;
Al via il Jazz Christmas

ROCCELLA JONICA (RC) – Al via il Jazzy Christmas

Parte oggi, a Roccella Jonica, l’ottava edizione di Rumori Mediterranei Jazzy Christmasla mini rassegna organizzata dal Comune di Roccella Jonica e diretta da Vincenzo Staiano. Cinque gli eventi previsti in quattro serate che si terranno all’Ex Convento dei Minimi e all’Auditorium di Roccella Jonica.

È il quartetto NeoSoul Combo di Cristina Russo, con special guest il cantante Mario Venuti, ad aprire la rassegna all’Auditorium Comunale. Si tratterà di una produzione originale del Festival e di una prima assoluta, poiché, malgrado i due artisti vivano nella stessa città, Catania, non hanno mai calpestato lo stesso palcoscenico insieme. Grande attesa per il concerto perché con la Russo sarà come entrare nel mondo di Alice nel paese delle Meraviglie, un mondo particolare ed affascinante, contaminato da diversi stili, tra l’odore del mare e il fuoco della terra dominata dall’Etna.

La cantante neo soul sarà affiancata dalla sua band che di recente ha pubblicato un disco dall’animo ‘black’, prodotto, suonato e arrangiato da Marco Di Dio (producer e compagno della cantante) e registrato nello studio della loro Roccascina Audio Produzioni. Negli ultimi anni la band ha calcato palchi di importanti festival e adesso arriva l’incontro con Mario Venuti, nome tra i più celebri della musica italiana, che negli anni ha regalato ai suoi fan tantissimi successi senza tempo e senza età.

Giorno 30 dicembre, all’Ex Convento dei Minimi, sarà presentato il libro di Vincenzo Staiano Solid. Quel diavolo di Scott LaFaro, Arcana Edizioni, Roma, ottobre 2021. Si tratta di un saggio incentrato sulla figura del giovane e celebre contrabbassista calabro-americano scomparso all’età di 25 anni in un incidente stradale avvenuto nel 1961 nei pressi di un villaggio non lontano da New York. A illustrare il libro ci saranno Annamaria Bova dell’Aras Circolo di Lettura, il prof. Giuseppe Rossi, docente dello Iulm (International University of Languages and Media) di Milano, il sindaco di Roccella Jonica Vittorio Zito e il pittore e scenografo Cesare Berlingeri, autore del quadro che è stato usato come copertina del libro.

A seguire ci sarà un omaggio al compianto contrabbassista calabro-americano da parte del duo MontenegroGarritano che presenterà un’altra produzione originale della rassegna intitolata Ascoltare i colori – Vedere i suoni, una performance di musica e pittura dal vivo. Si tratta di un progetto raro nel suo genere che vedrà la giovane flautista e pittrice Ilaria Montenegro suonare e dipingere un quadro dal vivo mentre sarà video proiettato su uno schermo posto sul palcoscenico. Durante il live painting la brillante artista sarà accompagnata da Massimo Garritano, uno dei più talentuosi compositori e chitarristi acustici ed elettrici in circolazione, che improvviserà dei pezzi con la sua chitarra e dei suoni live prodotti dal suo set elettronico.

Ilaria Montenegro, già ospite del Festival in più occasioni, ha sviluppato e perfezionato le sue capacità musicali e pittoriche al Conservatorio di Musica S. Giacomantonio di Cosenza, all’Accademia Italiana del Flauto e all’Accademia delle Belle Arti di Roma. Ha collaborato per anni, come flautista, con suo padre, il compianto cantastorie calabrese Danilo Montenegro, tenendo concerti in tutta Italia, incidendo diversi dischi e partecipando a importanti Festival internazionali. 

È consuetudine, ormai, aprire il nuovo anno con il concerto di una formazione jazzistica e un brindisi augurale all’Auditorium Comunale di Roccella. Quest’anno, giorno 1, toccherà alla Rhegium Jazz Orchestra nata nel 2019 dall’iniziativa di due musicisti reggini, Demetrio Fortugno e Marco Suraci, di formazione accademica ma da sempre interessati al jazz e all’improvvisazione. L’orchestra è costituita da musicisti facenti parte del territorio reggino, animati dal comune interesse verso lo swing e il jazz in generale.

È strutturata come una big band della tradizione jazzistica americana e offre un repertorio comprendente brani divenuti immortali e che portano la firma di autorevoli personalità del Jazz, tra i quali Miles Davis e George Gershwin. In occasione del concerto di Capodanno proporrà anche dei brani tradizionali e delle melodie “sempreverdi” di Natale. Successi planetari del songbook americano, rivisitati in chiave jazz grazie a esclusivi arrangiamenti che esaltano le tessiture timbrico-armoniche dell’ensemble, le capacità improvvisative dei solisti e il talento della cantante Irma Calabrò.

Chiusura giorno 2 gennaio all’Auditorium Comunale con una serata dedicata alle canzoni di Lucio Dalla dall’affiatatissimo trio formato da Peppe Servillo, Javier Girotto e Natalio Mangalavite, tre star del panorama jazzistico italiano. “L’anno che verrà” è il titolo del progetto e del disco in sintonia con il difficile periodo che stiamo vivendo e con la voglia di porre fine all’incertezza e al malessere che hanno dominato gli ultimi due anni, sperando che nel prossimo “sarà tre volte Natale e festa tutto l’anno”, come recita la celeberrima canzone di Dalla. Grande ormai l’intesa tra Peppe Servillo, storico vocalist e frontman degli Avion Travel, l’argentino Natalio Mangalavite, solida spalla di Horacio ‘El Negro’ Hernandez, oltre che di Ornella Vanoni, e Javier Girotto, anche lui argentino, che deve la propria fortuna in Italia al successo del suo gruppo Aires Tango oltre che alle collaborazioni con i principali jazzisti italiani.

«L’edizione 2021 del Jazzy Christmas sarà anche all’insegna della memoria di Alfredo Fragomeli e Giusy Bruzzese, i due dipendenti  del Comune di Roccella Jonica tragicamente scomparsi in seguito a un incidente stradale avvenuto il 29 agosto scorso,  giorno di chiusura della sessione estiva del Festival. Lo si farà con una dedica particolare a dimostrazione del fatto che resterà sempre vivo il loro ricordo, anche se è ancora grande il dolore per la loro scomparsa», ha dichiarato il sindaco di Roccella, Vittorio Zito.

«Il sottotitolo della manifestazione “That isn’t really a problem”, infatti,  è stato scelto – ha aggiunto Zito – per richiamare un’espressione ripetuta spesso in modo colorito dai due, perché erano loro a occuparsi della gestione amministrativa di Rumori Mediterranei e degli altri eventi programmati dall’Amministrazione Comunale. “Quello non è veramente un problema” era la frase che Alfredo e Giusy usavano per tranquillizzare me, i  dirigenti e i collaboratori quando venivano prospettate delle difficoltà sul piano finanziario e amministrativo nel settore di loro competenza».  (rrc)