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CASTROVILLARI (CS) - Venerdì in scena "Eduardo in scatola"

CASTROVILLARI (CS) – Venerdì in scena “Eduardo in scatola”

In scena venerdì 3 novembre, a Castrovillari, al Teatro della Chimera, alle 21, lo spettacolo Eduardo in scatola,  tarantella spiritica in omaggio al grande Eduardo De Filippo, scritto da Francesco Gallo e diretto dall’autore assieme a Domenico Perri.

 Eduardo in scatola è un omaggio ad un Maestro. Capita nella vita di pensare con riconoscenza a persone che hanno prestato parole al nostro confuso sentire. Capita, in alcune segnate circostanze, di percepire la loro voce, udire i loro consigli, di fare i conti con le vibrate espressioni dei loro volti. Volti che si sommano ai ritratti familiari, creando immagini di maggior consapevolezza.

Eduardo De Filippo in questo piccolo allestimento prodotto da Menodiunterzo appare come un profeta capace di annunciare la forza generatrice del teatro. Autore e attore sono nuovamente chiamati alla prova: un urto, uno strappo, un suono e il gioco riprende da una battuta che la memoria ha trattenuto. Aperto il baule dell’attore, dove si conservano abiti di scena, oggetti, maschere, trucchi usati, l’epifania della voce trova radici nei corpi degli attori. Saranno Nunzia Aieta e lo stesso Francesco Gallo a trasformare il desiderio di sentire nel desiderio di essere. In scena anche il Maestro Salvatore Chiodi, che eseguirà dal vivo musiche originali composte per l’occasione, ed Emilia Giannuzzi che ripercorrerà, con il canto, alcuni momenti della poesia eduardiana.

Ad impreziosire la tela drammaturgica la voce di Marco Manchisi, attore della tradizione napoletana, che ha lavorato in diverse occasioni con Luca De Filippo, Leo De Berardinis, Roberto Latini. Ancora una notazione all’immagine di locandina, commissionata ad Antonello Silverini, fra i più importanti illustratori del panorama internazionale, sua una splendida immagine per il Festival Internazionale del Cinema di Roma, di qualche anno fa. Ci sono tutte le premesse per scoprire un lavoro che più che un omaggio contingente ad un maestro si presenta come un ennesimo atto d’amore per il teatro.

Oltre a venerdì 3 novembre, si replica sabato 4 novembre e il 5 novembre nella consueta pomeridiana domenicale. Lo spettacolo resterà in scena anche nel fine settimana successivo. (rcs)