VIBO – Al via progetto per formare operatrici di produzione specializzate in saldature

Si intitola Welding Academy il progetto che prende il via a Vibo Valentia, e che ha l’ambizioso obiettivo di formare otto ragazze per diventare operatrici di produzione specializzate in saldature, promosso da Baker Hughes in collaborazione con Adecco.

Il recruiting, che si rivolge a ragazze in possesso di diploma di istruzione secondaria superiore tra i 18 e i 29 anni, è attualmente in corso. Per partecipare è necessario sottoporre la propria candidatura compilando il form al seguente link: https://go0.it/AJkkZ.

Il corso inizierà ufficialmente ad aprile 2022 e prevederà 240 ore di formazione in aula e oltre 560 ore di training in azienda, dove verranno trattate diverse tematiche quali Sicurezza, qualità, disegno tecnico, tecniche e processi di saldatura con relativo rilascio di certificazione di saldatura da parte di ente accreditato. Una parte della formazione sarà inoltre dedicata alle soft skills, quali inglese, informatica e comunicazione.

Con la Welding Academy Baker Hughes mira a investire nei giovani talenti del territorio e formare risorse da impiegare nello stabilimento Baker Hughes di Vibo Valentia, centro di eccellenza per quanto riguarda la saldatura e lavorazioni meccaniche. Non solo, si tratta inoltre di un’iniziativa che vuole incoraggiare le ragazze ad intraprendere un percorso di carriera con formazione professionale specifica nelle discipline tecniche, spronandole ad essere più protagoniste in un settore oggi prettamente maschile.

Una volta completata la formazione, le risorse avranno l’opportunità di lavorare presso lo stabilimento Baker Hughes di Vibo Valentia attraverso un contratto di apprendistato di II° livello tramite Adecco.

Maria Francesca Marino, Direttore dello stabilimento Baker Hughes di Vibo Valentia  ha dichiarato che «per noi investire nel capitale umano, specialmente se radicato nel territorio dove operiamo, è da sempre una priorità. La Welding Academy non ha solo l’obiettivo di far crescere le figure professionali del futuro con un percorso d’eccellenza, ma anche quello di combattere allo stesso tempo la disoccupazione femminile nella Regione. Secondo gli ultimi dati, il tasso di occupazione del territorio è la metà rispetto alla media europea, e, con solo il 29% delle donne tra i 15 e 64 anni occupate, la Calabria è tra le regioni con i tassi di occupazione femminile più bassi in tutta Europa».

 Maurizio Di Padova, Key Industry Advisor Adecco Italia, ha spiegato che «questo nuovo progetto di formazione e training on the job permetterà a 8 ragazze di acquisire competenze specifiche per iniziare una carriera di successo nell’industria meccanica. Le ragazze potranno infatti beneficiare di una formazione continua, sia teorica che sul campo, supervisionata da Adecco e da Baker Hughes con la certezza di acquisire competenze molto richieste che le renderanno in futuro altamente occupabili sul mercato del lavoro italiano».

 Lo stabilimento di Vibo Valentia è da più di 50 anni il Centro di Eccellenza per la progettazione e la costruzione di scambiatori ad aria per diverse applicazioni nel settore dell’energia del gruppo Baker Hughes in Italia, e negli ultimi 5 anni ha diversificato molto il portfolio prodotti introducendo centraline, basamenti, casse compressori centrifughi e casse di turbine a gas. Il sito si estende su una superficie di 175.000 metri quadri e conta circa 90 dipendenti. (rvv)

In Calabria eletti i segretari Provinciali di Reggio, Crotone, Catanzaro e Vibo Valentia

Reggio, Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia hanno i segretari Provinciali del Partito Democratico. Si tratta di Antonio Morabito (Reggio), Giovanni Di Bartolo (Vibo), Leo Barberio (Crotone) e Domenico Giampà (Catanzaro), che sono stati eletti nel corso dei congressi Provinciali.

Solo Cosenza è rimasta – temporaneamente – orfana del suo segretario, che sarà eletto a marzo. Il rinvio è stato determinato dai ricorsi presentati alla commissione garanzia dai due concorrenti, Maria Locanto e Antonio Tursi.

Ad augurare buon lavoro ai neo segretari, il Partito Democratico Calabria: «Una nuova classe dirigente, giovane e dinamica, che avrà il compito di rigenerare la comunità democratica calabrese con competenza ed entusiasmo», si legge sulla pagina FB.

A congratularsi per la nomina di Gennarino Masi, il deputato del Movimento 5 StelleGiuseppe d’Ippolito, che lo ha definito un «professionista di livello e persona di indubbie qualità umane, morali e politiche».

«Sono convinto – ha proseguito il parlamentare del Movimento 5 Stelle – che insieme a Masi proseguiremo il lavoro già intrapreso con il commissario dei dem lametini, Franco Lucia, di costruzione di un centrosinistra plurale ed unito, aperto ai giovani e alla società civile, in grado di restituire a Lamezia Terme la centralità perduta e di affrontare le grandi sfide del futuro, a partire dal sano utilizzo dei fondi del Pnrr per lo sviluppo della città e dell’intero comprensorio».

«A Lamezia Terme, il Movimento 5 Stelle ed il Partito democratico hanno collaborato in maniera costante e costruttiva, ritenendo indispensabile – ha concluso D’Ippolito – presentare un progetto politico alternativo a quello del centrodestra e basato sulle potenzialità del territorio, sulla difesa dei beni comuni, sul rilancio della sanità pubblica, sul potenziamento dei servizi primari, sulla legalità e sulla trasparenza amministrativa, sulla partecipazione dei cittadini al governo della cosa pubblica». (rrm)

VIBO – Il 24 febbraio l’assemblea studentesca contro ogni forma di violenza

Giovedì 24 febbraio, a Vibo Valentia, alle 10, a Piazza Martiti d’Ungheria, è in programma l’assemblea studentesca contro ogni forma di violenza: difendi_Amolanostralibertà, organizzarto dal Coordinamento Provinciale Libera di Vibo Valentia.

Un’iniziativa costruita con tutti i rappresentanti delle scuole che a loro volta l’hanno condivisa con i loro dirigenti scolastici per consentire la maggiore partecipazione possibile.

La modalità sarà quella di mantenere un microfono aperto, non ci saranno interventi programmati, né una scaletta precisa ma solo la voglia di riconoscere a tutti nostri giovani il diritto ad essere ascoltati. Al termine di questo momento, una delegazione di loro sarà ricevuta dal Prefetto per avanzare le loro proposte e condividerne le riflessioni. Un’iniziativa che, appunto, ha l’obiettivo di responsabilizzare le ragazze ed i ragazzi del nostro territorio come agenti positivi di una necessaria inversione di rotta.

Gli ultimi fatti di cronaca, a cui si aggiunge un sommerso di cui difficilmente si trova traccia, ci permettono di tratteggiare un quadro desolante che ha come protagonisti giovani e giovanissimi carnefici e vittime di atti di violenza, di depauperamento del bene comune e di spregio verso ciò che ci circonda. 

I diversi momenti di incontro con i ragazzi e le ragazze delle scuole secondarie di primo grado del territorio, ci permettono di toccare con mano quanto siano allarmanti i processi di incubazione che, fin da età molto tenera, sfociano poi in veri e propri atti di bullismo. La violenza, sia fisica che verbale, sembra essere l’unico mezzo di risoluzione di qualsiasi controversia, l’unico strumento attraverso cui basare le relazioni intersoggettive. La pandemia non ha fatto che peggiorare un quadro già complesso che interessa tanto i giovani del sud, quanto quelli del nord, infatti, i fenomeni delle baby gang sono, purtroppo, ampiamente diffusi senza limitazioni geografiche. Crediamo, però, che a certe latitudini il fenomeno sia molto più complesso e che determinati atteggiamenti affondino le loro radici in una mentalità precisa che, con immenso rammarico, trova ancora humus fertile nelle giovani menti.

La ‘ndrangheta non è solo struttura e la sua forza sta fuori di essa perché è soprattutto mentalità, un modo di pensare e ragionare che anima determinati atteggiamenti, diffonde disvalori e diviene linfa di  comportamenti lesivi della dignità altrui, indipendentemente da una adesione formale all’organizzazione criminale in senso stretto. La prevaricazione e la legge del più forte creano sempre maggiore fascino in alcuni nostri giovani, ed è dunque necessario non fare passare questi atti in sordina per evitare che ci si abitui, diventino la normalità e la paura possa prendere il sopravvento nei nostri territori. Crediamo che la violenza diffusasi tra i giovani sia campanello d’allarme e grido di aiuto, sia manifestazione di un disagio, di un sentimento di sofferenza mascherata che è necessario intercettare, destrutturare e ricomporre. Le scuole giocano un ruolo fondamentale ma non possono e non devono essere lasciate da sole, intorno ai presìdi educativi è necessario che si crei una rete fitta, un’alleanza educativa che coinvolga tutti gli attori sociali del territorio, dalle istituzioni al mondo associativo.

 I nostri ragazzi non sempre trovano negli adulti corretti modelli di comportamento, infatti, qualche giorno fa, in un’unica giornata, si è verificato un tentato omicidio a Ricadi e il pestaggio ignobile ai danni del primo cittadino del piccolo comune di Dasà. Il sindaco Scaturchio, a cui va tutta la nostra solidarietà e vicinanza, è stato destinatario di una “missione punitiva” da parte di un gruppo di balordi perché aveva manifestato solidarietà nei confronti dei carabinieri della vicina stazione di Arena, a seguito di un fatto avvenuto ad opera di due  dei quattro soggetti coinvolti nel pestaggio. Un’azione inaudita che colpisce non solo la persona, ma anche l’istituzione che rappresenta e l’intera comunità di cui è portavoce. I quattro hanno arrecato ingenti danni anche alla Casa Comunale che, come ogni Municipio, è il cuore di una comunità. 

Tutti questi episodi ci hanno spinto a rivolgere un appello agli studenti ed alle studentesse della scuole superiori della città di Vibo Valentia, per discutere insieme, confrontarci, prendere posizioni e manifestare la forte condanna nei confronti di qualsiasi atto di prevaricazione e di violenza ma soprattutto per mettere loro di esprimersi, evidenziare i loro bisogni, le loro necessità e la loro voglia di essere cittadini e non semplici abitanti dei luoghi che vivono, imprimendo, nel loro piccolo, un segno di svolta importante. (rvv)

Al consigliere Provinciale di Vibo Marco Miceli la delega all’Attuazione del Pnrr: Forze politiche facciano la propria parte

Prestigioso incarico per il consigliere Provinciale di Vibo Valentia, Marco Miceli, che ha ricevuto, dal presidente della Provincia di Vibo, Salvatore Solano, la delega all’attuazione del Pnrr.

«In un momento – ha dichiarato Miceli – in cui è in carica un Governo di unità nazionale, chiamato a concretizzare le grandi opportunità offerte dal Pnrr, ogni forza politica ha il dovere di fare la propria parte per investire sul territorio i fondi europei. Sarebbe imperdonabile far prevalere le logiche di appartenenza politica a discapito degli interessi dei cittadini della nostra provincia che, certamente, meritano di essere tutelati da amministratori attenti e responsabili a garanzia di un’azione costante di vigilanza e controllo sui fondi Europei e sull’azione amministrativa in generale».

«Ho accettato – ha spiegato – le delicate e cruciali deleghe che mi ha assegnato il presidente riguardanti l’attuazione del Pnrr. Occasione unica e irripetibile da cui una classe politica vicina e solidale alla comunità non può assolutamente esimersi. Non abbiamo alcuna intenzione di mortificare le istituzioni, ma di farle funzionare favorendo la partecipazione e l’apporto delle forze sane per la definizione di una strategia propositiva per l’intera provincia».

«Nella delicata azione amministrativa che mi vedrà impegnato nei prossimi mesi – ha concluso – potrò contare sul supporto delle istituzioni e, in particolare, del sottosegretario per il Sud Dalila Nesci, del deputato Riccardo Tucci oltre che dei tanti amministratori locali che mi hanno sostenuto con il loro consenso. Garantirò – conclude il consigliere – il massimo impegno per centrare gli obiettivi che il Pnrr assegna al nostro territorio e migliorare le condizioni sociali e di qualità della vita dei cittadini della provincia».

Soddisfazione è stata espressa dalla sottosegretaria per il Sud, Dalila Nesci, che ha sottolineato che si tratta di «un impegno particolarmente importante per lo sviluppo del nostro territorio che, grazie al Pnrr, potrà intraprendere un percorso di crescita economica e sociale. Stiamo lavorando per garantire il supporto agli enti locali e la Provincia potrà contare sulle risorse tecniche che sono già state messe a disposizione e stanno lavorando al Pnrr».

«Consapevole – ha concluso – che il consigliere Miceli affronterà con grande senso di responsabilità questo incarico, rinnovo la volontà del Governo  di mettere in campo la massima cooperazione istituzionale per attuare il Piano nell’interesse dei cittadini». (rvv)

VIBO – Il progetto del Liceo Capialbi: Istituire il Comitato Scolastico per i Diritti Umani

È un ambizioso quanto importante progetto, quello che si vuole realizzare al Liceo Capialbi di Vibo Valentia: realizzare il Comitato Scolastico per i Diritti Umani. Una idea nata dopo due anni dalla pandemia  e di didattica a distanza grazie ad una “folle” intuizione della Professoressa Anna Murmura e alla fattiva collaborazione del dirigente, Ing. Antonello Scalamandrè e dell’Associazione Pro Fondazione Antonino Murmura.

Tra gli obiettivi, avanzare proposte relative alla tutela e al rispetto dei diritti umani e civili; curare il Giardino dei Giusti ospitato nel Liceo Capialbi (dove sono già stati piantati tre alberi dedicati ad altrettanti Giusti) e organizzare le celebrazioni collegate alla Giornata Europea dei Giusti che si svolge ogni anno il 6 marzo; istituire una Giornata Scolastica della Pace; fare una ricerca di taglio scientifico su una tematica scelta; questa ricerca sarà curata da gruppi di lavoro costituiti da studenti che, sotto la guida dell’insegnante proponente, affronteranno ciascuno un aspetto della tematica; i lavori svolti confluiranno in un volume che verrà dato alle stampe e presentato a fine anno in occasione della istituenda Giornata della Pace.

Gli studenti coinvolti hanno mostrato, fin da subito, la necessaria dose di entusiasmo e un forte spirito collaborativo con l’intento precipuo di instillare in tutti i loro coetanei l’esigenza e il desiderio di battersi in nome dei diritti umani oggi, come ieri spesso violati.  

«Per collegarci al tema dei giusti, a cui abbiamo accennato sopra e che ci è particolarmente caro anche per la sua valenza didattica – si legge in una nota di Federica Asturi, del Comitato – vogliamo ricordare alcuni personaggi che ieri, come oggi e, speriamo, anche domani trovandosi ad un bivio tra la via del bene e quella del male hanno scelto senza tentennamenti e senza paura la prima, anche a rischio della loro vita. I primi a cui abbiamo pensato sono Giovanni Falcone e Paolo Borsellino che con le armi della loro intelligenza e senza poteri speciali hanno sfidato il mostro più terribile che affliggeva e affligge l’Italia: la mafia; alla fine non ce la hanno fatta e sono stati uccisi, ma mai nessuno ha dimenticato la loro missione. Altro Giusto è il giornalista e attivista siciliano ucciso tra l’8 e il 9 maggio 1978, Peppino Impastato, che tutti ricordano per la sua audacia; sono passati 42 anni dalla sua morte, vivono ancora nel cuore e nella mente di tutti gli amanti della giustizia e del bene le sue parole: “Io voglio scrivere che la mafia è una montagna di merda. Noi ci dobbiamo ribellare prima che sia troppo tardi, prima di abituarci alle loro facce, prima di non accorgerci più di niente”».  

«Dalla mafia alle guerre il passo è breve – continua la nota – e per questo il pensiero corre a Gino Bartali, un campione di ciclismo di cui molti ricordano le vittorie sportive, ma famoso anche per aver contribuito a salvare a Firenze molti ebrei perseguitati tra 1943 e il 1944. A proposito di ebrei ricordiamo anche Primo Levi le cui parole sono molto importanti “Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre”».

«Questo è il nostro auspicio – conclude la nota – che docenti e studenti imparino a conoscere e riconoscere le violazioni dei diritti umani del passato ed anche e, soprattutto, del presente perché, per dirla una frase antica, ma sempre valida “la storia non abbia a ripetersi” e si gettino le basi per un mondo ispirato alla pace e all’amore». (rvv)

 

VIBO VALENTIA – Mercoledì un open day per monitorare il long covid

Mercoledì 16 febbraio, a Vibo Valentia, Centro specialistico “G. Rosano” – Centro Cardiovascolare Vi.Gi. ha organizzato un open day, con la consulenza gratuita del prof. Giuseppe Rosano, in merito alla sindrome del long covid, in modo da poter monitorare lo stato di salute e trovare le strategie terapeutiche più adatte per i cittadini.

L’idea nasce dalla considerazione che il cittadino è a conoscenza che il long covid  è l’insieme di disturbi e manifestazioni cliniche che persistono dopo l’infezione da Sars –Covid 2 e che rappresentano un continuum della malattia, nonostante si sia guariti dal Covid 19 o si è avuta una infezione asintomatica, stanchezza estrema, difficoltà respiratorie , nebbia cognitiva, palpitazioni e dolori toracici che come altri sintomi continuano ad essere presenti nei pazienti.

La diagnosi di long covid può essere effettuata tramite esami ad hoc e valutazione clinica e permette un approccio terapeutico mirato ai sintomi.

I cittadini possono prenotare la loro richiesta di consulenza gratuita chiamando ai seguenti numeri telefonici 0963.301256 – 0963 44184 –  3664148016. (rvv)

 

Emergenza idrica a Vibo, Lo Schiavo (DeMa): Regione deve dare risposte

Il consigliere regionale di De Magistris presidenteAntonio Lo Schiavo, è intervenuto nella seduta straordinaria del Consiglio comunale di Vibo Valentia convocata per discutere della crisi idrica che ha interessato la città e diversi comuni, ribadendo che chiederà al presidente Occhiuto «cosa pensa di fare riguardo alla gestione delle risorse idriche calabresi».

Lo Schiavo, inoltre, chiederà al Governatore «come pensa di mandare avanti il sistema delle acque intese come bene pubblico e collettivo affinché ai cittadini calabresi venga garantita la possibilità di fruire di un servizio essenziale, di qualità adeguata e senza più disagi e difficoltà a carico dei cittadini».

«La questione dell’emergenza idrica nella città di Vibo Valentia – ha spiegato – affonda nel tempo le sue radici ed è particolarmente sentita dall’opinione pubblica. Oggi la discussione, peraltro, si ripropone esattamente nei termini di una mozione che presentai qualche anno fa quando ero consigliere comunale. Il punto, come allora, è capire in che modo ottenere una forma di autonomia quando si verificano le gravi emergenze che ciclicamente riguardano la nostra comunità e non solo».

«Quella idrica – ha detto Lo Schiavo – è un’emergenza che tocca uno dei diritti essenziali della comunità e sul tema dell’acqua non può essere consentita alcuna forma di speculazione privata, come sancito anche da un referendum popolare. Ho presentato un’interrogazione al presidente della Regione per chiedere che s’intervenga sulla ristrutturazione e sul potenziamento dello schema acquedottistico dell’Alaco, perché ritengo che non sia più rinviabile una riflessione sull’adeguatezza di infrastrutture evidentemente desuete e senza manutenzione. Inoltre, ritengo sia oggi indispensabile capire se una società come Sorical, attualmente in liquidazione, sia ancora nelle condizioni di gestire in maniera efficiente ed efficace il sistema».

VIBO – Proseguono gli incontri per la riapertura della piscina comunale

Proseguono gli incontri tra Fin e Amministrazione comunale di Vibo Valentia per consentire la riapertura della piscina nel più breve tempo possibile.

Si è svolta, anche, una riunione interlocutoria alla presenza del presidente Regionale della Fin (Federazioni italiana nuoto) Alfredo Porcaro, l’assessore allo sport e il vice sindaco, anche il Sindaco ha voluto dare il suo fattivo contributo intervenendo da remoto.

La Fin ha rappresentato agli amministratori la propria disponibilità a curare la riapertura dell’impianto proponendo alcune soluzioni che verranno attentamente e celermente valutate dall’amministrazione unitamente ai competenti uffici. 

L’assessore Falduto ha ribadito la necessità che la riapertura dell’impianto sportivo avvenga in tempi rapidi al fine di renderlo fruibile ai cittadini. Le tempistiche legate alla riapertura della piscina sono ovviamente condizionate all’entità e alla tipologia dei lavori che dovranno essere eseguiti.

«Siamo felici – ha affermato il Vice Sindaco – che la massima federazione del settore abbia espresso la propria disponibilità a gestire l’impianto sportivo cittadino».

«Ho chiesto che sia impressa la massima accelerazione possibile ad ogni tappa del pur complesso procedimento – ha dichiarato il sindaco, Maria Limardo –affinché la piscina fortemente voluta e intitolata al compianto on. Antonino (Niuccio) Mangialavori possa essere presto restituita alla fruizione della cittadinanza». (rvv)

Giornata della Memoria, “Insieme… per non dimenticare” del Club per l’Unesco di Vibo

Insieme… per non dimenticare è il titolo della tre giorni organizzata dal Club per l’Unesco di Vibo Valentia, Promotors e MedExperience in occasione della Giornata della Memoria.

Le attività dell’evento partiranno dalla rubrica radiofonica Mediterranei, ospitata da Clapper, Radio OndaVerde, martedì 25 gennaio 2022, alle ore 14.30, con la presenza di Vincenzo Neri, Maria Loscrì e Giuseppe Ingoglia, e il collegamento di Teresina Ciliberti, per il Museo Ferramonti, Paolo Coen, per l’Università di Teramo e Gianluca Gargano, regista.       

Mercoledì 26 gennaio, alle ore 10.30, presso l’Istituto Comprensivo di Nicotera, plesso Joppolo, partendo da un laboratorio di lettura consapevole, guidato dalla voce narrante dell’attore, speaker e doppiatore Giuseppe Ingoglia, i ballerini Darya Gregorio e Suslova Corello, per l’Art Dance, interpreteranno il Diario di Anna Frank danzando.

Protagonisti assoluti dell’appuntamento saranno i giovani studenti della scuola, chiamati in causa per produrre idee ed azioni di sensibilizzazione verso le nostre comunità, affinché ciò che è accaduto, non accada mai più, per nessun Essere Umano, in nessuna parte del mondo.

Il terzo appuntamento dell’evento Insieme…per non dimenticare!, sarà organizzato in occasione delle “Aperipagine”, promosse dall’associazione vibonese “Promotors” negli spazi dedicati ad incontri culturali dal ben noto locale “Ascot” di Vibo valentia, sito in Corso Umberto I, per il giorno 27 gennaio c.a., alle ore 18.30.

Saranno presenti Giuseppe Leone, assessore alla cultura del Comune di Nicotera e assessore della provincia di Vibo Valentia e Giuseppe Sangeniti, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo di Nicotera.

«La singolarità del fatto non impedisce l’universalità della lezione che se ne trae»: la memoria storica della Shoah non riguarda soltanto il popolo ebraico, ma l’intera umanità, perché da questi avvenimenti si possono trarre insegnamenti.  (rvv)

VIBO – È nato il gruppo Coraggio Italia-Cambiamo!

È nato, in seno al Consiglio comunale di Vibo Valentia, il gruppo Coraggio Italia-Cambiamo!, composto dai consiglieri Katia Franzè  (capogruppo), Giuseppe Russo (vice capogruppo), Elisa Fatelli, Pietro Comito e Azzurra Arena.

La decisione è maturata durante una riunione tra il consigliere regionale on. Francesco De Nisi, il Componente della direzione nazionale sen. Francesco Bevilacqua, il coordinatore provinciale Maurizio De Nisi ed i consiglieri comunali che hanno condiviso il nuovo progetto.

Al centro della propria azione,  la politica “del fare” che privilegia il pragmatismo, e la concretezza.

“No”, dunque, alle parole anteposte alle soluzioni dei problemi. Sì, invece, alla logica che premette gli interessi generali dei territori e dei cittadini, il cui ascolto «ha sempre caratterizzato la nostra azione – dicono – improntata alla salvaguardia dell’interesse generale come tratto distintivo ed insostituibile».

Il nascente gruppo consiliare di “Coraggio Italia  – Cambiamo! Vibo”, pur riconoscendo l’impegno e i risultati raggiunti dall’amministrazione comunale, non può esimersi dall’evidenziare alcune criticità.

Le nostre idee e i nostri progetti per Vibo vanno nella direzione di un contributo fattivo e costruttivo  volto a garantire benessere e sviluppo».

Poi concludono con uno sguardo al futuro: «Noi ci siamo: anche con la nostra esperienza cercheremo di sfruttare le opportunità offerte, tra le altre cose, dal Pnrr per dimostrare di non essere una semplice rappresentanza elettorale ma invece, una forza politica che ascolta, comprende e propone soluzioni». (rvv)