Siclari (FI): Non c’è infiltrazione mafiosa a Villa, è una vittoria della città e dei cittadini

Il senatore di Forza ItaliaMarco Siclari, è entusiasta che «la Commissione di accesso antimafia (la seconda in questi ultimi tre anni) insediatasi a Villa San Giovanni, ha certificato la legalità dell’Amministrazione di Giovanni Siclari, dichiarando, per la seconda volta, che non vi è infiltrazione mafiosa».

«Grazie a tutti i cittadini villesi – ha detto Siclari – ai consiglieri comunali, ai rappresentanti di tutte le istituzioni, a chi ha a cuore la città di Villa San Giovanni, per aver creduto sempre nella giustizia e nella legalità».

«Non ho mai avuto dubbi – ha proseguito il senatore azzurro – sulla legalità dell’amministrazione, ma questa è la vittoria di Villa San Giovanni, dei suoi cittadini, della giustizia e di tutti i partiti, da destra a sinistra, che devono poter vantare questo risultato con orgoglio verso tutto il resto del Paese e contro ogni pregiudizio verso la politica Calabrese e i calabresi».

«È importante – ha concluso – avere fede e credere sempre negli uomini giusti, nello Stato e nelle persone per bene». (rp)

Ponte sullo Stretto, la sindaca ff Richichi scrive al Ministero: il ruolo fondamentale di Villa non può essere messo in discussione

Il sindaco f.f. di Villa San Giovanni, Maria Grazia Richichi, ha inviato una lettera al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, guidato da Paola De Micheli, in quanto la città non è stata inclusa nel tavolo tecnico-politico «che sta discutendo dell’attraversamento stabile dello Stretto di Messina con la
presenza delle sole Città Metropolitane di Reggio Calabria e Messina».

«La Città di Villa, insieme a Messina – ha detto il primo cittadino – presente comunque con Cateno De Luca, che riveste il doppio ruolo di Sindaco e di Sindaco Metropolitano, è quella che ha subito e subisce gli effetti più negativi e nefasti dell’attraversamento sia in termini di inquinamento ambientale, acustico ed atmosferico sia in termini di qualità della vita dei suoi cittadini che anche in ragione dei vincoli e dei limiti allo sviluppo urbanistico e paesaggistico dettati dalle esigenze della portualità».

«Reclamerò – ha detto ancora – assieme all’Amministrazione, alle opposizioni consiliari,
se vorranno, ed a tutti i parlamentari del territorio il ruolo
centrale, baricentrico e strategico di Villa che non può e non deve essere mortificato ma semmai valorizzato e ristorato per decenni di disagi e danni subiti. Il ruolo fondamentale della Città non può essere messo in discussione. Mi batterò sul solco già tracciato dai sindaci che mi hanno preceduto che hanno sempre perorato gli interessi di Villa davanti alle massime istituzioni regionali e statali».

«Chiedo – ha aggiunto – tutti i rappresentanti politici della Città, senza distinzione di colore politico, il massimo coinvolgimento e la piena mobilitazione nell’interesse dei villesi e del futuro della Città, così come avvenuto in passato con l’Accordo di Programma del 1989/1990, con il Decreto Emergenza del 2001, con la Commissione Comunale Piano Strategico istituita nella consiliatura 2010-2015, riattivata e proseguita durante la presente consiliatura con la Presidenza della consigliera Aurora Zito, commissione che ha visto il coinvolgimento pieno dei consiglieri di minoranza per dare una visione complessiva allo sviluppo della Città. Tappa importantissima, in questo percorso per rivendicare il ruolo strategico di Villa si è avuta durante la sindacatura Messina con l’instaurazione di un tavolo istituzionale di interlocuzione permanente fra le Città di Villa, Messina e Reggio Calabria che ha prodotto l’adesione al progetto, oggi attuato, del
Sistema Portuale dello Stretto ed il riconoscimento Unesco dello Stretto di Messina come “Patrimonio dell’Umanità”, primi passi per l’area integrata dello Stretto, per la conurbazione e per la Regione dello Stretto».

«Stamane (il 6 dicembre ndr) – ha concluso – ho già sentito il Sen. Marco Siclari che mi ha assicurato che sosterrà con forza la battaglia perché Villa possa essere protagonista del proprio futuro». (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Attivati i progetti ‘Mai più soli’ e di ‘Supporto psicologico’

Il Comune di Villa San Giovanni, guidato dal sindaco f.f. Maria Grazia Richichi, ha attivato i progetti Mai più soli e di Supporto Psicologico a supporto della cittadinanza e dell’intero ambito territoriale.

I due progetti, grazie al personale del Pon Inclusione e Fondo Povertà, che prestano servizio presso l’Ambito Territoriale 14, saranno in grado di dare un valido aiuto a coloro che affrontano un momento di difficoltà sociale e familiare.

Per quanto riguarda Mai più soli, i servizi attivi da chiamare al numero 0965 795175 dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12, sono

  • contrasto alla solitudine: servizio di assistenza telefonica per gli anziani che vivono situazioni di solitudine
  • Educativa domiciliare minori – in modalità telefonica o videochiamata – per supporto scolastico, ludico-ricreativo e supporto genitoriale
  • Educativa domiciliare minori con disabilità, in modalità telefonica o videochiamata
  • Supporto scolastico, ludico-ricreativo, supporto genitoriale
  • Supporto domiciliare con dispositivi personali di sicurezza per i casi di emergenza

Per tale servizio, è necessario telefonare al numero indicato, entro le 24 ore. Gli assistenti sociali dell’Ambito 14 ricontatteranno il cittadino per fissare un colloquio telefonico (anche via WhatsApp o Skype). È prevista modulistica da compilare per il consenso informato.

Per quanto riguarda, invece, il Pronto intervento Psicologico, prevede il sussidio di uno psicologo a sostegno dei cittadini che si trovano in quarantena domiciliare o in isolamento a seguito dell’emergenza Coronavirus, ma anche a tutti coloro che stanno affrontando un momento di difficoltà psicologica e a tutte le famiglie e minori che stanno vivendo il momento di sospensione dell’attività didattica.

Per accedere al Servizio di supporto psicologico è necessario
contattare il numero 0965 795195, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12, lasciare un proprio recapito oppure inviare una mail all’indirizzo tizianacatalano@virgilio.it o
tiziana.catalano.296@psypec.it specificando il proprio recapito telefonico.

Nelle 48 ore successive all’invio della mail, o al trasferimento di chiamata, la psicologa dell’Ambito 14, ricontatterà il cittadino per fissare un colloquio telefonico (anche via WhatsApp o Skype).

I servizi innovativi ed essenziali offerti per l’intero Ambito si
affiancano all’attivazione del Servizio di assistenza per il Comune di Villa San Giovanni alla popolazione, avvalendosi della collaborazione del Gruppo di Protezione Civile di Villa San Giovanni, Guardie per l’Ambiente, Croce Rossa Vallata del Gallico e Consulta del Terzo Settore per venire incontro a cittadini soli e con difficoltà ad uscire con impossibilità di essere assistiti dalla rete familiare per
l’acquisto di farmaci e di beni di prima necessità. Il servizio è
attivabile chiamando allo 09657934243 dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18.

Nei prossimi giorni, la Consulta del terzo Settore darà il via ad una raccolta straordinaria di beni di prima necessità presso i
supermercati Villese, allo scopo di allargare la rete solidale già
presente sul territorio. In questo momento di estrema difficoltà ed emergenza, un plauso particolare va alla struttura Comunale e a chi, giornalmente, si spende per il territorio senza risparmiare energie e che anche gratuitamente e
con amore ed anche a rischio della propria incolumità presta la propria lodevolissima opera a favore di chi ha bisogno a Servizio della collettività. (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – A novembre sarà riattivato lo Sportello a sostegno della Genitorialità

Dai primi giorni di novembre, sarà nuovamente operativo lo Sportello di ascolto e percorso di sostegno alla Genitorialità del Comune di Villa San Giovanni.

Si tratta di un servizio innovativo all’interno dei locali dell’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune, che rientra nei servizi offerti dal “Centro per la Famiglia” e si rivolge ai
genitori ed ai figli che attraversano periodi di difficoltà nelle
relazioni all’interno del contesto familiare.

L’operatività del servizio sarà garantita dalla dott.ssa Catalano, e sarà attivo due volte al mese, il primo ed il terzo giovedì pomeriggio di ogni mese. Verrà privilegiato l’utilizzo di piattaforma telematica e dei servizi di videoconferenza nel pieno rispetto delle disposizioni
anticovid. Lo sportello è inteso come uno spazio importante dedicato ai genitori, uno spazio di condivisione, supporto e confronto sulla dimensione della genitorialità e sullo sviluppo emotivo ed educativo dei figli. Potranno essere affrontate situazione di grave disagio che si presentano nel quotidiano per la crescita dei figli.

L’equipe sarà a disposizione per cercare soluzioni, per dare risposte a problematiche importanti attraverso colloqui con il singolo, con la coppia e con tutto il sistema familiare che consentiranno un’analisi delle situazioni problematiche attuali e di attivare, quindi, un processo volto ad elaborare nel tempo lo stato di conflittualità interna, a migliorare le relazioni tra i componenti, sviluppando così una migliore consapevolezza emotiva.

Inoltre, il Comune di Villa San Giovanni ha ottenuto, nella scorsa primavera, il riconoscimento da parte della Regione Calabria, di “Centro per la Famiglia” a totale gestione pubblica; si tratta di un presidio territoriale importante che offre servizi alle famiglie, servizi fondamentali, ora più che mai, vista la grave crisi emergenziale, sanitaria, economica e sociale che attanaglia la nostra comunità.

Il riconoscimento da parte del Dipartimento delle Politiche Sociali della Regione Calabria rientra fra quelli previsti per le politiche sociali per la famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri con l’obiettivo di fornire interventi mirati in materia di servizi di protezione  e di inclusione sociale per intercettare il grave disagio economico e sociale dei nuclei familiari della nostra comunità. Grazie ai finanziamenti ministeriali, Pon inclusione, e regionali, Fondo Povertà, il Comune di Villa San Giovanni ha così potuto rafforzare la propria struttura organizzativa che può contare su 21 risorse umane. Si tratta di professionisti che scendono in campo, nel quotidiano, per dare risposte non solo ai residenti nel Comune di Villa San Giovanni, ma anche ai residenti negli altri 13 Comuni che fanno parte dell’Ambito. (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI – Sportello adolescenti e Giornata delle bambine

Grande importanza ha sempre dato il Comune di Villa San Giovanni alle iniziative per contrastare il disagio giovanile e tra queste grande rilievo assume lo Sportello adolescenti paerto per venire incontri alle esigenze psico-sociali delle fasce più vulnerabili.
Le attività dello sportello sono inserite in continuazione con i servizi già presentati e avviati nel corso dell’ultimo anno. Gli adolescenti sono stati e rimangono una fascia particolarmente attenzionata che merita servizi e spazi dedicati. La loro delicata fase di sviluppo pisco-fisico necessita di interventi per fronteggiare eventuali problemi che rischiano di sfociare, se non adeguatamente approfonditi, in veri e propri disagi sociali, psichici e relazionali.
Lo sportello adolescenti offre ai ragazzi uno spazio dove poter parlare di difficoltà e problematiche inerenti la loro specifica età e programmare le scelte per il loro  futuro. I giovani  possono trovare un momento di ascolto e di ricerca di soluzioni. Oggi più che mai, considerata la straordinarietà di questo momento in cui sono richiesti peculiari supporti per superare la fase emergenziale in cui tutta la cittadinanza si trova, anche gli adolescenti continueranno ad essere al centro delle attenzioni del Comune di Villa San Giovanni tramite l’intervento di personale specializzato. Continuare a lavorare sulle relazioni umane e sociali è una priorità per offrire ai cittadini un aiuto concreto attraverso personale qualificato: le trasformazioni sociali che siamo chiamati ad affrontare richiedono sensibilità ed attenzione da parte delle istituzioni e apertura all’ascolto del singolo.
Lo Sportello Adolescenti, all’interno della programmazione dei servizi offerti alle famiglie, si caratterizza per la  messa in rete delle istituzioni. Il servizio potrà essere usufruito previo consenso dei genitori per i minorenni e nel pieno rispetto della privacy, tenendo conto di tutte le norme vigenti anche in materia di sicurezza covid-19. In pieno accordo con gli istituti superiori e previa autorizzazione da parte dei genitori, lo sportello adolescenti verrà attivato il II° e il IV° giovedì di ogni mese, privilegiando l’utilizzo di piattaforme telematiche di videoconferenza nel pieno rispetto della disposizioni anti covid.
L’idea, in fase sperimentale, è stata condivisa con le dirigenti degli istituti superiori e con gli assessori delle politiche sociali e/o istruzione degli altri comuni ed in particolar modo con l’assessore Silvana Ruggero del Comune di Bagnara. Responsabile dello sportello è la Dott.ssa Tiziana Catalano, psicologa dell’ambito 14.
Oggi, 11 Ottobre, si celebra la Giornata mondiale delle bambine. Il Comune di Villa fin dal 2010 è comune sostenitore a livello nazionale dei diritti dei bambini  vista la sinergia e il protocollo d intesa firmato con l’associazione Terre des Hommes che da anni si occupa di effettuare campagne di sensibilizzazione per la difesa dei diritti dei bimbi: il Comune di Villa ha aderito alla campagna del fiocco giallo Io proteggo i bambini ed alla campagna in difesa …per i diritti  delle bambine.  (rrc)

REGGIO-VILLA UN SALASSO CON LE FRECCE
È L’ORA DELLA CONTINUITÀ TERRITORIALE

Non azzardatevi a prendere un treno veloce per andare da Reggio Calabria a Villa San Giovanni, costa una cifra. Da 12,90 (Frecciabianca) a 15,90 (Frecciarossa) a 18 euro (Frecciargento) per Trenitalia. E identica cosa se invece preferite utilizzare Italo: in questo caso il costo del biglietto varia in base alla data da 11,90 a 13,90. Se invece prendete un treno regionale, il classico treno locale, andrete a spendere appena 1,80 euro. Perché quest’assurda tariffazione? Per evitare affollamenti? Ammesso e non concesso che si voglia disincentivare l’utilizzo dei treni dell’alta velocità per percorsi così brevi (appena 13 km), appare troppo penalizzante per lo sprovveduto viaggiatore che, ignorando le tariffe, vada a prendere Italo o Frecciarossa per prendere un traghetto per la Sicilia.

Ma perché prendere un Frecciarossa per andare a Villa? Bella domanda. E, difatti, nessuno lo fa. Ma questa bizzarria tariffaria ci dà lo spunto per parlare delle tariffe ferroviarie e aeree e della mancata applicazione della “continuità territoriale”. Per arrivare a Roma da Reggio si spendono con Trenitalia da 54,90 col treno delle 8.30 del mattino (Frecciabianca) ai 95 euro del Frecciarossa delle 9.42: La differenza tra le due soluzioni prevede sette ore e mezzo per il Frecciabianca e 6.13 per il Frecciarossa. Con Italo le tariffe sono più abbordabili: per la data presa in esame (10 ottobre) ci vogliono 79,90 euro, negli altri giorni si arriva a 62,90 euro.

Tariffe Italo a confronto

Ok, il prezzo è giusto? Non è una popolare trasmissione televisiva, ma una domanda pertinente. C’è quella cosa che appunto si chiama continuità territoriale che permette alla regioni “svantaggiate” di poter usufruire per i propri abitanti di agevolazioni tariffare. Vale per gli aerei (proprio di recente la Regione Sicilia ha riottenuto di far viaggiare i siciliani a prezzi agevolati), ma anche per treni e navi e dovrebbe valere per qualunque tipo di trasporto visto che l’obiettivo è di “garantire i servizi di trasporto ai cittadini abitanti in regioni disagiate… ovvero di rafforzare la coesione tra le diverse aree… superando svantaggi connessi alla loro lontananza”. La Calabria è lontana in tutti i sensi dal resto dell’Italia, soprattutto dal punto di vista tariffario,e benché se ne parli da sempre nessun intervento c’è mai stato per attuare la continuità territoriale almeno per quanto riguarda il trasporto aereo

Ryanair Lamezia-Malpensa

In proporzione, costa meno andare in low cost  a New York che affrontare un Milano-Reggio Calabria con Alitalia: da 168,98 a 238,98 euro per sola andata (tariffa del 10 ottobre), a seconda che sia un biglietto non modificabile né rimborsabile in caso di mancato utilizzo o che sia di tipologia “flex”, ovvero che permetta il cambio di prenotazione. E qui c’è subito da far notare che il volo in economy light (168,98 euro) non prevede bagaglio in stiva (aggiungere da 25 a 45 euro). Quello flex, invece, include un bagaglio in stiva fino a 23 kg e prevede un rimborso di 50 euro in caso di rinuncia al volo e buonanotte al secchio. In quest’ultima ipotesi per contattare il customer care prevedere di spendere 64 centesimi di euro al minuto (da linea fissa) o 95/98 centesimi da cellulare: attenzione,  l’attesa per la risposta – mentre gira il “tassametro” della chiamata – è solitamente lunga. Ci sono, è vero, anche tariffe particolarmente attraenti, ma sono un terno al lotto: Lamezia-Milano del 17 ottobre con Ryanair costa 20 euro, se si ha la fortuna di prendere l’offerta limitatissima, con destinazione Malpensa; se poi si prende sempre da Lamezia il volo Malta Air si andrebbero a spendere appena 9,99 euro (partenza ore 22.20 arrivo a Malpensa 0.10). Ma la mobilità non è una lotteria, visto che il biglietto “normale” di Malta Air Lamezia-Malpensa costa, in realtà, 100 euro. Da notare la differenza di trattamento sui voli da e per Lamezia rispetto allo scalo di Reggio: l’utilizzo dell’Aeroporto dello Stretto non è certamente incentivato e non se ne capisce la ragione. Serve, dunque, offrire un ventaglio di possibilità, con un sistema di tariffazione che, appunto, tenga conto della disagiata situazione dei viaggiatori calabresi, ma permetta anche di scegliere lo scalo di destinazione. I tre aeroporti calabresi fino ad oggi non hanno fatto rete, anzi, a volte, sono sembrati in competizione tra loro. La società di gestione – la Sacal – è unica e dovrebbe armonizzare il pieno utilizzo dei tre scali, ma risulta evidente che tutti gli sforzi sono concentrati su Lamezia.

Dunque è ora che i nostri parlamentari e il governo regionale si facciano parte diligente perché si riveda la politica delle tariffe in Calabria: la mobilità è un tema spinoso su cui c’è il rischio di scivolare malamente. Occorre però precisare che la continuità territoriale è una legge già attiva e l’eventuale provvedimento va semplicemente in carico al Ministero competente, quello di Paola De Micheli, Infrastrutture e Trasporti. I calabresi sono viaggiatori disagiati e tartassati da tariffe spesso impossibili: non serve, in sostanza, modificare il prezzo del biglietto da Reggio a Villa (se si prende la macchina si spendono appena 1,36 euro di carburante, l’autostrada è gratis) ma rivedere l’intero impianto tariffario per treni navi e aerei. È di qualche giorno fa la protesta, guidata dal leader del Movimento La Calabria che vogliamo Giuseppe Nucera, sulle stratosferiche tariffe del traghettamento privato sullo Stretto, ormai pressoché obbligato con le società private vista la scarsa offerta delle navi delle Ferrovie. Nessuna agevolazione per chi vive nell’una o nell’altra sponda dello Stretto. Un costo esagerato e nessuna agevolazione per i residenti. È ora di rivedere il sistema trasporti in Calabria, non solo dal punto di vista infrastrutturale – e qui ci sarebbe da aprire un cahier de doleance infinito – ma anche e soprattutto sul piano tariffario. I calabresi gradirebbero l’attenzione che l’argomento merita. (s)

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Riparte lo Sportello Solidale

A Villa San Giovanni, dal 24 ottobre, all’Assessorato alle Politiche Sociali, riparte lo Sportello Solidale, istituito con l’obiettivo di aiutare i singoli e nuclei familiari che si trovano in situazione di disagio o emarginazione per ragioni economiche o sociali dovute alla mancanza di una rete familiare di aiuto, a malattie o infortuni, a problematiche di tipo economico e relazionale.

Lo sportello, che sarà aperto tutti i giovedì pomeriggio, dalle 16.00 alle 18.00, verrà organizzato in Aree di intervento e sarà a disposizione gratuitamente per offrire sia ai singoli, che ai nuclei familiari alle persone anziane, ai disabili o comunque in condizione di disagio, o che si trovino in condizioni di difficoltà economiche o sociali, un valido strumento di sostegno e di aiuto.

L’Area Sociale,  costituirà un vero e proprio Centro ascolto problematiche sociali, con interventi attivi in favore di persone singole, delle famiglie per la prevenzione, per il sostegno ed il recupero di situazioni di bisogno e la promozione di nuove risorse sociali. Inoltre, realizzerà quella che si può definire “rilevazione bisogno familiare” ed offrirà un servizio di Orientamento socio-giuridico e di prima consulenza per sostegno alla genitorialità, oltre ad un servizio di primo ascolto rivolto agli adulti anziani e fasce deboli.

l’Area Sostegno al reddito, si adopererà nel fornire le necessarie informazioni inerenti la situazione familiare e i possibili sussidi economici attivabili, sia in ambito territoriale che nazionale, le informazioni relative a possibili sussidi economici e non, per persone con disabilità e le informazioni relative alla situazione pensionistica.

«Un progetto importante – ha dichiarato il sindaco f.f. Maria Grazia Richichi – che non graverà sul bilancio dell’ente e specificatamente sui capitoli di spesa dedicati ai Servizi Sociali, ma è reso possibile grazie alla disponibilità, all’abnegazione e all’impegno del personale altamente qualificato di cui dispongono i nostri uffici».

«Questa iniziativa – ha aggiunto – si pone nel quadro più ampio delle attività messe in campo dall’Amministrazione Comunale quale utile e concreto strumento a favore delle fasce deboli che spesso hanno difficoltà ad orientarsi e ad individuare strumenti idonei ed adeguati per fronteggiare quotidianamente la loro condizione di fragilità».

«Per tali ragioni, – ha concluso il sindaco f.f. Richichi – ci auguriamo che di poter dare risposte utili ed aiuto concreto, cosi come abbiamo fatto sinora, ad un maggiore numero di soggetti bisognosi di maggiore attenzione». (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Al via lo Stretto Busker Fest, il festival multiartistico di strada

Prende il via oggi, a Villa San Giovanni, sul Lungomare Fata Morgana, la prima edizione dello Stretto Busker Fest, il festival multiartistico di strada “Città di Villa San Giovanni” organizzato dall’Amministrazione Comunale e con la direzione artistica del Teatro Primo.

La rassegna, in programma tutti i sabati e le domeniche fino al 30 agosto, prevede musica dal vivo, spettacoli di magia e clownerie.

si parte domani sera, alle 21.30, sul Lungomare Fata Morgana, con il concerto dei The Horny Brothers. A seguire lo spettacolo di acrobazie di MartinaQuinto Italiano.

Domenica 9 agosto, il concerto di Cagliostro e lo spettacolo di magia di Enrico Benincasa. Sabato 15 agosto, musica dal vivo con Vincenzo TropepeStefano Scarfone. A seguire, lo spettacolo dei Pagliacci Clandestini e lo spettacolo di magia di Enrico Benincasa. Domenica 16 agosto, musica dal vivo con Light ChiliDavide Campisi. A seguire, il giocoliere piromane Francexco Panza e i Pagliacci clandestini.

Sabato 22 agosto, musica dal vivo con Baba Sissoko e lo spettacolo di micromagia di Cico Cuzzocrea; domenica 23 agosto i Good Old Boys e Cico Cuzzocrea offriranno una serata all’insegna di buona musica dal vivo e di micromagia.

Sabato 29 agosto, la serata comincia con la musica di Marco Corrao, per poi proseguire con lo spettacolo di clownerie di Cico Cuzzocrea; domenica 30 agosto, musica dal vivo con Gipsy Project e lo spettacolo di clownerie con Cico Cuzzocrea. (rrc)

56.ma Traversata dello Stretto: una magnifica emozione, vince Andrea Manzi

Un’altra magnifica edizione di quella che giustamente gli organizzatori definiscono «un’emozione, non una gara»: la 56.ma Traversata dello Stretto ha laureato campione Andrea Manzi, alla sua prima partecipazione. Per le donne ha trionfato Ginevra Matteucci. Entrambi appartengono alla stessa squadra, la Canottieri Napoli.

Il podio femminile della 56° Traversata dello Stretto
In centro la vincitrice femminile Ginevra Taddeucci, affiancata da Giulia Gabrielleschi e Sofie Callo

La gara si è svolta secondo la tradizione, con la partenza degli 80 nuotatori alle 11 da Capo Peloro per raggiungere il porticciolo turistico di Villa San Giovanni. Entusiasmo tra il pubblico che ha affollato le due sponde. L’appuntamento è per il 2021. (rrc)

Oggi il grande giorno della 56esima Traversata dello Stretto

Una data da segnare in calendario, quella di oggi, domenica 2 agosto: è in programma la 56esima edizione della Traversata dello Stretto, la gara storica che unisce la Calabria e la Sicilia.

Ormai riconosciuta come “la classica monumento del nuoto”, l’evento partirà alle 11.00 da Capo Peloro (Messina), con arrivo previsto per le 12.00 al porticciolo turistico di Villa San Giovanni, con alle 13.00, infine, la premiazione del vincitore.

A contendersi il trofeo intitolato a Mimmo Chirico sono, quest’anno, 82 nuotatori, 66 uomini e 16 donne, di cui due riserve.

L'immagine può contenere: il seguente testo "COMUNI CONI CALABRIA SUB Villa traversatao dello stretto "Non una gara, un'emozione" 2 agosto 2020 PARTENZA 11,00 Capo Peloro Torre Faro (Sicilia) ARRIVO PREVISTO ore 12,00 Lungomare Villa Giovanni (RC) traversata dello ostretto Gara Internazionale di Nuoto di Fondo TROFEO MIMMO CHIRICO LO STRETTO PATRIMONIO DELL'UMANITÀ AVIS OperationSmile www.traversatadellostretto.it progetto f"

«Gara particolarissima – ha dichiarato Bruno Pecora durante la conferenza stampa di presentazione della manifestazione, avvenuta a Villa San Giovanni – abbiamo quest’anno una squadra di nuotatori molto quotata. Ci sono 20 medagliati italiani, circa 100 medaglie italiane, 25 atleti nel giro della nazionale e tra i master abbiamo un campione che ha vinto cinque medaglie in Corea. La mancanza di gare a livello nazionale ha portato in riva allo Stretto tutti gli atleti. Di fatto mi dicono che questo è un campionato italiano per lo spessore tecnico».

«Abbiamo – ha aggiunto – un parterre di agonisti molto giovani che sono il futuro del nuoto di fondo italiano come Rosso, Taiani, avremo una gara con nuotatori esperti come Ercoli e Sanzullo, ma anche new entry che daranno del filo da torcere. Questa gente ha 1’3’’ di passo gara. In 2 secondi ci sono 20 atleti. 20 secondi possono cambiare le sorti di una gara e già l’anno scorso abbiamo visto qualcosa di simile».

«Abbiamo dei giovani molto forti – ha proseguito Pecora – che possono essere una sorpresa. La traversata è d’attacco. Vince chi ha più voglia. Quando arrivano al traguardo sono sempre tutti stremati perché vedono tantissima confusione e devono nuotare al massimo. Quest’anno sarà particolare. I primi 500 metri avranno corrente a favore e si giocherà la vittoria nei primi 600 metri e nell’ultimo chilometro».

«I primi 600 saranno fondamentali per i barcaioli e la rotta da prendere – ha concluso –. Negli ultimi chilometri c’è da fare Punta Pezzo, dove l’anno scorso Sanzullo ha avuto la meglio su Ercoli. Sicuramente sarà una gara velocissima, si stima intorno ai 50 minuti. Vincerà chi ha più coraggio e gli arrivi saranno molti a sprint per il livello equilibrato».

«Siamo alla 56esima edizione – ha dichiarato Pietro Camini, assessore allo Sport del Comune di Villa San Giovanni – ed è una gara storica e bellissima. In passato l’ho definita anche mitologica. I nuotatori e gli atleti rappresentano gli eroi della mitologia che vanno ad affrontare lo Stretto. Evento splendido su cui noi ci impegniamo tantissimo affinché vengano riconosciute a livello regionale e nazionale i giusti meriti. Non ha niente di meno di altri eventi nazionali. Per avere quel giusto riconoscimento c’è la necessità che ci siano altre forze in campo per far conoscere ancora di più nel mondo la Traversata dello Stretto».

«Ci siamo interfacciati molto – ha spiegato Camini – con l’organizzazione. Causa norme Covid non sarà possibile assistere alla Traversata, dunque, cambia molto. Ci sono, però, professionalità in campo per superare gli ostacoli che ci vengono imposti. A causa delle norme anti contagio avremo una partenza diversa a quella che siamo abituati a vedere. Ci sarà la Croce Rossa proprio per i protocolli sanitari. Le forze in campo sono tante per svolgere al meglio la gara».

Mimmo Pellegrino, presidente del Centro Nuoto Sub Villa, ha ricordato come «la Traversata ha abbracciato da sempre un’immagine ecologica», auspicando che «ci sia presto un vero stretto plastica free». Inoltre, ha rivelato come il Covid abbia dato non pochi problemi all’organizzazione, tanto che l’ok è arrivato 10 giorni fa dalla Fin, tanto che la partenza avverrà a ovest di Capo Peloro, «perché la spiaggia ci garantisce di rispettare i protocolli Fin. Devo ringraziare moltissimo l’autorità marittima, la guardia costiera e i piloti dello stretto. Questi tre enti sono fondamentali per lo svolgimento in sicurezza. È prevista forte corrente discendente, scorrerà a sinistra durante l’attraversamento e a Cannitello gli atleti se la ritroveranno dietro. A Punta Pezzo la corrente allargherà e sarà il punto decisivo. Non mi azzardo a dire un favorito, il livello è davvero molto alto. I primi dovrebbero impiegare una cinquantina di minuti. All’arrivo ci sarà uno spazio chiuso con i volontari Avis che daranno un minimo di ristoro ai nuotatori».

«Dagli avvenimenti degli ultimi anni – ha concluso  Pellegrino – la Traversata emerge come aspetto positivo a 360° gradi. È un esempio di resistenza, stiamo resistendo a tutti. Qualcosa di positivo qua possiamo farlo. Questo grazie all’impegno e la passione di tutti coloro che sono alternati negli anni. La Traversata è intitolata a Mimmo Chirico che è un esempio di tutto questo. Abbiamo interesse personale e particolare: ovvero di far promuovere il territorio e vi garantisco che si può. Possiamo farlo».

«C’è una collaborazione molto forte tra noi e gli organizzatori – ha dichiarato Nuccio Barillà, di Legambiente – così come con la Corrireggio e la Traversata. Eventi apparentemente solo sportivi, ma portatori e ambasciatori di un rapporto con ambiente e natura. Si svolgono entrambe in uno scenario unico e irripetibile. Si ricompongono in quello sforzo che i nuotatori fanno per attraversare lo Stretto e c’è bisogno di un progetto per riconoscere a tutti i livelli il patrimonio. Questo lavoro organizzativo passionale si raccorda con l’impegno che noi facciamo abbiamo verso l’ambiente, affinché non diventi un puro fatto estetico ma veicolo di nuova civiltà, dialogo e nuova economia».

«Si parla di resistenza – ha aggiunto – come elemento principale per lo sforzo dei nuotatori. Bisogna introdurre la parola resilienza. Reagire ad un urto traumatico e avere la capacità di farlo e in questa edizione speciale non ci si è arresi davanti alla difficoltà di un momento traumatico. Tutto ciò deve diventare una molla, una spinta. Tra tanti anni nella storia ci ricorderemo della Traversata fatta anche quando c’era il Coronavirus. L’elemento ambientale sarà presente anche se purtroppo tante cose ci saranno impedite. Io credo ci serva per rilanciarci».

«L’azzurro del nostro logo – ha dichiarato Sandro Repaci, sindaco di Campo calabro e presidente dell’Associazione Comuni Area dello Stretto – dimostra quanto questa singolare unione territoriale che presiedo. Si può parlare contemporaneamente del nuoto di fondo e dello sci di fondo dalle nostre parti. Non c‘è un posto in Europa con la possibilità di offrire ai turisti lo spettacolo di un tratto di mare così. Questo deve essere l’orizzonte dell’evento, che rappresenta il tentativo di unire le culture e mettere insieme pezzi d’Italia, tutto ciò che questo tratto del mediterraneo può rappresentate in termini di cultura, economia e sistemi sociali».

«In occasione della pubblicazione del bando eventi culturali 2019 – ha aggiunto – cercavo di inquadrare una manifestazione simile. Se mi fossi rivolto ad uno burocrate di Catanzaro mi avrebbe risposto che si trattava di una manifestazione sportiva. La Regione Calabria non ha mai fatto un bando per le manifestazioni sportive, ha solo revocato alcuni per gli impianti. Un’amministrate si deve fare carico del buono e del cattivo che trova, altrimenti è uguale al suo predecessore. Alla politica tocca programmare e non individuare risorse. Serve coraggio, passione e sogno, il resto è burocrazia. La politica deve concepire i sogni all’intero della governance che dispiega risorse. L’obbligo degli organizzatori è di resistere per la Calabria. Faccio gli auguri agli atleti e a tutti gli organizzatori. Ho chiesto alla comunicazione di Campo Calabro di riprendere la Traversata dello Stretto con un teleobiettivo dai terrazzi del Forte Batteria Siacci. É una piccola sfida tecnologica».

«Un grazie al sempre presente assessore Pietro Caminiti, sempre presente – ha dichiarato Domenico Barresi, presidente della sezione di Villa San Giovanni della Lega Navale –. Un grazie a Mimmo Pellegrino, Bruno Pecora e Peppe Vetere che sono gli organizzatori principali, loro sono il cuore pulsante. Ci tento a precisare il porticciolo di Villa San Giovanni per l’arrivo, perché è assurdo che un Comune sul mare sia l’unico a non avere un porticciolo ultimato».

Quest’anno, inoltre, la gara è affiancata da un’iniziativa significativa e di una valenza storica di grande livello. Si tratta di quanto progettato da Fabula Nova e Vela Latina dello Stretto, manifestazione spiegata nel dettaglio dal rappresentante Fulvio Cama: «Tutti i nuotatori che hanno fatto la Traversata si fregiano di una medaglia: il blasone di aver nuotato in queste difficili acque. Noi nuotiamo con barche di legno tradizionali e plastic free. Ci siamo sentiti in dovere di partire nello stesso giorno della gara per il nostro viaggio simbolico dell’ossidiana».

«Vogliamo lanciare il messaggio – ha aggiunto – che si può ancora navigare senza vetroresina o plastica. Ripercorreremo una rotta molto antica. Simbolicamente a Lipari raccoglieremo una di queste pietre nere per portarla sulle rive dello Stretto come si faceva una volta. Lo faremo insieme ai giovanissimi Carmelo Iannò e Paolo Bilardi, perché bisogna passare il testimone ai ragazzi e riuscire a coinvolgere i giovani». (rrc)