TROPEA (VV) – Tanti eventi previsti anche a settembre

La musica di qualità continua ad impreziosire l’esperienza Tropea e a fare da cornice alle suggestioni collezionate in ogni angolo del borgo: dagli affacci, ai vicoli brulicanti di sapori e profumi identitari tanto amati dai viaggiatori statunitensi e sui cui si inchinano gli antichi portali, passando dalle piazze, teatri a cielo aperto dove trovano spazio performance e testimonianze culturali.

Gioia popolare in piazza Ercole. Questa sera, venerdì 8, alle ore 21,30, si esibirà il gruppo di musica etno popolare Il ritmo della taranta.

Sabato 9 fa tappa nel principato la tribute band di Renato Zero. Icaro, questo il nome dello spettacolo che la formazione artistica sta portando nelle principali piazze italiane e che prende ispirazione dall’album dell’autore di Cercami, i Migliori anni della nostra vita e Spiagge. Il più fedele e rappresentativo omaggio ispirato ai live del grande Renato Zero si terrà alle ore 21,30 in piazza Vittorio Veneto.

Domenica 10 il salotto diffuso di Tropea si popola dei ritmi del sud. Gli Amakorà per la Calabria; Voci e Suoni del Vesuvio per la Campania; Jonica Popolare per la Puglia ed i Vulkanica per la Sicilia dal gruppo. Sono, queste, le formazioni artistiche che si esibiranno a suon di lire calabresi, zampogne e ciaramelle, organetti, chitarre battenti, tammorre e tamburelli, fischiotti e flauti armonici mandole e mandolini.

Domenica 10, ultima data Tropea blue carpet con Joe Barbieri quartet. Dopo Chiara Civello e Karima salirà sul palco allestito nell’Anfiteatro del Porto di Tropea, un altro cantautore italiano, stimatissimo nell’ambiente della musica jazz internazionale. Scoperto da Pino Daniele, Joe Barbieri che ha collaborato anche con artisti come Giorgia, Tosca, Paolo Fresu, Mario Venuti, porta in scena i suoi 30 anni di carriera.

Musica di qualità, nel principato proposta culturale permanente. Da venerdì 22 settembre torna il Tropea blues. L’appuntamento con la musica di qualità, giunto alla sua 18esima edizione, si terrà nei week end di venerdì 22 e sabato 23; venerdì 29 e sabato 30; venerdì 6 sabato 7 ottobre. (rvv)

TROPEA (VV) – Sonorità etneo-popolari domenica 10 settembre

Lire calabresi, zampogne e ciaramelle, organetti, chitarre battenti, tammorre e tamburelli, fischiotti e flauti armonici mandole e mandolini. Sono, questi, gli strumenti che risuoneranno per le vie del salotto diffuso di Tropea per la nuova edizione di Ritmi del sud L’interpretazione e la rielaborazione dei racconti della tradizione orale, viva grazie agli anziani dei piccoli paesi, nelle canzoni degli Amakorà, band calabrese il cui nome significa, letteralmente, amore per la propria terra; dalla formazione artistica campana Voci e Suoni del Vesuvio, dalla band Jonica Popolare per la Puglia e dalla Sicilia dal gruppo Vulkanica.

Dopo il successo del Festival Mondiale della Cultura Popolare, l’associazione Culture a Confronto, presieduta da Andrea Addolorato, torna domenica 10 settembre con un nuovo evento dedicato alla musica popolare.

L’evento si avvale della collaborazione del Gruppo Folk Città di Tropea, la Federazione Italiana Tradizioni Popolari (Fitp) e l’International Organization of Folk Art (Iov) e della partnership con la Distilleria Caffo che durante la serata farà degustare il famosissimo Vecchio Amaro del Capo e il giovane, ma già vincente, Vecchio Amaro del Capo al peperoncino piccante, entrambi prodotti dalla rinomata Distilleria, eccellenza italiana, guidata da Pippo e Nuccio Caffo. (rvv)

TROPEA – Al via Teatro d’Amare

Al via oggi, a Tropea, la settima edizione di Teatro d’Amare, rassegna. promossa con l’associazione LaboArt Tropea Aps.

Si tratta di una  quattro giorni che fonde i linguaggi del teatro e della danza con lo spirito dei luoghi consentirà fino al 3 settembre di visitare le Mostre a cura di Iside Callipo (scultura, pittura), Federica Armeni (disegni), Tommaso Donato (fotografie), Giancarlo Colloca (fotografia), Tuttoteatro (visual art). Itinerante per le strade del Principato, invece, si terrà il laboratorio teatrale Mi Ricogghiu a cura di Sebastiano Sicurezza (Enna) e Ludovica Franzè (Tropea).

Si parte oggi, giovedì 31, dal Giardino del Museo Diocesano. Calabria e cultura dal basso è il titolo del convegno che si terrà alle ore 19 prima della presentazione ufficiale, alle ore 21, delle mostre e del progetto video Il cielo in terrazza della danzatrice Alessandra Cristiani e del videomaker Giuseppe Pascale. Lorenzo Covello, da Palermo, con Sedentario, inaugurerà alle ore 22 la serie di performance previste all’interno della kermesse.

Venerdì 1° settembre Essercizi sull’abitare con Tamara BartoliniMichele Baronio. Si tratta di un progetto artistico  a metà strada tra l’esperienza teatrale, la ricerca antropologica e l’istallazione artistica. – Con La buona educazione della Piccola Compagnia Dammacco di Modena ci si sposta alle ore 22 all’Antico Sedile dei Nobili. La compagnia riproporrà lo spettacolo sabato 2 alla stessa ora e nella stessa location.

Una storia che riflette sul perdono è il tema di Mio padre non è ancora nato di Bellani/Baglioni (Foligno – PG), la regia di Michelangelo Bellani e con Caroline Baglioni, l’appuntamento di sabato 2 al Giardino del Museo Diocesano.

Domenica 3 settembre, alle 18.30, sarà presentato il libro Uno strappo nella rete di Renato Nicolini.

Il tema della genitorialità è al centro del progetto Dammi un attimo di Aiello/Greco/Teatro Rossosimona con la drammaturgia e regia di Francesco Aiello e Mariasilvia Greco, con Francesco Aiello, Mariasilvia Greco ed Elvira Scorza che sarà portato in scena alle ore 20 al Giardino del Museo Diocesano.

Una riflessione affilata e malinconica sulla necessità di sollecitare una pietas collettiva che rinunci alla ferita dell’agonia, assecondando la richiesta di una dolce morte. Si parla di questo con Io muoio e tu mangi di Quotidiana.com, di e con Paola Vannoni e Roberto Scappin, alle ore 22 alla Cappella dei Nobili. (rvv)

 

TROPEA (VV) – La cipolla al centro del Tropea experience

Bella e seducente, croccante e saporita, leggera e profumata; basterebbe questo a declinare le straordinarie qualità della Cipolla Rossa di Tropea Calabria Igp. C’è di più. Il prelibato bulbo, icona agroalimentare del Made in Calabria per antonomasia, è anche salutare e non finisce mai di stupire. Rappresenta un elemento essenziale della medicina naturale e primordiale. Le sue proprietà antibatteriche, conosciute sin dall’antichità, sono un efficacissimo strumento per contrastare infezioni e infiammazioni. Non solo. L’eclettico ortaggio del tirreno calabrese ha un accentuato potere diuretico che gli permette di agire efficacemente per l’eliminazione delle scorie.

Saranno proprio le proprietà medicinali del tubero calabrese ad essere al centro di un panel tematico ad hoc all’interno del più ampio contenitore de La Tropea Experience – il Festival della Cipolla Rossa di Tropea in programma da venerdì 22 a domenica 24 settembre, promosso dal Consorzio di tutela della Cipolla Rossa di Tropea Calabria Igp insieme all’amministrazione comunale.

Al centro dell’evento vi sarà la Dieta Mediterranea, celebrata e declinata attraverso diversi momenti dedicati anche alla tutela dell’ambiente, allo spreco alimentare, alla sostenibilità, al rapporto tra cibo e territorio e alle sue straordinarie e uniche qualità officinali.

Nel conteso dell’evento La Tropea Experience Festival della Cipolla Rossa si terrà La Tropea Food Cup una competizione che abbina la regata velica ad una gara di cucina a bordo a base di pesce locale. Quella della Food Cup è una formula unica e vincente un evento che coinvolge armatori ed equipaggi che si devono confrontare nello stesso tempo in regata e in cucina.

Protagonisti dei cooking show in Piazza Cannone, affiancati dagli chef calabresi Ercole Villirillo, Luigi Quintieri, Pierluigi Vacca, Giuseppe Romano, Enzo Barbieri, Francesca Mannis l’edizione 2023 de La Tropea Experience, vedrà il ritorno di grandi chef ed ambasciatori della Cipolla Rossa nel mondo: da Igles Corelli a Max Mariola, da Hironiko Shoda a Francesco Mazzei, fino a Antonino Esposito. Con loro ci saranno quest’anno anche Cristiano Tomei, vulcanico chef dalle radici toscane, amatissimo volto televisivo e una stella Michelin e Celestino Drago, lo chef amato dalle star di Hollywood, Pioniere della moderna cucina italiana nella west coast californiana. (rvv)

TROPEA (VV) – Esce il film “Conversazione con altre donne” girato in città

Esce nelle sale dal 31 agosto 2023, distribuito da Adler Entertainment, la commedia “Conversazioni con altre donne”, esordio alla regia di lungometraggio di Filippo Conz, interpretato da Valentina Lodovini e Francesco Scianna. Il film, una co-produzione Italia/Argentina di Alfredo Federico, Simona Banchi e Gaston Gallo per 39Films e Mg Producciones, in associazione con Adler Entertainment, Laser Digital Film e in collaborazione con Rai Cinema, riceve il contributo del Mic – Ministero della Cultura, con il sostegno della Calabria Film Commission. “Conversazioni con altre donne” si avvale delle musiche di Paolo Fresu ed è tratto dell’omonimo dramma romantico statunitense con Helena Bonham Carter e Aaron Eckhart.

Due anime gemelle si rincontrano dopo nove anni ad una festa di matrimonio a Tropea. Nonostante siano entrambi impegnati in una relazione si lanciano con cinica spensieratezza in una scappatella segreta che diventa presto un disperato tentativo di recuperare il tempo perduto. Un film dai dialoghi serrati e scoppiettanti che con l’adattamento italiano trova un più ampio ventaglio di emozioni – passione, ironia ed una punta di malinconia – tipico di quella commedia all’italiana apprezzata in tutto il mondo.

Tropea, la Calabria e i suoi territori sono stati luogo di scouting per tecnici, attori, comparse e maestranze del film. Più del 50% della troupe, principalmente del reparto produzione, macchinisti, scenografia, costumi, trucco, suono e fotografia di scena sono residenti in Calabria. Il film ha ottenuto il patrocinio gratuito del Comune di Tropea e i contributi per l’attrazione ed il sostegno di produzione audiovisive cinematografiche nazionale e internazionale nel territorio della regione Calabria-2020. Tutto il film – per 4 settimane di preparazione e 4 di riprese – è stato infatti girato in Calabria, in particolare all’interno di Villa Paola a Tropea, con vista sul mare. (rvv)

TROPEA (VV) – La Divina commedia tra gli affacci della città

Il ricorso all’intelligenza artificiale per raccontare e condividere con chi non ne ha familiarità la Divina Commedia ed il suo messaggio universale: qualsiasi sia la selva, l’essenziale è ritrovare la via. Domenica 3 e lunedì 4 Tropea torna ad ospitare ItinerDante. Piazza Cannone e Palazzo Santa Chiara saranno le location suggestive che ospiteranno le performance dei Naufraghi Inversi tra poesia, arte e riflessione sulla nostra contemporaneità.

Avviato nell’Università Iulm di Milano in occasione del nuovo laboratorio di Intelligenza Artificiale, il progetto teatrale con la recitazione dei versi danteschi, declamati da Eugenio Di Fraia (regista, performer e fondatore della compagnia Naufraghi Inversi), Angelo Marrone (compositore ed esecutore) e Riccardo Sozzi (co-fondatore della compagnia), entra in relazione con le immagini che l’Ia ha elaborato dei medesimi canti, garantendo equilibrio tra passato e presente.

Ospitato nel Principato già nel mese di gennaio, l’evento itinerante, patrocinato dalla Società Dante Alighieri, Associazione Italianisti – Gruppo Dante, da Hypermedia Dante Network e dall’Enac, negli ultimi due anni ha attraversato l’Italia con oltre 100 rappresentazioni, toccando le principali destinazioni della penisola.

Con il progetto ItinerDante, i Naufraghi hanno deciso di portare per le strade italiane La Divina Commedia, per aiutare noi tutti a comprendere, attraverso le rime dantesche, l’inferno in cui si è cacciata l’umanità. Dante scrisse l’opera in volgare per renderla comprensibile a un pubblico ampio e «di massa». Il suo scopo era quello di aiutare gli uomini del suo tempo a essere migliori in questa vita. Utilizzando la metafora del passaggio attraverso l’inferno, voleva farli riflettere sui loro vizi e i loro peccati, al fine di ritrovare il sentiero che li avrebbe condotti a «riveder le stelle». Mossi dallo stesso desiderio, i Naufraghi Inversi utilizzano i canti danteschi per rileggere la contemporaneità, anche nei risvolti drammatici di questi ultimi anni, dimostrando tutta l’attualità della Divina Commedia che, dopo più di 700 anni, si rivela ancora in grado di restituire una fotografia più che realistica del mondo che ci circonda. (rvv)

A ottobre a Tropea il confronto sull’intelligenza artificiale, tra etica e legalità

L’11 e il 12 ottobre, a Tropea, si terrà un importante confronto tra esperti di tutto il mondo sull’intelligenza artificiale ed il suo rapporto con il mondo della scienza e della tecnologia, quello dell’etica, della legge, della politica e della società.

tica e legalità: quali confini per l’intelligenza artificiale? Il tema sarà impreziosito dalle relazioni di  Domenico Talia, professore ordinario di Computer Engineering all’Università della Calabria e dell’Amity University New Dehli in India e professore aggiunto della Fuzhou University in Cina (La nostra privacy e “data toaster”: Brokers di dati e di comportamenti informatici); di Gianluigi Greco, professore ordinario di Computer Science della Università della Calabria, dove è anche Direttore del Dipartimento di Matematica e di Computer Science dal 2018, presidente della Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale ed autore di più di 200 articoli in diversi campi dell’Intelligenza Artificiale (Lo stato dell’Ia in Italia: Luci e ombre). Intelligenza artificiale in medicina: Sfide e opportunità è il tema che sarà affrontato da Mario Cannataro, professore Ordinario di Computer Engineering e Direttore del Centro di Ricerca di Data Analytics della Università della Magna Grecia.

Di Etica intelligenza artificiale per una società migliore parlerà Maria Colurcio, Professore Ordinario di Business Economics and Management della Università della Magna Grecia in Catanzaro, delegato del Rettore per la Sostenibilità della Università della Magna Grecia in Catanzaro e presidente del Corso di Laurea in Economia alla Università all’UMH.  Di Digital soft skills, invece, Laura Strazzeri, docente dei corsi di Comportamento Organizzativo e dei corsi di Sviluppo Enabling Skills I e II presso il Dipartimento di Economia – DIEC dell’Università di Genova nonché project manager dei progetti di orientamento e tutorato del Dipartimento.

Presidente della Robotics AI Law Society (RAILS) in Germania, professore di diritto informatico presso l’Università di Tartu, in Estonia, Fellow Professor permanente presso la facoltà di giurisprudenza dell’Università Humboldt di Berlino e condirettore dell’Istituto tedesco per l’energia e il diritto della concorrenza nel settore pubblico, Martin Ebers relazionerà sul tema La legge europea sull’intelligenza artificiale: L’approccio giusto?

L’intelligenza artificiale è l’hype, il presente, il futuro e il passato nella tecnologia dell’informazione. Perché le organizzazioni che costruiscono o utilizzano l’intelligenza artificiale si preoccupano dell’etica? A questo interrogativo risponderà Guido Schiaffino, Senior Specialista Tecnico di automazione AIOPS in IBM.

Mike Williams è partner della società internazionale di proprietà intellettuale, Marks & Clerk e interverrà sul tema Innovazione nel dominio tecnologico della intelligenza artificiale alla luce del numero di domande di brevetto depositate all’ufficio europeo dei brevetti – Tendenze e previsioni.

Martin Müller, presidente della Camera di Appello 3.5.06 dell’UEB, che si occupa di tecnologia informatica e intelligenza artificiale e membro de “Enlarged Board of Appeal” relazionerà sul tema Problemi nei brevetti relativi all’ntelligenza artificiale: Inventori, invenzioni e “patent bargain”. Michelangelo Barba, ingegnere elettronico con dottorato presso il Politecnico di Torino parlerà di Guardiani dell’etico e del diritto: Voci che danno forma al panorama legale ed etico di Ai. (rvv)

TROPEA – Gli appuntamenti di settembre di Armonie Magna Graecia

A Tropea prosegue, con successo, Armonie Magna Graecia festival, il festival diretto dal Maestro Emilio Aversano. La programmazione, tra eventi musicali di classica, lirica e da camera, che si svolgono a Palazzo S. Chiara a Tropea.

Si parte il 1° settembre, alle 22, con l’Orchestra da Camera “L’Offerta Musicale di Venezia”, Ensemble “Ad Parnassum” e “De Musica In Itinere”. Fondata dal maestro Riccardo Parravicini nel 1989 è, con l’orchestra da camera di Venezia, a pieno titolo l’ente musicale cameristico di Venezia. L’aspetto programmatico delle stagioni musicali veneziane ha consentito a L’Offerta Musicale di raccogliere riconoscimenti da parte di numerosi musicologi.

Domenica 3, sempre alle 22, sarà la volta de I Soliti dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma e della Royal Concertgebouw Orkest di Amsterdam. Al flauto Andrea Oliva, all’oboe Francesco Di Rosa, al clarinetto Calogero Palermo, al fagotto Andrea Zucco, al corno Guglielmo Pellarin e al Pianoforte Emilio Aversano. Il quintetto è composto da musicisti italiani di fama internazionale che attualmente fanno parte dell’orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma e della Royal Concertgebouw Orkest di Amsterdam.

A seguire altri quattro appuntamenti per il mese di settembre: mercoledì 6 settembre ore 21.30, invece appuntamento con il concerto di Renato Donà al violino e Andrea Carcano al pianoforte; sabato 16 Settembre ore 21.30, da non perdere il concerto “I suoni e i profumi danzano nell’aria della sera”; al piano il Maestro Emilio Aversano;martedì 19 settembre ore 21.30, appuntamento con “Il Cinema d’autore”: oboe Dorin Gliga, fagotto Pavel Ionescu, pianoforte Lucio Grimaldi; venerdì 22 settembre ore 21.30, serata in compagnia del Trio De Salon (Romania) e all’ oboe Dorin Gliga, al fagotto Pavel Ionescu, e al pianoforte Emilio Aversano. (rvv)

 

TROPEA (VV) – Nuovi riconoscimenti dalla stampa nazionale per la città

È una Calabria inaspettata quella che si scopre in questi luoghi: natura selvaggia, echi letterari, boutique hotel di fascino, teatro di sperimentazione, design indipendente. È, questa, la fotografia che Dove, magazine del Corriere della Sera, leader nel settore dei viaggi che suggerisce gli itinerari ed i posti più belli da visitare anche nel weekend, dedica alla destinazione Tropea.

Calabria, che storia Tropea! È il titolo dello speciale che riassume le suggestioni e le esperienze da sperimentare all’interno del perimetro emozionale del Principato che continua ad esportare l’immagine della destinazione Calabria oltre i confini regionali e nazionali e sulla stampa di settore grazie al suo complessivo patrimonio 365 giorni l’anno.

Richiamata dalla prima di copertina con lo Speciale weekend. Dall’Inghilterra alla Calabria 12 idee tra castelli, mare e natura, il racconto tocca le falesie a strapiombo sul mare, la natura selvaggia, le calette di sabbia bianca, i tramonti poetici. Ma anche eventi culturali, teatro, design.

Si parla anche della libreria Pensiero Meridiano, nell’albo delle Librerie di qualità del Ministero della Cultura; di Villa Paola, piccolo hotel di fascino nato dal restauro di un convento cinquecentesco un tempo abitato dai frati minimi; del Materia Indipendent Design Festival che dal 25 al 30 settembre trasformerà Tropea nel borgo della creatività, con mostre e installazioni diffuse. (rvv)

TROPEA (VV) – Premio speciale per la Compagnia Teatrale BA17

Il 23 agosto scorso si è tenuta a Tropea la IX edizione della ormai tradizionale “Parata storica” e proprio nel cuore della manifestazione è stato assegnato alla Compagnia Teatrale BA17 il “Premio Bellezza”. Si conclude così un percorso iniziato l’anno scorso con la prima drammatizzazione assoluta dell’evento storico “Trapeiana Libertas” incentrato sul mitico episodio che vide riuniti popolo e nobiltà nel 1615 pronti a riscattare la libertà della città che era stata venduta dagli spagnoli al Principe di Scilla.

L’anno scorso lo spettacolo della Compagnia BA17 ha portato successo e plauso nel cuore pulsante dell’estate tropeana, meritando dunque il riconoscimento ufficiale assegnato. La manifestazione di quest’anno, arricchita da musica d’epoca, figuranti e personalità di prestigio, tra cui il senatore prof. Saverio Di Bella, il dirigente Nicolantonio Cutuli, l’assessore regionale Filippo Pietropaolo, il cultore di storia patria Gianluca Giorgetti Toraldo di Francia, il giornalista Francesco Barone e il presidente dell’associazione “Libertas” Dario Godano, si è conclusa con l’attribuzione dei premi di Antichità, Bellezza e Nobiltà, con un premio speciale alla memoria del prof. Luigi Maria Lombardi Satriani, alla presenza della famiglia.

Al team BA17 è toccato il “Premio Bellezza”, per la bellezza, appunto, che hanno saputo donare a Tropea con la loro arte, mettendo in scena l’episodio che ogni anno viene ricordato come simbolo di una città che ha saputo recuperare la propria libertà in un periodo di asservimento di tante altre. A ritirare il premio, la regista e performer, leader del gruppo, Angelica Artemisia Pedatella: «Torniamo qui con il cuore pieno di gratitudine per Tropea – afferma emozionata – abbiamo lavorato tanto per realizzare la rappresentazione teatrale della storia della liberazione di Tropea e lo abbiamo fatto cercando una forma che fosse insieme antica nel contenuto e contemporanea nella resa. Il pubblico ci ha commosso l’anno scorso per l’accoglienza e ci ha commosso quest’anno. In tanti si sono avvicinati, ricordando l’opera come se avessero appena finito di vederla. Significa che la storia di Tropea è entrata nel cuore di tanti e noi abbiamo potuto contribuire a far brillare un pochino a modo nostro la sua stella».

Interprete del personaggio della “banditrice”, alla consegna della targa Angelica Artemisia ha recitato ancora una volta l’emozionante monologo finale del copione, suscitando l’entusiasmo generale. Commossi per il premio ricevuto anche gli altri protagonisti dell’opera: Giuseppe Marvaso nel ruolo di Ferdinando d’Aquino, Gianluca Sapio nel ruolo di Luigi Lauro, Angelino De Sarro nel ruolo dell’Abbate Pelliccia, Luigi Cantoro nel ruolo del Principe di Scilla, i danzatori Giada Guzzo e Raphael Burgo nei rispettivi ruoli della popolana e dello scagnozzo del principe, il compositore e chitarrista Daniele Fabio esecutore dal vivo della colonna sonora dello spettacolo, e tutto lo staff tecnico composta da Silvana Esposito, aiuto regia e curatrice del trucco storico e della scena, Raffaele Guzzo, direttore di scena, Lorenzo Cardamone, responsabile immagine, video e foto e Alessandro Testa, fotografo di scena.

La Compagnia Teatrale BA17 è un team di oltre venti artisti che gira la Calabria portando avanti il progetto “Rinascimento calabrese”, ideando e promuovendo iniziative, realizzando spettacoli e opere audiovisive, dai videoclip musicali agli spot ai cortometraggi artistici, promuovendo la storia e il territorio, studiando e riscoprendo le grandi verità poco conosciute o taciute. Lo storico Dario Godano, presidente di Libertas, ha ribadito l’importanza di questo episodio per la città di Tropea, ringraziando l’Amministrazione per aver reso questo evento ufficiale e regalando altre chicche storiche importantissime con la presentazione dell’edizione anastatica de “Il Sedile e la Nobiltà di Tropea” di Felice Toraldo, magistralmente presentato dal senatore prof. Di Bella e da Gianluca Giorgetti Toraldo di Francia. Il carattere e la storia di Tropea sono ancora una volta emersi prepotentemente, disegnando una nuova pagina dell’identità di Calabria. (rvv)