Divieto transito a Vibo Marina, Tar sospende ordinanza ma conferma esigenze di sicurezza

Il Tribunale amministrativo regionale della Calabria, sospendendo l’ordinanza sindacale n. 891, ha di fatto confermato la fondatezza delle esigenze di sicurezza palesate dall’amministrazione comunale di Vibo Valentia. È quanto ha spiegato la sindaca di Vibo, Maria Limardo, aggiungendo che «il Comune era ed è aperto a tutti i correttivi del caso, tant’è che fino a questa mattina siamo rimasti invano in attesa della formalizzazione delle proposte illustrate dagli stessi nell’incontro di ieri».

Nella sospensiva il Tar dichiara infatti che bisogna «individuare un punto di contemperamento e di equilibrio con la necessità di decongestionare per quanto possibile i percorsi viari indicati nell’atto impugnato – anche a beneficio dei mezzi di soccorso dei Vigili del Fuoco – quanto meno per il periodo, coincidente in linea di massima col corrente mese di agosto, caratterizzato da maggiore affluenza turistica e incremento di traffico veicolare nella zona della frazione Marina di Vibo».

«Tutto questo – ha concluso il primo cittadino – conferma la bontà della ratio del provvedimento sindacale posto che i giudici amministrativi espressamente invitano la Meridionale Petroli ad interloquire con l’amministrazione comunale per la ricerca di un ‘equo contemperamento e di un punto di equilibrio’, ciò che finora non è avvenuto nonostante le interlocuzioni precedenti e successive all’ordinanza». (rvv)

VIBO VALENTIA – Musica, sagre, intrattenimento per bambini e famiglie: il cartellone dell’Agosto vibonese

Tantissimi eventi, intrattenimento per i bambini e divertimento per giovani e adulti, tra musica, food, danza, giochi, esibizioni, sagre e concerti. Sono gli ingredienti dell’Agosto Vibonese, un cartellone di iniziative per ogni gusto, che copre tutte le frazioni e si pone l’obiettivo di allietare le serate dei vibonesi, dei turisti e dei tanti emigrati che fanno ritorno alla terra natia in particolare nel mese più “caldo” dell’anno.

«Seppur con poche risorse, neanche lontanamente paragonabili a quelle dello scorso anno – afferma il sindaco di Vibo Valentia Maria Limardo – siamo riusciti ad allestire un calendario ricco e variegato, per fare in modo di riscontrare i gusti di tutti, con almeno una giornata dedicata ai bambini in tutte le frazioni».

«Con il finanziamento della Legge regionale 13, una compartecipazione del Comune e i proventi residui della tassa di soggiorno – spiegano l’assessore alle Attività produttive Carmen Corrado ed il consigliere delegato al Turismo e Spettacolo Antonio Schiavello – e grazie alla fondamentale collaborazione delle associazioni del territorio, abbiamo fatto in modo che ci fosse spazio per tutti e che le serate rispondessero alla voglia di svago della cittadinanza. Nel nostro cartellone sono inoltre presenti eventi, come il concerto dei The Kolors, organizzato in questo caso dal comitato festa di Vena Superiore, al quale il Comune si è affiancato nell’ottica di una sinergia che non può che portare benefici all’intero territorio».

È solo rimandato, invece, l’appuntamento con Vicoli diVini. L’edizione 2023 si svolgerà nell’inedita versione invernale.

«Siamo pronti a cogliere questa nuova sfida – affermano dall’amministrazione – perché da entrambe le parti non è mai venuta meno la volontà di realizzare un evento che riteniamo altamente qualificante per tutta la nostra città. Purtroppo i tempi si sono dilatati e le cantine non sarebbero state disponibili tra agosto e settembre per via delle vendemmie, quindi siamo pronti a questa innovativa formula invernale, come prospettatoci dalla stessa associazione organizzatrice». (rvv)

STEFANACONI (VV) – Miss Italia Calabria ha incoronato Miss città di Stefanaconi

È stata proclamata la vincitrice della dodicesima tappa di Miss Italia Calabria: Miss città di Stefanaconi è Kristal Berlingieri.

La fascia di Miss Rocchetta Bellezza è stata consegnata alla seconda classificata Carla Guarrera. La fascia di Miss Framesi è andata alla terza classificata Anna Maria Andronache. La quarta classificata è Daniela Tedesco, la quinta classificata è Serena Verterame, la sesta classificata è Elisa Suppa.

Il pubblico è stato catturato dalla bellezza naturale della località di Stefanaconi, un incantevole Comune situato a ridosso di Vibo Valentia. Nelle vicinanze di Stefanaconi, si trovano diverse meraviglie storiche e culturali. Tra queste, spiccano la suggestiva chiesa dell’Assunta, edificata verso la fine del XIX secolo, e la pittoresca chiesa di Santa Maria, risalente alla fine del XVIII secolo. Entrambe rappresentano autentici gioielli architettonici che testimoniano la ricca storia del luogo. Nel centro storico, è possibile incantarsi davanti a maestosi palazzi nobiliari che narrano di un’epoca di splendore e prestigio. Ogni edificio ha una storia unica da raccontare, aggiungendo fascino e mistero al panorama culturale della zona. Non lontano da Stefanaconi, si trovano i resti dell’antica Motta San Demetrio.

Il Comune di Stefanaconi ha fatto da cornice alle selezioni del concorso di bellezza più longevo e amato d’Italia. Gli spettatori hanno sostenuto con entusiasmo le aspiranti miss creando un clima particolarmente accogliente.

Miss Italia Calabria ha preso vita grazie all’impegno instancabile di Linda Suriano, esclusivista regionale e titolare della Carli Fashion Agency. L’obiettivo principale di questa kermesse è quello di mettere in risalto il talento delle aspiranti miss e degli ospiti che aggiungono un tocco di spettacolarità ad ogni evento e di valorizzare con orgoglio le tradizioni e i dialetti delle splendide località che ospitano le selezioni. L’intento è diffondere la bellezza e la ricchezza culturale e paesaggistica della nostra meravigliosa Regione.

Ogni serata di questa stagione ricca di emozioni consente al pubblico di rivivere la straordinaria storia di Miss Italia, dalla sua prima edizione nel 1939 fino ai giorni odierni, attraverso coinvolgenti sketch. Sul palco, le allieve del corso teatrale della Carli Fashion Academy, guidate da Francesca Marchese, si sono esibite in performance avvincenti, interpretando i testi scritti da Carola Cesario. Ad impreziosire lo spettacolo, le raffinate coreografie del corpo di ballo, curate da Lia Molinaro. Tutto ciò è stato reso possibile grazie all’impeccabile direzione artistica di Linda Suriano.

La serata è stata magistralmente presentata da Andrea De Iacovo, il cui carisma ha catturato l’attenzione dei presenti. L’evento è stato impreziosito dall’esibizione canora di Karolis, che ha regalato al pubblico un momento musicale coinvolgente.

A proclamare la vincitrice della dodicesima tappa di Miss Italia Calabria è stata la giuria composta da: Anthony Lo Bianco (presidente associazione Valencia, consigliere comunale di Vibo Valentia), Caterina Consoli (associazione Vibo in rosa), Vincenzo Primerano (giornalista de Il Quotidiano del Sud), Esmeralda Bartolotta (servizio civile del Comune di Stefanaconi), Giusy Cicciò (imprenditrice), Letitia Maldonado (modella), Elvira Raniti (presidente associazione Gis), Maria Teresa Raffaele, Saverio Albanese (giornalista), Antonio Pugliatti (in rappresentanza di Framesi).

Miss città di Stefanaconi ha confessato di essere: «Molto emozionata. Non mi aspettavo di vincere questa sera. Nonostante sia una persona molto decisa, ho molte insicurezze. Dedico questa vittoria alla mia mamma che mi ha sempre sostenuta sebbene tanti pareri esterni mi abbiano fatto notare dei difetti fisici. Come ho detto in tante tappe, ciò che voglio portare avanti non è tanto l’aspetto fisico ma le mie passioni: la danza e il teatro. Miss Italia è un’esperienza di crescita. Ho conosciuto tante persone meravigliose. Non so cosa mi porterà il futuro, ma lo scopriremo vivendo».

Il sindaco di Stefanaconi, Salvatore Solano, ha sottolineato che: «Questo Comune ospita da più anni questa kermesse perché vogliamo narrare la bellezza su questo territorio. La bellezza si racconta con questo concorso e tutte le iniziative che la mia amministrazione sta portando avanti. Auguro alle aspiranti miss di vivere questo concorso in maniera naturale e possano farne tesoro per le loro aspettative professionali e di vita».

Linda Suriano, esclusivista di Miss Italia Calabria, ha evidenziato che: «Ogni passo intrapreso nella realizzazione di questo progetto è reso possibile grazie al supporto incondizionato delle ragazze e delle loro famiglie, del nostro incredibile staff, della comunità, delle istituzioni locali e di tutti coloro che credono nella nostra mission. La visione condivisa è quella di creare una Calabria ancora più dinamica, tramite un concorso che va oltre la pura competizione, trasformandosi in un viaggio di crescita personale e di scoperta delle proprie radici. È un momento magico in cui l’orgoglio per la propria terra e la bellezza interiore brillano con intensità». (rvv)

Il consigliere Lo Schiavo: Regione delocalizzi i depositi costieri, incompatibili col turismo a Vibo

Il consigliere regionale Antonio Lo Schiavo ha chiesto alla Regione di affiancare e supportare la Città di Vibo Valentia in un grande Piano di delocalizzazione dei depositi costieri.

«La vicenda dell’ordinanza con la quale il Comune di Vibo Valentia ha vietato, per diverse ore al giorno – ha spiegato Lo Schiavo – il transito dei veicoli pesanti in via Vespucci e in viale delle Industrie, in prossimità dei depositi di carburante, a Vibo Marina, per tutelare la sicurezza e l’incolumità dei bagnanti e dei clienti dei lidi limitrofi, testimonia in maniera inconfutabile un dato: quello dell’inconciliabilità delle attività ricettive con quelle industriali».

«Non intendo entrare nel merito della decisione del sindaco né delle polemiche – ha detto – che in queste ore, stanno evidenziando le conseguenze di tale scelta nella distribuzione dei carburanti. Ciò che mi preme però sottolineare ha a che fare con il contesto in cui matura la vicenda e, quindi, con l’annoso nodo della vocazione di Vibo Marina, in particolare di quell’area retrostante il porto che rappresenta di fatto una delle principali località turistiche del territorio comunale. L’unica zona rispetto alla quale è possibile immaginare uno sviluppo legato proprio all’economia turistico-alberghiera e dei servizi ricettivi che da sempre rappresentano un miraggio mai pienamente realizzato per la principale frazione vibonese».

«I tempi sono però maturi, a mio avviso – ha sottolineato – per superare una volta per tutte l’impasse che tiene in ostaggio tutto il quadrante a sud dello scalo portuale, che si presenta fortemente vincolato, sul piano urbanistico, ambientale, paesaggistico e logistico, dall’ingombrante presenza dei depositi costieri. È dunque opportuno, adesso più che mai, ragionare concretamente sulla loro delocalizzazione, tutelando i legittimi interessi di natura economico-commerciale dei gestori, salvaguardando i posti di lavoro, ma evitando al tempo stesso di mortificare quelle che sono le aspettative di sviluppo turistico dell’area e i potenziali investimenti in tale settore. È chiaro che il Comune, da solo, non ha la forza per sostenere una simile impresa».

Da qui la richiesta alla Regione di aiutare il Comune a delocalizzare i depositi.

«Sarebbe questo un modo – ha concluso – per risarcire un territorio dal quale provengono importanti gettiti, in termini di accise sui carburanti che vengono qui smistati, e che finora non si sono mai tradotti in concreti investimenti in loco. Da questo fondamentale intervento dipende molto del futuro di Vibo Marina che, insieme al suo porto, potrebbe ritrovare lo slancio necessario per interpretare finalmente quella sua vocazione turistica finora limitata e compressa da una convivenza a dir poco impossibile». (rvv)

Falbo (Camera Commercio CZ, KR, VV) incontra il Questore di Catanzaro

Intensificare la sinergia e la cooperazione fra mondo delle imprese, società civile, istituzioni e forze dell’ordine. È quanto è emerso dall’incontro avvenuto tra Pietro Falbo, presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, con il Questore di Catanzaro, Paolo Sirna.

Un colloquio durante il quale il presidente dell’ente camerale ha espresso la massima disponibilità alla collaborazione allo scopo di arginare il fenomeno criminale che, come le recenti inchieste antimafia hanno dimostrato, mira a colpire l’imprenditoria sana per piegarla a logiche illegali. In un tale contesto, la cultura della denuncia e della resistenza ad ogni tentativo di sopraffazione deve divenire l’arma verso l’emancipazione da tali forme parassitarie e distorsive del mercato.  

«Ho voluto esprimere personalmente il mio apprezzamento al questore per le misure immediatamente intraprese al fine di garantire una maggiore sicurezza ai residenti e ai commercianti che vivono e lavorano nel quartiere Lido di Catanzaro – ha dichiarato il presidente, Pietro Falbo –Una occasione per esporre anche alcune preoccupazioni e per illustrare le iniziative adottate dalla Camera di Commercio in tema di legalità».

Tra le tante, ad esempio, la sottoscrizione di un protocollo con le associazioni anti-racket regionali al fine di affiancare e sostenere gli imprenditori e i cittadini vessati da intimidazioni e richieste estorsive nel difficile percorso, anche psicologico, di denuncia e collaborazione con le forze dell’ordine. A tale riguardo, il questore ha chiarito come «le estorsioni e le intimidazioni siano fenomeni sommersi ma che presentano segnali spia che ne facilitano il riconoscimento e, dunque, la predisposizione di azioni volte alla prevenzione».

«Un approccio preventivo è ciò su cui lavorare ma in forma cooperativa e con il supporto di enti, istituzioni e società civile – ha concluso Falbo – per fare quadrato attorno alle forze dell’ordine, sempre in prima linea nel contrasto alla criminalità organizzata e in difesa dei cittadini». (rcz)

CAPISTRANO (VV) – Incoronata la Vergine della montagna di Polsi con le corone di Affidato

Si è svolta, venerdì 21 luglio, nella Chiesa matrice In Piazza Renoir a Capistrano (Vv), l’incoronazione della statua lignea della B.V. della Montagna di Polsi.

Le due nuove corone d’oro, realizzate dal maestro orafo Michele Affidato, vanno ad impreziosire il simulacro della Madonna della Montagna di Polsi. Un incarico di grande prestigio, che la Parrocchia di San Nicola ed il suo parroco Don Antonio Calafati, hanno conferito al maestro orafo, vero e proprio punto di riferimento nel campo dell’arte sacra. Le due corone sono il risultato della fusione dei monili in oro di ex voto, donati da generazioni di capistranesi.

La fusione dell’oro si era svolta, nel mese di agosto dello scorso anno, proprio nella ricorrenza della solennità dedicata alla Madonna della Montagna. In quell’occasione avevano partecipato un gran numero di fedeli, che hanno potuto assistere ad uno dei riti più antichi e suggestivi, che si perde nella notte dei tempi. Ogni singolo gioiello è stato fuso nel crogiuolo, assieme a tanti altri, per dar vita ad una nuova ed unica opera. Insieme ai suoi collaboratori, Affidato, ha poi dato avvio alle varie fasi di progettazione e lavorazione per la creazione delle opere. Le corone sono state realizzate interamente a mano con cesellatura di elementi floreali e lavorazioni a rilievo.

A queste, sono state incastonate pietre naturali suddivise in topazi azzurri, ametiste e quarzo citrino. La cerimonia di incoronazione della statua della Madonna della Montagna insieme al restauro della “Cappella della Vergine di Polsi”, ovvero l’Altare Maggiore della Chiesa Matrice (risalente al ‘700), testimoniano ancora una volta il forte legame di fede della comunità capistranese che si perpetua da oltre 260 anni. Venerdì, davanti a numerosi fedeli, si è dunque concluso il percorso che ha portato all’incoronazione della Madonna della Montagna, officiata da Don Nunzio Maccarone, Vicario Generale di Mileto – Nicotera – Tropea, insieme al parroco della parrocchia di San Nicola, padre Antonio Calafati, ed altri sacerdoti della Diocesi.

Michele Affidato, al termine del rito, ha proceduto all’illustrazione dell’iter che ha portato alla creazione delle due corone. Una creazione di arte sacra, questa, che si aggiunge alle tantissime altre, realizzate da Affidato per le Madonne in varie parti del mondo. Infatti come si ricorda, il maestro orafo ha realizzato i nuovi diademi per la Madonna polacca di Czestochowa e quelli per l’Effige della B.V. del Santuario di Doylestown negli Stati Uniti d’America. Ha anche dato forma a due fermagli da piviale raffigurante lo Stemma Papale realizzati per Papa Benedetto XVI e Papa Francesco.

Ed ancora il prestigioso incarico ricevuto dalla Ccee in occasione del 50° Anniversario dell’istituzione del Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa dove ha realizzato dei bassorilievi raffiguranti i Santi Patroni d’Europa consegnati a Papa Francesco, Papa Benedetto ed al Presidente On. Sergio Mattarella. Senza poi tralasciare le diverse opere che realizza per il Vaticano insieme a tante insegne episcopali per Cardinali e Vescovi. Da anni, ormai, al maestro vengono commissionati opere che vanno a valorizzare sempre di più il vasto patrimonio artistico della Chiesa e non solo. (rvv)

TROPEA (VV) – Torna a settembre il Festival della cipolla rossa

La Calabria è una terra ricca di arte, natura, cultura, tradizioni, enogastronomia, bellezze paesaggistiche, panorami mozzafiato, borghi in cui il passato con gli antichi mestieri si fonde al presente con la tecnologia e l’innovazione.

“La Tropea Experience” Festival della Cipolla Rossa è la manifestazione clou del calendario gastronomico estivo, una vetrina delle eccellenze calabresi, con la collaborazione di alcuni dei migliori chef del panorama nazionale tra cui gli chef: Igles Corelli, Max Mariola; Hirohiko Shoda, Francesco Mazzei, Celestino Drago, Antonino Esposito, Cristiano Tomei; i Food Influencer Federico Fusca e Mime Kataniwa oltre agli chef calabresi: Ercole Villirillo, Luigi Quintieri; Pierluigi Vacca; Giuseppe Romano; Enzo Barbieri; Francesca Mannis che contribuiranno a trasformare il bellissimo centro storico in un paradiso enogastronomico sarà la possibile soddisfare ogni curiosità della cucina calabrese. il Festival della Cipolla rossa è un appuntamento che coniuga cultura, enogastronomia, musica e spettacolo.

Il naming trae origine dalla consuetudine con cui viene chiamata la Cipolla Rossa di Tropea nei territori di produzione, nei mercati e tra gli addetti ai lavori. La parola “La Tropea” definisce prodotto e località nel medesimo istante in cui viene pronunciata e l’associazione del termine di origine anglosassone “Experience” permette di restituire un respiro internazionale all’evento e sintetizzare il potere emozionale ed il coinvolgimento esperienziale delle tante iniziative a cui il pubblico ed i visitatori avranno l’opportunità di assistere. Gli elementi testuali che compongono il logotipo si completano con il payoff “Festival della Cipolla Rossa” con l’obiettivo di esplicitare la mission dell’evento e rimarcare la presenza del prodotto nel logo.

Quest’anno l’evento si fa ancora più internazionale con la partecipazione di Celestino Drago Lo chef amato dalle star di Hollywood, Pioniere della moderna cucina italiana nella west coast californiana, Celestino Drago ha quasi trasformato le sale dei suoi ristoranti in aule didattiche, per spiegare agli americani che la cucina italiana è leggera, moderna, regionale, lontana dagli stereotipi dei piatti grondanti di sugo. Quarant’anni e tredici ristoranti dopo, lo chef di Galati Mamertino, piccolo paesino siciliano arroccato nei Nebrodi, è considerato da pubblico e critica americani come uno dei migliori chef italiani negli Stati Uniti.

Oltre ai cooking show ed ai workshop sono previsti momenti d’incontro con lo scopo di stimolare e favorire il cambiamento delle abitudini alimentari delle persone mettendo in risalto le qualità della Cipolla Rossa di Tropea Calabria Igp. Il focus non è solo sul cibo, ma anche sull’ambiente, sulla sostenibilità e sul rapporto tra cibo e territorio. (rvv)

RICADI (VV) – Al via il 4 agosto la settima edizione di Avvistamenti teatrali

Torna per la sua VII edizione Avvistamenti Teatrali, la rassegna dedicata alla drammaturgia contemporanea che dal 4 al 25 agosto, ogni venerdì e lunedì del mese, al Parco Archeologico Torre Marrana di Ricadi (Vv), tra i luoghi antichi più affascinanti della Costa degli Dei, presenterà un ricco cartellone di appuntamenti tra teatro ed eventi collaterali, con l’obiettivo di rendere Torre Marrana un parco culturale, un’agorà nuova per accendere riflessioni e condividere visioni diverse.

La rassegna, ideata e diretta dall’Associazione Avvistamenti, nasce per garantire un’offerta culturale di rilievo non solo ai turisti ma alla comunità di tutto il vibonese. Un progetto portato avanti con caparbietà e dedizione da Andrea Paolo Massara, direttore artistico della rassegna, Maria Irene Fulco, direttrice organizzativa e Michele Paluci, responsabile spazio scenico, che per l’edizione 2023 si presenta come un inno alla libertà, un invito ad andare oltre i pregiudizi e le convenzioni:

«Cosa sono i Tabù? Tutti i divieti e le regole più incredibili che incontriamo nella vita e alle quali dobbiamo sottostare – ha commentato il direttore artistico Andrea Paolo Massara –. Dal mondo del lavoro, che ci impone ritmi massacranti, fino alle convenzioni della società, che ci dicono come dobbiamo vestirci, come comportarci, chi dobbiamo amare. Attraverso gli eventi in programma vogliamo invitare i nostri spettatori ad andare oltre le regole, superando le barriere che limitano il nostro sviluppo. Venite a Torre Marrana, sarà un’estate piena di vitalità!».

La VII edizione di Avvistamenti è realizzata con il patrocinio e il contributo del Comune di Ricadi e grazie al sostegno di Capovaticano Resort Thalasso Spa, prima destinazione benessere della Calabria, e del “De’ Minimi”, unico ristorante a Tropea della selezione Michelin.

Venerdì 4 agosto, ad aprire il cartellone della VII edizione sarà “La madre del marito di mio figlio”, scritto da Giulia Lombezzi per la regia di Patrizio Luigi Belloli e interpretato da Marisa Miritello, una commedia che racconta con leggerezza il mondo che cambia: l’incontro fra due consuocere di una coppia gay che sta per sposarsi.

L’11 agosto arriva a Torre Marrana “La pace non è mai stata un’opzione”, una commedia brillante scritta da Emanuele Aldrovandi, vincitore del Premio Hystrio 2023 alla Drammaturgia, diretto da Silvio Peroni e con Sara Putignano e Marco Quaglia.

Ultimo appuntamento con il teatro venerdì 18 agosto: in scena “Gli ultimi saranno ultimi”, una fiaba moderna e tragicomica, scritta da Massimiliano Bruno e diretta da Gianfranco Pedullà, e interpretata da Gaia Nanni, con le musiche dal vivo di Gabriele Doria, che accende i riflettori sulle discriminazioni subite dalle donne nel mondo del lavoro.

Tra le novità più attese della nuova edizione, il 21 agosto arriva “La notte dei guardoni”, una produzione Avvistamenti, un viaggio intrigante nella vita notturna e segreta di un parco, attraverso storie di amori vissuti di nascosto. Scritto da Andrea Paolo Massara, per la regia di Maria Irene Fulco e Massara, il lavoro itinerante vedrà in scena Paola Barbieri, Alessandro Cosentini e Carlo Gallo. Un evento teatrale diffuso nei giardini del Parco e fra le rovine archeologiche, in cui gli spettatori saranno invitati a “spiare” con l’ausilio di radiocuffie gli incontri al buio di alcune coppie, come dei veri e propri guardoni.

Il 7 agosto spazio a un evento che vedrà protagonista Cantine Benvenuto, una delle eccellenze del territorio vibonese, in “Storie a sorsi”, degustazione di vini al tramonto con Giovanni Celeste Benvenuto e la sommelier di Avvistamenti.

In programma anche una serata tutta da ballare: il 14 agosto appuntamento con “La torre che balla”, una festa a cura dell’Associazione Avvistamenti con i dj set di Steve Giuliano e Alex Miano che si presenta come un “liberation party” in cui generazioni diverse potranno incontrarsi e danzare insieme, con una selezione musicale senza tempo, dagli anni Settanta ad oggi.

Il 25 agosto chiusura in musica con “Hermetico”, il recital per pianoforte e voci di Claudio Fabi musicista e produttore tra i più noti della musica italiana, che presenterà per il pubblico di Torre Marrana le sue composizioni romantiche, in un percorso emozionante fra musica e poesia. (rvv)

POLIA (VV) – Ritorna il Kalabria Eco Fest nel bosco della Gigliara

La terza edizione del raduno che unisce permacultura, benessere personale, difesa del territorio, arte e cultura si terrà il 28-29-30 luglio 2023 nel bosco della Gigliara di Polia in provincia di Vibo Valentia, nel cuore delle Serre Calabresi.

«Quest’anno abbiamo quasi triplicato l’offerta di laboratori, attività e spettacoli rispetto al 2022. Abbiamo ricevuto tante proposte da parte della comunità del Kef e le abbiamo inserite per aumentare non la quantità, ma la qualità dei rapporti di comunità che si creano durante il festival», dichiarano gli organizzatori.

Presente anche un’area bimbi con spettacoli e attività per bambini e bambine da 0 a 99 anni. «I bambini sono un mondo in continua evoluzione. L’area bimbi del Kef non è soltanto una lista di laboratori e attività, ma un universo che vive e respira autonomamente all’insegna dell’organicità e della cooperazione tra tutti i membri della tribù dei piccoli, bimbi, genitori ed educatori» dichiara Elena Garufi, coordinatrice pedagogica del Festival.

Oltre ai laboratori formativi ed esperienziali, anche quest’anno saranno presenti i simposi, gli incontri con relatrici e relatori esperti dedicati a diversi temi: Comunità in transizione e cittadinanza attiva, Permacultura, Cura della Comunità, Comunicazione, Educazione, Difesa del territorio.

L’ingresso al Kef è libero, così come l’accesso all’area campeggio. Per partecipare ai laboratori e richiedere i trattamenti dell’area wellness è richiesta la prenotazione di persona all’infopoint del festival. Le attività cominciano dalla mattina e continuano fino a sera con spettacoli e musica dal vivo.

A rendere il Festival gustoso, ci penserà il punto ristoro del Kef con piatti della cucina popolare preparati con prodotti genuini a km0, opzioni vegane e vegetariane e l’immancabile pizza cotta nel forno a legna, da accompagnare a birra artigianale o vino locale.

E’ possibile scaricare il programma del Kalabria Eco Fest sul sito ufficiale www.kalabriaecofest.it.
Il Kalabria Eco Fest nasce per promuovere una cultura ecologica e consapevole, l’arte e l’impegno locale attraverso la partecipazione attiva e inclusiva. Per questo vi aspetta nel bosco della Gigliara di Polia il 28-29-30 luglio 2023 verso un mondo più equo, rigenerativo e consapevole. (rvv)

VIBO VALENTIA – Incarichi di Elevata qualificazione: replica del segretario generale

Domenico Libero Scuglia, segretario generale ad interim dirigente Risorse umane del Comune di Vibo Valentia, risponde ai sindacati in merito agli incarichi di Elevata qualificazione.

«In merito alle dichiarazioni rilasciate a mezzo stampa dalle sigle sindacali Cgil e Uil Funzione pubblica – dice il segretario generale del Comune di Vibo – appare necessario formulare le dovute precisazioni per allontanare ogni dubbio, inopinatamente sollevato, sulla legittimità delle procedure adottate. In riferimento alla determina n. 1265 del 12/07/2023, relativa all’approvazione dell’avviso per il conferimento degli incarichi di elevata qualificazione, si comunica che nell’incontro del 05/06/2023 l’ente ha registrato il parere favorevole di due sigle sindacali su quattro in merito alla possibilità d’incremento dello stanziamento complessivo dedicato alla retribuzione accessoria degli incarichi di elevata qualificazione. Nel rispetto del tetto di cui all’art. 23 comma 2 del D. Lgs. n. 75/2017, nessun limite risulta violato nell’attuazione di quanto sopra precisato, in merito alle procedure di conferimento delle funzioni di elevata qualificazione».

Continua Scuglia: «Come prescritto dalla normativa, abbiamo attivato l’informativa sindacale e proceduto come sopra accennato, limitandoci ad utilizzare il fondo del personale senza attingere ad ulteriori fondi di bilancio, cosa per altro non consentita in enti con una situazione di precarietà finanziaria. Pertanto, intendo precisare che la procedura segue le normative legislative e regolamentari e quindi nessuna sospensione viene disposta. Relativamente poi all’avviso per il conferimento delle elevate qualificazioni è superfluo sottolineare che la valutazione delle domande e il conferimento dell’incarico viene demandato al dirigente competente sebbene l’avviso sia stato adottato dal dirigente alle risorse umane in ossequio ad una logica di semplificazione, snellimento ed omogeneità dell’azione amministrativa. Tra l’altro questa prassi amministrativa è stata già seguita in precedenza senza incontrare alcuna censura».

«Infine si ritiene superfluo un ulteriore incontro, avendo già affrontato le problematiche sollevate nella riunione del 05/06/2023 – conclude – ed essendo protesa l’azione dell’ufficio scrivente alla piena legalità. Prova ne è l’attività di assunzione di dipendenti e dirigenti che concretizzando al 100% la programmazione di fabbisogno del personale non ha registrato alcun contenzioso. Si confida di poter contare anche per il futuro sulla collaborazione delle Oo. Ss. nel rispetto del reciproco ruolo tenendo ben presente che è intendimento di quest’ufficio assicurare una macchina organizzativa funzionale ai bisogni della collettività». (rvv)