TREBISACCE (CS) – Il sindaco Mundo incontra commissario Asp La Regina

Il sindaco di Trebisacce, Franco Mundo, ha incontrato il commissario dell’Asp di Cosenza, Vincenzo La Regina, e il soggetto attuatore della sentenza del Consiglio di Stato, dr. Franco Laviola

In primo luogo è stato disposto l’immediato affido dei lavori per il ripristino dei condizionatori dell’Ospedale G. Chidichimo di Trebisacce e dei poliambulatori. 

Il Commissario La Regina ha inoltre, a seguito delle sempre pressanti richieste e sollecitazioni del primo cittadino di Trebisacce, autorizzato l’attività chirurgica ambulatoriale con la presenza di un chirurgo ed un anestesista. 

Inoltre, il Commissario dell’Asp cosentina ha condiviso l’opportunità di disporre l’utilizzo immediato di tre medici internisti per consentire l’avvio delle attività ospedaliere nella divisione di medicina. 

Il Sindaco Mundo ha ringraziato il dott. La Regina e il dr. Laviola per la disponibilità, ma soprattutto per l’attenzione dimostrata verso il presidio ospedaliero di Trebisacce che sta prendendo forma nelle attività sanitarie e in quelle legate all’organico.

Infine, a giorni, dovrebbe partire la verifica statica della struttura ospedaliera, così come l’avvio della procedura per l’indizione della gara d’appalto per il ripristino delle sale operatorie, per quanto disposto dal Commissario ad acta Dott. Urbani.

«Consapevoli delle difficoltà e delle pastoie burocratiche – ha dichiarato il sindaco Mundosappiamo che tali passaggi sono importanti ed ineludibili e ci fanno ben sperare per il futuro. La nostra attenzione e il nostro lavoro sono sempre costanti e proficui oltreché propositivi, nell’interesse esclusivo delle nostre comunità e dei cittadini». (rcs)

 

TREBISACCE (CS) – Il “Giuseppe Amerise” vince il contest per lo stadio più bello

È lo stadio di Trebisacce, il Giuseppe Amerise, a vincere il contest per lo stadio «più bello, più affascinante e più colmo di significato della Calabria».

Un risultato deciso dal pubblico, che ha votato nell’arco temporale di 24 ore dalla proposta di ogni campo esprimendo il massimo gradimento per lo Stadio G. Amerise di Trebisacce.

Un successo quello ottenuto che rappresenta sicuramente un buon augurio per la ripresa dei campionati di categoria che quest’anno, a causa dell’emergenza sanitaria legata alla pandemia del Covid-19 hanno sofferto particolarmente.

«Un risultato che premia il nostro impegno – ha affermato il Sindaco di Trebisacce, Franco Mundo – che da sempre guarda con estrema attenzione al mondo dello Sport. Lo Stadio G. Amerise ospita da tempo l’Asd Trebisacce, realtà che ha dato al nostro territorio importanti soddisfazioni e che siamo sicuri tornerà a brillare tra le grandi realtà del mondo del Calcio di categoria. Offrire ai tanti sportivi, e soprattutto ai tifosi, una struttura di alto livello, sulla quale si stanno concentrando diversi progetti finalizzati ad ulteriori miglioramenti, era per noi una priorità sulla quale abbiamo lavorato con impegno. Tanto è stato fatto e tanto ancora faremo per lo Stadio G. Amerise di Trebisacce, per completarlo e soprattutto per dotarlo della necessaria sicurezza strutturale e per gli spettatori». (rcs)

TREBISACCE (CS) – Il Ristorante ‘La Rotonda’ riparte inaugurando un’ala del pescato

Con l’inaugurazione di un’ala del pescario, unica in tutto il circondario e che sarà esposto alla clientela, il ristorante di pesce La Rotonda di Trebisacce dei fratelli Giuseppe, Giandomenico e Federica Russo, la cui mission è la valorizzazione della materia prima locale.

Predominanti, in questa nuova ala, saranno le aragoste della Secca di Amendolara, rara varietà locale di crostacei la cui stagione della pesca inizia proprio in questo periodo, protraendosi, poi, esclusivamente per tutta la stagione estiva. Novità sarà rappresentata anche dalla carta dei crostacei che racchiuderà le migliori proposte di cruditè tra cui spiccano come sempre le ostriche francesi.
Un salto di qualità ulteriore, a dimostrazione della caparbietà della gestione di un locale emergente che punta verso nuovi traguardi. (rcs)

L’Ospedale Chidichimo di Trebisacce riaprirà: È stata deliberata la nuova riconfigurazione

L’Ospedale “G. Chidichimo” di Trebisacce riaprirà grazie alla configurazione del presidio ospedaliero approvata da Andrea Urbani, Commissario ad Acta per l’esecuzione della sentenza del Consiglio di Stato, e proposta dall’Asp di Cosenza, su indicazione del Comune di Trebisacce.

Di fatto, attraverso questo importante e risolutivo atto, sono stati definiti nel dettaglio i reparti e le funzioni di cui l’Ospedale Chidichimo si comporrà.

Nello specifico, come indicato negli allegati B e C dell’atto, vi è una previsione di 80 posti suddivisi nell’ambito dei reparti di Medicina Generale+Day Hospital (20+12 posti), Chirurgia generale + Day Surgery (12+6 posti), Lungo Degenza (10 posti), a cui si aggiungono 14 posti per Dialisi e 6 posti di sosta breve per il Pronto Soccorso, per un totale di 80 posti. Previsti Ambulatorio di Chirurgia generale, Ambulatorio di Urologia, Ambulatorio di Chirurgia Generale e vulnologia, Ambulatorio Terapia del Dolore, Ambulatorio Diagnosi e cura cefalee, Servizio di Radiologia convenzionale, Risonanza Magnetica Nucleare Aperta (Unica in tutta la provincia di Cosenza), Mammografia, Ambulatorio di oncologia medica, Ambulatorio di ecocolordoppler vascolare, Ambulatorio di Gastroenterologia ed endoscopia digestiva, Ambulatorio Malattie dismetaboliche e Diabete, Ambulatorio di Ematologia, Ambulatorio di Ecografia Internistica, Ambulatorio di Ecografia Addominale ed interventistica, Ambulatorio di Ecografia Mammaria, Ambulatorio di Ecografia Neonatale, Ambulatorio scompenso cardiaco, Ambulatorio riabilitazione cardiologica ambulatoriale minore, Ambulatorio prevenzione malattie cardiovascolari, Ambulatorio cardiologia/controllo pace maker, in un elenco esemplificativo e non esaustivo.

«Abbiamo tagliato un nuovo, importante, risolutivo traguardo – ha dichiarato con soddisfazione il sindaco di Trebisacce, Franco Mundo –. Sotto il profilo burocratico, amministrativo e formale la deliberazione di Urbani, di fatto, disegna il contenuto dell’Ospedale Chidichimo ed impegna gli organi preposti a procedere agli atti necessari. Il passaggio successivo sarà la definizione del personale, ma anche qui la previsione del Commissario ad Acta parla chiaro. Sotto il profilo delle sale operatorie invece si sta procedendo tramite Invitalia, perché i fondi sono già disponibili».

«Apprezziamo – ha aggiunto – il fatto che l’Asp, nel trasmettere lo schema di riferimento della struttura abbai recepito le indicazioni del Comune di Trebisacce, segno che la nostra battaglia, da sempre portata avanti con risolutezza e decisione, ci sta permettendo di raggiungere i risultati che ci siamo prefigurati. Ancora non abbiamo raggiunto la meta ma il traguardo, cioè la riapertura dell’Ospedale Chidichimo si scorge all’orizzonte. Con l’aiuto di tutta la nostra comunità e forti della certezza che il nostro territorio ha diritto alla riapertura dell’Ospedale Chidichiamo, continueremo a lottare senza sosta fino al conseguimento dell’unico risultato che accetteremo: restituire a tutti i cittadini l’Ospedale Guido Chidichimo di Trebisacce».

«Naturalmente – ha concluso – occorrono i tempi tecnici necessari a sia per predisporre gli appalti sia per assumere il personale che sarà destinato direttamente all’Ospedale di Trebisacce. Tanto sarà specificato nei bandi di concorso. Continuiamo a lavorare cercando di essere sempre propositivi e di migliore l’offerta dei servizi sanitari».

Grande soddisfazione è stata espressa da Andrea Renne, responsabile Alto Jonio per la direzione provinciale di Italia del Meridione: «La notizia di questa riapertura è una vittoria per tutti, soprattutto per chi ci ha sempre creduto pur non illudendosi mai. Non ci siamo mai arresi a questo “scippo” e attraverso manifestazioni e missive condotte e scritte in prima persona, abbiamo voluto mantenere alta la dignità di un popolo totalmente abbandonato e dimenticato».

«Anche quando il Consiglio di Stato – ha aggiunto – aveva confermato l’obbligo al Commissario Urbani di riattivare urgentemente l’ospedale Guido Chidichimo, non mi sono lasciato coinvolgere da facili entusiasmi ma l’ho considerato un piccolo significativo passo in avanti. Considerando che il commissario più di una volta era venuto meno al mandato assegnatogli abbiamo sempre ribadito che saremmo stati vigili e attenti, denunciato ulteriori attese e ritardi. Così è stato ed oggi possiamo dire che questa vittoria è anche la nostra». (rcs)

TREBISACCE (CS) – La Caserma dei Vigili del Fuoco sarà pronta per il 30 giugno

La caserma dei vigili del fuoco di Trebisacce sarà pronta entro il 30 giugno. È quanto ha riferito il sindaco di Trebisacce, Franco Mundo, in occasione della visita del comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Cosenza, ing. Giuseppe Bennardo.

L’incontro era stato pianificato per concordare le modalità e il funzionamento del distaccamento dei volontari di Trebisacce, proprio in vista dell’imminente stagione estiva e della necessità di integrare il personale che è stato trasferito oppure stabilizzato negli organici dei vigili del fuoco. 

«Abbiamo accolto con favore la disponibilità dell’ingegnere Bennardo – ha dichiarato il sindaco Mundo – nonché di tutti i volontari presenti, unitamente al capo del distaccamento Pino Toscano e di Silvio Gorgoglione, già comandante del distaccamento volontario di Trebisacce attualmente in forza presso il distaccamento permanente di Rossano».

«Al comandante Bernardo è stato, inoltre – ha concluso – comunicato che la caserma dei vigili del fuoco di Trebisacce sarà pronta entro il 30 giugno, così come confermato anche dal direttore dei lavori, Ing. Pietro Golia presente all’incontro. Noi continuiamo a lavorare per la crescita della città, dare servizi ai cittadini al comprensorio e garantire sicurezza. Questa è la nostra missione, questo è il nostro obiettivo»(rcs)

TREBISACCE (CS) – Nuovi giochi nelle Scuole dell’Infanzia

Le Scuole dell’Infanzia di Trebisacce si sono arricchiti di nuovi giochi, grazie al Comune, guidato dal sindaco Franco Mundo.

«Siamo assolutamente certi e consapevoli dell’importanza del gioco nella crescita – ha dichiarato all’Assessore all’Istruzione Roberta Romanelli –. Giocando, si impara, anche a conoscere se stessi. Con il gioco, il bambino apprende e sviluppa capacità comunicative e creatività, comprende come dominare le proprie emozioni e a prendere atto della realtà esterna, instaura rapporti con gli altri, attraverso i quali può trasmettere competenze e acquisire nuove abilità. La scuola é da sempre una nostra priorità che curiamo con costante attenzione. Da ciò deriva la scelta di dotare tutti gli istituti dell’infanzia di nuovi giochi che possano stimolare la crescita dei bambini e rendere più piacevole la loro permanenza a scuola. Le nuove dotazioni verranno destinate alla scuola Collodi, alla San Giovanni Bosco, e alla De Amicis, conferendo loro un ulteriore grande valore aggiunto». (rcs)

TREBISACCE (CS) – Il Comune aderisce al progetto “Smart&Green Reward”

Il Comune di Trebisacce ha aderito al progetto Smart&Green Reward della start up Renumero srl, che consiste nella restituzione a cittadini, imprese, artigiani, professionisti, ovvero a tutti gli utenti, dell’equivalente del tributo Tari pagato l’anno precedente. 

I crediti verranno caricati sulla Remunero Card, fornita dalla start up, che potrà essere utilizzata per l’acquisto di beni o servizi solo all’interno del territorio comunale, negli esercizi convenzionati.

La premialità sarà riconosciuta a favore degli utenti che hanno pagato regolarmente il tributo, che hanno conferito correttamente i rifiuti e che quindi non hanno ricevuto sanzioni in materia ambientale.  Il tutto senza alcun onere a carico dell’ente, ma con un vantaggio importante per i cittadini e per le attività commerciali. 

L’utente Tari, riceverà la Remunero Card con l’equivalente del tributo pagato, che potrà spendere nella modalità indicata da Remunero in negozi, ristoranti e altri esercizi. Tutti convenzionati sul territorio.

Tale meccanismo, oltre che essere innovativo sotto il profilo dell’educazione al corretto conferimento dei rifiuti attraverso la premialità (e non attraverso un’attività repressiva), evidenzia come, attraverso una visione green e smart della raccolta differenziata si possano sviluppare occasioni proficue di un’economia circolare sul territorio.


«Trebisacce – ha dichiarato il sindaco Franco Mundoha da sempre un’anima green. Non per nulla ci siamo distinti sotto il profilo della raccolta differenziata, anche grazie all’attenzione e all’impegno dei cittadini. Ora è giunto il momento di premiare quell’impegno e anche l’educazione civica dei cittadini che hanno sempre pagato correttamente il tributo della Tari, con le prerogative che deriveranno dalla partnership con Remunero srl». 

«Al di là della possibilità  – ha concluso il primo cittadino – di spendere tramite l’apposita card la stessa cifra versata per il tributo Tari negli esercizi del territorio, anche sotto il profilo dei commercianti locali si registra un grande vantaggio, creando un’economia circolare interna. Prossimamente organizzeremo un incontro con i cittadini per spiegare i dettagli dell’iniziativa e per permettere all’azienda di illustrare dettagliatamente il funzionamento della Remunero Card, nonché un incontro con gli operatori commerciali per coinvolgerli in questo ambizioso e vantaggioso progetto». (rcs)

A Trebisacce è nato il Distretto del Cibo “La Costa dei Tre Miti”

A Trebisacce, grazie all’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Franco Mundo, è nato il Distretto del Cibo “La Costa dei Tre Miti”.

Sono stati coinvolti tutti i comuni del comprensorio dell’Alto Ionio, ulteriore prova di una coesione territoriale politica, sociale e turistica.

In una fase preliminare, saranno elaborati tutti gli atti finalizzati alla sottoscrizione dell’Accordo di distretto, con gli altri partner territoriali, e si procederà alla definizione delle linee guida per una strategia integrata di livello locale. L’incarico, per la definizione delle linee guida, è stato conferito al dott. Giuseppe Perri, che vanta comprovata esperienza nel settore.

«Il Distretto del cibo ‘Costa dei Tre miti’ – ha dichiarato il sindaco Mundo – è un’opportunità di estrema importanza per tutto il territorio e per coloro che aderiranno. Ci permetterà di accedere ad una serie di iniziative e fondi che andranno a creare nuova occupazione, economie per il territorio. Metteremo a sistema diverse eccellenze del territorio e valorizzeremo finalmente alcuni dei beni più preziosi presenti nel nostro paniere agroalimentare».

«Ma non solo – ha aggiunto –. Il Distretto del Cibo ci permette anche di rilanciare l’offerta turistica nell’ambito di un turismo enogastronomico, all’insegna della scoperta di quei cibi e di quella produzione che fanno parte della nostra tradizione e della nostra storia. Ci aspetta una bella sfida, duro lavoro ma le prospettive di crescita sono notevoli e sono certo che con l’impegno condiviso di tutti otterremo risultati importanti per la nostra terra. Ringrazio la delegata all’Agricoltura, Antonella Acinapura, e il delegato al Commercio, Mimmo Pinelli per la grinta e la passione con cui hanno portato avanti questo progetto, che entra oggi in una nuova fase attuativa».

La delegata all’Agricoltura, Antonella Acinapura, e il delegato al Commercio, Mimmo Pinelli, che stanno seguendo con passione e impegno la nascita del distretto hanno voluto sottolineare che «Il Distretto del Cibo sarà una grande conquista del territorio. Finalmente metteremo a rete tutte le nostre eccellenze e potremo creare una reale collaborazione tra gli enti finalizzata a valorizzare il nostro paniere di ricchezze agroalimentare, promuovere non tanto il singolo prodotto ma la varietà di offerta di cui la nostra terra è forziere. Il nostro impegno in tal senso sarà massimo e siamo certi della collaborazione di tutte le forze propositive del territorio». 

I Distretti del cibo sono delle nuove e moderne realtà, destinate a radicarsi sul territorio per promuoverne lo sviluppo e valorizzare le produzioni agroalimentari di qualità favorendo l’integrazione di filiera. Tra gli obiettivi vi è anche garantire la sicurezza alimentare, la coesione e l’inclusione sociale, ridurre l’impatto ambientale, lo spreco alimentare, salvaguardare il territorio e il paesaggio rurale.

In base alla legge nazionale i Distretti sono realtà legate al territorio, con un’identità storica omogenea frutto dell’integrazione fra attività agricole e attività locali, nonché di produzione di beni o servizi di particolare specificità, tra cui il Biondo – Arancia tardiva di Trebisacce, il Pane di Cerchiara, la Ciliegia di Roseto Capo Spulico, la Mandorla di Amendolara, il Verdone di Montegiordano, citati a titoli esemplificativo e non certo esaustivo. (rcs)

TREBISACCE (CS) – Approvato progetto per valorizzare il Parco Archeologico di Broglio

L’Amministrazione comunale di Trebisacce, guidato dal sindaco Franco Mundo, ha approvato il progetto per la valorizzazione, fruibilità, restauro e completamento del Parco Archeologico di Broglio e delle aree attinenti tramite i fondi Por Calabria Fesr Fse 2014-2020, pari a 250 mila euro.

I lavori, dunque, prevedono diversi interventi finalizzati a rendere ancora più ricca e maggiormente fruibile l’offerta culturale e turistica del Parco Archeologico di Broglio.

Nello specifico, i lavori comprenderanno interventi di integrazione, ripristino e miglioria delle soluzioni espositive, a partire dalla pannellistica  orizzontale, continuando con l’arricchimento delle ricostruzioni per una più completa  offerta didattica. Saranno pertanto integrati gli arredi della “Casa centrale” e sarà realizzato un nuovo edificio sperimentale “Il magazzino dei Dolii” all’interno del quale saranno poste le cinque repliche degli antichi vasi. Questa nuova ricostruzione rappresenterà un passo avanti verso la strategia complessiva per la realizzazione di un vero e proprio villaggio Enotrio dove tenere attività di ri-attualizzazione storica in costume.

Sono previsti, inoltre, interventi relativi ad opere di sistemazione della strada comunale e area parcheggio, di manutenzione e di ripristino sui fabbricati contenenti le sale didattiche, di rifacimento della recinzione dell’area Parco, dei percorsi pedonali, di revisione e adeguamento dell’impianto antincendio, elettrico e di video sorveglianza oltre ad interventi atti a garantire un continuo e costante approvvigionamento idrico.

«Il Parco Archeologico di Broglio – ha dichiarato il sindaco Mundo – è una delle più importanti eccellenze turistiche e archeologiche del territorio e della Regione Calabria. Non a caso il sito è citato in infinite pubblicazioni internazionali come punto di riferimento fin da quando, grazie ad una brillante intuizione del Prof. Peroni, si rivelò in tutta la sua straordinaria valenza. Oggi aggiungiamo un altro fondamentale tassello alla valorizzazione di una struttura moderna e curata».

«La capacità di intercettare i fondi Regionali – ha concluso – si sposa con una precisa visione che pone l’aspetto turistico e strutturale al centro di un processo costante di crescita di Trebisacce e di tutto il territorio. Con questo intervento renderemo il Parco Archeologico di Broglio ancora più ricettivo e funzionale, andando a potenziare di fatto la nostra offerta turistica. Trebisacce continua, incessantemente, a crescere». (rcs)

I sindaci dell’Area Ionio-Pollino a confronto su problemi del territorio e Recovery Plan

A Trebisacce i primi cittadini dell’Area Ionio-Pollino si sono incontrati per discutere operativamente di una proposta condivisa sul Recovery Plan, sull’emergenza vaccini e sul potenziamento della viabilità.

Presenti, al vertice, il sindaco di Trebisacce, Franco Mundo, il sindaco di Rossano-Corigliano, Flavio Stasi, il sindaco di Castrovillari, Mimmo Lo Polito e il vicesindaco di Cassano allo Ionio, Antonino Mungo, in quanto il sindaco Gianni Papasso era impossibilitato a partecipare.

«Abbiamo scritto una bella pagina di coesione sociale e politica – ha dichiarato il sindaco di Trebisacce Franco Mundo – pensando al futuro delle nostre comunità. Abbiamo pensato di elaborare una proposta per realizzare infrastrutture che rendano più veloce e moderna la mobilità cercando di includere tutta la parte ionica-nord della Calabria. Sottoporremo questa proposta a tutti i colleghi interessati. Abbiamo discusso inoltre di sanità e del problema vaccini. Uniti possiamo davvero fare la differenza per il nostro territorio e per i nostri cittadini. Ringrazio i colleghi per aver accettato di partecipare, sicuro che questo è solo il primo passo di un percorso condiviso che ci porterà lontano e che allargheremo a tutti appena ci sarà la possibilità». (rcs)