Il raggio di luce del regista Paolo Goglio è sbarcato in Calabria

Il Raggio di luce del regista Paolo Goglio, ispirato alla spada di luce di S. Michele Arcangelo, è sbarcato in Calabria, nello specifico a Villa San Giovanni, a Capo Spartivento.

«Sono stato alcuni giorni ad Avigliana per realizzare un documentario – racconta – e sono rimasto molto affascinato da questo faro che tracciava nell’oscurità un prezioso simbolo di pace, di luce e di amore. Così ho preso spunto e sono partito in camper per la Sicilia con una torcia di profondità da 135.000 lumen. Raggiunto Porto Palo di Capo Passero ho proiettato il raggio di luce di fronte all’Isola delle Correnti. Il risultato è stato molto gratificante e suggestivo e da questo luogo magico all’estremo sud italiano, sono partito per compiere un lungo viaggio». 

Nei mesi successivi attraverserà Italia, Francia, Belgio, Olanda, Danimarca, Svezia e Norvegia per giungere infine oltre il circolo polare artico, a Capo Nord.

Paolo Goglio, originario di Milano, sta realizzando un film documentaristico per illustrare il lungo viaggio che sarà intitolato La linea del raggio di luce. Dopo un lungo periodo di fermo produttivo dovuto al lock-down ora il regista ha allestito un camper grazie al prezioso contributo di alcune associazioni, lo ha personalizzato caratterizzandolo con un’impronta femminile e infatti si chiama Gianna, un nome composto dall’unione di Gianni e Anna, suoi genitori. A completare l’equipaggio c’è anche Leone, un randagino di origini siciliane adottato da un canile. Il film dovrebbe essere proiettato in anteprima al Salone del Camper di Parma, la più importante fiera nazionale del settore plein-air. 

Oltre alla preziosa simbologia del raggio di Luce, il docufilm vuole evidenziare le principali peculiarità del viaggiare in camper, con particolare attenzione all’etica del camperista, rispettoso dell’ambiente che ricambia, gratificandolo con la bellezza dei paesaggi e le emozioni della vita plein-air. In uno spazio aumentato il concetto di libertà acquista così un grande significato interiore che porta ad ampie riflessioni e considerazioni. I momenti alla guida si alternano molto dinamicamente, sottolineando anche la fase di preparativi tecnici e la cura degli allestimenti. L’itinerario dall’estremo sud all’estremo nord vuole rappresentare anche un messaggio di unione, continuità territoriale, tracciando una rotta non solo geografica ma anche, soprattutto, una rotta interiore. 

«Quando giungono le tenebre – illustra Paolo Goglio – le navi si orientano grazie alla luce dei fari che indicano la rotta da mantenere per navigare al buio. Di giorno il faro non è necessario, perché c’è visibilità. Allo stesso modo ognuno di noi segue una rotta interiore che caratterizza il proprio percorso di vita, il proprio cammino. Quando siamo confusi, disorientati, sommersi dalle tenebre della sofferenza o della solitudine, ci sentiamo sommersi e travolti dalle difficoltà e ci sembra di naufragare. Ma è sufficiente vedere uno spiraglio di luce, magari lontano, per trovare la forza di agire, reagire e proseguire ed è proprio questo il messaggio che desidero tramandare, affinché tutti possano seguire il proprio percorso di rinascita». (rrm)

All’Istituto Alberghiero di Villa San Giovanni l’auto della scorta di Falcone “Quarto Savona Quindici”

All’Istituto Alberghiero di Villa San Giovanni è stata scoperta la teca che custodisce la Quarto Savona Quindici, la storica autovettura ella scorta del giudice Giovanni Falcone, coinvolta nell’attentato di Capaci, nell’ambito dell’iniziativa Per la bandiera, uomini nel coraggio e nella bandiera promosso dall’Associazione Biesse.

Presenti per la Città Metropolitana di Reggio Calabria il Sindaco ff Carmelo Versace e per il Comune di Reggio Calabria il Sindaco ff Paolo Brunetti

«Onorati di essere qui oggi – ha commentato il sindaco ff della Città Metropolitana di Reggio Calabria Carmelo Versace a margine della cerimonia – è davvero impressionante vedere dal vivo i resti di quell’autovettura, un simbolo di un momento molto triste che ha segnato la storia della nostra Repubblica. E credo sia significativo e da sottolineare che queste celebrazioni, in occasione del trentennale della Dia, siano fatte anche all’interno di un Istituto Scolastico come l’Alberghiero di Villa San Giovanni, perché ci fa capire quanto importante siano i messaggi indirizzati ai giovani su un tema delicato come quello della legalità e della lotta alla criminalità organizzata». 

«Ringrazio il Direttore della DIA, Maurizio Vallone e la Presidente Bruna Siviglia – ha concluso Versace – per aver voluto condividere con i ragazzi questo momento – ha poi concluso Versace – raccontando ai più giovani, a chi nel 1992 non era nemmeno nato, una storia triste che deve farci riflettere sull’importanza dell’impegno degli uomini dello Stato e di chi per servire la propria comunità mette a rischio quotidianamente la propria vita». (rrc)

Molinari (Italia dei Valori): A Villa San Giovanni un vero e proprio caos politico

Il commissario regionale di Italia dei ValoriFrancesco Molinari e il responsabile cittadino, Antonio Morabito, hanno parlato del disastro politico amministrativo in cui si trova la città di Villa San Giovanni.

«A sorprendere – si legge in una nota – è anche la retromarcia operata dagli uomini della destra locale i quali addebitano alla pandemia (evidentemente) anche la recente dichiarazione di dissesto, in prima battuta addebitata ai precedenti amministratori ma senza mai indicarne le sembianze per via di coalizioni ancora in corso di formazione».

«Più di tutti, però, è stupefacente la nonchalance – hanno detto Molinari e Morabito – con la quale affermano di essere tornati a chiedere al Commissario, di inserire, quale punto all’ordine del giorno del Consiglio Comunale, la delibera sulla Zona a Traffico Limitato che ora hanno paura di chiamare “Ecopass” e che vorrebbero riportare in Consiglio Comunale pensando che le procedure amministrative seguano l’iter parlamentare e la Giunta sia “la Camera alta” e, come avviene in parlamento, un provvedimento deve essere approvato nello stesso testo dalle due Camere. Non dicono, infatti, che il provvedimento licenziato 12 anni fa aveva dato incarico Sindaco e Giunta, cioè loro, di realizzare quegli indirizzi».

«Sorprende, però – hanno aggiunto – che dopo troppi anni di dolce far nulla la città sia diventata una fucina di felici dichiarazioni d’intenti, senza però che emerga un’idea seria e complessiva di sviluppo possibile, in grado di dare risposte sul piano dell’occupazione, soprattutto ai più giovani che la stanno svuotando».

«Per la verità – hanno proseguito – le uniche dichiarazioni che emergono, è che da “turistica” la politica abbia riscoperto la  vocazione trasportistica della città, riscoprendo nei fatti l’idea che da almeno 15 anni ci ha permesso di mettere nero su bianco un progetto formalmente presentato ma dalla politica sempre osteggiato, nonostante le risorse economiche siano presenti da 30 anni. Il merito va alle risorse del Pnrr che hanno riportato alla vista decine di non vedenti, che fino a ieri hanno vegliato acché gli interessi della città fossero subordinati agli interessi del traghettamento, che loro stessi hanno proiettato, nell’immaginario collettivo, non come una risorsa ma come il peggiore dei mali».

«E non stupisce più di tanto, casomai fornisce chiare indicazioni sul futuro prossimo – hanno detto ancora – che 5 ex sindaci e vecchi e nuovi provetti amministratori, si siano riuniti sotto un’unica stella che da altre postazioni ha impedito che il “Distretto dei Trasporti”, pensato per la città,  prendesse forma con l’adesione all’Autorità Portuale di Gioia Tauro, facendo già adesso perdere tutti i finanziamenti derivanti dalla Zes e destinati alle imprese locali».

«Allora – hanno concluso – si capisce come sia chiaro che le risorse del Pnrr siano solo la foglia di fico per coprire il nuovo tentativo di garantire i padroni dello Stretto. Ipotesi per nulla peregrina di fronte alle strampalate uscite dell’Ing. Mega che intende opporsi, «con ogni mezzo» per fermare le iniziative di un Ente territoriale la cui autonomia è sancita dalla Costituzione. Nel silenzio, guarda caso, degli odierni e sempreverdi benefattori della città di Villa San Giovanni. Nel frattempo il sindaco eletto e in esilio che sarebbe dovuto tornare ad imperare i primi giorni dell’anno, ancora latita ma continuando a tenere in scacco una città!». (rrc)

ViLLA S. GIOVANNI – Il Premio Dolce Natale agli studenti pasticcieri

Soddisfazione all’Istituto professionale e turistico di Villa San Giovanni (RC) per il premio Dolce Natale conquistato dai suoi studenti a Gioia Tauro, nel corso della competizione dedicata dal Comune di Gioia al alla Festa del dolce natalizio. La Festa di Gioia organizzata con la partecipazione dell’Associazione pasticceri gelatai artigiani di Reggio ha visto protagonisti gli istituti scolastici a indirizzo alberghiero della provincia reggina.

Il tema, stabilito dalla giuria formata dai rappresentanti dell’Apga, ha riguardato l’abilità di trasformare in dolci i prodotti del territorio, in particolare associando gli agrumi al cioccolato.

Gli studenti della classe 4° FP prodotti dolciari artigianali dell’Ipalbtur di Villa San Giovanni con la supervisione del docente di laboratorio di servizi enogastronomici, Giovanni Pitasi, hanno realizzato un tronchetto di Natale con una base di biscotto al cioccolato, crema aromatizzata al bergamotto e cuore croccante al cioccolato bianco.

I posti di onore sono stati assegnati all’indirizzo enogastronomia dell’Iis ‘Renda’ di Polistena e al polo agroalimentare dell’Iis ‘Piria’ di Rosarno. (rrc)

I sindaci e Amministratori dello Stretto a confronto, Cannizzaro: tutti insieme per cambiare Reggio e la Calabria

«Abbiamo scritto una bella pagina di storia» ha dichiarato, con soddisfazione, il deputato di Forza ItaliaFrancesco Cannizzaro che, a Villa San Giovanni, ha riunito un centinaio tra sindaci e gli Amministratori dello Stretto che si sono confrontanti sul Pnrr e sulle grandi opportunità che ne derivano.

Una iniziativa unica nel suo genere, promossa dal deputato, in quanto «non era mai accaduto che le Amministrazioni dell’Area dello Stretto si riunissero in un clima di così grande convivialità e costruttivo confronto» ha spiegato Cannizzaro.

Apertura e conclusioni affidate al parlamentare calabrese. Nel mezzo decine di interventi, tra cui quelli del Presidente dell’Associazione dei Sindaci dell’Area dello Stretto, Alessandro Repaci, del suo predecessore Roberto Vizzari, del già sindaco villese Rocco La Valle, profondo conoscitore delle tematiche che riguardano l’Area dello Stretto ed autore di una pubblicazione sulle infrastrutture del Meridione, dei primi cittadini Domenico Romeo di Calanna, Daniela Arfuso di Cardeto, Michele Spadaro di Laganadi, Mario Romeo di Bagnara, Maria Foti di Montebello Jonico, Giovanni Verduci di Motta San Giovanni, Antonino Micari di San Roberto, Stefano Joli Calabrò di Sant’Alessio in Aspromonte, Francesco Malara di Santo Stefano in Aspromonte, Paolo Brunetti f.f. di Reggio Calabria e Carmelo Versace f.f. della Città metropolitana. A moderare l’incontro Lorenzo Micari, dinamico professionista già assessore di Villa San Giovanni. 

Al di là delle estrazioni politiche personali, consiglieri, assessori, sindaci, si sono trovati tutti d’accordo su un aspetto: il momento catartico che l’Europa e l’Italia stanno attraversando deve trasformarsi in un’occasione per la Calabria, a cui è necessario presentarsi coesi e con le idee chiare. Reggio e la sua Provincia devono trarre il massimo vantaggio da questa irripetibile opportunità di stravolgere davvero il Territorio. Per farlo, alla base occorrono azioni politiche che mirino ad obiettivi comuni, quindi un agire unitario ed in maniera strategica, lasciando da parte campanilismi e logiche di partito. Una consapevolezza che ciascuno dei presenti ha pubblicamente esternato e fatto propria a sua volta.

«È tanta la soddisfazione – ha dichiarato ancora Cannizzaro – di essere stato il fautore di questa iniziativa. Ho tenuto a riunire gli attori della politica locale senza guardare ai colori d’appartenenza, né se fossero esponenti di maggioranza od opposizione, per iniziare a ragionare come un’unica entità indentitaria. Il titolo ‘Riflessioni’ è emblematico dello spirito di questo incontro/confronto. Dobbiamo riflettere, tutti, indistintamente, perché solo insieme possiamo cambiare Reggio e la Calabria».

Quando si tratta di temi di carattere generale, come Pnrr, Cis, bandi, infrastrutture, ciclo rifiuti, sistema idrico, sanità, è fondamentale che ci sia comunione di intenti. Ferme restando le posizioni politiche e le convinzioni di ciascuno, è stata una serata all’insegna del dialogo e dell’ascolto; è stata la vittoria della Democrazia. L’augurio è che le riflessioni fatte ad alta voce in riva allo Stretto ieri sera possano concretizzarsi nell’ormai imminente 2022, riscoprendo un nuovo spirito identitario. (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Pietro Criaco è il nuovo presidente del Kiwanis Club V.S.G.

Prestigioso incarico per Pietro Criaco, che è il nuovo presidente del Kiwanis Club Villa San Giovanni, succedendo a Vincenzo Cristian Siclari.

In rappresentanza della Città di Villa San  Giovanni, la Presidente del Consiglio comunale Mariagiovanna Santoro, portando il saluto, ha ribadito l’essenzialità del ruolo dei club service che  svolgono un ruolo nevralgico in termini di assistenza, solidarietà e presenza attiva sul territorio.

Il Luogotenente della divisione Fortunato Tripodi, oltre a  portare i saluti del Governatore Angela Catalano, ha rimarcato la necessità della  condivisione e della massima partecipazione ai service distrettuali, divisionale  e territoriale per adempiere pienamente alla missione kiwaniane, ossia Save the  children of the world. Molto toccante il passaggio della campana che, al di là  del cerimoniale con il rituale passaggio del collare ed il rintocco della campana  sociale, ha mostrato l’affiatamento e l’affetto fra i Presidenti che si sono  avvicendati, entrambi commossi e felici, che hanno regalato alla platea perle di  umanità nei loro discorsi, molto oltre la mera prammatica del resoconto  dell’attività sociale dell’anno trascorso e del programma per anno sociale appena  iniziato.

In particolare Siclari ha rimarcato il valore fondante del Kiwanis, mentre Criaco si è prefissato l’obiettivo che, grazie anche all’opera kiwaniane, Villa possa riacquistare la  dimensione comunitaria, intesa come comunione di intenti, interessi e di agire, rispetto alla mera firma di collettività, arida nei rapporti e votata  all’individualismo.

Durante la serata sono stati presentati tre nuovi soci: la prof.ssa Graziella Trecroci, il dott. Candido Francica di Panaja e il dott. Fabio Scala. La serata si è conclusa con la cena conviviale. (rrc)

 

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Lo spettacolo “I d.i.d. – Uno spettacolo trashinante”

In scena domani sera, a Villa San Giovanni, alle 21, al Teatro Primo, lo spettacolo I d.i.d. – Uno spettacolo trashinante di Giusi ArimateaDomenico Loddo e la regia di Christian Maria Parisi.

Lo spettacolo, in replica il 22, 23 e 24 ottobre alle 21.15, apre la stagione teatrale dell’Associazione Teatro Primo, che è composta da tre appuntamenti.

Sul palco, Tino Calabrò, Stefano Cutrupi, Silvana Luppino, Cinzia Muscolino.

Un omicidio, quattro potenziali colpevoli. A teatro, però, l’esito probatorio può trasformarsi in esito metafisico, parimenti rilevante, non meno nodale: chi è la vittima? Siamo del resto tutti colpevoli di qualcosa e innocenti per qualcos’altro. Perché chi ci ha sopravanzato nella fila, chi ci ha fregato il parcheggio, chi ci ha rubato la borsa o la moglie o la vita potrebbe essere chiunque, sebbene l’indiziato più probabile resti il nostro peggior nemico, quello che ogni mattina ci guarda da dentro la cornice dello specchio con tutta la ferocia di cui è capace, ponendoci sempre la stessa domanda: “io chi sono?”. (rrc)

A Villa San Giovanni si dimette il sindaco f.f. Maria Grazia Richichi

Si è dimesso il sindaco f.f. di Villa San Giovanni, Maria Grazia Richichi, lasciando il Comune a un commissario prefettizio, in attesa che il sindaco sospeso, Giovanni Siclari, possa, eventualmente, tornare alla guida della città.

La decisione dell’ormai ex sindaco f.f. è arrivata a seguito dell’esito delle elezioni regionali dove, nella sua analisi, ha scritto che «è emersa, senza dubbio, la fragilità di una squadra che si è mostrata poco coesa. Fragilità caratterizzata da una dispersione dei voti, dovuta da un lato alla candidatura di un assessore della mia giunta e dall’altro dallo schieramento, da parte dell’esecutivo e di alcuni consiglieri, verso uno e più candidati della coalizione di centro destra. Il rammarico è comunque vedere che si tende a dare maggiore consenso a candidati provenienti da altri comuni, scegliendo di non supportate fino in fondo chi si è speso per la città e per l’intera area dello Stretto da dieci anni».

La Richichi, infatti, si era candidata con la Lega, una scelta fatta nella consapevolezza che «mi avrebbe potuto penalizzare in termini di consenso elettorale, ma allo stesso tempo mi ha consentito di raggiungere finalmente un’autonomia politica che in questo momento ho ritenuto necessaria, dopo anni di guida difficile della città».

Intanto la maggioranza, preso atto delle dimissioni del sindaco f.f., composta dai consiglieri omunali Caminiti, Santoro, Imbesi, Morgante, Porpiglia, Barbalace, Bellantone, Donato ed Aragona «ritengono doveroso proseguire
l’azione amministrativa regolarmente fino alla fine della consiliatura – si legge in una nota – portando a compimento il mandato elettorale ricevuto». (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Rifiuti e differenziata, l’ass. Caminiti: bilancio positivo del periodo estivo

L’assessore all’Ambiente di Villa San Giovanni, Pietro Caminiti, ha fatto il bilancio della situazione rifiuti e della raccolta differenziata della città, al termine della stagione estiva, definendola «più che positivo in attesa che la nuova guida della Regione Calabria, con a capo il neoeletto Presidente Roberto Occhiuto, riorganizzi l’intera filiera».

«Dopo il cambio del gestore – ha spiegato – ed il subentro della ditta Ekoru Srl il servizio di raccolta, pulizia e spazzamento è entrato a pieno regime e la situazione complessiva in Città è migliorata. Grazie alla ditta Ekoru che ha ripulito la città da oltre 100 tonnellate di rifiuti che giacevano sulla strada (a causa dei disserivizi della precedente ditta) e normalizzato la situazione, ha ripulito dalle erbacce tutti e parchi e le piazze senza trascurare le strade cittadine, ha ripulito le spiagge ed ha fatto i salti mortali per garantire un servizio di raccolta puntuale ai locali e alle attività ricettive».

«Tutto questo – ha aggiunto – nonostante le riduzioni costanti delle quantità conferibili presso i centri di smaltimento (organizzate dalla Città Metropolitana), il blocco a cadenza regolare degli impianti di smaltimento (Non gestiti dalla nostra società), l’incendio che ha reso impossibile lo scarico (e quindi la raccolta) dei materiali ingombranti».

«Grazie, soprattutto – ha proseguito – ai tanti cittadini, la stragrande maggioranza, che fanno regolarmente la raccolta differenziata e che mantengono pulita la Città. Grazie alle tante attività commerciali che sopportano il peso ed i disagi della differenziata, sacrificandosi per farla correttamente nonostante sia più semplice non farla. Pochi ed isolati sono, invece, coloro che mettono in atto comportamenti vergognosi, da incivili e da sporcaccioni: quelli che mangiano la pizza il sabato sera nel parco e gettano il cartone e le lattine per terra, quelli che, nonostante la presenza di altri cestini vuoti, gettano la spazzatura a terra, insomma quelli che se ne infischiano della pulizia e del decoro, veri e propri
criminali».

«Nonostante tutte le avversità e le difficoltà – ha detto ancora – ad agosto abbiamo raggiunto il record del 60% di raccolta differenziata. Il dato è più che positivo ed incoraggiante considerato che in estate in Città ci sono oltre 3000 dimoranti in più. Tutto questo è stato possibile anche grazie all’instancabile e meticoloso lavoro svolto dalle Guardie per l’Ambiente che lavorando in sinergia con Ekoru hanno effettuato oltre 200 interventi per accertare e reprimere comportanti di abuso, illecito o reato. Tra luglio ed agosto abbiamo raccolto e conferito 120 tonnellate di vetro, 300 tonnellate di organico, 76 tonnellate di imballaggi misti plastica e lattine».

«La percentuale di differenziata ha raggiunto il 50% a luglio ed il 57% ad agosto – ha concluso –. Hanno funzionato benissimo le isole ecologiche sulle spiagge grazie soprattutto al senso civico dei bagnanti che hanno differenziato in maniera encomiabile, ma grazie anche al servizio di raccolta attivo tre volte a settimana. Avere la città pulita è un diritto di tutti, mantenerla pulita è un dovere di ciascuno». (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Concluse attività del Centro Estivo Anziani itinerante

Si sono chiuse, con successo, a Villa San Giovanni, le attività del Centro Estivo Anziani itinerante, ideato e offerto dall’Assessorato alle Politiche Sociali, guidato dalla sindaca f.f. Maria Grazia Richichi, con l’obiettivo di offrire un supporto concreto agli anziani over 65. 

Un’idea partita dall’assessorato alle politiche sociali, per dare risposte alle persone che vivono situazioni di disagio o momenti di solitudine, amplificati dalla situazione pandemica. Grazie al centro estivo ordinario, i partecipanti hanno potuto cimentarsi in attività sportive come il gioco delle bocce, partecipare a corsi di ballo sociale, assistere al teatro dei burattini, leggere i quotidiani di informazione in compagnia, confrontarsi con altre persone, raccontare le proprie storie a persone dedicate all’ascolto. 

Un servizio, diventato itinerante per permettere alle persone anziane di svolgere attività fuori dalla routine quotidiana e che ha permesso loro di visitare ad esempio il Museo Marinaro, trascorrere un pomeriggio al mare, cambiare aria. 

«Dopo la “biblioteca itinerante”, abbiamo accolto le richieste dei cittadini e offerto il servizio itinerante che ha toccato tre punti nevralgici del comune di Villa San Giovanni: il 9 settembre il servizio itinerante si è svolto a Piale, il 14 settembre a Cannitello e il 23 settembre nel quartiere di Porticello. Un’iniziativa sperimentale di grande successo, vista la partecipazione attiva e numerosa dei soggetti più fragili. È stato un momento di inclusione e aggregazione sociale, sempre nel rispetto delle misure anti-covid», ha dichiarato la sindaca Richichi. 

Ma le risposte agli anziani, e in generale ai soggetti fragili, sono state molteplici. 

«Di fondamentale importanza è stato ed esempio il taxi sociale – ha continuato la sindaca Richichi – perché ha permesso alle persone di muoversi in modo agevole e in sicurezza, di essere aiutate nel disbrigo di commissioni per molti semplici, ma per alcune persone difficili. Un servizio che è stato molto utilizzato nel periodo estivo, per recarsi ad esempio al cimitero o per effettuare visite mediche».

Il taxi sociale viene, inoltre, utilizzato anche per il trasporto presso il centro vaccinale, che continua ad essere aperto il sabato mattina e permette alla popolazione non ancora vaccinata di procedere con la vaccinazione, unico strumento che abbiamo a disposizione per sconfiggere la pandemia, in aggiunta al rispetto delle normative Anti-Covid.  

«Tra le attività svolte a supporto delle persone più fragili – ha aggiunto la sindaca – ricordo anche il servizio di distribuzione dei farmaci a domicilio e della spesa, grazie al lavoro straordinario dei volontari della Protezione Civile della Croce Rossa Vallata del Gallico, cui va un ringraziamento particolare».

«Stesso discorso – ha concluso – vale per i volontari delle associazioni e l’equipe educativa dell’ambito 14, gli assistenti sociali, il cui lavoro è stato impeccabile e ha garantito un supporto fondamentale al segretariato sociale. Tutte attività, quelle elencate, che attestano quanto Villa San Giovanni si dimostri ancora una volta come città altamente solidale». (rrc)