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VIBO – Camera di Commercio, le nuove misure per mantenere condizioni di ripresa

La Camera di Commercio di Vibo Valentia si attiva per far conoscere le nuove disposizione alle imprese e a tutti i soggetti economici, invitando gli stessi ad osservarle e volerne garantire, per quanto di competenza,  il pieno rispetto. 

Le nuove norme, che entreranno in vigore il 6 Dicembre p.v., riguarderanno i seguenti servizi o attività: -i servizi di ristorazione all’interno di alberghi e di altre strutture ricettive riservati esclusivamente ai clienti ivi alloggiati; -gli alberghi e le altre strutture ricettive; -gli spazi adibiti a spogliatoi e docce con riferimento a: piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, di cui all’art.6 del DL 52/2021, limitatamente per le attività al chiuso. E’ stabilito inoltre l’accesso ed utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico locale e regionale esclusivamente da parte di soggetti muniti di una delle certificazioni verdi Covid-19 previste dalla normativa. 

La Camera di Commercio di Vibo Valentia fa, inoltre,  presente che verrà rafforzato il Piano per l’effettuazione costante dei controlli, anche a campione, da parte delle Forse dell’Ordine finalizzato al pieno rispetto delle disposizioni normative vigenti con particolare riferimento alle condizioni di impiego obbligatorio delle certificazioni verdi Covid-19 (Greenpass)  sui luoghi di lavoro e per  l’accesso della propria clientela per i servizi e attività espressamente indicati dal D.L. n.52 del 22/04/2021 vigente che si riportano, in sintesi, di seguito:1)Trasporto pubblico (incluso trasporto locale e regionale); 2) Servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio  per il consumo al tavolo  al chiuso; 3) Alberghi ed altre strutture ricettive; 4) Spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi, sale da ballo, discoteche e locali assimilati; 5)Musei, altri istituti e luoghi della cultura, mostre; 6) Piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, di cui all’art.6 del Dl 52/2021, limitatamente alle attività al chiuso nonché agli spazi adibiti a spogliatoi e docce; 7) Sagre e fiere, convegni e congressi; 8) Centri termali, parchi tematici e di divertimento; 9)Centri culturali, centri sociali e ricreativi per le attività al chiuso, servizi formativi ed educativi; 10) Feste conseguenti a cerimonie civili o religiose; 11) Attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò; 12) Servizi sanitari, centri diagnostici e poliambulatori e similari  (per gli accompagnatori dei pazienti).

Si richiama l’attenzione, pertanto, sull’obbligo, dei titolari o gestori dei servizi e delle attività sopra elencati, di verificare che l’accesso ai predetti servizi e attività avvenga nel rispetto delle disposizioni normative. Questo per evitare, vista la particolare attenzione rivolta dal Governo in tal senso, anche l’applicazione di pesanti sanzioni amministrative nel caso in cui l’accesso ai servizi venisse comunque consentito alle persone che sono sprovviste delle prescritte certificazioni, con conseguente possibile pregiudizio della salute pubblica oltre che di ricadute negative patrimoniali e di immagine sulla singola impresa e sul territorio.

«Nella convinzione, quindi, che gli operatori economici ed i consumatori della provincia di Vibo Valentia continuino a distinguersi, come già fatto fino ad ora, per senso di attenzione e responsabilità verso la collettività economica e sociale –dicono all’unisono il Commissario dell’Ente camerale vibonese Sebastiano Caffo e il Segretario generale Bruno Calvetta – non dubitiamo che che, anche  nell’imminenza delle prossime festività, tutti si atterranno anche a queste nuove regole, continuando ad assicurare il loro pieno contributo alla ripresa economica e sociale del territorio come dell’Italia tutta». (rvv)