Presidente Roberto Occhiuto, permetterà ad un flusso importante di utenti, come gli studenti, di conoscere ed apprezzare i nostri territori, incentivando anche un turismo destagionalizzato, occasione tra l’altro di forte impulso per il settore economico di tutta la Calabria».

«Tutte le operazioni amministrative sono state ottemperate con grande celerità, ogni richiesta di chiarimento o supporto proveniente dalle istituzioni scolastiche interessate è stata prontamente accompagnata e soddisfatta. Pertanto – ha concluso Giusi Princi – intendo rivolgere un sentito ringraziamento al Direttore generale del Dipartimento Turismo, Antonella Cauteruccio, ed a tutto il personale del Dipartimento che con grande spirito di servizio ha permesso il raggiungimento dell’obiettivo». (rcz)

la Calabria all’ITB Berlin, l’esposizione dedicata al mondo del turismo e dei viaggi

La Calabria, col brand Calabria Straordinaria, parteciperà all’ITB Berlin, l’esposizione internazionale B2B dedicata al mondo del turismo e dei viaggi, in programma dal 7 al 9 marzo.

Oltre 1400 metri quadrati in cui saranno presenti gli stand dedicati alle regioni italiane, tra cui la Calabria che parteciperà da protagonista, rappresentata da tour operator e strutture ricettive.

Ospite della Regione, inoltre, il Comune di Gerace.

Durante la tre giorni di Berlino andrà in scena il turismo naturalistico e le attività outdoor della nostra regione: dal rafting, lungo le Gole più lunghe d’Italia, all’arrampicata, fino agli sport acquatici, passando per quelli d’aria. E ancora, la Calabria dei borghi e una destinazione da scoprire in modo lento: a piedi grazie a sentieri e cammini, in mountain bike lungo la Ciclovia dei Parchi.

Nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’offerta turistica della Regione verrà anche raccontata la Calabria Four Seasons, con un focus sul turismo esperienziale e culturale nel borgo di Gerace, tra i borghi più belli d’Italia.

Inoltre, tra gli eventi previsti all’interno dello spazio espositivo Enit, si terrà la presentazione della guida “The Most Beautiful Borghi of Italy – The Charm of Hidden Italy” e dell’Associazione “I Borghi più belli d’Italia”.

Sono 16 i borghi calabresi inclusi tra i “Borghi più belli d’Italia: Aieta, Altomonte, Badolato, Bova, Buonvicino, Caccuri, Chianalea di Scilla, Civita, Fiumefreddo Bruzio, Gerace, Morano Calabro, Oriolo, Rocca Imperiale, Santa Severina, Stilo e Tropea.

Una Calabria Straordinaria che verrà raccontata ai buyer internazionali e al mercato tedesco, primo Paese per presenze e spesa turistica sul territorio italiano. (rcz)

La Calabria a Olio Capitale, il Salone degli extravergini di Trieste

Ci sarà anche la Calabria, con le sue eccellenze olivicole, a Olio Capitale, il salone degli extravergini tipici e di qualità in programma a Trieste dal 10 al 12 marzo.

Tra gli oltre 220 produttori di olio extra vergine d’oliva provenienti dall’intero territorio italiano, oltre che dalla vicina Grecia, sarà presente anche una sempre più folta rappresentanza calabrese: su iniziativa dell’Assessorato regionale all’Agricoltura, la Calabria potrà contare su un’area propria, riservata ad una ventina di aziende calabresi, impegnate a presentare a consumatori, appassionati ed esperti del settore le peculiarità delle molteplici varietà di olio calabro, qualitativamente molto diversi tra loro per caratteristiche sensoriali ed organolettiche ed il cui consumo si sta affermando sempre di più sui mercati di qualità e nella gastronomia nazionale ed internazionale, anche grazie alle scelte ed all’opera di chef di fama mondiale.

«L’olivicoltura calabrese – ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo – è interessata da processi virtuosi di crescita improntati al miglioramento della qualità del prodotto e della promozione e conoscibilità dello stesso, con un legame sempre più forte con i circuiti turistici nel segno dell’identità territoriale: tutti aspetti sui quali la Regione, su indirizzo della Giunta guidata dal Presidente Occhiuto, è impegnata a offrire possibilità di investimento e misure di sostegno che, anche attraverso vetrine come Olio Capitale, consentano alla Calabria olearia di acquisire la centralità e le attenzioni che merita».

La manifestazione fieristica triestina, in particolare, renderà possibile non solo scambi commerciali anche diretti, ma anche una serie di attività tra le quali una serie di eventi collaterali per un coinvolgimento diretto – attraverso gli Oil Bar, ma non solo – nella realizzazione di attività interattive ed esperienziali: degustazioni gratuite; talk show informativi; educational tour; assaggio degli oli evo della nuova annata di raccolta direttamente dal produttore; lezioni aperte per imparare ad apprezzare le diversità degli oli evo ed abbinarli alle pietanze. (rcz)

A Berlino la Calabria in cerca di turisti per tutte le stagioni

Da domani la Regione Calabria sarà presente all’ITB Berlin, la più importante esposizione internazionale professionale dedicata al mondo del turismo e dei viaggi.

Il Dipartimento Turismo, Marketing territoriale e Mobilità, dal 7 al 9 marzo, presenterà l’offerta turistica sostenibile calabrese all’interno del padiglione Italia, a cura di Enit, l’Agenzia Nazionale Italiana per il Turismo.

Oltre 1400 metri quadrati in cui saranno presenti gli stand dedicati alle regioni italiane, tra cui la Calabria che parteciperà da protagonista, rappresentata da tour operator e strutture ricettive.

Sarà, inoltre, ospite della Regione il Comune di Gerace.

Durante la tre giorni di Berlino andrà in scena il turismo naturalistico e le attività outdoor della nostra regione: dal rafting, lungo le Gole più lunghe d’Italia, all’arrampicata, fino agli sport acquatici, passando per quelli d’aria. E ancora, la Calabria dei borghi e una destinazione da scoprire in modo lento: a piedi grazie a sentieri e cammini, in mountain bike lungo la Ciclovia dei Parchi.

Nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’offerta turistica della Regione verrà anche raccontata la Calabria Four Seasons, con un focus sul turismo esperienziale e culturale nel borgo di Gerace, tra i borghi più belli d’Italia.

Inoltre, tra gli eventi previsti all’interno dello spazio espositivo Enit, si terrà la presentazione della guida “The Most Beautiful Borghi of Italy – The Charm of Hidden Italy” e dell’Associazione “I Borghi più belli d’Italia”.

Sono 16 i borghi calabresi inclusi tra i “Borghi più belli d’Italia: Aieta, Altomonte, Badolato, Bova, Buonvicino, Caccuri, Chianalea di Scilla, Civita, Fiumefreddo Bruzio, Gerace, Morano Calabro, Oriolo, Rocca Imperiale, Santa Severina, Stilo e Tropea.

Una “Calabria Straordinaria” che verrà raccontata ai buyer internazionali e al mercato tedesco, primo Paese per presenze e spesa turistica sul territorio italiano. (rcz)

Politiche sociali, Regione approva i Peba e programma triennio per Fondo “Dopo di noi”

La Giunta regionale, presieduta da Roberto Occhiuto, ha approvato due importanti provvedimenti inerenti le politiche sociali. Si tratta della programmazione del Fondo Dopo di Noi per il triennio 2019/2021 e dei Piani per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (P.E.B.A).

Il Fondo Dopo di Noi, istituito ai sensi dell’art. 3 della Legge n. 112 del 22 giugno 2016, finanzia i percorsi di accompagnamento per le persone con disabilità grave prive del sostegno familiare.

La Regione, nell’ambito della Rete Regionale dell’Inclusione sociale, con il “Tavolo Tecnico Consultivo per le disabilità”, ha programmato in maniera unitaria le tre annualità del fondo relative al 2019, 2020 e 2021, con fondi pari a 7.091.710,00 euro.

L’obiettivo principale della programmazione è promuovere su tutto il territorio regionale lo sviluppo di modalità di vita indipendente e di soluzioni abitative autonome, attraverso un sistema diffuso e articolato di percorsi per l’accompagnamento che favoriscano l’uscita dal nucleo familiare di origine in vista del venir meno del sostegno familiare.

«Abbiamo pianificato una dote finanziaria – ha dichiarato l’assessore alle politiche sociali, Emma Staine – di oltre sette milioni di euro che, una volta avuto il parere positivo da parte del Ministero, sarà trasferita agli enti capofila degli Ambiti sovra distrettuali. Proseguiamo spediti nel recupero dei ritardi accumulati negli anni e stiamo operando per giungere ad un riallineamento con le altre regioni».

«La volontà – ha continuato – è quella di rafforzare gli strumenti a disposizione dei territori per migliorare una risposta sociale integrata, garantire percorsi chiari e certi, tenendo insieme i bisogni e i diritti delle persone. Il mio impegno è recuperare il gap ma per farlo è fondamentale tutti gli Ambiti concorrano alla sfida, superando le inefficienze e creando un nuovo modello di solidarietà che si pone soprattutto come cambiamento culturale».

Via libera della Giunta anche al provvedimento che permetterà di assegnare, attraverso un avviso pubblico, contributi a fondo perduto per i P.E.B.A. La Regione Calabria mette a disposizione 375.277,39 euro per contribuire alle spese di progettazione dei Piani per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli spazi e negli edifici pubblici. Le risorse si tradurranno in contributi per almeno il 20 % del costo complessivo della progettazione con una spesa a carico della Regione Calabria per un massimo di 8mila euro per i Comuni con popolazione da 5.000 a 10.000 abitanti e massimo 12mila euro per i Comuni con popolazione da 10.000 a 20.000 abitanti, che saranno assegnati sulla base di un avviso pubblico in uscita nei prossimi mesi.

«Proviamo ad immaginare – ha concluso Staine – spazi sempre più accessibili. I fondi consentiranno il superamento degli ostacoli che discriminano e il raggiungimento di una soglia ottimale di fruibilità del territorio da parte di tutti i cittadini con disabilità, ma anche a mamme con passeggini e anziani». (rcz)

Tavernise (M5S): Regione ha speso a oggi solo la metà

Il consigliere regionale e capogruppo del M5S, Davide Tavernise, ha denunciato come «la Regione Calabria ha speso, fino a oggi, la metà dei fondi europei che riguardano il Por Calabria 2014-2020. In soldoni oltre mezzo miliardo di euro ci allontana dal target fissato dall’Unione (- € 612.427.093,20)».

«Sono questi i dati più eclatanti – ha spiegato – contenuti nella risposta alla mia interrogazione alla Giunta regionale sui rilievi della Corte dei conti, che segnalava criticità e ritardi. L’aspetto paradossale è che nel 2023, secondo le previsioni di spesa fino a dicembre, si dovrebbe riuscire a garantire il completo assorbimento delle risorse, cioè tutto ciò che non siamo riusciti a spendere in 8 anni. Una previsione fin troppo ottimistica, soprattutto in rapporto alla performance storiche della Regione».

«Certo, dagli uffici regionali mettono le mani avanti – ha proseguito – citando non meglio specificati “elementi di criticità” che “potrebbero pregiudicare la regolare chiusura del programma con perdita delle risorse”. Ed è il timore più evidente quello che presuppone appunto il concreto rischio disimpegno per i fondi Ue della programmazione 2014-2020».

«Ma questi ritardi, questa mancata spesa – ha detto ancora – le tante irregolarità segnalate dalla Corte dei Conti, a cosa sono dovuti? È questa una delle domande più importanti cui la Regione dovrebbe dare una risposta concreta. Perché è da queste criticità che dipende la nostra incapacità di sfruttare al meglio le risorse messe a disposizione dall’Unione per lo sviluppo dei nostri territori».

«Mentre si iniziano a preparare bandi per la programmazione per il settennio 21-27 – ha concluso – nei dipartimenti dovranno cercare di far quadrare i conti per evitare il disimpegno, questo vuol dire che anche la prossima programmazione partirà con notevole ritardo». (rrc)

 

La Regione istituisce il tavolo tecnico per l’integrazione socio-sanitaria

La Regione Calabria, per la prima volta, si è dotata di un tavolo tecnico per l’integrazione socio-sanitaria. Lo ha reso noto la vicepresidente della Regione, Giusi Princi, a cui è stato affidato il ruolo di coordinamento.

Con apposito Decreto n.74 del 3/3/23 a firma del Commissario e del Subcommissario, Ernesto Esposito, è stato formalmente istituito il tavolo tecnico per l’approfondimento e l’attuazione delle politiche regionali in tema di integrazione socio-sanitaria.

Quali componenti sono stati designati:  il Vicepresidente della Giunta (quale coordinatore);  l’Assessore al Welfare;  il Dirigente Generale del Dipartimento Tutela della Salute e Servizi Socio-Sanitari;  il Dirigente Generale del Dipartimento Lavoro e Welfare;  il Dirigente del Settore Programmazione Erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza Socio-Sanitaria Servizi Socio-Assistenziali del Dipartimento Tutela della Salute, Servizi Sociali e Socio-Sanitari;  un Commissario straordinario in rappresentanza delle Asp;  un referente in rappresentanza degli Ambiti territoriali;  due rappresentanti del Terzo Settore;  i dirigenti dei vari dipartimenti regionali competenti per le materie che di volta in volta verranno trattate;  un Funzionario regionale in qualità di segretario.

Al Tavolo tecnico sono attribuiti i compiti di: favorire la collaborazione attiva, partecipata e condivisa tra tutti gli attori pubblici e del privato sociale, per la programmazione, l’organizzazione, il coordinamento di tutte le attività essenziali alla realizzazione del sistema integrato degli interventi di natura sociale e sanitaria; delineare una mappatura delle aree regionali più carenti di servizi, della popolazione maggiormente a rischio socio-sanitario, dei nuclei in condizioni di fragilità sociale e sanitaria, per cercare di individuare le cause strutturali che rendono inadeguati e/o insufficienti i percorsi di presa in carico; concorrere alla definizione di Protocolli Operativi, Accordi di Programma, Intese, finalizzati a definire funzioni, ruoli e competenze per il miglioramento dei servizi e delle attività, nonché per la rimozione delle cause che ostacolano la fruibilità per l’utenza finale degli interventi e delle prestazioni di natura socio sanitaria; analizzare i diversi modelli di reti di assistenza sanitaria e socio assistenziale, i loro punti di forza e di debolezza, le possibili proposte di miglioramento, le migliori pratiche di riferimento pro-tempore nelle filiere assistenziali.

«Ringrazio il Presidente e Commissario ad acta, Roberto Occhiuto, per la fiducia accordatami rispetto a questo nuovo organismo – ha aggiunto Giusi Princi – che sarà fondamentale nel riconoscere la giusta centralità della persona, a cui verrà assicurata la continuità tra le azioni di cura e quelle di riabilitazione».

«Non era mai accaduto – ha spiegato – che si creasse in Calabria un organismo unitario che coordinasse attività finora frammentate, che in passato hanno pregiudicato le prestazioni e la continuità assistenziale, a scapito dei servizi erogati al cittadino. Abbracciando e raccordando le sfere del sanitario e del sociale, che si esprimono in contesti organizzativo-strutturali molto diversi, quali l’ospedale e il territorio, questo tavolo tecnico assume rilevante importanza non solo in merito alla fusione tra competenze differenti, ma anche tra servizi diversi che soddisferà i bisogni di cura e assistenza, nel breve e nel lungo periodo».

«Sarà mia cura insediare al più presto il tavolo per iniziare a pianificare sin da subito azioni strategiche – ha concluso – aprendo anche a momenti di confronto con i vari stakeholder». (rcz)

Lo Schiavo: Occhiuto sospenda trasferimento servizio idrico

Il consigliere regionale Antonio Lo Schiavo ha presentato una interrogazione a risposta immediata, al presidente della Regione, Roberto Occhiuto, chiedendo se «non si ritenga necessario sospendere lo stato di attuazione del trasferimento del servizio idrico alla Regione in attesa di chiarimenti normativi ed organizzativi indicati nei ricorsi al Tar presentati dai Comuni calabresi».

«La situazione che si è venuta a creare dopo la nascita di Arrical presenta più di una criticità – ha evidenziato – così come ho avuto modo di segnalare in Consiglio regionale e come altresì rilevato dai molti sindaci calabresi che hanno presentato ricorso contro la Regione. Tale cambio di governance determina una serie di preoccupazioni, sia in ordine alla situazione contabile dei Comuni sia per quanto concerne la gestione operativa di manutenzione e gestione delle reti».

«Nel ricorso al Tribunale amministrativo regionale – ha spiegato Lo Schiavo – i sindaci calabresi hanno osservato, tra le altre cose, che “il gestore unico regionale non può escludere dalla gestione del servizio idrico integrato pezzi del sistema e subentrare soltanto in alcuni di essi, quali la bollettazione e la riscossione della tariffa, lasciando la gestione dell’intero servizio idrico integrato ai Comuni che, conseguentemente, ne devono sopportare i costi”».

«Nei ricorsi si evidenzia, poi – ha proseguito – un chiaro elemento di incostituzionalità presente nella Legge n. 32 del 21 dell’ottobre 2022, nella parte in cui recita: “l’Arrical, ove individui Sorical Spa quale gestore unico del servizio idrico integrato, definisce il cronoprogramma del subentro del predetto gestore unico agli attuali gestori, fermo restando il subentro immediato nella riscossione della tariffa”, in quanto entrerebbe in palese violazione dell’autonomia finanziaria riconosciuta agli Enti locali e, anche, del comma 6 dell’articolo 119 della Costituzione per il quale i Comuni “possono ricorrere all’indebitamento solo per finanziare spese di investimento”».

«Vi è stato, a mio avviso – ha sottolineato – un serio problema di coordinamento tra Regione ed Enti locali e uno scarso coinvolgimento dei sindaci nell’operazione. Così come non passa inosservato il fatto che la nomina del direttore tecnico di Arrical, di diretta emanazione del presidente, svuota di senso il ruolo dei primi cittadini, facendo venir meno il principio di leale collaborazione fra Regione e Comuni ai quali si chiede oggi di aderire acriticamente ad un qualcosa di già preconfezionato».

«Auspico, pertanto – ha concluso – che prevalga il buonsenso e si sospenda il trasferimento del servizio idrico in attesa di conoscere il responso del Tar rispetto ai ricorsi presentati dai Comuni». (rrc)

La vicepresidente Princi: Bando biblioteche e archivi esteso anche a scuole e università

La vicepresidente della Regione, Giusi Princi, ha reso noto che «anche le scuole e le università calabresi potranno accedere ai contributi regionali per potenziare le biblioteche scolastiche ed universitarie».

«Gentilissimi Rettori e Dirigenti scolastici –si legge nella la nota – ho il piacere di informarvi che il Dipartimento Istruzione e Cultura della Regione Calabria, con una dotazione finanziaria pari a € 4.600.000 ha approvato l’Avviso, finalizzato all’attuazione dell’Azione 6.8.3 del POR Calabria Fesr-Fse 2014-2020, orientato alla tutela, conservazione, promozione e valorizzazione di Biblioteche e Archivi storici pubblici. Da donna di Scuola, ho voluto indirizzare una parte di questo finanziamento alle università ed alle istituzioni scolastiche della Calabria, per potenziare e meglio strutturare le biblioteche universitarie e scolastiche, come avamposto di conoscenza e lotta alla dispersione scolastica».

«È noto a tutti noi – viene evidenziato – come lo sviluppo della conoscenza dei nostri ragazzi sia l’obiettivo fondante del nostro lavoro, una vera missione e passione. Come sappiamo, la conoscenza non deve avere limiti né oggettivi né soggettivi. La Scuola e l’Università si prefiggono il compito di formare le giovani generazioni, hanno come mission istituzionale proprio quella di stimolare e alimentare, sempre di più, l’apprendimento dei nostri ragazzi».

«Ecco perché l’avviso, consultabile sul sito web della Regione con tutta la documentazione che Vi invito a scaricare – si legge – assolve proprio a questo obiettivo: fornire strumentazioni alle università ed alle scuole della Calabria per dare alle nostre giovani generazioni nuovi strumenti e nuove opportunità di conoscenza attraverso il potenziamento delle loro biblioteche. Potranno avanzare domanda università pubbliche ed istituzioni scolastiche titolari di biblioteche, stabilmente aperte al pubblico e dotate di statuto e/o regolamento approvato, che siano aderenti al Servizio Bibliotecario Regionale (SBR) o che ne abbiano fatto richiesta alla Regione Calabria prima della presentazione della domanda per il presente Avviso, oppure aderenti al Servizio Bibliotecario Nazionale».

«Per questa tipologia, quindi – continua la nota – per le università e per le scuole, abbiamo previsto uno stanziamento complessivo di 820.000 €. Una somma sicuramente importante per fare investimenti mirati sulla nuova tecnologia, sulla specializzazione di determinate aree della biblioteca; sarà possibile anche incentivare la dotazione tecnologica necessaria per digitalizzare i beni bibliografici in possesso delle istituzioni scolastiche e delle università».

«Le domande di partecipazione – conclude la nota della vicepresidente Princi – dovranno essere presentate entro e non oltre il 31 Marzo 2023. Il personale del Dipartimento Istruzione è disponibile a fornire ogni tipo di consulenza necessaria agli interessati, fornendo ulteriori indicazioni e supporto».

L’avviso è consultabile al seguente link: https://calabriaeuropa.regione.calabria.it/bando/avviso-misure-di-sostegno-per-biblioteche-e-archivi-storici-pubblici Si ricorda che l’avviso è esteso anche alla rete delle biblioteche e degli archivi di tutto il territorio della Calabria, al fine di aggiornare la strumentazione, potenziare la dotazione tecnologica, promuovendone la digitalizzazione. (rcz)