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A Cosenza la due giorni de Il Sole24 ore su Pnrr e Mediterraneo

A Cosenza la due giorni de Il Sole24 ore su Pnrr e Mediterraneo

Prende il via domani, al Teatro “Alfonso Rendano” di Cosenza, la due giorni organizzata da Idea Pubblicità in mediapartnership con Il Sole 24 ore sul tema del Pnrr e del Mediterraneo, con la Calabria come ponte di benessere e di sviluppo.

Il primo appuntamento è domani pomeriggio, alle 16, con una discussione sul Piano Mattei. Dopo l’introduzione del giornalista Mario Campanella e i saluti del sindaco Franz Caruso, Filippo Veltri, giornalista e scrittore, modererà il dibattito con Alfredo Antoniozzi, vice capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Raffaella Paita, coordinatrice nazionale di Italia Viva, Simona Loizzo, deputato della Lega, Nicola Irto, senatore e segretario regionale del PD. Chiuderà i lavori, il Presidente della Regione, Roberto Occhiuto.
Sabato 25, alle 10, il giornalista Rai, Marco Innocente Furina, coordinerà i lavori sul tema del credito al servizio delle imprese. Parteciperanno, il presidente della federazione dei commercialisti di Calabria e Lucania, Antonio Daffina, Antonello Rispoli, Project manager di Microcredito, Marisa Gianpaoli, Presidente Hospital Consulting Spa, Giovanni Spataro, giurista e Mons Giuseppe Savino, vice presidente della CEI.
Il pomeriggio alle 15,30, Alessandro Russo, direttore del gruppo editoriale LaC network, modererà la tavola rotonda su Calabria e Mediterraneo con Roberto Guida, ordinario di economia e top manager del gruppo Marzotto Venture, Fulvio Degrassi, consigliere di amministrazione della Camera di cooperazione Italo araba e Marco Minniti, Presidente della Fondazione Med Or e già ministro degli interni.
«Una due giorni – hanno detto gli organizzatori – che vuole raccogliere contributi e partecipazione sui temi del Pnrr e sull’importanza dell’area del Mediterraneo come approdo e regolarizzatore di conflitti e tensioni. La Calabria, anche attraverso Gioia Tauro, può recitare un ruolo di avanguardia nelle dinamiche relazionali tra continenti e porsi come espressione di avanguardia dell’Italia nella diplomazia degli scambi».
«Il Pnrr, i fondi di coesione, gli investimenti infrastrutturali come il Ponte sullo Stretto – hanno concluso – rappresentano un’occasione determinante per assicurare una crescita economica e sociale agganciata alle espansioni economiche ma anche alle testimonianze culturali e sociali di una regione strategica per l’intero continente». (rcs)