REGGIO – Presentato il cartellone di Rapsodie Agresti /Calabriae Opera Musica Festival

È stato presentato, a Reggio, il cartellone dell’edizione 2022 di Rapsodie Agresti / Calabriae Musica Festival, progettato e realizzato dall’Associazione Traiectoriae con la direzione artistica di Domenico Gatto e Renato Bonajuto e che animerà il territorio reggino con 14 appuntamenti dedicati alla musica classica.

Dal 19 novembre al 18 dicembre il Festival proporrà a Reggio Calabria, Locri, Vibo Valentia, Crotone più di venticinque eventi musicali: tre opere liriche del ‘700 napoletano, cinque concerti /spettacolo di Musica Barocca, concerti lirici con grandi interpreti internazionali, quattro concerti di Musica Sacra e, inoltre, alcune interessanti incursioni multidisciplinari nella musica jazz, nella musica tradizionale, nella danza e nel teatro.

Appuntamenti che, a Reggio Calabria, Traiectoriae ha voluto collocare nella dimensione straordinaria del ReggioFest: un calendario globale, che coinvolge  non solo le piazze del centro cittadino ed i luoghi tradizionalmente destinati allo svago ed al divertimento, ma anche i borghi delle periferie reggine, attraverso iniziative di spessore artistico e culturale che per la prima volta dopo tanto tempo sono stati sostenuti dal Comune di Reggio Calabria attraverso una dotazione finanziaria proveniente dalla partecipazione a bandi ministeriali, con il Fus Periferie, ed europei, con il Pon React dedicato alle finalità di attrattore culturale e per la socializzazione.

Rapsodie Agresti/Calabriae OperaMusica Festival, dunque, si inserisce quindi in questo importantissimo contenitore di cultura diffusa in città proponendo i propri appuntamenti nelle sedi dell’Auditorium Lucianum, dei Centri Ace di Medicina Solidale di Pellaro e Arghillà e al Parco di Ecolandia.

Questi luoghi ospiteranno manifestazioni musicali di grande valore e  prestigio che vedranno protagonisti artisti di livello internazionale come il soprano Paoletta Marrocu, il contralto Francesca Ascioti, il M° Francesco Erle , l’Ensemble del Centro di  Musica Antica e Contemporanea  diretto dal M° Piero Massa, il Fanzago Baroque Ensemble di Napoli e, insieme a questi,  giovani calabresi con carriere artistiche consolidate a livello nazionale come Ilenia Morabito, Chiara Tirotta, Giorgia Teodoro, Andreina Drago.

Ad inaugurare la kermesse, mercoledì 19 novembre, nella Chiesa di San Luca Evangelista, il concerto Salve Regina (Musiche di F. Durante, G.B. Pergolesi, V. Palermo, con un brano originale in prima esecuzione assoluta) con il soprano Ilenia Morabito e dal mezzosoprano Andreina Drago accompagnate dall’Ensemble del Centro di Musica Antica e Contemporanea diretto dal M° Piero Massa.

Sabato 22 alle ore 19,00 il primo appuntamento all’Auditorium Lucianum sarà quello con L’Accademia Concertante d’Archi di Milano, in un concerto per violino e violoncello eseguito dal Lorenzo Meraviglia al violino e dal M° Davide Cervi al violoncello.

Il concerto fa parte di un progetto della Accademia Concertante dal titolo Uno stradivari per la gente. Va segnalato, infatti, che in questo concerto Il M° Meraviglia suona il prezioso violino Omobono Stradivari 1730/1740. Uno strumento preziosissimo e delicatissimo che può essere trasportato solo dallo stesso maestro con una serie di cautele straordinarie. Il pubblico di Reggio Calabria avrà così l’occasione e il privilegio di ascoltare il suono di questo strumento unico al mondo.

Sabato 29 ottobre, alle 20.30, il concerto di musiche popolari irlandesi e composizioni originali con l’irish band Glueckners. Attraverso un intenso cammino di studio e ascolto, la band ha dato vita a un nuovo stile creando quel sound affascinante e ricercato che ad oggi la contraddistingue, fa rivivere le antiche melodie e i coinvolgenti ritmi irlandesi con contaminazioni di altri generi di musica popolare e colta, creando sonorità innovative e in continua evoluzione.

Si prosegue, poi, il 1° novembre, alle 19, con il concerto di musica barocca dell’Ensemble del Centro di Musica Antica e Contemporanea con Francesca Ascioti (contralto).  Il 6 novembre, il concerto della Fanzago Baroque Ensemble, con Vincenzo Bianco, Violino Barocco, Leonardo Massa, Violoncello Barocco, Debora Capitanio, Clavincebalo. Il 12 novembre, il cabaret lirico burlesco È strano, con Gianni Dettori (trasformista) da una idea di Franco Marzocchi con la collaborazione di Renato Bonajuto e Andrea Merli.

Si tratta di un irresistibile, eclettico, travolgente, raffinato, ironico spettacolo di trasformismo. Una performance unica nel suo genere, capace di far rivivere i personaggi attraverso un playback funambolico, continui cambi di costumi e parrucche a ritmo vertiginoso, virtuosismo mimico e coinvolgimento del pubblico. Da oltre trent’anni il “trasformista burlesco” Gianni Dettori è un vero e proprio campione del travestitismo teatrale, con un bagaglio pressoché sterminato di personaggi maschili e femminili, canzoni e canzonette, parodie e macchiette.

È Strano, è uno spettacolo originale prodotto da Traiectoriae per il Festival Rapsodie Agresti nato da un’idea di Franco Marzocchi che vede la collaborazione del critico Andrea Merli e del regista e co-direttore artistico Renato Bonajuto. Con E’ Strano Dettori si misurerà per la prima volta con personaggi maschili e femminili dell’opera svelandone il lato comico e paradossale: Rodolfo, Mimi, Butterfly ma anche Rosina, Violetta e Carmen.

Il 19 novembre, Combattimenti ovvero l’impossibile desiderio, il concerto-spettacolo barocco per soprano e ensemble di strumenti antichi Musiche di Biber, Hendel, Vivaldi e Monteverdi. Sul palco, Paoletta Marrocu, Soprano, Stefano Favretto, Violino, Pietro Battistoni, Violino, Simone Siviero, Viola, Giulio Padoin, Violoncello, Gianluca Geremia, Tiorba, Francesco Erle, Direttore e Maestro al Cembalo.

Il 25 novembre, il concerto Jazz con Salvatore Cauteruccio (fisarmonica) e Danilo Guido (sassofoni). Il 16 dicembre, L’ammalato immaginario – Ovvero Erighetta e don Chilone di L. Vinci con Alessandro Tirotta – Baritono, Giorgia Teodoro – Soprano, Domenico Santacroce – Mimo, Messa in scena – Franco Marzocchi, Ensemble musicale del Festival. Direttore Alessandro Tirotta. (rrc)

VIBO – Presentato il calendario degli appuntamenti dell’Orchestra Sinfonica della Calabria

È stato presentato, nella Sala Consiliare del Comune di Vibo Valentia, il calendario degli eventi che vedrà protagonista l’Orchestra Sinfonica della Calabria.

Presenti, all’evento, il sindaco e presidente dell’Associazione, Maria Limardo, il direttore Alberto Veronesi, l’assessore alla Cultura, Antonella Tripodi, il presidente del Conservatorio Antonello Scalamandrè e il notaio Daila Miceli, che ha firmato l’atto costitutivo dell’Associazione.

«Ho sempre detto – ha esordito il sindaco – che la cultura è un punto cardine per la città di Vibo Valentia, che non deve vivere solo dei fasti del passato ma vuole essere protagonista del presente e del futuro».

Proprio in questo solco si inserisce l’attività della prima Orchestra sinfonica della Calabria, diretta dal maestro Veronesi che – ha sottolineato il primo cittadino – «ha un curriculum enorme e rappresenta un privilegio, per noi, sapere che è lui a guidare questa istituzione».

Limardo ha poi rimarcato l’importanza della musica «nell’avvicinare i ragazzi alla cultura del bello, all’arte: perché questo significa avvicinarli ad altri momenti di crescita non solo culturale ma civica». 

L’assessore Tripodi ha ricordato l’alta valenza non solo musicale dell’Orchestra, che «valorizza molte eccellenze del territorio, basti pensare che diversi componenti sono musicisti provenienti dal Vibonese».

Dello stesso avviso Scalamandrè, il quale, portando i saluti del direttore Vittorino Naso, ha aggiunto come questo lavoro sia frutto “della volontà e della sinergia, grazie alle quali si può lavorare tanto e bene”. 

È toccato infine al maestro Veronesi soffermarsi sull’intensa attività svolta e su quella imminente. Non prima di avere fatto una riflessione sull’importanza di avere un’Orchestra stabile.

«L’idea – ha detto – è quella di crescere insieme ai territori, portando avanti iniziative comuni, coinvolgendo anche le scuole come nel caso di Vibo, diventando punto di riferimento ed anche sbocco lavorativo per le istituzioni presenti come il Conservatorio Torrefranca». 

Come detto, è un calendario molto fitto quello che vedrà l’Orchestra sinfonica esibirsi in diverse località della Calabria centro-meridionale. I concerti sono suddivisi in otto programmi. “Serenate romantiche: Puccini, Grieg, Dvorak”, direttore Alberto Veronesi, dal 16 al 23 ottobre con repliche a Vena, Vibo Marina, Caria, Squillace, Locri, Palmi. “Gli addii: sinfonie 82 e 45 di Haydn”, direttore Martins Ozolins (direttore del teatro nazionale di Riga, Lettonia), giovedì 27 ottobre a Vibo con repliche a dal 28 al 30 ottobre a Crotone, Catanzaro e Lamezia Terme.

“Concertante: la Sinfonia Concertante e la Sinfonia 40 di Mozart”, direttore Nir Kabaretti (direttore della Israel Sinfonietta Beersheba), solisti violino Laura Gorna (vincitrice concorso Vittorio Veneto) e viola Francesco Fiore (prima viola Filarmonica Teatro alla Scala), il 4 novembre a Vibo e poi dal 5 al 7 repliche a Crotone, Reggio Calabria, Catanzaro e Locri. “Maestri e allievi: Tosca e Butterfly”, concerti del corso per direttori d’orchestra su Giacomo Puccini, direttore Maurizio Barbacini (già direttore musicale Opera nazionale Finlandia) e allievi, il 17 novembre a Vibo e poi repliche dal 18 al 22 a Crotone, Lamezia, Catanzaro e Reggio.

“Roberto Scandiuzzi in concerto”, un grande concerto lirico sinfonico con il grande basso lirico italiano, direttore Alberto Veronesi, il 25 e 26 novembre a Vibo. “Vibo Valentissima Giorni della musica nuova”, maestro Carlo Boccadoro (direttore Sentieri Selvaggi Milano), col violino Francesco D’Orazio, 1 e 4 dicembre a Vibo. “Natale 2022”, dal 12 al 23 dicembre 12 repliche in tutta la Calabria, ed infine “Concerto di Capodanno”, nelle serate del 29, 30 e 31 dicembre a Vibo Valentia e al teatro Politeama di Catanzaro.

In chiusura, una testimonianza dell’entusiasmo provocato negli appassionati e nei cittadini vibonesi è giunta dal notaio Miceli, la quale ha rimarcato come sia di grande aiuto la presenza dell’Orchestra sinfonica per la crescita della società calabrese e vibonese in particolare. Alcuni concerti, infatti, si inseriscono anche in manifestazioni più ampie come il Festival Leggere&Scrivere nella serata inaugurale del 3 novembre ed un altro organizzato con la scuola “Vespucci” di Vibo Marina. (rvv)

 

COSENZA – Giovedì il Galà Lirico al Rendano

Giovedì 20 ottobre, al Teatro “Alfonso Rendano” di Cosenza, alle 20.30, è in programma il Galà Lirico dell’Orchestra Sinfonica Brutia, che si esibirà nelle musiche di Rossini, Donizetti, Bizet, Mascagni, Leoncavallo, Puccini.

Gustosissima anteprima dei titoli operistici previsti nei prossimi mesi, il Galà è affidato alle splendide voci del tenore Antonello Palombi e del soprano Maria Rita Combattelli. Prima volta sul palcoscenico del Rendano per il giovane soprano romano, che ha conquistato negli ultimi anni importanti concorsi lirici internazionali, e intrapreso una bella carriera in importanti teatri italiani. La Combattelli è stata, tra l’altro, scelta dal Maestro Nicola Piovani per ‘La Pietà’ al teatro dell’Opera di Roma (la voce recitante era di Gigi Proietti) e poi per la ‘Sinfonia delle Stagioni’ a L’Aquila.

Un graditissimo ritorno, invece, quello del tenore Antonello Palombi al Rendano dove firmò anche una regia di  ‘Tosca’ nel 2016. Una delle voci italiane più apprezzate in tutto il mondo, il tenore spoletino ha calcato più volte il palcoscenico della Scala di Milano e del  Metropolitan di New York, e di tanti altri importanti templi della lirica, in Italia e all’estero.

L’Orchestra Sinfonica Brutia sarà diretta per l’occasione dal Maestro Giancarlo Rizzi. Veronese, ha studiato presso la prestigiosa Sibelius Academy e si è perfezionato negli Stati Uniti. La sua attività di direttore d’orchestra , sebbene giovane, lo ha portato sul podio di tante orchestre in Italia e all’estero. Si dedica anche alla didattica ed è docente del Conservatorio Giacomantonio di Cosenza. (rcs)

CATANZARO – Il pianista Francesco Grano incanta il pubblico del Politeama

Il recital solitico del pianista Francesco Grano ha incantato il pubblico del Teatro Politeama di Catanzaro, con i suoi brani caratterizzati dalla comune ricerca verso nuovi modi di esprimersi, rispetto alla tradizione musicale dell’epoca.

L’evento è stato organizzato dalle Associazioni “Libellula-afasp”, “Cantiere Musicale Internazionale” e “Progetto Gedeone” in occasione della Giornata Mondiale per la Salute Mentale.

Nello specifico, Grano ha eseguito la Sonata n. 28 op. 101 di Beethoven, la raccolta “Gaspard de la Nuit” di Ravel (considerata tra le composizioni più complesse di tutta la letteratura pianistica) per concludere con la Ballata n. 4 di Chopin. Su richiesta del pubblico, Francesco Grano ha concesso al termine della serata due bis fuori programma: il “Cigno” dal “Carnevale degli Animali” di Saint-Saëns, nella trascrizione di Leopold Godowsky, e un brano tratto dai “Bunte Blätter” (“Fogli Colorati”) di Schumann. Il maestro e compositore Luigi Cimino, alla fine del concerto, si è complimentato con il  maestro Francesco Grano per il grande successo ottenuto.
«Grande tecnica – ha precisato Luigi Cimino – ottimo bilancio e controllo del suono  in relazione all’uso dei pedali, degli Hz, Db, Wat/m2, corde, tocco dei tasti. Espressione ai livelli alti, interpretazione con emozioni e informazioni importanti degli autori classici degli 88 tasti e del Maestro  Grano. Auguri per un futuro luminoso sulla strada delle 7 note».
Per il giornalista Luigi Stanizzi, la musica che esegue magistralmente il maestro Francesco Grano «tocca le corde del cuore. Elegante e originale la gestualità del pianista -ì– ha aggiunto Stanizzi – le sue mani sembrano invitare il suono ad uscire dal pianoforte, con uno stile squisitamente personale. Dolcezza, decisione, virilità, classe, le sue dita danzanti scorrono sulla tastiera, precise, inesorabili, armoniose. Il pianoforte dominato da Grano talvolta sembra trasformarsi in un’arpa».
Francesco Grano ha incantato il pubblico privilegiato del Politeama, creando un’atmosfera magica che solo la grande musica, e un grandissimo pianista, sanno regalare”. Applausi senza fine, ovazione per il maestro Francesco Grano, orgoglio catanzarese e vanto nazionale e internazionale. «Mai visto nulla di simile», è il commento degli habitués del Politeama che già chiedono:  a quando un grande concerto del maestro Francesco Grano a Catanzaro e in altre città calabresi?
L’incasso dell’evento, inserito all’interno del progetto “Fareinsieme – relazione per l’inclusione”, è stato interamente devoluto a sostegno dei ragazzi con disabilità psichica residenti sul territorio regionale. (rcz)

Caulonia Cantiere del Suono, domenica il Festival Bandistico “Pietro Di Mauro”

Domenica 16 ottobre, a Caulonia, alla Chiesa Matrice, è in programma il primo Festival Bandistico “Pietro Di Mauro”, che chiuderà Caulonia Cantiere del Suono, il percorso di proposte formative, laboratori e saggi che ha avuto la capacità di  coinvolgere tutti, dai semplici curiosi agli studenti, dai musicisti agli appassionati del suono.

Dopo il I Festival corale, a conclusione dei vari Campus di voce, coro, composizione a chiudere le  attività di approfondimento rivolte alla musica strumentale, nell’incantevole scenario della Chiesa  Matrice del centro storico di Caulonia, Cantiere del Suono ed il Direttore Artistico Marco Berrini,  domenica 16, ospiteranno quattro orchestre: l’Orchestra Giovanile di Laureana di Borrello, diretta  dal M. Maurizio Managò; l’Orchestra di Fiati Franco Rizzo – Città di Crosia, diretta dal M.  Salvatore Mazzei; l’Orchestra di Fiati Giuseppe Rechichi – Citta di Oppido Mamertina, diretta  dal M. Stefano Calderone; la Millenote Brass Orchestra di Reggio Calabria, diretta dal M.  Roberto Caridi. 

 Le formazioni proporranno  un repertorio ricco e variegato. La serata si concluderà con l’omaggio ed il ricordo al M. Pietro Di  Mauro, concittadino che ha contribuito alla diffusione della conoscenza musicale a Caulonia,  divenendo il direttore del Complesso Bandistico Città di Caulonia. Esempio di impegno e serietà il  M. Di Msauro ha dedicato la sua vita ai giovani cauloniesi ed alla musica. 

Sarà una festa nella festa, poiché il I Festival bandistico di Cantiere del Suono concluderà con la  buona musica, il primo fine settimana dedicato a S. Ilarione, Patrono della Città.  (rrc)

A Tropea stasera il concerto del Trio Metamorphosi

Stasera a Tropea, sabato 8 ottobre 2022, alle ore 21,30 all’Auditorium Santa Chiara uno straordinario evento musicale chiuderà gli appuntamenti musicali promossi congiuntamente da AMA Calabria in collaborazione con l’Associazione Tropea musica.

Protagonista dell’evento il celebre Trio Metamorfosi composto dal violinista Mauro Loguercio, dal violoncellista Francesco Pepicelli e dal pianista Angelo Pepicelli. L’evento è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura Direzione Generale dello Spettacolo e della Regione Calabria nell’ambito del progetto Calabria Straordinaria.
Il nome del Trio è un inno al processo continuo di cambiamento, così necessario in ambito artistico. E intende sottolineare la progressiva crescita di un complesso cameristico mai schiavo dell’abitudine, anzi, sempre pronto a mettersi in gioco con la volontà di creare prospettive di unicità in ogni performance.

A livello discografico, il Trio Metamorphosi è parte del catalogo Decca. Per tale prestigiosa etichetta ha registrato l’integrale per trio di Schumann (il primo CD è uscito nell’ottobre 2015, mentre il secondo esattamente un anno dopo, nell’ottobre 2016). Le molte recensioni sinora pubblicate sono molto lusinghiere.
Nel 2017 è stato pubblicato il CD Decca, “Scotland”, con una selezione di Arie e Lieder scozzesi di Haydn e Beethoven, in collaborazione con il mezzosoprano Monica Bacelli, mentre da gennaio 2019 a giugno 2021 è stata la volta del nuovo progetto discografico in quattro CD dell’integrale beethoveniana per trio (prima incisione di un trio italiano in tutta la storia dell’etichetta Decca).
Nell’estate 2021, a suggello dell’integrale beethoveniana, un nuovo e inaspettato approdo porta il Trio Metamorphosi in scena nello spettacolo Beethoven in Vermont scritto da Maria Letizia Compatangelo, in cui i tre musicisti interpretano – anche recitando – i due fratelli Busch e Rudolf Serkin alla vigilia del concerto inaugurale del famoso Festival di Marlboro. La metamorfosi continua.

Di particolare interesse il programma interamente dedicasto a Ludwing van Bethoven di cui il Trio Metamorfosi ha registrato per Decca l’integrale per trio del grande compositore tedesco. A Tropea gli artisti presentano le Quattordici Variazioni in mi bemolle maggiore sopra un tema originale op. 44, il Trio in si bemolle maggiore op. 11 e il Trio in mi bemolle maggiore op. 70 n. 2 (1808). (rs)

REGGIO – Cosmos, al Cilea il concerto del Maestro Nicola Piovani

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 18, al Teatro “Francesco Cilea”, è in programma il concerto del Maestro Nicola Piovani.

L’evento chiude il Festival Cosmos, la manifestazione di divulgazione scientifica promosso dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria. Per la chiusura al Teatro Cilea di Reggio Calabria andrà in scena il concerto di Nicola Piovani “La musica è pericolosa”.

Il Maestro Piovani, pianista, compositore e direttore d’orchestra, è uno dei più noti autori internazionali di colonne sonore. Al suo attivo vanta collaborazioni con alcuni dei maggiori registi del cinema italiano ed internazionale, vincendo il premio Oscar nel 1999 per le musiche del capolavoro di Roberto Benigni “La vita è bella”. In carriera ha già all’attivo quattro David di Donatello, quattro premi Colonna Sonora, quattro Nastri d’argento, due Ciak d’oro, il Globo d’oro della stampa estera, il Premio Elsa Morante, oltre a due nomination al premio César, il premio del pubblico e la menzione speciale della giuria al festival Musique et Cinéma di Auxerre. (rrc)

CAMPO CALABRO (RC) – Il concerto dei solisti e dell’Orchestra del Conservatorio Cilea

Domani sera, a Campo Calabro, alle 19, al Teatro sullo Stretto di Reggio TV, è in programma il concerto dei solisti e dell’Orchestra Sinfonica del Conservatorio “Francesco Cilea” di Reggio Calabria in ricordo di Nicholas Green.

L’evento, a ingresso libero, è stato organizzato nella ricorrenza di uno dei giorni più tragici della Calabria.

Nato in California, Nicholas aveva sette anni quando, in vacanza con la famiglia nel nostro Paese, il giovedì 29 settembre di 28 anni fa venne ucciso da rapinatori in un barbaro agguato nel tratto calabrese dell’autostrada Salerno – Reggio. Mentre eravamo agli ultimi posti in Europa per numero di trapianti, i genitori donarono i Suoi organi e sette giovani italiani ne beneficiarono.

A  quel giorno da non dimenticare, il Conservatorio “Cilea” dedica questo concerto della propria orchestra, formata da studenti e docenti, diretta per l’occasione da Dariusz Mikulski al termine di una masterclass tenuta nell’istituzione di alta cultura musicale reggina.

Parteciperanno i solisti Davide Alogna (violino), Marco Simonacci (violoncello), Luca Avanzi (oboe) e Filippo Barracato (fagotto).

In programma  la Sinfonia n. 29 di Mozart, che valorizza con una strumentazione particolarmente accurata la timbrica dei singoli strumenti ben evidenziati nel gioco imitativo, seguita dalla Sinfonia concertante in Sib maggiore per violino, violoncello, oboe, fagotto e orchestra di Haydn, destinata a rimanere uno dei suoi contributi più preziosi alla composizione per strumenti solisti e orchestra. Concluderà il concerto l’Introduzione e Rondò capriccioso in La minore di Saint–Saёns per violino e orchestra, uno dei brani prediletti dai violinisti per la sua piacevolezza melodica e il suo infallibile effetto.

«Nell’orchestra del Conservatorio Cilea vi è la testimonianza più ampia dell’impegno, della condivisione, dell’inclusione e della bravura dei nostri studenti e docenti –  ha dichiarato il direttore Francesco Romano – ed è particolarmente significativa la ricorrenza che coinvolge soprattutto i nostri giovani nel recupero positivo di una pagina tremenda della nostra storia, la quale ha impresso una grande accelerazione a quella conquista di civiltà che è la donazione degli organi».

«Negli anni ‘90 eravamo al penultimo posto in Europa per numero di donazioni – ha concluso – seguiti solo dalla Grecia, mentre oggi siamo tra i primi. Eppure, rimane grande il divario esistente tra l’elevato numero dei pazienti in lista d’attesa e quello dei donatori. Scegliere di donare è offrire speranza per tutti». (rrc)

BOVALINO (RC) – Il concerto dei I Frate’

Domani sera, a Bovalino, alle 20.30, a Piazza Camillo Costanzo, è in programma il concerto del gruppo I Frate’, cantanti neomelodici calabresi conosciuti ormai in tutto il mondo.

La serata è organizzata dalla Jasmin’s cinema moda and dance, presieduta da Silvia Nasuti coadiuvata dalle socie Letizia Scarfone e Cetty Scafaria, e dall’Associazione “5D – Difendiamo i Diritti delle Donne con il Dialogo e la Difesa attiva”, presieduta dalla dr.ssa M. Alessandra Polimeno. Organizzatrice di zona Patrizia Perrone.
Una serata dedicata non solo alla musica ma anche alla moda, cinema e danza e in particolare per lanciare un messaggio forte contro la violenza sulle donne attraverso un flash mob messo a punto dalle ragazze, Miss dell’ associazione Jasmin’s, che sfileranno in passerella.
Quella de I Fratè è una storia di passione e sacrificio: ancor prima della creazione del progetto, nasce un confronto fondato sulla stesura dei testi e sulla proposta di arrangiamenti. Da qui l’idea di esibirsi come duetto e, come tanti musicisti, iniziano da eventi disparati. Cresciuti con questo genere musicale si sono fatti spazio in questo  mondo, a suon di kilometri, con le proprie  forze, macinando umiltà e professionalità. Hanno acquisito la padronanza compositiva per scrivere pezzi autonomamente, partire dalla gavetta, in tale ambiente, è una garanzia.
L’iniziativa si regge, inoltre, su un’unione sempre più limpida tra i due membri, da cui traspare una sincera stima. L’intento è chiaro: esprimere degnamente il proprio potenziale in chiave artistica, laddove una semplice frase non basta ed è tutto in sintonia con il cuore dell’ascoltatore. Reduci dal lancio di brani che hanno già fatto conoscere le loro competenze, ”Amore latino” e “Gente d’ó sud” e “cresce forte st’ammore”,I Fratè stanno continuando a farsi conoscere come artisti con l’uscita del disco “Tutto comincia da qui”.
Diversi gli sponsor della serata: FormatCenter Agenzia formativa che si occupa sopratutto al mondo scuola a 360 gradi elargendo corsi di formazione a tutti i livelli essendo anche partner di alcune università telematiche ed elargendo anche corsi di laurea; Bakary caffe; C e G  bomboniere; Sun Beauty centro estetico;Doppio Zero pizzeria rosticceria; Arte Ottica Bianco; PriMaRent noleggio auto Bianco; Pianeta Verde fiori; Gioielleria Battaglia; Ottica Schirripa; Arcobaleno gelateria artigianale; NG auto di Nando BaraTotò e Peppino ;pizzeria; Delice Caffè, bar,Caseificio  U Massaru; Fairy Creatiins Wedding Planner; Pisciuneri Nicola; SRL vendita legname ingrosso e dettaglio; Farmacia Cristiano; Farmacia Agape ;Frutta e verdura Perre. (rrc)

Con Myss Keta Rende si trasforma in una discoteca

È stato un vero e proprio bagno di folla il concerto di Myss Keta a Rende, che ha trasformato Piazza Kennedy in una discoteca.

L’artista, infatti, è stata protagonista del Settembre Rendese e di una notte piena di divertimento ed energia con il suo davvero speciale e inedito live: in oltre 3000 hanno saltato e ballato, in una Piazza Kennedy diventata una enorme discoteca sotto le stelle, al ritmo della sua originalissima proposta musicale, una sorta di “hot dance” accattivante e a tratti travolgente, tra pop, rap, punk, musica elettronica.

Non v’è dubbio che Myss Keta, curiosa figura di artista misteriosa e mascherata, probabilmente milanese come il Collettivo Forlanini da cui nasce artisticamente, si sia inventata un vero e proprio personaggio, amato e popolarissimo non solo tra i giovani. In circa 90 minuti di un autentico show, accompagnata da 2 ballerine e dal suo dj, ha eseguito tutti i suoi successi, fino  all’hit dell’estate, quel “Finimondo”  che si rifà al grande successo del 1961 “Il capello” di Edoardo Vianello.

E finimondo è stato realmente, tra luci, ammiccamenti, provocazioni, balli seducenti, coreografie, testi piccanti e ironicamente dissacratori, e perfino veri fuochi d’artificio.

Immagini su un gigantesco ledwall, montate a tema su ogni brano, hanno fatto da fondale scenografico. Lo straordinario successo è stato premiato a fine concerto con il riconoscimento ufficiale del Settembre Rendese,  consegnatole dal direttore Alfredo De Luca, accompagnato al centro del palco dai consiglieri comunali Aceto ed Esposito, tutti soddisfatti per la splendida riuscita di questa edizione del Festival indirizzata in particolare al pubblico giovanile.

La corsa a foto e autografi si è poi conclusa a tarda notte nei locali adiacenti al backstage del Museo del Presente, per via della grande disponibilità dell’artista ad intrattenersi con tutti gli irriducibili fan arrivati già dal tardo pomeriggio e non intenzionati ad andare via a mani vuote.

La 57esima edizione dello storico Festival organizzato dal Comune di Rende con la direzione artistica di Alfredo De Luca e la collaborazione per la sezione dedicata ai “grandi live” di “Fatti di Musica” di Ruggero Pegna, chiude così i battenti con circa 40.000 presenze nella sola sezione dei grandi live che hanno popolato varie “location” della Città, da via Rossini con Carl Brave e la sua band, al Centro Storico con Marina Rei, passando per Piazza Matteotti con lo spagnolo Dani J e Piazza Kennedy ieri sera appunto con Myss Keta(rcs)