;
Dalla Regione investe sugli eventi culturali in Calabria: Stanziati 3 mln

Dalla Regione investe sugli eventi culturali in Calabria: Stanziati 3 mln

Sono 3 milioni e 200mila euro la somma stanziata dalla Regione Calabria per finanziare le iniziative culturali in Calabria, attraverso due avvisi pubblici che sono stati pubblicati in pre-informazione.

Due avvisi che si rendono necessari, in quanto «il tessuto culturale calabrese necessita di una presenza costante e continua da parte della Regione, sia in termini di programmazione e sia di sostegno finanziario – ha dichiarato a tal proposito il Vicepresidente della Giunta regionale, con delega al ramo, Giusi Princi – soprattutto in un periodo storico come questo, contraddistinto dal riavvio delle attività dopo il sostanziale blocco determinato dalla pandemia Covid19».-

Nello specifico, il primo avviso prevede  un investimento di 2 milioni di euro articolato in sei tipologie di intervento: iniziative letterarie, teatro amatoriale a carattere identitario, mostre, esibizioni bandistiche, esibizioni d’orchestra, opera lirico-sinfonica, jazz, canto classico e danza, tipologia multidisciplinare.

Il secondo avviso, che prevede un investimento di un milione e duecentomila euro, interessa invece progetti che devono riguardare eventi culturali realizzati per almeno otto annualità (anche non consecutive) negli ultimi 15 anni.

«La pubblicazione dei due avvisi e della graduatoria – ha spiegato Princi – rappresentano un passo in avanti necessario per il sostegno del settore. Ringrazio il Dirigente generale del Dipartimento Istruzione Formazione e Pari Opportunità, Maria Francesca Gatto, e la dirigente del settore Cultura, Ersilia Amatruda, per il prezioso lavoro e la celerità con cui sono stati predisposti gli atti di competenza».

«Come sostenuto anche dal Presidente Occhiuto in occasione della presentazione delle iniziative per il 50° anniversario del ritrovamento dei Bronzi di Riace – ha concluso il Vicepresidente Giusi Princi – occorre cambiare approccio alla programmazione ed alla gestione del comparto calabrese della Cultura, per far sì che diventi vero e concreto veicolo di rafforzamento dell’economia regionale, a tutela delle intelligenze locali, delle imprese e non di meno di tutte le maestranze coinvolte». (rcz)