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presentato calendario di Ivan Comi

CATANZARO – Presentato il Calendario di Ivan Comi: il ricavato sarà destinato all’Acmo

Nella Sala Oro della Cittadella regionale è stato presentato il Calendario realizzato da Ivan Comi, il cui ricavato sarà destinato all’Associazione calabresi malati oncologici (Acmo) “Ida Ponessa”.

Un calendario molto speciale, quello realizzato da Comi, anche perché permette a chi lo osserva e lo sfoglia di ascoltare i suoni dei luoghi fotografati attraverso un Qrcode: ogni luogo ha un suono caratteristico registrato durante lo scatto, ed ogni scatto – dodici come i mesi dall’anno ovviamente – è arricchito dalla presenza di una figura femminile, testimone del collegamento tra natura e genere umano.

Una nuova avventura, quella di Comi – che arriva dopo il progetto sui Fari della Calabria concretizzato in un libro fotografico e in un film documentario La Magia dei Cristalli, in cui la ricerca storica e naturalistica si combina alla beneficienza.

Il progetto e il calendario sono stati presentati questa mattina – nella Sala Oro della Cittadella regionale a Catanzaro – alla presenza di Ivan Comi, presidente dell’associazione culturale La Vie, del presidente dell’Acmo Aldo Riccelli, della responsabile della sede di Lamezia Terme, Elisa Libri, dei volontati e del direttore scientifico dell’Acmo, il dottor Bonaventura Lazzaro.

«Ogni immagine riprodotta è stata arricchita da tecniche digitali da suoni registrati nel luogo dello shooting allo scopo di dare allo spettatore la sensazione di trovarsi dell’ambiente fotografato – ha spiegato Comi –. I diversi luoghi sono stati fotografati in diversi periodi dell’anno, viene quindi esaltato il loro splendore con il variare delle stagioni».

«Ogni singolo scatto –ha aggiunto – è arricchito dalla presenza di una figura femminile, parliamo di ragazze non professioniste che hanno dato la propria disponibilità al progetto. La figura femminile diventa collegamento tra natura e genere umano. Il nostro progetto è anche finalizzato a dare un contributo economico a chi si prende cura, impegnandosi quotidianamente e con grande sensibilità, di persone e famiglie che si trovano ad affrontare malattie oncologiche in fase avanzata».

In particolare, quindi, è stata individuata l’Acmo che con le proprie sedi di Catanzaro, Lamezia Terme, e Vibo opera da oltre dieci anni sul territorio calabrese cercando di alleviare i disagi delle famiglie che si imbattono nelle criticità del percorso di cura.

«Ho conosciuto qualche anno fa Comi per motivi professionali, l’ho ritrovato anche nella veste di volontario al Centro San Vitaliano dove opera anche l’Acmo che ho contribuito a fondare – ha raccontato il dottor Lazzaro – è davvero meritorio l’intento di girare il ricavato per beneficienza, quando le anime volontaristiche si incontrano si realizzano grandi cose. Il calendaio è bello e originale e andrebbe acquistato per le finalità a cui è destinato».

Come hanno ricordato il presidente Riccelli e la referente della sede di Lamezia Libri, l’Associazione Calabrese Malati Oncologici Ida Ponessa Onlus è nata nel 2009 a Sorbo San Basile (Cz) per volontà dei familiari di Ida Ponessa, giovane donna di 40 anni scomparsa a causa di una neoplasia.

L’associazione svolge la sua attività esclusivamente nell’ambito della Regione Calabria, prevalentemente nella provincia di Catanzaro, e persegue finalità di solidarietà sociale da realizzarsi attraverso l’assistenza sanitaria e cura delle persone ammalate di tumore. e  una a Vibo.

L’Acmo – che può contare anche su quattro volontari del servizio civile – ha come scopo principale l’assistenza domiciliare gratuita ai malati affetti da patologie tumorali in fase avanzata, con medici e infermieri adeguatamente formati. Inoltre, i volontari sono sempre presenti nelle case dei pazienti, per dare aiuto e conforto.

L’Associazione si occupa anche di effettuare trasporti gratuiti con le quattro auto mediche di sua proprietà a coloro che ne hanno bisogno,  trasporti in ambulanza a costi agevolati in virtù di una convenzione con un’altra associazione e del reperimento di materiale e attrezzature mediche (girelli, lettini, sedie a rotelle ecc…). Ad oggi sono state effettuate più di 9.500 prestazioni. Hanno beneficiato dell’assistenza complessiva più di 600 pazienti.

E proprio il presidente Riccelli suggerisce ai Comuni interessati dagli scatti di promuovere una conferenza stampa perché far conoscere la bellezza e la storia dei luoghi potrebbe diventare una occasione per dare uno strumento di supporto alla promozione turistica. La Calabria è bellissima, nei paesaggi e nel cuore dei calabresi. (rcz)