;
meeting armonie d'arte festival

CATANZARO – Armonie d’arte, successo per il meeting sulla rinascita culturale

Sulla rinascita culturale tra passato, presente e futuro, si è aperta la fase conclusiva della 21esima edizione di Armonie d’Arte Festival, diretto da Chiara Giordano.

La prestigiosa kermesse, infatti, ha aperto la sua ‘fase autunnale’ con un meeting al Musmi di Catanzaro, che ha riunito esperti ed istituzioni per parlare in modo propositivo dello sviluppo del territorio, partendo con il riaccendere i riflettori, finalmente dopo un lungo periodo, sulla straordinaria collezione frutto della pluriennale mostra Intersezioni: progetto di scultura contemporanea nato nel 2005 e sostenuto dalla Provincia di Catanzaro, che ha generato il Parco Internazionale della Scultura all’interno del Parco della Biodiversità, e che si sostanzia nelle grandi opere di artisti tra i più geniali e riconosciuti del nostro tempo.

Autorevoli gli interventi che si sono susseguiti, sia in presenza che on line, di nomi prestigiosi legati alla cultura e all’arte italiana, tutti concordi nel manifestare la volontà comune di una rinnovata progettualità, ripartendo proprio dal Parco catanzarese che, peraltro, rappresenta uno spazio del tutto unico e inedito per la confluenza di importante patrimonio naturalistico ed eccezionale creatività artistica.

Dal punto di vista artistico hanno preso parola, in streaming, Michelangelo Pistoletto e Mimmo Paladino, tra i più grandi protagonisti dell’arte contemporanea internazionale, che si sono resi disponibili a nuove collaborazioni con la Calabria di Armonie d’Arte Festival.

Dal fronte degli esperti di settore, si sono avvicendati Alberto Fiz, curatore della Collezione del Museo Internazionale della Scultura, che ha raccontato la storia e il valore della collezione, auspicando ulteriori fecondi sviluppi; Fortunato D’Amico, curatore artistico indipendente e promotore di ricerche interdisciplinari, che ha declinato un quadro di grande visione sul futuro che non può che passare da un’azione tecnica e potente di ridefinizione della comunità attraverso arte e cultura; Domenico Piraina, direttore di Palazzo Reale e Pac/Padiglione arte contemporanea di Milano, che ha, altresì, centrato le opportunità future sulla capacità di rigenerare modelli sociali legati alla produzione e fruizione culturale, in particolare sui temi fondamentali attuali tra cui senz’altro quello di una rinnovata narrazione del mediterraneo.

Molto significative anche le presenze istituzionali: Francesco Prosperetti, già Direttore regionale del Mibact Calabria negli anni della Mostra “Intersezioni” al Parco archeologico nazionale Scolacium, che ha sottolineato la memorabile esperienza di Intersezioni, ma anche la complessità della macchina ministeriale oggi molto diversa da 10 anni fa.

Eugenia Montilla, segretario generale Regione Calabria, che nel complimentarsi vivamente con Armonie d’Arte, e in particolare il suo presidente Giordano, ha dichiarato che la Regione apprezza molto chi in questi tempi difficili ha resistito alle difficoltà di contesto, mantenendo un così alto profilo, e resta interessata a sostenere chi della Calabria vuol farne davvero una terra credibile ed operosa; Elisabeth Sacco sindaco di Borgia e Danilo Russo, assessore del Comune di Catanzaro e portatore dei saluti del presidente della Provincia, nonché sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, hanno manifestato tutta la vicinanza e la condivisione della progettualità del Festival come eccellenza del territorio.

Aldo Costa, presidente dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, nell’apprezzare fortemente lo slancio di Armonie d’arte e la creatività perseverante di Chiara Giordano, ha sottolineato la necessità di far rete e soprattutto di costituire finalmente un Distretto culturale che raccolga tutte le importanti realtà e strutture del territorio in grado di diventare un vero e proprio unicum nella regione.

Preziosissime le parole molto chiare e immediate, ma anche illuminate e lungimiranti, di Fabrizio Sudano, soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio ad interim per le province di Catanzaro e Crotone per il Mic – che ha portato anche il caloroso saluto di Salvatore Patamia, segretario generale regionale del Mic Calabria assente solo per un motivo personale dell’ultimo minuto – che hanno dato a tutti il senso di uno Stato in dialogo con i cittadini e gli operatori privati, per trovare sinergia sane e soluzioni, rappresentando certo il doveroso recinto di regole per la tutela del Patrimonio, ma anche e non di meno ponendosi come interlocutore e non ostacolo nell’esercizio di un potere di competenza a prescindere, quanto piuttosto come supporto orientato alla condivisione e collaborazione per i migliori fini del Bene comune.

È intervenuto anche Maurizio Rubino, ideatore della Mostra Intersezioni e del Museo internazionale della Scultura e ha inviato i suoi saluti Alberto Versace, fondatore del programma Sensi Contemporanei per l’utilizzo della cultura come strumento per lo sviluppo, già Direttore generale dell’area progetti e strumenti della Agenzia per Coesione Territoriale (Presidenza del Consiglio). Non è mancata una citazione di giovani presenti e che rappresentano la volontà di rimanere in questa terra, e con valore, come Antonio Affidato, artista e figlio d’arte del grande orafo calabrese Michele, e Domenico Costa espressione della giovane ma vivacissima Cooperativa Artemide; così come i vari protagonisti della Cultura del territorio, tra cui Stefano Alcaro direttore dell’Alta Formazione dell’Università UMG di Catanzaro.

Le conclusioni a Wanda Ferro, deputato della Repubblica e già Presidente della Provincia di Catanzaro, che in un appassionato quanto puntuale discorso da cui emerge tutta la sua ampia esperienza anche nello specifico settore della Cultura, ha espresso il proprio supporto istituzionale, evidenziando anche la figura strategica di Michele Traversa per il Parco della Biodiversità e come Chiara Giordano rappresenti quella parte di Calabria straordinariamente incisiva, necessaria per non fossilizzare il territorio ma per celebrarlo, promuoverlo e condividerlo.

Oltre la testimonianza di ciò che è stato, tutti hanno disegnato quindi l’attuale possibilità, che rappresenta una grande opportunità per il futuro, che è quella di partecipare alla costruzione di un contesto sociale all’altezza delle sfide globali, attraverso la dimensione etica ed estetica dell’arte contemporanea, anche e, forse soprattutto, sui temi precipui del nostro tempo e della nostra latitudine, ovvero il Mediterraneo e il patrimonio storico-archeologico e naturalistico.

Il direttore artistico di Armonie d’Arte Festival ha organizzato e diretto il meeting in modo fresco e frizzante, con la consapevolezza di aver realizzato un tavolo di lavoro blasonato, molto proficuo e stimolante che profuma di rinascita culturale.

«In questo momento di necessarie e complete ripartenze – ha affermato Chiara Giordano – sono necessarie visioni complete di progettualità coraggiose, ovvero capaci di assorbire e rialimentare le positività del passato, sviluppando nuove direzioni e, soprattutto, attivando ampie e convinte sinergie tra tutti i possibili attori in campo, in particolare attraverso l’indispensabile costruttivo rapporto tra le istituzioni pubbliche e i soggetti privati».

Gli appuntamenti della fase conclusiva di Armonie d’Arte proseguono. Per sabato 16 ottobre, alle ore 11.30, AperiArt” al Parco della Biodiversità, area ristoro di In Primis, il Festival offre un drink al pubblico e agli ospiti della stampa per presentare 6 Progetti Speciali, con una pianificazione pluriennale, di grande impatto territoriale e di internazionalizzazione, oltre che dedicati alla formazione e alle ricadute occupazionali.

Domenica 17 ottobre alle 11.30 Contemporanea Ragazzi / Giochiamo con le sculture: una caccia al tesoro culturale per bambini e ragazzi dai 4 ai 13 anni al Parco della Biodeversità, a cura di Hakuna Matata Team e Cooperativa Artemide.

Infine, lunedì 18 e martedì 19 ottobre, dalle ore 17.30, alla Biblioteca comunale di Villa Margherita a Catanzaro, ci saranno le proiezioni della Sezione Artscreening, curata da Maria Luigia Gioffrè, con opere video di artisti significativi del contesto nazionale ed internazionale nell’ambito della creatività contemporanea.

Ogni informazione sulle pagine sociale di Armonie d’Arte Festival e sul sito www.armoniedarte.com

Tutti gli ingressi saranno gratuiti, secondo le regole anti Covid vigenti. Ogni dettaglio e informazione su www.armoniedarte.com. (rcz)