SARACENA (CS) – L’8 marzo “Bocca di rosa e le altre”

Domenica 8 marzo, a Saracena, alle 18.30, all’Auditorium Mastromarchi, si celebra la Festa della Donna con lo spettacolo musicale Bocca di rosa e le altre. Viaggio tra le donne cantate da Fabrizio De Andrè.

Lo spettacolo è scritto e diretto da Simona Micieli, con la collaborazione straordinaria di Alfredo Franchini, e le musiche e gli arrangiamenti di Coram Populo.

Bocca di rosa, Nina, Nancy, Teresa. Ma anche la Vergine Maria, Princesa e tante altre. La figura femminile per De Andrè è stata una delle protagoniste dei testi e della musicalità del cantautore genovese in un racconto tra storia, dolore ed estasi. Ed è proprio partendo dalle donne cantante nei testi del musicista vera colonna della musica italiana che l’Amministrazione comunale di Saracena vuole celebrare ed esaltare la figura femminile nel giorno della festa della donna.

«Abbiamo voluto organizzare un evento del genere – ha dichiarato l’Amministrazione comunale – per sottolineare con una riflessione attenta e culturalmente alta il ruolo centrale della donna nella società moderna e nella storia, affidandoci alle parole di un grande cantautore come De Andrè. Le donne siano esse madri, mogli, nonne, fidanzate, professioniste dei vari campi della società giocano un ruolo fondamentale nello sviluppo e nella crescita di ogni individuo, lavorando spesso in maniera silenziosa per la collettività e la sua evoluzione».

«Proprio in questi giorni di emergenza sanitaria – hanno continuato gli amministratori – abbiamo visto ed apprezzato la loro professionalità e dedizione nel campo della ricerca che aiuta l’Italia in una fase delicata del suo vivere civile. A queste e tutte le donne siamo grati e vogliamo con semplicità appassionata esaltarne il valore e l’impegno, tributando loro il nostro grazie». (rcs)

SARACENA (CS) – Tutto pronto per festeggiare San Leone, patrono della città

Oggi Saracena festeggia il suo patrono, San Leone. I festeggiamenti, infatti, sono un evento di grande spessore culturale e di fede, un rito che si rinnova da secoli, e che anima il borgo di Saracena.

«La festa di San Leone – ha sottolineato il sindaco Renzo Russo – è parte del nostro patrimonio culturale e tradizionale, momento a cui partecipa tutta la popolazione, senza distinzione di età, in un carosello di musica e memoria, fede e partecipazione che non ha eguali nel territorio. È testimonianza vera del legame profondo di un popolo con la sua storia e la sua intimità più verace e profonda che diventa patrimonio condiviso con quanti avranno voglia di immergersi in questo momento di festa e spiritualità».

E mentre il calendario liturgico è già avviato, bisognerà aspettare mercoledì per la suggestiva fiaccolata che animerà le vie del borgo, per poi lasciare spazio al rito profano che regala emozioni e suggestioni uniche alla luce dei “fucarazzi” (i tradizionali falò), della musica popolare e della enogastronomia legata al territorio e alle eccellenze alimentari di Saracena.

A Piazza XX Settembre, invece, ad accogliere i visitatori ci sarà la Pro Loco di Saracena che, coordinati dalla presidente Elisa Montisarchio, proporrà le grespelle tipiche della tradizione di Saracena, piatti della tradizione e il vino. Insieme a loro, gli studenti e i docenti dell’Ipseoa “Karol Wojtyla” di Castrovillari.

La devozione per San Leone risale al 1224: a lui sono attribuiti diversi miracoli, come per esempio la liberazione dalla pestilenza o dalle carestie, l’intervento verso persone singole affette da gravi malattie o in pericolo per altre cause. Solo nel 1630, venne eletto dai cittadini protettore di Saracena con una elezione universale controfirmata da Papa Innocenzo X.

Nella tesi di laurea di Nadia Barletta, dal titolo Produzione e Consumo Alimentare nella Festa di San Leone, è riportata la spiegazione di don Domenico Cirianni, parroco della Chiesa di San Leone, che illustra l’origine della festa: «La festa popolare di San Leone si incentra sulla serata dei fuochi; quella del mese di febbraio è la festa del patrono e viene festeggiata anche in altri luoghi dove il santo è conosciuto oppure diventato protettore come a Saracena».

«È una festa – prosegue  – che si celebra nel calendario della chiesa greco – bizantina, è quindi una festa orientale, ha un ufficio, ha una sua tradizione; ed il 20 febbraio è la festa solenne, nel senso che a Saracena in questo giorno non solo si festeggiava il santo ma anticamente non si lavorava;  era un giorno di festa come la Domenica, come Pasqua, insomma era ed è una festa popolare. Questa festa è sorta in modo solenne con la vigilia del 19 febbraio quando ebbero origine i primi mercati paesani e per questa coincidenza si voleva vivere una festa tutta particolare: a febbraio qui a Saracena si festeggiava San Leone e 15 – 20 giorni prima lungo le mura del paese e nelle campagne si accampavano i forestieri che portavano il bestiame da vendere alla fiera. Nove giorni prima del 19 febbraio iniziava la novena a San Leone, il giorno della vigilia si invitavano tutti anche i mercanti a stare vicino i “fucarazz’” (falò) e a fare tutto in onore del santo… questo spiega anche da dove proviene l’urlo: “VIVA SAN LEONE” ». (rcs)

 

SARACENA (CS) – Un convegno sui cambiamenti climatici

A Saracena, domani pomeriggio, alle 17.30, nella Sala Consiliare del Comune, il convegno Cambiamento climatico. Catastrofe inevitabile o un’occasione per cambiare?

L’iniziativa è promossa dal gruppo consiliare Saracena in Comune, composto dai consiglieri comunali Luigi PandolfiLeonide Spinelli.

Introduce il naturalista e rappresentante del WWF Young, Mattia Di Benedetto. Intervengono Pino Boccia in rappresentanza dell’Associazione Verdi Ambiente Società (VAS), Gaia De Luca di Fridays For Future Cosenza e Nicoletta Boldrini, presidente O.A. WWF Cosenza Pollino.

Prevista anche la presenza del direttore del CNR – Isafom Giorgio Matteucci, che terrà una relazione sull’importante tematica a partire dagli studi che l’istituto dell’ente di ricerca da anni porta avanti sul rapporto tra cambiamenti climatici e attività umane, a cominciare dall’uso o l’abuso delle foreste.

«L’iniziativa – ha dichiarato Luigi Pandolfi – è in linea con gli obiettivi del laboratorio politico e culturale che abbiamo costituito dopo l’ultima campagna elettorale che ci ha visti impegnati con una nostra lista. Continuiamo a pensare che anche piccoli borghi periferici come Saracena debbano aprirsi al mondo, ai grandi temi ed alle grandi emergenze del presente. Nel nostro piccolo, con i nostri mezzi limitati, proviamo a fare qualcosa in questo senso». (rcs)

SARACENA (CS) – Un evento dedicato al sindacalista Filippo Di Benedetto

Questo pomeriggio, alle 18.00, a Saracena, un evento dedicato a Filippo Di Benedetto, sindacalista e paladino dei Diritti Umani.

L’evento è stato organizzato dal Comune di Saracena, e comincerà a Piazza Castello, con l’apposizione di una targa in memoria di Filippo Di Benedetto, per poi proseguire nella sala del Consiglio Comunale.

Dopo i saluti di Renzo Russo, sindaco di Saracena, intervengono Claudio Di Benedetto, figlio di Filippo, Vittorio Cappelli, docente Unical, Angelo Sposato, segretario regionale CGIL, ed Enrico Calamai, già Console italiano in Argentina. Modera la giornalista Giulia Veltri.

Filippo Di Benedetto, negli anni della dittatura in Argentina, salvò dalla morte centinaia di persone.FELIPE12 001

Nativo di Saracena, negli anni Cinquanta era emigrato in Argentina, a Buenos Aires, dove si distinse per le sue qualità di ebanista. Ben presto divenne il referente ufficiale del Partito Comunista Italiano in quelle lontane terre. Ma fu nel sindacato che profuse il suo impegno maggiore, come responsabile dell’ Inca-Cgil, il patronato del maggiore sindacato italiano, e poi come presidente della Filef, la Federazione Lavoratori Emigranti e Famiglie.

Quando nel 1976 i militari prendono il potere, Filippo Di Benedetto è ormai una figura di primo piano tra gli emigrati italiani nel paese dei gauchos. Tra coloro che ebbero il coraggio di sfidare uno dei regimi più violenti della storia, ci fu Filippo Di Benedetto, colui che «ruppe gli schemi e si occupò di dar rifugio ai braccati, di preparare passaporti falsi, di fornire biglietti aerei, di accompagnarli all’aeroporto».  (rcs)

 

SARACENA (CS) – La presentazione della guida “I Vini e gli Extravergini della Calabria”

Questa sera, a Saracena, alle 19.00, a Piazza Mazziotti, la presentazione della guida I Vini e gli Extravergini della Calabria a cura dei Sommelier AIS.

L’evento, aperto a produttori e appassionati, consisterà in un dibattito che sarà concluso dalla degustazione di una selezione di vini ed extravergini curata dai sommelier di AIS Calabria.

Dopo i saluti del sindaco Renzo Russo, conduce Gianfranco Manfredi. Interviene Maria Rosaria Romano.

Il libro, edito da Rubbettino, è il risultato del lavoro collettivo dei sommelier di AIS Calabria ed è frutto di un impegno intenso a eccurato: giorni di assaggi – rigorosamente alla cieca – e classificazioni a punteggio da parte delle Commissioni dei Degustatori AIS per scandagliare la produzione enologica regionale e scegliere, valutare e descrivere ciascun vino. Oltre alle degustazioni, le visite compiute presso i produttori, perché sono stati esaminati in presa diretta i vigneti e le cantine della aziende selezionate.

«Con questa guida – si legge in una nota dell’editore – l’AIS Calabria si è messa a disposizione anche del settore olivicolo regionale, con spirito di servizio e per incrementare la conoscenza, offrendo una selezione dei migliori extravergini e accendere un riflettore sulla qualità e il valore di tutti i produttori protagonisti di un percorso di crescita, per motli versi coraggioso. Quesi i numeri (che non hanno precedenti): 73 cantine e 38 produttori di extravergini, più di 450 i vini degustati, di questi 287 sono quelli segnalati e 187 i vini recensiti. 111 proposte di abbinamento, sia per i vini che per gli extravergini e 73 indicazioni di ristoranti, trattorie e wine bar ubicati nei paraggi delle cantine. È una guida locale ma ben attrezzata per parlare al mondo, grazie ai testi in inglese di tutte le descrizioni delle aziende vinicole e olivicole, ma anche alle mappe, ai codici QR e ai suggerimenti di ristoranti affermati e di nuove sicure promesse. Insieme agli schemi riassuntivi delle denominazioni e a chiare e semplici indicazioni sulle corrette modalità di servizio del vino, questa guida offre il panorama più ricco, aggiornato e dettagliato del patrimonio enoico e olivicolo di una regione che incuriosisce e spesso incanta». (rcs)

SARACENA (CS) – Il programma estivo di “Sara Estate 2019”

È incominciato il 20 luglio scorso, e proseguirà fino al 31 agosto, a Saracena, il cartellone estivo Sara Estate 2019.

Organizzato dal Comune di Saracena in collaborazione con la Pro Loco, l’obiettivo della manifestazione è «accontentare i palati di ogni generazione, proponendo momenti di svago, confronto, approfondimento, divertimento collegati insieme da un unico grande filo rosso: vivere il borgo di Saracena e riscoprirne la bellezza».

Si prosegue, questa sera, alle 21.30, a Piazza XX Settembre, con il concerto degli Ignoti Viaggiatori e Francesco Molinaro; il 2 agosto, l’Associazione Saracena Novacco propone il format Notte Bianca dello Sport, dove è prevista, anche, una raccolta fondi in ricordo di Graziella Laurito.

Nell’ambito de Il Sipario d’oro, il 3 agosto andrà in scena Bugie a cura del Teatronuovo di Canosa di Puglia in piazza Castello, mentre domenica 4 agosto, in Piazza Mazziotti, la Pro Loco Sarucha proporrà gli assaggi di cultura saracenara.

Giochi sotto le stelle in Piazza Mazziotti per la sfida riservata ad agenti speciali con Ornella Della Libera, Lucia Minervini e Alessandra Stabile, mentre il 6 agosto sarà la volta della cena di beneficenza a cura della Parrocchia San Leone con i Tony & The Pumalives ed in Made in Italy in concerto.

La notte del fuoco, che lo scorso anno ha raccolto grandi successi ed apprezzamenti, ritorna mercoledì 7 agosto nel centro città (largo castello, Piazza Mazziotti e Piazza XX Settembre) creando una atmosfera unica e d’incanto arricchita da magici spettacoli incandescenti.

La musica pop sarà, invecei la protagonista della serata in programma l’8 agosto in Piazza Mazziotti con Francesca Celiberto in concerto di piano e voce.

Venerdì 9 agosto, spazio alle degustazioni di vino con Calici di Stelle in Piazza Mazziotti, mentre il concerto tango jazz animerà la piazza con l’esibizione dei Nuevo Mas en Tango.

Appuntamento con l’identità religiosa nel week end del 10 e 11 agosto con la Festa di San Leone a cura del Comitato festa ed il concerto della Nuova Compagnia di Canto Popolare.

Poi, ancora sport lunedì 12 agosto con il Memorial “Vincenzo Padula” presso il campo sportivo. Martedì 13 agosto, invece, in programma la presentazione del libro La gabbia di Anna di Maria Levito.

Martedì 20 agosto, ancora teatro con Sipario d’oro, la musica classica con Simone Radesca in concerto venerdì 23 agosto, e l’educazione ambientale con la domenica ecologica a cura dei ragazzi del servizio civile in programma il 25 agosto.

Dal 28 al 30 agosto, infine, Leggimi una storia, una serie di incontri di promozione alla lettura per bambini in età pre scolare) presso l’Auditorium Mastromarchi. Spazio alla fantasia ed al gioco per i più piccoli venerdì 30 agosto con “un naso tutto rosso”. E, per finire, sabato 31 agosto un tuffo nella musica dei bei tempi a cura dei ragazzi del servizio civile in Piazza Mazziotti. (rcs)

 

SARACENA – La Festa della Tarantella Calabrese

Al via, a Saracena, la sesta edizione della Festa della Tarantella Calabrese, organizzata dall’Associazione Musicale “Raffaele Diana” con il patrocinio del Comune di Saracena.

La manifestazione sarà arricchita da approfondimenti e formazione con gli stage di tamburello e danza, con il mercatino dell’artigianato, dell’enogastronomia e con i concerti dei suonatori calabresi.

Per la giornata di oggi, oltre allo stage di ballo e tamburello – in programma alle 19.00, a cura del Conservatorio Grecanico “U STEGG”, ci saranno i Giganti del Pollino e il raduno dei suonatori.

Domani, alle 18.00, la sfilata del gruppo Folkloristico I Castruviddari e, alle 21.00, il concerto dei Gioia Popolare. (rcs)

SARACENA (CS) – L’incontro “Leggere in tutta legalità”

Domani mattina, a Saracena, alle 9.00, presso l’Auditorium Orti Mastromarchi, l’incontro Leggere in tutta legalità.

L’evento è stato organizzato dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con la Libreria La Freccia Azzurra di Castrovillari.

Protagonista dell’evento, Ornella Della Libera, ispettore superiore della Polizia di Stato di Napoli e scrittrice.

Intervengono Renzo Russo, sindaco di Saracena, Rossana Propato, Assessore alle Politiche per la crescita culturale del Comune di Saracena, ed Elena Pappalardo, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Morano – Saracena”.

Nel corso dell’evento, coordinato da Alessandra Stabile, della Libreria La Freccia Azzurra verterà sui libri Tredici casi per un’agente speciale. Una poliziotta tra bambini e ragazzi, I nuovi casi dell’Agente speciale Blondie, e Florian del cassonetto. Storia di un piccolo rom. (rcs)