RENDE (CS) – Il concerto del Tony Levin Trio

Domani sera, a Rende, al Teatro Auditorium dell’Unical, è in programma il concerto del Tony Levin Trio, per la rassegna JazzAmore.

Stick Men, questo il nome della band progressive rock, è formata da Tony Levin e Pat Mastelotto, da oltre trent’anni cuore pulsante della ritmica dei King Crimson, oltre che da Markus Reuter.
Il chapman stick, strumento da cui il gruppo prende il nome e che Levin stesso ha contribuito a rendere popolare, è composto da 12 corde – in parte corde di chitarra e in parte di basso unendo in un unico suono quello dei due strumenti e riuscendo così mi ad andare ben oltre le dinamiche sonore di una chitarra o di un basso.
Oltre che nei King Crimson, Tony Levin ha introdotto lo Stick nella musica di Peter Gabriel, con cui collabora da ormai quarant’anni.
Anche lo strumento suonato da Markus Reuter, la “Touch guitar”, che lo stesso Reuter ha costruito, è uno strumento molto simile allo Stick di Levin, ma dispone, però, di otto corde. Chiude la formazione Pat Mastelotto, con il suo drumkit non solo acustico, ma composto anche da un’esclusiva configurazione elettronica, che gli consente loop, campioni, percussioni e molto altro.
In studio e dal vivo, nell’ampio spazio che lasciano all’improvvisazione e nella costruzione geometrica dei suoni, è evidente la matrice crimsoniana della loro ispirazione. (rcs)

COSENZA – Sabato il concerto “Romantico italiano”

Sabato 18 novembre, a Cosenza, alle 18, al Museo dei Brettii e degli Enotri, è in programma il concerto Romantico italiano di Sergio De Castris (violoncello) e Giuseppe Giulio Di Lorenzo (pianoforte), per la 24esima edizione della stagione concertistica internazionale Autunno musicale.

L’intensità della voce del violoncello unito al virtuosismo sfavillante del pianoforte protagonisti spaziando con un programma tardo romantico moderno. (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Omaggio a Puccini al Castello ducale

È atteso per domenica 12 novembre 2023 alle 18, nel salone degli Specchi del Castello Ducale, il Recital Lirico “Omaggio a Puccini”, nell’ambito della prima rassegna “Invito all’Opera”, realizzata con il patrocinio ed il contributo dell’amministrazione comunale.

Gli interpreti del recital saranno due artisti di chiara fama. Il soprano Federica Di Rocco, dallo straordinario talento riconosciuto a livello internazionale, dotata di una voce dal fascinoso colore timbrico, interprete di notevole fraseggio ed espressività teatrale che la contraddistinguono. Acclamata interprete del panorama lirico internazionale è reduce da intensa attività artistica in produzioni operistiche e stagioni concertistiche di importanti teatri e sale da concerto in Italia e all’estero.

Vincitrice di numerosi Premi e Concorsi lirici internazionali, il soprano Federica di Rocco è considerata nuovo astro nascente del panorama lirico internazionale, soprattutto per il repertorio pucciniano. Sarà accompagnata al pianoforte dal maestro Andrea Bauleo, affermato ed eccelso pianista calabrese. Il recital lirico sarà dedicato interamente alle celebrazioni per il Centenario dalla morte di Giacomo Puccini, compositore insigne ed autore di opere liriche tra le più rappresentate al mondo. Il recital prevederà l’esecuzione delle più celebri arie del repertorio Operistico Pucciniano, quali: Tosca, La Bohème, La Rondine, Gianni Schicchi e Turandot, intervallate da parafrasi per solo pianoforte; non mancherà infine un omaggio alla Calabria con arie del grande compositore F. Cilea.

La partecipazione al concerto lirico sarà con ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti. (rcs)

CATANZARO – Successo e sold out per Elio e Le storie tese al Politeama

di DANIELA RABIA – Sold out per Elio e le Storie tese al Politeama di Catanzaro nella XX edizione del Festival d’Autunno con lo spettacolo “Mi manca solo un dente e cerco di riavvitarlo”.

In apertura Antonietta Santacroce, direttore artistico della kermesse, ha fatto un rapido excursus di questa XX edizione sottolineando la scelta artistica di toccare tutti generi musicali e varie location per fare apprezzare ai calabresi stessi monumenti preziosi e ricchi di storia. E con questo ritorno sgradito, così lo ha nominato il gruppo, il divertimento è stato assicurato non meno però della riflessione a cui hanno invitato vari momenti della serata.

Uno spettacolo completo e complesso, bello, esilarante e particolarmente apprezzato dal pubblico in sala. La formazione al completo, Stefano Belisari Elio, Davide Luca Civaschi Cesareo, Nicola Fasani Faso, Christian Meyer, Antonello Aguzzi Jantoman, Vittorio Cosma, Paola Folli, Luca Mangoni per la sapiente regia di Giorgio Gallione ha portato sul palco musica, poesia, narrativa, favola, prosa, comicità assoluta, satira politica, parodia religiosa e soprattutto l’amore, canzonato, idealizzato, osannato, eterno.

Rigorosamente di bianco vestiti Elio e le Storie tese hanno cantato, recitato, catturato gli sguardi per due ore piene partendo dall’immancabile “La terra dei Cachi”. Incisivi i passaggi sull’uomo innamorato e sulle fasi della sua assuefazione alla donna, sulla sua trasformazione in servo della gleba, e ancora sull’integrazione da perseguire senza se e senza ma, ma ognuno a casa propria in chiave ironica, sulle cozze ammaestrate e sugli impiegati abbattuti per un cognome equivoco come “ammazzato”.

Una serata dai colori variegati e dai toni alti, un feedback continuo tra il palco e gli spettatori, un avvio alla chiusura degno dell’edizione del Festival che riconferma il suo ruolo di primo piano sulla scena e nel panorama artistico-culturale. Il Festival chiude con il doppio appuntamento delle matinée per le scuole con “Le verità di Medea”, nuova coproduzione del Festival con la Compagnia Teatro del Carro, il 14 e15 novembre all’auditorium Casalinuovo di Catanzaro. (rcz)

LAMEZIA TERME (CZ) – I “The Toones” vincono il Premio opportunità al Cantagiro band 2023

Di ritorno da un paio di giorni, i ragazzi hanno ancora l’adrenalina a mille. E già, perché Francesco, Domenico e Lorenzo, in arte i “The Toones”, tre ragazzi lametini di appena 20, 17 e 10 anni, accomunati dalla stessa grande passione per la musica, sono stati i protagonisti della finale “Cantagiro Band 2023”, svoltasi a Roma domenica sera, 5 novembre, che li ha visti salire sul podio tra gli applausi e l’ovazione di tutti i presenti, vincendo il “Premio Opportunità” con il brano edito “Feeling good” ed il brano inedito “Gioco di ruolo”.

La serata, parte della più importante manifestazione musicale che dal 1962 ad oggi dà voce e spazio alla musica emergente, portando alla ribalta artisti sconosciuti dal grande potenziale artistico, tra cui ricordiamo alcuni dei più grandi nomi della musica italiana come Morandi, Celentano, Modugno, Rita Pavone, è stata diretta da Giulia Carla De Carlo, figlia del Patron Enzo De Carlo, in giuria per l’occasione insieme al Direttore Generale Elvino Echeoni, e al Presidente di Giuria di quest’anno Ricky Portera, il noto chitarrista fondatore con Gaetano Curreri degli Stadio e storico collaboratore di Lucio Dalla e di altri artisti come Ron, Eugenio Finardi, Luca Carboni, Loredana Bertè.

I ragazzi, con la loro band The Toones, sono spiccati in una gara, che si è rivelata un vero show, in cui si sono esibite con straordinaria bravura altre 11 band provenienti da tutta Italia e con generi musicali diversi tra loro. Francesco Pileggi, 20 anni, al basso, Domenico Mantovano, 17, voce e chitarra, e Lorenzo Ammendola, di appena 10 anni, alla batteria, hanno sbalordito il pubblico e i giurati per le loro capacità artistiche, già così marcate, nonostante la giovanissima età.

Amici da sempre, band per caso da meno di un anno, come loro stessi hanno raccontato nel video di presentazione, questi ragazzi hanno iniziato a condividere in un sano spazio parrocchiale il loro amore per la musica, e hanno sentito che gli piaceva proprio mettersi insieme e suonare, e che ne usciva qualcosa di bello. Ragazzi semplici, di sani principi, impegnati attivamente nella loro parrocchia, San Raffaele Arcangelo di Lamezia Terme, hanno da subito trovato nel garage di casa delle suore, salesiane e da sempre loro grandi sostenitrici, il posto dove vedersi per provare, e l’idea di essere un gruppo è andata sempre più a concretizzarsi, soprattutto dopo l’arrivo del primo invito da parte di suor Ausilia De Siena, Consigliera Generale per la Comunicazione Sociale dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, a partecipare come band al talent show, “Giovani Talenti”, da lei fondato, che si organizza ogni anno all’Istituto Maria Ausiliatrice di Soverato. Classificatisi secondi, quel 9 giugno, i The Toones non passarono inosservati alla giuria, cui faceva capo proprio il Patron del Cantagiro, Enzo De Carlo, che li invitò giusto in quell’occasione ad andare a Roma il 5 novembre per partecipare alla finale del Cantagiro Band.

Con un genere musicale ispirato al rock, ma rivisitato completamente dall’espressione di loro stessi e dalla loro originalità, i The Toones parlano con la loro musica di quello che sono, che vivono, e come loro, anche gli altri ragazzi della loro età. Il loro primo inedito, “Gioco di Ruolo”, trasmette infatti, incalzando con voce e strumenti fino ad esplodere, come denuncia, la paura per il futuro, che accomuna tutti i giovani, generando ansia, ma anche voglia di combattere per non lasciarsi sovrastare dalla minaccia che incombe.

Ed è proprio con questa audacia e determinazione che i nostri piccoli artisti calabresi hanno dominato il palco della Stazione Birra, location di Roma in cui si è svolto domenica sera lo spettacolo musicale, lasciando tutti senza fiato e guadagnandosi il posto nell’Albo d’oro del Cantagiro, motivo per noi lametini, e per la Calabria, di grande orgoglio.

Così, in attesa di vederli nuovamente esibirsi, e di ascoltare nuovi loro brani, già in cantiere, gli auguriamo di poter continuare a coltivare e curare questa loro passione musicale con impegno e dedizione, e che il loro entusiasmo e il loro fervore possano davvero suonare, per loro, e per quanti credono in ciò che di bello fanno, sempre e instancabilmente note di opportunità. (rcz)

BISIGNANO (CS) – Domenica il concerto del pianista Massimo Coccia

Domenica 12 novembre, a Bisignano, alle 19, alla Biblioteca Comunale, è in programma il recital del pianista Massimo Coccia, organizzato da Ama Calabria.

La manifestazione si realizza con il sostegno del Ministero della Cultura Direzione Generale Spettacolo e con i fondi delle risorse PSC Piano di Sviluppo e Coesione 6.02.02 erogate ad esito dell’Avviso “per il finanziamento di Programmi di Distribuzione Teatrale” dalla Regione Calabria – Dipartimento Istruzione Formazione e Pari Opportunità – Settore Cultura”.

Massimo Coccia, laureato in Lettere all’Università La Sapienza con una tesi sui libretti per musica del ‘600-‘700, pianista, concertista ed organizzatore di eventi da oltre 30 anni è attualmente Responsabile Musicale del Teatro dei Marsi di Avezzano e direttore artistico di Festiv’Alba, rassegna musicale estiva nel sito archeologico di Alba Fucens. Prima del diploma in Pianoforte e della laurea in Lettere, intraprende una intensa attività di concerti pianistici e cameristici in tutta Italia. Nel suo repertorio figura anche molta musica del ‘900: Seconda Scuola di Vienna, Malipiero, Dallapiccola, Ligeti, Ives. All’inizio degli anni ‘90 inizia la passione per l’organizzazione musicale, con l’organizzazione di rassegne ed eventi come l’ideazione del Concerto di Natale nella Cattedrale di Avezzano giunto all’edizione n. 20 e riconosciuto Grande Evento dal Comune di Avezzano nel 2012 e dalla Regione Abruzzo dal 2017, concerto abbinato ad un Premio alla Carriera, che dal 2000 ad oggi ha visto l’avvicendarsi di grandi nomi della musica lirica e pop. Attento studioso di Pier Paolo Pasolini e di Ignazio Silone, nel 2004 è ideatore di un importante progetto sulla riscoperta ed incisione in prima esecuzione nazionale dell’integrale delle 7 Kammerkantaten di Hanns Eisler, musicista prediletto da Brecht per i suoi lavori teatrali, composte su testi tratti dai primi romanzi dello scrittore abruzzese Ignazio Silone. Sua l’ideazione e la produzione nel 2011 di un importante progetto multimediale su Pier Paolo Pasolini, Matteo secondo Pasolini per coro, orchestra, voce recitante e videoproiezioni.

In prima linea nelle battaglie a difesa dei diritti della Musica, nel 2006 fonda un Comitato spontaneo di musicisti e consulenti e figura tra i promotori di un appello al governo nazionale (cui aderiscono Filarmonica della Scala, Accademia di Santa Cecilia, Opera di Roma, Teatro La Fenice, Maggio Musicale Fiorentino, etc) che ottiene nella manovra finanziaria 2007 l’interpretazione autentica dell’aliquota IVA agevolata per i concerti vocali e strumentali, interpretazione confermata in via definitiva nella recente Legge Finanziaria 2018. Nel 2009 a L’Aquila è stato insignito del Premio Nino Carloni “per aver operato con professionalità alla crescita socioculturale della città di Avezzano, divenuta così un preciso punto di riferimento nel panorama musicale regionale”. Ulteriore progetto di cui va fiero è l’ideazione delle attività della rassegna musicale Festiv’Alba, nel complesso archeologico di Alba Fucens, con concerti nell’Anfiteatro Romano e nella Chiesa medievale di San Pietro. È vice presidente dell’AIAM Associazione Italiana Attività Musicali. (rcs)

ROCCELLA IONICA (RC) – Al via la stagione teatrale della locride 2023-2024 con Beethoven in Vermont

Con “Beethoven in Vermont” prende il via la XXX Stagione teatrale della Locride 2023-2024 organizzata dal Centro Teatrale Meridionale con la Direzione artistica di Domenico Pantano.
Il ricco programma, che si svolgerà da novembre ad aprile 2024 a Roccella e a Locri, spazia tra i generi, con grandi protagonisti e notissimi spettacoli che solcano le scene dei teatri italiani.

Primo appuntamento con la grande prosa, domenica 12 novembre 2023 alle ore 18.00, all’Auditorium comunale di Roccella Ionica. In scena l’opera scritta e diretta da Maria Letizia Compatangelo, sulle musiche dell’immortale compositore Ludwig Van Beethoven, con il Trio Metamorphosi (Mauro Loguercio violino, Francesco Pepicelli violoncello e Angelo Pepicelli pianoforte), produzione ParmaConcerti. Lo spettacolo – rappresentato anche all’estero – vede i tre celebri musicisti esordire nel ruolo di attori-musicisti, in un’azione scenico-musicale intrisa nei profondi ideali della creatività beethoveniana.

Beethoven in Vermont ripercorre l’inaugurazione del “Marlboro Festival”, nato nell’estate del 1951 all’indomani della Seconda Guerra Mondiale, per iniziativa di tre musicisti esuli dalla Germania: Adolf Busch, Hermann Busch e Rudolf Serkin. Per il concerto di apertura del festival, i fratelli Busch (impersonati rispettivamente da Mauro Loguercio e Francesco Pepicelli) con l’amico Rudolf Serkin (Angelo Pepicelli), dopo varie discussioni tra esecuzioni di brani e opinioni divergenti, decidono di inaugurare quella che sentono come “una scommessa che sintetizza la loro unione artistica e le loro vite, dal rifiuto del nazismo all’esilio volontario negli Stati Uniti” con Beethoven, il musicista portatore per eccellenza degli ideali di dialogo e fratellanza tra i popoli.

A 70 anni da quella speciale serata, Beethoven in Vermont rende omaggio a quella straordinaria esperienza, destinata a fare scuola e a diventare un essenziale punto di riferimento per la musica da camera nel mondo, immaginando lo scambio di idee musicali e umane tra i tre musicisti, rappresentanti della vecchia Europa, di fronte ai loro giovani allievi americani, fino alla scelta finale di Beethoven.

«Adolf, Rudolf e Hermann – spiega Maria Letizia Compatangelo – cercano di realizzare, in un concerto inaugurale simbolico, una visione del mondo improntata alla fratellanza e alla collaborazione tra i popoli, nel segno unificante dell’arte, ma anche capace di evidenziare il valore della musica da camera come veicolo di condivisione. Occasione per dialogare con gli altri in musica e attraverso la musica, in un costante mettersi in gioco e nello scambio di idee ed esperienze».

Si apre così una rassegna di assoluto prestigio che si avvale del Patrocinio del Comune di Roccella e del Comune di Locri, col sostegno della Regione Calabria Assessorato alla Cultura – Calabria Straordinaria.

Una entusiasmante e meravigliosa partenza per la stagione teatrale del Centro Teatrale Meridionale, una realtà culturale di eccellenza che opera da oltre trent’anni, con ampio successo, al livello nazionale e che ha inciso in maniera determinante nel territorio regionale con le proprie produzioni e con la realizzazione di Festival ed eventi culturali di altissimo livello. (rrc)

PALMI (RC) – Nicola Piovani al riaperto teatro Manfroce

Palmi, al teatro Manfroce le “Note a Margine” di Nicola Piovani con la sua orchestra. L’associazione Amici della Musica annuncia il prossimo prestigioso appuntamento della rassegna Synergia 48, domenica alle ore 21:15. L’evento promosso in collaborazione con Ama Calabria. Week end ricco con lo spettacolo Confini Uniti di Cultus compagnia Zappalà Danza, promosso in collaborazione con Ama Calabria e in programma per venerdì alle ore 21:15.

Le pagine più emozionanti del cinema nel racconto musicale “Note a margine” di Nicola Piovani con la sua orchestra. Il teatro Manfroce di Palmi si prepara ad accogliere il maestro che guiderà al piano l’orchestra composta da Marina Cesari (sax),Vittorino Naso (percussioni), Marco Loddo (contrabbasso). L’atteso appuntamento è per domenica 12 novembre alle ore 21:15 al teatro Manfroce di Palmi nell’ambito della rassegna Synergia 48 organizzata dall’associazione culturale Nicola Antonio Manfroce di Palmi, presieduta da Antonio Gargano, e finanziata con l’avviso pubblico Promozione Eventi Culturali 2022 della Regione Calabria. Il concerto è promosso in collaborazione con Ama Calabria.

Presentato per la prima volta durante il Festival di Cannes con il titolo “Lecon concert”, “Note a Margine” racconta al pubblico il percorso di ricerca poetica che ha rappresentato per il compositore il lavoro con registi del calibro di Fellini, i fratelli Taviani, Benigni, Bigas Luna. Il pubblico sarà sapientemente condotto in un viaggio musicale in libertà. La musica arriva, infatti, dove la parola non sa e non può arrivare. È lo stesso maestro Piovani a testimoniare: «Non ricordo un solo momento della mia vita in cui non ci sia stata la musica». (rrc)

LAUREANA DI BORRELLO (RC) – Sabato il Premio “Una vita per la musica”

Sabato 11 novembre, a Laureana di Borrello, alle 19, nella Chiesa Sant’Antonio, si terrà la 13esima edizione del Premio Una vita per la musicacon il consueto concerto della locale Orchestra Giovanile diretta da Maurizio Managò con la partecipazione in qualità di solisti del trombettista Alessio Giordano e del clarinettista Michele Giovinazzo.

L’appuntamento, assai atteso, dalla comunità si pone l’obiettivo di valorizzare personalità che hanno svolto una significativa e incisiva azione nel mondo della musica e rappresenta per l’Orchestra Giovanile di Laureana di Borrello e tutti i Suoi componenti l’occasione per rappresentare i propri risultati musicali che sono nel settore delle orchestre di fiati, ra i più prestigiosi dell’Italia meridionale.

L’evento è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura Direzione Generale dello Spettacolo, della Regione Calabria con le risorse PAC 2014/2020 erogate ai sensi dell’Avviso Pubblico erogate ad esito dell’Avviso “Attività Culturali” emanato dalla Regione Calabria – Dipartimento Istruzione Formazione e Pari Opportunità – Settore Cultura e della Città Metropolitana di Reggio Calabria. 

Maurizio Managò è il Creatore e Maestro-Direttore dell’Orchestra Giovanile di Laureana di Borrello, dell’Orchestra di Fiati di Delianuova, della Concert Band di Melicucco, dei Giovani Fiati Reggini e dell’Orchestra Tirrenium, formazioni musicali che hanno avviato il cambiamento e il successo della banda musicale in Calabria.  Vincitore di decine di concorsi nazionali e internazionali ha all’attivo più di 1500 concerti. In qualità di arrangiatore ha pubblicato brani per le edizioni musicali Accademia 2008, Eufonia, Scomegna, Wicky e sempre con le Edizioni Musicali Scomegna ha registrato i cd Mediterraneo nel 2016 e Simplicity nel 2019. Alessio Giordano si diploma in Tromba nel 2008 presso il Conservatorio di Musica “Francesco Cilea” di Reggio Calabria sotto la guida del M° Alessandro Silvestro.

Ha frequentato corsi e studiato con Maestri come: Fabrizio Fabrizi, Claudio Gironacci, Giuseppe Cascone, Mike Applebaum, Gabriele Cassone. 1a Tromba di importanti complessi con i quali ha vinto numerosi concorsi internazionali nel 2009 consegue la Laurea in Strumentazione e Direzione per Banda presso il Conservatorio di Musica “S. Giacomantonio” di Cosenza sotto la guida del M° Angelo De Paola”. È Maestro-Direttore della Junior Band dell’Associazione Musicale di Melicucco. Michele Giovinazzo, diplomato nel 2002 presso il Conservatorio “F. Cilea” di Reggio Calabria con il massimo dei voti sotto la guida del Maestro Giuseppe Currao, svolge da oltre 20 anni un’intensa attività come professore d’orchestra e di complessi di di fiati, come cameristica e solista. Vincitore di numerosi concorsi si è esibito in Italia e all’estero per prestigiose istituzioni musicali.

In programma musiche di Johann Sebastian Bach, Jacob de Haan, Astor Piazzolla, Franco Cesarini, Bertaccini Massimo, James Swearingen, Ennio Morricone, George Gershwin, Rod Stewart e Van McCoy. (rrc)

LAMEZIA TERME (CZ) – Ama Calabria pronta ad ospitare il Premio Oscar Nicola Piovani

Ama Calabria pronta ad ospitare il Premio Oscar Nicola Piovani. Una vita arricchita da ogni forma d’arte, dalla musica al cinema, al teatro. Il Maestro Nicola Piovani è sempre riuscito ad equilibrare i diversi flussi artistici che sono andati ad intersecarsi con la sua storia. Il Premio Oscar ha dato vita ad alcune delle composizioni più conosciute e commoventi, la cui nascita verrà narrata da Piovani stesso nello spettacolo “Note a margine”, che si terrà venerdì 10 novembre, alle ore 21, al Teatro Grandinetti Comunale di Lamezia Terme. L’evento è finanziato con risorse Psc Piano di Sviluppo e Coesione 6.02.02 erogate ad esito dell’Avviso “per il finanziamento di Programmi di Distribuzione Teatrale” dalla Regione Calabria – Dipartimento Istruzione Formazione e Pari Opportunità – Settore Cultura”.

Uno spettacolo musicale con aneddoti autobiografici raccontati dalla voce diretta di colui che li ha vissuti in prima persona. Ama Calabria, con l’attenta direzione artistica di Francescantonio Pollice, continua a puntare sulla qualità dell’arte per il secondo evento inserito nel cartellone della stagione teatrale lametina.

“Note a margine”, è un racconto autobiografico in musica, la forma d’arte con cui Nicola Piovani riesce ad esprimere completamente i sentimenti dell’essere umano. A parlare sono le note musicali che hanno riempito in particolar modo il cinema, quelle composte dal Maestro a seguito di importanti incontri come quelli con Federico Fellini, Roberto Benigni, Vincenzo Cerami e i fratelli Taviani.

Gli strumenti musicali che saranno in scena, pianoforte (Piovani), sax (Marina Cesari), contrabbasso (Marco Loddo), batteria e percussioni (Vittorio Naso), saranno i mezzi che trasporteranno il pubblico nel vivo del racconto. Uno spettacolo che coinvolgerà tutti i cinque sensi, con il supporto dei video, con i disegni di Milo Manara, che verranno proiettati sullo sfondo del palcoscenico. Un modo per rendere ancora più realistica la narrazione del Maestro.

In “Note a margine” il connubio delle parole con la musica è di fondamentale importanza. Lo stesso Piovani ha sottolineato: «Non ricordo un solo momento della mia vita in cui non ci sia stata la musica». Da qui la costante presenza delle note musicali nella vita del Maestro, che hanno riempito i suoi oltre quarant’anni di carriera, regalando ad un pubblico nazionale ed internazionale, momenti indimenticabili.

Nicola Piovani è un importante anello di congiunzione tra la musica e il cinema. Pianista, compositore e direttore d’orchestra, è stato un orgoglio nazionale quando, nel 1999, ha vinto il Premio Oscar per le musiche del film “La vita è bella”, diretto da Roberto Benigni. Questo riconoscimento è solo la punta dell’iceberg nella lunga lista di premi ricevuti dal Maestro, tra cui quattro David di Donatello e quattro Nastri d’Argento.

Oltre all’estrema dedizione nei confronti della musica, sua passione fin da giovane, e l’estremo talento nel realizzarla, la carriera di Piovani è stata caratterizzata da una serie di incontri che lo hanno incoronato come uno dei nomi più conosciuti nell’ambito delle colonne sonore cinematografiche. Federico Fellini, Mario Monicelli, Nanni Moretti, Giuseppe Tornatore, sono solo alcuni dei nomi eccellenti con cui il Maestro ha collaborato firmando le colonne sonore dei loro lungometraggi. Importante anche il suo legame col teatro, dove si dedica alle musiche di scena per spettacoli di Luca De Filippo, Vittorio Gassman e tanti altri registi teatrali italiani. Dal 2022 è il nuovo direttore artistico del Gigi Proietti Globe Theatre, a Roma.

I biglietti di “Note a margine” potranno essere acquistati presso la biglietteria del Teatro Grandinetti Comunale di Lamezia Terme, oppure s’invita a consultare il sito www.amaeventi.org, per l’acquisto on line. Per ulteriori informazioni ci si potrà rivolgere alla segreteria al numero telefonico 0968.24580 e 334.2293957 o contattandoci alla mail info@amacalabria.org (rcz)