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Al Museo dei Bronzi concluso il corso formativo di accoglienza per 30 tirocinanti

Bilancio positivo per la straordinaria esperienza di collaborazione tra Regione Calabria e MiBAC e il Museo Archeologico Nazionale di Reggio che si è appena conclusa: un anno insieme che ha arricchito i partecipanti sia sul piano formativo e di crescita che dal punto di vista delle relazioni umane. Il progetto ha visto protagonisti 30 tirocinanti in un percorso formativo per l’accoglienza al pubblico, con il coordinamento dei tutors Palma Buda e Carmelo Lupica. Il saluto con il direttore del MArRC è stato emozionante.

Entusiaste le dichiarazioni di alcuni dei tirocinanti, alla fine del corso: «Si è trattato di un cammino pieno di soddisfazioni, un viaggio di apprendimento e di scoperta continua, che mi ha aiutato molto a crescere professionalmente. Mettersi in discussione e imparare a comunicare e a confrontarsi con gli altri vuol dire crescere. Affrontare le difficoltà e risolverle è un immenso arricchimento personale», ha testimoniato uno dei corsisti.

«Il tirocinio ha arricchito il mio bagaglio culturale, entrando direttamente in contatto con i reperti archeologici e immergendomi nel passato storico reggino. È stata un’esperienza formativa e profonda sia dal punto di vista professionale che umano», ha dichiarato un altro tirocinante.

«Avere la possibilità di entrare in contatto con il mondo del lavoro, imparare a lavorare in gruppo e relazionarsi con gli altri, credo sia un’opportunità che ogni individuo dovrebbe concedersi. A maggior ragione se il percorso formativo viene svolto presso un museo dove si respira il fascino della cultura, dell’arte, della storia e gli orizzonti della conoscenza galoppano trainati da tutto quello che offre un luogo considerato semplicemente un’eccellenza. Per tutti noi è stata un’esperienza bellissima e un privilegio. Usciamo da qui arricchiti », ha affermato Antonio, parlando a nome di tutti i colleghi. Un ringraziamento commosso e commovente al direttore e ai due tutors è stato ripetuto con sincera emozione da parte di tutti i presenti.

Il direttore Carmelo Malacrino ha dichiarato: «Siamo contenti di avere condiviso questa capacità di fare squadra nell’offrire un museo più accogliente ed efficiente e anche nell’avere affrontato in modo positivo le difficoltà di una struttura complessa. L’auspicio è di rivederci presto».  (rrc)