VIBO – Gli studenti di Portosalvo sono tornati in classe

Gli studenti della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria di Portosalvo, a Vibo Valentia, sono tornati in classe, nei locali del Corap.

Ciò è stato possibile grazie all’intesa trovata tra il Comune, guidato dal sindaco Maria Limardo, e il Consorzio per le attività produttive, risolvendo, così, un gravissimo problema che aveva visto i più piccoli fare lezioni in tenda.

Grande soddisfazione è stata espressa dalla dirigente scolastica, Maria Salvia, che si è detta felice «per aver dato ai miei alunni la possibilità di ricominciare la scuola».

«Abbiamo lavorato tutti – ha spiegato – sindaco, prefetto, docenti, docenti e collaboratori per mettere i locali in condizione utile per la ripartenza. I tempi della burocrazia sono stati così abbattuti, e ai nostri bambini è stata consegnata una scuola bellissima, con un viale stupendo del quale i genitori stessi si prenderanno cura, in un’area della città che dovremmo valorizzare, anche rivolgendoci agli imprenditori che operano in quel contesto». (rvv)

VIBO – Il concerto del duo Claude Hauri e Corrado Greco

Giovedì 30 settembre, a Vibo Valentia, alle 19.30, all’Auditorium Spirito Santo, il concerto del duo Claude HauriCorrado Greco.

La manifestazione, sostenuta dal Mic Direzione Generale Spettacolo dal vivo, è organizzata congiuntamente da AMA Calabria e Conservatorio di Vibo Valentia rientra fra le attività del 44° MusicAMA Calabria ed è dedicata, attese le caratteristiche degli interpreti al repertorio della musica contemporanea.

Il programma prevede l’interpretazione delle Phantasiestücke, op. 73 di Robert Schumann, della Prima romanza, op. 22 di Clara Schumann, delle Variazioni sul tema “Mosé” di Rossini, su una corda di Niccolò Paganini, della Tarantella di David Popper e della Sonata per violoncello e pianoforte in La maggiore di Cesar Franck. (rvv)

VIBO – Ritrovata nei fondali marini un’antica ancora: fra il VI e il XII secolo

Nei fondali di Vibo Valentia, è stata ritrovata un’ancora, di ferro e ricoperta di incrostazioni, il cui fusto è conservato integralmente, dalla lunghezza massima di 1m37 metri, con le marre che, invece, sono di larghezza 0,85.

Il reperto, la cui tipologia si può inquadrare tra il VI e il XII secolo, è stato ritrovato grazie alla segnalazione, agli organi competenti, da parte del Maresciallo Canale Orazio Roberto della Guardia di Finanza fuori servizio, che si era accorto della presenza sul fondale di un oggetto di possibile interesse archeologico. Il rinvenimento, è stato condotto nel corso del sopralluogo dal funzionario Archeologo subacqueo, dott.ssa Alessandra Ghelli, con il supporto tecnico operativo del Nucleo Carabinieri Subacquei – Messina, al comando del Mar. Magg. Domenico De Giorgio. Ha partecipato il Nucleo Sommozzatori della Stazione Navale della Guardia di Finanza di Vibo Valentia, condotto dal Luogotenente Antonio D’Amico.

Ai fini conservativi, la Soprintendenza Abap Rc-Vv, d’intesa con il Segretariato Regionale per la Calabria, ha avviato le procedure per la conservazione in situ di questa e di altri beni afferenti al patrimonio culturale subacqueo. (rvv)

VIBO – A Porto Salvo si fa scuola sotto le tende

di GIUSY STAROPOLI CALAFATI – A Porto Salvo, questa mattina, ai piccoli scolari delle marinate, viene consegnata una scuola innovativa e di ultima generazione. Così si esprime, secondo il proprio concetto di rivoluzione (dei poveri), il comune di Vibo Valentia.

Peccato che ai tempi di mio nonno, cent’anni arredi, questo scenario era quello della fiera dei porci e dei ciucci.
Nessuno cerchi di uscirsene fuori dalla maglia, siete tutti responsabili e tutti colpevoli. Perché io c’ero quando, la scorsa primavera, ci era stato garantito un buon lavoro, risolutivo. C’ero, e fui tra i primi a porre la possibilità che il lavoro da fare, in quei termini, potesse andare a gravare poi, come purtroppo si è verificato, sul resto della struttura.
Ma fui considerata donna di poca fede, poco fiduciosa e rispettosa nei confronti della professionalità di chi aveva in mano le carte e più di me le sapevano leggere . meno capace soprattutto, rispetto a chi aveva fatto perizie e sopralluoghi. Invece poi, ho avuto ragione. La scuola è andata perduta. Finiti i lavori a maggio, a settembre viene dichiarata inagibile. Rischia di accasciarsi al suolo.
Per cui, oggi 20 settembre, primo giorno di scuola, nessuno si azzardi, a me, che vengo dal morto, di insistere che è vivo.
Il vero problema è che i soldi pubblici rendono ciechi, bestie incapaci di ogni genere di discernimento. Autori di terribili opere di disgregazione sociale, e fine vita delle comunità.
A Porto Salvo, cari signori della corte, vi hanno resi imperdonabili. E mi auguro chi ha sbagliato, paghi.
Non parlava certo di tende Nicola Gratteri, quando invitava ad occupare gli spazi liberi.
Caro presidente Mattarella, tu perdesti a caminata, i nostri figli ogni possibile speranza. (gsc)

VIBO – Il Comune partecipa al Censimento della popolazione e delle abitazioni 2021

Il Comune di Vibo Valentia partecipa al Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni, le cui rilevazioni inizieranno il 1° ottobre.

Si tratta di una indagine conoscitiva essenziale per tutti noi, in quanto l’obiettivo primario del Censimento è quello di mantenere, per un insieme di informazioni fondamentali di natura demografica, sociale ed economica, l’elevato livello di dettaglio territoriale.

«Per arricchire questo importante patrimonio di dati statistici – si legge in una nota – e conoscere meglio il territorio  in cui viviamo, è fondamentale la piena collaborazione di tutte le famiglie campione. Pertanto, si informa che partecipare al Censimento è un obbligo di legge e la violazione dell’obbligo di risposta prevede una sanzione».

 

Come partecipare al Censimento

 

Ogni anno, le famiglie coinvolte nel Censimento, partecipano in una delle seguenti modalità: per la rilevazione Areale sarà estratto un campione di indirizzi e sezioni di censimento presso cui i rilevatori eseguiranno la rilevazione delle famiglie che vi dimorano abitualmente e delle abitazioni. In tale fase i rilevatori, riconoscibili attraverso il cartellino identificativo e dotati di tablet, effettueranno l’intervista a tutte le persone dimoranti abitualmente in famiglia le quali saranno avvisate tramite locandina e lettera Istat non nominativa del Censimento e lettera informativa da parte del sindaco; 

la rilevazione da Lista riguarda le famiglie presenti in una lista campionaria e i relativi alloggi. In tale fase, le famiglie possono compilare il questionario on line utilizzando le credenziali di accesso ricevute con la lettera informativa a firma del Presidente Istat. In alternativa alla compilazione autonoma del questionario elettronico, possono recarsi presso il Centro Comunale di Rilevazione o farsi intervistare da un rilevatore.

I dati trattati dall’Istat, per le finalità della rilevazione censuaria, sono tutelati dal segreto statistico e sottoposti alla normativa in materia di protezione dei dati personali.

La famiglia può: ricevere assistenza, completamente gratuita, rivolgendosi: al Centro Comunale di Rilevazione, presso gli uffici demografici dell’Ente, attivo dal 1^ ottobre al 23 dicembre nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 15:30 alle ore 18:00 previo appuntamento al numero 0963599238 oppure al numero 3668549242; al numero del Responsabile Ufficio Censimento 3668549242 attivo dal 1^ ottobre al 23 dicembre tutti i giorni compresi sabato e domenica dalle ore 9 alle ore 19; al numero verde Istat 800.188.802 attivo dal 1^ ottobre al 23 dicembre tutti i giorni compresi sabato e domenica dalle ore 9 alle 21. (rrv)

 

VIBO – La Camera di Commercio eroga contributi per la partecipazione della Wine Week di Milano

La Camera di Commercio di Vibo Valentia, al fine di consentire alle imprese di partecipare al Milano Wine Week 2021, in programma dal 2 al 10 ottobre, ha erogato dei contributi sotto forma di voucher, che verrà liquidato, nei limiti delle risorse stanziate, fino al 78% delle spese ammissibili (al netto dell’Iva) e comunque fino ad un massimo di € 1.100  per domanda presentata da una singola impresa.

Destinatari dell’iniziativa, sono le imprese che svolgono attività di produzione di uva di produzione propria, produzione di vini da uve, produzione di sidro e di altri vini a base di frutta, in base a criteri, modalità e termini specificati nell’apposito bando pubblicato sul sito istituzionale dell’Ente www.vv.camcom.it, Home page-Sezione News, unitamente alla modulistica corrispondente. A pena di esclusione, la richiesta di contributo deve essere presentata dalle ore 09:00 del 14/09/2021 alle ore 21:00 del 21/09/2021. Sono ammissibili al contributo le spese relative alla quota di partecipazione all’evento Wine Business City o agli altri eventi della Milano Wine Week previsti nell’ambito dell’edizione 2021.

«Il settore vitivinicolo dell’area del vibonese, vanta un’importante storia e  in questi ultimi anni grazie alle nuove generazioni di viticultori – ha dichiarato il Commissario della Camera di Commercio, Sebastiano Caffoha dato prova di un rinnovato dinamismo, dimostrando di poter essere una importante risorsa per la nostra economia grazie alla volontà di fare rete tra produttori e alla capacità di proporre vini di eccellenza partendo dalla valorizzazione dei  vitigni autoctoni,  procedendo con ricerca e sperimentazioni per produzioni di qualità».

«Un settore, dunque – ha proseguito – dal grande potenziale,  fortemente competitivo a cui bisogna offrire occasioni di maggiore visibilità per la conquista di nuove quote di mercato sia interno che internazionale. La vetrina del Milano Wine Week è a questo sicuramente funzionale. Ecco perché abbiamo voluto offrire alle nostre imprese vitivinicole un contributo, concreto e specifico per la partecipazione all’evento, favorendole nel cogliere un’importante opportunità di crescita professionale e di business, che si concretizzerà nel confronto con gli altri produttori e soprattutto con i buyers, sicuramente interessati a scoprire i vini e i vitigni tipici della nostra provincia».

«Dal Magliocco allo Zibibbo – ha detto ancora – e ai tanti altri vitigni autoctoni, le nostre Cantine possono offrire una serie di interessanti proposte con un’autentica storia inscindibile dal nostro territorio. Sono sicuro che nei prossimi anni la provincia di Vibo e la Calabria in generale, farà parlare molto dei sui vini e dei suoi vitigni, anche come risorsa fondamentale per alimentare un turismo enogastronomico che oggi ha grandi potenzialità di sviluppo».

Il Segretario Generale dell’Ente, Bruno Calvetta ha evidenziato come «continua senza sosta la politica di sostegno concreto della Camera di Vibo Valentia alle imprese con interventi diretti a dare slancio, soprattutto in questa particolare e delicata fase di ripresa, non solo a settori tradizionali della nostra economia ma anche a quelli emergenti che dimostrano capacità di scalare i mercati con valide strategie aziendali e con prodotti di qualità altamente concorrenziali. E il settore vitivinicolo provinciale ha sicuramente queste peculiarità, è senza dubbio una risorsa a cui l’Ente camerale vibonese guarda con attenzione, segnalando occasioni di crescita e accompagnandolo nel cogliere opportunità». (rvv)

 

VIBO – Prorogati termini per bando per la ristorazione della Camera di Commercio

Si potrà inviare, fino al 12 ottobre, la domanda per partecipare al bando, per la concessione di contributi a fondo perduto per la ristorazione digitale e sostenibile pubblicato il 22 giugno dalla Camera di Commercio di Vibo Valentia.

Avviso e bando, con dettaglio di criteri, modalità e modulistica, sono disponibili sul sito istituzionale www.vv.camcom.it – Home page, sezione News.

In sintesi, si tratta di contributi a fondo perduto che L’Ente camerale vibonese ha destinato alle imprese di settore per una ripresa delle attività maggiormente integrate con la filiera agro-alimentare, in una ottica di turismo sostenibile e di qualificazione dell’offerta di servizi e/o prodotti che privilegiano, da un lato, il ricorso alle tecnologie digitali e, dall’altro, la sinergia tra gli operatori economici e l’uso di prodotti a km 0.

Ai benefici possono accedere le imprese del settore della ristorazione secondo quanto dettagliatamente specificato nel bando;  i contributi  sono finalizzati ad interventi per la realizzazione di menù in formato digitale (con QR Code) a Km zero e per l’uso di altri strumenti di marketing digitale e sostenibile

Coerentemente alle finalità dell’intervento, nello specifico, sono ammesse a finanziamento le spese per ideazione grafica, progettazione e realizzazione di menù con specifiche caratteristiche: devono incorporare la tecnologia QR code o similari per descrivere al cliente i piatti proposti nonché la provenienza e le caratteristiche delle materie prime utilizzate; devono comprendere almeno tre categorie di prodotti e/o materie prime acquistate da imprese localizzate nella provincia di Vibo Valentia con conseguente tracciabilità ed evidenza descrittiva. Sono, inoltre, soggette a finanziamento le spese relative a: realizzazione e/o aggiornamento sito internet multilingue ottimizzato con  sistemi di interazione immediata tramite App di messaggistica; dotazione di Software e/o servizi di digital marketing finalizzati allo sviluppo del “branding” aziendale e/o marketing conversazionale, individuazione di nuovi target; realizzazione di specifiche campagne promozionali attraverso mailing, mobile e/o social media.

«In questo momento in cui si intravedono segnali di ripresa – ha spiegato il Commissario dell’Ente Sebastiano Caffo – abbiamo inteso ampliare la possibilità per le imprese di accedere ai contributi a fondo perduto previsti per un settore strategico della nostra economia quale quello alimentare e turistico, offrendo un’opportunità di crescita concreta secondo parametri di innovazione e competitività, di valorizzazione delle tipicità territoriali, di promozione di un sistema di rete tra operatori di eccellenza, con effetto moltiplicatore di benefici per tutto il territorio quanto a sviluppo economico, sociale ed occupazionale».

«Una scelta che segue una precisa strategia dell’Ente camerale vibonese – ha dichiarato il segretario Generale, Bruno Calvetta che è quella di relazionarsi con le imprese per comprenderne i bisogni e affiancarle con aiuti reali nelle fasi di rilancio e sviluppo che oggi devono necessariamente includere processi di innovazione tecnologica per essere concorrenziali nella prospettiva di conquistare implementare il proprio business e conquistare nuove quote di mercato anche, e sempre più, in un’ottica di integrazione di integrazione della filiera turistica distrettuale». (rvv)

Scalese (Cgil Area Vasta): Ragionare sul futuro dell’area industriale di Vibo

Enzo Scalese, segretario generale della  Cgil Area Vasta Catanzaro-Crotone-Vibo, Enzo Scalese, ha sottolineato come «l’area industriale di Vibo Valentia è una discarica abusiva, e che bisogna «ragionare sul futuro oltre la bonifica».

«Com’è è possibile – ha chiesto Scalese – che l’area industriale di Vibo Valentia sia diventata una pattumiera di rifiuti speciali, cui corrispondono inquinamenti del suolo e del sottosuolo spesso pericolosi? Parlare di bonifica non basta più: lo continuiamo a ripetere quando ci interroghiamo sul futuro del campo di Scordovillo a Lamezia, lo rilanciamo guardando alla situazione in cui versa l’area industriale di Vibo, promessa tradita di sviluppo e crescita economico per un territorio che ha bisogno di occupazione e legalità per sperare di liberarsi dal gioco della criminalità sempre più pressante».

«Nei giorni scorsi – ha aggiunto – la coraggiosa attività investigativa della Procura di Vibo guidata da Camillo Falvo, ha disinnescato l’ennesima bomba ecologica su un’area di 8400 metri quadri, sequestrata dai Carabinieri di Vibo Marina e della Stazione Forestali di Polia, all’interno di quella che un tempo è stata la sede della Cevim (fabbrica di prodotti ittici surgelati)».

«Alle forze dell’ordine e alla magistratura – ha proseguito – va sempre il nostro ringraziamento, ma non basta questa azione repressiva: è arrivato il momento di aprire una riflessione sulla mancanza di controllo su queste aree che dovevano essere destinate allo sviluppo industriale e, invece, sono state convertite gioco forza a discariche abusiva. Il fallimento delle vecchie politiche industriali deve essere oggetto di rivalutazione e di riprogrammazione guardando al territorio ad ampio raggio: Vibo, capitale del libro 2021, non può essere accomunata e subire situazioni di degrado irreversibili».

«L’area del porto – ha concluso Scalese – che ricade nell’influenza dell’autorità di gestione di Gioia Tauro, deve essere valorizzata e sfruttata per fare da volano all’Area centrale della Calabria. Alle istituzioni sollecitiamo maggiore attenzione, facendo il punto della situazione, ma alla politica quella che si candida a guidare la Regione chiediamo risolvere le varie criticità e analizzare i progetti che sono stati presentati in modo da attrarre investimenti anche in quest’area del Paese». (rcz)

VIBO VALENTIA – Al via “Estate a Casa Berto”

Da venerdì 10 settembre a domenica 12, a Vibo Valentia, si terrà la sesta edizione di Estate a Casa Berto, il festival tra letteratura, cinema, teatro e arte, dedicato alla figura di Giuseppe Berto, ideato e diretto dalla figlia dello scrittore Antonia e da Marco Mottoles.

Il Festival, organizzato dall’Associazione  culturale “Casa Berto Capo Vaticano”, ha l’obiettivo di di preservare il ricordo dell’opera letteraria del padre, Giuseppe Berto, scrittore, drammaturgo e sceneggiatore italiano, nonché
promuoverne i luoghi dove scrisse alcuni dei suoi capolavori – Capo Vaticano, nel comune di Ricadi e, per questa edizione, l’Associazione propone tre eventi che vedranno schierati personaggi ormai colonne portanti di Estate a Casa Berto.

Venerdì 10, alle 19.30, a Corso Umberto I, incontro con Paolo Mieli, che farà il punto sulla situazione del Sud d’Italia post pandemia, nonché della ripresa e della rilevanza della lettura per comprendere l’attualità: il libro come strumento di orientamento nel quotidiano. A seguire, pubblico dibattito con Mieli accompagnato da Maria Limardo, sindaca di Vibo Valentia; Roberto Napoletano, direttore del Quotidiano del Sud – L’Altravoce dell’Italia; Florindo Rubbettino, editore.

Domenica 12 settembre, alle 20, a Corso Umberto I, il monologo Mia nonna e i Borboni (I Borboni in Calabria), scritto da Emanuele Trevi e interpretato da Iaia Forte. manuele Trevi (scrittore, Premio Strega 2021 nonché critico letterario) anticiperà lo spettacolo di Iaia Forte, e dedicherà una lectio magistralis alle opere e allo stile di Giuseppe Berto, alla rilevanza del suo passaggio in Calabria, e a “come si rilancia la figura di uno scrittore a diversi
decenni dalla sua scomparsa. (rvv)

 

VIBO – Sabato l’evento “I Canti della Tonnara”

Sabato 11 settembre, a Vibo Valentia, si chiude il progetto Sulle orme di Alan Lomax, finanziato dalla Regione Calabria, il cui evento vibonese è stato  realizzato con la collaborazione dell’Associazione “Arpa”, dell’Istituto “P. Tchaikossky” di Nocera Terinese, di “Felici e Conflenti”, dell’Associazione culturale Nuovamente, e del Coordinamento regionale delle Consulte provinciali degli studenti. Con il Patrocinio della Repubblica italiana, della Regione Calabria, del Comune di Vibo Valentia, dell’Associazione culturale Etnopiano.

A metà degli anni Cinquanta l’etnomusicologo Alan Lomax viaggiò per tutta l’Italia alla ricerca dei suoni della musica popolare. Dalla Sicilia al Monferrato registrò musiche e canti come aveva già fatto con gli afroamericani nel Mississippi e con i bianchi poveri degli Appalachi negli Stati Uniti. Tarantelle e zampogne sono così finite in un archivio che già conteneva Leadbelly, Jelly Roll Morton, Muddy Waters e Woody Guthrie. Nell’era della “world music” un libro racconta ora quella scoperta.Lomax approdò anche in Calabria, in particolare nel territorio vibonese.

Il progetto, la cui conclusione prevede la presenza di Anna Lomax e la presentazione del volume in corso di stampa, aveva tra le azioni la riproposta dei canti registrati da Lomax e Carpitella nel 1954 alla Tonnara dell’Angitola, da parte di un gruppo di allievi dell’Istituto Tchaikovsky di Nocera Terinese, in collaborazione con il festival Tarantella Power e il festival Felici&Conflenti.

L’iniziativa di sabato si articola in diversi momenti, a partire dalla visita alla Tonnara di Bivona alle 11. Alle 17.30, nella sede del Sistema bibliotecario vibonese, in via Ruggero il Normanno a Palazzo Santa Chiara, è prevista l’inaugurazione della mostra Le foto di Lomax. Alle 18, la cerimonia di consegna alla comunità di Vibo del fondo Lomax. Previsti gli interventi di numerosi esperti tra cui l’antropologo Vito Teti, il prof. Giorgio Adamo, il prof. Sergio Bonanzinga, rispettivamente presidente e segretario del Centro Studi Alan Lomax, e lo storico, nonché profondo conoscitore della Tonnara di Bivona, Antonio Montesanti. Ed infine, la professoressa Anna Lomax Wood, presidente dell’associazione for Cultural Equity. Coordina il professore e musicologo Danilo Gatto, dell’Istituto “P. Tchaikossky” di Nocera Terinese. (rvv)