VIBO VALENTIA – Al Museo Capialbi la mostra “Uno scatto per volare… verso l’immenso”

S’inaugura domani, a Vibo Valentia, alle 18, al Museo archeologico nazionale “Vito Capialbi”, la mostra fotografica Uno scatto per volare… nell’immenso di Nicola Scordamaglia.

Nel corso della serata sarà presentato il libro La Patria del Codice Purpureo, scritto dal vescovo emerito della diocesi Mileto-Nicotera-Tropea, monsignor Luigi Renzo.

La cerimonia inaugurale della mostra, coordinata dal fondatore del Sistema Bibliotecario Vibonese, Gilberto Floriani, prevede i saluti del direttore del Museo archeologico “Vito Capialbi”, Adele Bonofiglio e, a seguire, gli interventi del sindaco di Vibo Valentia, Maria Limardo, dell’assessore comunale alla Cultura, Daniela Rotino, dello scrittore Pino Cinquegrana e del poeta vernacolare Pippo Prestia.

Nicola Scordamaglia è un fotoamatore spinto dall’amore per la propria terra e dal desiderio di mettere in luce le eccellenze paesaggistiche e storico-culturali della Calabria. L’obiettivo del progetto portato avanti da anni dall’autore è di emozionare e di educare attraverso gli scatti fotografici le nuove e vecchie generazioni alla tutela del creato nelle sue molteplici sfaccettature. (rvv)

REGIONE SABOTA CULTURA E SPETTACOLO
NIENTE FONDI PER “LEGGERE&SCRIVERE”

di ANTONIETTA MARIA STRATI – «È stato bello il Festival Leggere & Scrivere Vibo Valentia finché è durato» ha scritto Gilberto Floriani, direttore artistico del Festival, rendendo noto che la prestigiosa kermesse, una delle più rilevanti e importanti a livello non solo territoriale, ma anche nazionale, quest’anno non si farà, in quanto esclusa dai finanziamenti regionali.

C’è amarezza, tanta, troppa, per una manifestazione che, negli anni, ha reso Vibo Valentia – e la Calabria – il centro culturale per eccellenza dei libri e della cultura, che ha fatto registrare 30 mila presenze condensate in pochi giorni di appuntamenti che ha fatto arrivare personalità di spessore in quella che, quest’anno, è definita la Capitale Italiana del Libro 2021. Un vero e proprio paradosso, che rende Vibo e i suoi cittadini orfani proprio di quel festival che meglio rappresenta il suo essere Capitale del Libro.

Floriani, in un post su Facebook, ne ha spiegato le motivazioni: «Potrà accedere al contributo 2021 solo chi sarà in grado di presentare un progetto di almeno 350.000 euro. Sarà concesso un contributo massimo di 210.000 euro e riconosciuti costi in natura per 52.500 euro, mentre 87.500 dovranno essere a carico del proponente, di sponsor e sostenitori vari. Vanno sul sicuro solo i percettori di contributi ministeriali (Fondo Unico Spettacolo) che non fanno cumulo. Una differenza di trattamento non da poco. A queste condizioni difficilmente un festival letterario che non gode del Fus potrà essere finanziato».

«Era meglio quando era peggio. Consoliamoci con la Capitale del libro; domani (o l’anno prossimo) speriamo sia un altro giorno. Ha da passá a nuttata!» ha concluso, con una nota di amarezza, condivisa da tantissimi utenti di Facebook, ma anche da politici e non, che hanno deciso di mobilitarsi per una raccolta fondi, per permettere l’edizione 2021.

«C’è stata una reazione fortissima e inaspettata. Troveremo il modo per organizzare la kermesse. Il festival si farà con o senza fondi pubblici» ha dichiarato Floriani a Il Vibonese.

Il sindaco di Vibo, Maria Limardo, che ha sottolineato come «la mia città non può perdere il Festival Leggere&Scrivere, che è uno degli eventi culturali maggiormente qualificanti».

«Il Comune, oggi Capitale Italiana del Libro – ha aggiunto – farà la sua parte per sostenere l’impegno economico occorrente. Sono certa che si uniranno molti sostenitori ed estimatori per raggiungere la cifra necessaria affinché il Festival possa proseguire anche per l’anno 2021».

Anche il senatore di Forza ItaliaGiuseppe Mangialavori, ha sottolineato come la chiusura del Festival Leggere & Scrivere «è una possibilità che né Vibo Valentia né la Calabria possono permettersi».

«Il Festival Leggere&Scrivere, per anni – ha ricordato Mangialavori – ha dato lustro alla città di Vibo, diventata in breve tempo il centro culturale più importante dell’intera regione, come dimostra anche la recente e prestigiosa proclamazione a Capitale del Libro 2021. Significa che rassegne come Leggere&Scrivere sono riuscite, in pochissimo tempo, a catalizzare l’attenzione nazionale e a imporsi come luoghi fondamentali per la letteratura e la saggistica, italiane ed estere».

«Un patrimonio del genere non può andare perduto, per nessuna ragione – ha detto ancora –. Secondo quanto affermato dal direttore artistico del Festival, Gilberto Floriani, servono poco meno di 90 mila euro per consentire la prosecuzione della kermesse. Credo, quindi, che sia arrivato il momento della responsabilità collettiva».

Da qui, l’appello a tutti gli imprenditori, vibonesi e non, «affinché vogliano contribuire – ognuno secondo le proprie possibilità – al raggiungimento della cifra necessaria per assicurare lo svolgimento del Festival anche nel 2021. Per quanto mi riguarda, da parlamentare, imprenditore e cittadino, sono pronto a fare la mia parte e a dare il mio contributo. Spero che tanti altri estimatori del Festival possano fare lo stesso. Non è troppo tardi: Vibo non merita di perdere uno dei suoi principali attrattori».

Il consigliere regionale Giuseppe Aieta, ha definito incredibile «che l’edizione 2021 del Festival Leggere&Scrivere non si farà. E sapete perché questa notizia assume una dimensione drammatica? Perché questo festival si organizza a Vibo che è la “Capitale italiana del Libro”».

«Cioè – ha proseguito – la Regione non trova 100 mila euro da destinare ad un evento che assume carattere nazionale. Allora utilizzerò, al contrario, lo schema che utilizzano i sindaci bravi del “com’era e com’è” per comparare ciò che avveniva prima, e cioè all’epoca della Giunta Oliverio, e ciò che avviene adesso con la Giunta Spirlì. Uno schema al contrario perché di solito i sindaci fanno vedere com’era la città e come l’hanno trasformata in meglio».

«Nel primo anno di legislatura (2015), la Regione Calabria, con bando pubblico – ha spiegato Aieta – impegnò una somma di quasi 4 milioni di euro finanziando 44 Eventi Culturali. Nel 2016, sempre con bando pubblico, furono finanziati 80 Eventi Culturali per una somma di circa 6 milioni di euro. Nel triennio 2017/2019 la Giunta di Mario Oliverio si inventò una idea geniale sostenendo 13 Grandi Festival di valenza internazionale per 7 milioni di euro, 86 eventi e progetti culturali storicizzati di richiamo nazionale sul territorio regionale per circa 20 milioni di euro, 70 dei quali triennali con 110 mila euro a festival, 104 eventi di carattere regionale per circa 3 milioni di euro e 197 eventi innovativi per circa 4 milioni di euro. Per non citare tutti gli eventi finanziati con la Legge 13. Non solo! Furono finanziati teatri, mostre, cinema. E poi le biblioteche! E qui mi consentirete di citare le 2 biblioteche del Santuario di San Francesco di Paola la cui realizzazione ha superato la fantasia».

«Ritornando, dunque, allo schema utilizzato dai bravi sindaci del “com’era e com’è” – ha detto ancora – vi do un dato che non ha bisogno di commenti: la nuova Amministrazione regionale si è distinta per aver speso circa 2 milioni di euro per uno spot di 4 minuti, di cui non si conosce l’utilità e l’esito. Per non parlare del bando Grandi Eventi del 2020 finanziato con soli 2 milioni di euro, finito in ricorsi al Tar e denunce in Procura, a causa di gravissime irregolarità. Per il 2021, il presidente facente funzioni, Spirlì, ha annunciato Urbi et Orbi di aver finanziato un bando per Grandi Festival con 1.300.000 euro, per un massimo di 210 mila euro a Festival».

«Dunque, 6 festival a fronte dei 99 dell’Amministrazione Oliverio – ha detto ancora Aieta –. Un disastro per i Comuni, abituati, nel quinquennio di Mario Oliverio, a programmare eventi di qualità che oggi si vedono costretti ad arretrare la loro offerta culturale; per le imprese dello spettacolo, che in questo delicato momento di crisi avevano necessità di maggiore solidarietà istituzionale; per i calabresi, che dovranno prepararsi ad una stagione triste, senza qualità; per i nostri ragazzi, a cui sarà negato il diritto di godere della bellezza dei concerti, del teatro, dei libri, delle mostre».

«Una stagione che si preannuncia sciapa – conclude Aieta – senza sale, e per di più dannosa per l’economia di tante imprese costrette a rimanere impantanate nella crisi a causa di una politica senza visione e senza respiro».

Per Francesco Pungitore, presidente della Consulta comunale della Cultura di Chiaravalle Centrale, «è un dovere collettivo e condiviso contribuire fattivamente, con coraggio, per far sì che l’edizione 2021 di Leggere&Scrivere e quelle future possano vedere la luce».

«Tocca a tutti noi – ha detto – coinvolgere e alimentare le risorse economiche necessarie ai fini organizzativi. Imprese, privati, comuni, associazioni, semplici cittadini: facciamoci sentire».

A confermare l’impegno di Chiaravalle Centrale per il Festival, la consigliera comunale delegata alla Cultura, Pina Rizzo, che ha sottolineato come la kermesse «pur svolgendosi prevalentemente a Vibo, non è legato alla sola città tirrenica, ma coinvolge tutto il territorio regionale, e dà lustro all’intera Calabria».

Il corpo consolare della Calabria del Touring Club Italiano, dopo aver espresso la «più ampia e  condivisa solidarietà a Gilberto Floriani», ha lanciato un appello al presidente f.f. Spirlì, per un intervento straordinario che  consenta la prosecuzione del festival anche per l’anno in corso.

«Tale appello – si legge in una nota – trova il suo fondamento nella funzione sociale della cultura ed in  particolare dei libri come strumento di crescita in particolare delle giovani  generazioni». (ams)

VIBO – Il 9 il corso di aggiornamento sul “Diabete”

Venerdì 9 e sabato 10 luglio, a Vibo Valentia, all’Hotel 501, è in programma il corso di aggiornamento Diabete – L’ultima rivoluzione farmacologica e tecnologica, organizzato Simdo, Società italiana metabolismo diabete obesità.

Cinquanta esperti provenienti da tutta Italia si confronteranno nell’arco di due sessioni giornaliere che termineranno con altrettante tavole rotonde. La prima sarà dedicata al Percorso diagnostico terapeutico assistito e alla Rete diabetologica e la seconda verterà sull’importanza del team diabetologico.

Responsabile scientifico del corso è Giuseppe Crispino, alla guida del Servizio territoriale di diabetologia, endocrinologia, malattie metaboliche e disturbi alimentari del Distretto unico dellAsp di Vibo Valentia. 

«Dopo un secolo dalla scoperta dellinsulina – ha  dichiarato Crispino – stiamo vivendo un altro cambiamento epocale legato alla cura e alla gestione della malattia diabetica. Le principali novità riguardano la disponibilità di nuove soluzioni farmacologiche e straordinari device tecnologici diagnostico-terapeutici che di fatto stanno rivoluzionando lapproccio clinico e lintera presa in carico delle persone con diabete».

Per questo, durante il corso si discuterà di farmaci innovativi che hanno dimostrato, nei numerosi studi clinici mirati, di fornire protezione e prevenire le invalidanti complicanze croniche del diabete come infarto, ictus, declino funzionale del rene senza dare ipoglicemia. Poi, i nuovi sensori capaci di monitorare il glucosio 24 ore su 24 e di comunicare con i moderni microinfusori di insulina, sono in grado di bloccare lipo e liperglicemia.

«Lobiettivo del corso – ha concluso Crispino – è che si apra uno schietto confronto interdisciplinare con scambio di esperienze, tra la classe medica e professionisti della diabetologia che quotidianamente e con passione vera vivono le problematiche dei pazienti diabetici e cercano, con competenza e complicità empatica, di superare antiche barriere e nuove difficoltà». (rvv)

VIBO – Presentato il progetto per un Laboratorio permanente di matematica

A Vibo Valentia, alla presenza del sindaco Maria Limardo, la sezione E.N.S. di Vibo ha presentato il progetto di un Laboratorio permanente di Matematica, con il coordinamento del prof. Domenico Costa.

Si tratta di una attività didattica che utilizza prevalentemente il Geopiano e la guida cartacea, al fine di presentare molti
argomenti della disciplina attraverso un percorso pratico, che vede l’alunno autentico protagonista. Infatti è l’alunno che utilizza il sussidio a scandire i tempi e le modalità operative che consentono di volta in volta di raggiungere i risultati previsti.

È un approccio che non obbliga lo studente a imparare a memoria un elevato numero di regole e formule, ma consente di
scoprirle attraverso percorsi pratici molto semplici, gestiti interamente in modo autonomo.

Il laboratorio diventerà, a regime, una risorsa didattica a disposizione del territorio: tutti gli alunni, infatti, lo possono visitare e utilizzare, nei tempi e nei modi da concordare, accompagnati dai docenti di sostegno e dai docenti curricolari.

Presenti, all’incontro, anche Silvestro Grillo, presidente, Enzo Murfuni, collaboratore, Chiara Grillo, interprete Lis. (rvv)

VIBO – Open Vax Days per i ragazzi dai 12 ai 18 anni all’Asp di Vibo

Domani, venerdì 2 luglio e sabato 3 luglio, è in programma, al Palazzetto dello Sport di Vibo Valentia, un open vax days dedicato ai giovani ricompresi nella fascia di età 12-18 anni.

L’iniziativa è stata organizzato dal generale Saverio Pirro, inviato dal generale Figiuolo per sostenere la campagna vaccinale in Calabria, con il Commissario Straordinario dell’Asp di Vibo Valentia, Maria Bernardi.

Per l’occasione, il gen. Pirro ha chiesto al Commissario Straordinario di Vibo di istituire una “Lotteria a premi”: tutti i ragazzi che si sottoporranno a vaccinazione potranno estrarre un numero e ai vincitori saranno consegnati dei gadget offerti da Confindustria Vibo Valentia, CDASP (Circolo Dipendenti Asp), Tonno Callipo Volley, Società sportiva Nuova Vibonese, Lions Club di Vibo, dal Kiwanis club di Vibo e dalla stessa Azienda Sanitaria.

Non sarà necessario effettuare la prenotazione.

Si precisa che i maggiorenni dovranno presentarsi muniti della tessera sanitaria e di un documento di identità, mentre i minorenni, oltre alla tessera sanitaria, dovranno necessariamente essere accompagnati da uno dei genitori.

«L’Azienda Sanitaria di Vibo, con le circa 150 mila dosi di vaccino somministrate, ha raggiunto una ragguardevole percentuale di popolazione immunizzata» ha dichiarato il Commissario Maria Bernardi.

«Il vax days programmato per i ragazzi con l’originale idea indicata dal Generale Saverio Pirro – ha concluso – che ringrazio per l’attenzione che costantemente dimostra di avere per la nostra terra, ha il chiaro obiettivo di immunizzare gli studenti in vista dell’inizio del prossimo anno scolastico». (rvv)

VIBO VALENTIA – Dalla Camera di Commercio un bando per la ristorazione

La Camera di Commercio di Vibo Valentia procede all’erogazione di contributi a fondo perduto, questa volta a favore delle imprese del settore “ristorazione”, con l’obiettivo di favorire l’uso di prodotti a km0 e anche i produttori locali.

L’accesso ai benefici, destinati alle micro, piccole e medie imprese del territorio appartenenti allo specifico settore, è regolato –con indicazione di criteri, modalità, termini e  modulistica- dall’apposito bando pubblicato sul sito istituzionale www.vv.camcom.it, home page, sezione News.

Tra gli interventi ammessi a finanziamento rientrano le spese per ideazione grafica, progettazione e realizzazione di menù digitale che incorpora la tecnologia Qr code o similari per descrivere al cliente i piatti proposti, la provenienza e le caratteristiche delle materie prime utilizzate; poi, menù che utilizzano almeno tre categorie di prodotti e/o materie prime di origine locale fornite da imprese del luogo, con conseguente tracciabilità ed evidenza descrittiva nel menù in forma digitale e/o tradizionale;  inoltre, l’uso di strumenti di marketing digitale per realizzare e/o aggiornare il sito internet multilingue, per sistemi di interazione immediata tramite App di messaggistica, oltre che, tra l’alttro, per la dotazione di Software e/o servizi di digital marketing finalizzati allo sviluppo del “branding” aziendale e/o marketing conversazionale, individuazione di nuovi target; realizzazione di specifiche campagne promozionali attraverso mailing, mobile e/o social media.

Per il Commissario dell’Ente, Sebastiano Caffo «In questa complessa e delicata fase di ripartenza le imprese vibonesi non possono essere lasciate sole e, dopo le gravi difficoltà e i danni patiti nel lungo periodo di emergenza sanitaria, hanno soprattutto necessità di aiuti diretti e concreti per sviluppare il loro potenziale di eccellenza e attrattività, per riposizionarsi sul mercato e conquistare anche nuovi spazi strategici. Per questo –sostiene Caffo- quanto più possibile secondo le disponibilità di bilancio, abbiamo scelto di intervenire con l’erogazione di contributi a fondo perduto, in questo caso destinati alle imprese della ristorazione, e con un duplice obiettivo: favorire il miglioramento dei livelli di qualità attraverso strumenti di marketing digitale oltre che l’uso di prodotti locali per sostenere anche la ripresa delle attività della filiera agro-alimentare e, dunque, i produttori locali. In sostanza abbiamo voluto creare un link tra la ristorazione e i produttori vibonesi, gettando così le basi per una collaborazione reciprocamente vantaggiosa, che auspichiamo, immediata e duratura».

«In altre parole – ha specificato il Commissario – i produttori locali diventano fornitori di riferimento per i ristoratori che, a loro volta, offrono una vetrina privilegiata ai prodotti di eccellenza a Km 0 oltre che qualificare la proposta ai propri clienti con prodotti di eccellenza, all’insegna di tradizione, gusto, genuinità».

«Coerentemente alla programmazione dell’Ente – ha dichiarato il segretario generale, Bruno Calvettaanche questa volta l’intervento sostiene concretamente le imprese nei loro piani di ripresa e sviluppo, incentivando i processi di modernizzazione attraverso la digitalizzazione e, allo stesso tempo, promuovendone l’identità, soprattutto nel legame col territorio. Una strategia che ha come prospettiva un circuito economico virtuoso, con un sistema di rete forte e qualificato tra gli operatori vibonesi per uno sviluppo integrato e sostenibile, diffuso e competitivo». (rvv)

VIBO – Il 3 luglio la presentazione dell’intervista “Confessioni di un Gran Maestro”

Il 3 luglio, a Vibo Valentia, alle 18, nella Sala Congressi dell’Hotel 501, la presentazione dell’intervista del giornalista Francesco KostnerEttore Loizzo, edito da Pellegrini editore, dal titolo Confessioni di un Gran Maestro.

All’incontro, che sarà moderato dal giornalista Sergio Tursi Prato, parteciperanno, oltre al curatore del volume, Francesco Kostner, i Gran Maestri onorari Ugo Bellantoni e Antonio Perfetti, e il Gran Maestro aggiunto del Goi (Grande Oriente d’Italia) Antonio Seminario.

«A nome di tutti i Fratelli calabresi, che operano quotidianamente per rafforzare il ruolo e il prestigio della nostra Istituzione – ha dichiarato Seminario – considero di particolare importanza questa iniziativa. Dico ciò, non solo in relazione al racconto della lunga esperienza massonica di cui Ettore Loizzo è stato protagonista, e durante la quale egli ha dato prova di non comuni capacità, ma in rapporto ad una narrazione che riesce, ancora oggi, ad incunearsi nei meandri di una società indubbiamente in crisi, offrendo tanto ai Fratelli massoni che ai profani, la possibilità di confrontarsi con analisi e percorsi di riflessione di grande respiro culturale».

«Sembra – ha proseguito – che il tempo, per questo bel libro del compianto Fratello Ettore, si sia fermato, e che tanto spazio ancora potrà avere nella formazione di una coscienza civile e di un comune sentire votato alla crescita della società. Una ragione in più per chiedere ai Fratelli della nostra Comunione di ritrovarsi nel nome di Ettore Loizzo e, attraverso il suo ricordo, di recuperare le energie migliori per proseguire il cammino verso un mondo fondato sui principi di uguaglianza, giustizia e libertà». (rvv)

 

VIBO – Il concerto di Domenico Raso e Giovanni Chieffallo

Domani pomeriggio, a Vibo, alle 18, all’Auditorium “Spirito Santo”, il concerto dei giovani fisarmonicisti Domenico Raso e Giovanni Chieffallo.

L’evento rientra nell’ambito della stagione musicale organizzata dal Conservatorio e da Ama Calabria con il sostegno del Mic Direzione Generale Spettacolo dal vivo.

Di particolare interesse il programma presentato dai due giovani artisti: Domenico Raso eseguirà di Antonio Vivaldi dal Concerto in Sol minore “L’estate” Presto (III movimento), di Domenico Scarlatti la Sonata K. 212 e di Petri Makkonen Disco-Tango; Giovanni Chieffallo propone di Domenico Scarlatti la Sonata K 416 in Sol Maggiore, di Henryk Wieniawski Scherzo e Tarantella, di Franck Angelis Boite à rythme e di John Gart Scherzo. (rvv)

VIBO – È nata l’Associazione Nazionale Musicisti Professionisti

È nata, a Vibo Valentia, l’Associazione Nazionale Musicisti Professionisti, su iniziativa di un gruppo di musicisti professionisti calabresi, con l’esigenza di unire i professionisti al fine di dialogare con le varie figure del settore: organi legislativi, organizzatori, conservatori e altre strutture legate alla formazione. 

L’obiettivo è quello di diventare Associazione Nazionale di Categoria per la tutela dei diritti e dei doveri di tutti i musicisti professionisti che operano nel settore dello spettacolo, settore minato da diverse problematiche: scarsa conoscenza delle specifiche leggi da parte di molti musicisti e di molti committenti (spesso anche pubbliche amministrazioni), lacune giuridiche, eccessiva burocrazia e negligenza di molti musicisti, che accettando pessime condizioni lavorative, vedono negare i loro diritti, le loro tutele (presenti e future), contribuendo così a deteriorare ulteriormente un mercato dove regna sovrano il caos e il lavoro nero.

La programmazione delle attività dell’ Associazione, è stata “inaugurata” con due seminari gratuiti che hanno riscosso partecipazione e interesse, tenuti online l’8 e il 15 Giugno, presieduti dalla Dott.ssa Chiara Chiappa ( consulente per il lavoro nella Cultura, Arte e Spettacolo e presidente della Fondazione Centro Studi Doc) e improntati sui diritti e sui doveri di musicisti e organizzatori ai fini della realizzazione di un evento musicale in piena regola. (rvv)

VIBO – Dalla Camera di Commercio contributi a fondo perduto per le imprese

È stato pubblicato, dalla Camera di Commercio di Vibo Valentia, il bando voucher digitali 14.0, che prevede contributi a fondo perduto a favore delle aziende.

I contributi, sotto forma di voucher sono destinati alle imprese di tutti i settori economici che ne faranno richiesta secondo criteri, termini e modalità previste dall’apposito bando pubblicato sul sito istituzionale www.vv.camcom, home page, sezione News. 

L’intervento, che si inquadra nelle attività previste dal Piano Transizione 4.0 e del progetto “Punto Impresa Digitale” (Pid),  persegue e prosegue la promozione  e la diffusione della cultura e della pratica digitale tra gli operatori economici come leva strategica di sviluppo competitivo, anche attraverso approcci green oriented del tessuto produttivo locale. 

I progetti di innovazione tecnologica finanziabili, si riferiscono infatti, tra l’altro e solo per citarne alcuni, ad interventi di robotica avanzata e collaborativa; interfaccia uomo-macchina; manifattura additiva e stampa 3D; prototipazione rapida; internet delle cose e delle macchine; big data e analytics; intelligenza artificiale; oltre che a 

sistemi di pagamento mobile e/o via Internet; sistemi fintech; sistemi Edi, electronic data interchange; geolocalizzazione; tecnologie per l’in-store customer experience; system integration applicata all’automazione dei processi; tecnologie della Next Production Revolution (NPR); programmi di digital marketing; soluzioni tecnologiche per la transizione ecologica. 

«È una nuova ed ulteriore opportunità che vogliamo dare alle nostre imprese – ha dichiarato il Commissario della Camera di Commercio di Vibo Valentia, Sebastiano Caffoper favorire i loro investimenti produttivi soprattutto in questo momento in cui serve non solo incoraggiarli ad avere speranza quanto invece aiutarli concretamente nella ripresa delle attività e nel programmare il futuro con fiducia e ottimismo. Da qui il nostro intervento di erogazione di contributi a fondo perduto alle imprese per modernizzare processi produttivi e gestionali in modo da essere concorrenziali su un mercato dinamico e in continua evoluzione. La digitalizzazione, verso cui ormai è orientato il mondo moderno in ogni sua espressione –sottolinea Caffo– rappresenta infatti un guadagno in efficienza, rapidità, controllo a tutto vantaggio dell’immagine aziendale, del rapporto con i propri stakeholders, quindi, del proprio business».

«Digitalizzare  ha dichiarato il Segretario dell’Ente, Bruno Calvettavuol dire infatti semplificare e risparmiare utilizzando la tecnologia con soluzioni diverse a secondo delle proprie necessità. È quello che serve oggi alle imprese ed è quello che la Camera di Commercio di Vibo Valentia, interprete delle loro esigenze e interlocutore attento, propone con indicazioni coerenti alle dinamiche dei mercati e con finanziamenti reali per attivare interventi utili che diventano così sostenibili». (rvv)