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Comune Cz in aiuto delle imprese colpite dal covid 19

CATANZARO – Dal Comune un bando da 100 mila euro per aiutare le imprese colpite dal covid

Sono 100mila euro la somma che il Comune di Catanzaro, guidato dal sindaco Sergio Abramo, ha stanziato come aiuto diretto alle imprese penalizzate dalla crisi economica.

Ad illustrarne i dettagli, in una conferenza stampa a Palazzo de Nobili, è stato l’assessore alle attività economiche Domenico Cavallaro: «L’avviso sarà pubblicato nella giornata di domani sul portale del Comune e avrà come destinatarie le prime 50 piccole e medie imprese che presenteranno la domanda, attraverso modalità a sportello, per un contributo massimo di 2000 euro».

«L’amministrazione ha scelto, dunque – ha aggiunto – di aiutare tutte le categorie di operatori colpite dagli effetti del covid, attraverso una procedura semplificata, così da poter erogare le risorse nel più breve tempo possibile”. Il dirigente del settore, Antonino Ferraiolo, ha specificato che “a partire da lunedì 18 ottobre, potranno presentare l’istanza le aziende con sede legale o operativa nella città di Catanzaro che dimostrino un effettivo calo del fatturato medio, relativo al 2020, pari o superiore al 33% del fatturato medio dell’esercizio 2019».

Antonio De Marco, responsabile del programma Agenda urbana, ha poi evidenziato che la misura rientra nell’ambito di una concertazione più ampia a sostegno delle imprese del territorio: «Nei prossimi mesi, all’interno di un Accordo di programma definito con la Regione Calabria, saranno pubblicati ulteriori bandi destinati alle aziende della città, con riferimento al centro storico, per aiuti fino a 200mila euro per imprese giovanili, start-up o che operano nel campo della cultura, della creatività e del turismo, a cui si aggiungerà anche un altro investimento che riguarda le imprese sociali».

«Inoltre – ha concluso – è in fase di avvio l’iter per la trasformazione dell’ex mercato agricolo del quartiere Lido in centro servizi per le imprese, a favore del recupero della competitività all’indomani dell’emergenza covid». (rcz)