VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Ai nastri di partenza il progetto “Villa in movimento”

A Villa San Giovanni giunge ai nastri di partenza il progetto Villa in movimento, che apre la strada alla
possibilità per tutte le associazioni, sportive, dilettantistiche che fanno sport ed esercizio fisico a Villa di richiedere in uso gratuito le piazze cittadine per consentire il ritorno all’esercizio fisico ed all’attività sportiva.

Una idea del delegato allo sport, Antonino Donato,  subito sposata e fatta propria dalla sindaca Maria Grazia Richichi, grazie alla collaborazione degli uffici, in particolare dei servizi tecnico e sport.

Si è trattato di percorso condiviso con i rappresentanti di tutte le discipline sportive che hanno dato il loro contributo in maniera importante con la creazione di tavoli tecnici ristretti che hanno messo in cantiere tante iniziative per la riapertura, dalla settimana dello sport, alle esibizioni nei fine settimana. L’amministrazione prevede la messa a disposizione di tutti gli spazi aperti comunali per le attività sportive per un verso per consentire ai bambini, ai ragazzi, ai giovani ed a tutti quelli che hanno bisogno e vogliono fare attività fisica di ricominciare a praticare attività motoria, dopo mesi di stop forzato causa covid e per altro verso per consentire alle associazioni di poter ricominciare
con l’attività di base, all’aperto e quindi in condizioni di sicurezza e conformemente con le prescrizioni anticovid.

L’arena
comunale “Mino Reitano” e le piazze cittadine  potranno diventare il teatro per il riavvio all’attività motoria, ginnica e sportiva della cittadinanza. Sono veramente entusiasta del lavoro svolto e dei risultati ottenuti, il gruppo di lavoro è stato validissimo ed il percorso intrapreso potrà proseguire senza soluzione di continuità per dare alla Città nuove prospettive e nuovi scenari di socialità, di aggregazione e di sport. (rrc)

Alessandro Aragona (FDI): Ponte sullo Stretto opera prioritaria, strategica e necessaria

Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia di Villa San Giovanni, Alessandro Aragona, ha ribadito che il Ponte sullo Stretto è un’opera prioritaria, strategica e necessaria.

«Le firme del documento Patto per il Ponte – ha spiegato – apposte da tutti gli schieramenti politici presenti in Parlamento al termine dell’incontro storico tenutosi nella Sala del Civico Consesso del Comune di Villa San Giovanni, rappresentano un punto di partenza per l’auspicata realizzazione di un’opera epocale qual è il Ponte sullo Stretto. Se il PD Villese, ancorato ad un conservatorismo arcaico, non riesce a leggere una nuova fase storica alla quale, Governatori, sindaci, parlamentari (anche esponenti del Pd), massimi esperti internazionali, associazioni di categorie, presidenti degli ordini professionali, professori universitari, Anas, Ferrovie dello Stato, hanno aderito, allora si costringe da se ai margini dell’agone politico».

«Tutti gli interventi del predetto convegno – ha spiegato ancora – sono stati a favore di un progetto approvato dal Cipe, Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, che riguarda il Ponte a campata unica già cantierabile, ciò significa che gli amici del PD Comunale, non sanno quello che dicono o forse, peggio ancora, fingono di non sapere, mentendo a quei cittadini che hanno sete di lavoro e di sviluppo del loro territorio e che constatano la reale possibilità di un fortissimo potenziamento delle aree portuali del Meridione a discapito dei porti del Nord Europa, i quali continuano a godere di vantaggi e benefici geograficamente nostri, sia per convenienza che per  logistica, peraltro un risultato facilmente raggiungibile con il connubio Ponte, alta velocità ed alta capacità (Salerno – Reggio Calabria e Palermo- Catania – Messina), quindi non mi sembra opportuno etichettare un evento di tale portata come “politico”, quando, invece, lo è, squisitamente, più sotto un profilo che rappresenta, per intero, la società civile ed il mondo del lavoro in genere.»    

«Insomma – ha proseguito Aragona – i rappresentanti del Pd che cercano visibilità, dando dell’assurdo a quanto sostenuto da tutti, dimostrando di credere ancora che la politica possa strumentalizzare argomenti e persone solo per acquisire consensi, ma, loro malgrado, non è così. L’evento, tenutosi a Villa San Giovanni, registra un fatto storico, tutti i Parlamentari di tutti i Partiti, i Governatori di due regioni, i Sindaci (Area dello Stretto), sono stati, per la prima volta nella storia del nostro territorio, insieme a favore del Ponte, non di meno, dal rapporto Eurispes, emerge una verità solare: “Il ponte sullo Stretto è opera prioritaria, strategica e necessaria”. Anche i parlamentari calabresi del PD e di Italia Viva erano al tavolo, forse, se la rappresentanza del PD in Consiglio, avesse compreso l’importanza di stare insieme allo stesso tavolo, pensando, in prospettiva, alle prossime generazioni, avrebbero colto l’occasione per fare squadra».

«Contrariamente, piuttosto – ha detto ancora – preferiscono isolarsi e seguire la linea della demagogia e del disfattismo, che oggi i cittadini non vogliono più ascoltare e/o seguire. Serve uscire, il più rapidamente possibile, dal sottosviluppo, serve rilanciare la Calabria e Reggio Calabria con tutta la sua provincia e questo lo hanno compreso tutti, evidentemente  i rappresentanti territoriali del PD, il portavoce del partito Musolino, attraverso un suo articolo e il Consigliere Comunale Ciccone, attraverso un suo intervento all’ultimo Consiglio Comunale, dimostrano di non comprendere il vero, quanto sensibile, bisogno dei giovani e delle famiglie a poter trovare casa e lavoro non fuori dalla Calabria, ponendo un grosso argine alle emigrazioni per stato di necessità».

«Concludo con un’ultima mia riflessione: se lo stesso evento fosse stato ospitato dalle città di Reggio Calabria o di Messina – ha concluso – son certo e sicuro che il  centro-destra sarebbe stato attaccato duramente per non essersi battuto al fine di porre Villa san Giovanni al centro dell’attenzione sull’argomento in questione che vede il Comune stesso totalmente coinvolto. Il centro-destra, massimo promotore dell’evento, ha fatto proprio questo, ha fatto convergere tutte le forze del Paese a Villa San Giovanni, dando al nostro Comune massima visibilità e massima attenzione mediatica, sta all’opinione pubblica trarre le proprie considerazioni su quanto esposto». (rrc)

PONTE, MISTIFICAZIONI=DISINFORMAZIONE
ECCO PERCHÉ SERVE A CALABRIA E SICILIA

di SANTO STRATI – Dall’utile e costruttivo convegno in riva allo Stretto, promosso a Villa San Giovanni dai senatori Marco Siclari e Silvia Vono, emergono numerosi elementi per una valutazione non di parte del discorso Ponte sullo Stretto. In primo luogo, con la nascita dell’intergruppo parlamentare che rispecchia la compagine governativa, si sono trovati insieme destra e sinistra accomunati da un obiettivo di grande suggestione: portare a compimento la realizzazione dell’attraversamento stabile dello Stretto. Così a Villa si sono ritrovati Enza Bruno Bossio (dem) e Domenico Furgiuele (Lega), Giorgio Trizzino (M5S) e la Vono (Italia Viva) e tanti altri esponenti politici dello schieramento che sostiene il governo Draghi a sottolineare che, incredibilmente, la questione Ponte è riuscita a unire un’identità di vedute che proviene da posizioni ed esperienze politiche diverse.

L’altro aspetto che emerge dal convegno di Villa San Giovanni (https://fb.watch/5kJO9KD9Pw/) che si può vedere integralmente, è che ancora oggi prevalgono mistificazioni e disinformazione sulla questione Ponte. C’è una vasta area d’opinione, orientata da non ben specificati motivi, che continua a diffondere notizie non vere e soprattutto a distillare allarmi, ingiustificati sotto ogni punto di vista, per i futuri guasti ambientali, per la criticità della struttura in zona sismica, e per mille altre – pretestuose – ragioni che dovrebbero orientare nettamente contro la realizzazione di quest’opera. Dunque, ha fatto bene il presidente di Unindustria Calabria Aldo Ferrara a proporre di realizzare un sito di informazione che faccia piazza pulita di pregiudizi e fake news mettendo a disposizione di chiunque tutte le informazioni – reali e controllabili – sul progetto dell’attraversamento stabile dello Stretto. C’è una campagna mediatica che non si è mai arrestata, ormai da decenni, che rema contro, diffondendo errate notizie e presupposti di irrealizzabilità che, a loro volta, alimentano perplessità e il rifiuto di qualsiasi confronto.

Ancora oggi capita, parlando con calabresi – pur di buona cultura, professionisti, imprenditori – di sentire le argomentazioni più disparate sulle “gravi” conseguenze” che il Ponte porterebbe sia alla sponda calabrese che a quella siciliana. Su cosa si basano questi pregiudizi? Risposta facile: ci sono troppi incompetenti a parlare e a sparare castronerie un tanto al chilo, e chi li contraddice? Beh, fino a ieri era così, ma il convegno di Villa che ha riunito competenze illustri nel campo delle costruzioni, della scienza, della tecnica ha fornito risposte chiare alle tante cavolate che ancora si ascoltano in giro.

Il problema principale, visto che da dieci anni a progetto approvato e immediatamente cantierabile si continua a convocare commissioni di “esperti” per sentirsi ripetere le stesse cose, è che fintanto che non ci sarà la volontà politica il Ponte non vedrà mai la luce. Eppure, in questo momento – dimenticandoci del Recovery che non l’ha nemmeno preso in considerazione – ci sono le condizioni ideali per dare il via libera all’opera: c’è un governo che vede all’opposizione soltanto i Fratelli di Giorgia Meloni (che peraltro non risulta siano contrari al Ponte) e ha la possibilità di fare scelte strategiche fondamentali per il Paese. E il Ponte è davvero un’opera fondamentale che può diventare il simbolo della crescita e dello sviluppo non soltanto del Mezzogiorno e delle due regioni interessate, bensì dell’intera Nazione. Abbiamo fior di progettisti, architetti, ingegneri, società di costruzione che vanno raccogliere solo successi ovunque all’estero, in grado di realizzare un’opera di altissimo livello tecnologico, frutto dell’ingegno italico, rappresentazione plastica di una maturità tecnologica che non ha nulla da invidiare al resto del mondo, anzi è il mondo che invidia i nostri livelli di altissima tecnologia.

E invece stiamo ancora a convocare commissioni che hanno – chiaramente – il solo obiettivo di fornire una montagna di scartoffie pressoché inutili (ci sono quintali di documenti già pronti che risolvono ogni dubbio a proposito del Ponte) solo per far perdere altro tempo e giustificare l’atteggiamento dilatorio e indecisorio dei nostri governanti. Solo che, adesso, a guidare il Governo c’è un non politico, Mario Draghi, che ha in mente un solo traguardo da raggiungere: superare la pandemia e guidare la ripresa. Altro che Piano Marshall: c’è una montagna di soldi per infrastrutture, trasporti, digitalizzazione e le altre mission del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: la sanità, prima di tutto, ma anche e soprattutto le riforme, a cominciare da quella della pubblica amministrazione, soffocata dal mostro Burocrazia che limita e sgonfia ogni anelito di investimento e, quindi, di sviluppo.

C’erano ieri mattina anche i politici a Villa San Giovanni, di presenza o in streaming, e c’era il presidente ff della Calabria Nino Spirlì, col vicepresidente della Regione Sicilia Gaetano Armao. Ma c’erano soprattutto fior di progettisti (alcuni dei quali hanno lavorato al progetto originario del Ponte) e docenti universitari che non hanno usato giri di parole per esprimere l’indignazione contro la nuova presa in giro di calabresi e siciliani con la richiesta di nuovi studi e alternative: è solo una perdita – voluta – di tempo, ha dichiarato Enzo Siviero, Rettore dell’Università E-Campus e una vera autorità in fatto di costruzione Ponti. Cui hanno fatto eco i pareri di Pietro Busetta, Francesca Moraci, Fabio Brancaleone, Giovanni Mollica, Alberto Prestininzi ed Ercole Incalza. Nomi che non hanno bisogno di presentazioni, rappresentano il meglio dell’ingegneria italiana, nel mondo.

Spirlì ha ribadito che il Ponte serve all’Europa non solo alle loro regioni: non chiediamo «per cortesia – ha detto Spirlì –, oggi pretendiamo il Ponte perché è indispensabile. Non è un favore, è un dovere che Europa e Italia devono avere nei confronti di questi territori. Il Governo e il presidente Draghi devono impegnarsi».

Non ci sono rischi ambientali: quando venne approvato il progetto definitivo, poi affossato da Mario Monti, il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo aveva approvato una montagna di carte che attestavano le caratteristiche “ecologiche” del Ponte; non ci sono rischi sismici: è come un grande cavo d’acciaio sospeso, in caso di terremoto oscilla, non cade; non ci sono rischi di ingerenze della ‘ndrangheta: le attuali disposizioni antimafia consentono un controllo accurato sul territorio. E, come se non bastasse, la Webuild dell’ing. Pietro Salini (sinceramente innamorato dell’opera) è pronta a metterci i quattrini necessari per la realizzazione, salvo quelli per gli oneri accessori che toccano allo Stato e che i due governatori di Calabria e Sicilia si sono detti pronti ad accollarsi: cosa ostacola, allora, la realizzazione del Ponte? A chi dà fastidio? Sicuramente a quanti non vedono bene lo sviluppo del Mezzogiorno: il Ponte non serve solo a far passare auto e treni da una sponda all’altra.

Il Premier Draghi deve convincersi che l’Opera – al di là degli indubbi effetti di straordinaria attrazione turistica nell’incantevole area dello Stretto – rappresenta l’orgoglio dell’Italia e la spinta per una ripresa del Paese che parte proprio dal Sud. La Calabria e la Sicilia non vogliono più aspettare: ora o mai più. Per questo è stato firmato a Villa il “Patto per il Ponte” che finirà sul tavolo di Draghi e della ministra per il Sud Mara Carfagna: ci sono tutti gli elementi per poter decidere con cognizione di causa. Il Ponte potrà non piacere ai “talebani” del no a ogni cosa, ma serve, serve al Paese, serve all’Europa. (s)

Oggi a Villa San Giovanni tanti esperti a confronto sul Ponte sullo Stretto

Un convegno che mette a confronto esperti, politici e progettisti sul Ponte: un’iniziativa del sen. Marco Siclari che a Villa San Giovanni è di casa e che nella città dello Stretto ha voluto convogliare competenza e autorevolezza per fare il punto della situazione.

L’appuntamento è stamattina a partire dalle 10.30 dalla Sala Consiliare del Comune di Villa San Giovanni saranno presenti i Parlamentari di tutte le forze politiche in collegamento web con le Associazione di Categoria, ordini professionali ed i massimi esperti tecnici italiani per discutere dei “Progetti per il Sud e Ponte sullo Stretto”.

Interverranno i Parlamentari di Calabria e Sicilia: Marco Siclari, Gabriella Giammanco, Matilde Siracusano, Francesco Cannizzaro, Urania Papatheu, Stefania Prestigiacomo con il Capogruppo alla Camera dei Deputati per Forza Italia Roberto Occhiuto; Silvia Vono, Valeria Sudano, Francesco Scoma e Ernesto Magorno di Italia Viva; Filippo Maria Drago e Carmela Bucalo di Fratelli d’Italia; Domenico Furgiuele e Nino Germanà della Lega; Enza Bruno Bossio e Pietro Navarra del Partito Democratico; Giorgio Trizzino del MoVimento Cinque Stelle; Sarà presente il Presidente facente funzioni della Regione Calabria, Nino Spirlì, il Vicepresidente della Regione Sicilia Gaetano Armao, il Presidente dell’ Associazione dei Sindaci dell’Area dello Stretto Sandro Repaci ed il Sindaco f.f. Di Villa San Giovanni Maria Grazia Richichi.

Sono previsti interventi, via web, dei vertici nazionali di partito. Parteciperanno via web il Pres. Federalberghi Calabria: Fabrizio D’Agostino, il Presidente dell’Ordine degli Architetti: Salvatore Vermiglio, il Presidente dell’Ordine degli Ingegneri: Domenico Condelli, il Presidente della Camera di Commercio di Reggio dott. Ninni Tramontana, il Presidente degli Industriali reggini di Confindustria ing. Domenico Vecchio, il Presidente Unindustria Calabria dott. Aldo Ferrara, il Presidente della Rete Civica per le Infrastrutture nel Mezzogiorno Fernando Rizzo.

Interverranno tecnici di indiscusso profilo internazionale: il prof. Pietro Busetta già Professore Ordinario di Statistica economica Università degli Studi di Palermo, componente del Consiglio di Amministrazione della Svimez, il prof. Alberto Zasso Ordinario di Ingegneria Meccanica Applicata al Politecnico di Milano, il prof Enzo Siviero Ordinario di Ingegneria Statica e Tecnica delle Costruzioni presso l’Università IUAV di Venezia, la prof. Francesca Moraci Ordinario di Urbanistica all’Università degli Studi di Reggio Calabria, già Consigliere di Amministrazione di Anas, è oggi Consigliere di Amministrazione di FFSS, l’ing. Giovanni Mollica già consulente di Stretto di Messina S.p.A., il prof. Alberto Prestininzi già Professore Ordinario di Geologia presso l’Università di Roma “Sapienza” e Membro del Comitato Tecnico Scientifico per il Ponte sullo Stretto di Messina dal 2001 sino al 30 giugno 2012, il prof. Fabio Brancaleoni Professore Ordinario di Scienza delle Costruzioni presso l’Università La Sapienza di Roma e Socio di E.D.IN. Srl., l’ing. Ercole Incalza già capo della Struttura Tecnica di Missione del Ministero delle Infrastrutture che ha programmato dal 2008 in avanti e sino al 2014 la rete ad alta velocità del paese è stato Amministratore Delegato della TAV.

Dice il sen. Siclari: «Rimaniamo fiduciosi della serietà e dell’esperienza del Presidente del Consiglio Mario Draghi». (rrc)

L’evento potrà essere seguito in diretta sulla pagina facebook del “CITTÀ DI VILLA SAN GIOVANNI”, sulle pagine dei parlamentari e di “MARCO SICLARI SENATO”.

REGGIO – Presentato protocollo per riqualificazione del litorale villese

È stato presentato, dall’Associazione Diportisti Villesi, alla Città Metropolitana di Reggio Calabria, un progetto per il rilancio e la riqualificazione in ottica ambientale e infrastrutturale, del litorale di Villa San Giovanni e il sostegno allo sviluppo strategico del territorio.

Un momento di confronto ritenuto preliminare rispetto alle ulteriori fasi di approfondimento previste, ma che è risultato utile per fare un primo punto su un protocollo che nasce, è stato spiegato, come naturale prosecuzione di un concorso di idee per la riqualificazione di due specifiche strutture collocate nel lungomare di Villa San Giovanni e precisamente, la darsena in zona Punta Pezzo e la Barriera Soffolta che si trova più a nord dell’attuale molo.

I dettagli sono stati illustrati nel corso di un incontro a cui hanno preso parte, fra gli altri, il Sindaco della Città metropolitana di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, il consigliere regionale, Nicola Irto e il presidente dell’Associazione culturale “Diportisti Villesi”, Alberto Bellantoni

«È stato un incontro positivo – ha commentato a margine della riunione il Sindaco Falcomatà – che ci ha consentito di conoscere da vicino questa interessante proposta. Crediamo sia molto utile scommettere su ogni azione che possa dare nuovo impulso alle attività diportistiche e più in generale a tutto l’indotto turistico che viene dal mare e a cui Villa San Giovanni deve necessariamente guardare. Questo progetto, inoltre, si inquadra perfettamente nell’ambito del percorso che la Città metropolitana sta conducendo sul fronte delle politiche per il ripascimento e messa in sicurezza dei nostri litorali, anche con riferimento al contesto villese».

«Naturalmente – ha proseguito il sindaco metropolitano – porteremo all’attenzione dei nostri tecnici e dirigenti questo protocollo, aprendo un percorso di condivisione di concerto con i consiglieri metropolitani. Ma accogliamo questi stimoli con grande piacere, anche perché siamo alla vigilia di finanziamenti molto importanti che arriveranno sul nostro territorio, nel quadro del Pnrr approvato proprio ieri e che porterà in Italia oltre 200 miliardi di euro. Dunque le risorse non mancano – ha poi concluso Falcomatà – ma è importante in questa fase avvalersi della collaborazione spontanea, dal basso, delle associazioni, dei cittadini, dei professionisti e di quanti con passione e responsabilità, possono esprimere progettualità e capacità di visione rispetto a quelle che dovranno essere le nuove prospettive per il nostro territorio». 

«Vogliamo cooperare fattivamente per la crescita di Villa San Giovanni – ha evidenziato il presidente dell’associazione Diportisti Villesi, Bellantoni – guardando con attenzione a quella che sarà la fase di ripartenza post Covid. Il protocollo è l’inizio di un percorso che punta alla riqualificazione di due aree strategiche, con l’obiettivo di renderle funzionali rispetto alle attività diportistiche e all’indotto che esse generano».

«Rivolgiamo un sentito ringraziamento alla Città metropolitana – ha concluso Bellantoni – che ha voluto ascoltare e esaminare questa proposta e allo stesso consigliere Irto che già nelle vesti di presidente del Consiglio regionale ha seguito con grande impegno e dedizione questo progetto e la redazione stessa del protocollo. Auspichiamo che intorno a questa idea si possa sviluppare una proficua sinergia istituzionale che consenta di portare a compimento un percorso che riteniamo utile e virtuoso per la crescita e le ambizioni di Villa San Giovanni». (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Presentato progetto per rifacimento del Lungomare

È stato illustrato il progetto per il rifacimento del Lungomare e per la copertura della variante di Cannitello di Villa San Giovanni. A presentare il progetto, i cui lavori sono stati affidati al consorzio di imprese aggiudicatario, il 2 aprile scorso ed avranno una durata di 330 giorni, il sindaco f.f. di Villa San Giovanni, Maria Grazia Richichi, il consigliere delegato ai lavori pubblici, Giovanni Imbesi ed il responsabile del Settore Lavori Pubblici, arch. Bruno Doldo.

Il progetto prevede il rifacimento di tutto il marciapiede lato mare dell’attuale via marina, con la sostituzione di tutti gli arredi e/o accessori quali la ringhiera, le panchine ed i cestini. Saranno inseriti lungo la passeggiata, sulla nuova pavimentazione, gli stemmi di tutti i quartieri villesi e della città di Villa San Giovanni. In corrispondenza del confine fra il mar Jonio ed il Tirreno, in località Punta Pezzo, sarà inserita una linea demarcazione sulla pavimentazione ad evidenziare e dare risalto a quel punto caratteristico della nostra terra.

Particolarmente importante, l’intervento di mascheramento della variante di Cannitello, che verrà eseguito contemporaneamente al rifacimento della via marina, il cantiere si muoverà su due fronti, e trasformerà radicalmente l’area, realizzando un grande parco verde con pista ciclabile e pedonale, aree ludico-ricreative, percorsi aromatici immersi nella natura con l’impianto di diverse essenze arboree di pregio rilevante.

«È intenzione dell’amministrazione – si legge in una nota – intitolare, al compianto giudice Antonino Scopellti, il nuovo parco che potrà essere utilizzato per le grandi manifestazioni all’aperto della città».

Nel largo Marra, in località Pezzo, verrà realizzata una nuova area ludica inclusiva. (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Il progetto “Villa in… Movimento”

È stato presentato, a Villa San Giovanni, il progetto Villa
in….movimento, che prevede la messa a disposizione di tutti gli spazi aperti comunali per le attività sportive.

L’idea progettuale è stata presentata dall’assessore Antonio Giustra e dal delegato allo Sport Nino Donato, su input del sindaco f.f. Maria Grazia Richichi.  Massiccia ed importante la partecipazione: per il nuoto erano presenti i rappresentanti della “Traversata dello Stretto”, Pellegrino e Pecora, Laganà per la piscina “Il Corallo”, per il basket Versace, per la ginnastica ritmica la
Prof.ssa Cristiano, per la danza Garozzo e Bellantone per Isadora Dance e Madotta per Asd Divina, per il motociclismo Arcuri del club T-Max, per il ciclismo Bova, la palestra Gemelli. Presente anche la
Consigliera comunale del Pd Lina Vilardi, che ha sposato l’iniziativa in pieno spirito collaborativo nell’interesse della Città.

L’obiettivo è la messa a disposizione di tutti gli spazi aperti comunali per le attività sportive per un verso, per consentire ai bambini, ai ragazzi, ai giovani ed a tutti quelli che hanno bisogno e vogliono fare attività fisica di ricominciare a praticare attività motoria, dopo mesi di stop forzato causa covid, e per altro verso per consentire alle associazioni di poter ricominciare con l’attività di base, all’aperto e quindi in condizioni di sicurezza e conformemente con le prescrizioni anticovid.

Il sindaco f.f. Richichi, da medico, ha richiamato l’attenzione sulla circostanza che l’emergenza pandemica ha determinato, in tutte le fasce d’età, ma soprattutto in quelle adolescenziali e giovanili l’insorgere di sindromi di ansia e depressione; è necessario, pertanto, che si attuino percorsi di ritorno alla quotidianità ed alla normalità.

I parchi comunali (Robinson, Aragona, Masci, Karol), l’arena comunale “Mino Reitano”, le piazze (Immacolata, Valsesia, Marinai d’Italia, Piazzette di Cannitello) e tutti gli altri spazi aperti delle scuole e di tutti gli edifici comunali, potranno diventare il teatro per il riavvio all’attività motoria, ginnica e sportiva della cittadinanza.

Elaborato un progetto complessivo, fatto di eventi, ma anche di quotidianità di aggregazione e socializzazione sarà cura dell’amministrazione richiedere i finanziamenti necessari alla Regione Calabria ed alla Città Metropolitana di Reggio Calabria oltre che mettere a disposizione risorse umane e finanziarie perché Villa ritorni in movimento. Interessanti le proposte e fattiva la disponibilità di tutte le associazioni, pronte a supportare l’idea progettuale: è stato suggerito che il progetto prosegua oltre l’emergenza sanitaria con la creazione di luoghi di aggregazione e di socializzazione permanenti e continui, seguendo l’esperienza nordamericana degli open space e dei playground.

In conclusione della riunione, si è stabilito di avviare un tavolo tecnico con la presenza di delegati delle associazioni, individuati in Sandro Gemelli, Alfredo Laganà, Greta Garozzo e Grazia Bellantone, che assieme al Delegato alla Sport Nino Donato, in sinergia con tutta l’amministrazione, provvederanno ad elaborare e strutturare il progetto per poi sottoporlo nuovamente a tutte le associazioni così da poter essere pronti già nel mese di maggio con le attività. Un primo importante segnale per superare la pandemia tanto dal punto di vista fisico quanto per quello psicologico.

Ovviamente, il progetto potrà prendere il via nel pieno rispetto della normativa anticovid e solo nei limiti che saranno consentiti dalle restrizioni governative. (rrc)

      

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Il Comune partecipa al ‘Creative Living Lab’

Il Comune di Villa San Giovanni ha pubblicato una manifestazione di interesse per acquisire idee progettuali in linea con gli obiettivi della terza edizione del Creative Living Lab, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Mibact.

L’iniziativa è stata fortemente voluta dal sindaco f.f. Maria Grazia Richichi e dall’assessore all’Urbanistica Antonino Giustra con la collaborazione del Settore Affari Generali e del consulente per la progettazione, dott. Pietro Criaco.

Si tratta di una iniziativa nata per finanziare progetti di rigenerazione urbana attraverso attività culturali e creative; edizione, per la quale la Dgcc stanzia oltre 1 milione di euro, finalizzata a sostenere progetti culturali e creativi di natura multidisciplinare, di riqualificazione degli spazi pertinenziali all’interno delle aree residenziali, al fine di sostenere un modello di sviluppo basato su processi collaborativi e di innovazione sociale, contraddistinto da parole/concetti chiave, quali: interazione, coesistenza, quotidianità, resilienza alle pandemie e comunità sostenibili.

L’avviso pubblico Creative Living Lab è rivolto a soggetti pubblici e privati senza scopo di lucro, dedicati alla cultura e alla creatività contemporanea e radicati nei territori periferici, quali ad esempio: enti pubblici, fondazioni, associazioni culturali, enti del Terzo settore senza scopo di lucro, università, centri di ricerca non profit, imprese sociali e di comunità non profit, società civile organizzata.

Creative Living Lab sostiene microprogetti di immediata realizzazione, innovativi e di qualità, in grado di trasformare le aree e gli spazi residuali in luoghi di scambio e apprendimento, accessibili, fruibili e funzionalmente differenziati, al fine di creare un rapporto sinergico tra ambiente e tessuto sociale, culturale ed economico; interventi orientati al riutilizzo e alla riorganizzazione delle aree dedicate ai servizi, alle attrezzature di quartiere e agli spazi condominiali comuni.

Le proposte devono indicare nuove forme di utilizzo dei luoghi prescelti al fine di migliorare i servizi, la fruizione e le funzioni culturali, di incentivare l’attivazione di percorsi di partecipazione e autocostruzione attraverso il coinvolgimento di istituzioni, professionisti, artisti, cittadini e soggetti attivi sul territorio e di promuovere un sistema di autorganizzazione dal basso che sia tale da favorire un processo di empowerment e di riappropriazione nelle comunità coinvolte. (rrc)

Incontro in Cittadella per lo sviluppo di Villa San Giovanni

È stato proficuo l’incontro, avvenuto in Cittadella regionale, tra il presidente f.f. della Regione Calabria, Nino Spirlì, il dirigente generale Pallaria e l’assessore comunale di Villa San Giovanni, Francesca Anastasia Porpiglia per discutere delle linee strategiche  fondamentali per lo sviluppo della città e le maggiori problematiche che creano disservizi per la
cittadinanza.

Presenti anche il consulente, avv. D’Agostino e il
Tecnico Ing. Sergi.

Nel corso dell’incontro, si è parlato dall’edilizia
scolastica all’erosione costiera, dal rinascimento al rifacimento della
rete idrica e fognaria, dal debito idrico al finanziamento della
parallela al lungomare, dalla bretella di collegamento fra il polmone
di stoccaggio ed i nuovi approdi a Sud al sistema della portualità e, nello specifico, «della bretella che collega il polmone di stoccaggio ai nuovi approdi a sud: nell’ottica complessiva dello sviluppo  della città e per liberare i mezzi pesanti dal centro cittadino  è stato recuperata e  chiesto il rifinanziamento della   delibera regionale n 791 del 2009 di euro 9.594368,2 e sono stati allertati  tutti i settori regionali competenti affinchè provvedano» ha spiegato l’assessore Porpiglia.

E ancora, della «parallela del lungomare: attraverso un confronto diretto  con i tecnici comunali, è stata fatta la verifica di fattibilità della stessa  con il dirigente al servizio strade regionale. Il progetto comunale  può essere inoltrato alla regione per il finanziamento». Dell’erosione costiera, dove la Regione ha confermato il suo impegno per Villa San Giovanni: «a tal proposito  con delibera della Giunta Regionale  del 18-2 2021 sono stati stanziati a favore della Città la somma di 400.000 euro su una somma complessiva di 20.000.000 di € per tutta la Regione».

«Su input dell’amministrazione – ha riferito l’assessore – la Regione sta procedendo anche per Villa San Giovanni, nel quadro regionale “dell’ingegnerizzazione” di tutta la rete idrica calabrese. Sono già state avviate le gare d’appalto per l’esame della rete con l’obiettivo del recupero delle perdite tecniche ed amministrative».

«Si è concordato – ha aggiunto – essendoci disponibilità di fondi regionali, una la richiesta formale di somme da parte del settore  tecnico comunale. La richiesta dovrà essere corroborata da una relazione dettagliata delle criticità nella quale  dovranno essere evidenziate le ragioni igienico-sanitarie per gli interventi in urgenza. Ci si è confrontati  con gli uffici Regionali sulla manutenzione dei torrenti, ordinaria e straordinaria, nello specifico del torrente Riviera, e sulla competenza, che è stato ribadito dalla Regione,  è della Città Metropolitana a cui i fondi,  già  stanziati dal settore demanio idrico regionale, sono stati trasferiti».

Infine, «si è concordato di creare un’interlocuzione  tra  i settori tecnici competenti al fine dell’avanzamento di nuove richieste  e/o rimodulazioni di finanziamenti già in atto». (rrc)

Villa San Giovanni non è un Comune infiltrato dalla ‘ndrangheta

A Villa San Giovanni non sono state accertate infiltrazioni mafiose. È quanto emerge dal procedimento della Commissione d’accesso antimafia che si è concluso nella giornata di lunedì, e che ha chiuso una triste pagina della città.

La Commissione, infatti, si era insediata il 20 febbraio 2020 per accertare eventuali infiltrazioni mafiose e ha concluso il suo lavoro nel mese di agosto. Poi, la relazione stilata dal Prefetto di Reggio Calabria il 29 settembre, che ha «evidenziato l’insussistenza» delle condizioni che decretano infiltrazioni mafiose, ha portato il Ministro dell’Interno, guidato da Luciana Lamorgese, a dichiarare «il procedimento avviato nei confronti del Comune di Villa San Giovanni, ai sensi dell’art. 143 del decreto legislativo 18 agosto 2020, n. 267, concluso».

«Una bellissima ed importante notizia per la nostra città» ha dichiarato Giovanni Siclari, il sindaco sospeso di Villa San Giovanni.

«Come sapete – ha spiegato – la nostra amministrazione ha avuto 2 commissioni di accesso antimafia, con due ministri dell’Interno differenti e con due Prefetti di Reggio Calabria differenti e, in meno di 2 anni, lo Stato ha certificato, inequivocabilmente, che questa amministrazione ha lasciato fuori dalla porta mafia e criminalità organizzata».

«Abbiamo sempre dichiarato, anche pubblicamente – ha proseguito Siclari – che la mafia ci fa schifo e lo abbiamo sempre dimostrato, per questo attendevo fiducioso l’esito dell’ispezione antimafia, ma adesso che è arrivato,  come speravano tutti i villesi, possiamo dire che la legalità è stata certificata per ben due volte in tre anni dallo Stato e l’onore della città è salvo».
«Io – ha detto ancora – continuerò la mia battaglia personale e dimostrerò ai magistrati anche la mia totale estraneità ai fatti contestati (non di mafia), per salvaguardare il mio di onore, la mia dignità personale, professionale e politica, documentando la trasparenza e il senso dello Stato, con il quale ho agito da Sindaco della nostra città. La mia unica strada è quella della legge e del rispetto dello Stato perché, da sempre, fiducioso nelle istituzioni, nel lavoro svolto dalla Prefettura e dai magistrati, attenti al nostro territorio».
«Ringrazio i cittadini – ha aggiunto Siclari – che hanno sempre avuto fiducia nell’amministrazione e nella giustizia.
Ringrazio la mia amministrazione fatta di giovani, professionisti e importanti rappresentanti della società civile tra questi anche l’ammiraglio Bellantone e la preside Barbalace, che ha lavorato sempre in piena luce per la città.  Sono felice per loro, per noi e soprattutto per i Villesi.
Sono fiero di essere calabrese soprattutto in queste occasioni dove il lavoro svolto con professionalità e senso dello Stato dalla Procura, dalla Prefettura, da S.e. il Prefetto Mariani, dai commissari, dal Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, ha reso giustizia al nostro territorio facendo sentire presente, accanto a ciascuno di noi, lo Stato con la S maiuscola».
«Il mio pensiero – ha concluso – va anche alla mia famiglia, a mia moglie e alle mie figlie, che stanno condividendo con me questo lungo periodo di attesa che oggi diventa anche momento di gioia per la città che mi sta dimostrando sempre grande affetto e grande vicinanza».

Il senatore di Forza ItaliaMarco Siclari, è entusiasta che «la Commissione di accesso antimafia (la seconda in questi ultimi tre anni) insediatasi a Villa San Giovanni, ha certificato la legalità dell’Amministrazione di Giovanni Siclari, dichiarando, per la seconda volta, che non vi è infiltrazione mafiosa».

«Grazie a tutti i cittadini villesi – ha detto Siclari – ai consiglieri comunali, ai rappresentanti di tutte le istituzioni, a chi ha a cuore la città di Villa San Giovanni, per aver creduto sempre nella giustizia e nella legalità».

«Non ho mai avuto dubbi – ha proseguito il senatore azzurro – sulla legalità dell’amministrazione, ma questa è la vittoria di Villa San Giovanni, dei suoi cittadini, della giustizia e di tutti i partiti, da destra a sinistra, che devono poter vantare questo risultato con orgoglio verso tutto il resto del Paese e contro ogni pregiudizio verso la politica Calabrese e i calabresi».

«È importante – ha concluso – avere fede e credere sempre negli uomini giusti, nello Stato e nelle persone per bene». (rrc)